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mercoledì 14 novembre 2018

EDISON INTRODUCE IN CALABRIA I SISTEMI DI ACCUMULO DELL’ENERGIA

EDISON INTRODUCE IN CALABRIA i sistemi di accumulo dell'energia

La società energetica di Foro Buonaparte ha abbinato un sistema di accumulo da 822 kWh all'impianto fotovoltaico di Altomonte, in provincia di Cosenza, per testare la capacità delle batterie di essere complementari alle energie rinnovabili.


Milano, 9 novembre 2018Edison prosegue le attività di innovazione nell'ambito dei sistemi d'accumulo elettrico con l'installazione di una batteria da 822 kWh abbinata al proprio impianto fotovoltaico da 3,3 MW ad Altomonte, in provincia di Cosenza. 

L'impianto fornito da Electro Power Systems agisce a supporto del sistema fotovoltaico di Altomonte compensando la variabilità tipica delle rinnovabili e permettendo di sperimentare le capacità dei sistemi di accumulo di fornire servizi di rete. 

Le batterie infatti vengono testate nella loro capacità di rendere disponibile, quando necessaria, l'energia elettrica immagazzinata integrando tanto la discontinua produzione rinnovabile quanto la rete.

«Il sistema di accumulo di Altomonte è un progetto innovativo che permette a Edison di rafforzare il know how nella gestione delle batterie. L'obiettivo è di studiare le potenzialità di questi sistemi e di sviluppare i modelli di business più adeguati per il loro impiego», spiega Giovanni Brianza Executive Vice President Strategy, Corporate Development & Innovation di Edison. 

«Le fonti rinnovabili, in particolare l'energia eolica e solare, sono per loro natura non programmabili: l'uso delle batterie permette di immagazzinare l'energia in eccesso prodotta dal sole o dal vento rendendola di nuovo disponibile quando ce n'è effettivamente bisogno. Fare innovazione è cruciale, soprattutto in questa fase di sviluppo del sistema energetico, e la sperimentazione di nuove modalità di gestione dell'energia è uno dei pilastri della nostra strategia».

I sistemi di storage abbinati ad impianti come quello di Altomonte consentono di ottimizzare la produzione di energia delle rinnovabili, per loro natura non programmabili, andando a colmare la distanza tra le previsioni e l'energia effettivamente prodotta. 

Allo stesso tempo dimostrano nuove possibilità di partecipazione al bilanciamento della rete elettrica, non ancora pienamente abilitato dall'attuale regolamentazione del Mercato dei Servizi di Dispacciamento.

Visto dall'esterno passa quasi inosservato, si confonde con i pochi edifici presenti. 

Il sistema d'accumulo di Altomonte è racchiuso in un container di 12 metri di lunghezza e di oltre 5,5 tonnellate di peso complessivo, è composto da 108 moduli di batterie agli ioni di litio e ha una potenza di 500 kW. 

L'energia immagazzinata dalle celle sarebbe sufficiente a far percorrere oltre 4.000 km ad un'auto elettrica, potrebbe ricaricare simultaneamente 65.000 smartphone e tenere accesa una lampada Led per 8 anni

Per eguagliare la sua capacità di accumulo, sarebbero necessari oltre 13.000 power bank, i caricatori d'emergenza per cellulari e tablet.

Il sistema è controllato sia localmente ad Altomonte sia dalla sede Edison di Milano, attraverso comandi di accumulo o erogazione, oppure abilitando il sistema affinché intervenga automaticamente per ridurre gli sbilanciamenti rispetto al programma di funzionamento dell'impianto fotovoltaico. 

Le prestazioni delle batterie vengono monitorate in tempo reale nei laboratori di Ricerca, Sviluppo e Innovazione di Edison al fine di ottimizzarne i processi di funzionamento.

Con questo progetto innovativo Edison valuta le potenzialità dei sistemi di accumulo a supporto delle fonti rinnovabili, sperimentandone l'impiego in condizioni reali attraverso l'abbinamento con un proprio impianto. 

L'obiettivo è di rendere questa tecnologia un efficace supporto alle esigenze di produzione ad emissioni zero.


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www.CorrieredelWeb.it

martedì 17 aprile 2018

RTR chiude il 2017 realizzando un anno record: Produzione a 478 GWh, Ricavi a 158 M€, Ebitda a 134 M€

RTR chiude il 2017 realizzando un anno record: Produzione a 478 GWh, Ricavi a 158 M€, Ebitda a 134 M€ 

Roma e Rovereto, 17 aprile 2018. RTR, leader indipendente del fotovoltaico italiano con 334 MWp installati, ha approvato i bilanci del 2017 e conferma un anno record in tutti e tre gli indicatori: Produzione, Ricavi, EBITDA*.

Ecco i numeri in dettaglio:
-        478 milioni di kWh di energia prodotta, +7,4% rispetto al 2016;
-        158 milioni di euro di ricavi, +8,0% rispetto al 2016;
-        134 milioni di euro di EBITDA, +8,5% rispetto al 2016.

"Sono molto soddisfatto dei risultati, che hanno superato tutti i target finanziari del 2017" dichiara Stefano Lagna, Chief Financial Officer di RTR. 
"Grazie all'ottima disponibilità e performance degli impianti abbiamo raccolto tutta l'energia di un anno molto soleggiato e - con una virtuosa gestione della posizione sul mercato  e i costi sotto controllo - siamo riusciti a raggiungere il top dei risultati di RTR da sempre".

"Saper operare bene nel settore del fotovoltaico richiede competenze e dedizione" commenta Ingmar Wilhelm, Chief Executive Officer di RTR. "Le competenze e le capacità del team di RTR, assieme alle economie di scala, sono la perfetta combinazione per crescere nel futuro a ritmi accelerati".

*NOTE: il valore dell'EBITDA corrisponde al dato del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 del Gruppo RTR Capital, redatto sulla base dei principi contabili internazionali (IFRS) e riportato al netto di costi eccezionali, cui è sommato l'EBITDA proforma del Gruppo RTR Holdings VII.

A proposito di RTR:
RTR è il leader indipendente nella produzione di energia fotovoltaica in Italia ed una delle più grandi piattaforme del settore in Europa. Dalla sua creazione, RTR è cresciuta attraverso una serie di acquisizioni e conta oggi su 334MW di capacità installata in 134 siti. RTR è posseduta al 100% da Terra Firma, uno tra i maggiori fondi di private equity in Europa.


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www.CorrieredelWeb.it

giovedì 17 dicembre 2015

Da MCE Lab la guida per le migliori soluzioni per il risparmio energetico in casa

  
 
 
Non sai quale tecnologia scegliere per un maggiore risparmio energetico in casa?
Te lo dice MCE Lab
Una guida sintetica e rapida per destreggiarsi tra le tante soluzioni disponibili
per una casa energeticamente più efficiente
 
 
La conferenza sul clima di Parigi lo ha detto a gran voce: il Pianeta ha bisogno di una transizione all’energia pulita. Tra i settori di intervento chiamati a fare la loro parte, c’è quello immobiliare, attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici residenziali, pubblici e commerciali. Un miglioramento che chiama in causa ciascuno di noi, perché la nostra impronta ecologica inizia dalle mura domestiche, tant’è vero che le stime al 2020 di penetrazione delle soluzioni per l’efficienza energetica residenziale, prevedono un potenziale risparmio dell’8,5% per il fabbisogno elettrico e del 95% per il fabbisogno termico.
Ma non sempre è facile destreggiarsi tra le soluzioni oggi presenti sul mercato, individuare quella che fa al caso nostro, capirne i vantaggi e il risparmio sia in termini energetici che economici.
E per aiutare i consumatori a orientarsi nel panorama delle soluzioni presenti sul mercato, MCE Lab mette a disposizione una guida che illustra in modo sintetico e immediato le tecnologie domestiche per l’efficienza energetica, quelle di generazione distribuita da fonti rinnovabili e quelle capaci di integrare più soluzioni, arrivando a disegnare l’entità dell’investimento economico, dei tempi di recupero e le possibilità di ottimizzazione dello stesso negli anni.
La guida trae origine dallo studio “L’utente finale e le tecnologie di risparmio energetico”, commissionato da MCE-Mostra Convegno Expocomfort all’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano.
 
