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lunedì 3 febbraio 2020

Procurement Forum: torna l’evento di IKN Italy sulle innovazioni nel Procurement con i Top CPO a confronto



Torna Procurement Forum, l’evento di IKN Italy sulle innovazioni nel Procurement con i Top CPO a confronto

Milano, Centro Congressi NH Milanofiori – 19 febbraio 2020


Milano, 3 febbraio 2020 “Negoziazione Data-Driven e ottimizzazione del Vendor Rating” sarà il focus della terza edizione di Procurement Forum, l’evento ideato e organizzato da IKN Italy in programma il prossimo 19 febbraio a Milano.

L’appuntamento si rivolge ai CPO che devono definire le nuove responsabilità dei buyer con l’utilizzo di nuove tecnologie - come blockchain, robotica e intelligenza artificiale - per gestire la crescente complessità dei processi di approvvigionamento. 
Dalla selezione e valutazione di fornitori qualificati alla gestione delle fatture, all’ottimizzazione del budget per ridurre i costi e generare risparmi è fondamentale che le organizzazioni adottino strumenti digitali che consentano di abilitare modalità efficaci per la negoziazione dei prezzi e una gestione efficiente dei fornitori.
L’edizione 2020 presenta una serie di importanti novità:
Ø  Survey Come utilizzare la tecnologia digitale e rendere efficace i processi del Procurement - investimenti, soluzioni e metodologie di innovazione
Ø  Due Experience Lab su: E-Procurement e  Data Analytics & AI per scoprire come le nuove tecnologie digitali sono in grado di migliorare lo svolgimento dei processi interni e velocizzare comunicazioni e implementazioni di strategie nella gestione dei supplier
Ø  L’Award "Best Digital Innovation Project in Procurement
Il premio andrà al CPO che ha saputo coordinare un team di lavoro all'interno di un’organizzazione aziendale, pubblica o privata, e che ha realizzato negli ultimi 12 mesi un progetto innovativo nell'area Procurement, Logistica e Supply Management identificando le aree in cui la trasformazione digitale può fare la differenza ed investendo per realizzare progetti volti a potenziare l’esperienza del fornitore, grazie all'uso di AI, Robotica e Machine Learning.
Procurement Forum 2020 vede la partecipazione di Top Manager di importanti aziende che si alterneranno sul palco per approfondire le evoluzioni del settore dettate dalle nuove tecnologie.


L’hashtag ufficiale dell’evento è #Procurementforum

Procurement Forum è presente sui canali social:

Linkedin              IKN Italy, Former IIR Italy

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Facebook            @iknitaly
Instagram           ikn_italy



Company Profile

IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in più di 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che posizionano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN lo sviluppo di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  La rete di IKN Italy permette di organizzare eventi e iniziative formative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi finanziati da organi istituzionali e fondi interprofessionali.

lunedì 18 novembre 2019

Mobile Industrial Robots partecipa alla prima edizione di MECSPE Bari 2019

Mobile Industrial Robots partecipa alla prima edizione di MECSPE Bari 2019 

Dal 28 al 30 novembre MiR presenterà i propri robot mobili collaborativi presso 
K.L.A.IN robotics e Fortek nel Quartiere Nuova Fiera del Levante di Bari


Mobile Industrial Robots, il pioniere e leader di mercato nei robot mobili autonomi (AMR), parteciperà a MECSPE 2019, a Bari dal 28 al 30 novembre e sarà presente presso i suoi  distributori K.L.A.IN.robotics e Fortek.

MECSPE Bari è la nuova edizione dedicata al mercato del Centro e Sud Italia e per il Bacino del Mediterraneo e rappresenta un'occasione di business e networking, dove scoprire l'eccellenza di tutta la filiera per una fabbrica intelligente, attraverso percorsi dedicati ai temi chiave dell'innovazione e della trasformazione digitale.

