Nuove aree di applicazione della robotica collaborativaIn occasione di automatica 2018, la nuova OnRobot presenta i suoi primi prodotti dopo la fusione



I “Robomagut” e gli “Itis Rebels”, realizzati con le innovative tecnologie Autodesk, sono usciti vincenti dalla competizione Robocup Junior Italia 2009 che si è svolta a Torino dal 21 al 23 maggio. A luglio la finale mondiale in Austria
Milano, 15 giugno 2009 — Dopo le vittorie ottenute agli inizi di maggio, continua inarrestabile la marcia dell’Itis Righi Mozzali di Treviglio (BG) verso le prossime competizioni mondiali in Austria. Questa volta i ragazzi si sono aggiudicati il primo e il terzo posto ai campionati di Robocalcio che si sono appena svolti a Torino, grazie alle due squadre di robot calciatori, “Robomagüt” e “ITIS Rebels”.
Per l’occasione, settantatre squadre di studenti delle scuole superiori provenienti da tutta Italia si sono sfidati in una serie di gare che hanno coinvolto i robot ideati e costruiti durante l’anno scolastico. Due le discipline affrontate: il soccer, una partita di calcio due contro due, e il rescue, sfida a chi effettua nel minor tempo possibile un percorso ad ostacoli. Operazioni nient’affatto semplici, che fanno capire quanto il robot debba essere complesso per poterle eseguire: servono ruote, piccoli motori, leve, bussole, sensori di movimento, di profondità, di contatto.
Le squadre potevano scegliere se affidarsi a kit con componenti già in parte predisposti o creare tutto da soli. I ragazzi dell’Itis Righi di Treviglio hanno scelto la strada più dura: “Hanno lavorato in team - racconta il loro professore Raffaele Nocerino - curando prima il disegno 3D del robot, poi la parte meccanica, infine il software. Grazie a questa vittoria, i nostri ragazzi rappresenteranno l’Italia al più grande evento internazionale di Robotica che si svolgerà a Graz (Austria) dal 1 al 5 luglio. Sarà una straordinaria opportunità per confrontarsi con squadre di alto livello, conoscere le innovazioni proposte dalle squadre universitarie e incontrare ragazzi provenienti da tutto il mondo”.
All’evento torinese erano presenti personalità locali ed esperti universitari quali il prof. Andrea Bonarini del Politecnico di Milano e il prof. Augusto Chioccariello del CNR di Genova, che hanno potuto apprezzare la qualità del lavoro svolto dal team del Righi, tanto da assegnare il “Premio speciale per l’innovazione tecnologica” al prof. Nocerino.
La struttura meccanica dei robot bergamaschi è stata disegnata con il software Autodesk Inventor e realizzata nei laboratori meccanici dell'Istituto. La soluzione Autodesk consente di realizzare un accurato prototipo digitale 3D, per cui è possibile sperimentare e convalidare i progetti in modo digitale prima ancora della creazione di un vero prototipo fisico, simulandone il funzionamento sin dalle prime fasi di progettazione. Dando la possibilità di progettare, visualizzare e simulare i prodotti in modo digitale, Inventor ha consentito agli studenti di comunicare in modo più efficace, di ridurre gli errori e di realizzare in meno tempo i loro progetti innovativi.
L'esempio dell’Itis di Treviglio è molto interessante, innanzitutto perché propone una nuova forma di didattica delle materie tecniche, in grado di interessare e coinvolgere i ragazzi; inoltre, Io svolgimento di attività pratiche e di laboratorio con prodotti e tecnologie moderne e presenti sui mercato offre agli studenti la possibilità di entrare nel mondo del lavoro con un bagaglio di conoscenze che vanno al di là delle semplici nozioni teoriche imparate sui libri.