LA GUIDA IN PILLOLE
 
Confrontando le soluzioni proposte, integrate e non, in base al tempo di ritorno dell’investimento (pay-back) e al costo dell’energia elettrica e termica, si evince che le pompe di calore, con un costo dell’energia a 9 c€/kWh, possano in soli 3 anni  avere un ritorno sull’investimento, mentre fra le soluzioni di generazione distribuita, è il solare termico che spicca per il tempo di pay-back più veloce: sono sufficienti 1,5–2 anni con un costo dell’energia di 0,03 kW/€. Il solare fotovoltaico necessita di un arco di tempo fra i 7-9 anni, con un costo dell’energia di 0,13 c€/kWh. Superano invece i 3 anni di pay-back tutte le soluzioni integrate, maggiormente impiegate per le utenze multiple o condominiali, nelle quali giocano un ruolo importante fattori quali la dimensione dell’intervento, la maggiore propensione all’efficientamento energetico dello stabile e la ripartizione del costo iniziale tra più condomini.
 
Le tecnologie domestiche per l’efficienza energetica
POMPE DI CALORE
COSTO - Per un’abitazione “tipo” l’investimento necessario varia dai 6.000 agli 8.000 €.
TEMPO DI PAY-BACK - 2 / 3 anni
IN SINTESI - Il basso costo di funzionamento e le detrazioni fiscali dal 36% al 50% ne hanno agevolato il trend di crescita.
 
I SISTEMI DI BUILDING AUTOMATION
COSTO - Questi sistemi di supervisione sui consumi elettrici e termici di un’utenza energetica necessitano di un budget fra 2.000 e i 7.000 €.
TEMPO DI PAY-BACK - 6 / 8 anni
IN SINTESI - Consentono un risparmio energetico residenziale dal 10 al 20%. Sono una tecnologia matura e diffusa commercialmente e presentano opportunità di risparmio significative, pur con un elevato costo di investimento iniziale per l’acquirente.
 
CALDAIE A CONDENSAZIONE
COSTO - Soddisfano il fabbisogno di climatizzazione invernale e acqua calda sanitaria con un range di spesa fra i 1.500 e i 3.500 €. 
TEMPO DI PAY-BACK - 6 / 7 anni
IN SINTESI - In media il rendimento oggi in commercio varia tra il 105% e il 109%, contro il 90 - 93% delle caldaie convenzionali. Al pari dei sistemi di BA, le caldaie a condensazione sono una tecnologia matura e diffusa commercialmente e presentano opportunità di risparmio significative, pur con un elevato costo di investimento iniziale per l’acquirente.
 
Tecnologie di generazione distribuita da fonti rinnovabili
SOLARE FOTOVOLTAICO
COSTO - Prevede un investimento da un minimo di 6.000 €, con i moduli tradizionali, fino a 18.000 € con moduli a film sottile, producendo mediamente 3.600 kWh/anno.
TEMPO DI PAY-BACK - 6 / 7 anni
IN SINTESI - Il trend di penetrazione del solare fotovoltaico è ora in fase di stabilità, dopo il grande “boom” di installazioni che si è registrato tra il 2009 e il 2010. Rappresenta comunque un’opportunità di medio-lungo termine per il consumatore: un impianto da 1kWp può produrre il 40% dei consumi elettrici medi di una famiglia di 3-4 persone.
 
MINI-EOLICO
COSTO - Sono ancora in una prima fase di commercializzazione e prevedono una spesa che può partire dai 30.000 € per una produzione minima di 10 kW, fino ad arrivare a un massimo di 35.000 € fra i 10 e 20kW e produce mediamente 10.000 kW annui.
TEMPO DI PAY-BACK - 5 / 7 anni
IN SINTESI - Le soluzioni di mini (micro) eolico sono tecnologie attualmente in fase di prima commercializzazione a livello residenziale, non molto diffuse nel mercato nazionale, poiché caratterizzate da investimenti importanti e complesse procedure autorizzative a cui è necessario sottostare per l’installazione e l’utilizzo di tali impianti.
 
SOLARE TERMICO
COSTO: Il costo dipende dal tipo di collettore installato, ma anche qui si spazia da un minimo di 75 €mq per arrivare, con l’installazione di prodotti più avanzati a 550 €mq, con una produzione media di 600kW/mq per anno. Ha un basso costo di funzionamento, anche se non è supportato da un adeguato sistema incentivante.
TEMPO DI PAY-BACK - 1.5 / 2 anni
IN SINTESI - Un impianto di 4 mq, ideale per una famiglia di 3 persone, permette di evitare l’emissione di oltre 1.500 kg di CO2 l’anno e riesce a coprire circa il 70% del fabbisogno medio di acqua calda sanitaria della famiglia. Utilizzato anche per il riscaldamento, può arrivare a coprire fino al 30% del consumo termico complessivo della casa (acqua calda sanitaria + riscaldamento).
 
CALDAIE A BIOMASSE
COSTO: rientrano in una forbice di spesa fra i 2.500 e i 5.000 €. Elementi di forza: basso costo di funzionamento e possibilità di detrazione fiscale dal 36 al 50%.
TEMPO DI PAY-BACK - 4 / 6 anni
IN SINTESI - Si stima che la sostituzione di una caldaia tradizionale con una caldaia a pellet possa produrre un risparmio tra 300 e 1.000 €/anno, con un tempo di ritorno pari a 4-6 anni, grazie all’accesso agli incentivi.
 
SISTEMI DI MICRO-COGENERAZIONE
COSTO: La spesa si aggira intorno ai 2.500 – 3.500 € per kWe installato (1kW/el e 2,8kWth).
TEMPO DI PAY-BACK -  6 / 7 anni
IN SINTESI - I sistemi di cogenerazione garantiscono rendimenti dell’85% sull’utilizzo di combustibile primario, con conseguenti risparmi di combustibile utilizzato di circa il 35 - 40% rispetto ai sistemi convenzionali di produzione separata. Come il mini-eolico, anche la micro-cogenerazione è una tecnologia attualmente in fase di prima commercializzazione a livello residenziale, non molto diffusa nel mercato nazionale, poiché caratterizzata da investimenti importanti e complesse procedure autorizzative a cui è necessario sottostare per l’installazione e l’utilizzo di tali impianti.
 
 
Soluzioni integrate
Tra le soluzioni tecnologiche presenti sul mercato ci sono quelle integrate di più sistemi, in particolare si tratta di 6 possibilità di combinazione con differenti funzionalità di produzione di energia sia elettrica che termica.
 
