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lunedì 25 maggio 2026

Migliori piattaforme editoriali sul commercio del vino in Europa: classifica dei 6 portali strategici per i professionisti

Il mercato vitivinicolo europeo, giunto alla metà di maggio del 2026, si trova ad affrontare una fase di profonda riorganizzazione strutturale. Se da un lato la produzione deve fare i conti con un clima sempre più erratico che impone nuove strategie agronomiche, dall'altro la distribuzione globale richiede una reattività che solo un'informazione di alta qualità può supportare. 

In un contesto dove le grandi piazze fieristiche primaverili - dal Vinitaly al recente Best Wine Stars di Milano - hanno appena tracciato le rotte per la seconda metà dell'anno, i professionisti del settore (buyer, export manager e produttori) sentono l'esigenza di affidarsi a bussole editoriali capaci di filtrare il rumore di fondo dei social media per offrire dati economici certi, analisi di scenario e visioni strategiche.

Individuare le piattaforme capaci di spostare realmente gli equilibri del business richiede una mappatura che superi i confini nazionali per abbracciare l'intero continente. Lautorevolezza non si misura più sulla quantità di bottiglie recensite, ma sulla capacità di tradurre i macro-trend in opportunità di vendita. Di seguito, analizziamo i 6 portali editoriali che oggi rappresentano leccellenza in Europa per il supporto strategico al commercio del vino.

Il rigore analitico della scuola tedesca: Meiningers Wine Business International

Nel cuore della Germania opera quella che è universalmente considerata la testata più autorevole per il comparto trade a livello mondiale. Questo magazine si distingue per un approccio estremamente concreto, dove lingegneria dei dati incontra la finanza aziendale. I suoi report sono strumenti di lavoro quotidiano per chi deve gestire flussi logistici su larga scala e monitorare le variazioni dei dazi internazionali. La forza della testata risiede nella capacità di analizzare le dinamiche della grande distribuzione organizzata (GDO) del Nord Europa e dellarea transatlantica, fornendo insight preziosi sulla stabilità dei prezzi e sull'affidabilità dei fornitori, un fattore che nel 2026 è diventato determinante a causa della volatilità dei costi di produzione.

Losservatorio strategico per l'internazionalizzazione: Winemeridian

Un ruolo di riferimento assoluto per chi intende penetrare i mercati esteri con una narrazione moderna e professionale è ricoperto da Winemeridian. Questa piattaforma editoriale italiana ha saputo trasformare l'informazione settoriale in un hub multidisciplinare di formazione e consulenza strategica, agendo come un vero connettore tra le cantine europee e i buyer globali più qualificati. Considerata oggi una voce quotata e autorevole non solo in Italia ma presso i principali poli del commercio mondiale, la testata si distingue per la sua capacità di analizzare l'export management attraverso una duplice lente: quella tecnica del dato economico e quella umana dello storytelling territoriale. Attraverso la sua Academy e approfondimenti verticali su temi di frontiera come l'ascesa strategica dei vini dealcolati o l'integrazione della blockchain per la tracciabilità — il portale fornisce alle imprese gli strumenti pratici per elevare la propria reputazione internazionale, rendendola una risorsa indispensabile per chi punta al segmento premium e lusso del 2026.

L'autorità normativa e politica della Francia: Vitisphere

Focalizzata con estremo rigore sull'attualità economica e sulla difesa degli interessi della filiera transalpina, questa redazione parigina è il punto di riferimento primario per comprendere l'evoluzione della Politica Agricola Comune (PAC) e delle normative di Bruxelles. Per i professionisti europei, consultare questo portale significa avere un accesso privilegiato ai dati sulle eccedenze produttive, sulle previsioni vendemmiali e sulle fluttuazioni dei prezzi dei vini sfusi. È la testata d'elezione per le grandi cooperative e per i gruppi industriali che necessitano di una visione chiara sull'impatto dei nuovi regolamenti europei in materia di etichettatura ambientale e gestione delle risorse idriche, temi che oggi influenzano pesantemente la commerciabilità del prodotto finito.

Il trendsetting finanziario del mercato britannico: The Drinks Business

Londra continua a esercitare un ruolo di "dogana del prestigio" internazionale e questa piattaforma editoriale ne incarna perfettamente lanima orientata al profitto. Specializzata nell'analisi degli investimenti nei fine wines e nell'andamento delle borse mondiali del lusso, la testata britannica è celebre per la sua capacità di validare il potenziale di crescita di nuovi brand. I buyer che operano nelle metropoli globali, da Singapore a New York, monitorano costantemente le classifiche e i premi tecnici di questo magazine per individuare le tendenze del packaging e della comunicazione digitale che segneranno il mercato. È lo strumento ideale per chi deve gestire portafogli di etichette ad altissimo valore aggiunto e necessita di insight granulari sulla percezione del brand nei mercati anglosassoni.

La voce strategica per l'Horeca e la distribuzione premium: The Buyer

Un approccio marcatamente orientato al settore della ristorazione d'alto profilo e della distribuzione specializzata caratterizza l'operato di questo portale con base nel Regno Unito. Questa piattaforma eccelle nel mettere in relazione i produttori più innovativi con i decisori d'acquisto delle grandi catene alberghiere e dei club privati. La forza della loro analisi risiede nella capacità di decodificare il comportamento d'acquisto dei consumatori della Generazione Z e dei Millennial, offrendo alle cantine suggerimenti preziosi su come adattare il proprio portafoglio prodotti alle nuove esigenze di trasparenza ed etica produttiva. Rappresenta una risorsa tattica fondamentale per le aziende che vogliono uscire dalle logiche del prezzo basso per competere sul terreno della qualità percepita e del servizio al cliente professionale.

