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mercoledì 30 aprile 2008

CellSpin: prima applicazione per la pubblicazione mobile istantanea di audio, video, foto e testo su MySpace e Facebook da oltre 300 modelli di cellul

CellSpin: CellSpin lancia la prima applicazione per la pubblicazione mobile istantanea di audio, video, foto e testo su MySpace e Facebook da oltre 300 modelli di cellulari

La condivisione di audio, video, immagini e testo sulle principali reti sociali è da oggi realmente mobile

SAN JOSE, California, CellSpin, un'entusiasmante nuova applicazione mobile, da oggi consente a chiunque di condividere contenuto digitalizzato - audio, video, immagini o testo - dal proprio cellulare sulla rete sociale preferita facilmente e GRATUITAMENTE. Non sarà più necessario disporre di un computer per pubblicare contenuto sulle pagine di Facebook e MySpace. Con CellSpin, gli utenti in movimento possono da oggi continuare a documentare la propria vita con un solo clic del mouse. CellSpin è stata scelta tra le prime 10 società al lanciare il proprio prodotto alla DEMO Conference di gennaio 2008.

Oltre a Facebook e MySpace, CellSpin è la prima e sola applicazione mobile che consente agli utenti di cellulare di integrare uniformemente contenuto multimediale in aste su eBay così come su Blogger, YouTube, Picasa, Flickr, Live Journal e Live Spaces, con altri siti previsto a breve. Il download gratuito è disponibile per gli utenti di tutto il mondo all'indirizzo http://www.cellspin.net.

Il software CellSpin è compatibile con oltre 300 modelli di cellulari in tutto il mondo, elencati all'indirizzo http://www.cellspin.net/phones, con altri modelli aggiunti costantemente. Gli utenti che non possiedono un cellulare supportato possono comunque utilizzare il servizio CellSpin
internazionale, trasmettendo il proprio contenuto multimediale, ovvero immagini, video, voce e testo via SMS, MMS o e-mail a go@cellspin.net che provvederà alla pubblicazione sulle pagine di Facebook e MySpace. Così facendo gli utenti possono condividere con i propri amici qualsiasi immagine, pensiero ed esperienza, senza doversi limitare a uno o due contatti MMS.

Secondo Bobby Singh, CEO di CellSpin, "Finalmente, un prodotto che offre realmente gratificazione immediata. È l'applicazione mobile più facile da utilizzare per la condivisione di TUTTI i tipi di media. Non è necessario conoscere HTML, calcolo, combinazioni a 15 step o possedere altre competenze di programmazione."

Marcos Klein, CTO di CellSpin: "Certo, esistono applicazioni sul mercato che consentono di scattare foto e pubblicarle su un particolare sito web, ma perché limitarsi quando c'è una tale varietà di siti a disposizione? Con CellSpin è possibile pubblicare contenuto simultaneamente su più siti a un solo clic del mouse."

Per aggiungere l'applicazione mobile di blog sul web CellSpin al proprio profilo su MySpace, visitare http://www.cellspin.net/help/add_myspace/.

Per aggiungerla al proprio profilo su Facebook, visitare
http://www.cellspin.net/help/add_facebook_webapp/.

Prezzo e disponibilità: CellSpin è GRATUITO e disponibile immediatamente per il download all'indirizzo sul sito di Cellspin. Supporta i sistemi operativi Symbian, Windows Mobile e BlackBerry, cui si aggiungeranno presto altri ed è compatibile con oltre 300 modelli di cellulari, elencati all'indirizzo http://www.cellspin.net/phones. I telefoni non supportati possono utilizzare il servizio CellSpin inviando SMS/MMS o e-mail a go@cellspin.net.

Informazioni su CellSpin Soft, Inc
CellSpin è dedita al semplificare il più possibile l'esperienza Mobile 2.0, anche se la tecnologia che la sostiene è sempre più potente. Fondata nel 2006, la direzione generale della società è a San Jose, California.

Contatto media:
Tom Mahon
tom@cellspinsoft.com

Marcos Klein
mklein0@cellspinsoft.com

mercoledì 10 gennaio 2007

Christine Dolce, da MySpace a Playboy. Dal web la nuova Pamela Anderson

Christine Dolce, da MySpace a Playboy

Ha 24 anni, una scollatura generosa e tanta voglia di fare
La sua pagina ha più di un milione di contatti al giorno


 Christine Dolce, da MySpace a Playboy Dal web la nuova Pamela Anderson(Masterworld.org/news) La chiamano già la nuova Pamela Anderson del web, e a ragione. Spogliare si spoglia generosamente, ammiccare ammicca, le sue misure ricalcano quelle dell'ex bagnina televisiva e, naturalmente, è bionda pure lei. Figlia di una coppia italo-irlandese, 24 anni, Christine Dolce in tre anni è diventata una star. Dal nulla. Come? Aprendo una pagina sul sito di social networking MySpace e inserendoci le sue foto, brevi filmati e qualche riga autografa. Risultato: le misure prorompenti, i rossetti scuri, un'immagine da pantera bionda et voilà è stato boom di contatti.

Che hanno raggiunto, per diverse settimane, il milione di clic giornalieri. Cosa che ha spinto il mensile Vanity Fair a dedicarle ampio spazio, subito seguito da altre pubblicazioni di grande diffusione come il Rolling Stone e Stuff Magazine. E Playboy: sarà lei il prossimo mese ad apparire sulla carta patinata della rivista delle conigliette, immortalata in scatti hard-rock dove lecca chitarre elettriche o fa la linguaccia con un'aria finto-maledetta. Ma non basta: Christine, che lavorava come truccatrice cinematografica, è stata subito invitata in decine di trasmissioni tv, da quella tenuta dalla modella Tyra Banks, ad altre di tenore più o meno gossipparo.