I due distributori parteciperanno a MECSPE Bari per consolidare la loro presenza anche nel mercato in forte crescita del Sud Italia: gli ultimi dati riguardanti l'export nel mezzogiorno per l'anno corrente, sono davvero incoraggianti. 
Secondo i risultati resi noti da Intesa Sanpaolo, nel primo periodo del 2019 le esportazioni hanno avuto una crescita del 6%, oltre il doppio della media nazionale di poco sotto al 3%. 
In particolare la Puglia, ha registrato l'incremento più alto di export nel sud Italia pari al 17%. Per i due distributori di MiR sarà un'ottima opportunità per mostrare a tutti i visitatori i robot mobili e di poter illustrare le molteplici soluzioni personalizzabili in base a ogni esigenza.

Durante la fiera sarà possibile vedere in azione due robot mobili autonomi, il MiR200 e il MiR1000. Questi AMR permettono di automatizzare il trasporto interno delle aziende, ottimizzando i flussi di lavoro e liberando il personale per attività di maggior valore, contribuendo così ad aumentare la produttività e riducendo i costi.

Il MiR200 può trasportare carichi fino a 200kg e spostarsi a velocità fino a 1 m/s, mentre il MiR1000, con una portata di 1.000 kg, è il più potente tra i robot di MiR ed è in grado di trasportare carichi pesanti senza misure di sicurezza esterne anche in ambienti particolarmente movimentati, si controlla tramite smartphone, tablet o computer per mezzo dell'intuitiva interfaccia MiR Robot. Si può integrare nei sistemi ERP per realizzare soluzioni completamente automatizzate o essere inserito nella flotta MiRFleet, insieme ad altri modelli di MiR, per controllare diversi robot nella stessa flotta.

Entrambi i robot sono facili da programmare e si orientano all'interno degli edifici seguendo mappe costruite grazie a un sistema di scansione laser. Inoltre i robot sono in grado di interpretare rapidamente quando il proprio percorso è ostruito, da una persona che sta passando o da altro materiale lungo il percorso, e di reindirizzare il robot o fermarlo per evitare la collisione grazie alla camera 3D. 

venerdì 31 maggio 2019

Conclusa la 3a ed.di RPA: verso una Intelligent Process Automation

Si e’ conclusa la terza edizione di RPA, l’evento ideato da IKN ITALY quest’anno focalizzato sulla definizione della roadmap verso una Intelligent Process Automation: oltre 130 i partecipanti


31 Maggio 2019 – Si è svolta nei giorni scorsi la terza edizione di RPA, l’evento a firma IKN Italy che presenta i casi reali di applicazione dell’RPA & AI cross industry

Oltre 130 manager hanno preso parte all’appuntamento, quest’anno focalizzato sulla definizione della Roadmap verso un Intelligent Process Automation al fine di spiegare come combinare la Robotica, l’intelligenza artificiale e l’organizzazione dei processi aziendali per raggiungere gli obiettivi di business.

A RPA viene riconosciuto, coralmente da relatori e partecipanti, la cross-canalità: tutti i presenti, infatti, lo hanno definito come l’unico appuntamento che ha visto confrontarsi, sul tema di rpa e intelligent automation, diversi settori: banca, assicurazioni, telco, energy, pharma, retail

Un valore aggiunto, spesso sottolineato dagli Speaker, che ha creato numerosi e stimolanti spunti di riflessione.

Uno spazio di rilievo è stato dedicato al potere dell’automazione: RPA e Intelligent Automation, con cifre, racconti di scenari e trend dai più grandi player italiani.

Nell’arco della giornata sono stati numerose le occasioni di confronto:

Ø    3 Tavoli Interattivi in cui i partecipanti si sono messi in gioco in tema di sviluppo e chatbot e le applicazioni di machine learning, di strategie di talent management, change management e performance management, identity governance:
Ø    2 Tavole Rotonde su Intelligent Process Automation, Cognitive Automation e Reskilling 
Ø    1 Panel Discussion su Robotica dei processi e Digital Transformation 
Le tre parole chiave emerse in questi incontri sono: #IntelligentAutomation    #changemanagement   #Servizioalcliente

RPA si conferma l’evento di riferimento del settore per i suoi contenuti di qualità, la cross-canalità, i diversi formati (Industry focus, tavole rotonde, interviste, tavoli interattivi di confronto, interventi di scenario) e le numerose occasioni di networking.
RPA da appuntamento al 27 maggio 2020!

