RICONVOCATO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEI "CONSERVE ITALIA" PER LA
DECISIONE DEFINITIVA.
di Raffaele Pirozzi
Si è svolto, presso il Ministero per le Attività Agricole di Roma, una
riunione a cui hanno preso parte:
Ministero per le Attività produttive, regioni Emilia-Romagna, Puglia e
Campania, Organizzazioni Sindacali del settore agro-alimentare e "Conserve
Italia" per affrontare il rilancio produttivo dello Stabilimento di Caivano
(Napoli)- ex Cirio- in uno con la garanzia occupazionale dei 140
lavoratori ivi impegnati.
"Conserve Italia" –proprietaria -si è presentata con la proposta di
alienazione dello stabilimento all'imprenditore "Franzese" di Palma
Campania (Napoli) e si è dichiarato disponibile ,insieme al nuovo
imprenditore, a discutere il rilancio produttivo ed occupazionale
dell'azienda in questione.
A questa comunicazione è seguita una dura presa di posizione da parte delle
Organizzazioni Sindacali e dell'Assessore alle Attività produttiva della
Campania preoccupati perla tenuta della filiera agro –alimentare della
regione e dell'occupazione. L'Assessore alle attività produttiva , in
particolare, ha fatto presente a "Conserve Italia" che, all'atto
dell'acquisto dello stabilimento, fu inserito una clausola con la quale ogni
ulteriore alienazione avrebbe comportato la messa in discussione di
finanziamenti regionali, nazionali e comunitari.
Dopo questa precisa presa di posizione "Conserve Italia", al tavolo della
discussione, ha comunicato di aver convocato nelle prossime ore, il
Consiglio di Amministrazione del Gruppo per assumere una decisione
definitiva.
Registriamo, con soddisfazione, che grazie alla lotta dei lavoratori,
all'impegno delle Organizzazioni Sindacali del settore e delle Istituzioni
si è aperto uno spiraglio positivo per lo stabilimento di Caivano (Napoli) ,
per la tenuta della filiera agro-alimentare campana e per l'occupazione.



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