Cerca nel blog
sabato 18 febbraio 2012
Autismo: convegno internazionale a Parma
L'evento internazionale, promosso dal prof.Rizzolatti, è organizzato dall'Azienda Usl e dal Dipartimento di neuroscienze dell'Università
Si terrà a Parma il 24 febbraio alla Camera di Commercio il convegno internazionale "La nascita della mente sociale: prospettive neuropsicologiche e cliniche", organizzato dall’Azienda USL in collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze dell’Ateneo cittadino.
Un’iniziativa di grande rilevanza scientifica, dedicata in primis agli esperti del settore: clinici e ricercatori nell’ambito dello sviluppo neurologico, psicologico e relazionale.
Nell’ambito del workshop si discuterà dello sviluppo di quei processi mentali che sono responsabili delle relazioni sociali e i meccanismi neurali alla loro base. Le più recenti esperienze cliniche e di ricerca hanno mostrato come le interazioni che l’individuo ha con gli altri - in particolare gli scambi relazionali e comunicativi tra bambino e figure responsabili del primo accudimento - influenzino direttamente lo sviluppo dei sistemi neuronali sui quali si basa la nascita psicologica dell’individuo.
Il tema, di grandissima attualità, offre adeguati spunti ed indicazioni per facilitare la diagnosi precoce dei disturbi caratterizzati da anomalie della cognizione sociale, e più specificamente dei Disturbi dello Spettro Autistico (DSA). Viene così a delinearsi un ponte tra importanti scoperte delle neuroscienze, le più aggiornate teorie psicologiche dello sviluppo e le pratiche cliniche.
Al workshop parteciperanno alcuni degli studiosi più illustri a livello internazionale, nel campo della psicologia dello sviluppo: Daniel Stern, Nadia Bruschweiler-Stern, Philippe Rochat e Massimo Ammaniti che si confronteranno con Giacomo Rizzolatti e Pier Francesco Ferrari, noti per le loro scoperte sui meccanismi di comunicazione interpersonale.
Questi gli obiettivi del convegno:
offrire agli esperti del settore un’occasione di aggiornamento e di scambio a partire da prospettive cliniche e di ricerca molteplici che integrino le dimensioni biologiche, psicologiche e sociali;
fornire un’opportunità alla cittadinanza e alle istituzioni per riflettere sulla specificità dei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo e consentire quindi una reale integrazione di bambini e adulti che presentino questo tipo di disturbo;
presentare l’attività del Centro per la Diagnosi, la Cura e lo Studio dei Disturbi della Comunicazione e della Socializzazione ad un anno dalla sua apertura.
Il convegno è realizzato con il patrocinio di Comune di Parma, Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, Ufficio Scolastico provinciale, Fondazione Monte di Parma, Associazione Bambini e Autismo Onlus, ANGSA di Fidenza e in collaborazione con Camera di Commercio di Parma.
Il Centro per la Diagnosi, la Cura e lo Studio dei Disturbi della Comunicazione e della Socializzazione di Parma inaugurato nel 2010 permette di affrontare molte delle tematiche scientifiche discusse nel convegno, utilizzando le più moderne conoscenze delle neuroscienze e della psicologia dello sviluppo. Il Centro fa parte della rete delle strutture previste dal Programma Regionale Autismo, essendo sede del Team Provinciale per i DSA.
Tiziana Rambelli
martedì 27 dicembre 2011
Adr | Onlus: Aeroporti di Roma guidata da Fabrizio Palenzona sostiene la solidarietà
AISMME - Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie: il futuro del bambino inizia con la prevenzione
Basta una goccia di sangue per cambiare la vita ad un bambino: è lo screening neonatale metabolico allargato, un esame da effettuare a poche ore dalla nascita che permette di identificare circa 60 patologie rare in luogo delle tre attualmente screenabili. Solo l'identificazione precoce della malattia permette di iniziare subito una dieta particolare coadiuvata da farmaci che eviterà al bambino affetto da queste patologie gravi danni neurologici irreversibili, preservandolo dalla disabilità quando non anche dalla morte. Un test che però ancora non viene applicato in tutte le regioni italiane. Si batte perché questo avvenga presto l'AISMME, l'Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie, che raccoglie le famiglie dei pazienti di queste malattie, patologie rare e di difficile identificazione che colpiscono un bambino ogni 1.750 nuovi nati.
AISMME ha messo a disposizione un Numero verde gratuito (800.910.206, tutti i giorni dalle ore 8 alle 24 da rete fissa e cellulare) che oltre a fornire informazioni sullo screening allargato e su come fare eseguire lo screening al vostro bambino è anche un Centro di aiuto-ascolto per le famiglie dei bambini metabolici e dei pazienti adulti che cercano informazioni e supporto.
