· Meeting strategico di due giorni nella sede di Forlì tra i vertici di New Time S.p.A. e i massimi esperti al mondo di perovskite;
· Gli investimenti milionari negli stabilimenti di Budrio e San Lazzaro trasformano la ricerca accademica in una realtà industriale competitiva e sostenibile;
· New Time punta a creare competenze, processi e capacità produttive interne per costruire una filiera tecnologica nazionale dedicata al fotovoltaico di ultima generazione.
Forlì, 2 aprile 2026 – Superare i limiti fisici del fotovoltaico tradizionale, rendendo la tecnologia fotovoltaica infinitamente più performante e trasferire la ricerca scientifica di frontiera direttamente nelle dinamiche del mercato globale. Questi gli obiettivi di PEROVSKIN, l'ambizioso progetto di New Time S.p.A. che ha vissuto un momento di svolta decisivo durante il meeting strategico di due giorni organizzato per definire la sinergia assoluta tra i vertici dell'azienda e i massimi esperti mondiali della materia. L'evento ha sancito l'unione tra l'eccellenza scientifica e la visione industriale, delineando la roadmap definitiva per portare la perovskite verso una stabilizzazione e un'industrializzazione senza precedenti, rispondendo alla necessità strategica di sostituire le materie prime critiche con materiali di sintesi nati in laboratorio.
L'importanza di questo vertice risiede nel potenziale strategico della perovskite, una tecnologia fotovoltaica di nuova generazione che unisce elevata flessibilità progettuale, integrazione architettonica e prospettive di efficienza superiori, soprattutto nelle architetture tandem, già oltre la soglia del 30% in laboratorio. In uno scenario geopolitico in cui il controllo delle filiere energetiche e dei materiali incide sempre più sugli equilibri industriali, New Time sceglie di investire nella costruzione interna di competenze, processi e capacità produttive, con l'obiettivo di trasformare l'innovazione scientifica in un asset industriale per lo sviluppo tecnologico del paese.
Il tavolo tecnico ha visto la partecipazione di figure apicali della scienza internazionale, a partire dalla Dott.ssa Silvia Colella, responsabile della sede di Bari dell'Istituto di Nanotecnologia del CNR e riferimento chimico imprescindibile del progetto, affiancata dal Prof. Andrea Listorti dell'Università di Bari "Aldo Moro", esponente di un dipartimento di chimica che oggi rappresenta il polo d'avanguardia italiano e uno dei centri di ricerca più rilevanti in Europa. A dare un respiro globale al confronto è stata la presenza di Miro Zeman, professore e massimo esperto nel settore, con oltre 30 anni di esperienza nella stabilizzazione della perovskite, nonché maestro dell'attuale luminare, già partner dell'azienda a Shanghai.
Le sessioni operative sono iniziate il 31 marzo con una visita tecnica agli stabilimenti di Budrio e San Lazzaro (BO), dove la delegazione ha analizzato i processi di lavorazione e tempra del vetro, componenti essenziali per l'integrazione della perovskite nei materiali edilizi come vetri trasparenti e sue applicazioni. In queste sedi, l'azienda ha mostrato concretamente dove sorgeranno i futuri laboratori e dove verranno installati i macchinari ad altissima tecnologia, frutto di investimenti milionari, specificamente progettati per la stabilizzazione degli elementi in perovskite. La seconda giornata si è spostata presso l'headquarter di Forlì per un Technical Meeting serrato che ha coinvolto il team interno composto da Alex Raffoni (Business Developer, R&D), Christian Porisini (Head of Technical Develpment) e Michele Caspoli (R&D, Product Industrialization).
Con il progetto PEROVSKIN non stiamo semplicemente sviluppando un nuovo prodotto, ma stiamo costruendo il ponte che mancava tra l'eccellenza della ricerca accademica e la capacità realizzativa della grande industria", ha dichiarato Paolo Cimatti, CEO di New Time S.p.A. "L'incontro con professionisti del calibro di Miro Zeman, Silvia Colella e Andrea Listorti ci ha permesso di fondere visioni e competenze tecniche in un'ottica comune. Vogliamo costruire un network della perovskite, che metta in rete competenze scientifiche e industriali, coordinando lo sviluppo della tecnologia e trasformandola in una piattaforma produttiva concreta".



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