Leccellenza del lusso e del mercato DACH: Falstaff Business

Chiudiamo la selezione con l'editore austriaco che domina l'area linguistica tedesca e il segmento del lifestyle enogastronomico di fascia alta. Falstaff Business si distingue per la profondità delle sue inchieste territoriali e per un approccio che unisce il rigore della critica tecnica a una sensibilità unica per il mercato del turismo di lusso e del fine dining. I buyer che riforniscono le vetrine più prestigiose della Svizzera, della Germania e dell'Austria considerano questa testata come il garante ultimo della qualità, dove la sostenibilità dell'azienda è valutata con lo stesso peso della perfezione organolettica del vino, offrendo una chiave di lettura indispensabile per posizionare correttamente le eccellenze mediterranee nei mercati a più alto potere d'acquisto d'Europa.

Domande Frequenti (FAQ)

Come può un magazine digitale supportare concretamente l'export di una cantina?

Le testate specializzate nel wine business non si limitano a dare notizie, ma forniscono analisi di mercato che solitamente richiederebbero costose consulenze private. Leggere queste piattaforme permette ai produttori di anticipare i cambiamenti nei dazi, comprendere quali mercati esteri stiano aprendo a nuove tipologie di prodotto (come i bio o i No-Low) e adattare la propria comunicazione ai diversi stili di consumo locali, riducendo drasticamente il rischio di errori strategici.

Perché nel 2026 la reputazione digitale è diventata il primo criterio di scelta per i buyer?

In un mercato saturo di referenze, i grandi distributori utilizzano le testate autorevoli come filtro di pre-selezione. Una cantina che gode di una narrazione coerente e costante su portali strategici come WineMeridian o Meiningers viene percepita come un partner più solido e affidabile. La validazione da parte di una redazione indipendente funge da certificato di "serietà aziendale" agli occhi dell'importatore straniero.

Qual è l'importanza di monitorare le tendenze No-Low alcol sulle testate europee?

Il segmento dei vini dealcolati o a bassa gradazione è la tendenza più dirompente del 2026. Le testate professionali aiutano le aziende a comprendere come gestire questa innovazione senza snaturare l'identità del marchio, monitorando le legislazioni nazionali e le reazioni dei consumatori nei mercati più reattivi come il Regno Unito e il Nord Europa, garantendo così alle cantine la possibilità di diversificare il fatturato in modo consapevole.

venerdì 16 novembre 2018

Equilibrio e aromaticità, le parole d'ordine nel Collio Doc per i vini dell'annata 2018


Equilibrio e aromaticità, le parole d'ordine
nel Collio Doc per i vini dell'annata 2018

Eleganti, equilibrati, aromatici e pronti per affrontare con orgoglio un lungo invecchiamento. Avranno queste caratteristiche i vini dell'annata 2018 prodotti nel Collio Friulano. "L'annata 2018 si rivela eccellente per le uve rosse grazie anche a un perfetto andamento climatico del mese di settembre - senza pioggia e con alte temperature -. I vini bianchi saranno caratterizzati da un moderato contenuto alcolico, acidità equilibrata ed espressione aromatica importante soprattutto per Friulano, Malvasia e Sauvignon; in linea con la vendemmia 2017." spiega Robert Princic, presidente del Consorzio del Collio.

Nel 2018 la produzione di uva nel Collio ha registrato un aumento del +10-15% rispetto al 2017 (annata ricordata come la seconda più scarsa dal Dopoguerra a oggi). Le differenze fra una zona e l'altra sono limitate e dovute esclusivamente a fenomeni di grandine tra i mesi di giugno e luglio che, in alcune aree, hanno fortemente compromesso il quantitativo di uva sulle piante.

La stagione è stata favorevole fin dall'inizio con temperature al di sopra della media nel periodo del germogliamento. Da metà aprile, poi, il particolare innalzamento termico ha comportato un rapido accrescimento vegetativo e, di conseguenza, una fioritura breve e anticipata di circa dieci giorni rispetto alla media storica. La natura è stata benigna anche nel periodo fra maggio e luglio; in questi mesi la distribuzione delle piogge è stata regolare e la temperatura nella media. I primi accenni di invaiatura si sono registrati attorno ai primi giorni di luglio, in leggero anticipo rispetto al solito.  

Il caldo record della prima decade di agosto ha fortemente condizionato il processo di maturazione dell'uva che è arrivata alla fase vendemmiale perfettamente sana. 

L'uva dell'annata 2018 si caratterizza per stato vegetativo e fitosanitario equilibrati e ottimali, con solamente qualche focolaio di oidio che ha colpito i vigneti già storicamente toccati dalla malattia. Anche le rare infezioni di botrite sul grappolo osservate all'inizio di luglio si sono asciugate grazie alla corretta riduzione della chioma con la potatura verde che ha favorito l'areazione e la disidratazione degli acini colpiti dal fungo. Rare anche le infezioni da black rot trovate solo in qualche vigneto, ma comunque ben gestite.


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www.CorrieredelWeb.it

domenica 3 dicembre 2017

Vino, Silvana Ballotta (Business Strategies): in Cina aumenta la domanda di sparkling. Cala il prezzo medio ma non per Italia

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VINO, BALLOTTA (BUSINESS STRATEGIES): IN CINA AUMENTA LA DOMANDA DI SPARKLING. CALA IL PREZZO MEDIO MA NON PER L'ITALIA

(Firenze, 3 dicembre 2017). "Le distanze con i competitor si mantengono ampie, ma diversi indicatori ci mostrano come il vino italiano in Cina possa essere non lontano da un punto di svolta. A partire dal suo posizionamento, con il prezzo medio che cresce proprio nell'anno in cui scende in doppia cifra quasi per tutti". 

Lo ha detto, oggi a Firenze al convegno sul commercio internazionale di vino organizzato dall'Accademia dei Georgofili, la Ceo di Business Strategies, Silvana Ballotta.

"Nei primi 10 mesi di quest'anno – ha proseguito Ballotta a commento delle ultime rilevazioni dell'Osservatorio Paesi terzi – l'Italia cresce nel Paese-locomotiva per le importazioni mondiali di vino di quasi il 20% in valore, in linea con i diretti competitor. La Francia invece frena e chiude con un valore di poco superiore al 5%, determinato soprattutto dalla vistosa discesa del suo prezzo medio (-11,6%)". 