Per saperne di più potete visitare il sito www.aismme.org
Per aiutare AISMME potete devolvere il 5X1000 nella vostra dichiarazione dei redditi. Il numero di Codice Fiscale da inserire è 9 2 1 8 1 0 4 0 2 8 5.
Programma Alimentare Mondiale (WFP)
Il Programma Alimentare Mondiale (WFP) è la più grande agenzia umanitaria al mondo e il braccio operativo delle Nazioni Unite per gli aiuti alimentari. Raggiunge in media 90 milioni di persone in oltre 70 Paesi ogni anno attraverso le sue operazioni di emergenza e i suoi progetti che promuovono la sicurezza alimentare e lo sviluppo economico e sociale.
Dalla sua nascita nel 1963, i WlFP ha sfamato oltre 1,6 miliardi di persone con progetti di sviluppo e di soccorso nelle emergenze. Il WFP lavora con oltre 2800 organizzazioni non governative nella distribuzione del cibo. Il WFP è finanziato esclusivamente su base volontaria.
Il Comitato Italiano per il WFP Onlus rappresenta il WFP in Italia ed opera a sostegno delle sue attività.
Il WFP Da Vinci Point è uno spazio concesso da ADR che si trova al T3 arrivi dell'aeroporto Leonardo da Vinci ed oltre ad offrire assistenza allo staff del WFP ha come scopo sensibilizzare il pubblico sulle attività del Programma Alimentare Mondiale.
Di seguito le associazioni che partecipano all'iniziativa:
- Actionaid
- AISM Nazionale
- Amici del Campus Bio-Medico
- Associazione Bambino Gesù Un Grande Cuore
- Famiglie SMA
- Fondazione ANT
- Fondazione Patrizio Paoletti
- Fondazione Uspidalet
- Human Health Foundation Onlus
- Operation Smile
- Parent Project
- Smile Train Italia
- UILDM per Telethon
- UNICEF
- WFP
giovedì 28 aprile 2011
Tra cielo e terra: l'arte si mette all'asta per beneficenza
“Tra cielo e terra” è una iniziativa a carattere sociale ideata e promossa da Air Dolomiti e Aeroporto di Monaco di Baviera a sostegno della Fondazione Paideia onlus, con sede a Torino e che opera sul territorio con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei bambini disabili e delle loro famiglie.
Tra Cielo e Terra http://tracieloeterra.aeroportodimonaco.it/ prevede un ciclo di eventi, tre aste di beneficenza, che si terranno a Torino Firenze e Bologna nel periodo compreso tra luglio e ottobre 2011, durante le quali verranno prima esposte e poi battute all’asta le opere donate dagli artisti italiani contemporanei che vorranno aderire e sostenere con il loro contributo l’iniziativa.
L’apporto degli artisti italiani è, quindi, prezioso per l’intera iniziativa e prevede la donazione di una o più opere in cambio di un biglietto aereo A/R in classe economy per una destinazione europea a scelta tra quelle servite e operate da Lufthansa per ogni opera donata. Gli artisti riceveranno inoltre 10 copie del catalogo realizzato per l’iniziativa e che ospiterà anche le loro opere.
Al link che segue è possibile visionare il bando di partecipazione completo rivolto ai giovani artisti e in scadenza il prossimo 30 Aprile 2011: http://tracieloeterra.aeroportodimonaco.it/TCET_Bando_di_partecipazione.pdf
Un comitato scientifico, selezionato dall’ente banditore e composto da qualificati operatori del mondo dell’arte, si occuperà della selezione degli artisti che parteciperanno alle tre giornate-evento. Ecco i loro nomi:
Gabriele Basilico, fotografo
Silvia Litardi, curatrice indipendente
Rubina Romanelli, direttrice Studio Galleria Romanelli, Firenze
Giulio Sangiuliano, direttore Dipartimento arte contemporanea di Christie’s, Milano
Il ricavato delle aste andrà a finanziare, nello specifico, il progetto Estate Paideia che prevede l’offerta di soggiorni-vacanza per nuclei familiari con figli disabili.
Qui la pagina Facebook dedicata all’iniziativa: http://www.facebook.com/tracieloeterra.arte
.
