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mercoledì 4 dicembre 2013
Fotolia presenta gli artisti Düne e Sosoa e la loro opera ‘Special Edition’ che chiude la TEN Collection Season 2
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STEVE McCURRY e DAVID SORGATO
ICONS:5.7
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Arte e degustazione A Nola
Ufficio Stampa e Comunicazione
Luigi ESPOSITO
giornalista
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SOCIAL CHRISTMAS 2013 arriva a Brescia la casa di Babbo Natale
martedì 3 dicembre 2013
La piattaforma Linduino riduce il tempo di sviluppo del firmware per i circuiti integrati Linear Technology

per i circuiti integrati Linear Technology
Spending review, un taglio di 11 milioni per i 135 piccoli comuni toscani "A gennaio valuteremo se non rispettare più i vincoli del 'Patto di stabilità'"
Spending review, un taglio di 11 milioni per i 135 piccoli comuni toscani
"A gennaio valuteremo se non rispettare più i vincoli del 'Patto di stabilità'"
Il presidente di Uncem Toscana, Oreste Giurlani, e il responsabile dei piccoli comuni di Anci Toscana, Pierandrea Vanni: "Così non si può andare avanti. A rischio i servizi essenziali per i cittadini. Il governo tolga il Patto di stabilità per i piccoli comuni"
Firenze, 3 dicembre 2013. Un taglio per i 135 comuni toscani sotto i 5000 abitanti di quasi 11 milioni e 500mila euro (11.491.201,04). E' quello previsto dalla spending review per l'anno 2013 (dl 95/92) con conseguenze pesanti sulla vita delle piccole municipalità. Ripercussioni così insostenibili da spingere il presidente di Uncem Toscana, Oreste Giurlani, e il responsabile piccoli comuni per Anci Toscana, Pierandrea Vanni, a lanciare una proposta forte: "Se entro gennaio non ci saranno novità sostanziali – hanno detto i due esponenti nel corso di una conferenza stampa che si è svolta stamani, a Firenze, nel corso della quale è intervenuto telefonicamente Enrico Borghi, parlamentare e presidente di Uncem nazionale -, Anci e Uncem Toscana valuteranno l'opportunità di invitare i piccoli comuni a non rispettare il Patto di stabilità, almeno per quanto riguarda le spese per edilizia scolastica e assetto del territorio". Quello illustrato oggi è un taglio pesante, purtroppo non l'unico, hanno sottolineato ancora i rappresentanti di Anci e Uncem. "A questi 11 milioni e mezzo complessivi vanno sommati i tagli ai trasferimenti statali, con uno strano ricalcolo del fondo di solidarietà – ha spiegato Pierandrea Vanni -. Per non dire del capitolo penoso di Imu e Tares, che ha creato confusione e malumore nei cittadini e difficoltà enormi degli amministratori". C'è poi un problema relativo alla tempistica. Spiega ancora Vanni: "E' un'assurdità aver autorizzato i comuni ad approvare i bilanci di previsione entro il 30 novembre, cioè quando l'anno sta per finire, quasi in tempo di consuntivi. Questo ha determinato una serie di scompensi. Molti comuni sono costretti ad effettuare variazione di bilancio, per prendere atto dei nuovi ridimensionamenti della spending review". "Già non riusciamo a fare i bilanci in condizioni normali – ha aggiunto Oreste Giurlani – figuriamoci se in corso d'opera, a fine anno, dobbiamo fare i conti con questi nuovi tagli".