SOLARE FOTOVOLTAICO + POMPA DI CALORE
COSTO: L’investimento varia da 12.000 ai 20.000 €.
TEMPO DI PAY-BACK -  5 / 7 anni
IN SINTESI - Ipotizzando le condizioni di abitazione definite in precedenza, il consumo elettrico totale della sola pompa di calore è coperto per il 60% dalla produzione fotovoltaica.
 
SOLARE FOTOVOLTAICO + POMPA DI CALORE + SISTEMI DI ACCUMULO ELETTRICO CON BATTERIE
COSTO -Per un’abitazione tipo varia da 14.000 a 25.000 €.
TEMPO DI PAY-BACK - 16 / 22 anni
IN SINTESI - Questa soluzione presenta un elevato costo di investimento iniziale, dovuto principalmente all’elevato costo dei sistemi di accumulo attualmente presenti nel mercato. Un futuro sistema incentivante per i sistemi di accumulo elettrico potrà rendere questo tipo di soluzione integrata più sostenibile economicamente.
 
SOLARE FOTOVOLTAICO + POMPA DI CALORE + SISTEMI DI ACCUMULO ELETTRICO CON BATTERIE + E-MOBILITY
COSTO – Investimento necessario fra i 18.000 - 30.000 €
TEMPO DI PAY-BACK - 20 / 25 anni
IN SINTESI – Soluzione che permette di integrare più funzioni, dall’alto costo iniziale ma che consente un autoconsumo che sale addirittura fino all’85%.
 
SOLARE TERMICO + CALDAIA A CONDENSAZIONE
COSTO - In questo caso la spesa varia tra i 6.000 a 12.000 €.
TEMPO DI PAY-BACK - 6 / 7 anni
IN SINTESI - Consente risparmi e vantaggi energetici grazie al rendimento termico maggiore del 15% rispetto a una caldaia tradizionale.
 
SOLARE FOTOVOLTAICO + SISTEMI DI ACCUMULO ELETTRICO CON BATTERIE + CALDAIA A CONDENSAZIONE
COSTO - L’investimento necessario varia da un minimo di 10.000 € ad un massimo di 16.000 €.
TEMPO DI PAY-BACK16 / 22 anni
IN SINTESI - Questa soluzione presenta un elevato costo di investimento iniziale, dovuto principalmente all’elevato costo dei sistemi di accumulo attualmente presenti nel mercato. Un futuro sistema incentivante per i sistemi di accumulo elettrico potrà rendere questo tipo di soluzione integrata più sostenibile economicamente.
 
ELETTRODOMESTICI BIANCHI + SISTEMI DI BUILDING AUTOMATION
COSTO - Investimento iniziale che spazia fra i 5.000 e i 10.000 €.
TEMPO DI PAY-BACK - 10 / 12 anni
IN SINTESI - Permette efficienza energetica, sicurezza, comfort e convenienza economica.

martedì 24 giugno 2014

Pannelli solari Palermo: consigli per una scelta intelligente

State prendendo in considerazione l'idea di installare i pannelli solari a Palermo, ma non siete ancora convinti del tutto da questa opzione? Sicuramente si tratta di una scelta in grado di apportare alcuni vantaggi, ma che spaventa in relazione ai costi: l'investimento iniziale, infatti, è comunque significativo e con la fine degli incentivi al fotovoltaico, sicuramente è meglio considerare tutti gli aspetti. In generale, gli esperti sono concordi nell'affermare che si tratta di una soluzione vantaggiosa, che permette di recuperare le spese iniziali nel corso del tempo: ovviamente, ogni caso va valutato singolarmente e sarà necessario considerare anzitutto l'area geografica di riferimento e l'esposizione dell'edificio in questione.

L'energia del sole presenta il vantaggio di essere pulita e sicura, che non può subire oscillazioni di prezzo sulla base del mercato. Molti utenti decidono di passare al fotovoltaico per avere un impatto ridotto sull'ambiente. Il primo passo è quello di consultare gli esperti per avere i chiarimenti necessari sul dimensionamento: basterà valutare l'architettura della casa e le esigenze di chi vi abita, in relazione ai consumi medi. In media, un impianto da 3kW dovrebbe essere sufficiente per una famiglia di 4 persone.

Acquistare pannelli solari a Palermo: 4 consigli utili


  1. Valutate la scelta sulla base della vostra bolletta: sono diversi gli incentivi a livello tariffario per quanti intendono passare al fotovoltaico. In generale è anche bene comprendere quali potranno essere le esigenze in futuro e se i consumi del vostro nucleo familiare cresceranno o diminuiranno.
  2. Attenzione al tetto! Molti utenti non ci riflettono su, ma per installare un impianto serve possedere un tetto: per le case unifamiliari non è un problema, ma le cose potrebbero cambiare se vivete in un condominio o in una zona sottoposta a particolari vincoli. Controllate quindi con molta attenzione, anzitutto all'amministratore, cosa potete installare sul tetto e richiedete la consulenza di un architetto o di un ingegnere.
  3. Valutate il riciclo: qualora si scelga di optare per il solare fotovoltaico, è necessario anche assicurarsi che i pannelli siano coperti da un'assicurazione sul riciclo, a norma di legge. Almeno uno tra produttore, distributore o installatore deve infatti aderire ad un consorzio di riciclo, garantendo un corretto smaltimento.
  4. Le diverse tecnologie: quelle più diffuse sono tre, silicio amorfo/ film sottile (che è quella più vecchia, in voga negli anni Novanta), silicio monocristallino e silicio policristallino. Ognuna ha le sue caratteristiche, così come i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi, che vanno valutati con la consulenza di installatore e fornitore.


Partendo da questi piccoli accorgimenti, potrete valutare se il fotovoltaico è una scelta conveniente: sicuramente si tratta di una soluzione conveniente in termini di ridotto impatto sull'ambiente. Se avete deciso di passare alle energie rinnovabili, richiedere la consulenza degli esperti del settore, che sapranno illustrarvi il campionario dei prodotti e degli impianti in commercio.

lunedì 23 giugno 2014

Ecco quali sono i componenti per impianti fotovoltaici

In generale un impianto fotovoltaico è costituito da pannelli solari o moduli, formati dall’unione di più celle solari, da inverter che costituiscono il cuore dell’impianto il cui compito è quello di trasformare la corrente continua in corrente alternata, un telaio di sostegno ai moduli, contatore GSE che calcola la quantità di energia elettrica prodotta dall’impianto e immessa nella rete pubblica, quadri elettrici cavi di collegamento per l’alloggiamento delle apparecchiature.

Componenti per impianto: da che cosa è composta una cella solare?

Oltre il 95% delle celle solari è fatta in silicio, questo materiale fa in modo che questi componenti per impianti siano durevoli nel tempo e si tratta di un semiconduttore la cui produzione è compatibile con l’ambiente, quindi ha un impatto 0. A seconda del tipo di cristallo è possibile distinguere tre tipi di cella: monocristallina, policristallina e amorfa che si differenziano in base ai costi di produzione e ai diversi gradi di rendimento. Un pannello solare può avere un grado di rendimento calcolato mediante il rapporto tra energia prodotta e quella disponibile: maggiore è il grado di rendimento, migliore sarà la capacità di trasformare l'irraggiamento del Sole in corrente elettrica.

Perché scegliere componenti per impianti di qualità?