Per informazioni scrivete a tracieloeterra@airdolomiti.it.
giovedì 14 aprile 2011
Onlus E.T.I.C.A online con un nuovo sito realizzato da Meetweb

mercoledì 10 dicembre 2008
Vendita di Panettoni e Pandori per sostenere l'Associazione AIPD ONLUS
L'iniziativa del movimento studentesco è sostenuta dal Rettorato dell'Università "La Sapienza"
Informazioni:
Viale delle Milizie, 106
00192 Roma
telefono: 063723909
fax: 063722510
sito web: http://www.aipd.it
Viale delle Milizie, 106, int. 2
00192 Roma
telefono: 063700235 - 0637351717
fax: 0637351749
sito web: http://www.aipd-roma.it
email: info@aipd-roma.it
lunedì 17 novembre 2008
COSA SUCCEDE IN SOMALIA? L'ANALISI DI NINO SERGI - INTERSOS
Disperazione e speranza in Somalia.
La problematica fase della transizione, gli Shabab e la comunità internazionale.
Cercare di comprendere, rafforzare l'iniziativa politica internazionale, continuare la cooperazione e gli aiuti.
Nino Sergi, INTERSOS 14 Novembre 2008
La rapida presa, dopo Qoryoley, della città di Merka, settanta chilometri a sud di Mogadiscio, da parte delle milizie "Shabab" risalenti da Kisimayo, dimostra che in breve tempo la regione centro meridionale della Somalia potrebbe essere interamente conquistata. Infatti, anche alcune aree delle regioni centrali a nord di Mogadiscio tra Dhusa-Mareb, Arardhere, El Dher sono già o stanno passando sotto il controllo degli Shabab. Si prevede una prossima conquista di Belet Weyne, sulla "strada imperiale" ai confini con l'Etiopia, mentre più a sud, Jalalaqsi è già sotto influenza shabab. Ancora più giù, ad un centinaio di chilometri dalla capitale, anche Jowar - da alcuni mesi amministrata dalle Corti islamiche legate all'Alleanza (ARS) di Sharif Sheikh Ahmed e Sharif Hassan, quella che ha accettato di negoziare con il Governo - teme ora l'arrivo degli Shabab: gli anziani, abituati ai "cambi di mano", stanno discutendo sulla soluzione migliore per evitare i combattimenti all'interno della città, un po' come è stato fatto a Merka.
Esiste un indubbio collegamento tra gli accordi politici che si stanno concretizzando tra le Istituzioni transitorie e l'Alleanza e questa avanzata quasi irresistibile degli Shabab sul territorio somalo. Con non poche sfumature, però. Se essi fossero l'espressione di quella parte di Corti islamiche e di irriducibili che non accettano alcun negoziato e che fanno capo a Hassan Dhair Aweis, attualmente rifugiato in Eritrea, sarebbe facile sostenere che questa recrudescenza armata esprime l'opposizione radicale a quegli accordi. In realtà le cose sono ben più complesse. Gli Shabab non sono facilmente definibili e classificabili e appaiono superficiali e fuorvianti le affermazioni che li identificano con al Qaeda.
Ci sono da tempo, indubbiamente, dei tentativi di strumentalizzazione e anche dei veri e propri collegamenti con Al Qaeda o altre forme di estremismo di matrice islamica, con infiltrazioni pericolose, ma non traducono la totalità del movimento degli Shabab, non lo identificano. Esso si è sviluppato con rapidità aggregando fanatismo, banditismo, disperazione, assenza di prospettive e di lavoro, ignoranza, ambizione, voglia di potere, in particolare di giovani che non hanno conosciuto uno Stato e un'Autorità stabile, autorevole e funzionante ma solo e sempre conflitti, sopraffazioni, povertà e instabilità politica e sociale. Sono attribuibili in parte agli Shabab i sequestri di persona, gli attacchi alle organizzazioni umanitarie internazionali sia non governative che delle Nazioni Unite, fino al recente sequestro degli operatori umanitari e dei piloti dell'aereo bloccato a Dhusa-Mareb e probabilmente all'attacco della cittadina di El Wak, superando il confine kenyota, con la liberazione dei carcerati e il sequestro di suor Rinuccia Giraudo e suor Maria Teresa Olivero.
Se c'è o se si sta costruendo un disegno politico per entrare nei giochi di potere somali, insieme alla conquista del territorio - senza però quel consenso che le Corti Islamiche erano riuscite ad ottenere nel 2006, che si è ora trasformato in rassegnazione - esso è certamente inquinato da tutte queste sfaccettature che gli Shabab esprimono oggi (e che altri in fondo, e prima di loro, hanno espresso in Somalia).
In questa situazione, appaiono sempre più deboli i tentativi di dialogo politico tra le Istituzioni transitorie e l'Alleanza e ancora più inaccettabili le continue lotte tra Presidente, Governo e Parlamento e all'interno dello stesso Governo che condannano tutti all'impotenza, erodendo giorno dopo giorno il consenso politico ad entrambe le parti dialoganti.