I Comuni, soprattutto quelli piccoli, si trovano con ancora meno risorse, costretti a ridimensionare i loro impieghi. Ma come? "Fino a dove è possibile si cerca di operare tagli non dolorosi ma ormai non è più possibile, i comuni fanno già i salti mortali – spiega ancora Giurlani - L'incidenza di questa ulteriore riduzione di risorse può avere due effetti: o si diminuiscono drasticamente i servizi essenziali, dalle mense scolastiche ai trasporti, o i comuni sono costretti a fare debiti fuori bilancio. Insomma, siamo a rischio default. Faremo fino in fondo la nostra battaglia per evitare queste conseguenze – sottolinea Giurlani -. Non è giusto che a pagare siano i cittadini, prima costretti a sopportare sempre nuove tasse e poi a dover fare i conti con la soppressione di servizi essenziali". Un vicolo cieco, insomma, e un sol modo per uscirne: "Non basta un generico ridimensionamento del 'Patto' spalmato su tutti i comuni - concludono Giurlani e Vanni -. C'è un'unica soluzione ed è l'abolizione totale dei vincoli del 'Patto di stabilità' per i piccoli comuni".
Terra dei Fuochi: decreto legge è grande passo avanti, ora sostegni a filiera agroalimentare colpita da "effetto psicosi"
Finalmente il governo vara il decreto legge sulla Terra dei Fuochi, che rappresenta un notevole passo avanti per cominciare ad affrontare con adeguati strumenti normativi l'emergenza ambientale, ma anche economica, che sta vivendo la Campania. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori.
Il provvedimento introduce per la prima volta la penalizzazione della combustione dei rifiuti abbandonati e si dà il via alla mappatura dei terreni agricoli interessati dagli effetti contaminanti di sversamenti e smaltimenti abusivi -ricorda la Cia- per giungere alla predisposizione di un piano di bonifiche integrali. Una decisione indispensabile per tutelare e garantire i cittadini e le imprese che in quell'area vivono e lavorano, sia per rafforzare l'azione di contrasto alle ecomafie.
Contemporaneamente, però, non si può dimenticare "l'effetto psicosi" generato dal dramma della Terra dei Fuochi -sottolinea la Cia- che solo nell'ultimo periodo ha fatto crollare del 35-40 per cento le vendite dei prodotti tipici campani, dalla mozzarella di Bufala Dop all'ortofrutta, con danni a tutto il sistema agroalimentare regionale, che da solo "vale" 5 miliardi di euro l'anno.
Ecco perché ora bisogna procedere in due direzioni: da un lato occorre accelerare l'iter parlamentare del decreto legge ed evitare che si perda in mille rivoli -conclude la Cia-. Dall'altro bisogna iniziare a pensare a serie misure di sostegno al reddito per tutti gli operatori della filiera agroalimentare che hanno subito perdite considerevoli, tenendo conto che la Campania è la terza regione in Italia per produzione agricola con oltre 136 mila aziende e 65 mila addetti impegnati nel settore.
IL GRUPPO PEDON RICEVE DUE IMPORTANTI RICONOSCIMENTI: I CHINA AWARDS E IL VENETO AWARD 2013
IL GRUPPO PEDON RICEVE DUE IMPORTANTI RICONOSCIMENTI:
I CHINA AWARDS E IL VENETO AWARD 2013
L'azienda vicentina si conferma un'eccellenza italiana nel mondo
Molvena (VI), 3 dicembre 2013 – Nel giro di pochi giorni, il Gruppo Pedon ha ricevuto due importanti riconoscimenti, l'azienda infatti è tra i vincitori del prestigioso China Award 2013 - un riconoscimento che premia le aziende italiane che meglio hanno colto le opportunità del mercato cinese - e il Veneto Award 2013, il premio annuale assegnato dalle testate Milano Finanza, Capital e Italia Oggi alle realtà venete d'eccellenza.
"Questi premi ci rendono orgogliosi di quanto fatto ad oggi – dichiara Paolo Pedon, Export Manager del Gruppo – riconoscimenti allo spirito imprenditoriale della famiglia Pedon, capace di guardare oltre i confini nazionali e in netta controtendenza all'attuale scenario economico".
L'azienda vicentina è stata premiata con il Veneto Awards nella categoria della responsabilità sociale, grazie ai progetti etici e sociali sviluppati a livello internazionale e alla scuola che ospita 250 bambini fondata in Etiopia. Mentre il China Awards - iniziativa istituita da Fondazione Italia Cina – è stato riconosciuto distintivo quanto fatto dal Gruppo Pedon in chiave di internazionalizzazione e presenza nel Paese asiatico.