Per informazioni: 
www.ikn.it/evento/10433/robotic-process-automation-rpa/home

Company Profile
IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in oltre 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 


I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici

giovedì 2 maggio 2019

IKN Italy presenta la 3a ed. di RPA sui casi reali di applicazione dell’RPA & AI cross industry

La terza edizione di RPA, evento ideato da IKN Italy, sarà focalizzata sulla definizione della roadmap verso un Intelligent Process Automation

22 maggio 2019, Milano @Enterprise Hotel


Si svolgerà il prossimo 22 maggio la terza edizione di RPA, l’evento a firma IKN Italy che presenta i casi reali di applicazione dell’RPA & AI cross industry

Il focus dell’appuntamento sarà la definizione della Roadmap verso un Intelligent Process Automation al fine di spiegare come combinare la Robotica, l’intelligenza artificiale e l’organizzazione dei processi aziendali per raggiungere gli obiettivi di business.

L’edizione 2019 presenta una serie di peculiarità:
·                     14 Case study cross-funzionali dai quali carpire le Best practice nei settori Finance, Energy, Telco, Manufacture, GDO, Automotive
·                     1 Benchmark Speech sul valore di Big Data e l’innovazione dell’AI / IoT applicata al settore Pharma
·                     3 Tavoli Interattivi in cui mettersi in gioco su sviluppo e chatbot e le applicazioni di machine learning, strategie di talent management, change management e performance management, identity governance
·                     2 Tavola Rotonda su Intelligent Process Automation, Cognitive Automation e Reskilling 
·                     1 Panel Discussion su Robotica dei processi e Digital Transformation 

La giornata prenderà il via con l’intervento di Giulia Baccarin, Founder & CEO di MIPU, che parlerà del futuro dell’RPA – Data Robotics. A seguire prestigiosi relatori di alterneranno sul palco per analizzare le seguenti tematiche:
·                    Oltre l’RPA, l’Intelligent Process Automation. Quali opportunità per le aziende per migliorare i processi, la user experience e l’organizzazione;
·                    Il futuro connesso al servizio: quale sviluppo per la chatbot e le applicazioni di machine learning? Si parlerà dei nuovi scenari applicativi, come le tecnologie cognitive e il riconoscimento facciale;
·                    Il futuro connesso all’organizzazione: l'organizzazione come centro di eccellenza (CoE) di digital planning che governi il progetto di automazione e sviluppi le necessarie strategie di talent management, change management e performance management;
·                    Il futuro connesso ai dati: si parlerà di identity governance, come estendere l’identità oltre l’essere umano applicando i controlli di governance adeguati.

RPA si rivolge alle seguenti figure aziendali: Chief Operating Officer, Chief Information Officer / Resp. IT, Chief Technology Officer, Head of Innovation, Chief Financial Officer, Resp. Processi e Controlli Operativi, Responsabile Back Office, Resp. Digital Transformation, Resp. Organizzazione, Resp. Legal, Resp. Compliance e Resp. HR . Le aree di riferimento sono: Banking & Finance, Insurance, TLC, Utilities, Consumer Goods, Manifatturiero, Pharma.
RPA è nato grazie al contributo dell’Advisory Board composto da Top Manager delle principali aziende di riferimento.

Per informazioni: 
www.ikn.it/evento/10433/robotic-process-automation-rpa/home


Company Profile

IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in oltre 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 

I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici

sabato 29 settembre 2018

Dagli Elettroni ai Bit: Come sarà il lavoro 4.0?

DAGLI ELETTRONI AI BIT: COME SARÀ IL LAVORO 4.0?
L'evoluzione digitale nel mondo dell'energia e l'importanza della formazione e delle nuove competenze per i lavoratori delle imprese elettriche
 
Roma, 28.9.2018. Si è concluso da poco a Roma il convegno "Dagli Elettroni ai Bit. Le trasformazioni del lavoro nel settore elettrico" promosso da ANEV (Associazione Nazionale Energia del Vento), Elettricità Futura (Associazione delle imprese elettriche italiane) e Utilitalia (Federazione delle imprese acqua ambiente ed energia).