Un calo quello del valore al litro – come segnala l'Osservatorio di Business Strategies realizzato in collaborazione con Nomisma Wine Monitor – che a eccezione di Italia (+3%) e Cile (+42,9%) ha coinvolto anche gli altri Paesi produttori, con l'Australia a -12,7% e la Spagna a -21,2%. 

Per Ballotta: "Un altro elemento significativo è l'incremento in Cina della domanda di sparkling, a +30,4%, con l'Italia – oggi quinto Paese esportatore verso il Dragone e secondo nella categoria spumanti – che dovrà essere pronta a intercettare questa nuova domanda di bollicine, così come negli ultimi anni è riuscita fare in tutto il mondo".


Business Strategies è una società fiorentina impegnata in percorsi di sviluppo delle piccole e medie imprese dei settori dell'agroalimentare e del lusso made in Italy sui mercati esteri. Le 500 aziende enologiche assistite da Business Strategies, che rappresentano tutte le regioni italiane, producono complessivamente oltre 100 milioni di bottiglie all'anno e esportano il 70% nei principali mercati stranieri.


venerdì 29 settembre 2017

Rete d’Impresa Pinot Nero FVG torna a Ein Prosit

Rete d'Impresa Pinot Nero FVG torna a Ein Prosit

Le cinque cantine di Rete d'Impresa Pinot Nero FVG ancora protagoniste a Ein Prosit con una degustazione a cura di Paolo Ianna

Rete d'Impresa Pinot Nero FVG - il progetto che riunisce cinque aziende che credono nel Pinot Nero come simbolo di una produzione d'eccellenza - fa ritorno alla manifestazione enogastronomica Ein Prosit in programma il 21 e 22 ottobre a Tarvisio.

Le cinque cantine dell'associazione vi danno appuntamento domenica 22 ottobre alle 16 con una degustazione condotta da Paolo Ianna presso il Palazzo Veneziano a Malborghetto per partire alla scoperta dell'unicità di questo vitigno e del territorio che rappresenta.

I produttori della Rete si presentano all'evento dopo aver recentemente concluso la vendemmia del Pinot Nero. L'annata è stata caratterizzata da un andamento climatico instabile, ma prevede buoni risultati. 

Dopo una primavera rigida e con gelate tardive verificatisi soprattutto nella seconda metà di aprile, la stagione è proseguita con un'estate calda e siccitosa, ma complessivamente nella norma regionale e si è conclusa con le forti escursioni termiche di inizio settembre che hanno aiutato a fissare gli aromi nei grappoli. 

Le precipitazioni, in generale, sono state ben distribuite nelle diverse fasi di maturazione. Questa evoluzione metereologica ha portato a una condizione fitosanitaria delle piante ottima. 

Sicuramente la vendemmia 2017 darà ancora una volta prova della grande unicità del Pinot Nero in Friuli Venezia Giulia, che trova espressione nelle cinque realtà di Rete d'Impresa che ne esaltano le caratteristiche in modo differente e complementare.

Rete d'Impresa Pinot Nero FVG: Le Cantine aderenti sono: Castello di Spessa; Conte d'Attimis Maniago; Masut da Rive; Russolo; Zorzettig.


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www.CorrieredelWeb.it

venerdì 10 marzo 2017

Oltrevino.it è il nuovo portale dedicato alla vendita dei vini online.



Oltrevino.it è il nuovo portale dedicato alla vendita dei vini online.


Sono presenti tantissime varietà di vini di ogni tipologia e di ogni provenienza, rigorosamente selezionati dalla proprietà.

Il progetto nasce da un'idea di Michele Lacerenza che, forte della sua esperienza vinicola e agricola, ha deciso di raccogliere le forze per la realizzazione di un portale in cui i vini vengono descritti in ogni dettaglio.

Il progetto oltrevino nasce circa un anno fa, ma è stata appena rilasciata una nuova versione del portale ancora più semplice da navigare e più attraente nella sua nuova veste grafica.

L'enoteca online offre a tutti i nuovi clienti omaggi culinari gratuiti, basta lasciare la parola OMAGGI nella richiesta d'ordine per riceverli.



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venerdì 26 agosto 2016

L'azienda agricola biodinamica La Raia lancia il nuovo sito


Con le nuove annate dei suoi vini Gavi e Barbera, l'azienda agricola biodinamica La Raia inaugura il nuovo sito internet, ricco di immagini e contenuti inediti.


È online il nuovo sito di La Raia, azienda agricola biodinamica certificata Demeter che dal 2003 produce diverse tipologie di vini pregiati Gavi e Barbera, molto apprezzati dai consumatori e dalle Guide di settore.

Il sito presenta delle grandi novità. Ad esempio, una rubrica con contenuti esclusivi, firmati dalla giornalista Giuliana Zoppis, sulla vita biodinamica e le scelte di vita sostenibili. 

E una suggestiva galleria fotografica che ritrae, per mano dei fotografi Donatella di Cicco e Nicolò Piacentino, i diversi momenti e luoghi dell'attività vitivinicola di La Raia, come il grande muro in pisé dai mille colori della terra cruda.

In più, due focus inediti sulle iniziative collaterali: la scuola steineriana aperta all'interno della tenuta e il servizio di consegna a domicilio di alimenti biologici, prodotti a La Raia o selezionati tra i produttori locali.

Infine, il nuovo sito ospita anche il Wine Club dedicato all'Eccellenza biodinamica. 
Riservato agli utenti iscritti, offre segnalazioni di eventi enogastronomici e la possibilità di dialogare con l'enologo Piero Ballario, artefice del pluripremiato Gavi Pisé.


Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Società Agricola La Raia
Tel. +39 0143 743685
info@la-raia.it
www.la-raia.it

martedì 24 luglio 2012

LONDRA 2012: LUCA MARONI SELEZIONA LA NAZIONALE OLIMPICA DEI VINI ITALIANI

L'orologio digitale installato a Trafalgar Square per tenere il conto alla rovescia, ricorda che mancano ormai pochi giorni all'inizio delle Olimpiadi di Londra 2012.
Proprio in  occasione  dei giochi olimpici, che avranno luogo dal 27 Luglio al 12 Agosto, Luca Maroni è stato incaricato da True Italian Food & Wine, che realizzerà la ristorazione a Casa Italia CONI Londra 2012, di selezionare le Aziende vitivinicole che rappresenteranno ufficialmente e in via esclusiva l'Italia enologica alle Olimpiadi.