Due riconoscimenti importanti che si aggiungono a quelli già assegnati in brevissimo tempo all'azienda di Molvena: il Cathay Pacific Business Award, l'Ethic Award, la certificazione di Rating1 sul rischio di solvibilità e affidabilità aziendale CRIBIS D&B e il Company to Watch rilasciato da Databank. L'assegnazione del China e del Veneto Award dimostra il successo indiscusso del Gruppo Pedon, punto di riferimento a livello mondiale per la lavorazione, il confezionamento e la distribuzione di cereali e legumi secchi, che nel 2012 ha raggiunto un fatturato di 70 milioni di euro in 25 Paesi e che impiega 600 persone con propri stabilimenti in Italia, Cina, Etiopia, e Argentina.
BATTAGLIA DI NATALE TRA AGRICOLTORI
Domani, mercoledì 4 Dicembre dalle ore 9,00
DIECIMILA ALLEVATORI E COLTIVATORI
AL VALICO DEL BRENNERO
La battaglia di Natale per il Made in Italy
Domani, mercoledì 4 dicembre dalle ore 9,00 circa diecimila allevatori e coltivatori della Coldiretti provenienti da tutte le Regioni, anche con i loro trattori presidiano il valico del Brennero nell'ambito della mobilitazione "La battaglia di Natale: scegli l'Italia" per difendere l'economia e il lavoro dalle importazioni di bassa qualità che varcano le frontiere per essere spacciate come italiane. Il campo base è all'area di parcheggio "Brennero" al km 1 dell'autostrada del Brennero – direzione sud (Austria-Italia)
Autobotti, camion frigo, container saranno verificati dagli agricoltori e dagli allevatori per smascherare il "finto Made in Italy" diretto sulle tavole in vista del Natale, all'insaputa dei consumatori per la mancanza di una normativa chiara sull'obbligo di indicare l'origine degli alimenti.
Attraverso il valico Brennero giungono in Italia miliardi di litri di latte, cagliate e polveri ma anche milioni di cosce di maiale per fare i prosciutti, conserve di pomodoro, succhi di frutta concentrati e altri prodotti che, come dimostra il dossier elaborato dalla Coldiretti per l'occasione, stanno provocando la chiusura delle stalle e delle aziende agricole con la perdita di migliaia di posti di lavoro. Il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo guiderà il presidio che si svolgerà in stretta collaborazione con le forze dell'ordine presenti in frontiera.
In collegamento diretto con il Brennero nel centro della Food Valley italiana a Reggio Emilia, con corteo dalle ore 10.30 e conclusione in Piazza S. Prospero, migliaia di allevatori manifesteranno per salvare il vero prosciutto italiano assunto a simbolo della difesa del Made in Italy nei confronti delle imitazioni provenienti dall'estero.
Vita intelligente per i robot ABB con il feedback tattile in tempo reale
ABB, Gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, ha lanciato il Force Control integrato per gestire le variazioni di processo, con le seguenti caratteristiche:
Percezione tattile: il robot reagisce all'ambiente circostante in tempo reale ed è in grado di correggere il percorso e la velocità in base agli input del sensore
Schemi di ricerca: è in grado di imitare i movimenti del braccio umano per individuare la posizione più adatta al montaggio di un pezzo
Riduzione degli errori: bordi e contorni vengono seguiti precisamente indipendentemente dall'orientamento del pezzo
Facilità di programmazione: la percezione tattile riduce i tempi di programmazione e può eliminare l'uso di attrezzi avanzati
Istallazione rapida: tempi di programmazione ridotti e attrezzaggi più snelli rendono l'istallazione più rapida
Tanto nelle lavorazioni meccaniche che nel montaggio dei componenti più piccoli, la questione chiave sta nell'abilità di maneggiare pezzi e strumenti. Piccole variazioni nella fase produttiva possono fare la differenza tra successo e fallimento. Per facilitare la gestione di queste problematiche, ABB, grazie alla tecnologia del controllo della forza, ha reso i robot più intelligenti e capaci di gestire le variazioni di processo in base a una serie di input esterni in tempo reale, non dissimilmente dal comportamento di una mano umana che maneggi un oggetto fragile o debba rispettare dimensioni precise.