Al centro del confronto tra imprese, sindacati e istituzioni, una ricerca del Politecnico di Torino sulla Quarta Rivoluzione Industriale e sugli effetti che l'Internet of Things, l'Intelligenza Artificiale, i Big Data, la Robotica e la Realtà Aumentata comporteranno nel mondo dell'energia e nel mercato occupazionale.

Il settore elettrico si può considerare infatti un'apripista: l'evoluzione dell'organizzazione del lavoro si sta manifestando con anticipo rispetto ad altri comparti industriali con l'introduzione di nuovi strumenti e l'incremento di processi come la decarbonizzazione che andranno a generare nuovi contesti operativi in cui il ruolo del lavoratore non sarà marginale. 

Diventerà infatti sempre più importante il coinvolgimento dei ruoli operativi nell'innovazione, che porterà alla nascita di nuove professionalità e competenze.



Riportiamo di seguito le dichiarazioni dei presidenti delle associazioni promotrici che sono intervenuti nella tavola rotonda "Transizione energetica: la sfida dell'innovazione":

Simone Togni, Presidente ANEV: "La trasformazione del lavoro derivante dall'applicazione delle nuove tecnologie fornirà nei prossimi anni importanti elementi di innovazione e di trasformazione dei lavori tradizionali. L'aumento del numero di lavoratori che nel settore energetico si avrà grazie allo sviluppo e alla realizzazione di nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili, necessari per portare a termine la transizione energetica prevista dagli accordi internazionali, sarà sempre più orientato verso i servizi digitali che le nuove tecnologie offriranno. Questa evoluzione porterà sicurezza energetica e sicurezza sul lavoro e aiuterà la transizione energetica in modo sostenibile anche da un punto di vista occupazionale. È indispensabile quindi predisporre tutti quegli elementi necessari a formare queste nuove risorse e a riconvertire quei lavoratori che dovranno garantire la realizzazione della transizione, per questo serve uno sforzo da parte di tutte le forze in campo, per rendere il meno traumatico possibile il percorso di trasformazione iniziato".

Simone Mori, Presidente Elettricità Futura: "Siamo convinti che sia stato molto importante l'aver promosso un dibattito sullo sviluppo di questo settore in cui emerge una forte esigenza di responsabilità condivisa fra decisori politici, imprese, organizzazioni sindacali e istituzioni educative nel gestire la transizione e assicurare l'occupabilità di tutte le fasce di lavoratori. Un processo di profondo cambiamento che, se affrontato in maniera responsabile, genererà grandi vantaggi per la nostra società, attraverso migliori e più efficienti modelli di produzione, nuove opportunità occupazionali e maggiore partecipazione dei consumatori."

Stefano Donnarumma, Vicepresidente Utilitalia: "La transizione energetica è una grande sfida per il Paese.  Utilizzare al meglio le tecnologie e  i processi digitali può rappresentare una grande grande opportunità per le imprese e per gli addetti del settore. Gli investimenti in formazione, l'analisi degli effetti delle innovazioni, lo sviluppo di nuove competenze ed un rafforzamento dei legami con il sistema scolastico sono oggi vie obbligate, dimostra lo studio, per un miglioramento complessivo del sistema dei servizi pubblici. Il tutto garantendo contemporaneamente gli obiettivi di tutela del lavoro e di tutela dell'ambiente. Questo potrebbe contribuire a spingere i nostri giovani a restare in Italia ed a mettere le loro menti al servizio del Paese. Ma è necessario investire anche sulla preparazione dei lavoratori in riferimento all'utilizzo proficuo delle nuove tecnologie. E' di fondamentale importanza, infine, che vi sia piena consapevolezza e convergenza su questi temi da parte di tutte le Parti sociali, qualificando la contrattazione collettiva, integrata con quella aziendale, ed innovando i sistemi gestionali. Lavorando in tal modo riusciremo a crescere in modo migliore. Più strutturale".
Elettricità Futura annovera centinaia di aziende, piccole e grandi, operanti nel settore e le rappresenta in seno al sistema Confindustria e nei confronti degli stakeholder istituzionali nazionali ed europei. E' composta da più di 700 operatori che impiegano oltre 40.000 addetti e detengono più di 76.000 MW di potenza elettrica installata tra convenzionale e rinnovabile e circa 1.150.000 km di linee