Ed ha tutte le intenzioni di sfondare nel mondo del cinema, Christine. Garantendosi però un futuro agiato: a seguito del grande successo di clic, ha anche fondato una linea di jeans tutta sua, il destroyed denim. Dovesse andar male nello show business, rimane sempre la sartoria. O magari un marito facoltoso: il profilo creato su MySpace mostra sì una bella ragazza dalle forme abbondanti - se siano originali o no resta un mistero - ma anche una dark web queen come l'ha definita Vanity Fair, che sullo sfondo viola della sua pagina si agita strizzata in tutine di latex nero dal sapore sadomaso, impugnando stiletti e anche un mitra. O avvinghiata ad un punk dalla cui bocca fuoriesce un rivolo di sangue, o adagiata sul corpo di un'altra biondona in posa saffica e costume adamitico. Cosa che attirato l'attenzione di divi del rock come Dave Navarro o Tommy Lee, ex marito, guarda caso, proprio della Anderson, subito divenuti suoi fan.

Del suo successo dice che è arrivato "inaspettato", ma che lo sfrutterà il più possibile: "Non mi sono mai vista come un'impiegatuccia da ufficio. Tutto è nato un giorno in cui ho distrutto un mio vecchio paio di jeans, li ho indossati e mi sono fatta fotografare inserendo lo scatto su MySpace. Lì mi è venuta l'idea di ricreare Christine". Che ha anche adottato il nome d'arte di Forbidden perché, scrive sul web "il piacere più grande che si ha nella vita è fare quello che gli altri vorrebbero proibirti". Rimane da capire cosa farà di diverso da Pamela Anderson.


Origine: Repubblica

lunedì 8 gennaio 2007

Amici, musica e flirt virtuali così i ragazzi usano MySpace

Le teenager lo utilizzano di più per mantenere le amicizie, mentre i maschi cercano avventure

Un sondaggio Usa rivela le diverse abitudini maschili e femminili nel social network online

 Amici, musica e flirt virtuali così i ragazzi usano MySpace(Masterworld.org/news) SAN FRANCISCO - Le ragazze sono più interessate all'amicizia, mentre i maschi sono solo alla ricerca di flirt. L'avete già sentita? Pare che il vecchio adagio sia vero anche nel mondo virtuale. Almeno così rivela un sondaggio americano secondo cui MySpace, il sito di social network più famoso della Rete visitato da milioni di teenager, viene usato dalle giovani navigatrici per stare in contatto con i propri amici e ritrovarsi con loro regolarmente; i maschi, invece, lo frequentano più spesso, sperando di incontrare l'anima gemella.

Il sondaggio, condotto per telefono dalla Pew Internet and Americal Life Project su un campione di 935 adolescenti tra ottobre e novembre 2006, dà per la prima volta un quadro completo di come i ragazzi usano i siti di social network come MySpace: una specie di "muretto" virtuale dove ci si ritrova quotidianamente, dove ci si scambiano informazioni, si condividono interessi, email, foto, audio, video e tanta musica. Una comunità che nel giro di pochi anni, ha rivoluzionato il modo di stare in rete dei giovanissimi.

Con i suoi 120 milioni di "profili" personali in tutto il mondo, in crescita costante - vanta infatti tre nuovi spazi aperti al secondo - MySpace detta legge fra i più giovani. Il servizio, acquistato da Murdoch, ha superato in pagine viste anche giganti come Yahoo! e Google e viene spesso usato anche da molte band musicali come utility promozionale per far conoscere le ultime uscite.

Più che aprirsi all'esterno, la tendenza di chi usa i siti di social network è quella di restare all'interno del proprio gruppetto. Dal sondaggio emerge infatti che i due terzi dei teenager fra i 12 ed i 17 anni che hanno pubblicato online i loro profili personali, li hanno resi accessibili solo ai loro amici selezionati. Solo il 17 per cento li usa invece per incontrare altre persone e flirtare.

I ragazzi, poi, sono consapevoli del rischio di fare brutti incontri in Rete e di rivelare troppi particolari su sé stessi, pericolo più che mai sottolineato dai genitori. Lo conferma una delle stesse autrici dello studio: "I siti come MySpace sono luoghi dove ci si può esprimere non tanto al mondo esterno, ma con un gruppo di amici ristretto", spiega Mary Madden della Pew. "Sono un luogo stabile dove gli amici si possono ritrovare".

Sono soprattutto i ragazzi un po' più grandi - fra i 15 ed i 17 anni - ad usare siti come MySpace o i rivali Xanga e Facebook per fare nuove amicizie: il 60% contro il 46% delle ragazze della stessa età. Parallelamente, il 29 per cento dei ragazzi più grandi va online per cercare avventure, contro il 13 per cento delle femmine.

Un'altra delle differenze fra l'universo maschile e quello femminile nel comportamento online riguarda i profili personali. Qui le ragazze battono i ragazzi: il 70 per cento li compila accuratamente contro il 57 per cento dei maschi nello stesso gruppo di età. Complessivamente, poi, l'82 per cento dei teenager dice di usare il social network per mantenere i contatti con gli amici che non riesce a vedere di persona.

MySpace è, infine, il sito in assoluto preferito dei ragazzi. L'85 per cento di chi ha un profilo online lo tiene su MySpace, contro il 7 per cento di Facebook e l'1 per cento di Xanga, polverizzati nella competizione.

Origine: Repubblica

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