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venerdì 14 dicembre 2018

IKN ITALY presenta l’8a EDIZIONE di “ACCISE NELL’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS”

IKN ITALY presenta L'OTTAVA EDIZIONE di "ACCISE NELL'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS",
il luogo d'incontro tra PROFESSIONISTI ed ESPERTI del settore

Milano, 23 gennaio 2019

Dicembre 2018 – UtilitEnergy, la community di IKN Italyspecializzata nel settore, presenta l'ottava edizione di Accise nell'Energia Elettrica e il Gas, l'unico evento in Italia interamente dedicato ai Tax Manager del mondo Gas&Power.

In programma Milano il prossimo 23 gennaio, l'evento, che ha visto la partecipazione di oltre 450 persone in 7 edizioni, mette a confronto Professionisti ed Esperti con l'obiettivo di presentare alla platea interpretazioni ed applicazioni pratiche.

L'appuntamento di riferimento per l'area amministrazione e finanza delle Utilities si rinnova: rappresenta una occasione unica di incontro tra i Responsabili Accise delle Società di Vendita di energia elettrica e gas, Esperti e Tributaristi per una disamina delle problematiche e delle relative soluzioni per la gestione delle accise.
L'edizione 2019 si articola in 3 Sessioni Interattive dal tema "Le domande delle Aziende" e "Le risposte degli Esperti", 4 Focus Tecnici e 1 Case StudyGli argomenti che saranno approfonditi durante l'evento sono:
➢ I criteri interpretativi della Regolazione in merito a esclusioni, esenzioni e agevolazioni
➢ Le procedure corrette per la richiesta di rimborsi, trasferimenti e compensazioni
➢ Individuazione degli aspetti controversi in materia di ravvedimenti operativi per una gestione ottimale dei contenziosi

L'evento prevede, inoltre, lo svolgimento di un Workshop dedicato ai giovani neoassunti, dal titolo "Principi base delle accise: affrontare con successo le professioni amministrativo-fiscali nella aziende fornitrici di EE e Gas" che si svolgerà il 22 gennaio e, a seguire, il giorno 24 è in programma il Corso Avanzato dal titolo "Simulazione pratica della compilazione della Dichiarazione di Consumo (anno 2018) Energia Elettrica e Gas".



Per info e aggiornamenti sull'evento
www.utilitenergy.it/evento/10471/accise/home


Company Profile

IKN Italy è l'acronimo di:

Institute: realtà riconosciuta nel mondo della Formazione e del Content Networking. Competenza ed eccellenza dimostrate negli anni per le seguenti aree di business: Farmaceutico, Sanitario, Energy & Utilities, Assicurativo, Retail & GDO, Bancario, Logistico, FoodSviluppo e Amministrazione del personale, Industrial, Information Technology, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite , Project Management e Amministrazione. Questo ha permesso all'Azienda di creare le proprie communities, luoghi fisici e virtuali che racchiudono contenuti esclusivi condivisi da figure dello stesso settore. 
Knowledge: punto di raccolta dei dinamici bisogni dei clienti che vengono soddisfatte attraverso una continua ricerca e analisi del mercato per offrire temi e programmi sempre up-to-date e innovativi, e attraverso una Faculty di esperti in grado di portare un sapere unico e internazionale. Questo permette alle aziende clienti di restare aggiornate e informate su tutte le trasformazioni del proprio settore. Attraverso canali tradizionali, digital e social l'Azienda da la possibilità di condividere conoscenze, esperienze aziendali, best practice e innovazioni.          
Networking: teatro esclusivo di incontro che mette in contatto i professionisti. La creazione di communities specializzate consente di  costruire una fitta rete di relazioni e interazioni tra tutti gli esponenti del settore, attraverso grandi appuntamenti in cui confrontarsi con partner, colleghi e protagonisti di spicco. L'azienda studia e sviluppa continuamente nuovi 
formati per i propri eventi che favoriscano il networking per le aziende partecipanti creando e implementando numerose occasioni di business.