Altrettanto deboli e quasi sopraffatti dalla realtà appaiono gli sforzi della comunità internazionale (pochi, incerti e sempre in ritardo rispetto alle esigenze) per promuovere, favorire e soprattutto sostenere i processi di stabilizzazione, dialogo e pacificazione. Alcuni interventi internazionali, decisi unilateralmente, quali l'esclusione con la forza delle Corti islamiche, i bombardamenti aerei mirati "contro i terroristi" e la presenza dell'esercito etiopico hanno reso ulteriormente complicata la situazione, rafforzando proprio chi si intendeva combattere. La mediocrità dell'impegno politico dell'ONU è risultata essere, negli anni, parte del problema invece che fattore determinante per la sua soluzione.
Situazione disperata dunque?
Si è fatto di tutto per renderla tale, con il crescente disinteresse della comunità internazionale, a parte alcune lodevoli iniziative, e la scelta di chiudere gli occhi di fronte alla gravità del caso: un paese per diciotto anni senza Stato, abbandonato a sé stesso, nella sua povertà, nella più totale disgregazione sociale, in preda alle prepotenze che a turno si sono succedute e con le porte aperte a qualsiasi attività o potere illecito. Prima o poi comunque gli occhi dovranno essere riaperti e la realtà che ci troveremo di fronte sarà purtroppo molto più complessa, intricata, fuori controllo e difficilmente sanabile, con possibili gravi conseguenze sull'intera regione e su altri continenti, compreso il nostro. Una realtà che richiederà un impegno politico e finanziario dieci, cento volte superiore a quello che sarebbe stato necessario anche solo pochi anni fa. Quando cioè, da un lato non si è avuto il coraggio di dare piena fiducia e credibilità alle Istituzioni transitorie e, dall'altro, si è fatto di tutto per impedire il dialogo tra queste e le emergenti Corti islamiche; preferendo l'arroganza e l'illusoria forza delle armi alla negoziazione politica.
Una continua sequenza di ritardi e occasioni mancate, da parte somala innanzi tutto e da parte internazionale. I somali di buona volontà, quelli che sono rimasti nel paese e cercano, a rischio della propria vita, di non spegnere il lume della speranza e quelli che sono fuggiti all'estero esprimendo spesso il meglio di sé nei paesi di accoglienza, ci invitano a non mollare. Noi Ong non intendiamo abbandonare la Somalia. Continuiamo a lavorarvi dai paesi confinanti, in continuo collegamento con i nostri partners. Ma si tratta di una goccia, pur indispensabile, nel mare dei bisogni. Anche la cooperazione avviata dai Governi e dalle Agenzie internazionali va quindi assolutamente continuata.
Per alimentare quel lume di speranza che qualcuno sta tenendo acceso in Somalia, occorre che ognuno faccia la sua parte. Seriamente, con impegno, con decisione e con adeguate risorse, coscienti che più si aspetta, più la cancrena progredirà e più ingenti saranno le risorse da impiegare (se ad es. la pirateria lungo le coste somale fosse stata affrontata quattro anni fa, alla prima richiesta di aiuto del Governo transitorio, si sarebbe potuto combatterla con poco, con un impegno di gran lunga inferiore a quello necessario oggi).
Occorre ripensare il ruolo delle Nazioni Unite nell'area, che equivale a dire ripensare le scelte e l'impegno dei paesi membri, in particolare di quelli con maggiore peso politico, tra cui l'Italia, e quelli che possono influire sulla stabilizzazione della Somalia e dell'intera area.
Occorre valorizzare il già positivo ruolo dell'Europa, superando le diverse valutazioni e i diversi interessi dei paesi membri e soprattutto sostenendo le iniziative regionali africane che possono contribuire alla soluzione del problema somalo, carico ormai di implicazioni e intrecci regionali, dalla Somalia all'Etiopia, all'Eritrea, all'Egitto, al Sudan, al Kenya, all'Uganda, a Gibuti. L'IGAD e, al suo fianco, l'«Igad Partners Forum» con la ventina di paesi e istituzioni internazionali che lo compongono e con la presidenza italiana, hanno un ruolo importante da giocare nell'attuale fase. Una nuova occasione, una speranza, che non va assolutamente sprecata.
L'impegno per la liberazione di suor Rinuccia Giraudo e suor Maria Teresa Olivero, come di tutti gli operatori e operatrici somali e internazionali ancora nelle mani dei sequestratori, deve anche rappresentare l'occasione perché la politica e i media aprano gli occhi sulla realtà somala, guardando e cercando di capire ciò che da troppo tempo ormai, per fastidio, stanchezza, repulsione, si cerca di non vedere. Ma che, inesorabilmente, si ripresenta all'attenzione del mondo, sempre più grave, preoccupante e oneroso.