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www.CorrieredelWeb.it

martedì 19 giugno 2018

MiR presenta un robot mobile ancora più grande e più potente

MiR presenta un robot mobile ancora più grande e più potente 

Mobile Industrial Robots (MiR), leader nel settore dei robot mobili collaborativi, colma una grande lacuna del settore industriale realizzando una versione più grande, più potente e più veloce del suo apprezzato robot, per ulteriori aree di applicazione. 

Monaco, 19 giugno 2018 – In occasione della principale fiera europea dedicata all'automazione intelligente e alla robotica, MiR ha presentato la sua ultima innovazione: il MiR500. 

Il robot può sollevare fino a 500 kg e prelevare, trasportare e consegnare automaticamente i pallet fino alla velocità di 7,2 km/h. Le aziende industriali possono così ottimizzare la logistica lungo l'intera catena di produzione, dal magazzino alla consegna delle merci finite, con una flotta completa di flessibili robot MiR per trasporti pesanti e leggeri. 

"Con il MiR500 consolidiamo la collaudata e affermata tecnologia e l'alto livello di sicurezza che ci hanno permesso di diventare il principale produttore mondiale di robot mobili autonomi. Il MiR500 è stato sviluppato tenendo conto delle esigenze dei clienti consolidati e potenziali che, dopo aver testato i nostri altri robot, vedono ora un enorme potenziale nell'automazione del trasporto interno di articoli pesanti e pallet. Con il MiR500 stiamo definendo dei nuovi standard per quanto riguarda le applicazioni dei robot mobili autonomi nelle aziende", spiega Thomas Visti, CEO di Mobile Industrial Robots.

Sposta i pallet e gli oggetti pesanti in modo sicuro ed efficiente
Proprio come gli altri robot MiR, anche il MiR500 aggira in sicurezza le persone e gli ostacoli. Avvalendosi della tecnologia MiR e di un sofisticato software, il MiR500 rileva tutti gli ostacoli nel raggio di 360° e individua autonomamente il percorso più efficiente, anche in ambienti dinamici, con persone e veicoli in movimento. 

Il robot mobile collaborativo è progettato per soddisfare tutti i rigorosi standard di sicurezza previsti per la certificazione TÜV. La tecnologia è sostanzialmente la stessa utilizzata per i modelli MiR100 e MiR200, che ottimizzano i processi di produzione in tutto il mondo, anche presso alcune delle più importanti multinazionali. La differenza è nelle dimensioni, nella capacità di sollevamento e negli ambiti di applicazione. 

"Il MiR500 è estremamente resistente, con una struttura ancora più robusta rispetto agli altri robot che proponiamo, quindi è perfetto per gli ambienti industriali. Abbiamo integrato anche i principi del MiR100 e del MiR200, mettendo in primo piano la flessibilità e la facilità di utilizzo: la programmazione del MiR500 non richiede alcuna esperienza precedente. Allo stesso tempo è possibile sviluppare e sostituire in modo molto semplice i moduli superiori, per utilizzare il robot in diverse operazioni di trasporto. Ad esempio, può essere equipaggiato con forche per pallet, con un nastro trasportatore o con un braccio robotizzato", spiega Thomas Visti.

Il MiR500 ha le stesse dimensioni di un pallet standard e MiR prevede che nella maggior parte dei casi i MiR500 verranno utilizzati per la movimentazione dei pallet nelle aziende industriali e nei magazzini di tutto il mondo. Per trasportare i pallet si utilizzano forche e telai progettati specificamente da MiR che garantiscono stabilità nella gestione e nel trasferimento. L'alta velocità del MiR500 semplifica il trasporto dei pallet in tutti i tipi di aziende e allevia gli impegni dei dipendenti, che così possono dedicarsi ad attività più interessanti. 