Scegliere componenti per impiantifotovoltaici di qualità è importante se si vuole un impianto durevole nel tempo, inoltre questi prodotti di componentistica riducono notevolmente i tempi di istallazione nonché delle soluzioni alternative per il fissaggio dei pannelli in varie superfici e posizioni come tetti e terrazzi fatti di diversi materiali. Generalmente fanno parte di un impianto fotovoltaico componenti come: pannelli solari chiamati anche moduli, inverter (che trasforma la corrente continua in corrente alternata), telaio di sostegno, il contatore GSE, che serve per calcolare la quantità di energia elettrica prodotta dall’impianto e immessa nella rete pubblica, quadri elettrici, i cavi di collegamento e locali tecnici indispensabili per l’alloggiamento delle apparecchiature.  

martedì 27 maggio 2014

Solare Termico: AS Solar propone le migliori soluzioni

AS Solar, leader nella distribuzione di tecnologie solari, aggiunge al suo portfolio le migliori soluzioni per il solare termico. Dai sistemi per la sola produzione di acqua calda sanitaria a quelli combinati che permettono anche la generazione del riscaldamento, gli impianti di solare termico proposti da AS Solar rispondono alle esigenze di chi cerca una soluzione per sfruttare al massimo l’energia solare.

Grazie ad un aumento dell’affidabilità dei sistemi per solare termico, oggi è infatti possibile sfruttare le leggi della termodinamica per produrre acqua calda sanitaria e immetterla in modo efficace e semplice nell’impianto di riscaldamento andando a ridurre sensibilmente i costi e gli sprechi della propria casa o della propria azienda. Le soluzioni proposte da AS Solar, infatti, possono essere sfruttate anche in alcuni processi industriali dove è richiesta la produzione di calore come ad esempio  nei settori alimentari, tessili e cartario.

AS Solar è presente nel settore dell’energia a fonti rinnovabili , e nello specifico del fotovoltaico, sin dal 2004. Agendo con un approccio integrato su tutta la gamma di valore del fotovoltaico con prodotti di alta qualità, AS solar riesce a trovare soluzioni su misura per ogni progetto, ottimizzando gli investimenti di ogni singolo cliente.  
Con una vasta offerta che comprende tutti i componenti delle migliori marche del settore oltre al solare termico, AS Solar propone anche altre soluzioni per l’efficienza energetica come pompe di Calore, illuminazione LED, climatizzatori e sistemi per l’accumulo fotovoltaico.


Grazie ad un team specializzato in diversi campi quali l’ingegneria civile ed elettronica, logistica e architettura e alla continua ricerca di nuove tecnologie affidabili, AS Solar è un punto di riferimento per chiunque sia alla ricerca di un impianto ad energie rinnovabili e rappresenta il referente ideale per studi di progettazione, installatori, distributori e imprenditori. 

giovedì 19 luglio 2012

CONVERT ITALIA SPONSOR DEL PV PROJECT DEVELOPMENT SUMMIT IN INDIA



Convert Italia presenterà al summit di New Delhi (30 – 31 luglio) il Convert Trj TK,
 un nuovo kit di movimentazione che può portare un incremento d'energia prodotta
 del 25% rispetto a un'installazione fissa


Convert Italia, da 30 anni nel settore dell'energia, sarà silver sponsor del PV Project development Summit India che si svolgerà a Nuova Delhi il prossimo 30 e 31 luglio. Sarà un momento di incontro per le aziende leader nel settore del fotovoltaico a livello mondiale che discuteranno del presente e del futuro delle energie rinnovabili in un paese come l'India sempre più centrale nell' industria del fotovoltaico

Il summit sarà l'occasione per presentare il TRJ TK (Tracking Roller Joint), il nuovo kit di movimentazione sviluppato da Convert Italia SpA
perfettamente integrabile con le comuni strutture d'installazione monopalo e creato con lo scopo di massimizzare l'efficienza dell'impianto fotovoltaico in termini energetici e economici. Il kit è capace di rendere a inseguimento strutture fisse con una facilità e rapidità di montaggio maggiore rispetto ad altri kit di movimentazione. Il TRJ TK, che sarà riprodotto in fiera, è modulare e può, inoltre, recuperare il margine d'errore creato dal fissaggio del pannello nel terreno incrementando la resa energetica del 25% circa.

giovedì 19 aprile 2012

Campagna promozionale "SOLARWATT Solutions 2012"

SOLARWATT AG lancia la campagna promozionale
"SOLARWATT Solutions 2012"




DRESDA, Germania, 19 Aprile 2012 - Il fornitore tedesco SOLARWATT AG riorganizza il portafoglio prodotti, suddividendo la sua linea di prodotti in SOLARWATT ORANGE LINE e SOLARWATT BLUE LINE. In tal modo sarà facile identificare all'istante il tipo di applicazione degli impianti fotovoltaici SOLARWATT AG. Il colore arancione contraddistingue i prodotti della SOLARWATT ORANGE LINE, indicati per "uso domestico", ovvero per case monofamiliari, multifamiliari, terrazzi e tettoie per auto.

Il colore blu contraddistingue i prodotti della SOLARWATT BLUE LINE, appositamente concepiti per "uso non domestico", ovvero per tetti di: edifici commerciali, edifici industriali o ad uso ufficio, capannoni, edifici agricoli e di allevamento, serre.

Due nuove linee di prodotti per l'utilizzo ottimale del sole

SOLARWATT ha iniziato la commercializzazione di queste nuove linee di prodotti già dalla metà di aprile, con il lancio del modulo SOLARWATT BLUE 60P. Nelle prossime settimane saranno lanciati altri prodotti, come ad es. i moduli SOLARWATT BLUE 60P laminate, SOLARWATT ORANGE 54M e SOLARWATT ORANGE 54M style. Il lancio sul mercato dei nuovi prodotti è accompagnato dall'esclusiva campagna promozionale "SOLARWATT Solutions 2012", volta a presentare e spiegare in modo chiaro e semplice i nuovi sistemi SOLARWATT.

Produttore di moduli di alta qualità orientato alle specifiche esigenze dei clienti

SOLARWATT si concentra pertanto sulle esigenze di mercato presenti e future. "Questi prodotti innovativi costituiscono al contempo il fulcro dei nuovi impianti di SOLARWATT", afferma Detlef Neuhaus, responsabile dell'area marketing e commerciale di SOLARWATT AG.

martedì 10 aprile 2012

Online Fotovoltaico Sicuro: il portale del fotovoltaico

Sbarca sul web Fotovoltaico-Sicuro.it il primo social network sul fotovoltaico dove installatori e consumatori possono incontrarsi per avere informazioni e preventivi gratuiti.

Brescia 10 aprile 2012 - È online il nuovo portale dedicato interamente al settore fotovoltaico: Fotovoltaico Sicuro. Si tratta di un mezzo molto utile per chi è interessato all'installazione di un impianto fotovoltaico, e sta valutando le spese da affrontare. Attraverso il nuovo portale del fotovoltaico,infatti, è possibile richiedere preventivi gratuiti alle aziende iscritte. 

Una buona opportunità per fare un confronto fra i prezzi, valutare la tipologia di impianto proposta e scegliere ciò che più si confà alle proprie esigenze. 

Fotovoltaico Sicuro è un portale web ben strutturato e soprattutto intuitivo, gestibile con pochi click e veloce nel fornire le informazioni richieste. Compilando il "form" posto nella parte superiore, in pochi secondi sarà possibile inserire i propri dati (protetti e non ceduti a terzi) e richiedere i preventivi gratuiti.