Per informazioni:
Paola Amicucci
328.0003609
Ong.agimondo@intersos.org
_______________________________________________________
INTERSOS
via Nizza, 154
00198 - Roma
tel. +39 06 8537431
fax +39 06 85374364
http://www.intersos.org/
intersos@intersos.org
PER SOSTENERCI
Conto Bancario: IT 07 U 05018 03200 000000 555000
Conto Postale: 87702007 intestato a INTERSOS
Codice Fiscale: 97091470589
lunedì 30 giugno 2008
Diritti Diretti Onlus
"It's up to you!", cioè: "Dipende da te!". Su questa convinzione è nata "Diritti Diretti ONLUS" [1]: associazione senza scopo di lucro che, per statuto e attività svolta, mira a essere il punto di riferimento di chi crede che stato sociale e carità devono essere rimpiazzati da libertà e diritti applicati (non solo legiferati) delle categorie svantaggiate, al fine di contrastare la diffusione di pregiudizi o stereotipi e incoraggiare la presa di coscienza delle loro abilità e del loro contributo sociale.
"Diritti Diretti ONLUS" persegue finalità di promozione culturale, solidarietà sociale e tutela dei diritti civili/costituzionali a favore delle categorie svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari (anziani, minori, persone con disabilità temporanea o permanente, individui con esigenze dietetiche e/o con problemi di allergie ecc.).
[1] Iscritta alla Anagrafe Unica delle Onlus ai sensi del Decreto Ministeriale del 18 luglio 2003, n. 266, art. 3, comma 2
--
Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it
venerdì 23 maggio 2008
Secondo premio annuale Corbis Creativity for Social Justice Award & Scholarship
Secondo premio annuale
Corbis Creativity for Social Justice Award & Scholarship
Corbis e ADC hanno annunciato i vincitori
I creativi possono contribuire ad aumentare le donazioni di Corbis destinate ad associazioni benefiche, effettuando semplicemente una ricerca di immagini sul sito www.corbis.com/searchforjustice
Milano 22 maggio, 2008 Corbis (www.corbis.com), fornitore leader di contenuti visivi multimediali per la comunità creativa, e ADC (Art Directors Club) hanno annunciato il nome dei vincitori scelti tra professionisti e studenti per il secondo premio annuale Corbis Creativity for Social Justice Award & Scholarship, parte dell'87° programma dell'Annual ADC Awards, nato con lo scopo di riconoscere i migliori creativi al mondo nel campo della pubblicità e del design. Il nome dei vincitori è stato reso noto in occasione del Galà annuale dell'ADC Awards tenutosi presso la ADC Gallery di New York.
La Corbis Creativity for Social Justice Award & Scholarship rende onore ai migliori lavori creati da professionisti e studenti per conto di associazioni no-profit. I creativi dell'agenzia ricevono i prestigiosi Cubi messi in palio da ADC, mentre Corbis effettua una donazione di $20.000 a sostegno di una causa no-profit e assegna al vincitore della categoria studenti una borsa di studio del valore di $ 5.000. Quest'anno, Corbis invita la comunità creativa a partecipare all'iniziativa "Search for Justice" e accrescere così le donazioni di Corbis devolute a favore di cause a sostegno della giustizia sociale, semplicemente effettuando una ricerca di immagini sul sito www.corbis.com/searchforjustice (solo in inglese).
2008 Corbis Creativity for Social Justice Award - I vincitori hanno scoperto l'oro!
Il premio per i professionisti quest'anno era una cravatta, ma entrambi i vincitori hanno ricevuto la più alta onorificenza, il prestigioso Cubo d'oro messo in palio da ADC.
"Ci inorgogliscono i vincitori del Cubo d'oro" afferma Luca Messaggi Sales e Service Director Corbis Italia " Corbis è lieto di impegnarsi nei confronti dei creativi e della cause no-profit. Il talento da loro dimostrato nelle poche ore di tempo libero è davvero incredibile."