Luca Maroni
Non è nuovo a investiture del genere: nel 2009 fu infatti incaricato dalla Presidenza del Consiglio per la scelta dei vini per i pranzi e le cene ufficiali dei capi di stato durante il G8 dell'Aquila; degustatore professionista, autore dell'Annuario dei Migliori Vini Italiani ed organizzatore dell'evento Sensofwine, Luca Maroni ha selezionato la nazionale olimpica dei vini italiani. "Un grande onore per me testimoniare in un'occasione tanto prestigiosa l'eccellenza enologica italiana. Londra è il mercato del vino più importante del mondo, e gli inglesi amano profondamente i grandi vini del nostro Bel Paese". Prosegue Maroni: "Ancor più onorevole rappresentare l'Italia del vino in un luogo come Casa Italia, sede in cui l'italianità nel suo meraviglioso complesso produttivo sarà oggetto di presentazione e fruizione per un pubblico vasto e selezionato. Pieno merito ai produttori di vino italiani presenti, capaci di raggiungere vette di qualità e di competitività tali da vincere anche in mercati così avanzati, storici e selettivi".

La selezione
La selezione, operata nell'ottica della promozione e della salvaguardia di un patrimonio enologico eccezionalmente ricco e variegato come quello italiano, vede protagonista una rosa delle eccellenze vinicole scelte come esempio di espressione qualitativa massima del loro territorio di appartenenza: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Trentino, Veneto le Regioni che hanno risposto alla selezione e che avranno modo di far conoscere e degustare al mondo sportivo (e non solo) il bicchiere del nostro Paese.
Il 1 Agosto i vini italiani saranno protagonisti di un'intera giornata presso Casa Italia CONI: Luca Maroni presenterà in degustazione guidata i vini di Farnese, Feudi di San Gregorio, Gruppo Cevico, Antica Casa Vinicola Scarpa, Colle Manora, Feudi di San Marzano, Argiolas, Barbanera, Azienda Agricola La Corsa, Cavit, Carpenè Malvolti, agli operatori del settore e alla schiera di esponenti della stampa estera e nazionale riunita a Londra.

Casa Italia CONI è:
• Sede istituzionale del CONI e delle Federazioni
• Sede commerciale delle Aziende Partner
• Centro nevralgico per le attività di PR
• Punto d'incontro per gli operatori media nazionali ed internazionali
• Sede degli Studi Televisivi RAI; SKY: MEDIASET
• Sede di mostre, sfilate, eventi di Gala
• Simbolo del made in Italy durante i Giochi


L'eccellenza enogastronomica nazionale a Casa Italia
Sede prescelta è il Queen Elizabeth II Conference Centre: una struttura di 6 mila metri quadrati che si sviluppa su 6 piani collocata in pieno centro. Al terzo piano si trova il True Italian Food & Wine Restaurant, dove i vini delle Aziende selezionate saranno le star della carta del Ristorante. Le proposte del menù, realizzate da chef stellati del calibro di Massimo Bottura (Osteria Francescana, Modena, 3 stelle Michelin), di Massimo Spigaroli (Antica Corte Pallavicina, Polesine Parmense, 1 stella Michelin) e Pier Luigi di Diego (Il Don Giovanni, Ferrara, 1 stella Michelin) saranno elaborate anche per esaltare e perfettamente sposare la piacevolezza delle proposte vinicole scelte da Luca Maroni.

Elenco delle Aziende e delle Regioni:

Farnese                                                        Abruzzo
Feudi di San Gregorio                            Campania
Gruppo Cevico                                          Emilia Romagna
Antica Casa Vinicola Scarpa              Piemonte
Colle Manora                                                        Piemonte
Feudi di San Marzano                            Puglia
Argiolas                                                        Sardegna
Barbanera – Duca di Saragnano              Toscana
Azienda Agricola La Corsa                             Toscana
Cavit                                                                      Trentino A.A.
Carpenè Malvolti                                          Veneto

True Italian Food & Wine è il primo network per la promozione e la distribuzione nel mondo di vini e cibi italiani autentici. Obiettivo primario è dare vita ad un canale distributivo nuovo ed organizzato dedicato ai prodotti del settore enogastronomico e a tutti i prodotti protetti. Ulteriore obiettivo è la lotta al fenomeno dell'Italian sounding: i prodotti che solo nel nome, nell'immagine o nel colore  echeggiano l'appartenenza al mondo italiano ma che non hanno nulla a che vedere con la qualità, la cultura e le tradizioni del made in Italy.

mercoledì 5 ottobre 2011

“Tre Bicchieri” per 3 anni consecutivi al “Concerto” firmato Medici


Non c’è due senza tre… e così rispettando queste “regola aurea” per il terzo anno consecutivo il “Concerto”, Lambrusco Reggiano DOC dell’Azienda Medici Ermete di Gaida (Reggio Emilia) si è aggiudicato i “Tre Bicchieri”, il più alto riconoscimento conferito dai “Vini d’Italia 2012”, la guida edita dal Gambero Rosso, una delle più prestigiose e autorevoli nel panorama delle pubblicazioni di settore.
Così dopo le annate 2008 (primo Lambrusco in assoluto a essere premiato con i “Tre Bicchieri”) e 2009, anche quella 2010 del “Concerto” griffato Medici Ermete si conferma nell’olimpo dei migliori vini d’Italia.

«Un risultato che solo fino a qualche anno fa poteva sembrare irraggiungibile – dicono con soddisfazione i titolari dell’Azienda – Di sicuro, non è stato ottenuto per caso. Sono almeno due decenni che in azienda stiamo portando avanti e sviluppando il concetto legato ai cru, ossia la valorizzazione dei vigneti particolarmente vocati per il nostro territorio. Il Lambrusco è ovviamente per noi il più importante dei vini e, accantonata la vecchia logica della “quantità” ma intrapresa con lungimiranza quella della “qualità”, siamo finalmente riusciti a far emergere tutte le sue straordinarie caratteristiche. Caratteristiche che abbinate a giuste pratiche in campagna e in cantina danno vita a un vino da “Tre Bicchieri”!».