Il portale offre inoltre l'opportunità di cercare l'installatore di impianti fotovoltaici più vicino al luogo in cui si vuole realizzare l'impianto, essendo dotato di un database organizzato per provincie che copre tutto il territorio nazionale. 

Fotovoltaico Sicuro offre un servizio utile non soltanto agli acquirenti del settore, ma anche agli installatori, che possono registrarsi (sempre gratuitamente) al portale, in modo da essere inseriti nel database e trovati con facilità dagli utenti. Anche in questo caso l'iscrizione è semplicissima, e si può scegliere fra il profilo standard o quello business. Infine, il nuovo portale del fotovoltaico mette a disposizione del web una "Guida utile sul Fotovoltaico", con informazioni importanti e fondamentali per cimentarsi in questo prezioso settore delle rinnovabili. 

Fotovoltaico Sicuro fa parte del circuito di portali dedicati all'energia alternativa ma anche ai sistemi di sicurezza - di EnergiaIn; dal portale potrete raggiungere con un click anche il magazine dell'azienda "Fotovoltaico News".


EnergiaIn
EnergiaIn è una realtà che possiede portali nel fotovoltaico e nella sicurezza con l'obiettivo di far incontrare domanda e offerta, offrendo servizi Web esclusivi.

EnergiaIn
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25033 Cologne (BS)


Telefono: 0307156068
Fax: 0305109311
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martedì 26 luglio 2011

Ricerca Promotori Fotovoltaici

Nell'ottica di un potenziamento della nostra rete commerciale, selezioniamo, per zona CASERTA e provincia

Promotori Commerciali

nel settore della produzione di energia elettrica e/o termica da fonti rinnovabili ed, in particolare, da Fonte Solare e Fotovoltaica


La figura ricercata ha il seguente profilo:
- buona esperienza di vendita
- elevate capacità relazionali e negoziali
- capacità di lavorare con metodo e per obiettivi
- affidabilità e capacità di gestione del cliente nelle varie fasi della trattativa
- comprovate conoscenze sull'argomento Solare e Fotovoltaico
- pacchetto clienti personale
- dimestichezza con i mezzi informatici
- automunito/motomunito

Il candidato ha la responsabilità di:
- creare e ricercare nuove opportunità di business
- fare da intermediario tra Il Delfino Srl e il potenziale cliente
- concludere contratti per la realizzazione di impianti Solari e Fotovoltaici con i clienti finali
- gestire la trattativa dalla ricerca dei clienti alla vendita e successiva realizzazione dell'impianto.

Al Mediatore vengono forniti quali strumenti di supporto:
- Assistenza tecnico-commerciale
- Formazione continua
- Materiale aziendale.

GLI INTERESSATI POSSONO INVIARE UN'E-MAIL CON IL CURRICULUM A INFO@ILDELFINOSRL.IT, INDICANDO NELL'OGGETTO "ANNUNCIO PROMOTORE COMMERCIALE CASERTA" e, importante, l'Aut. al Tratt. Dati (Dlgs 196/03).

Attenzione: Non prenderemo in considerazione e-mails prive di oggetto e motivo del contatto e le e-mails contenenti curriculum per altre figure professionali.

mercoledì 4 maggio 2011

Focus Day Conto Energia e Introduzione agli impianti Fotovoltaici


Il giorno 07 Maggio 2011, dalle ore 09:00 alle ore 13:00, avrà luogo presso il Grand Hotel Italiano, sito in Benevento al Viale Principe di Napoli nr. 137, il Focus Day su Conto Energia e Introduzione agli Impianti Fotovoltaici.

L’evento si svolgerà in concomitanza con la I Lezione della I Edizione del Corso per Promotore Fotovoltaico, in programma a Benevento, dal 7 maggio al 16 luglio 2011.

Il Focus Day è ad accesso libero, previa compilazione del Modulo di Adesione ed invio dello stesso, a mezzo fax al nr. 0824/901562 o email a formazione@ildelfinosrl.it, entro e non oltre il giorno 06 maggio alle ore 13.00.

Scarica qui il Modulo di Adesione al Focus Day.

Per maggiori info:
0824/975281
email formazione@ildelfinosrl.it

mercoledì 6 aprile 2011

Terna, guidata da Flavio Cattaneo, perfeziona la cessione di 144MWp di solare per un corrispettivo complessivo di 641 milioni di euro

Terna ha perfezionato la cessione del 100% del capitale sociale di Rete Rinnovabile, società operativa nell'ambito del fotovoltaico e interamente controllata da Terna attraverso SunTergrid, al fondo di private equity Terra Firma, per 641 milioni di euro. Lo rende noto il gruppo guidato da Flavio Cattaneo dopo il perfezionamento della cessione che fa seguito all'accordo sottoscritto il 18 ottobre 2010.

In attuazione dell’accordo (“Accordo”) sottoscritto il 18 ottobre 2010 da Terna S.p.A. (“Terna”), guidata dall’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo, SunTergrid S.p.A. (“SunTergrid”) e Terra Firma Investments (GP) 3 Limited (l’“Acquirente”) - società interamente controllata da Terra Firma Capital Partners III, L.P. (“Terra Firma”), è stato perfezionato il trasferimento all’Acquirente del 100% del capitale sociale di Rete Rinnovabile S.r.l. (“RTR Srl”), società operativa nell’ambito del fotovoltaico e interamente controllata da Terna attraverso SunTergrid.

Flavio Cattaneo AD Terna

RTR Srl è titolare di 62 impianti fotovoltaici - dislocati in 11 regioni italiane – per una capacità complessiva di 143,7MWp, di cui 101,6 MWp beneficeranno delle tariffe relative al Conto Energia 2010 mentre i restanti 42,1MWp delle tariffe relative al Conto Energia del 1° quadrimestre 2011.

Il corrispettivo concordato (c.d. Enterprise Value) dell’operazione è pari a 641 milioni di euro, equivalente ad un corrispettivo medio per MWp pari a 4,46 milioni di euro.

La cessione della partecipazione di RTR Srl ha generato proventi netti complessivi di circa 204 milioni di euro. L’impatto sull’utile netto consolidato 2010, rilevato come margine di commessa rispetto ai costi complessivamente sostenuti nell’esercizio, sulla base dello stato di avanzamento dei lavori1, è pari a 147 milioni di euro. La differenza sarà invece rilevata per competenza nel 2011.

Terna, oltre all’affitto dei terreni, fornirà a RTR Srl servizi di manutenzione, sorveglianza e monitoraggio degli impianti, secondo contratti pluriennali definiti nell’ambito dell’operazione di cessione. Alla scadenza indicata dei singoli contratti di affitto, Terna rientrerà in possesso delle aree.

Con la cessione si avrà una riduzione dell’indebitamento finanziario netto effettivo delle attività continuative del gruppo Terna di oltre 200 milioni di euro. I proventi derivanti dall’operazione saranno in parte reinvestiti nel corso del 2011 per lo sviluppo di una seconda tranche di progetti fotovoltaici ed in parte per integrare la politica di dividendi, come annunciato al mercato il 14 febbraio scorso.

L'operazione in oggetto non costituisce operazione significativa, ai sensi dell'art. 71 del Regolamento adottato con Delibera Consob n. 11971/99 e successive modificazioni.

(Fonte: Terna Sala Stampa)

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Corso per Promotore Fotovoltaico: Ottenuto il Patrocinio dell’Ordine dei Chimici della Campania

Le attività di preparazione e di organizzazione della I Edizione del Corso per Promotore Fotovoltaico, in programma a Benevento, dal 7 maggio al 16 luglio 2011, per un totale di 9 giornate d'aula (36 ore), si fanno sempre più bollenti.