I premiati
TAXI Canada ha ricevuto il Cubo d'Oro per un' iniziativa della comunità, concepita e realizzata con il nome di 15 Below Project (http://15belowproject.org) per ricordare il quindicesimo anniversario dell'agenzia. Il direttore creativo esecutivo di TAXI, Steve Mykolyn, ha sviluppato l'idea di un concetto innovativo di giacche a basso costo per aiutare i senzatetto che non sono in grado di lasciare la strada e aiutarli a sopravvivere in caso di condizioni invernali estreme. Se imbottito con carta di giornale, diventa un cappotto invernale. Togliendo l'imbottitura, ecco uno splendido impermeabile. Quando non viene indossato, si può trasformare in uno zaino e può essere usato come cuscino. A nome dei suoi clienti e del suo staff, TAXI Canada ha donato 3.000 giacche nell'ambito di questa iniziativa ai senzatetto di Canada e Stati Uniti.
Vitruvio Leo Burnett Spain ha ottenuto il Cubo d'Oro per la sua opera a sostegno della fondazione Prodis (www.fundacionprodis.org), che aiuta le persone affette dalla sindrome di Down a raggiungere uno stile di vita più indipendente. Vitruvio Leo Burnett ha risposto a una lettera di Prodis per creare una campagna di sensibilizzazione pubblica per informare le collettività che i bambini affetti dalla sindrome di Down possono partecipare attivamente alla vita sociale. L'agenzia ha concepito una campagna denominata "Let Us Do It", in cui i bambini affetti dalla sindrome di Down hanno creato e fotografato da soli una campagna pubblicitaria, con tanto di trailer video, per correggere i pregiudizi riguardo alle persone affette da sindrome di Down e illustrare le loro capacità e le loro abilità.
James Yang, studente dell'Istituto di Arti Visive (SVA) di New York, è stato selezionato come vincitore della borsa di studio Corbis Creativity for Social Justice Scholarship per il suo progetto basato sulla campagna sulla Darfur Genocide Campaign (www.savedarfur.org), un'organizzazione che si dedica a sensibilizzare il pubblico sulle atrocità commesse nel Darfur. La campagna di James ha espresso la morte nel Darfur attraverso un simbolismo grafico e uno slogan che ricordava il numero impressionante di vittime. L'opera consisteva in una lunga successione di immagini che presentavano segni di colore rosso concepiti per esprimere visivamente il numero di vite spezzate. Questi segni rossi sono diventati anche il logo della campagna. Anche se il progetto è stato eseguito a nome di una vera organizzazione no-profit, non ha richiesto la partecipazione o il consenso dell'organizzazione stessa.
I creativi possono iscriversi all'iniziativa "Search for Justice"
I creativi possono richiedere ulteriori informazioni sulle cause benefiche e contribuire a incrementare le donazioni per queste comunità partecipando all'iniziativa di Corbis "Search for Justice". Corbis si impegna a donare un dollaro al giorno per ogni ricerca di immagini effettuata da nuovi utenti sul sito www.corbis.com/searchforjustice , fino al 31 luglio 2008.
Corbis è anche lieta di sponsorizzare la mostra correlata all'iniziativa che si terrà presso la ADC Gallery di New York dal 5 al 27 giugno e che include l'inaugurazione VIP il 5 giugno. Per informazioni o per rispondere in merito all'inaugurazione VIP, visitare il sito Web www.adcglobal.org/adc/events/calendar.
Informazioni su Corbis
Corbis è un'azienda leader nella fornitura di contenuti visivi per la comunità creativa, in grado di concedere la licenza per una vastissima gamma di fotografie contemporanee, storiche e di entertainment pluripremiate, nonché consistenti collezioni di celebri illustrazioni e immagini di repertorio. Le sue immagini vengono viste ogni giorno in tutto il mondo nella pubblicità, nei media, nell'editoria e nelle comunicazioni aziendali. Corbis ha sede a Seattle, con 15 uffici dislocati tra Nord America, Europa, Asia e Australia, in grado di servire più di 50 paesi in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitate il sito Web www.corbis.com.
Informazioni su ADC
Fondato a New York nel 1920, come primo collettivo di artisti del suo genere, l'Art Directors Club, Inc. (www.adcglobal.org) è un'organizzazione no-profit 501[c] 3 con soci di tutto il mondo interessati alla pubblicità, al design e alle comunicazioni visive correlate. Il programma centrale dell'ADC (la gara internazionale degli Annual Awards, la mostra e l'Art Directors Annual) sono ormai arrivati all'ottantasettesima edizione annuale e rimangono una risorsa educativa e industriale senza rivali. Tra le iniziative che portano la firma di ADC, ricordiamo anche: ADC Young Guns, una rassegna biennale di promettenti professionisti under 30; ADC Hall of Fame; Saturday Career Workshops, laboratori per giovani studenti di talento delle scuole superiori; Designism, connessione tra designer e cause sociali; e borse di studio, mostre, eventi dal vivo, libri e pubblicazioni originali.
