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mercoledì 5 settembre 2012

Checkpoint Systems introduce nuove soluzioni per la protezione di vino e alcolici

Alpha, la divisione di Checkpoint Systems dedicata alla protezione degli articoli ad alto rischio di furto,annuncia la disponibilità di due nuove soluzioni di sicurezza per il vino e gli alcolici.

Questi dispositivi, nello specifico il Cappuccio per bottiglie Omni Guardé 1 alarm e il Collare regolabile per bottiglie, sono le ultime novità della gamma Alpha per una maggiore e più innovativa protezione di vini e altri alcolici.

Secondo quanto riportato dal Barometro Mondiale dei Furti nel Retail 2011, la categoria alcool/liquori è tra le linee di prodotto maggiormente a rischio nel settore degli alimentari, con un tasso medio globale di differenze inventariali pari al 2,47% (rispetto al tasso medio globale di tutti gli articoli retail, pari al 1,45%).

 

Omni Guardé 1 alarm

La nuova soluzione Alpha Omni Guardé 1 alarm ha un'unica misura e si adatta a tutti i prodotti, combinando un elevato livello di sicurezza con la massima semplicità d'uso per la protezione di vino e alcolici. Il prodotto può essere applicato e rimosso con una mano sola ed è disponibile con tecnologia AM ed RF. Ulteriori caratteristiche sono:

·         Le chiusure di sicurezza S3 brevettate di Alpha, rimovibili esclusivamente utilizzando il distaccatore del retailer.

·         Il design trasparente del cappuccio, che garantisce un'estetica di qualità mentre permette di leggere con facilità l'etichetta delle bottiglie e le informazioni relative alle tasse sugli alcolici.

·         L'evidente impedimento a trarre vantaggio dal furto dei prodotti rappresenta un efficace deterrente visivo.

·         La soluzione con cappuccio si adatta a oltre il 90% delle bottiglie presenti sul mercato.

·         Il design variabile della chiusura garantisce una presa sicura su una vasta gamma di colli di bottiglia di diametri differenti.

 

Collare regolabile per bottiglie

 

Il Collare regolabile per bottiglie di Alpha favorisce la libera esposizione consentendo ai clienti di avere accesso alla merce in totale sicurezza. Questo prodotto rappresenta un efficace deterrente visivo, con spuntoni sporgenti che scoraggiano i potenziali taccheggiatori dall’idea di poter trarre vantaggio dal furto della merce. Come il cappuccio per bottiglie Omi Guardé 1 alarm, il Collare regolabile può essere applicato e rimosso con una sola mano ed è disponibile con tecnologia AM e RF. Ulteriori caratteristiche sono:

·       Il rivestimento in gomma che permette non solo di bloccare il collare, ma anche di proteggere la lamina di alluminio e le etichette delle bottiglie.

·       Le chiusure di sicurezza S3 brevettate di Alpha, removibili solo utilizzando il distaccatore del retailer.

·       Sicurezza, semplicità di utilizzo e massimizzazione delle possibilità di esposizione.

·       Possibilità di regolazione per adattarsi ad una vasta gamma di colli di bottiglia dalle dimensioni diverse.

·       L'apertura del prodotto risulta semplice, grazie alle intuitive indicazioni sul corretto posizionamento del distaccatore

“Alpha vanta una lunga ed innovativa tradizione nella protezione di vini e alcolici, che comprende la realizzazione del primo cappuccio di sicurezza di successo sul mercato e della prima soluzione esteticamente elegante che non incide negativamente sull'esposizione della merce," ha commentato Larry Yeager, vice presidente e direttore generale di Alpha. "Queste due nuove offerte si basano sul nostro know-how consolidato nel tempo e sono state concepite per offrire ai retailer i vantaggi della libera esposizione e della disponibilità sugli scaffali, al fine di garantire ai clienti un'esperienza d'acquisto positiva e di aumentare le vendite.”

 

Il cappuccio per bottiglie Omni Guardé 1 alarm e il Collare regolabile sono disponibili per gli ordini in Europa già dalla fine di luglio.

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A proposito di Checkpoint Systems Spa

Checkpoint Systems è leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint aiuta i retailer e i loro fornitori a ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e a sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa. Le soluzioni Checkpoint si basano su 40 anni di esperienza nel settore della tecnologia RF, sulle diverse offerte per la gestione delle differenze inventariali, su un vasto portfolio di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, su applicazioni RFID leader di mercato, su soluzioni anti furto innovative e sulla sua piattaforma online per la gestione dati Check-Net. Pertanto, i clienti Checkpoint ottengono un aumento delle vendite e dei profitti grazie all’ottimizzazione della supply chain, alla stampa di etichette su richiesta e potendo contare su un ambiente di vendita in cui gli articoli sono esposti liberamente ma in sicurezza, migliorando così l’esperienza d’acquisto del cliente. Quotata alla borsa di New York (NYSE: CKP), Checkpoint opera nei maggiori mercati globali e impiega 5.600 persone in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.it

Twitter: checkpointsys

 

Informazioni su Alpha (www.alphaworld.com)

A livello locale, nazionale e globale, ALPHA (una divisione di Checkpoint Systems) è sempre all'avanguardia nella fornitura di soluzioni innovative e tecnicamente avanzate destinate alla protezione della merce ad alto rischio di furto dei retailer. Da trent'anni a questa parte, la progettazione di tutti i prodotti ALPHA punta sulla sicurezza senza compromessi, sulla semplicità di utilizzo e sulla capacità di fornire funzionalità straordinarie per il merchandising dei prodotti, allo scopo di aiutare i retailer a ridurre le differenze inventariali e incrementare le vendite. Maggiori informazioni su Jewel Lok o altre soluzioni di ALPHA per gli articoli ad alto rischio di furto sono disponibili sul sito www.alphaworld.com.

 

 

 

Società mix: in futuro, cambieranno costumi, gusti e il colore della pelle..

Società mix: in futuro, cambieranno costumi, gusti e il colore della pelle…. L'aumento dei matrimoni misti e delle famiglie multietniche cambia alla radice i termini di un problema antico. S'inizia a sentire l'esigenza di cambiare il colore dei manichini nelle vetrine dei negozi

 

Chi non si arrende all'idea che il nostro Paese sia destinato ad essere una società multirazziale ha già perso. La famiglia italiana è già cambiata e pare ad essere destinata ancora di più per quella che non solo i sociologi ma anche i genetisti hanno rilevato come una vera e propria rivoluzione che si è  verificata negli ultimi anni dopo che i flussi migratori hanno arricchito il Belpaese della presenza e delle culture provenienti da ogni dove.

 

 

Se l'Italia non risulta essere più un paese attrattivo, gli ingressi continuano a ridursi progressivamente, mentre sono migliaia i rientri in patria di migranti che hanno perso il lavoro o che ritornano perché le condizioni di vita sono migliorate nel proprio paese d'origine, il cambiamento è già in atto da anni ed i dati statistici e le relative proiezioni fotografano un paese in rapido mutamento e ci fanno ipotizzare che i matrimoni misti ed i figli nati da queste coppie raggiungeranno un numero tale da cancellare il modo d'intendere il concetto comune di razza tanto da perdere parte del suo significato, un po' come è successo per le diversificazioni etniche presenti nel Nostro paese alla vigilia dell'Unità d'Italia.