L'Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici


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lunedì 26 novembre 2018

Imprese elettriche e istituzioni insieme per un consumatore più consapevole

Imprese elettriche e istituzioni insieme per un consumatore più consapevole
Presentato oggi a Roma lo studio di Elettricità Futura e SAFE "Ritratto del consumatore di energia elettrica: un'indagine tra conoscenza e percezione"
Roma, 26 novembre 2018 - Si è appena conclusa la presentazione dell'indagine "Ritratto del consumatore di energia elettrica: un'indagine tra conoscenza e percezione" realizzata da Elettricità Futura, Associazione delle imprese elettriche italiane e SAFE, organizzazione indipendente del settore energia e ambiente. I risultati, illustrati in occasione della Cerimonia di Chiusura della XIX edizione del Master SAFE, hanno indagato il livello di conoscenza e la percezione dei consumatori nei confronti delle trasformazioni che sta affrontando il settore elettrico (transizione energetica, cambiamenti climatici, efficienza energetica), del libero mercato (benefici, rapporto fornitore cliente) e della bolletta dell'energia elettrica.
Come spiega Raffaele Chiulli, Presidente SAFE, "La ricerca permette di conoscere più da vicino la figura del consumatore, il suo livello di conoscenza in materia energetica, le sue preoccupazioni e aspettative. L'indagine fornisce così un ritratto del consumatore che suggerisce strumenti e informazioni per renderlo più consapevole del proprio ruolo e delle proprie scelte, ed è inoltre aiuta ad inquadrare più efficacemente le azioni tese a migliorare il rapporto cliente-fornitore".
"Uno degli elementi principali del processo di transizione energetica è la centralità del consumatore finale - commenta Simone Mori, Presidente Elettricità Futura - che, come rivela l'indagine, chiede una quantità crescente di informazioni in merito a temi quali libero mercato, transizione energetica, efficienza energetica, e mostra al contempo un profondo interesse verso le nuove tecnologie che forniscono la risposta alle nuove esigenze. In tale contesto, gli operatori di settore sono chiamati ad offrire informazioni e servizi sempre più accurati e trasversali, che accompagnino i consumatori in un processo di scelta consapevole e attiva".
La ricerca ha delineato il ritratto di un consumatore che dimostra forte preoccupazione per i cambiamenti climatici (70% del campione) ma spesso non è informato sulle cause di tale  fenomeno. Il tema della transizione energetica risulta meno conosciuto rispetto agli altri trend topic del settore, indipendentemente dal livello di istruzione. E' interessante sottolineare però che mentre il livello di istruzione è una variabile che va ad influenzare il livello di conoscenza delle cause dei cambiamenti climatici, non è lo è quando si parla di transizione energetica
Nota positiva: sono maggiormente gli intervistati più giovani a rispondere in maniera corretta alle domande di «conoscenza» sui temi. 
Per quanto concerne le tecnologie per riduzione emissioni, più del 50% del campione, in tutte le fasce di età, riconosce valore delle caldaie di ultima generazione, nel settore residenziale (solo il 21% ha indicato le più efficienti pompe di calore) e di auto ibrida/elettrica, nel settore trasporti. Il 58% degli intervistati conosce il significato di libero mercato dell'energia ma il 36% dichiara di non vuole cambiare fornitore per mancanza fiducia o timore di costi aggiuntivi o ancora per paura dell'iter burocratico. 
Tre i benefici libero mercato maggiormente riconosciuti si possono citare: riduzione costi (scelto dal 28% del campione); possibilità di scelta del piano tariffario (25%); maggiore trasparenza (14%) ruolo più attivo consumatore (soprattutto nei giovani). Inoltre, il 28% dei consumatori dichiara di voler essere maggiormente informato su come essere più efficiente, mentre il 17% vorrebbe usufruire di servizi innovativi. 
Infine i quesiti relativi al "focus bolletta" hanno rilevato una scarsa conoscenza da parte del consumatore in merito ai fondamentali: solo il 40% dichiara di conoscere i propri costi e consumi; il 41% conosce i fattori che determinano la bolletta mentre ben il 60% non conosce il costo di 1kWh di energia e 1 consumatore su 4 che sostiene di controllare costantemente costi e consumi, non ricorda l'importo annuale della bolletta.
Alla presentazione hanno preso parte l'On. Davide Crippa, Sottosegretario di Stato - Ministero dello Sviluppo Economico, Carlo De Masi, Presidente - Adiconsum, Roberto Moneta, AD - GSE, Roberto Aquilini, Director Strategy, Regulatory & Public Affairs - Engie, Antonio Cammisecra, A.D. - Enel Green Power, Simone Nisi, Head of Italian Institutional Affairs - Edison, Giuseppe Ricci, Chief Refining & Marketing Officer - ENI e Romina Maurizi, Direttore - Quotidiano Energia.

mercoledì 14 novembre 2018

EDISON INTRODUCE IN CALABRIA I SISTEMI DI ACCUMULO DELL’ENERGIA

EDISON INTRODUCE IN CALABRIA i sistemi di accumulo dell'energia

La società energetica di Foro Buonaparte ha abbinato un sistema di accumulo da 822 kWh all'impianto fotovoltaico di Altomonte, in provincia di Cosenza, per testare la capacità delle batterie di essere complementari alle energie rinnovabili.


Milano, 9 novembre 2018Edison prosegue le attività di innovazione nell'ambito dei sistemi d'accumulo elettrico con l'installazione di una batteria da 822 kWh abbinata al proprio impianto fotovoltaico da 3,3 MW ad Altomonte, in provincia di Cosenza. 

L'impianto fornito da Electro Power Systems agisce a supporto del sistema fotovoltaico di Altomonte compensando la variabilità tipica delle rinnovabili e permettendo di sperimentare le capacità dei sistemi di accumulo di fornire servizi di rete. 

Le batterie infatti vengono testate nella loro capacità di rendere disponibile, quando necessaria, l'energia elettrica immagazzinata integrando tanto la discontinua produzione rinnovabile quanto la rete.

«Il sistema di accumulo di Altomonte è un progetto innovativo che permette a Edison di rafforzare il know how nella gestione delle batterie. L'obiettivo è di studiare le potenzialità di questi sistemi e di sviluppare i modelli di business più adeguati per il loro impiego», spiega Giovanni Brianza Executive Vice President Strategy, Corporate Development & Innovation di Edison. 

«Le fonti rinnovabili, in particolare l'energia eolica e solare, sono per loro natura non programmabili: l'uso delle batterie permette di immagazzinare l'energia in eccesso prodotta dal sole o dal vento rendendola di nuovo disponibile quando ce n'è effettivamente bisogno. Fare innovazione è cruciale, soprattutto in questa fase di sviluppo del sistema energetico, e la sperimentazione di nuove modalità di gestione dell'energia è uno dei pilastri della nostra strategia».

I sistemi di storage abbinati ad impianti come quello di Altomonte consentono di ottimizzare la produzione di energia delle rinnovabili, per loro natura non programmabili, andando a colmare la distanza tra le previsioni e l'energia effettivamente prodotta. 

Allo stesso tempo dimostrano nuove possibilità di partecipazione al bilanciamento della rete elettrica, non ancora pienamente abilitato dall'attuale regolamentazione del Mercato dei Servizi di Dispacciamento.

Visto dall'esterno passa quasi inosservato, si confonde con i pochi edifici presenti. 

Il sistema d'accumulo di Altomonte è racchiuso in un container di 12 metri di lunghezza e di oltre 5,5 tonnellate di peso complessivo, è composto da 108 moduli di batterie agli ioni di litio e ha una potenza di 500 kW. 