La lista delle convenzioni e/o accordi sottoscritti dalla nostra società aventi ad oggetto la partecipazione al Corso si allunga sempre di più.

Il progetto continua a riscuotere sempre più consensi ed apprezzamenti e di questo ringraziamo tutti voi.

Per tale motivo siamo davvero felici ed orgogliosi di informarVi che il nostro Corso ha ottenuto il Patrocinio dell’Ordine dei Chimici della Campania.

Per ricevere maggiori informazioni in merito al Corso, gli interessati possono contattare i nostri uffici, chiedendo di Alessandra Adelfi, responsabile del progetto, ai seguenti recapiti:
Ufficio Formazione: tel. 0824/975281
e-mail: formazione[@]ildelfinosrl.it
www.ildelfinosrl.it.

Per scaricare le schede relative al corso, clicca qui.

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I precedenti post che parlano delle convenzioni attivate:
I Edizione del Corso per Promotore Fotovoltaico: Convenzione Aziende del Sole
I Edizione del Corso per Promotore Fotovoltaico: Promozione circuito LoSconto
I Edizione del Corso per Promotore Fotovoltaico: Evento Facebook

venerdì 18 marzo 2011

Corso per Promotore Fotovoltaico


9 Lezioni d’aula, 36 ore

NUMERO MINIMO DI PARTECIPANTI: 10

DATA E ORARI:
da sabato 07 maggio a sabato 16 luglio 2011 (09,00 - 13,00)

LUOGO DI SVOLGIMENTO:
Grand Hotel Italiano, Viale Principe di Napoli 137, 82100 Benevento

QUOTA DI ISCRIZIONE e TERMINI:
€ 600,00 + iva 20% per le iscrizioni pervenute entro il giorno 18/04/2011
Per le richieste pervenute oltre il termine sopra indicato, la quota di iscrizione è pari ad € 750,00 + IVA 20%

OBIETTIVI:
Fornire le competenze ed il know-how necessari a svolgere attività di consulenza finalizzata a:
•individuare e selezionare le opportunità di investimento nel settore del fotovoltaico
•valutare la fattibilità tecnica e la redditività economica dell’investimento nel fotovoltaico

ARGOMENTI TRATTATI:
Conto Energia; tecnologia fotovoltaica, iter autorizzativi e disbrigo pratiche previste, introduzione alla componentistica elettrica di base, prodotti finanziari

NOTE:
* Qualora non si raggiungesse il numero minimo di iscritti, IL DELFINO SRL si riserva la facoltà di annullare il corso, provvedendo al rimborso totale della cifra versata o di rinviarlo a data successiva
* Al termine del percorso formativo verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per info e per scaricare le schede del corso e di iscrizione clicca qui

martedì 25 gennaio 2011

Fotovoltaico: Flavio Cattaneo e il Modello di Rete Rinnovabile di Terna



Terna, Ad Flavio Cattaneo, la doppia svolta, dal Brasile alle rinnovabili Industria e finanza Negli ultimi 12 mesi il titolo ha guadagnato il 15,84% Cattaneo lavora al piano industriale. Alleanza per la rete mediterranea.

MILANO - Fotovoltaico, cessioni a fondi di private equity, plusvalenze e espansione all' estero. Sono questi gli ultimi ingredienti, un po' a sorpresa, di una ricetta altrimenti molto tradizionale. Il suo nome è Terna, il gruppo che controlla la quasi totalità della rete elettrica italiana. In un contesto quindi molto regolamentato. Ma che, ormai, non è più l' unico campo d' azione della società. L' ultima novità, ancora in cantiere, è la partecipazione a Medgrid, un' alleanza con altri gruppi che partirà a inizio dicembre a Parigi. Tra gli altri partner ci sono, per esempio, la francese Areva Renouvelables e la rete elettrica spagnola.
L' obiettivo: studiare la fattibilità di una rete mediterranea per il trasporto dell' elettricità. Ma è forse l' operazione di metà ottobre, la cessione di Rete Rinnovabile al fondo inglese Terra Firma, a rendere meglio l' idea di questa «nuova pelle» del gruppo guidato da Flavio Cattaneo. Che in dieci mesi ha costituito, avviato e venduto la società di produzione di energia solare con una plusvalenza stimata intorno ai 200 milioni. «Noi potremmo immaginare in futuro altre opportunità aggiuntive rispetto al nostro core business che è lo sviluppo della rete», ha detto Cattaneo.
Tanto che il modello Rete Rinnovabile potrebbe essere replicato in altri settori energetici. E anche, di nuovo, nello stesso fotovoltaico. Sul versante estero, invece, dopo un' altra plusvalenza, quella da circa 400 milioni per la cessione nel 2009 della brasiliana Terna Participações a Taesa, in questi giorni è stato siglato un accordo per un cavo sottomarino da 760 milioni tra Italia e Montenegro. Con un occhio anche a Paesi confinanti come Serbia e Albania. Poi ci sono i progetti che dall' Italia vanno in Francia, Austria e Slovenia, già previsti nel piano di sviluppo. E lo studio di fattibilità per un collegamento con la Tunisia. «Stiamo già pensando ad altre possibilità che saranno presentate in futuro», è il commento di Flavio Cattaneo a proposito di progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di rete ad alta tensione all' estero. Intanto, a gennaio, è atteso il piano industriale.
Così la società nata nel 1999 da una costola dell' Enel e quotata in Borsa dal 2004 (primo azionista è la Cassa depositi e prestiti a un passo dal 30%) sta progressivamente guardando anche al di là del suo campo tradizionale fatto di Italia e di ricavi «regolamentati». Dove pure alcune voci del fatturato garantiscono ritorni non da poco: il capitale investito in infrastrutture viene remunerato con un tasso di interesse del 6,9% (9,9% per lo sviluppo della rete), attingendo dalle classiche bollette dell' energia elettrica. E' del 2,5%-2,6% la quota di queste ultime che va a Terna a copertura di costi operativi, ammortamenti e appunto remunerazione del capitale investito.
Ma che cosa ne pensa la Borsa di questa «nuova Terna» che fa affari con il private equity? Pochi giorni fa le quotazioni hanno toccato il massimo storico di 3,39 euro, per poi ripiegare a 3,20 euro nella chiusura di ieri. In un anno il titolo ha guadagnato il 15,84%, mentre l' indice Ftse Mib ha perso il 12,16%.
Stringa Giovanni – Corriere della Sera
(Fonte: Corriere della Sera)
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martedì 26 ottobre 2010

Intervista a Flavio Cattaneo:"Continuerete ad Investire nel Solare?" (Repubblica del 25 ottobre 2010)


Terna Tralicci

Intervista all'amministratore delegato Flavio Cattaneo della società pubblica Terna che possiede le infrastrutture elettriche: "I proventi delle attività non regolamentate vanno allo sviluppo delle infrastrutture. In cinque anni gli azionisti hanno avuto un ritorno del 161 per cento. I soci esteri sono al 34 per cento"