Ufficio stampa per Corbis Italia:
Weber Shandwick Italia
Silvia Giorgi tel. 02 57378 360; sgiorgi@webershandwick.com
Alessandra Somaini tel. 02 57378261; asomaini@webershandwick.com
Senior Account Executive
Via Pietrasanta, 14
www.webershandwick.it
www.webershandwick.com
Advocacy starts here.
Holmes Report European Consultancy of the Year 2006
venerdì 9 maggio 2008
SOS Telefono Azzurro Onlus: reti locali come modello d’intervento per proteggere bambini ed adolescenti
La protezione dei bambini e degli adolescenti richiede la creazione e l'attivazione di una rete locale di tutte le agenzie del territorio: amministrazioni pubbliche, forze dell'ordine, soccorso sanitario, tribunali, servizi socio-sanitari e tutti i servizi che si occupano d'infanzia.
Tra i diversi attori della rete che interviene a tutela dell'infanzia e dell'adolescenza, coerentemente con un orientamento teso a promuovere tecnologie e modelli gestionali innovativi, si colloca oggi Telefono Azzurro.
Ogni giorno, 24 ore su 24, l'Associazione interviene quando un bambino chiede aiuto, ascoltando i suoi problemi e intervenendo ove necessario.
La complementarietà dei servizi è fondamentale soprattutto per l'intervento in emergenza che richiede integrazione di diverse professionalità e strette collaborazioni interistituzionali. L'esperienza del servizio 114 Emergenza Infanzia, linea dedicata a situazioni in cui la salute psico-fisica di bambini e adolescenti è in pericolo o a rischio trauma, ha permesso di procedere dalla mappatura e collaborazione con le agenzie all'implementazione di una rete integrata d'intervento, di cura e protezione, monitorando nel tempo l'adeguatezza del percorso attivato.
Telefono Azzurro, infatti, opera in rete secondo una logica di complementarietà basata sulla definizione comune e condivisa dei criteri di intervento, sulla valorizzazione delle specificità di ogni attore e sulla valutazione dell'efficacia dei suoi interventi sul territorio.
Telefono Azzurro partecipa al Forum per condividere con le istituzioni i suoi progetti e per parlare di innovazione e di tecnologia, elementi indispensabili per confrontarsi con le nuove generazioni.
13 Maggio – Ore 15.30
Sala stampa - Nuova Fiera di Roma
Ingresso EST, padiglione 9
Nel corso della manifestazione si terrà la conferenza stampa di presentazione del Quaderno di Telefono Azzurro "Come proteggere i bambini e gli adolescenti dall'abuso": una guida per genitori e insegnanti, nata per rispondere alle tante domande che quotidianamente, ormai da venti anni, il Centro d'Ascolto di Telefono Azzurro sente rivolgere alle sue linee, questi adulti si chiedono quale sia il proprio ruolo, esprimono i propri dubbi su cosa fare e come comportarsi, hanno voglia di capire come gli abusi sessuali possano essere prevenuti.
Saranno presenti il Presidente di Telefono Azzurro Professor Ernesto Caffo e il Presidente di Lega Autonomie Dottor Oriano Giovannelli.
Ufficio stampa SOS Il Telefono Azzurro Onlus
Valerio Tavani - valerio.tavani@azzurro.it - 347/7618090
Elena Bonacini - elena.bonacini@azzurro.it – 347/7623250
martedì 6 maggio 2008
NO PROFIT: CNIPA FORNIRÀ KNOW-HOW ICT PER ATTIVITÀ AGENZIA PER LE ONLUS
NO PROFIT: CNIPA FORNIRÀ KNOW-HOW ICT PER ATTIVITÀ AGENZIA PER LE ONLUS
Informatizzazione del protocollo e della gestione documentale, dematerializzazione, firma digitale, posta elettronica certificata, architetture di cooperazione applicativa e interconnessione per favorire la condivisione del vasto patrimonio informativo
Roma, 6 maggio '08 – La crescente e complessa attività dell'Agenzia per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, contraddistinta da variegate problematiche e da relazioni con molteplici organismi, sarà supportata dalle competenze tecnologiche e professionali del CNIPA-Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione. Un accordo in tal senso è stato siglato dal prof. Stefano Zamagni, presidente dell'Agenzia per le Onlus, e dal prof. Fabio Pistella, presidente del CNIPA. L'Agenzia svolge poteri di vigilanza e ispezione, indirizzo e promozione sulle oltre 220 mila organizzazioni riconosciute che compongono il Terzo Settore, dove lavorano circa 800 mila persone.
