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lunedì 16 marzo 2015

Risparmiare sul gas? Possibile con l’impianto solare termico

Una delle utenze più dispendiose all’interno di una casa è senza dubbio il gas. Utilizzato non solo in cucina ma anche e soprattutto per il riscaldamento, il gas è una delle fonti più costose perché il più delle volte viene importato in Italia causando un aumento del costo. Come poter risparmiare sul gas in modo intelligente senza rinunciare al riscaldamento? Il settore del fotovoltaico da qualche anno propone l’impianto solare termico come alternativa per poter produrre acqua calda sanitaria.

Come spiega Eart, un impianto solare termico è una soluzione efficiente e con impatto ambientale pari a zero in grado però di subentrare al normale approvvigionamento di metano per il proprio riscaldamento. Questo tipo di impianti funziona attraverso le leggi della termodinamica che permettono di produrre acqua calda sanitaria da inserire all’interno del circuito di riscaldamento portando la temperatura giusta in tutto un ambiente.
Alla base di questo impianto sia una caldaia a condensazione, il riscaldamento a pavimento ma soprattutto una tipologia di pannelli fotovoltaici più efficienti e studiati su misura. Un pannello solare termico è, infatti, composto da tubi sottovuoto in grado di garantire un’efficienza energetica per il 25% superiore rispetto ad un normale pannello.
Integrato, efficiente e in grado di intervenire su una delle utenze più costose per un edificio, l’impianto solare termico può essere dimensionato sia per contesti domestici che aziendali e supplire al fabbisogno di ogni casistica. Altra particolarità di questo impianto è che permette un rientro nel costo in pochi anni dall'installazione anche grazie agli incentivi statali e una manutenzione ridotta nel tempo diventando la perfetta alternativa per risparmiare sul gas.
Se si è alla ricerca di una soluzione alternativa per poter ridurre i costi delle proprie utenze aumentandone l’efficienza energetica senza rinunciare al proprio fabbisogno, l’impianto solare termico è la risposta a questa richiesta. 

martedì 24 giugno 2014

Pannelli solari Palermo: consigli per una scelta intelligente

State prendendo in considerazione l'idea di installare i pannelli solari a Palermo, ma non siete ancora convinti del tutto da questa opzione? Sicuramente si tratta di una scelta in grado di apportare alcuni vantaggi, ma che spaventa in relazione ai costi: l'investimento iniziale, infatti, è comunque significativo e con la fine degli incentivi al fotovoltaico, sicuramente è meglio considerare tutti gli aspetti. In generale, gli esperti sono concordi nell'affermare che si tratta di una soluzione vantaggiosa, che permette di recuperare le spese iniziali nel corso del tempo: ovviamente, ogni caso va valutato singolarmente e sarà necessario considerare anzitutto l'area geografica di riferimento e l'esposizione dell'edificio in questione.

L'energia del sole presenta il vantaggio di essere pulita e sicura, che non può subire oscillazioni di prezzo sulla base del mercato. Molti utenti decidono di passare al fotovoltaico per avere un impatto ridotto sull'ambiente. Il primo passo è quello di consultare gli esperti per avere i chiarimenti necessari sul dimensionamento: basterà valutare l'architettura della casa e le esigenze di chi vi abita, in relazione ai consumi medi. In media, un impianto da 3kW dovrebbe essere sufficiente per una famiglia di 4 persone.

Acquistare pannelli solari a Palermo: 4 consigli utili


  1. Valutate la scelta sulla base della vostra bolletta: sono diversi gli incentivi a livello tariffario per quanti intendono passare al fotovoltaico. In generale è anche bene comprendere quali potranno essere le esigenze in futuro e se i consumi del vostro nucleo familiare cresceranno o diminuiranno.
  2. Attenzione al tetto! Molti utenti non ci riflettono su, ma per installare un impianto serve possedere un tetto: per le case unifamiliari non è un problema, ma le cose potrebbero cambiare se vivete in un condominio o in una zona sottoposta a particolari vincoli. Controllate quindi con molta attenzione, anzitutto all'amministratore, cosa potete installare sul tetto e richiedete la consulenza di un architetto o di un ingegnere.
  3. Valutate il riciclo: qualora si scelga di optare per il solare fotovoltaico, è necessario anche assicurarsi che i pannelli siano coperti da un'assicurazione sul riciclo, a norma di legge. Almeno uno tra produttore, distributore o installatore deve infatti aderire ad un consorzio di riciclo, garantendo un corretto smaltimento.
  4. Le diverse tecnologie: quelle più diffuse sono tre, silicio amorfo/ film sottile (che è quella più vecchia, in voga negli anni Novanta), silicio monocristallino e silicio policristallino. Ognuna ha le sue caratteristiche, così come i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi, che vanno valutati con la consulenza di installatore e fornitore.