Non c'è un nuovo modello di business. C'è semplicemente un business che si aggiunge al nostro tradizionale ambito di operatività, che è quello di realizzare infrastrutture per il trasporto di elettricità che siano necessarie al Paese». All'indomani della vendita di Rete Rinnovabile Spa - la società del gruppo nel fotovoltaico - al fondo di private equity Terra Firma per poco meno di 700 milioni, e l'incasso di una plusvalenza effettiva di circa 200, il volto dell'amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, è decisamente soddisfatto.
E non soltanto per quello: guardandosi alle spalle, a cinque anni dal suo arrivo, Cattaneo, può vantarsi di numeri che parlano da soli: ricavi aumentati del 30 per cento, margine operativo lordo del 39 e utile netto del 159. Una performance che sembra aver premiato l'utility italiana molto più di altre. Il titolo ha prodotto un "total share holder return" (rendimento totale fra crescita dell’azione e dividendi erogati) del 161,7% dall'Ipo. La performance di Borsa è stata del 52,7% dal 1 novembre2005, mentre l'indice Dj delle utilities ha perso da allora il 3,9%. A livello europeo, tutti i principali concorrenti di Terna si sono dovuti accontentare o di performance a cinque anni negative o di poco sopra il 3-4 per cento. Soltanto l'inglese Pennon Group, che opera nel settore idrico, ha fatto meglio in Borsa (più 63,3%).
Dottor Cattaneo, com'è maturata questa operazione sul fotovoltaico?
«È semplice. Terna ha, oltre alla rete elettrica, anche delle sottostazioni e delle cabine, con ampie aree di rispetto tutt'intorno. Bene, abbiamo usato queste aree per metterci dei panelli solari e abbiamo fatto degli investimenti, concentrando questi asset in una società che abbiamo costituito e venduto in 10 mesi, realizzando una forte plusvalenza. Abbiamo fatto gli imprenditori raccogliendo i frutti di ciò che avevamo seminato».
Ci avete preso gusto? Nel senso che avete in mente di fare altri investimenti di questo tipo?
«Abbiamo molti altri terreni da utilizzare e abbiamo intenzione di continuare».
Dunque possiamo correttamente parlare di un nuovo modello di business per Terna: non più soltanto investimenti in infrastrutture in Italia ma anche una sorta di imprenditorialità libera: vogliamo definirla così?
«Sì, un ampliamento dell'esistente, però bisogna sempre ricordare che in quello che facciamo esistono delle regole, ed inoltre che in 5 anni abbiamo quadruplicato gli investimenti sulla rete».
Quali regole?
«Intanto ci innoviamo soltanto laddove possiamo cogliere delle opportunità nei settori che conosciamo. Io direi che più che prudenti siamo molto attenti . Ma c'è dell'altro. Il business non regolamentato produce utili che vengono sempre reinvestiti nel potenziamento della rete italiana, che è il nostro core business. Non ce ne dimentichiamo mai. Nel 2010 abbiamo investito un miliardo nella rete e quasi 5OO milioni nel fotovoltaico. In questi ultimi cinque anni gli investimenti totali di Terna hanno superato i 4miliardi».
A quanto ammontano le vostre riserve di capitale?
«A 2,5 miliardi. C'è inoltre un rapporto molto favorevole fra debita ed equity, pari a 1,5. E i debiti sono perlopiù a lungo termine. Siamo l'utility meno indebitata d'Europa e non abbiamo partecipazioni che si sono svalutate nel nostro bilancio».
Continuerete ad investire nel solare?
«Sì, ma non solo. Per questa prima operazione abbiamo utilizzato 80 siti, ma ne abbiamo 3OO».
Può anticipare qualcosa?
«No, perché le prossime iniziative saranno annunciate all'inizio dell'anno con il nuovo piano industriale».
Alcuni anni fa sembrava che Terna volesse diversificarsi anche all'estero. Poi avete venduto le attività in Brasile e ora l'estero non sembra più allettarvi tanto. Perché?
«Abbiamo venduto perché ci pagavano l'intera durata della concessione più un ulteriore premio e non aveva senso tenersi quella società. Il punto è che quando andiamo all'estero lo facciamo come imprenditori, quindi è indispensabile guadagnare non meno dì quanto guadagniamo in Italia con la nostra attività. Non possiamo e non vogliamo fare investimenti all'estero con i soldi della bolletta. Infatti utilizziamo i proventi non regolamentati. All'estero si può andare in diversi modi,ad esempio comprando una cosa piccola e facendola diventare grande, oppure valorizzando ciò che già esiste come abbiamo fatto con la partecipata brasiliana, che peraltro avevamo ereditato da Enelpower e che abbiamo poi sviluppato. Comunque tenga presente che la crescita organica vale molto di più; fare una cosa da soli o comprarla sono due cose molto diverse».
I numeri sull'andamento della società e sulla sua capacità di produrre reddito per gli investitori parlano da soli. Ma l'obiezione che si potrebbe fare è che è facile guadagnare con una concessione pubblica.
«Secondo noi non esiste un business aprioristicamente facile, occorre sempre fare le giuste scelte, ma questo lo devono giudicare gli altri. Bisogna vedere qual è stata la creazione di valore per gli azionisti e la crescita industriale. E senza un solo euro di finanziamento pubblico. Se gli azionisti continuano a comprare il titolo vuol dire che sono state fatte le scelte giuste. Gli azionisti esteri, ad esempio, sono aumentati».
Di quanto?
«Negli ultimi cinque anni sono saliti al 34%. Complessivamente, sono azionisti di Terna circa 3OO investitori istituzionali esteri».
Dica la verità, dottor Cattaneo, si trova meglio a Terna che alla Rai?
«Non commento mai le questioni della Rai da quando me ne sono andato. Sono contento di stare dove sto».
(Adriano Bonafede Affari&Finanza Repubblica 25 ottobre 2010)

(Fonte: Repubblica.it)

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giovedì 21 ottobre 2010

Flavio Cattaneo, AD Terna: Il Sole 24 Ore Terna vende società solare a Terra Firma per 620 – 670 milioni

L’articolo del Sole 24 Ore del 18 ottobre 2010: Terna, vende società solare a Terra Firma per 620- 670 milioni
Cattaneo: il parco fotovoltaico italiano aumenterà del 10% (Il Sole 24 Ore Radiocor)
Roma, 18 ott - Il valore stimato dell'operazione, precisa la nota, e' stato concordato modularmente sulla base degli impianti che, alla data del closing subordinato alla realizzazione di alcune condizioni sospensive, beneficeranno alternativamente degli incentivi del Conto Energia 2010 o del Conto Energia dei primi mesi del 2011. Terna, AD Flavio Cattaneo, ha costituito in breve tempo, con consistenti investimenti, Rete Rinnovabile come un progetto di sviluppo nel settore della generazione di energia elettrica da fonte fotovoltaica, con l'obiettivo di valorizzare terreni di sua proprietà attualmente non utilizzati, posti all'interno delle stazioni elettriche o adiacenti al perimetro delle stazioni elettriche stesse. Ma non potendo al tempo stesso trasmettere e generare energia, aveva avviato i contatti per la vendita. L'accordo prevede che Terna, AD Flavio Cattaneo fornisca alla società servizi di manutenzione e sorveglianza e monitoraggio degli impianti secondo contratti definiti nell'ambito dell'operazione di cessione di carattere pluriennale. Alla scadenza indicata dei singoli contratti di affitto, Terna, guidata da Flavio Cattaneo, rientrerà in possesso delle aree. Il godimento della partecipazione sarà trasferito all'acquirente con effetto a decorrere dalla sottoscrizione del contratto di acquisizione; gli utili maturati nel periodo tra il signing e il closing spetteranno quindi all'acquirente, mentre la proprietà della partecipazione sarà trasferita al closing. "Siamo molto soddisfatti dell'accordo raggiunto", ha commentato l'amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo.