Un settore in rapido sviluppo
Secondo l'International Federation of Robotics, il settore dei robot mobili è destinato a esplodere nel prossimo futuro.

"L'industria cerca sempre nuovi modi per ottimizzare la produzione e potenziare la competitività e quello dei trasporti interni è l'ultimo segmento in cui l'automazione è ancora carente. Abbiamo affrontato questo problema con perfetto tempismo, realizzando i nostri robot mobili collaborativi", afferma Thomas Visti. 

MiR ha aumentato di cinque volte la vendita di robot nel periodo 2015-2016. Tra il 2016 e il 2017 Il fatturato è raddoppiato, raggiungendo i 77,5 milioni di corone danesi; per il 2018 l'azienda prevede un fatturato almeno doppio rispetto all'anno precedente. Nel 2018 MiR prevede di aumentare il numero di dipendenti da 65 a circa 120.

lunedì 11 giugno 2018

Il pioniere della robotica collaborativa Enrico Krog Iversen e il Danish Growth Fund annunciano una nuova ambiziosa venture sugli end effector

Il pioniere della robotica collaborativa Enrico Krog Iversen e il Danish Growth Fund annunciano una nuova ambiziosa venture sugli end effector.

L'azienda crescerà grazie ad acquisizioni strategiche e innovazione tecnologica, rivolgendosi al mercato non ancora adeguatamente coperto degli end effector.  

Iniziando con la fusione di tre aziende internazionali, la nuova OnRobot punta a diventare leader mondiale in un mercato globale in rapida crescita, rafforzando ulteriormente la forte posizione della Danimarca nell'ambito della robotica collaborativa. 

ODENSE, Danimarca - 11 giugno 2018 - Enrico Krog Iverson, ex CEO di Universal Robots, la pionieristica azienda di robotica collaborativa diventata leader del settore, insieme al Danish Growth Fund, affronta la prossima sfida dell'automazione con la fusione di tre innovative società specializzate negli end effector, per agevolare la continua crescita della robotica collaborativa, un settore che dovrebbe raggiungere gli 8,5 miliardi di dollari di fatturato entro il 2025. 

La nuova società, che unisce l'azienda americana Perception Robotics, l'ungherese OptoForce e On Robot, con sede in Danimarca, si chiamerà OnRobot e porterà innovazione e facilità d'uso nel settore degli end effector. La sede centrale di OnRobot sarà in Danimarca sotto la guida di Enrico Krog Iversen, ma le tre entità proseguiranno anche con le loro attività e gli sviluppi individuali. Inoltre, la rete globale di distributori OnRobot avrà accesso al supporto per le vendite locali, all'assistenza tecnica e alla formazione sui prodotti da parte degli uffici regionali della società in Germania, Cina, Stati Uniti, Malesia e Ungheria e altri ancora nel corso del 2018.

"L'obiettivo è quello di costruire un'organizzazione leader a livello mondiale nello sviluppo e nella produzione di end effector. Attraverso ulteriori acquisizioni e collaborazioni, prevediamo di raggiungere un fatturato superiore ai cento milioni di dollari in pochi anni", ha dichiarato Iversen e ha aggiunto: "I cobot sicuri, economici e versatili stanno diventando sempre più comuni perché sono in grado di offrire una programmazione sofisticata e intuitiva che consente loro di essere facilmente impiegati e reimpiegati. Gli end effector facili da integrare, come pinze e sensori, diventano elementi fondamentali per l'adattamento di questi potenti strumenti di automazione a una vasta gamma di applicazioni". 

Nel 2015, Enrico Krog Iversen e The Danish Growth Fund hanno venduto la Universal Robots, azienda pionieristica nei robot collaborativi, alla statunitense Teradyne per 285 milioni di dollari. Con la loro nuova impresa, i due investitori ora rafforzano ulteriormente la posizione mondiale della Danimarca nel campo della robotica. 