Partendo da questi piccoli accorgimenti, potrete valutare se il fotovoltaico è una scelta conveniente: sicuramente si tratta di una soluzione conveniente in termini di ridotto impatto sull'ambiente. Se avete deciso di passare alle energie rinnovabili, richiedere la consulenza degli esperti del settore, che sapranno illustrarvi il campionario dei prodotti e degli impianti in commercio.

lunedì 28 marzo 2011

Moduli fotovoltaici Veneto

Invent, moderna azienda di Noventa di Piave (provincia di Venezia) specializzata nella realizzazione di moduli fotovoltaici, opera nel cuore produttivo del nord-est italiano per trovare risposta a queste domande e sviluppare soluzioni innovative in grado di garantire una produzione di energia pulita attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili.

In quest’ottica, l’azienda veneta Invent progetta e produce impianti fotovoltaici e moduli fotovoltaici studiati per ottenere le massime rese, attraverso l’impiego di materie prime di qualità e di tecnologie sempre all’avanguardia.

Gli impianti fotovoltaici e l’energia solare rappresentano infatti il punto di partenza fondamentale per la costruzione di un futuro meno inquinato e per limitare la dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili.

Invent srl

Via Volta, 52
30020 Noventa di Piave (Ve)
Italy


Tel. +39.0421.307393
Fax +39.0421.572963

Ufficio Stampa Q-Web Srl - Web Agency Venezia

venerdì 20 agosto 2010

Finanziamenti per il solare fotovoltaico

Negli anni recenti sono sempre più le nazioni che incentivano gli investimenti sul solare.
Tali incentivi derivano dal fatto che all'aumentare dell'industrializzazione è seguito un aumento dell'anidride carbonica messa nell'ambiente e di conseguenza del tasso di inquinamento.
I paesi più industrializzati hanno quindi deciso di riunirsi a kyoto e di stabilire le soglie massimo di inquinamento. Sebbene non tutti i paesi occidentali abbiano aderito all'iniziativa (vedi il caso degli stati uniti) li dove c'è stata un'adesione sono state adottate delle misure decisive per diminuire la produzione di energia da fonti combustibili.
L'Italia al fine di incentivare la produzione di energia elettrica attraverso il solare ha deciso di seguire il modello già proposto e attuato dalla Germania che prevede degli incentivi per la vendita di energia elettrica da parte dei privati alle società energetiche (principalmente l'enel)
Tali incentivi permettono ai privati di guadagnare da 0,39 euro a 0,48 euro per ogni kw di energia prodotta e secondo la tipologia di impianto realizzato e dell'impatto ambientale 'prodotto' dall'impianto stesso.
Di conseguenza è aumentata l'attenzione delle persone verso il solare e il fotovoltaico così come, vista la possibilità di guadagno anche quella delle aziende e delle banche che offrono dei finanziamenti volti a coprire il quasi totale costo di realizzazione degli impianti fotovoltaici.
Su internet, prendendo i dati del centro statistiche di google si nota come siano aumentate le ricerche su questo argomento negli ultimi 4 anni e come siano sempre più gli investimenti delle società del settore nella pubblicità online. Infatti un o dato da tenere in riferimento è l'aumento dell'investimento in termini economici effettuato dalle banche e dalle aziende installatrici di impianti fotovoltaici in termini di ottimizzazione Seo dei propri siti (miglioramento del posizionamento su google e altri motori di ricerca) e in termini di investimento su Adwords (pay per click nei link sponsorizzati su google e i siti affiliati ad Adsense)
Investire sul solare rappresenta quindi una valida alternativa di investimento non solo per le famiglie ma anche per le società che possono così contrapporsi alla sempre più crescente crisi.

