Molto efficace contro malattie sempre più diffuse come asma, eczemi e allergie
LATTE BIOLOGICO: UN CONCENTRATO DI SALUTE.
L'EMILIA-ROMAGNA È LEADER NELLA PRODUZIONE
Alcune ricerche indicano che questo alimento aiuta lo sviluppo dei bambini
e li difende da malattie legate all'inquinamento
Bologna, 14 dicembre 2007. Esente da antibiotici e molto più ricco di vitamine ed acidi grassi essenziali, come gli Omega 3, utili per lo sviluppo cerebrale dei bambini, il latte biologico è un prezioso alleato della salute dei cittadini di ogni età, soprattutto in contesti abitativi interessati da un alto inquinamento atmosferico.
La conferma viene dagli studi scientifici pubblicati recentemente e condotti in Inghilterra e Danimarca dai quali emerge che il latte biologico ottenuto da bovini alimentati seguendo i disciplinari dell'agricoltura biologica ed allevati nel rispetto della loro salute e benessere, senza l'uso di prodotti chimici, presenta livelli elevati di vitamina E (il 50% in più), di acidi grassi essenziali Omega 3, di sostanze antiossidanti naturali ed il 75% in più di betacarotene (che il nostro organismo trasforma in vitamina A).
Ulteriori conferme vengono anche da uno studio olandese condotto a Maastricht e Driebergen: le mamme che durante la gravidanza e l'allattamento bevono latte biologico aiutano i loro bambini a combattere eczema, asma ed allergie, patologie in aumento nei paesi occidentali (i dati confermano che ne soffre un terzo dei bambini) anche a causa dell'inquinamento generalizzato e dell'aumento dello smog.
L'assunzione di latte e latticini biologici da parte delle madri si traduce nella produzione di latte materno che fornisce ai bambini una certa protezione, se non addirittura l'immunità contro le sostanze allergeniche, le difficoltà respiratorie e l'insorgenza di eczemi; questo sia nella fase intrauterina che nell'allattamento.
Da un'indagine svolta da Pro.B.E.R. (Associazione dei Produttori Biologici e Biodinamici dell'Emilia-Romagna) risulta che nel territorio emiliano-romagnolo sono attive 129 aziende biologiche da latte con circa 7.000 capi bovini in lattazione, per una produzione complessiva di quasi 420 mila quintali di latte (dati 2007). Di queste aziende 21 consegnano il latte prodotto alle centrali del latte, 3 attuano la vendita diretta e 103 consegnano il prodotto ai caseifici per la trasformazione. Tra le principali realtà alimentari italiane, il Gruppo Granarolo, operante in Emilia Romagna, è da tempo impegnato concretamente nello sviluppo del lattiero-caseario biologico e propone una linea completa di prodotti naturali (latte e derivati, latticini, burro e uova) in grado di offrire al consumatore tutta la genuinità ed il gusto del latte con la garanzia di una produzione rigorosamente biologica in ogni fase della filiera.
Una quota pari al 40% del consumo di latte biologico prodotto in Emilia-Romagna viene indirizzata alle mense scolastiche e raggiunge ogni giorno i giovani consumatori di varie età, mentre circa il 70% della produzione del latte bio è utilizzato dai caseifici per la produzione di derivati e formaggi, in particolare di Parmigiano-Reggiano.
In Emilia-Romagna sono inoltre in avvio le prime esperienze di distribuzione diretta del latte fresco biologico tramite erogatori posizionati nelle vicinanze delle aziende o ad una distanza molto ridotta (come nel caso del comune di Monterenzio, sulle colline bolognesi). Dopo due anni di sperimentazioni questa è divenuta un'importante realtà di vendita che riscuote l'interesse dei consumatori, registrando buoni risultati commerciali e già diversi progetti per lo sviluppo in tutte le province dell'Emilia-Romagna.
"Il fatto che nella nostra regione convivano la più grande realtà distributiva del settore e iniziative di filiera corta, che mettono in relazione diretta consumatori e produttori biologici, annullando le fasi intermedie della distribuzione e favorendo il mantenimento degli alti livelli qualitativi e nutrizionali del latte – sottolinea Paolo Carnemolla, presidente di Pro.B.E.R. e di Federbio (Federazione italiana agricoltura biologica e biodinamica) – dimostra che l'Emilia-Romagna è un laboratorio importante per un'agricoltura realmente sostenibile e per un mercato veramente attento a tutte le fasce di consumatori".
"Il comprovato valore nutrizionale del latte fresco biologico – conclude Carnemolla – è un alleato prezioso per la salute dei cittadini: nello stesso tempo la possibilità di consumarlo quotidianamente nelle mense scolastiche dell'Emilia-Romagna (come previsto dalla legge regionale n. 29/02) oppure acquistandolo nella distribuzione organizzata o direttamente dai produttori testimonia come sia possibile conciliare il benessere delle persone con la tutela dell'ambiente".
Ulteriori informazioni si possono acquisire dal sito web



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