Basti pensare che secondo i dati ufficiali dell'ISTAT, il numero di persone straniere residenti in Italia al 1° gennaio 2011 è pari a 4.570.317, circa il 7,5 % della popolazione totale residente e a queste devono aggiungersi i migliaia di figli nati da coppie "miste", i naturalizzati o coloro che hanno acquisito la cittadinanza.

I primi segnali di questa rapida trasformazione per Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti" sono già tangibili. Basta guardare non solo la composizione delle classi delle scuole inferiori e materne ma anche aspetti che riguardano il costume ed i modi di vita. Per esempio, quando si esce a fare shopping, le vetrine dei negozi  presentano indifferentemente manichini bianchi, neri o gialli.




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martedì 4 settembre 2012

Abiti da sposa Roma, l'evento SAY YES by Stile di Sara

SAY YES TO THE DRESS (DITE Sì AL VOSTRO ABITO) Udite udite c’è una novità in città! C’era una volta un principe che …. no questa è un’altra storia … la nostra è una favola vera e moderna! È il mese di Settembre: il mese del rientro e del ritorno alla routine per la maggior parte di tutti noi … ma settembre ha anche il suo lato romantico perché è il mese degli sposi che cominciano a progettare il loro grande giorno e a pensare a tutto quello che occorre perché sia perfetto. Ma qual'è una delle cose più belle e più divertenti da cercare e da organizzare??!! Stile di Sara, azienda e showroom romano leader nel settore abiti da sposa,cerimonia, accessori e abiti da uomo vi dà la risposta: Come il grande store Kleinfield di New York , STILE DI SARA apre le porte dello showroom per promuovere la vendita del campionario sposa con fantastici ribassi e sconti dal 50 al 70%. Dal 10 settembre al 10 ottobre quindi … SAY YES TO THE DRESS ( DITE Sì AL VOSTRO ABITO) proprio come la trasmissione televisiva di real time!!! Tutto il campionario sposa 2012 scontato di almeno il 50%, abiti MADE IN ITALY a prezzi imbattibili. Altro che favole, abiti da favola!! Abiti da sposa di campionario e di sfilate, tg 42-44, al 30% fino al 70% del loro prezzo di vendita. E non solo: visto il grande interesse e le svariate richieste, per tutte le future spose anche abiti nuovi e di diverse taglie da € 500 !!! Vuoi un abito da sposa di valore, di sartoria, MADE IN ITALY , un’assistenza stilistica e sartoriale di alta qualità, senza dover spendere una cifra esorbitante? Non aspettate e venite a trovarci senza appuntamento ma solo ed esclusivamente dall 8 al 30 settembre … SAY YES TO THE DRESS ATTENZIONE: a scoccare della mezzanotte del 10 ottobre la carrozza …. si trasformerà in zucca !!! ah no quella è sempre un’altra favola … la nostra è realtà, quella di STILE DI SARA! Info line: 06 66019165 www.stiledisara.it info@stiledi-sara.com

La bottega bio di Spiritobio.com

A volte fare la spesa nei grandi centri commerciali o nelle piccole botteghe di città non è più così interessante e così, per chi non ha tempo, esiste una soluzione ugualmente efficace che consiste per l'appunto nell'effettuare i propri acquisti direttamente su internet. In particolar modo, se siete alla ricerca di negozi bio online vi consigliamo di fare i vostri acquisti direttamente sul portale web si Spiritobio.com, sito nato proprio per soddisfare le esigenze in fatto di alimenti provenienti da natura biologica. Questa bottega bio online vi permetterà di acquistare qualunque alimento proveniente da natura biologica e, quindi, da agricoltura che non ha fatto assolutamente riferimento a prodotti chimici per la produzione degli alimenti stessi. Ma esploriamo meglio il portale di Spiritobio.com e scopriamo insieme che cosa può offrirvi il negozio bio online in questione! Iniziato dalle bevande biologiche: perché non sorseggiare dell'ottimo vino biologico in compagnia di amici oppure per la cena a lume di candela che vi siete prefissati insieme al vostro partner? Ad esempio, potrete deliziarvi con il Faula Rosso, il Merlot, il Pinot Bianco, il Sauvignon Blanc; per chi, invece, ama la birra, troverà in questa bottega bio digitale dell'ottima birra biologica, anche in versione adatta per le persone che soffrono di celiachia. Su Spiritobio.com, peraltro, anche chi è alla ricerca di prodotti per lo sport e prodotti per l'infanzia potrà rimanere soddisfatto: difatti, il vasto assortimento di prodotti permette di acquistare ciò che più si desidera con un semplice click. Dalle barrette energetiche al succhi per lo sport, dagli omogeneizzati alle puree di verdure, dal latte alla pappa e così via: insomma, su Spiritobio.com riuscirete sicuramente a trovare un'ottima selezione di prodotti dedicati agli sportivi ed ai genitori che vogliono alimentare il proprio bambino grazie agli alimenti disponibili sul negozio bio online.
Su Spiritobio.com, peraltro, potrete acquistare anche un ottimo caffè biologico, adatto per ricaricare il proprio organismo nelle giornate d'intenso stress oppure per darsi un tocco di maggiore energia durante le giornate di intenso lavoro. Sono ben tre le proposte in fatto di caffè biologico presso la bottega bio di SpiritoBio: troviamo il tradizionale caffè 100% arabica per moka, il caffè biologico decaffeinato per moka ed, infine, il caffè+ginseng per moka adatto per chi è alla ricerca di qualcosa di alternativo, ma allo stesso tempo sano e gustoso.
Se siete rimasti soddisfatti dall'ampia offerta di Spiritobio.com, non vi resta altro che portare al termine gli acquisti inserendo i prodotti direttamente nel carrello digitale; dopodiché, potrete pagare la vostra spesa nella bottega bio con bonifico bancario, carta di credito o contrassegno, aggiungendo al costo finale il prezzo della spedizione con corriere da 9 euro (la Sardegna, Sicilia e Calabria devono aggiungere 5 euro ai 9 euro). Nel negozio bio online di Spiritobio.com potrete fare solo ottimi affari e gustare i prodotti biologici di prima qualità!

Premio "Alda Merini" di Poesia, seconda edizione


Al via la seconda edizione del Premio di poesia “Alda Merini” promosso e organizzato dall’Accademia dei Bronzi e dalle Edizioni Ursini, con l’adesione del M° Giovanni Nuti (massimo interprete musicale delle opere della poetessa), delle figlie Emanuela e Barbara Carniti e di Aurora Orione, ideatrice dei gruppi di Facebook “Una piccola ape furibonda”.

A Venezia “Le perle di ritorno”, film dedicato al primo Maestro vetraio senegalese


Nei giorni della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia torna nelle sale del Lido il film documentario “Le perle di ritorno. Odissea di un vetraio veneziano” diretto dal giovane regista Franco Basaglia e prodotto dalla 360 Degrees Film, casa di produzione video, film e cortometraggi di Venezia. Oggi, martedì 4 settembre 2012, il film sarà proiettato durante il Venice Film Meeting al Cinema Multisala Astra del Lido alle ore 15.30, mentre  sabato 8 settembre sarà visibile all’Etno Film Festival di Monselice (PD), al Cinema Corallo, ore 17.00.