Fonte: Incentivi fotovoltaico i pannelli solari

martedì 7 aprile 2009

Agriturismo solare in Toscana risparmia tonnellate di CO2

pannello solare

Aria pulita alla Fattoria Santa Vittoria! Nel 2007 abbiamo deciso di alleggerire l'impatto ambientale del nostro agriturismo installando due impianti fotovoltaici ed un impianto termo solare. Grazie a questo intervento nel 2008 siamo riusciti a risparmiare all'ambiente ben

8637,00 Kg di CO2 circa -9 Tonnellate di CO2!

Per maggiori informazioni sul nostro impianto solare

http://www.fattoriasantavittoria.net/it/agriturismo-solare.html

Come è possibile?

L'utilizzo dell'energia solare per produrre energia elettrica o acqua calda è un sistema semplice e ormai accessibile a tutti per ridurre l'uso dei combustibili fossili tradizionali e quindi ridurre l'emissione di CO2 oltre che di moltre altre sostanze inquinanti.


Il sole infatti si trasforma nell'energia a noi utile senza produrre residui. Insomma come si usa dire il sole è un energia pulita.

Il nostro agriturismo utilizzando l'energia solare non è diventato del tutto autosufficiente ma è riuscito a ridurre in modo significativo l'uso di energie sporche. Questo risparmio di combustibili inquinanti ha avuto come risultato la riduzione delle emissioni in atmosfera di circa 9 Tonnellate di CO2.

Se volete approfondire l'argomento e capire come si calcola la produzione di CO2 in relazione alle normali attività di vita quotidiana (fare una doccia, accendere una lampadina, usare il riscaldamento etc..)potete leggere il prossimo documento.

Anidride carbonica il gas , che fa parlare di se

In chimica l’anidride carbonica si scrive anche CO2. L’anidride carbonica è un gas incolore e inodore. L’aria che respiriamo è composta di anidride carbonica. Le piante assorbono CO2. Questo gas è essenziale per la loro crescita (fotosintesi) Troppa anidride carbonica nell’atmosfera invece influisce sul cambiamento del clima sulla Terra in particolare al suo riscaldamento.

Sulle tracce dell’anidride carbonica.

L’anidride carbonica viene sprigionata in gran quantità dalla combustione di metano, benzina, petrolio, gasolio e carbone. Questo avviene ad esempio nei motori delle automobili, negli impianti di riscaldamento, nelle centrali termoelettriche..


Combustibile fossile E’ un combustibile che si è prodotto nelle ere geologiche dalla decomposizione di materiale organico. Sono combustibili fossili: il carbone, il petrolio, il gas naturale. Il problema principale è rappresentato dal fatto che essi emettono anidride carbonica nell'atmosfera una volta combusti, in quantità variabile da circa 2.3 a 3.1 kg di CO2 ogni kg di combustibile.

La maggior parte delle nostre attività può richiedere il consumo di petrolio in modo diretto od indiretto. Ad esempio lo avete mai pensato che aprendo un rubinetto dell'acqua state anche bruciando petrolio? L'acqua infatti per uscire dal rubinetto ha bisogno di essere mandata da una pompa elettrica. Ma la corrente che fa funzionare la pompa è prodotta utilizzando petrolio e altre fonti energetiche, quindi quando faccio uscire l'acqua dal rubinetto da qualche parte qualcuno brucia un po' di petrolio per darmi corrente.

.Quanto ossido carbonico (CO2) producono i singoli combustibili?

Per calcolare quanto CO2 corrisponde and 1kw/h di energia consumata dovremmo sapere con cosa è stata prodotta questa energia. Se la centrale elettrica, che ci fornisce la corrente, usa il petrolio, il carbone od il sole, produrrà quantità differenti di CO2 per produrre 1 Kw di corrente. Nel caso del sole ad esempio la centrale produce 0 Kg di CO2. Se consideriamo il mix delle fonti energetiche usate per produrre energia in Italia possiamo dire che

1 Kw/h = 0.65 kg di CO2

(fonte EALP Agenzia energetica della provincia di Livorno http://www.ealp.it).