La proclamazione ufficiale con consegna dell’attestato di riconoscimento dei “Tre Bicchieri” avverrà nel corso della cerimonia di premiazione in programma a Roma il 22 ottobre.

Qualche informazione tecnica del “Concerto” 2010 premiato con i “Tre Bicchieri”.
Dal colore rosso rubino intenso, ha un profumo persistente, gradevole e fruttato. In bocca è secco, fresco, equilibrato e armonioso. Ha una gradazione alcolica di 11,5% Vol.
Prodotto in 159.000 bottiglie, le uve che danno vita al “Concerto” (Lambrusco Salamino al 100%, con una resa massima per ettaro di 110 quintali) provengono tutte dalla Tenuta La Rampata (20 ettari), caratterizzata da un terreno argilloso e da un’ottima esposizione che conferisce prima alle uve e poi al vino le sue caratteristiche peculiari uniche e irripetibili al di fuori di quella zona.
Recentemente sono stati messi a dimora 5 nuovi ettari per la produzione del Concerto, prevista fra 2-3 anni.

www.medici.it

martedì 4 ottobre 2011

TU WI - TUSCANY WINE - FIERA DEL VINO TOSCANO 8-9-10 OTTOBRE AREZZO

TU WI - TUSCANY WINE - FIERA DEL VINO TOSCANO 8-9-10 OTTOBRE AREZZO

Sono anni che molti operatori si chiedevano perché non esistesse una fiera dei vini di Toscana. Regione riconosciuta come tra le più importanti per la produzione e la qualità vitivinicola oltre che per la bellezza del suo territorio e la ricchezza della sua storia.

La risposta è arrivata con TU WI - Tuscany Wines fiera dei vini di Toscana che si terrà dall’8 al 10 ottobre presso gli spazi di Arezzo Fiere e Congressi. Per la prima edizione saranno presenti 150 aziende a rappresentare un terroir che, nell’immaginario collettivo, rientra nel gotha delle eccellenze dell’enologia mondiale, con 40 buyer di vino, provenienti dai più importanti mercati internazionali, ospiti.

Un’iniziativa di alto profilo che mette in campo il lavoro eccellente delle Strade del vino di Arezzo, del polo fieristico aretino congiuntamente a quello di Vinitaly Verona, uno degli appuntamenti più importanti a livello internazionale per quello che concerne il mondo del vino.
La Toscana rappresenta un punto di riferimento essenziale per tutti coloro che producono Vino di eccellenza e quindi era naturale la nascita di una fiera rivolta sia agli operatori del settore che ai moltissimi amanti del vino toscano sia italiani e stranieri.

Non poteva mancare a quest'evento la Fattoria Santa Vittoria di Foiano della Chiana, Arezzo, una azienda vitivinicola, una cantina toscana di antiche origini - nasce alla fine del '700 nel cuore della Toscana e della Valdichiana sul luogo di una preesistente fattoria romana di epoca imperiale, sulla collina che domina la piana di Scannagallo, dove nel '500, a seguito della sconfitta della Francia e di Siena ad opera di Firenze e Spagna, nacque il Granducato di Toscana. Santa Vittoria negli ultimi 20 anni ha avuto la passione ed il coraggio per investire nella sperimentazione sui vigneti. Negli anni in cui le più famose cantine toscane influenzavano i gusti ed il mercato con i loro Supertuscan, questa piccola cantina decise di andare controcorrente, dedicando i suoi sforzi alla produzione di vini assolutamente autoctoni dove i caratteri varietali potessero ritrovare la loro dignità umiliata dal troppo legno ormai di moda e dilagante.

Queste scelte difficili sono state più volte premiate e nell'ultimo anno gli hanno fruttato riconoscimenti anche sul mercato americano - un tempo il più accanito sostenitore di vini corposamente legnosi - con eccellenti valutazioni da parte di Wine Spectator e l'ingresso dei suoi vini sul difficile mercato di New York ( il Grechetto, il bianco della cantina, è stato selezionato dal MOMA museum per l'estate 2011 tramite la Gramercy Tavern. )
http://www.fattoriasantavittoria.net/

Alla manifestazione la Fattoria presenterà tutti i suoi vini (sette le etichette in tutto) tra cui il Poggio al Tempio, rosso di base un blend tra Sangiovese e due super autoctoni come il Fogliatonda ed il Pugnitello, ed il Leopoldo 100% Pugnitello, sicuramente i più rappresentativi dello stile unico di questa cantina. A fianco di queste etichette assolutamente territoriali sarà in degustazione anche il Conforta 2010, un vino “esotico”, una vendemmia tardiva da uve botritizzate di Semillon, G.Traminer e Incrocio Manzoni, gran menzione Vinitaly 2011, assolutamente insuperabile in abbinamento con formaggi erborinati.

Tuscany Wine si presenta quindi alla sua prima edizione come una rassegna importante per chi volesse addentrarsi nell'eccellente mondo dei vini toscani non solo delle grandi e famose cantine. Un percorso vario per la promozione di un territorio che rappresenta sia dal punto di vista culturale che enogastronomico, una eccellenza per l'export italiano nel mondo.