“La robotica presto cambierà il nostro mondo e, anzi, rappresenta già uno dei principali business del futuro come dimostra il massiccio impegno finanziario in attività di Ricerca e Sviluppo dei paesi più industrializzati – commenta Paolo Zambon, education marketing manager di Autodesk per Europa, Medio-Oriente e Africa - Dopo la diffusione di robot nelle industrie, stanno comparendo sulla scena i primi prodotti consumer destinati ad aprire il mercato all'invasione dei robot di servizio. Siamo convinti che associare il fascino che la robotica suscita in coloro che la osservano e la studiano all’attività ludica costituisca un forte stimolo per gli studenti: il gioco rappresenta da sempre l’elemento che attiva maggiormente l’interesse dei ragazzi (e dei docenti) coinvolgendoli in un inarrestabile percorso di miglioramento. Per questo motivo siamo orgogliosi di supportare i ragazzi dell’Itis di Treviglio: offrendo a questi studenti soluzioni software leader del mercato e risorse didattiche veramente multidisciplinari, speriamo di poterli aiutare a realizzare progetti sempre più innovativi.”
Autodesk da sempre incoraggia e promuove le nuove e future generazioni di professionisti nel campo del design e dell’ingegneria e mette a disposizione di studenti e docenti numerosi strumenti didattici, tra cui:
licenze software education multidiciplinari per i laboratori, curriculum didattici tematici (ad esempio per la progettazione sostenibile o la progettazione di un veicolo da corsa), formazione e assistenza ai docenti, licenze gratuite per studenti e docenti tramite la “Student Community di Ingegneria e Architettura” (www.autodesk.com/edcommunity).
Con 570 mila iscritti da quasi 19 mila scuole in 139 Paesi, la Student Community di Autodesk offre agli studenti la possibilità di scaricare versioni gratuite* dei software di progettazione più innovativi e di accedere a importanti risorse didattiche. La community, infine, consente agli studenti di accedere a proposte di lavoro e stage, apprendere da esperti e insegnanti da tutto il mondo, presentare esempi dei loro migliori lavori e partecipare a seminari online.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito Autodesk Education per Europa, Medio Oriente e Africa (www.autodesk.com/education-emea) che include numerose case studies europee, video, downloads ed oltre per una panoramica completa su progetti educativi nella regione.
Gli studenti del triennio ITIS che hanno partecipato all’evento sono:
3Ae: Daniele Casella, Matteo Moro, Mattia Rossi
3Am: Ermes Mozzali
4Ae: Stefano Corna, Alessio Premoli, Stefano Ronzoni, Federico Rozzoni, Luigi Sica
5Ae: Simone Finardi, Alberto Paravella, Mattia Valtorta
Informazioni su Autodesk Education
Autodesk è costantemente impegnata in ambito accademico fornendo a docenti e studenti potenti software di progettazione 2D e 3D, programmi innovativi e risorse pensate per incentivare la nuova generazione di professionisti a sperimentare le proprie idee prima della loro effettiva realizzazione.
Supportando la formazione nelle aree della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria, della matematica e della comunicazione visiva, Autodesk offre agli studenti la possibilità di sviluppare competenze essenziali a livello accademico e professionale. Autodesk supporta scuole e istituzioni in tutto il mondo con offerte, programmi, training, curriculum di sviluppo e risorse disponibili su un portale dedicato (www.autodesk.com/edcommunity).
Informazioni su Autodesk
Autodesk Inc. è leader mondiale nella fornitura di 2D e 3D design software per i settori industriale, architettonico ed edilizio, dei mezzi di comunicazione e dello spettacolo. Sin dall’introduzione di AutoCAD nel 1982, Autodesk ha sviluppato la più ampia gamma di soluzioni per la creazione di prototipi digitali all’avanguardia per permettere ai clienti di sperimentare le loro idee prima di metterle in pratica. Le aziende Fortune 1000 si affidano ad Autodesk per gli strumenti di visualizzazione, simulazione e analisi di prestazioni reali nelle prime fasi del processo di progettazione per risparmiare tempo e denaro, migliorare la qualità e favorire le innovazioni. Per ulteriori informazioni su Autodesk, visitare http://www.autodesk.it/
* I software gratuiti sono soggetti ai termini e alle condizioni stabilite dagli accordi di licenza per l’utente finale relativi al download del software.
Autodesk, Autodesk Inventor e AutoCAD sono marchi o marchi registrati di Autodesk negli Stati Uniti e/o in altri paesi. Tutti gli altri nomi, nomi di prodotto o marchi appartengono ai rispettivi proprietari.
Autodesk si riserva il diritto di modificare la propria offerta di prodotti e le specifiche in ogni momento e senza preavviso e non è responsabile per errori tipografici o grafici che potrebbero apparire in questo documento.
