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venerdì 20 agosto 2010

Finanziamenti per il solare fotovoltaico

Negli anni recenti sono sempre più le nazioni che incentivano gli investimenti sul solare.
Tali incentivi derivano dal fatto che all'aumentare dell'industrializzazione è seguito un aumento dell'anidride carbonica messa nell'ambiente e di conseguenza del tasso di inquinamento.
I paesi più industrializzati hanno quindi deciso di riunirsi a kyoto e di stabilire le soglie massimo di inquinamento. Sebbene non tutti i paesi occidentali abbiano aderito all'iniziativa (vedi il caso degli stati uniti) li dove c'è stata un'adesione sono state adottate delle misure decisive per diminuire la produzione di energia da fonti combustibili.
L'Italia al fine di incentivare la produzione di energia elettrica attraverso il solare ha deciso di seguire il modello già proposto e attuato dalla Germania che prevede degli incentivi per la vendita di energia elettrica da parte dei privati alle società energetiche (principalmente l'enel)
Tali incentivi permettono ai privati di guadagnare da 0,39 euro a 0,48 euro per ogni kw di energia prodotta e secondo la tipologia di impianto realizzato e dell'impatto ambientale 'prodotto' dall'impianto stesso.
Di conseguenza è aumentata l'attenzione delle persone verso il solare e il fotovoltaico così come, vista la possibilità di guadagno anche quella delle aziende e delle banche che offrono dei finanziamenti volti a coprire il quasi totale costo di realizzazione degli impianti fotovoltaici.
Su internet, prendendo i dati del centro statistiche di google si nota come siano aumentate le ricerche su questo argomento negli ultimi 4 anni e come siano sempre più gli investimenti delle società del settore nella pubblicità online. Infatti un o dato da tenere in riferimento è l'aumento dell'investimento in termini economici effettuato dalle banche e dalle aziende installatrici di impianti fotovoltaici in termini di ottimizzazione Seo dei propri siti (miglioramento del posizionamento su google e altri motori di ricerca) e in termini di investimento su Adwords (pay per click nei link sponsorizzati su google e i siti affiliati ad Adsense)
Investire sul solare rappresenta quindi una valida alternativa di investimento non solo per le famiglie ma anche per le società che possono così contrapporsi alla sempre più crescente crisi.

Fonte: Incentivi fotovoltaico i pannelli solari

lunedì 14 giugno 2010

Il solare come riduzione dell'effetto serra.

Sebbene possa sembrare strano l'effetto serra è un elemento da sempre presente nell'atmosfera terrestre. In particolare l'effetto serra può essere espresso come quel principo che evita ai raggi solari di uscire dallo spettro terrestre e quindi produce calore. Senza tale effetto la temperatura a terra sarebbe di 18 gradi sotto lo zero. Il problema riside nel fatto che la produzione di energia nei paesi occidentali produce inquinamento. Infatti la maggiore parte dell'energia, anche elettrica, viene prodotta bruciando combustibili fossili e gas naturali e quindi la produzione di energia crea anidride carbonica, che combinata nell'atmosfera contribuisce notevolmente all'aumento dell'effetto serra. Per tale motivo in occasione del protocollo di Kioto i potenti della terra si sono riuniti con il fine di stabilire dei modi per diminuire la produzione di Co2. In virtù di questi accordi e del fatto che il nostro sistema di produzione energetico è fra gli ultimi in Europa (la Danimarca produce 10 volte più energia dalle fonti alternative rispetto a noi) Il governo italiano ha varato una serie di provvedimenti per incentivare la produzione di energia solare, al fine di evitare il verificarsi di uno scenario in cui nel 2050 perderemmo il 50% delle barriere coralline e nel 2200 la Pianura Padana verrebbe sommersa dalle acque marine a causa dello scioglimento dei ghiacciai polari. L'energia solare rappresenta dunque una valida alternativa per il paese del sole per contribuire notevolmente al verificarsi di uno scenario surreale.

lunedì 31 maggio 2010

Guadagnare risparmiando con il solare

Attualmente l'energia solare è uno degli strumenti poso utilizzati in italia che si vede fra i principali consumatori di materie grezze per la produzione di energia elettrica. Dasti pensare che l'80% dell'energia elettrica prodotta in italia deriva dalla combustione di petrolio e di carbone.
Al fine di incentivare la produzione di energia da fonti alternative il governo italiano ha varato una serie di leggi volte ad incentivare la produzione di energia con i pannelli solari e il risparmio energetico.
Vediamo in sintesi quali sono i punti più interessanti attualmente in vigore:

-Il conto energia:
Il nostro gestore, come prima, ci adebbita un costo mensile per l'elettricità e a fine anno procede, come con un conguaglio a rimborsarci un eventuale credito. In pratica il credito maturato sulla base di incentivi o altro, viene calcolato sulla base della semplice equazione guadagno= energia consumata - energia immessa nella rete - costi di immissione e gestione. Tale credito non ha scadenza e può durare anche in eterno.
Tale credito può essere convertito in euro attraverso apposita domanda al nostro GSE. La deroga o cessione di tale credito in euro avviene dal secondo mese dell'avvenuta richiesta.
Dunque è bene tenere presente il rendimento del nostro impinato seconto la tipologia dell'impianto stesso e la regione al fine di avere una stima del rendimento dell'impianto.