“Le perle di ritorno”, realizzato in esterni a Venezia, Murano e Dakar (Senegal), narra la storia di Moulaye, il primo immigrato senegalese a diventare maestro vetrario e perliere a Venezia. Un non veneziano, quindi, che diventa maestro di un’arte tipicamente, e gelosamente, veneziana, tramandata per tradizione agli autoctoni muranesi e veneziani. Moulaye giunge a Venezia in cerca di fortuna, come tanti suoi connazionali. Per vivere, vende borse per strada, come tanti suoi colleghi. La sua vocazione artistica però è più forte di qualsiasi destino già segnato e a Venezia trova una risposta: l’arte del vetro. Se ne innamora, vuole impararla ma non è facile per un non veneziano e tanto più straniero entrare nel mondo chiuso e segreto dei Maestri vetrai. 

Eppure, piano piano, il giovane Moulaye dal Senegal ce la fa, impara a lavorare il vetro e a creare con le sue mani perle magnifiche, mentre i Maestri di Murano soffiano il vetro a ritmo di musica afro. Moulaye va avanti: apre una bottega di perle veneziane, le auto produce e le vende. E, soprattutto, grazie all’appoggio della comunità muranese, riesce ad aprire un laboratorio del vetro a casa sua, nel suo villaggio d’origine, in Senegal. Un sogno che si realizza, un processo di integrazione riuscito, capace da un lato, di riscattare il destino già segnato di un immigrato-in-cerca-di-fortuna, dall’altro, il recupero di un’arte, quella dei Maestri Vetrai, che rischia davvero di scomparire da un’isola e da una città come Murano e Venezia, dove gli artigiani e i veneziani pronti a diventarlo sono una specie in via di estinzione. Film da vedere.

Comunicato Stampa: Report McAfee sulle minacce relativo al secondo trimestre 2012

 

Il report McAfee sulle minacce relativo al secondo trimestre 2012 evidenzia la maggiore crescita di malware degli ultimi quattro anni

 

Tra tendenze le più recenti si stanno diffondendo le minacce mobile "drive-by download", l’utilizzo di Twitter per controllare le botnet mobili e una versione mobile di "ransomware"

 

SANTA CLARA, Calif. – 4 settembre, 2012McAfee ha rilasciato oggi il Report McAfee sulle minacce: secondo trimestre 2012, che ha rilevato la maggior crescita nel numero di campioni di malware raccolti negli ultimi quattro anni. I McAfee Labs hanno registrato un aumento di 1,5 milioni di campioni di malware rispetto al trimestre precedente e hanno individuato nuove minacce, tra cui il "drive-by download" mobile, l'uso di Twitter per il controllo delle botnet mobili e la comparsa di "ransomware" in versione mobile.

 

Utilizzando i propri mezzi e strumenti di ricerca e indagine, i McAfee Labs sono stati testimoni della rapida crescita del proprio database o "zoo" di campioni di malware. Con un’accelerazione nella frequenza di campionamento del malware scoperto pari a circa 100.000 al giorno, McAfee ha individuato le principali varianti di malware che vanno a colpire una serie di utenti a livello globale.

 

"Nell'ultimo trimestre abbiamo visto i primi esempi di malware che hanno colpito utenti finali, imprese, e infrastrutture critiche", ha dichiarato Vincent Weafer, senior vice president di McAfee Labs. "Attacchi che tradizionalmente avevamo visto indirizzati ai PC si sono fatti strada verso altri dispositivi. Per esempio, Flashback che ha colpito i dispositivi Macintosh e tecniche come ransomware e download drive-by rivolte a dispositivi mobile. Il report sottolinea ulteriormente la necessità di protezione su tutti i dispositivi che possono essere utilizzati per accedere a Internet."

 

Malware in aumento

Man mano che gli  autori di malware per PC migliorano la padronanza del loro mestiere, trasferiscono le loro competenze verso altre piattaforme sempre più diffuse tra utenti privati e aziendali, come ad esempio il sistema operativo Android di Google. Dopo l'esplosione di malware mobile che abbiamo registrato nel 1° trimestre 2012, il malware indirizzato alla piattaforma Android non mostra segni di rallentamento, mettendo gli utenti in allarme. Praticamente tutto il nuovo malware mobile rilevato nel 2° trimestre 2012 era diretto contro la piattaforma Android, e includeva malware che invia SMS, botnet mobili, spyware e Trojan particolarmente dannosi.

 

Ransomware e botnet mobili: la moda più attuale del crimine informatico

Crescendo ininterrottamente di trimestre in trimestre, Ransomware è diventato uno strumento molto utilizzato dai criminali informatici. Il danno può variare dalla perdita di foto e file personali per gli utenti domestici al blocco dei dati con crittografia complessa e richiesta di denaro per le grandi imprese. Ransomware è particolarmente problematico perché può tenere computer e dati in ostaggio e danneggiare i dispositivi all’istante.

 

Le botnet, reti di computer compromessi infettati da software dannoso e utilizzati per generare spam, inviare virus o provocare danni e rallentamenti ai server, hanno assunto un ruolo centrale anche in questo trimestre con infezioni che hanno raggiunto un picco annuale. Con gli Stati Uniti al centro dei server di controllo botnet a livello globale, sono stati scoperti nuovi metodi per il controllo, tra cui l'uso di Twitter per il comando e il controllo delle botnet mobili. L'utente malintenzionato può twittare i comandi in perfetto anonimato che saranno eseguiti da tutti i dispositivi infetti.

 

Chiavette USB manomesse, furto di password e minacce web

Nel secondo trimestre, il malware volto alla manomissione di pen drive e al furto di password ha registrato una crescita significativa. Con circa 1,2 milioni di nuovi campioni, il worm AutoRun si diffonde dalle chiavette USB installando automaticamente del codice incorporato nei file ad esecuzione automatica, replicando il processo su tutte le unità che rileva. Il malware password-stealing, con circa 1,6 milioni di nuovi campioni, raccoglie nomi di account e relative password, in modo che l’utente malintenzionato possa spacciarsi per la vittima.

 

I siti web con reputazione dannosa contengono software pericoloso, programmi potenzialmente indesiderati o phishing. Questo trimestre McAfee Labs ha registrato una media di 2,7 milioni di nuovi URL pericolosi al mese. Nel mese di giugno, questi nuovi URL hanno riguardato circa 300.000 domini, pari a 10.000 nuovi domini dannosi ogni giorno. Tra questi il 94,2% ospitava malware, exploit o codici specificamente progettati per assumere il controllo dei computer.

 

 

Ogni trimestre, il team composto da 500 ricercatori multidisciplinari di McAfee Labs basati in 30 paesi segue l'intera gamma di minacce in tempo reale, identificando le vulnerabilità delle applicazioni, analizzando e correlando i rischi e consentendo la bonifica immediata per proteggere aziende e utenti finali. Ulteriori informazioni sull'aumento del malware sono disponibili nella copia integrale del Report McAfee sulle minacce per il secondo trimestre 2012, disponibile sul sito http://www.mcafee.com/it/resources/reports/rp-quarterly-threat-q2-2012.pdf.