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La Fondazione Ugo Bordoni è lieta di invitarti a
La comunicazione vocale uomo-macchina
Martedì 11 marzo 2008
Centro Congressi Palazzo Rospigliosi - Sala delle Statue
Ore 10,30 - 17,00
Via XXIV Maggio, 43
Roma
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Comunicare con una macchina, allo stesso modo di come si comunica con un’altra persona, è un sogno che si è affacciato nella mente dell’uomo ben prima che la tecnologia fosse in grado di realizzarlo e le leggende di “teste parlanti” sono nate in ogni secolo ed in ogni luogo, con ampie e dotte citazioni in letteratura o nel cinema.
Tuttavia ancor oggi parlare con le macchine ed esser da loro compresi non è un obiettivo di facile attuazione.
Esistono vari sistemi di comunicazione uomo-macchina, dal navigatore di alcune auto al servizio prenotazioni delle ferrovie, per citare due esempi che utilizzano la voce nella comunicazione tra l’utente e il sistema e che appartengono ormai alla vita di tutti i giorni; ma le limitazioni nella scelta dei vocaboli sono spesso frustranti.
Su questi temi la Fondazione Ugo Bordoni intende fare il punto sul dibattito in corso sulla comunicazione vocale uomo-macchina, su come rendere la comunicazione sempre più facile e umana, evidenziando i progressi che si sono raggiunti rispetto ai primi tentativi applicativi degli anni Ottanta e delineando i possibili punti d’approdo nel prossimo quinquennio.
Il format è quello consueto dei Seminari Bordoni: conferenza e tavola rotonda.
La conferenza sarà tenuta da Renato De Mori, IEEE Fellow e Distinguished lecturer, docente dell’Università Mc Gill e dell’Università di Avignone, uno dei massimi esperti di speech processing, tema sul quale ha scritto quattro libri e pubblicato numerosissimi lavori sulle riviste internazionali di maggiore prestigio. Renato De Mori è stato redattore della rivista Speech Communications (2003-2005) e membro della redazione di altre importanti riviste dell’area. Ha avuto incarichi direttivi di centri di ricerca prestigiosi ed ha partecipato a numerosi progetti in Canada e in Europa. Attualmente è responsabile scientifico del Progetto europeo LUNA che ha come obiettivo la comprensione del parlato spontaneo in tempo reale ed è proprio su questo tema che è incentrato il seminario.
Nella successiva Tavola Rotonda Opportunità applicative del riconoscimento automatico del parlato saranno illustrati i principali vantaggi ottenuti con l’introduzione dell’interfaccia vocale in particolari ambiti applicativi e quali progressi saranno possibili con un ulteriore miglioramento delle caratteristiche dell’interfaccia vocale.
Agenda
Prima sessione
Ore 10,30
Apertura Maurizio Dècina , Fondazione Ugo Bordoni
Ore 10,45
Renato De Mori, Università d’Avignon
“Stato dell’arte e prospettive della comunicazione uomo-macchina”
Ore 12,15
Discussione con Renato De Mori
Ore 13.00 - Buffet
Seconda sessione
Ore 14,00
Intervento di Andrea Paoloni, Fondazione Ugo Bordoni
Ore 14,15
Tavola Rotonda: “Opportunità applicative del riconoscimento automatico del parlato”
Alessandro Ovi, Fondazione Ugo Bordoni
Federico Albano Leoni, Università “La Sapienza”
Sebastiano Bagnara, Isimm -Università di Sassari-Alghero
Giuseppe Castagneri, AMUSER
Giuseppe Cernuto, Tribunale Milano
Piero Cosi, CNR
Luciano Piovano, Loquendo
Floretta Rolleri, CNIPA
Pasquale Santoli, Teche Rai
Alessandro Tescari, PerVoice
Per ulteriori informazioni e per registrarsi:
Fondazione Ugo Bordoni <http://emktgservice.com/bump/trampolino/C9IJSQPAJSR2ON8N0XPN,1UZYNYKIGKQCKV6WE8DJ,16620184>
<mailto:areaconvegni@isimm.it>
Segreteria tecnico organizzativa Isimm:
Tel: 0632111680/676
Fax: 0632111692
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