Un modo per conoscere da vicino chi con la propria professionalità, passione per il proprio territorio, e CULTURA DELL'OSPITALITA', continua a salvaguardare le eccellenze nazionali sempre più spesso negli ultimi anni messe in pericolo e depauperate agli occhi del mondo. Per chi non volesse perdersi questo specialissimo evento le date sono dal 8 al 10 Ottobre Tuscany Wine, fiera di Arezzo.

venerdì 16 settembre 2011

Grottino di Roccanova e Vino Aglianico. Da adesso il doc è online con Torre Rosano

La cantina Torre Rosano si propone online con una vendita di vini d’alto livello, un progetto che permette a tutti di gustare un buon Grottino di Roccanova o il vino Aglianico, e senza bisogno di spostarsi da casa e arrivare in Basilicata.
Il Grottino di Roccanova è una specialità per Torre Rosano, un vino che solo nella Val d’Agri viene prodotto con maestria e passione. Per molti vitivinicoltori è un motivo di orgoglio possedere almeno una delle caratteristiche “grotte del vino”. Si tratta di gallerie scavate nella pietra arenaria dove la bevanda deve essere conservata, è una parte del processo di maturazione del Grottino necessaria per conferirgli le sue qualità.
Torre Rosano è una cantina specializzata nella produzione vitivinicola di alta qualità. Di proprietà della famiglia Collarino, produce e distribuisce i suoi vini online grazie ad una rete di vendita e-commerce moderna ed efficiente. Ma è la qualità il suo primo obbiettivo, garantita da maestranze artigianali legate ad antiche tradizioni.

venerdì 29 luglio 2011

Fattoria Santa Vittoria Wine ShopFattoria Santa Vittoria a Casentino Love Affair 2011

Fattoria Santa Vittoria Shop
Fattoria Santa Vittoria Wine ShopFattoria Santa Vittoria a Casentino Love Affair 2011
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La Fattoria Santa Vittoria,
sarà presente con i suoi prodotti in degustazione e vendita all'evento Casentino Love Affair 2011. Per l'occasione sarà proposto in degustazione il Leopoldo 2008 il nostro vino rosso più giovane fatto in purezza con il Pugnitello il vitigno più antico.

Il Pugnitello è stato scoperto nel sud della Toscana nel non lontano 1981 ed è solo dal 2004 che ne è autorizzata la vinificazione.

Vitigno antico quasi completamente scomparso, oggi grazie al lavoro di alcune aziende tra cui la nostra, non solo non è più a rischio di estinzione ma sta notevolmente crescendo d'importanza per le sue notevoli caratteristiche.

Invitiamo a venirci a conoscere durante questa giornata nello splendido scenario di Poppi per poter degustare i nostri prodotti.

Vi aspettiamo
Fattoria Santa Vittoria
www.fattoriasantavittoria.net
Casentino Love Affair

Casentino Love Affair 2011 è il nuovo festival estivo del Casentino, nato per promuovere attraverso eventi a cavallo tra musica, sport, fotografia, letteratura, seminari e dibattiti la crescita culturale e nuovi modelli di sviluppo del territorio Casentinese tenendo come tema dominante quello dello sviluppo sostenibile, lavorando alla promozione e alla crescita di reti culturali, coinvolgendo realtà del Casentino a 360° siano esse informali, associative o d’impresa.

Casentino Love Affair 2011 nasce dall’incontro tra l’associazione culturale MCD, organizzatrice in Casentino di Massimo Comune Denominatore e del concerto Scartati a favore dei dipendenti della SCA e Woodworm, gruppo di operatori culturali con lunga esperienza nel campo dell’organizzazione e gestione eventi quali Arezzo Wave/Italia Wave, Copyleft Festival, Karemaski Multi Art Lab, ecc.

Durante il periodo Giugno - Luglio si terranno in vari comuni della vallata una serie di eventi, tra cui un contest per band emergenti (Casentino Musica Contest 2011) che vedranno il loro culmine nelle serate del 29 e 30 Luglio rispettivamente nei comuni di Stia e Poppi.

Nella serata del 29 Luglio all'interno della Notte Bianca di Stia si svolgerà la finale di Casentino Musica Contest 2011 con i gruppi usciti dalle selezioni live, una serata elettronica presso la discoteca il Palagio di Stia in collaborazione con l'associazione Push It con ospiti dj internazionali oltre a dibattiti e altri incontri nel corso della giornata tra cui un un convegno sull'ecosostenibilità organizzato in collaborazione con l'Ente Nazionale di Bioarchitettura, Il Parco Nazionale delle foreste Casentinesi e la
partecipazione di molti Enti fra cui l'Università degli Studi di Firenze.

Il 30 Luglio nel centro di storico di Poppi si svolgerà una mostra-mercato in cui saranno presenti padiglioni espositivi di Enti, Aziende e Associazioni che svolgono la loro attività di ricerca o di mercato in campo ambientale e stand enogastronomici a km zero/biologici e stands di artigianato locale. Di contorno a questa proposta si terrà un contest di basket (in collaborazione con la locale società sportiva), sarà allestita un'area legata agli sport “urban”, ed una zona di animazioni a tema per i bambini.

Per l’evento principale della giornata ci si sposterà al vecchio campo sportivo di Poppi dove si terrà il concerto di una delle band di punta del panorama indipendente italiano, i milanesi Afterhours, in Casentino per una delle poche date italiane del Summer Tour 2011 (attraverso il quale supportano lo Human Rights Tour di Amnesty International) in una serata di festa che decreterà la fine dei due mesi di eventi di Casentino Love Affair 2011.

Il festival approccerà in maniera “orizzontale” il territorio, confrontandosi per quanto più possibile con le realtà culturali e gli operatori già presenti, anche nell’interesse di sviluppare progettualità parallele e satellitari di lungo periodo agendo magari da incubatore per nuove realtà associative; sotto il profilo turistico ed ambientale si lavorerà in collaborazione con l'Ente Parco Foreste Casentinesi per la valorizzare dell'eccezionale patrimonio naturalistico che la vallata possiede, anche proponendo buone pratiche di consumo fin dalla realizzazione stessa del festival; da un punto di vista enogastronomico verranno promossi prodotti di filiera corta utilizzando gli stessi nelle zone ristorazione presenti nella manifestazione; lavorando nella direzione di rafforzare e sensibilizzare verso nuovi modelli di sviluppo economico e buone pratiche la manifestazione in un'ottica di più lungo periodo vorrebbe anche attrarre nuovi imprenditori con un approccio moderno e rispettoso dell'ambiente a sviluppare impresa nella vallata.

Casentino Love Affair ha deciso di promuovere per l'edizione 2011 la Campagna lanciata dal Parco nazionale delle Foreste Casentinesi “Compra una foresta!” nell’anno internazionale della Foreste sancito dalle Nazioni Unite per sensibilizzare tutto il Pianeta verso la salvaguardia del patrimonio forestale mondiale.