 

 

A proposito di McAfee

McAfee, società interamente controllata da Intel Corporation (NASDAQ:INTC), è la principale azienda focalizzata sulle tecnologie di sicurezza. L'azienda offre prodotti e servizi di sicurezza riconosciuti e proattivi che proteggono sistemi e reti in tutto il mondo, consentendo agli utenti di collegarsi a Internet, navigare ed effettuare acquisti sul web in modo sicuro. Supportata dal suo ineguagliato servizio di Global Threat intelligence, McAfee crea prodotti innovativi destinati a utenti consumer, aziende, pubblica amministrazione e service provider che necessitano di conformarsi alle normative, proteggere i dati, prevenire le interruzioni dell'attività, individuare le vulnerabilità e monitorare e migliorare costantemente la propria sicurezza. McAfee è impegnata senza sosta a ricercare nuovi modi per mantenere protetti i propri clienti. http://www.mcafee.com

 

Per informazioni:

Ufficio Stampa

McAfee

Tel.: 02/55.41.71

Fax: 02/55.41.79.00

 

 

Benedetta Campana, Tania Acerbi

Prima Pagina Comunicazione

Tel.: 02/76.11.83.01

Fax: 02/76.11.83.04

e-mail: benedetta@primapagina.it, tania@primapagina.it

 

 

Vi informiamo che i Vostri dati personali vengono trattati in rispetto del Codice in materia di protezione dei dati personali e ne viene garantita la sicurezza e la riservatezza. Per i nostri trattamenti ci avvaliamo di responsabili ed incaricati il cui elenco è costantemente aggiornato e può essere richiesto rivolgendosi direttamente alla Società titolare al numero di telefono 02 76118301. In qualsiasi momento potrete fare richiesta scritta alla Società titolare per esercitare i diritti di cui all¹art. 7 del D.lgs 196/2003 (accesso correzione, cancellazione, opposizione al trattamento, ecc.).

 

 

Cattaneo Flavio: Terna è molto attenta all’evoluzione tecnologica nel settore delle rinnovabili


Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale è sempre più attenta all’adozione di tecnologie applicate alle infrastrutture, componente essenziale per risparmiare. L’AD Flavio Cattaneo: “La tecnologia applicata alla realizzazione di reti elettriche sempre più intelligenti è una componente fondamentale per ridurre i costi. In questo senso, Terna è molto attenta all’evoluzione tecnologica nel settore delle rinnovabili”.
“La tecnologia applicata alla realizzazione di reti elettriche sempre più intelligenti è una componente fondamentale per ridurre i costi. In questo senso, Terna è molto attenta all’evoluzione tecnologica nel settore delle rinnovabili, in particolare a quello che farà la Germania con l’idrogeno. In prospettiva, c’è lo sviluppo sul mercato di massa delle auto elettriche, un business potenziale importante, che va al di là delle reti”. Così Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, che a Roma ha presentato il piano di investimenti dell’azienda che gestisce la rete elettrica italiana, che nel primo semestre del 2012 ha fatto investimenti sulla rete per 523 milioni di euro mentre nella penisola ci sono cantieri aperti per un valore di 3 miliardi di euro, 150 cantieri aperti, 750 ditte impiegate per 4mila persone al lavoro.
“Sono opere che si ripagheranno in sei anni, con risparmi di 340 milioni di euro all’anno”, aggiunge l’ad di Terna. I cantieri sono concentrati in particolare nel centro sud. Una delle sei opere principali che Terna sta realizzando è la linea elettrica Foggia-Benevento, dove i cantieri sono stati appena aperti, a fronte di un investimento di 90 milioni di euro, a fronte di minori costi per 30 milioni di euro all’anno a regime.
“Lo scenario è in continua evoluzione – aggiunge Flavio Cattaneo - non soltanto nella gestione delle reti, ma anche nella distribuzione e su tutta la filiera, con diverse opportunità che si aprono anche per le aziende italiane, che possono investire in nuove tecnologie anche soltanto in ottica di assemblaggio di tecnologie prodotte da altri. Proviamo a immaginare nuove tecnologie italiane sulle rinnovabili, per evitare quello che è successo con i pannelli solari, tutti quelli che ci sono in Italia sono stati prodotti all’estero”.
Nel dettaglio, il ruolo della tecnologia per Terna è fondamentale “per il controllo h24 della rete elettrica su più canali – dice al nostro giornale Gianni Vittorio Armani, amministratore delegato di Terna Rete Italia – noi abbiamo almeno tre canali di comunicazione per ogni punto della nostra rete, abbiamo otto sale di controllo, tre sale di teleconduzione che ricevono dati in tempo reale e poi mandano segnali sulla rete”.
Le azioni di apertura e chiusura dei bracci mobili disseminati sulla rete sono tutti telecomandati a distanza da tre centri sul territorio. “Terna possiede direttamente alcune delle infrastrutture di Tlc che gestiscono la nostra rete – aggiunge Armani – le tecnologie di apparato, come le batterie che mettiamo sui nostri siti, aggiungono ulteriore intelligenza locale alla rete. Quindi capacità di controreazione locale a fenomeni di rete puntuali e vengono sviluppati con applicazioni specifiche, che sviluppiamo ad hoc con i fornitori”.
Per quanto riguarda i rischi di interruzione e blackout, la rete di Terna è intrinsecamente sicura: “Ogni eventuale attacco alla rete non può portare a gusti catastrofici – dice Armani – anche gli episodi di terrorismo sulle reti elettriche non hanno mai causato un guasto strutturale. C’è una ridondanza su tutti i sistemi di controllo, tutte le sale sono una al servizio dell’altra e quindi si possono sostituire. Le telecomunicazioni: abbiamo diversi fornitori, i canali di Wind, di Telecom Italia, i satellitari abbiamo la fibra ottica nostra. C’è poi la sicurezza informatica: molti dei nostri sistemi non sono accessibili, non sono accessibili a rete esterna”.
Per quanto riguarda l’Agenda Digitale e la realizzazione della Ngn, Terna è stata coinvolta in questa fase preliminare, perché la sua l’infrastruttura è fondamentale: 14mila chilometri di fibra ottica di proprietà, con il backbone di Wind e il backbone della rete elettrica. Inoltre, c’è tutta una serie di siti da dove partono anche i canali di telecomunicazioni della telefonia mobile. C’è poi tutto il capitolo delle smart grid, l’informatica applicato al sistema elettrico, una branca d’investimento in forte sviluppo, fatta di sensori localizzati e diffusi, intelligenza diffusa sugli apparati. “Ogni stazione elettrica ha la sua intelligenza autonoma, che si interfaccia con le reti di telecomunicazione – precisa Armani – con tempi di reazione istantanei”.
Terna è pronta a fare da apripista per in finanziamento di opere attraverso i project bond, il nuovo strumento introdotto dal Dl sviluppo che consente di emettere obbligazioni legate ad un'opera con un regime fiscale agevolato. "Abbiamo dato disponibilità al governo per partire per primi con il finanziamento di opere in project bond e potrebbe esserci qualche annuncio entro l'anno", ha spiegato l'AD di Terna ''potremmo essere i battistrada di questo mercato che può essere una nuova forma di finanziamento per le imprese''.
Il primo projet bond di Terna, ha precisato, ''deve partire da un brown field (un'opera già realizzata ndr) perchè deve superare più ostacoli e deve fare da apripista'' e per questo ''non può assumersi anche i rischi di realizzazione e di autorizzazione''. In questo senso ''stiamo discutendo con il mercato per individuare quale può essere l'infrastruttura e abbiamo chiesto all'Authority di individuare tariffe che non siano modificabili. Se si fa un bond di 20 anni non si possono avere tariffe che cambiano ogni 4 anni''.
Il project bond, ha sottolineato Cattaneo, avrebbe il vantaggio di ridurre in modo consistente il costo del finanziamento perché ''abbiamo visto che il rischio sovereign è più alto di quello corporate ed il project bond dovrebbe essere ancora più basso''.