L'energia immagazzinata dalle celle sarebbe sufficiente a far percorrere oltre 4.000 km ad un'auto elettrica, potrebbe ricaricare simultaneamente 65.000 smartphone e tenere accesa una lampada Led per 8 anni

Per eguagliare la sua capacità di accumulo, sarebbero necessari oltre 13.000 power bank, i caricatori d'emergenza per cellulari e tablet.

Il sistema è controllato sia localmente ad Altomonte sia dalla sede Edison di Milano, attraverso comandi di accumulo o erogazione, oppure abilitando il sistema affinché intervenga automaticamente per ridurre gli sbilanciamenti rispetto al programma di funzionamento dell'impianto fotovoltaico. 

Le prestazioni delle batterie vengono monitorate in tempo reale nei laboratori di Ricerca, Sviluppo e Innovazione di Edison al fine di ottimizzarne i processi di funzionamento.

Con questo progetto innovativo Edison valuta le potenzialità dei sistemi di accumulo a supporto delle fonti rinnovabili, sperimentandone l'impiego in condizioni reali attraverso l'abbinamento con un proprio impianto. 

L'obiettivo è di rendere questa tecnologia un efficace supporto alle esigenze di produzione ad emissioni zero.


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sabato 6 ottobre 2018

Mediaset trasmetterà il Campionato ABB FIA Formula E per le prossime cinque stagioni

FORMULA E: CONFERMATA LA PARTNERSHIP CON MEDIASET PER I PROSSIMI 5 ANNI DEL CAMPIONATO ABB FIA

L'emittente privata italiana estende la partnership con Formula E per la diretta di ogni gara fino alla fine della nona stagione

Il Campionato ABB FIA Formula E, che sta per entrare nella sua quinta stagione e che toccherà la capitale il 13 aprile 2019 con l'E-Prix di Roma, ha annunciato oggi il rinnovo della partnership con Mediaset. L'emittente continuerà a trasmettere in chiaro e in diretta in tutta Italia le gare tra monoposto elettriche su circuiti cittadini per le prossime cinque stagioni. 

Forti del successo della partnership della quarta stagione confermato dai numeri del primo CBMM Niobium Rome E-Prix presentato da Mercedes EQ lo scorso aprile - che ha registrato uno share del 9,6% e 1,2 milioni di telespettatori in diretta da tutta Italia - Mediaset continuerà a trasmettere le gare del campionato in diretta, permettendo così ai tifosi italiani di vivere da vicino tutta l'azione del Campionato ABB FIA Formula E.

Ali Russell, Media & Business Development Director Formula E, ha commentato: "Siamo felici che Mediaset trasmetterà le gare di Formula E fino alla nona stagione. I risultati che Mediaset ha ottenuto grazie alla copertura del Campionato ABB FIA Formula E testimoniano il loro impegno e non vediamo l'ora di poter offrire ai tifosi italiani tutta l'emozione in diretta per altre cinque stagioni."


La storia del Campionato ABB FIA Formula E:
Il Campionato ABB FIA Formula E è la prima serie al mondo di corse automobilistiche per monoposto completamente elettriche. La Formula E porta l'entusiasmante esperienza delle gara ruota-a-ruota in alcune delle città più importanti al mondo - tra cui New York, Hong Kong, Parigi, e Roma.

La Formula E entra nella nuova ed eccitante era della quinta stagione, che coincide con il debutto di una nuova generazione di auto. Il nuovo e sorprendente modello vanta un design futuristico e prestazioni notevolmente migliorate, grazie a quasi il doppio della capacità di accumulo di energia, che consente alle sqaudre e ai piloti di completare l'intera durata di gara ad una velocità più elevata e senza dover cambiare vettura. La nuova Gen2 è la dimostrazione dei progressi avvenuti nell'arco di soli quattro anni nel campo della tecnologia delle batterie e dei veicoli elettrici. 

La quinta edizione del Campionato ABB FIA Formula E vedrà 11 squadre e 22 piloti che si sfidano in una serie di impegnativi circuiti in 12 città attraverso cinque continenti. La Formula E farà il suo debutto in Medio Oriente il 15 dicembre per l'apertura della stagione con il Ad Diriyah E-Prix in Arabia Saudita e si concluderà a New York per la due giorni in programma il 13 e il 14 luglio 2019.

La Formula E è più di una gara, è una piattaforma competitiva su cui testare e sviluppare tecnologie che contribuiscano al perfezionamento del design e del funzionamento delle componenti dei veicoli elettrici, accelerando la transizione alla mobilità sostenibile su scala globale.  

La Formula E continua ad attrarre alcuni dei nomi più famosi e dei marchi più rinomati del settore motorsport e dell'industria automobilistica. Per questa stagione, Formula E annovera nove costruttori - tra cui Nissan - che ha preso il posto di Renault - e BMW. Questo numero è destinato ad aumentare ulteriormente, con l'attesissimo ingresso di Mercedes-Benz e Porsche nella sesta stagione.
La storia ABB:
ABB (ABBN: SIX Swiss Ex) è un pioniere della tecnologia nei prodotti di elettrificazione, robotica e mozione, automatizzazione industriale e reti elettriche, assistenza clienti nelle utilities e industria, trasporto e infrastrutture a livello globale. Con una storia di più di 130 anni alle spalle, ABB sta scrivendo il futuro della digitalizzazione industriale con due chiare proposte di valore - portare l'elettricità dall'impianto elettrico alla presa e automatizzare le industrie dalle risorse naturali al prodotto finito. 
Facendo da partner alla Formula E, la corsa completamente elettrica della classe FIA per sport automobilistici, ABB sta spingendo i confini dell'e-mobility per contribuire ad un futuro sostenibile. ABB è operativa in più di 100 paesi e ha più di 135,000 impiegati.

sabato 29 settembre 2018

Dagli Elettroni ai Bit: Come sarà il lavoro 4.0?