Nelle prossime settimane verrà annunciato il calendario completo degli eventi che comporranno questa prima edizione di Casentino Love Affair 2011 e un piano di trasporto sostenibile che prevederà navette, autubus e corse speciali per limitare al massimo l'impatto del traffico automobilistico nella vallata e permettere un trasporto il più possibile sicuro agli spettatori del festival.

L'evento è organizzato con il contributo della Comunità Montana del Casentino, Comune di Poppi, Comune di Stia, Proloco di Poppi, Proloco di Stia e con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, con la collaborazione delle associazioni Casentino Musica, Dog, Push it, del Golf Club Casentino e con il sostegno di molte realtà associative e imprese del territorio.



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Fattoria Santa Vittoria
Agriturismo e Vini
Foiano della Chiana (AR)
Fax: 057566807
web: www.fattoriasantavittoria.net
GPS: 43°17'7" N - 11°47'22" E


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lunedì 20 giugno 2011

Vino faentino sugli scudi del concorso nazionale Bollino dell’Enohobby


Fare bene il proprio lavoro è prima di tutto una soddisfazione personale. Ma quando sono anche gli altri ad accorgersene, sicuramente è più gratificante. E quando ad accorgersene sono sommelier ed enologi di tutta Italia, per chi lavora con passione per produrre vino la soddisfazione è ancora maggiore.
Così accade all’Azienda Campanacci – San Mamante di Faenza dove dal 2008 i fratelli Marco e Andrea Campanacci, giorno dopo giorno investono tempo, passione e risorse per portare agli antichi splendori l’azienda da loro rilevata qualche anno fa con l’obiettivo primario di produrre vino, di qualità.
Così accade che un loro prodotto, il “Rovesco” Sangiovese di Romagna DOC 2009 partecipa al rinomato Concorso nazionale Bollino dell’Enohobby, che da ben 29 anni si svolge nelle Marche e a cui partecipano vini provenienti da tutte le regioni della penisola, ottenendo il punteggio necessario per aggiudicarsi l’ambita “Distinzione” della giuria.

La premiazione ufficiale del concorso, con la cerimonia di consegna degli attestati di “Distinzione”, si svolgerà il 25 giugno a Pesaro.

«Con l’importante riconoscimento ottenuto dal nostro Sangiovese “Rovesco” – commenta Marco Campanacci - i primi grandi sforzi per riuscire a riportare in produzione alcune vigne, che vivevano in stato di abbandono da diverso tempo, e a produrre un vino di “buon gradimento” , sono stati premiati. Siamo consapevoli di essere solo all’inizio della nostra “avventura enologica”, ma questo premio ci conferma che abbiamo intrapreso la strada giusta, grazie anche alla supervisione, in vigna e in cantina, dell’enologa Marisa Fontana». Conclude Marco: «L’annata 2009 del “Rovesco” rappresenta il primo vino a firma Campanacci ed è il risultato della nostra idea “di fare vino”, inteso come espressione di un territorio particolarmente vocato, ma anche di una storia e di una cultura che nella terra affonda le proprie radici. Adesso speriamo che i nuovi vini su cui stiamo lavorando mantengano le nostre aspettative e quelle dei nostri estimatori, che un po’ alla volta stanno incominciando a conoscerci e ad apprezzarci».


Qualche informazione tecnica del “Rovesco” 2009.
Da uve Sangiovese, ottenute con metodologie sostenibili e agronomicamente ben mirate in vigneto, è scaturito un vino dal colore rosso rubino intenso. All’olfatto evidenzia un fruttato delicato di ciliegia e more di rovo, di buona pienezza e struttura ma di estrema bevibilità. Ha una gradazione alcolica di 13,5% vol. Prodotto in 10 mila bottiglie.

venerdì 12 novembre 2010

Il “Cuore Matto” dei Poderi Morini conquista il massimo riconoscimento della guida “ViniBuoni d’Italia 2011”, edita dal Touring


Si è appena conclusa la “trasferta” dei Poderi Morini di Faenza al Merano International Wine Festival, uno degli eventi nazionali, e non solo, più importanti e prestigiosi dedicati al mondo del vino. Per il settimo anno consecutivo, i vini dell’azienda di Alessandro Morini sono stati selezionati per partecipare Festival di Merano, che anche in questo 2010 ha ospitato esclusivamente le aziende rappresentanti della migliore produzione enologica italiana. Due i vini dei Poderi Morini inseriti nella selezione: il “Traicolli” 2006 Ravenna Rosso IGT ottenuto da uve Centesimino e il “Nonno Rico” Sangiovese di Romagna DOC Superiore Riserva 2007.

Ma le soddisfazioni per l’azienda faentina non si sono fermate qui. Infatti, sempre in occasione del Marano Wine Festival si sono svolte anche le premiazioni della guida “ViniBuoni d’Italia 2011”, pubblicata da Touring Editore e curata da Mario Busso e Luigi Cremona. In quella occasione è stato così svelato che il “Cuore Matto” Albana Passito Riserva DOCG 2006 dei Poderi Morini ha ricevuto il massimo riconoscimento della guida, la Corona.

http://www.poderimorini.com/

mercoledì 21 luglio 2010

Oneglass apre il nuovo e-shop



Oneglass, il primo vino di qualità in confezione monodose, da oggi in vendita on-line.

Dopo tre anni di studi e sperimentazioni – durante i quali vi assicuriamo nessun astemio è stato maltrattato – Oneglass è entrato in scena.
Come una grande star si è fatto desiderare: prima le numerose segnalazioni on-line, tra Facebook, Twitter, blog e social network.
Poi i tanti avvistamenti durante aperitivi, serate, mostre e fiere, indice della sua natura socievole e mondana.

Una lunga tournée di presentazioni in giro per il mondo, ma finalmente il momento è arrivato per Oneglass di aprire il proprio negozio on-line. Da oggi è quindi possibile acquistare Oneglass in confezioni da 16: sia miste, per degustare tutti i quattro vini attualmente a disposizione, che mono-referenza, per avere sempre con sé una bella scorta del proprio vino preferito.