-Detrazione irpef per il risparmio energetico
La procedura da seguire per ottenere il 55% della detrazione irpef per intervendi di ottimizzazione energetica pari o superiore al 50% è questa:
- acquisire l'attestato di certificazione energetica, ovvero l'attestato di qualificazione energetica
- trasmettere all'ENEA entro novanta giorni dalla fine dei lavori, attraverso il relativo sito internet, ottenendo ricevuta informatica, la seguente documentazione:
1. i dati contenuti nell'attestato di certificazione energetica, ovvero nell'attestato di qualificazione energetica, avvalendosi dello schema di cui all'Allegato A al Decreto 19 febbraio 2007 (pag. 13; pag.14; pag. 15; pag.16) prodotto da un tecnico abilitato, che può essere il medesimo tecnico che produce l'asseverazione di rispondenza dell'intervento in oggetto ai requisiti richiesti;
2. la Scheda Informativa di cui all'Allegato E al Decreto 19 febbraio 2007 (pag. 21; pag.22) relativa agli interventi realizzati ovvero, limitatamente agli interventi di sostituzione di finestre o di installazione di pannelli solari termici, la Scheda Informativa di cui all'Allegato F al Decreto 7 aprile 2008 (pag. 11; pag.12).
Esclusivamente nei casi in cui la scadenza del termine di trasmissione sia precedente al 30 aprile 2008, ovvero qualora la complessità dei lavori eseguiti non trovi adeguata descrizione negli schemi resi disponibili dall'ENEA sul proprio sito, la documentazione può essere inviata, in copia, entro novanta giorni a mezzo raccomandata con ricevuta semplice, a:
ENEA - Dipartimento Ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile
Via Anguillarese 301 - 00123 Santa Maria di Galeria (Roma)
Specificare come riferimento: Detrazioni fiscali - riqualificazione energetica.


-Incentivi per la vendita di energia:
Sino al 2012 si potrà godere di incentivi particolari per la produzione di energia a mezzo di pannelli solari fotovoltaici.
Tali incentivi sono volti a favori impianti con produzione non elevata di energia elettrica e consentono nel migliore dei casi di rivendere energia al proprio fornitore ad un prezzo triplo rispetto a quanto siamo noi soliti pagarla da lui.
Gli incentivi sono così divisi:
Per gli impianti da 1 a 3 kWp 0,40 € per kWh prodotto da pannelli su un qualsiasi superficie piana; 0,44 € per gli impianti con i pannelli sulle tegole e 0,49 € per gli impianti solari con i pannelli inseriti al posto delle tegole ( integrati architettonicamente ). Per gli impianti superiori a 3kWp tali cifre si riducono rispettivamente a 0,38, 0,42 €, 0,46 € mentre per gli impianti superiori a 20kWpcalano a 0,36, 0,40 €, 0,44 €.

lunedì 29 giugno 2009

Nasce Henergìo: il primo gazebo modulare termofotovoltaico di Hydroplants.


Una delle aree nelle quali il confronto tra design ed ecosostenibilità è ancora nella sua fase iniziale è quella delle energie alternative: un mondo ancora fortemente concentrato sulle sue sperimentazioni e sulle risorse derivanti.
Da qui l’idea di Hydroplants, azienda leader in Italia in idrocultura e architettura del verde, di creare elementi outdoor dalla profonda ecosostenibilità e dal forte appeal, per una perfetta integrazione nel paesaggio.
Hydroplants insieme allo staff di designer e architetti di Doppiospazio, studio di comunicazione e architettura di Modena, ha progettato e realizzato Henergìo.
Henergìo è il gazebo termofotovoltaico dal design innovativo che, inserito in qualsiasi spazio verde pubblico o privato, utilizza una fonte inesauribile quale è il sole per produrre energia.
Un mix coinvolgente di etica ed estetica che si fonde in modo ideale in qualsiasi ambiente: dalle aree urbane a quelle più rurali, arricchendosi di infinite espressioni sensoriali e materiali.
Henergìo è in più, un gazebo perfettamente modulare per adattarsi alle varie disponibilità di spazio e alle differenti necessità di consumi.
È in grado di ospitare blocchi-funzione quali cucina da esterni, zona relax, vasca idromassaggio o docce, spazi serra, area bricolage, ecc. e di essere personalizzato attraverso optional e finiture.
Inoltre è facilmente adattabile per diventare un'autorimessa.
Un gazebo trasformista e poliedrico che si integra negli spazi verdi in modo nuovo, originale e soprattutto responsabile.
Henergio è una nuova visione del vivere ecologico, un’espressione dell’outdoor-living sostenibile ed emozionale.

Hydroplants landscape design
Strada Ponte Alto Nord, 209 - 41100 Modena
t.: 059 334601 – f. 059 821874 - info@hydroplants.it
www.hydroplants.it


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