Esempio:

Se una famiglia usa per il riscaldamento giornaliero circa 30 kw/h. Il calcolo è questo: Quantità di energia consumata moltiplicata per la quantità di ossido di carbonio.

30 x 0,65 = 19,5 Kg CO2

Ciò significa che da un riscaldamento medio vengono prodotti 19,5 kg di ossido di carbonio al giorno. Se consideriamo che il riscaldamento viene tenuto acceso mediamente 7 mesi all'anno, ovvero circa 200 giorni possiamo stabilire che una famiglia produce in media

19,5 kg/CO2 x 200 giorni

=

3900,00 Kg di CO2 all'anno solo per il riscaldamento.

Altri esempi di produzione di CO2 per persona all'anno:

Acqua in bottiglia: 1 lt= 0,25 kg/petrolio - 1,5 lt a persona x 365 giorni x 0.25 x 3 (kg di Co2 per ogni kg di petrolio usato) = 410,625 Kg CO2 anno - una famiglia di 4 persone produce 1645,5 Kg di CO2 solo per l'acqua in bottiglia.

Lavatrice tradizionale lavaggio a 90°:

Consumo energia: 2,3 Kw a lavaggio x 5 lavaggi settimanali x 4 settimane x 12 mesi = 552,00 Kw x 0,65 kg/CO2 = 358,00 Kg/Co2

Consumo acqua: 18 lt a lavaggio x 5 lavaggi settimanali x 4 settimane x 12 mesi = 4320 Lt

Lavatrice classe A:

Consumo energia: 1,6 Kw a lavaggio x 5 lavaggi settimanali x 4 settimane x 12 mesi = 384,00 Kw x 0,65 kg/CO2 = 249,60 Kg/Co2

Consumo acqua: 18 lt a lavaggio x 5 lavaggi settimanali x 4 settimane x 12 mesi = 4320 Lt

Rubinetto tradizionale: 320 litri di petrolio= 960 kg/CO2 (energia per trasporto acqua) + 44000 litri d'acqua.

Rubinetto con riduttore di portata: 150 litri di petrolio= 450 kg/CO2 + 23400 litri d'acqua Riscaldamento domestico metano: Ogni metro cubo di metano bruciando emette circa 2 kg di co2 e si può assumere un consumo domestico invernale di 5-6 mc/giorno per 200 giorni = 2000,00 Kg CO2

Fonte: ENEA - Ministero dei Trasporti Britannico

Il risparmio energetico alla Fattoria Santa Vittoria

Dal 2008 la fattoria Santa Vittoria ha installato nel proprio agriturismo due impianti fotovoltaici per la produzione elettrica ed un impianto solare per la produzione di acqua calda.

Impianto Fotovoltaico

L'impianto fotovoltaico è stato installato sui tetti del'agriturismo e di un piccolo gazebo. Installato da un anno ha prodotto in media circa 20Kw al giorno, quindi ricordando che:

1 Kw/h = 0.65 kg di CO2

L'impianto fotovoltaico ha risparmiato all'ambiente:

20 Kw x 0,65 x 365 = 4745 Kg di CO2

L'impianto termo Solare

L'impianto termo solare produce acqua calda che utilizziamo per elettrodomestici e per usi sanitari oltra che per il riscaldamento. Per capire cosa ci fa risparmiare, a noi e all'ambiente e quindi anche a voi, un impianto termo solare dobbiamo prima sapere :

Quanto consuma l'acqua calda?

Ovvero quanta energia/combustibili servono per produrre l'acqua calda che usiamo quotidianamente.

La quantità di calore necessaria a fare aumentare di un grado Celsius ( ) un litro di acqua è misurata da circa mille calorie (1 Kcal) .che corrispondono a 4.185 joule (4,185 KJ).