Luce e fotosintesi antirughe



La ricerca tecnologica continua a dare risultati e prodotti anche nel mondo del benessere e delle cure estetiche. Uno dei macchinari per trattamenti estetici di nuova generazione realizzati in Italia dall’azienda vicentina Vagheggi si chiama “Phytolux” e già il nome racchiude in sé i principi propulsori della nuova tecnologia. Il suo funzionamento e la sua azione si basano su un meccanismo di energizzazione cellulare effettuato grazie ad appositi dispositivi luminosi al led. 

Phytolux si annovera fra i macchinari per rughe e inestetismi del corpo (online basta cercare “macchinari inestetismi cutanei”) poiché mira a curare i problemi della pelle derivanti da un rallentamento delle normali funzioni cellulari così come quelli originati da una scarsa attività e reattività delle cellule (rughe di viso, collo, contorno occhi; borse e occhiaie; reattività pelli delicate e intolleranti; pelli seborroiche; pelli disomogenee; discromie cutanee; cellulite; atonia dei tessuti di gambe, addome, seno; modellamento corporeo). 

Questo particolare macchinario professionale per centri estetici ha proprietà di fotobiomodulazione, cioè stimola profondamente le attività cellulari e attiva le molecole di prodotti e sostanze utilizzati in diversi trattamenti estetici. La reazione che innesca a livello cutaneo e ipodermico è molto simile a quella della fotosintesi clorofilliana, riattivando i mitocondri cellulari attraverso emissioni di luce non ionizzanti a bassa intensità che riabilitano la normale attività cellulare. I macchinari per centri estetici di ultima generazione sono oramai sempre più integrati ai trattamenti estetici praticati, allo scopo di monitorarne i risultati durante e dopo la cura e verificare nell’immediato,e con dati oggettivi alla mano, l’efficacia.


Film in download su Filezilla

Filezilla è uno dei tanti programmi per scaricare film che hai la fortuna di trovare in rete in maniera totalmente gratuita. Esso, rispetto ad eMule od uTorrent, presenta una velocità che è difficile reperire in altri software, in quanto per riuscire ad effettuare un download con tale servizio dovrai solamente caricare il file via FTP. Il tutto avviene in pochi minuti, per cui potresti provarlo e vedere quanto tempo impiega in totale1

Nexin alla Grande Fiera d’Estate a Cuneo


Presso l’area fieristica MIAC, Nexin incontra i potenziali Partner con workshop sul Cloud. 


NEXIN (www.nexin.it), presente sul territorio con Partner selezionati a copertura del mercato nazionale delle PMI attraverso un sistema integrato di servizi ICT caratterizzati dai più elevati standard qualitativi in ambito Cloud, sarà presente il 5 e il 7 settembre – a partire dalle ore 19,00 - con due workshop alla Grande Fiera d’Estate a Cuneo.
Anche quest’anno, nel periodo che va dal 31 agosto al 9 settembre, presso l’area del Miac di Cuneo si terrà la Grande Fiera d’Estate, manifestazione commerciale di fine estate ormai giunta alla sua trentasettesima edizione. La manifestazione cuneese consta di ben 40.000 metri quadri di area fieristica, 1.100 stand disposti in 5 padiglioni tematici su di un percorso obbligato di circa 3 km, più di 500 espositori, ben oltre 100.000 visitatori per edizione. Oltre 20.000 metri quadri adibiti a parcheggio gratuito. Sono questi, in sintesi, i numeri capaci di dare un’idea di che cosa sia divenuta, la Grande Fiera d’Estate di Cuneo in tutti questi anni.

“Nexin – illustra Simone Angeli, amministratore delegato di NEXIN – ha deciso di raccontarsi sul territorio nell’ambito di una manifestazione che riteniamo molto importante per supportare i clienti del nostro Partner 3ding Consulting, grazie alla cui collaborazione abbiamo potuto organizzare gli incontri. Ai suoi clienti dedichiamo due giornate della fiera, dove sarà possibile approfondire tutti i nostri prodotti/servizi che rendiamo disponibili e che supportiamo. L’incontro sarà anche il momento per approfondire il tema sempre più caldo del cloud e soprattutto raccontare tutti i vantaggi della tecnologia Cloud offerta da Nexin per migliorare la qualità del lavoro e sviluppare nuovi business.”
I due incontri si terranno nel PADIGLIONE TEKNO della fiera e prevedono l’approfondimento dei seguenti temi:
  • CLOUD BACK UP (innovativo servizio per la salvaguardia dei dati)
  • CLOUD COLLABORATION (ottimizzazione della gestione condivisa di posta elettronica/calendario/contatti)
  • Panoramica dei servizi legati alla nuova piattaforma Cloud
Dalle istituzioni alle tecnologie d’avanguardia, ogni aspetto del quotidiano trova alla Grande Fiera d’Estate la sua puntuale soluzione. Il tutto in un contesto in cui piacevolezza e vivibilità, legati ad ampi spazi verdi e a proposte golose per tutti i gusti, rendono la manifestazione un evento che va ben al di là del suo intrinseco aspetto commerciale.
A diventare una delle attrazioni irrinunciabili dell’edizione 2012 della Fiera sarà la “Piazza delle Camere di commercio d’Italia”, nella quale il respiro della manifestazione si amplierà all’intero Paese.

Nel corso dei decenni durante i quali la Grande Fiera d’Estate è venuta crescendo e consolidandosi fino a trasformarsi nell’evento commerciale di riferimento più significativo dell’area cuneese, si è registrata come una costante mai venuta meno il consenso e la partecipazione all’evento sia delle istituzioni civili ed economiche del territorio, sia delle organizzazioni di categorie che guidano lo sviluppo del complesso tessuto imprenditoriale cuneese.
Nexin, in collaborazione con 3ding Consulting, in questa due-giorni dedicata alla tecnologia all’interno della fiera, avrà modo di entrare in contatto anche in modo informale con tutti gli interessati e, al termine dei workshop, offrirà degli aperitivi per rendere ancora più piacevole l’iniziativa.

La trentasettesima edizione della Grande Fiera d’Estate a Cuneo si svolgerà presso l’area fieristica MIAC. Per le indicazioni logistiche si invita a visitare il link www.grandefieradestate.com/comeraggiungerci.html

Per maggiori dettagli sui due workshop di NEXIN all’interno della manifestazione si prega di chiamare il seguente numero: 011 0267382.