DAGLI ELETTRONI AI BIT: COME SARÀ IL LAVORO 4.0?
L'evoluzione digitale nel mondo dell'energia e l'importanza della formazione e delle nuove competenze per i lavoratori delle imprese elettriche
 
Roma, 28.9.2018. Si è concluso da poco a Roma il convegno "Dagli Elettroni ai Bit. Le trasformazioni del lavoro nel settore elettrico" promosso da ANEV (Associazione Nazionale Energia del Vento), Elettricità Futura (Associazione delle imprese elettriche italiane) e Utilitalia (Federazione delle imprese acqua ambiente ed energia).

Al centro del confronto tra imprese, sindacati e istituzioni, una ricerca del Politecnico di Torino sulla Quarta Rivoluzione Industriale e sugli effetti che l'Internet of Things, l'Intelligenza Artificiale, i Big Data, la Robotica e la Realtà Aumentata comporteranno nel mondo dell'energia e nel mercato occupazionale.

Il settore elettrico si può considerare infatti un'apripista: l'evoluzione dell'organizzazione del lavoro si sta manifestando con anticipo rispetto ad altri comparti industriali con l'introduzione di nuovi strumenti e l'incremento di processi come la decarbonizzazione che andranno a generare nuovi contesti operativi in cui il ruolo del lavoratore non sarà marginale. 

Diventerà infatti sempre più importante il coinvolgimento dei ruoli operativi nell'innovazione, che porterà alla nascita di nuove professionalità e competenze.



Riportiamo di seguito le dichiarazioni dei presidenti delle associazioni promotrici che sono intervenuti nella tavola rotonda "Transizione energetica: la sfida dell'innovazione":

Simone Togni, Presidente ANEV: "La trasformazione del lavoro derivante dall'applicazione delle nuove tecnologie fornirà nei prossimi anni importanti elementi di innovazione e di trasformazione dei lavori tradizionali. L'aumento del numero di lavoratori che nel settore energetico si avrà grazie allo sviluppo e alla realizzazione di nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili, necessari per portare a termine la transizione energetica prevista dagli accordi internazionali, sarà sempre più orientato verso i servizi digitali che le nuove tecnologie offriranno. Questa evoluzione porterà sicurezza energetica e sicurezza sul lavoro e aiuterà la transizione energetica in modo sostenibile anche da un punto di vista occupazionale. È indispensabile quindi predisporre tutti quegli elementi necessari a formare queste nuove risorse e a riconvertire quei lavoratori che dovranno garantire la realizzazione della transizione, per questo serve uno sforzo da parte di tutte le forze in campo, per rendere il meno traumatico possibile il percorso di trasformazione iniziato".

Simone Mori, Presidente Elettricità Futura: "Siamo convinti che sia stato molto importante l'aver promosso un dibattito sullo sviluppo di questo settore in cui emerge una forte esigenza di responsabilità condivisa fra decisori politici, imprese, organizzazioni sindacali e istituzioni educative nel gestire la transizione e assicurare l'occupabilità di tutte le fasce di lavoratori. Un processo di profondo cambiamento che, se affrontato in maniera responsabile, genererà grandi vantaggi per la nostra società, attraverso migliori e più efficienti modelli di produzione, nuove opportunità occupazionali e maggiore partecipazione dei consumatori."

Stefano Donnarumma, Vicepresidente Utilitalia: "La transizione energetica è una grande sfida per il Paese.  Utilizzare al meglio le tecnologie e  i processi digitali può rappresentare una grande grande opportunità per le imprese e per gli addetti del settore. Gli investimenti in formazione, l'analisi degli effetti delle innovazioni, lo sviluppo di nuove competenze ed un rafforzamento dei legami con il sistema scolastico sono oggi vie obbligate, dimostra lo studio, per un miglioramento complessivo del sistema dei servizi pubblici. Il tutto garantendo contemporaneamente gli obiettivi di tutela del lavoro e di tutela dell'ambiente. Questo potrebbe contribuire a spingere i nostri giovani a restare in Italia ed a mettere le loro menti al servizio del Paese. Ma è necessario investire anche sulla preparazione dei lavoratori in riferimento all'utilizzo proficuo delle nuove tecnologie. E' di fondamentale importanza, infine, che vi sia piena consapevolezza e convergenza su questi temi da parte di tutte le Parti sociali, qualificando la contrattazione collettiva, integrata con quella aziendale, ed innovando i sistemi gestionali. Lavorando in tal modo riusciremo a crescere in modo migliore. Più strutturale".
Elettricità Futura annovera centinaia di aziende, piccole e grandi, operanti nel settore e le rappresenta in seno al sistema Confindustria e nei confronti degli stakeholder istituzionali nazionali ed europei. E' composta da più di 700 operatori che impiegano oltre 40.000 addetti e detengono più di 76.000 MW di potenza elettrica installata tra convenzionale e rinnovabile e circa 1.150.000 km di linee

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giovedì 16 novembre 2017

Luce e gas. Illumia è il primo operatore del mercato elettrico a pubblicare i numeri dei suoi call center nel proprio sito.


ILLUMIA PRIMO OPERATORE DEL MERCATO ELETTRICO A PUBBLICARE I NUMERI DEI SUOI CALL CENTER. 

IL "MANIFESTO DELLE BUONE PRATICHE NELLA VENDITA DELL'ENERGIA" INSIEME A CODACONS E MDC DÀ I SUOI PRIMI FRUTTI. 