"Negli ultimi anni la Danimarca è riuscita ad affermarsi come hub globale per le tecnologie robotiche. Universal Robots è stato un pioniere e da allora sono nate molte altre aziende solide e innovative che hanno messo le loro radici a Odense, in Danimarca. La nuova OnRobot ha il potenziale per diventare non solo un'azienda leader a livello mondiale, ma anche un catalizzatore per l'ulteriore sviluppo del cluster danese della robotica. Siamo lieti di promuovere questa tendenza attraverso i nostri investimenti e invitiamo sia le società che gli investitori di tutto il mondo a unirsi a noi", ha affermato Christian Motzfeldt, CEO del Danish Growth Fund. 

I robot collaborativi, che lavorano in sicurezza insieme agli umani in applicazioni quali imballaggio, test di qualità, movimentazione di materiali, asservimento macchine, assemblaggio e saldatura, attualmente rappresentano il 3% delle vendite globali di robot, secondo la Federazione Internazionale di Robotica, ma si prevede che la quota salirà al 34% di un mercato da 25 miliardi di dollari entro il 2025. 

"Questa crescita dipenderà sicuramente dal fatto che i cobot possono essere utilizzati in più applicazioni", ha aggiunto Iversen.  "Il loro minimo ingombro e la capacità di lavorare in sicurezza insieme agli umani li rendono ideali per le aziende di piccole e medie dimensioni che devono competere a livello globale. I cobot sono inoltre sempre più integrati in aziende di grandi dimensioni come gli impianti automobilistici, dove stanno rilevando processi che non possono essere automatizzati utilizzando la robotica tradizionale. Con l'espansione dei tipi di applicazioni gestibili con i cobot, aumenta anche la necessità di nuovi strumenti che possano essere integrati rapidamente e facilmente nell'interfaccia utente dei cobot. La nuova OnRobot si trova in prima linea nell'attuale mega trend del campo dell'automazione. Mettere insieme le capacità uniche di queste tecnologie degli end effector sotto un'unica società guidata da alcune delle menti più brillanti del settore della robotica le renderà ancora più facili da implementare e programmare. A tal proposito, la nuova OnRobot sta attualmente cercando nuovo personale per il settore della Ricerca e Sviluppo." conclude Iversen.

Aziende scelte per sinergie, facilità di integrazione, vision
Le tre società che costituiranno la nuova OnRobot sono state scelte per la possibilità di fare sinergia nelle tecnologie degli end effector, per la capacità di queste tecnologie di integrarsi facilmente per fornire un supporto migliore e infine per la vision a lungo termine e le competenze dei fondatori di ciascuna società. 

  • On Robot, fondata nel 2015, fornisce pinze elettriche plug-and-play - RG2 e RG6 - che si montano direttamente sul braccio del robot: sono altamente flessibili e sono sufficientemente semplici da essere programmate e gestite dalla stessa interfaccia del robot senza la necessità dell'intervento di ingegneri. 
  • OptoForce, fondata nel 2012, fornisce sensori forza/coppia che aggiungono il senso del tatto ai robot industriali in modo che possano automatizzare attività che altrimenti richiederebbero la destrezza della mano umana. 
  • Perception Robotics, fondata nel 2012 e con sede a Los Angeles, sviluppa pinze con sensori tattili in gomma conformi ("a pelle") per fornire ai robot il senso del tatto, dotando i sistemi di automazione di solide capacità di gestione dei materiali. Le sue prime pinze saranno disponibili quest'anno. 

Alla fiera Automatica di giugno, OnRobot presenterà i primi prodotti completamente integrati con interfacce utente combinate che semplificano sia lo sviluppo che l'uso dei cobot. 

Informazioni su OnRobot  
OnRobot, con sede a Odense, in Danimarca, offre tecnologie, sia hardware che software, utilizzate per gli end effector, principalmente per robot collaborativi (cobot). OnRobot nasce da On Robot, fondata nel 2015 da Bilge Jacob Christiansen ed Ebbe Overgaard Fuglsang. OnRobot integra pinze, sensori e altre apparecchiature dei cobot per facilitare l'uso della tecnologia in applicazioni come imballaggio, test di qualità, movimentazione materiali, asservimento macchine, assemblaggio e saldatura e sta progettando di acquisire e produrre tecnologie aggiuntive con un supporto a livello mondiale. Oltre alla sede centrale in Danimarca, OnRobot ora ha uffici di vendita affermati in Germania, Cina, Stati Uniti, Malesia e Ungheria. Per ulteriori informazioni accedere al sito di OnRobot.