"Abbiamo concluso un'operazione che fa bene a Terna, al paese e al sistema elettrico. Infatti, in tempi molto brevi, il management di Terna e' riuscito a costituire, avviare e cedere una società , Rtr, che sarà , al closing, il primo operatore unitario di fotovoltaico in Italia e tra i primi in Europa. La nuova società, con i circa 150 MWp farà crescere in un solo colpo di quasi il 10% l'attuale parco fotovoltaico italiano, consentendo un risparmio annuo di circa 135 mila tonnellate di emissione di Co2 nell'aria, importante contributo anche per la salvaguardia dell'ambiente". Terna, AD Flavio Cattaneo, conclude la nota, e' stata assistita da Rothschild come consulente finanziario e dallo Studio Legale Chiomenti come consulente legale. Per la valutazione della congruità del prezzo concordato, ha ricevuto una fairness opinion da Rothschild e da J. P. Morgan. Com-Ale (RADIOCOR) 18-10-10 14:56:07 (0224)ene 5 NNNN

(Fonte: Il Sole 24 ORE)

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venerdì 20 agosto 2010

Finanziamenti per il solare fotovoltaico

Negli anni recenti sono sempre più le nazioni che incentivano gli investimenti sul solare.
Tali incentivi derivano dal fatto che all'aumentare dell'industrializzazione è seguito un aumento dell'anidride carbonica messa nell'ambiente e di conseguenza del tasso di inquinamento.
I paesi più industrializzati hanno quindi deciso di riunirsi a kyoto e di stabilire le soglie massimo di inquinamento. Sebbene non tutti i paesi occidentali abbiano aderito all'iniziativa (vedi il caso degli stati uniti) li dove c'è stata un'adesione sono state adottate delle misure decisive per diminuire la produzione di energia da fonti combustibili.
L'Italia al fine di incentivare la produzione di energia elettrica attraverso il solare ha deciso di seguire il modello già proposto e attuato dalla Germania che prevede degli incentivi per la vendita di energia elettrica da parte dei privati alle società energetiche (principalmente l'enel)
Tali incentivi permettono ai privati di guadagnare da 0,39 euro a 0,48 euro per ogni kw di energia prodotta e secondo la tipologia di impianto realizzato e dell'impatto ambientale 'prodotto' dall'impianto stesso.
Di conseguenza è aumentata l'attenzione delle persone verso il solare e il fotovoltaico così come, vista la possibilità di guadagno anche quella delle aziende e delle banche che offrono dei finanziamenti volti a coprire il quasi totale costo di realizzazione degli impianti fotovoltaici.
Su internet, prendendo i dati del centro statistiche di google si nota come siano aumentate le ricerche su questo argomento negli ultimi 4 anni e come siano sempre più gli investimenti delle società del settore nella pubblicità online. Infatti un o dato da tenere in riferimento è l'aumento dell'investimento in termini economici effettuato dalle banche e dalle aziende installatrici di impianti fotovoltaici in termini di ottimizzazione Seo dei propri siti (miglioramento del posizionamento su google e altri motori di ricerca) e in termini di investimento su Adwords (pay per click nei link sponsorizzati su google e i siti affiliati ad Adsense)
Investire sul solare rappresenta quindi una valida alternativa di investimento non solo per le famiglie ma anche per le società che possono così contrapporsi alla sempre più crescente crisi.

Fonte: Incentivi fotovoltaico i pannelli solari

giovedì 16 luglio 2009

Unione Imprese Solari - La nostra filosofia

Unione Imprese Solari è un'Associazione senza finalità di lucro, il cui fine, è agire in tutela della produzione di energia da fonte solare.

Nasce dalla consapevolezza che la cooperazione è determinante per competere in un mercato dominato dalle grandi lobby e caratterizzato da una forte dinamicità.

Competitività non è sinonimo di razionalizzazione economica, bensì l’accezione del termine racchiude un significato molto più esteso.

Competitività è capacità di agire e confrontarsi con le esigenze del mercato.

Competitività è flessibilità, capacità di rispondere in maniera rapida alle evoluzioni.

Competitività è dinamicità, Competitività è innovazione, Competitività è capacità di rapportarsi a tutti i livelli istituzionali.

Competitività è razionalizzare le risorse, è condivisione, “cooperazione”.


"Siamo un gruppo di imprenditori, la cui filosofia, fonda sulla cooperazione per la crescita individuale"



La nostra Attività


Tutela dei diritti e degli interessi degli associati nei confronti delle Istituzioni, del mondo economico e politico.

Contribuire ai processi di definizione della normativa di settore.

Migliorare la competitività delle aziende associate nel mercato globale, attraverso convenzioni e accordi quadro.

Ricerca e partecipazione a bandi di livello locale, nazionale e internazionale.

Partecipazione a progetti di interesse nazionale ed internazionale.

Collaborazioni con enti, istituzioni e società finalizzate a sviluppare il mercato di riferimento.

Promozione e diffusione della cultura dell’utilizzo di energia solare.

Progetti e studi di ricerca attraverso la collaborazione con enti ed istituzioni nazionali ed internazionali.

Contribuire alla definizione di linee strategiche per lo sviluppo della produzione di energia da fonte solare.




Unione Imprese Solari
Il Segretario Nazionale
www.impresesolari.it
per info: segreteria@impresesolari.it

lunedì 29 giugno 2009

Nasce Henergìo: il primo gazebo modulare termofotovoltaico di Hydroplants.


Una delle aree nelle quali il confronto tra design ed ecosostenibilità è ancora nella sua fase iniziale è quella delle energie alternative: un mondo ancora fortemente concentrato sulle sue sperimentazioni e sulle risorse derivanti.
Da qui l’idea di Hydroplants, azienda leader in Italia in idrocultura e architettura del verde, di creare elementi outdoor dalla profonda ecosostenibilità e dal forte appeal, per una perfetta integrazione nel paesaggio.
Hydroplants insieme allo staff di designer e architetti di Doppiospazio, studio di comunicazione e architettura di Modena, ha progettato e realizzato Henergìo.
Henergìo è il gazebo termofotovoltaico dal design innovativo che, inserito in qualsiasi spazio verde pubblico o privato, utilizza una fonte inesauribile quale è il sole per produrre energia.
Un mix coinvolgente di etica ed estetica che si fonde in modo ideale in qualsiasi ambiente: dalle aree urbane a quelle più rurali, arricchendosi di infinite espressioni sensoriali e materiali.
Henergìo è in più, un gazebo perfettamente modulare per adattarsi alle varie disponibilità di spazio e alle differenti necessità di consumi.
È in grado di ospitare blocchi-funzione quali cucina da esterni, zona relax, vasca idromassaggio o docce, spazi serra, area bricolage, ecc. e di essere personalizzato attraverso optional e finiture.
Inoltre è facilmente adattabile per diventare un'autorimessa.
Un gazebo trasformista e poliedrico che si integra negli spazi verdi in modo nuovo, originale e soprattutto responsabile.
Henergio è una nuova visione del vivere ecologico, un’espressione dell’outdoor-living sostenibile ed emozionale.

Hydroplants landscape design
Strada Ponte Alto Nord, 209 - 41100 Modena
t.: 059 334601 – f. 059 821874 - info@hydroplants.it
www.hydroplants.it


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