  • Illumia ha pubblicato nel suo sito una pagina dove è possibile verificare se il numero da cui si ricevono chiamate appartiene ad agenzie autorizzate
  • Bernardi (Illumia): "Da oggi i consumatori hanno una grande opportunità: distinguere tra chi vende correttamente e chi cerca scorciatoie"

Bologna, 16 novembre 2017 – Parte da Illumia il primo fondamentale passo del Protocollo d'Intesa per la trasparenza verso i consumatori firmato lo scorso mese dall'operatore attivo nella vendita di energia elettrica e gas su tutto il territorio nazionale e due tra le principali Associazioni a tutela del mercato, Codacons Movimento Difesa del Cittadino (MDC).

L'obiettivo dichiarato è contrastare la diffusione di comportamenti scorretti da parte di alcuni soggetti che vendono forniture di energia per via telefonica, e che quindi alimentano un clima di sospetto e scetticismo a discapito dei venditori professionali. 

Alcune idee del Manifesto erano già state anticipate, tra cui la pubblicazione dei numeri telefonici dei call center e l'istituzione di un ranking delle agenzie. La prima, da oggi, è già una realtà. Entrando infatti nella home page di Illumia è possibile cliccare su una finestra "CONTROLLO CHIAMATE" che permette di inserire il numero di telefono da cui si è stati contattati e verificarne l'attendibilità.

"Abbiamo molto a cuore la correttezza con cui vengono proposte le nostre offerte di energia e gas" ha dichiarato Marco Bernardi, Presidente di Illumia. "Crediamo che questo nuovo strumento porterà nel tempo a una valutazione efficace delle agenzie, permettendo così di distinguere tra chi lavora correttamente e chi cerca scorciatoie. Da oggi i consumatori hanno una grande opportunità e noi vogliamo essere anche in questo vicini a loro".

In questo modo chiunque riceva una proposta di contrattualizzazione per via telefonica può verificare in tempo reale se si tratta di un'agenzia effettivamente autorizzata da Illumia oppure di soggetti che effettuano telefonate senza alcun mandato. Non solo, il consumatore può inviare una segnalazione in merito alla telefonata ricevuta, inserendo i dati della chiamata, come il numero o il nome dell'operatore, e può iscriversi senza passaggi ulteriori al "Registro delle Opposizioni", ovvero il database che raccoglie i recapiti ai quali nessuna agenzia può telefonare.


Codacons e Movimento Difesa del Cittadino esprimono apprezzamento per l'iniziativa che rappresenta la conferma degli impegni assunti da Illumia per dare trasparenza al mercato dell'energia e collaborare a contrastare il fenomeno del telemarketing selvaggio e delle attivazioni non richieste attraverso l'istituzione di buone prassi innovative che permettano maggiori certezze e tutele ai consumatori con il costante monitoraggio delle associazioni.


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sabato 4 novembre 2017

Efficienza elettrica con il micro-cogeneratore BlueGEN di SOLIDpower

Più elettricità e meno calore per un maggiore risparmio

Keyenergy: Solidpower presente con il micro-cogeneratore Bluegen

SOLIDpower, azienda leader nella produzione di sistemi a celle a combustibile ad ossidi solidi (SOFC), presenta BlueGEN, un innovativo micro-cogeneratore a celle a combustibile (anche dette fuel cell) che vanta una maggiore potenza elettrica rispetto alla potenza termica e raggiunge il più elevato livello di efficienza elettrica al mondo. 

Grazie alla generazione continua di elettricità e calore, BlueGEN è la soluzione adatta per il risparmio energetico di grandi abitazioni, edifici pubblici e attività commerciali che registrano un consumo elettrico di base elevato durante tutto il corso dell'anno, come ristoranti, hotel, supermercati, negozi, aziende e uffici. 

La produzione elettrica on-site raggiunge, infatti, annualmente un totale di circa 13.000 kWh.

Le celle a combustibile garantiscono un rendimento elettrico del 60%. Rispetto alle convenzionali tecnologie di cogenerazione a motore, come ad esempio quello endotermico, l'efficienza risulta quindi raddoppiata e permette una significativa ottimizzazione dell'utilizzo dell'energia primaria, il gas naturale

Inoltre, grazie al meccanismo di funzionamento che sfrutta una reazione elettrochimica anziché la tipica combustione, BlueGEN è un sistema estremamente silenzioso, che necessita di interventi di manutenzione limitati e permette di ridurre le emissioni di CO2 fino al 50% rispetto alle convenzionali tecnologie di generazione. 

BlueGEN è un sistema facile da integrare all'impianto di riscaldamento esistente tramite un accumulo termico. Può essere inoltre utilizzato in combinazione con storage elettrici e per alimentare pompe di calore elettriche, ottimizzando così il risparmio del cliente.

L'innovativa tecnologia delle celle a combustibile gode di incentivi da parte dell'Unione Europea, che rendono l'investimento in BlueGEN una scelta conveniente rispetto all'elettricità dalla rete, i cui prezzi sono in continuo aumento.

Con oltre 850 installazioni in Europa, SOLIDpower, gruppo di aziende internazionale, con sede principale in Italia, è leader di mercato e sta sviluppando una capillare rete tecnica qualificata in tutto il territorio nazionale: periodicamente vengono organizzati corsi di formazione per i partner di distribuzione, installazione e manutenzione dei sistemi BlueGEN. È possibile prenotare un posto in qualsiasi momento, contattando direttamente SOLIDpower.

Dal 7 al 10 novembre 2017, SOLIDpower partecipa a KeyEnergy con BlueGEN. SOLIDpower sarà presente con il suo stand n° 056 nel padiglione B5 - Key Efficiency del polo fieristico di Rimini.




Contatto:
SOLIDpower S.p.A.