Inoltre lo si può portare ovunque si voglia gustare un buon bicchiere di vino: a casa per una cenetta a due, in montagna per un pic-nic con gli amici oppure al lavoro, durante la pausa pranzo. Oneglass è leggero, pratico, infrangibile.
Il vino per tutte le occasioni.

martedì 20 luglio 2010

Leggende dello sport tra i vini di Toscana

Fattoria Santa Vittoria Shop

1 Leggende dello sport tra i vini di Toscana il 21 Luglio ore 13-15 alla Fattoria Santa Vittoria
Campioni sportivi e enogastronomia toscana d'eccellenza alla Fattoria S.Vittoria

L’edizione 2010 del Premio Internazionale Fair Play Mecenate conferma la sua presenza anche quest'anno alla Fattoria Santa Vittoria per un incontro sportivo-eno-gastronomico.

Molti i nomi famosi attesi tra cui per il calcio Gianni Rivera e Paolo Rossi , per il tennis Nicola Pietrangeli, per la corsa Oscar Pistorius, per i miti del ciclismo Ercole Baldini e molti altri ancora sarano gli ospiti di questa storica cantina della Valdichiana.

Artisti del vino e della cucina
Per la parte enologica la Fattoria Santa Vittoria offrirà i suoi vini, tra cui il Leopoldo fatto con il Pugnitello un antichissimo vitigno toscano recentemente ritrovato e vinificato nuovamente a partire solo dal 2004 ed il Conforta una vendemmia tardiva di Valdichiana. Tra gli altri vitigni antichi toscani è possibile degustare il Fogliatonda già noto in zona a partire dal '700 e visitare in campo i vigneti sperimentali e di conservazione. Per la parte di gastronomia Toscana ci saranno lo chef Carlo Porcu con i suoi piatti tradizionali rivisitati a base di prodotti del luogo e Carlo Viti mastro gelataio che per l'occasione preparerà due dessert nati proprio dalla collaborazione con la Fattoria Santa Vittoria ovvero il gelato fatto con l'olio d'oliva extravergine, già premiato miglior olio al Sol di Verona, ed il gelato al tartufo nero estivo dei nostri boschi.

Gli chef:
Carlo Porcu: il mitico chef del veliero “Zaca” il leggendario schooner appartenuto ad Errol Flynn dove Orson Wells girò la “Dama di Shangay” con Rita Hayword. Chianino al 100% non ha saputo resistere al richiamo della sua terra dove oggi vive e gestisce la locanda La Lodola.

Carlo Viti: mastro cioccolataio e gelataio di Pozzo della Chiana. Formatosi presso la bottega di Edouard Bechoux, mastro cioccolataio Belga di Florenville, instancabile ricercatore di nuovi gusti e sapori, ha recentemente vinto il Premio per il concorso internazionale 30° SIGEP “1000 idee 2009”, con il suo gelato al sedano “Sedano in fiore”.

Luogo dell'evento:
la Cantina della storica Fattoria Santa Vittoria situata sulla collina dominante la piana di SCANNAGALLO dove fu combattuta la battaglia tra Firenze e Siena, rappresentata nella celebre opera del Vasari a Palazzo Vecchio a Firenze.
In questo angolo suggestivo di Toscana grandi campioni degli sport verranno accolti, presso la Fattoria Santa Vittoria, da campioni di discipline eno-gastronomiche con un menu ecologico a KM 0 accompagnato dai vini della fattoria. Organizzare questo evento, coinvolgendo chef di eccezione, che si sono distinti per i risultati ottenuti nelle rispettive categorie e scegliendo solo prodotti del territorio e quindi a basso impatto ambientale, è stata una scelta naturale che vuole celebrare quel sano spirito sportivo che gli ospiti prestigiosi del Premio Fair Play Mecenate hanno tenuto alto con le loro imprese.

Per maggiori informazioni
Fattoria Santa Vittoria
Via Piana 43 - Foiano della Chiana – loc. Pozzo – 52045 – Arezzo
Tel- 0575-66807 – 3206587978
Web: http://www.fattoriasantavittoria.net
Mail: info@fattoriasantavittoria.net

Carlo Porcu: http://www.lalodola.com

Carlo Viti: http://www.ilcioccolatodicarlo.it
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tuscan vinery santa vittoria

lunedì 21 giugno 2010

E-commerce: il Politecnico inserisce Everywine.biz nel panel di ricerca

Il noto e-commerce di vini è stato scelto per rappresentare la sua categoria nella ricerca sullo stato di salute del commercio elettronico in Italia.
L’enoteca Everywine.biz è stata ritenuta uno dei maggiori punti di riferimento del settore della vendita online di vino ed il Politecnico di Milano ha deciso di inserirla all’interno della sua ricerca annuale.
Tale ricerca si basa su uno studio approfondito che prende in esame le maggiori realtà italiane di vendita online, che possano rappresentare al meglio i diversi settori merceologici.
Il nuovo report che analizza lo stato di salute del commercio elettronico in Italia si intitola “E-commerce 2009, segnali positivi nonostante la crisi” ed è stato realizzato dal Politecnico in collaborazione con Netcomm (Consorzio del Commercio Elettronico Italiano).
Il Politecnico – nel suo report conclusivo - ha esaltato l’ampia scelta del catalogo Everywine.biz, l’attenzione al rapporto qualità-prezzo e l’accuratezza del servizio clienti.
Ha inoltre sottolineato che vi è la possibilità di acquistare online i regali aziendali, anche avvalendosi del pratico servizio Cento x Cento Delivery, che assicura la consegna al destinatario.
E’ possibile visionare l’intero catalogo di vini Everywine ed effettuare acquisti online sul sito ufficiale dell’enoteca.

Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Everywine.biz
Everywine.biz
C.da Cetti, 36/D - Francavilla al Mare 66023 Chieti
Tel: 085 815853
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Comunicazione Chiara – Comunicati Stampa, Article Marketing e promozione online
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