Le soluzioni robotiche tradizionali prevedono il controllo in base a percorsi e velocità predefiniti. Invece, con il Force Control integrato di ABB, il robot reagisce all'ambiente circostante ed è in grado di deviare dal percorso programmato o di variare la velocità in base al feedback del sensore di forza. Si possono così automatizzare compiti complessi che in precedenza richiedevano personale qualificato e automatismi fissi di tipo avanzato. "Il Force Control integrato apre la possibilità di automatizzare compiti fino ad ora impossibili con l'automazione robotica tradizionale", commenta il Product Manager di ABB, Andreas Eriksson. "In confronto alla costosa automazione rigida, le soluzioni robotiche sono meno dispendiose e richiedono un maggior grado di flessibilità".
L'assemblaggio robotizzato può essere molto complesso, con tolleranze infinitesimali e l'accoppiamento di componenti molto piccoli. Con la tecnologia del controllo della forza di ABB è possibile assemblare componenti con tolleranze che rientrino nell'intervallo di ripetibilità ad altissima precisione del robot senza alcun bisogno di costosi attrezzi di precisione. Un robot a controllo di forza può anche essere programmato per imitare i movimenti del braccio umano con l'applicazione di schemi di ricerca per individuare la posizione più adatta al montaggio di un determinato pezzo. In questo modo, il Force Control integrato riduce di molto il rischio di errori di montaggio che possono essere causa di problemi di produzione o di danneggiamento dei componenti.
Il Force Control Integrato di ABB può essere anche impiegato per migliorare le applicazioni robotiche di lavorazione meccanica come la smerigliatura, la lucidatura, la sbavatura e la smaterozzatura. Una delle caratteristiche del pacchetto è la possibilità per il robot di smerigliare, lucidare o brillantare i componenti mantenendo costante la forza tra lo strumento e il pezzo. Un'altra caratteristica consente al robot di sbavare e smaterozzare le linee di chiusura e le superfici dei componenti con velocità controllata, rallentando in caso di sbavature o di materozze eccessive.
Il sensore di forza è pienamente integrato nei sistemi hardware e software di ABB, con protezioni contro il sovraccarico e schermatura EMC; è certificato IP65 e idoneo per applicazioni robotizzate di alta precisione e mantiene allo stesso tempo un design compatto e leggero. In combinazione con i sensori di visione, il Force Control integrato di ABB consente anche di ripensare una miriade di altre funzioni robotizzate automatizzate per le quali erano prima indispensabili degli operatori qualificati.
Tutti i prodotti di ABB Robotics godono del supporto dell'organizzazione di assistenza e vendita globale in 53 paesi e oltre 100 città.
lunedì 2 dicembre 2013
Controller per carica batterie Buck-boost da 80V per le batterie al piombo-acido e al litio

E-COMMERCE: ACCORDO TRA DHL EXPRESS ITALY E EBAY
DHL - La compagnia logistica per il mondo
CONVEGNO "ITALIA DI TWITTER"
SAVE THE DATE
COMUNICAZIONE: L'ITALIA DI TWITTER IN SCENA A ROMA IL 3 DICEMBRE
Le migliori esperienze di nuova comunicazione pubblica con politici, amministratori, giornalisti, universita', comunicatori e la straordinaria partecipazione di Twitter
Martedì 3 dicembre – Dalle ore 9.30
Sala delle Conferenze ANCI – I° piano
Via dei Prefetti 46 - Roma
INCENDIO FABBRICA PRATO: +33% ALLARMI SU PRODOTTI CINESI
MALTEMPO:NELLE CAMPAGNE E’ CALAMITA’
Vinci con Viessmann: concorso Facebook dal 25 novembre al 13 dicembre 2013
Vinci con Viessmann! Diventa fan dell'Efficienza Energetica
Concorso Facebook dal 25 novembre al 13 dicembre 2013
Dal 25 novembre al 13 dicembre 2013 è online il concorso Viessmann aperto a tutti gli utenti Facebook che consente di aggiudicarsi uno dei simpatici premi giornalieri in palio con il meccanismo dell' Instant Win.