Via Trento 115/117 c/o BIC
38017 Mezzolombardo
Italia
Tel.: +39 0461 175 5068

mercoledì 18 ottobre 2017

RS Components inserisce a catalogo due innovativi tester Fluke per gli elettricisti che operano in spazi ristretti


I nuovi tester e l'unità di prova a marchio Fluke offrono un metodo di misura economico e sicuro per installatori e addetti alla manutenzione

RS Components, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha inserito due nuovi tester elettrici e un'unità di prova a marchio Fluke nella sua ampia offerta di strumenti di misura di elevata qualità. 

Questi dispositivi sono perfetti per gli esperti di sicurezza elettrica e per gli installatori, oltre che per gli elettricisti di strutture commerciali che si occupano, ad esempio, di automazione e manutenzione elettrica.

I nuovi tester elettrici senza contatto T6-600 e T6-1000 Fluke sono dotati della tecnologia proprietaria FieldSense che consente di misurare la tensione e la corrente nello stesso modo, evitando però che i puntali entrino in contatto con la tensione attiva. Il tecnico deve semplicemente far scorrere la forcella aperta dell'unità T6 sul conduttore e leggere il livello di tensione.

Grazie a queste funzionalità i tecnici possono misurare la tensione e la corrente contemporaneamente, con la funzione true RMS, in spazi ristretti finora impossibili da raggiungere, quali scatole di giunzione piene o conduttori con punti finali inaccessibili, senza l'impiego di puntali. In questo modo è possibile risparmiare tempo e ridurre i rischi, evitando di aprire coperchi o rimuovere terminazioni dei cavi, nonché eseguire le misurazioni con una mano sola. I tester dal design robusto presentano classe di sicurezza 1000 V CAT III e 600 V CAT IV (600 V CAT III per il modello T6-600) e sono dotati di un display di facile lettura con retroilluminazione.

Il T6 può anche operare in combinazione con la nuova unità di prova PRV240FS, anch'essa dotata della tecnologia FieldSense, con o senza puntali. Questo dispositivo offre un metodo veloce, sicuro e affidabile per verificare il corretto funzionamento dello strumento di misura prima di eseguire i test di tensione, senza contatto elettrico. Il dispositivo garantisce inoltre la massima sicurezza in condizioni operative e misure precise, grazie al concetto "provare prima di toccare" ('Test Before Touch', TBT) che prevede la verifica dello strumento di misura con una fonte nota prima e dopo la misura effettiva. Questa sequenza permette di accertarsi che lo strumento funzioni correttamente durante la misura effettiva.

I tester T6-600 e T6-1000 e l'unità di prova PRV240FS a marchio Fluke sono disponibili da RS nella regione EMEA.

mercoledì 28 luglio 2010

Flavio Cattaneo, l'esempio del management italiano, porta Terna prima in Europa nel settore energy utilities

Il Corriere della Sera del 12 maggio definisce Flavio Cattaneo “primo manager italiano nel campo delle utilities, a giudizio degli investitori europei e americani” , l’Espresso del 27 maggio, lo pone come primo tra gli italiani e settimo nella classifica generale, secondo la classifica dell’autorevole rivista finanziaria americana Istitutional Investor.