Armadi da esterno Grosfillex in vendita su Onlywood

Il grande negozio online per il fai da te inserisce a catalogo un nuovo marchio di armadi da giardino.
Onlywood offre una nuova opportunità ai suoi clienti: l’acquisto degli armadi da esterno firmati Grosfillex.
Questi prodotti di origine francese sono realizzati in resina plastica e possono essere utilizzati per mettere ordine su balconi, terrazzi e all’interno dei giardini.
Sono disponibili numerosi modelli di armadi a ripiani e portascope, adatti alle diverse esigenze di spazio e di utilizzo.
All’interno del sito di vendita online Onlywood è possibile prendere visione degli armadi Grosfillex o del più ampio catalogo di armadi da esterno.
Per maggiori informazioni suggeriamo di leggere l’articolo di approfondimento dedicato ai prodotti Grosfillex, visitando il blog ufficiale dell’azienda.
Dott.ssa Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Onlywood
Onlywood S.r.l.
Sede Operativa: Via Serravalle 32 – 15060 GAVI (AL)
Tel 0143 643808 – info@onlywood.it
Negozio online: www.onlywood.it
Facebook: www.facebook.com/Onlywood

lunedì 3 settembre 2012

Interessante opportunità di guadagno offerta da Goldline

Con il costo della vita che aumenta ogni giorno di più, sono molte le persone in cerca di un'entrata supplementare. Oggi questo è possibile grazie a Goldline, società operante nel settore delle numerazioni telefoniche a valore aggiunto (numeri a pagamento), che offre un'interessante possibilità di guadagno a quanti desiderino incrementare le proprie entrate divenendo segnalatori di potenziali clienti dell'azienda. L'offerta è rivolta a tutti coloro i quali entrino in contatto quotidianamente con un elevato numero di persone che possano essere interessate al servizio offerto dalla società. Divenire segnalatori della Goldline è molto semplice: è sufficiente essere costituiti come società in possesso di partita IVA o come ditta individuale, a prescindere dal settore di attività. A quanti aderiranno al programma, Goldline riconosce una provvigione, variabile in base al tipo di utenza attivata, sui nuovi clienti acquisiti grazie alla segnalazione del procacciatore. Operativa nel settore da 15 anni, Goldline ha fatto come suo punto di forza un servizio al cliente che va oltre la fornitura del numero telefonico a valore aggiunto ( 899, 895, 199 ) , accompagnandolo in ogni fase del suo progetto: dalla scelta del servizio telefonico in grado di soddisfare le sue esigenze fino alla fase promozione offrendo anche l'opportunità di entrare in contatto con i più importanti canali di comunicazione dalla stampa alla televisione attraverso Televideo e Mediavideo.
La presenza di una rete di supporto, umana e tecnologica, a 360° offre al cliente la garanzia di successo del suo progetto e al procacciatore ottime possibilità che la sua segnalazione si trasformi in un contratto.
Richiedere ulteriori informazioni o aderire all'iniziativa è molto semplice: basta contattare la Goldline via e-mail o tramite il numero verde rinvenibile sul sito della società all'indirizzo http://www.goldline899.it/Diventa_Rivenditore.php. Sullo stesso sito è inoltre possibile scaricare e prendere visione della demo del contratto dedicato ai procacciatori d'affari in modo da conoscere tutti i termini della collaborazione.

Flyenergia, il rispetto per l'ambiente

Web Brand, portale dedicato alla presenza delle aziende e dei professionisti sul web, presenta una tra le più importanti compagnie energetiche italiane: Flyenergia Spa.
Flyenergia Spa

ENERGIA ELETTRICA E GAS: FLYENERGIA

E' nel 2002 che inizia il percorso di Flyenergia.
Divisione del gruppo Energetic Source, è una società energetica made in Italy, che dal 2002 ad oggi è cresciuta molto e ha fornito energia elettrica e gas a tantissimi clienti in tutta Italia.
E' stato inoltre il primo operatore del nostro Paese a dedicare un pacchetto energetico al settore business, con un offerta specifica per le aziende e i professionisti. Questo pacchetto comprende corrente elettrica, gas e consulenza energetica.
Flyenergia ed Energetic Source sono impegnate da alcuni anni nella causa dell'ecologia: hanno scelto di produrre e distribuire energia verde, prodotta da fonti rinnovabili e di sostenere le aziende e gli eventi che scelgono il rispetto dell'ambiente.

IL PROFILO AZIENDALE DI FLYENERGIA SU WEB BRAND

Flyenergia è su Web Brand: una pagina dedicata presenta l'azienda e i suoi servizi e prodotti.
Nel profilo il visitatore del portale può trovare numerosissime informazioni generali e tante schede di approfondimento; ad esempio la scheda "risorse" contiene un elenco di alcune dei canali presenti sul web dedicati a Flyenergia. La scheda "articoli" invece raccoglie alcuni post di blog e comunicati stampa che riportano news e info sulla compagnia.
Ma non solo, potrete trovare alcune immagini e il collegamento con il profilo Twitter, che presenta tutte le novità.
Tutte le offerte e la convenienza della società energetica bresciana vi aspettano nel profilo su Web Brand di Flyenergia, scopritele tutte.

Candida albicans e Dimorfismo

Anche se spesso è definita come dimorfica, la Candida albicans è di fatto polifenica. Quando coltivata in laboratorio, la Candida albicans cresce sotto forma di cellule ovoidali. Tuttavia, lievi variazioni ambientali di temperatura e di pH possono provocare uno spostamento morfologico alla crescita pseudoifala.

Le Pseudoife hanno molte somiglianze con le cellule di lievito, ma il loro ruolo durante lo sviluppo della candidosi rimane sconosciuto. Quando le cellule di Candida albicans sono coltivate in un mezzo che simula l'ambiente fisiologico di un ospite umano, crescono come ife vere. La capacità della Candida di formare ife è stata proposta come fattore di virulenza, in quanto queste strutture sono spesso osservate mentre invadono i tessuti e i ceppi che sono in grado di formare ife sono difettosi nel causare l'infezione.

In un processo che somiglia superficialmente al dimorfismo, la Candida albicans subisce un processo chiamato commutazione fenotipica, in cui spontaneamente si generano differenti morfologie cellulari. Dei ceppi classicamente studiati, uno di quelli che subiscono uno switching fenotipico è il WO-1, che consiste di due fasi: una che cresce come cellule rotonde in colonie bianche e lisce, e uno che è astiforme e cresce come colonie piatte e grigie. L'altro ceppo noto per la commutazione è il 3153A: questo ceppo produce almeno sette differenti morfologie di colonia. In entrambi i ceppi WO-1 e 3153A, le diverse fasi si convertono spontaneamente l'una nell'altra a bassa frequenza. La commutazione è reversibile e il tipo di colonia può essere ereditato da una generazione all'altra. Mentre diversi geni che sono espressi in modo diverso in differenti morfologie di colonia sono stati identificati, alcuni recenti studi si sono concentrati su quello che potrebbe controllare questi cambiamenti. Inoltre, se un potenziale legame molecolare tra dimorfismo e la commutazione fenotipica si verifica è una questione stuzzicante.