Inoltre sarà possibile partecipare all'estrazione di 3 fantastici premi finali, tra i quali uno splendido weekend sulla neve per due persone con la possibilità di assistere alle tappe finali del FIS Tour de Ski 2014, che vedranno protagonisti gli atleti del Team Viessmann!
Accedere al gioco è molto semplice: basta cliccare "Mi piace" sulla pagina Facebook ufficiale di Viessmann Italia: https://www.facebook.com/ViessmannItalia.
Il gioco consiste in un quiz di 4 domande a cui si dovrà rispondere selezionando la risposta corretta tra le 3 disponibili.
Le domande vertono sui seguenti argomenti:
- Efficienza energetica
- Brand Viessmann
- Prodotti Viessmann
- Installatori partner Viessmann
I Soul.Scream presentano il nuovo EP: Distanze | Christian Rock
Percepirò tutte le distanze... tra di me e i sogni della gente
Il ritornello che anticipa la storia di Greta, la protagonista del nuovo EP dei Soul.Scream, che a colpi di sintetizzatori ed effetti elettronici, raccontano la vita di una ragazza come tante, delle sue paure, aspettative, del rapporto con sé stessa e con gli altri. Questo è solo l'inizio di un viaggio in cui Greta è alla ricerca del significato delle proprie azioni cercando la comprensione del concetto dell'essere e dell'avere, attraverso la sua sofferta ma sempre viva fede in Dio.
Sonorità Elettroniche ispirate all'elettro-pop del 2000 e ritmiche rock-funk provenienti dall'underground indipendente italiano fanno da sfondo al Christian Rock dei Soul.Scream, una band che nella propria musica ha deciso di riflettere la loro fede Evangelica.A tre anni dall'uscita del primo disco e con una formazione passata da un organico di 2 elementi a 5, i Soul.Scream tornano in pista con 3 interessanti brani e una nuova storia da raccontare.
Titolo EP: Distanze [EP]
Genere: pop-rock elettronico / christian rock
Anno: 2013
Registrazioni: Bigwave Studio (Livorno)
Missaggio e mastering: Stefano “Borrkia” Toncelli
Distribuzione digitale: Zimbalam (www.zimbalam.it)
Ufficio Stampa Online | myPressLab.com
email: comunicati@mypresslab.com
skype: mypresslab
Metti sotto l’albero il benessere.
Laboratoire pratique de chant social italien (Paris), Il Sole dell'Avvenire (Bologna), Sur les Traces de la Conspiration des Muses (Bordeaux)
Université Coopérative de Paris
Laboratoire pratique de chant social italien mené par Salvatore Panu
Chants de lutte, de protestation, de travail, anarchistes, anticléricales, socialistes, communistes, antifascistes, antimilitariste et contre la guerre, anti-impérialistes et anticapitalistes, de prison et/ou d'exil, contre les forces de l'ordre, d'émigration, féminins et/ou féministes, chants satiriques, d'amour, para-liturgiques (liée aux rituels des cultures populaires de tradition orale)
Chants du period des Révolutions, Restauration, Risorgimento (1789-1870), de l'unité de l'Italie à la Grande Guerre (1870-1918), de l'après-guerre, Fascisme et Antifascisme (1918-1943), de la Resistenza et de la Deuxième Guerre Mondiale, (1943-1945), de l'après-guerre et la Reconstruction (1945-1962), du centre-gauche à l'Automne Chaud (1963-1969), de la chanson politique et le Mouvement (1970-1980)
Sur les Traces de la Conspiration des Muses (Quatrieme Mouvement)
Prochaine rencontre à Bordeaux du mardi 18 au samedi 22 Février 2014
Ceux qui sont interessé à participer peuvent me repondre à cette e-mail
Sulle Tracce della Cospirazione delle Muse (Quarto Movimento)
Prossimo incontro a Bordeaux dal martedì 18 al sabato 22 Febbraio 2014
Chi fosse interessato a partecipare può rispondermi a questa e-mail
Maria Callas novant'anni dalla nascita Ricordo 2 dicembre 2013 - Assoedilizia "La Scala, Racconti dal Palcoscenico, Tales from the stage". Spaccato del mondo callasiano
Ricorre il 90^ anniversario della nascita di Maria Callas
Achille Colombo Clerici, Presidente di Assoedilizia, ricorda Maria Callas:
« Di fronte alla Casa di Riposo per anziani musicisti, in piazza Wagner a Milano, fatta erigere da Giuseppe Verdi con i guadagni che gli procuro' l'opera Aida: una somma allora ingente che il Maestro volle destinare alla realizzazione di questa residenza per i musicisti a riposo.