Flavio Cattaneo sta dimostrando ottime doti manageriali e sotto il suo mandato, che decorre dal novembre del 2005, Terna gode di ottimi benefici. Il Mondo del 7 maggio 2010 dichiara che da quando Flavio Cattaneo è stato nominato AD della società, la quota di azionariato estera è salita dal 29% al 36%…”
Flavio Cattaneo AD Terna
Terna SpA è il principale proprietario della Rete di Energia Elettrica ad alta tensione con oltre 62 mila KM di linee su tutto il territorio nazionale. E’ guidata dal Presidente Luigi Roth e dall’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo ed è quotata in borsa dal 2004. Primo operatore indipendente in Europa e settimo al mondo per chilometri di linea gestiti, Terna è responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell’energia sull’intero territorio e quindi della gestione in sicurezza, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, e dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica in Italia (Fonte: Secolo XIX articolo 21 giugno).
Alcuni momenti significativi del percorso di Terna sotto il mandato di Flavio Cattaneo.
A fronte di un’Italia nel suo complesso che resta “liberalizzata a metà”, i settori dell’energia elettrica e del gas fanno ancora qualche passo avanti sulla strada del mercato. È quanto emerge dall’ultimo Indice delle liberalizzazioni dell’Istituto Bruno Leoni, che a fronte di un valore medio nazionale che tra 2008 e 2009 scende dal 50 al 49% (era al 48% nel 2007), vede l’elettricità guadagnare due punti al 71%, confermandosi il settore più “aperto” dei quindici analizzati da Ibl (il secondo è la televisione seguita dai mercati finanziari), e il gas di tre punti al 55%, sesto nella classifica (da Istituto Bruno Leoni del 12 luglio 2010). E ancora, un passaggio del controllo di Snam da Eni a Cassa depositi e prestiti ”farebbe certamente bene al mercato, ai consumatori ed allo stesso sviluppo di Snam, che si potrebbe proiettare anche oltre i confini nazionali”. E’ la proposta lanciata dal presidente dell’ Autorita’ per l’Energia Elettrica ed il Gas, Alessandro Ortis, nel corso della sua relazione annuale al Parlamento.
Questa, ha proseguito, sarebbe una soluzione ”gia’ indicata come la migliore dalla Commissione europea, gia’ positivamente sperimentata in Paesi della UE ed in Italia con l’analoga operazione Terna di Flavio Cattaneo – Enel per il settore elettrico, garantendo che il controllo delle reti strategiche per il Paese si consolidi in capo ad un imparziale soggetto pubblico nazionale”. Secondo Ortis, il passaggio alla Cdp e quindi lo sviluppo internazionale di Snam ”faciliterebbe analoghi indirizzi di altri Paesi della UE, verso meno discriminazioni, piu’ sviluppo, piu’ coordinamento ed integrazione nello strategico sistema di trasporto continentale”. In questo senzo il presidente dell’Autorita’ ha ricordato che ”l’analoga separazione Terna di Flavio Cattaneo – Enel ha pure rafforzato le capacita’ di sviluppo internazionale dello stesso Gruppo Enel” ( Fonte: articolo ASCA, Roma 15 giugno 2010).
Sui risultati dell’esercizio 2009, esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione di Terna Spa, l’Amministratore Delegato, Flavio Cattaneo, ha così commentato: “Terna ha mantenuto le promesse in un anno molto difficile con un risultato, anche al netto della plusvalenza di oltre 400 milioni di euro, derivante dalla vendita di Terna Participações, molto importante in termini di efficienza e capacità di creare valore per gli azionisti. Continua il lavoro di tutta la squadra sullo sviluppo della rete elettrica italiana per ridurre i costi di sistema in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente” (Fonte: CS_Terna – Roma, 19 marzo 2010).
Sul sito di Terna www.terna.it dal 26 maggio è on line il “Rapporto di Sostenibilità 2009”, quinto bilancio annuale delle performance non finanziarie di Terna, redatto secondo le GRI Global Reporting Initiative guidelines e certificato dalla società di revisione KPMG.
L’edizione di quest’anno aumenta il numero delle informazioni rispetto al passato: salgono infatti a 79 (13 in più a confronto con il Rapporto 2008) gli indicatori GRI pubblicati.
Il livello di applicazione delle linee guida GRI passa dal B+ delle ultime 3 edizioni all’A+, il massimo previsto dallo standard (Fonte: CS_Terna – Roma, 26 maggio 2010).
Più recentemente Flavio Cattaneo ha anche illustrato i risultati del primo trimestre 2010, sempre esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione di TERNA SpA, confermando, rispetto a quelli del primo trimestre 2009, una crescita costante ed il continuo impegno di TERNA nello sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale, necessario a rafforzare l’intero sistema elettrico (Fonte: CS_Terna – Roma, 11 maggio 2010).
Flavio Cattaneo Terna Energy Utilities
Ed inoltre, il 15 marzo scorso ha ritirato a Londra il prestigioso premio internazionale ‘EEI International Utility Award’ che ha riconosciuto Terna come la migliore tra le Energy Utilities europee per rendimento totale del titolo degli ultimi tre anni. Nel periodo considerato, che va dal 29 dicembre 2006 al 31 dicembre 2009, il rendimento totale del titolo Terna si è attestato a +40%, in netta sovraperformance (circa 55 punti percentuali) rispetto al settore europeo che ha registrato un -15%. Terna, secondo gli organi dell’EEI International Utility Award, “è stata in grado di coniugare il proprio business regolamentato con un approccio imprenditoriale anche in altri settori. In tal senso, l’azienda è riuscita a valorizzare le attività brasiliane che sono state vendute a premio nel 2009”.
L’International Utility Award rappresenta un ulteriore riconoscimento per Terna che aveva chiuso il 2009 come la migliore tra le Energy Utilities europee e che si conferma un esempio di eccellenza per i risultati ottenuti attraverso le strategie messe in campo dall’attuale management.
Quello ottenuto oggi è un importante riconoscimento per tutti coloro che lavorano in Terna che ci rende particolarmente orgogliosi e ci fa guardare al futuro in modo positivo, ha dichiarato l’AD, Flavio Cattaneo. Ringrazio tutti i colleghi che insieme a me ogni giorno contribuiscono alla crescita del valore in azienda, alla gestione in sicurezza della rete elettrica italiana e allo sviluppo di questa fondamentale infrastruttura del Paese” (Fonte: CS_Terna – Roma, 15 marzo 2010).


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mercoledì 23 giugno 2010

Tariffe elettriche "verdi". Bioraria: istruzioni per l'uso

23.6.2010
ALTROCONSUMO: TARIFFE ELETTRICHE "VERDI" SOLO SULLA CARTA
A UNA SETTIMANA DALLA BIORARIA, LE ISTRUZIONI PER L'USO SU ALTROCONSUMO.IT
Si parla da anni di tariffe elettriche "verdi". Un pressing pubblicitario sempre più incalzante rivolto ai consumatori che pensano di sottoscrivere contratti per la fornitura di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. In realtà secondo Altroconsumo – associazione indipendente di consumatori - si tratta solo di un'operazione di carattere commerciale che non incide significativamente sull'aumento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. I sottoscrittori di tariffe verdi utilizzano la stessa energia che utilizzano gli altri. Solo un quinto dell'elettricità prodotta deriva da fonti alternative e non esistono garanzie sufficienti che attestino con certezza l'origine da fonti rinnovabili dell'energia venduta.
Da tempo in bolletta tutti contribuiscono al finanziamento della produzione di energia da fonti rinnovabili: il 4,5% di quello che paghiamo contribuisce ad incentivare gli investimenti nel settore. Per Altroconsumo le tariffe verdi potranno considerarsi veramente tali solo il giorno in cui impegneranno gli operatori ad aumentare ulteriormente gli investimenti nella produzione di energia rinnovabile e a stimolare azioni concrete di riduzione generale dei consumi.
Altroconsumo ha voluto fare un confronto fra le tariffe verdi più convenienti offerte dalle aziende, la tariffa stabilita dall'Autorità per l'energia (destinata al mercato tutelato) e la più economica in assoluto delle tariffe presenti sul mercato libero per valutarne la convenienza. Il risultato è che, dal punto di vista economico, le tariffe che promettono la tutela dell'ambiente possono far risparmiare rispetto a quella del mercato tutelato pur non essendo le più convenienti in assoluto.