Nel ceppo 3153A, un gene chiamato SIR2, che sembra essere importante per la commutazione fenotipica, è stato individuato. il geneSIR2 trovava originariamente nel Saccharomyces cerevisiae (lievito di birra), dove è coinvolto in una forma di regolazione trascrizionale cromosomica nella quale regioni del genoma sono reversibilmente inattivate ​​da cambiamenti nella struttura della cromatina (la cromatina è il complesso di DNA e proteine ​​che forma i cromosomi). Nel lievito, i geni coinvolti nel controllo del tipo di accoppiamento si trovano in queste regioni silenziose e il SIR2 reprime la loro espressione, mantenendo un silenzio-competente nella struttura della cromatina in questa regione. La scoperta di un gene SIR2 nella Candida albicans  implicato nella trasformazione fenotipica suggeriscel'esistenza di altre regioni silenti controllate da SIR2, in cui i geni specifici del fenotipo potrebbero risiedere.

Un'altra molecola potenzialmente normativa è l'Efg1p, un fattore di trascrizione trovata nel ceppo WO-1 che regola il dimorfismo e più recentemente è stato suggerito per aiutare a regolare la trasformazione fenotipica. L'Efg1p è espresso solo nel tipo cellulare bianco e non in quello grigio. La sovraespressione di Efg1p in forma grigia provoca una rapida conversione alla forma bianca. Fino ad oggi, abbiamo pochissimi dati sul dimorfismo e sulla trasformazione fenotipica da usare dei comuni componenti molecolari. Tuttavia, non è escluso che il passaggio fenotipico possa verificarsi in risposta a qualche cambiamento nell'ambiente, oltre a essere un evento spontaneo.

Snake_Platform Il Circo e la Gabbia, 100 minuti per John Cage, Exmà, Cagliari, 11 Settembre

Snake_Platform, arricchisce il suo intrigante collettivo di talenti per ricordare la figura di John Cage nel suo centenario, e lo fa attraverso un happening, una forma a Cage molto cara, sul modello del suo MusiCircus. L'evento durerà 100 minuti esatti, sotto la direzione artistica di Daniele Ledda e Simone Sassu, il quale ha realizzato negli scorsi anni diverse edizioni del MusicCircus. L’evento sarà martedì 11 Settembre 2012, alle ore 19:00, presso l’Exmà in via San Lucifero, a Cagliari. L'evento avrà luogo in tutto lo spazio del cortile dell'Exmà, il pubblico si muoverà liberamente. Cage, il compositore e filosofo americano più influente del 20 ° secolo, noto per la sua composizione icona del silenzio 4 "33", rappresenta l'happening Musicircus nel 1967. L' Idea di Cage è quella per di invitare una vasta gamma di musicisti e artisti che eseguono diversi lavori contemporaneamente per creare un suono unico, emozionante e apparentemente anarchico. All'evento partecipano una grande varietà di musicisti, artisti, attori, danzatori, accademici, scacchisti, artisti di strada. Vengono perciò rappresentati, stili e generi molto differenti controllati da una precisa scansione temporale. Il pubblico si aggira in tutto lo spazio e gode della collisione unica di eventi differenti. Gli artisti sono fermi in posizioni assegnate. “Snake_Platform” è un progetto di Daniele Ledda sull’improvvisazione con un gruppo di composizione istantanea che utilizza un proprio repertorio di segnali e regole di interazione. E' nato con il supporto del collettivo Improring Sardegna. “Snake_Platform” è concepito per un gruppo di improvvisatori ed un “suggeritore – direttore”. Fondamentalmente il direttore raccoglie le richieste dei singoli musicisti e mostra dei segnali che determinano delle particolari interazioni tra gli esecutori, per questo si colloca a metà strada tra un gioco di ruolo musicale ed un esperimento sociale. Il numero di improvvisatori, la strumentazione e la lunghezza del pezzo sono indeterminati, e non essendo basato su una notazione tradizionale, il risultato sonoro è molto differente da una esecuzione all’altra. Elenco Partecipanti: Daniele Ledda, Direzione Simone Sassu, Direzione Mauro Medda, Tromba Matteo Leone, Batteria Matteo Dessì, Chitarra Michele Pusceddu, Video Francesco Medas, Chitarra Walter Demuru, Elettronica Marco Lampis, Elettronica Silvia Corda, Tastiere ed oggetti amplificati Giacomo Casti, Narratore Gaetano Marino, Voce Roberta Cocco, Voce Alessandro Cau, Percussioni Gianfranco Fedele, Tastiere Valter Alberton, Sax Tenore Valter Mascia, Sax Soprano Michele Uccheddu, percussioni Annalisa Pascai Saiu, Voce Roberto Meloni, Campane Tibetane Matteo Muntoni, Basso Elia Casu, Chitarra Gianluca Piras, Basso Emanuela Mancosu, attrice Circolo Scacchistico Cagliaritano Simona Bandino, voce Adriano Orrù, contrabbasso È necessaria la prenotazione per poter partecipare, il biglietto ha un costo di € 5.00 Per prenotare (prenotazione obbligatoria): daniele.ledda@gmail.com Daniele 380 2331564 Annalisa 345 7071524 Evento su Facebook: http://www.facebook.com/events/114986628649090/ Info: http://www.facebook.com/SnakePlatform http://www.danieleledda.com/ daniele.ledda@gmail.com Cell 380 2331564 Alessia Mocci Responsabile dell’Ufficio Stampa di Snake_Platform (alessia.mocci@hotmail.it) Fonte: http://oubliettemagazine.com/2012/09/03/snake_platform-il-circo-e-la-gabbia-100-minuti-per-john-cage-exma-cagliari-11-settembre/

Attivo sul sito dell’Azienda Usl di Forlì il nuovo programma sperimentale di geolocalizzazione

-------------------------------------------------------------------------------- Cerchi un medico, uno sportello Cup, una farmacia? Adesso, basta un clic per vedere anche la mappa con le coordinate geografiche della struttura desiderata. Attivo, in via sperimentale, sul sito dell’Azienda Usl di Forlì, il nuovo programma di geolocalizzazione di tutti i servizi sanitari del comprensorio forlivese, messo a punto dall’ufficio web aziendale dell'Ufficio Comunicazione dell'Ausl di Forlì Hai bisogno di sapere qual è lo sportello Cup più vicino o dov’è l’ambulatorio di un medico o di un pediatra? Adesso, sul sito dell’Ausl di Forlì, basta digitare il nome del servizio desiderato per ricavarne l’esatta posizione geografica (clicca qui per accedere). Grazie al nuovo programma di geolocalizzazione, integrato con Google Maps e ideato dall’ufficio web dell’Azienda, infatti, sullo schermo compare una cartina che mostra dove sono situate tutte le strutture aziendali (ambulatori, Cup, unità operative, ospedali, Consultori, Nuclei di Cure Primarie, ecc.), nonché le farmacie e gli studi di pediatri di libera scelta e medici di medicina generale. Il sistema, ancora in fase sperimentale, copre l’intero territorio dei 15 Comuni del comprensorio forlivese, ed è dotato di filtri per consentire diversi livelli di ricerca: mirata, chiedendo ad esempio di visualizzare un determinato servizio in un dato Comune, o più generale, verificando, nell’ambito di tutti i 15 Comuni, dove si trova il tipo di struttura che interessa. Essendo integrato con le differenti banche dati aziendali e, soprattutto, col data-base Numero Verde della Regione Emilia-Romagna, il programma permette, inoltre, di ottenere informazioni dettagliate (orari di apertura, modalità di accesso, ecc.) su ogni singolo servizio consultato, offrendo un quadro esaustivo e analitico. L’obiettivo è agevolare il più possibile l’utente, fornendogli nel modo più semplice e immediato tutte le indicazioni di cui ha bisogno, in virtù di un’ottimizzazione e implementazione dei dati già codificati, dunque a costo zero per l’Azienda. In passato, se si voleva trovare l’esatta ubicazione di un servizio, era, invece, necessario prima controllare l’indirizzo collegandosi al sito aziendale, quindi andare a verificarne la posizione sulla cartina, cartacea o on-line. Adesso, il portale web dell’Azienda offre tutto questo in un unico accesso: basta sapere cosa si cerca e il sistema automaticamente lo individua sulla mappa geografica, con tanto di possibilità di “Street view”. Inoltre, il programma è predisposto per interfacciarsi con i cellulari di ultima generazione. Dunque, chiunque sia in possesso di uno smartphone con collegamento a Internet attivo, può usufruire di tale sistema; in più, poiché il telefonino segnala anche la posizione in cui ci si trova in ogni dato momento, l’utente può vedere immediatamente qual è il servizio più vicino, con sensibili vantaggi, soprattutto in termini di risparmio di tempo. Info Tiziana Rambelli sito web azienda Ausl di Forlì: www.ausl.fo.it