Maria Callas abitava proprio li' di fronte, con il marito Commendator Titta Meneghini, un signore veronese che era stato il suo nume tutelare e l'aveva condotta per mano nel mondo dorato del Teatro alla Scala, nel quale Maria Anna Karogheropulos sarebbe stata consacrata diva.
E da "Diva" Maria Callas cantava le splendide arie di Bellini e di Donizetti, quelle famose ed ardite del bel canto all'italiana; portando l'opera musicale e la lirica a vette ineguagliabili.
Poi se n'era andata, da quella casa, dalla Scala, che aveva contribuito a fare grande, e da Milano. E quella casa, una villetta in citta', aveva fatto posto ad un palazzo nel verde.
A Milano Maria aveva lasciato il cuore; ma anche il segno indelebile del suo passaggio artistico.
Ancora ricordo le sue splendide esibizioni nel massimo teatro milanese, che l'amico Piermaria Paoletti, critico musicale del Giorno ed autore di "Quella sera alla Scala" ci illustrava con dovizia di particolari interpretativi e di citazioni.
La rividi, ormai negli anni Settanta, in via Dante a Milano, accompagnata da Giuseppe di Stefano, con il quale cercava di recuperare lo splendore musicale perduto.
Ma era passato troppo tempo da quegli anni alla Scala, che Giuseppe Barigazzi ( autore di "La Scala racconta") ci evocava con un certo rimpianto e la voce non era più quella; e nemmeno il suo sguardo.
Lo stesso sguardo, velato di tristezza e di nostalgia che ritrovai negli occhi del grande tenore, quella sera a casa, in Largo Augusto, dell'amico Professor Alessandro Cutolo, appassionato cultore del mito callasiano, che festeggiava il genetliaco dei suoi novant'anni.
.
Nessuno, forse, l'ha conosciuta, apprezzata ed amata più di quei vecchi personaggi; che hanno fatto della musica, come d'altronde aveva fatto Maria, la loro ragione di vita.
Assoedilizia nel 2000, in occasione dell'inizio dei lavori di restauro della Scala, ha patrocinato un volume storico, ricco di documentazione e di materiale fotografico di Paola Bobba e di Anna Rosa Gavazzi, scritto da Daniela Romano' Marchetti, con introduzione di Guido Vergani e fotografie di Giovanni Chiaramonte ( Ed. Valentina) dal titolo " La Scala, Racconti dal Palcoscenico - Tales from the stage " .
Il volume presenta uno spaccato del mondo callasiano, in cui figura l'amica Giulietta Simionato, la rivale Renata Tebaldi, il tenore Giuseppe Di Stefano, les etoiles Vera Colombo, Carla Fracci e Luciana Novaro, Gaetano Afeltra, Valentina Cortese, Eliana De Sabata,Giorgio e Gioia Falck, Giuseppe Gavazzeni, Vera Giulini, Stella Spinelli Ghiringhelli, Emanuela Castelbarco nipote di Toscanini, il vero scopritore della Callas.»
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