fonte: Altroconsumo luglio-agosto 2010
A una settimana dall'entrata in vigore della bioraria sul sito www.altroconsumo.it è disponibile un vademecum per aiutare i consumatori ad adeguarsi ai nuovi piani tariffari e un calcolatore per scegliere la tariffa che meglio si adatta alle proprie abitudini di consumo. La casella di posta elettronica bioraria@altroconsumo.it e un modulo online sono attivi per tutte le segnalazioni di anomalie relative al passaggio alla bioraria.
Il tema dell'energia sarà al centro del dibattito organizzato a Milano da Altroconsumo - 1 luglio 2010 dalle 14:30 alle 18:30, Sala delle Colonne, Palazzo dei Giureconsulti, piazza Mercanti 2 - nell'ambito della campagna "Controcorrente" con l'obiettivo di fare luce sulla possibilità di scelta dei consumatori nel mercato elettrico, sulla convenienza e la chiarezza delle offerte praticate, sulle regole e sull'esperienza di altri Paesi.

domenica 12 aprile 2009

Progetto Extralamp. Ecolamp ritira le lampade esauste dagli installatori. Quantitativo minimo: 200 kg


Il Consorzio Ecolamp prosegue nel Progetto Extralamp per la raccolta straordinaria di lampade esauste presso gli installatori

Negli ultimi mesi Ecolamp ha lavorato intensamente sul problema del ritiro delle lampade esauste giunte a fine vita.

Per rispondere al problema, Ecolamp ha fatto due cose: ha cercato di avere una risposta ed una soluzione sul piano delle norme esistenti, e purtroppo ha dovuto constatare che le norme esistenti non possono essere nemmeno interpretate in un senso favorevole alla rapida risoluzione del problema; e, accanto a questa azione, silenziosamente, è stato studiato “Extralamp”.

“Extralamp” è la risposta temporanea di Ecolamp al problema. Sarà infatti Ecolamp a ritirare, in forma gratuita e - da lunedì 30 marzo, dimezzando il limite per la raccolta, per quantitativi non inferiori ai 200 chilogrammi, le lampade esauste e a portarle agli impianti di trattamento. Lo faranno “a casa” degli installatori, che al momento dell’iscrizione dovranno indicare il loro magazzino, dove le hanno depositate. Si tratta di un’operazione straordinaria, che durerà sei mesi, dal 2 febbraio al 31 luglio prossimo.

Allegato trovate un file (formato pdf) che contiene un breve volantino illustrativo, ed un altro file (sempre in formato pdf) che contiene invece un posterino.

Links Correlati:

Leaflet Extralamp

Poster Extralamp


martedì 3 febbraio 2009

Acquirente Unico: ELETTRICITA': VIGEVANO, LIBERALIZZAZIONE IN LINEA CON IL TREND EUROPEO

ELETTRICITÀ: VIGEVANO, «LA LIBERALIZZAZIONE È IN LINEA CON IL TREND EUROPEO,

MA LA PROPENSIONE AL CAMBIAMENTO È SOPRATTUTO DEI GRANDI UTENTI»

«La liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica in Italia è in linea con il trend Europeo, ma la propensione al cambiamento è soprattutto dei grandi utenti, ossia delle imprese industriali e commerciali, mentre è mediamente bassa fra i consumatori domestici. In un anno e mezzo circa 2,3 milioni di clienti, infatti, sono passati dalla maggior tutela al mercato libero, un tasso di trasmigrazione (switching) che è in linea con le migliori esperienze europee». Lo ha sottolineato l'ing. Paolo Vigevano, amministratore delegato di Acquirente Unico SpA (°), in occasione della presentazione della ricerca RIE sul comportamento dei clienti tutelati ed in particolare quelli del mercato domestico.

In particolare, «tenendo conto di tali passaggi, il numero di clienti serviti in maggior tutela è passato da 34 milioni a poco più di 31 così che il numero di famiglie che continuano ad avere la fornitura di energia elettrica nel regime di maggior tutela è passato da 28 milioni a circa 26 milioni», ha precisato.

«Come confermato dai dati della ricerca RIE, i consumatori si sono dichiarati interessati a valutare offerte sul mercato libero solo allorché il risparmi conseguibili fossero dell'ordine di grandezza di almeno 15-20%. Per un consumatore domestico tipo (2.700 kWh l'anno) dei 500 euro circa di spesa annua, due terzi soltanto riguardano l'energia elettrica e la commercializzazione e vendita. È evidente, quindi, come sia difficile per una società di vendita fare offerte commerciali sul mercato domestico con sconti elevati come quelli attesi dai consumatori», ha aggiunto Vigevano.

Sotto il profilo dei consumi, invece, c'è da rilevare che nell'ambito del servizio di maggior tutela, nel 2008 i due terzi del totale di 101 TWh sono stati prelevati dalle famiglie e il restante dagli altri clienti, vale a dire le imprese (attività industriali e commerciali), illuminazione pubblica e varie.

Infine Vigevano si è soffermato sul contributo che l'Acquirente Unico continua a svolgere in favore della liberalizzazione del mercato elettrico: «Da una parte contribuisce a rendere più competitivo il mercato all'ingrosso dell'energia elettrica e a dare liquidità alla Borsa. Ciò a beneficio dell'intero settore. D'altra parte», ha concluso, «esso consente all'AEEG di aggiornare le tariffe del servizio di maggior tutela, che sono un riferimento utile per i consumatori che vogliono affacciarsi al mercato libero e nello stesso tempo rappresentano, per i venditori sul mercato libero, uno stimolo a presentare offerte economicamente più vantaggiose». -

Roma, 29 gennaio 2009

(°) – L'Acquirente Unico SpA fa capo al gruppo GSE (ne è azionista il Ministero dell'Economia e Finanze), e per legge le è affidato il compito di garantire la fornitura di energia elettrica alle famiglie e alle piccole imprese (l'utenza che rientra nella maggior tutela) a prezzi competitivi e in condizioni di continuità, sicurezza ed efficienza del servizio.





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