L’affidabilità delle aziende italiane agli occhi internazionali


Se un operatore commerciale estero si trova a dover scegliere un partner fra i diversi operatori economici italiani, normalmente preferisce aziende la cui affidabilità sia ufficialmente certificata a livello europeo e quindi internazionale. Dal 1° gennaio 2008 nei 27 Stati membri dell’Unione Europea sono entrate in vigore delle novità in materia di certificazione circa l’affidabilità degli operatori economici europei, novità oggi da tenere bene in conto alla luce del livello di competitività delle aziende italiane e del comportamento degli operatori e investitori esteri. 

Il certificato di Operatore Economico Autorizzato (AEO) non è obbligatorio, ma consente  di avvalersi di vantaggi e agevolazioni dirette e indirette nei rapporti doganali e nell’immagine stessa che l’operatore riflette all’interno della UE e del panorama industriale/commerciale internazionale. Coloro che richiedono la qualifica di Operatore Economico Autorizzato possono essere imprese produttive, esportatori, imprese di spedizioni, depositari, agenti doganali, vettori, trasportatori, importatori, operatori che svolgano cioè attività regolamentate dalle normative doganali europee e che, grazie alla certificazione AEO, si qualificano come operatori e partner commerciali sicuri e affidabili, rispettosi delle normative in materia doganale ma anche in materia di sicurezza sul lavoro. 

La concessione del riconoscimento AEO dipende infatti da alcuni requisiti che il richiedente deve dimostrare di possedere: rispetto degli obblighi doganali, dei criteri previsti per il sistema contabile, solvibilità finanziaria, ecc. La domanda di certificazione AEO può essere inoltrata all’Ufficio dell’Agenzia delle Dogane competente, il quale valuterà inoltre ulteriori ed eventuali riconoscimenti e certificazioni internazionali già in possesso dell’azienda richiedente.

Il 17 settembre importante workshop a Trento per parlare di Netnografia! Iscrivete la vostra azienda.


A Trento, il 17 settembre, si incontreranno i maggiori esperti mondiali di marketing, comunicazione, nuovi media, per parlare di Netnografia. Sarà una conferenza/workshop dedicata alla ricerca sociale ed ai suoi campi di applicazione, come l’analisi della brand reputation, la relazione con gli influencers e la gestione dei processi di co-creazione con i propri pubblici.
L’incontro, in collaborazione con Accademia Mediterranea del Societing, Centro Studi Etnografia Digitale, Fondazione <ahref, è indirizzato ai top manager delle aziende, ai responsabili di marketing e comunicazione o delle pubbliche relazioni.
La Netnografia ci aiuta a comprendere i motivi che portano gli utenti ad effettuare determinate scelte di consumo o a farsi una determinata opinione di un marchio e per questo, durante la conferenza di approfondirà il concetto di etnografia digitale, sia dal punto di vista teorico che dal punto di vista pratico e metodologico.

Tra gli esperti presenti come relatori, si avrà il piacere di conoscere:
§  Richard Rogers, Docente all’Università di Amsterdam in Nuovi Media & Cultura Digitale, Direttore di Govcom.org <http://Govcom.org> , autore di Information Politics on the Web (MIT Press, 2004); 
§  Morgan Gabereau, consulente di fama internazionale di comunicazione strategica con oltre 20 anni di esperienza nei media e nello sviluppo di imprese start-up;
§  Adam Arvidsson, professore di sociologia presso l’Università degli Studi di Milano e ricercatore presso la Business School di Copenhagen, autore di “Brands. Meaning and Value in Media Culture” (Routledge, 2006)
§  Alex Giordano, co-fondatore di Ninja Marketing, membro dell’IADAS di New York, co-autore di “Marketing Non-Convenzionale: viral, guerrilla, tribal e 10 principi di marketing post-moderno“, co-direttore del Centro Studi di Etnografia Digitale;
§  Raffaele Cirullo, responsabile Nuovi Media del gruppo Enel, ha seguito dall’interno le varie tappe dello sviluppo di Internet, tramite il suo intervento in Wind Telecomunicazioni;
§  Loredana Grimaldi, responsabile delle Relazioni Esterne in Branding, Corporate Identity & Research per Telecom Italia; dal 1987 lavora nella comunicazione e non a caso, è membro del consiglio ASCAI – Associazione per lo Sviluppo delle Comunicazioni Aziendali in Italia.

Spiega Adam Arvidsson: «Quella dei «Big Data» è una strategia metodologica che utilizza l’immensa mole di dati che tutti noi lasciamo quando navighiamo in un ambiente digitale, in internet, sui social media o semplicemente se usiamo lo smartphone. Questo significa che adesso sono disponibili dati su una serie di aspetti del comportamento umano che prima non esistevano. In questo modo comincia a essere possibile rendere dei concetti che prima rimanevano vaghi e astratti, come ‘pubblico’, ‘influenza’, ‘struttura sociale’, ‘rete’, concreti e tangibili. In più questi dati sono stati prodotti come parte integrale dei processi di vita della persone. Questi li rendono dati naturalistici, che contrariamente ad esempio ai focus group, non sono il risultato di costruzioni artificiali. In questo senso i Big data rendono possibile alle scienze sociali arrivare ad un nuovo livello di sofisticazione empirica.
La netnografia quindi, diventa un utile strumento per comprendere quale sia la percezione da parte degli utenti del proprio brand e della propria reputazione e per capire il comportamento dei consumatori. A differenza dei metodi classici è una tecnica più economica, precisa, veloce, affidabile che ci consente anche di predire certi comportamenti di consumi,  come ad esempio certi gusti musicali.
Non perdetevi questo stimolante ed interessante evento che aiuta a comprendere come utilizzare questo strumento in varie aree strategiche del business: Market Intelligence e Trend Watching, Product Innovation, Brand Reputation & Sentiment Analysis, Communication Design & Monitoring, Customer Satisfaction & CRM, PR Management, Crowdsourcing e Social Innovation, Location-based Insights.
A questo link la scheda di iscrizione.

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