Informazioni sul Danish Growth Fund
Il Danish Growth Fund è un fondo di investimento statale che contribuisce alla creazione di nuove società fornendo capitali e competenze. Dal 1992, il Danish Growth Fund insieme agli investitori privati ​​ha cofinanziato la crescita in oltre 7.300 aziende danesi con un impegno totale di oltre 22,5 miliardi di DKK. Il Danish Growth Fund investe in azioni e offre prestiti e garanzie per le piccole e medie imprese in collaborazione con partner privati ​​e istituzioni finanziarie danesi. Il Danish Growth Fund investe annualmente direttamente in circa 10 società. Per informazioni visitare il sito.

sabato 9 giugno 2018

Al via la Social Media Week Italy dal 12 al 16 giugno

DAL 12 AL 16 GIUGNO 2018 TORNA LA SOCIAL MEDIA WEEK CON UNA EDIZIONE SPECIALE SU MILANO E ROMA

"Closer - Where Technology meets Humanity" è il tema dell'edizione di quest'anno con focus su nuove tecnologie, AI vs humanity, the You universe, the Social Divide.

La Social Media Week, settimana mondiale di eventi dedicata al Web, alla Tecnologia, all'Innovazione e ai Social Media, si prepara a tornare in Italia. L'appuntamento è dal 12 al 14 giugno 2018 a Milano e dal 14 al 16 giugno a Roma.

A Milano la Social Media Week sarà di scena alla nuova Cariplo Factory, in via Tortona, mentre a Roma tornerà alla Casa del Cinema a Villa Borghese.

Il programma completo dell'evento è disponibile sul sito www.smwitaly.it dove è possibile registrarsi per partecipare agli eventi tramite il SMW passport disponibile al costo di 35 euro (sono previste agevolazioni ulteriori per studenti e partecipazioni multiple).

Si esplorerà l'intensificarsi del conflitto fra uomo e macchina, sempre più attuale ora che l'intelligenza artificiale inizia ad entrare prepotentemente nelle nostre vite, ma anche fra comunità e individualismo, tra personalizzazione e isolamento, fino ad indagare il social divide: le tecnologie ci avvicinano o ci allontanano? 

Manager d'azienda ed esperti del settore, con numeri e case di successo, cercheranno di trovare risposte a questi e molti altri interrogativi che ruotano attorno ai temi legati alle nuove frontiere del marketing digitale, all'intelligenza artificiale, all'impatto sociale delle nuove tecnologie, fino ad arrivare alle fake news e i fake social profile. 

Si parlerà anche di robotica, digital business, mobile data, music, sustainability, food tech, e tanto altro.

Tra i relatori spiccano i nomi di Roberto Burioni, medico e ricercatore che nell'ultimo anno si è esposto molto sui social a favore dei vaccini: il 13 giugno l'accademico ci parlerà delle social fake news in ambito health. 

Sempre in tema fake news, bot, e troll si avrà Alex Orlowski, che ci spiegherà quali sono le minacce digitali e le soluzioni concrete per difendersi dagli attacchi della rete attraverso metodologie e strumenti avanzati. 

Dalla scienza alla musica: alla SMW milanese sarà presente Achille Lauro, a rappresentare il Rap, mentre la Dark Polo Gang a Roma ci svelerà i segreti del fenomeno musicale dell'anno: la Trap. 

Non possono poi mancare i giornalisti: Carmelo Abbate ci condurrà nel mondo della cronaca nera sui social. 

A seguire, il punto di vista sportivo con l'Ufficio stampa della Sampdoria Calcio a rivelarci il fenomeno degli eSports. 

Con Lorenzo Montagna esploreremo il cuore del dibattito della Social Media Week di quest'anno e parleremo di intelligenza artificiale e realtà aumentata. 

Il digital divide, core theme di Closer, sarà al centro del dibattito romano il 15 giugno con il giornalista scientifico Marco Motta.


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