Basandoci sul potere calorico dei diversi combustibili vediamo la quantità necessaria a scaldare 100 lt di acqua portandola dalla temperatura ambiente, diciamo 15°, alla temperatura desiderata, diciamo 80°, ovvero alzare la temperatura della nostra acqua di 65°


POTERE CALORIFICO INFERIORE DI 1 m3 di ALCUNI COMBUSTIBILI

Metano

34.535 kJ/m3

8.250 kcal/m3 - - -2 kg CO2

Gasolio

42.697 kJ/kg

10.200 kcal/kg -3 kg CO2

G.P.L.

46.046 kJ/kg

11.000 kcal/kg - 2 Kg CO2

Legna

16.744 kJ/kg

4.200 kcal/kg - 0 Kg CO2

Petrolio (kerosene)

43.116 kJ/kg

10.300 kcal/kg - 3 kg CO2


Calcolo delle calorie necessarie a riscaldare 100 Lt d'acqua da 15 C° a 80 C°

1(Kcal) x 65 (C°) x 100 (Lt) = 6500 Kcal

Dal calcolo risulta quindi che per aumentare di 65 C° 100 Lt d'acqua servono 6500 Kcal, ma questo calcolo non tiene conto delle dispersioni che ci sono in un impianto normale, ovvero non tutto il combustibile usato si trasforma in calore utile. Calcoliamo allora una dispersione di circa il 30% e avremo un valore abbastanza vicino alla realtà:

6500 Kcal + (6500 Kcal /100 x 30) = 8450,00 Kcal


Usando poi la tabella su riportata possiamo sapere quanti metri cubi di combustibile ci vuole per produrre il calore necessario

Metano: 8.450 Kcal / 8.250 kcal = 1,02 m3

Gasolio: 8.450 Kcal / 10.200 kcal = 0.82 m3

GPL: 8.450 Kcal / 11.000 kcal = 0.76 m3

Petrolio: 8.450 Kcal / 10.300 kcal = 0.82 m3

Con una emissione media di 1,5 Kg di CO2 per metro cubo di combustibile.

Tornando al nostro impianto solare termico considerata una produzione giornaliera di circa 500 Lt di acqua ad 80 C° moltipclicando per 5 i risultati su ottenuti (noi scaldiamo 500 lt e non 100 lt) avremo i seguenti dati

CO2 risparmiato all'anno:

Metano: 8.450 Kcal / 8.250 kcal x 5 x 365 giorni x 2 KgCO2= 3738,48 Kg Co2

Gasolio: 8.450 Kcal / 10.200 kcal x 5 x 365 giorni x 1,5 KgCO2= 4535,66 Kg Co2

GPL: 8.450 Kcal / 11.000 kcal x 5 x 365 giorni x 2 KgCO2= 2803,86 Kg Co2

Petrolio: 8.450 Kcal / 10.300 kcal x 5 x 365 giorni x 3 KgCO2= 4491,62 Kg Co2

Facendo una media il nostro piccolo impianto termo solare risparmia all'ambiente ben

- 3892,00 Kg di CO2 all'anno.

Il bilancio verde della Fattoria:

L'impianto fotovoltaico ha risparmiato all'ambiente:

20 Kw x 0,65 x 365 = 4745 Kg di CO2

L'impianto termo solare ha risparmiato all'ambiente:

- 3892,00 Kg di CO2 all'anno.

TOTALE CO2 RISPARMIATO AL'AMBIENTE

8637,00 Kg di CO2 circa 9 Tonnellate di CO2 in meno!


giovedì 24 aprile 2008

Enerpoint presente al SolarExpo 2008

Tra il 15 ed il 17 maggio 2008, Enerpoint sarà al SolarExpo 2008 di Verona per presentare i suoi nuovi pannelli fotovoltaici ed il suo innovativo progetto Il Fotovoltaico Integrato in Agricoltura e Pastorizia.

Paolo Rocco Viscontini, Presidente di Enerpoint S.p.A., azienda leader nel settore del fotovoltaico italiano, presenterà i nuovi prodotti per impianti fotovoltaici dell'azienda, con particolare attenzione al progetto di Fotovoltaico integrato, per l'agricoltura e la pastorizia del nostro paese.

Nell'occasione saranno invitati numerosi ospiti e partner.

Per maggiori informazioni, leggere la news ufficiale sul sito.

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