«L'Agenzia ha adottato un articolato piano di sviluppo del proprio sistema informativo e, nell'ambito della collaborazione appena definita, il CNIPA fornirà le sue capacità per progettare e realizzare interventi che arricchiscano, implementino e valorizzino il Terzo Settore», ha spiegato Zamagni rilevando come «non poche delle difficoltà che il mondo del No Profit incontra nei suoi plurimi rapporti con le Pubbliche amministrazioni derivino proprio da una non ancora sufficiente strumentazione ICT all'interno di questo mondo».
In particolare, ha rilevato Pistella, «gli interventi che il CNIPA effettuerà per l'Agenzia delle Onlus riguarderanno l'adeguamento del sistema procedurale e della policy organizzativa per la gestire digitale delle informazioni di interesse del Terzo Settore; lo sviluppo sia di tecniche di comunicazione che di iniziative connesse al Piano nazionale di e-Government; il sistema informatizzato del protocollo e della gestione documentale corra dotato di posta elettronica certificata e di firma digitale; le dotazioni per la sicurezza dei sistemi informativi e, non ultimo, l'utilizzo del software open source e del riuso delle applicazioni software».
Nella fase iniziale dell'accordo una particolare attenzione verrà posta per l'adozione di architetture di cooperazione applicativa e di interconnessione, finalizzate alla condivisione, integrazione e circolarità del patrimonio informativo tra Pubbliche amministrazioni, necessarie per garantire un'effettiva interoperabilità dei diversi sistemi informativi e dei relativi flussi informativi, ricercando il coinvolgimento e la cooperazione dei soggetti del Terzo Settore.
Per dare seguito all'accordo, l'Agenzia per le Onlus e il CNIPA daranno vita ad un Tavolo tecnico cui sarà affidata la programmazione, il coordinamento e il monitoraggio delle attività da realizzare, ma anche l'individuazione e definizione delle priorità nell'attuazione delle proposte progettuali da avviare.
giovedì 21 febbraio 2008
“La nostra occasione” per aiutare l’infanzia
pubblicare un libro per il semplice desiderio di aiutare i bambini in difficoltà
Nessuna brama di diventare uno scrittore vero o di abbracciare il proprio libro stampato,
ma il solo grande desiderio di aiutare, a seguito di un’esperienza come educatore per Davide Nonino
Milano, 21 febbraio 2008 – Con il boom dell’autopubblicazione avvenuto nell’ultimo anno, molte persone si sono fatte l’idea sbagliata che il voler pubblicare un libro sia il semplice desiderio di appagare il proprio ego e vantarsi con gli amici al bar.
Molti sono gli autori che approdano a Lulu.com, con alle spalle pubblicazioni con case editrici tradizionali, premi letterari vinti e riconoscimenti da parte del settore editoriale, trovando nel sito leader nel print on demand, un partner perfetto per mantenere libertà nelle proprie pubblicazioni e produrre libri in maniera completamente autonoma, sfruttando una piattaforma tecnologica unica al mondo. Tra tutti gli autori, un giovane italiano ha suscitato grande interesse da parte dei lettori, ricevendo riscontri positivi anche dalla stampa nazionale.
Davide Nonino, classe 1980, secondo classificato al Concorso letterario Nazionale “Scrivere i sapori” con il racconto “Salame sono io”, selezionato tra i vincitori del “Premio letterario nazionale Rotary Modena L.A. Muratori”. E soprattutto, scrittore autopubblicato, per il solo desiderio di supportare la Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus, nella realizzazione di progetti in aiuto a bambini in difficoltà.
Dopo aver pubblicato il libro “La nostra occasione” (http://www.lulu.com/content/1364933), antologia di racconti che come tante immagini che si susseguono, parla delle relazioni spezzate e dei contorni paradossali del mondo odierno, Davide Nonino ha dichiarato “Non mi è interessato pubblicare per il fatto di farlo; voglio dare spazio alla mia voglia di comunicare ed esprimere e dare una mano allo stesso tempo ai bimbi in difficoltà a cui sono stato vicino nell’esperienza di educatore”.
Ogni copia venduta de "La nostra occasione", infatti, contribuisce a supportare l'operato della Fondazione Francesca Rava con la donazione di 50 centesimi di euro. La somma raccolta sarà destinata alle attività della Fondazione per il progetto N.P.H. Scuole di strada, che assicurano cibo, acqua, cure mediche e istruzione a migliaia di bambini dei bassifondi della poverissima Haiti.
“La nostra occasione” sarà inoltre disponibile, entro pochi giorni, presso la libreria “Il Tastebook” di Torino, dove l’autore terrà prossimamente la presentazione del progetto con cui sta girando l’Italia (già presentato con una lettura musicata a Udine, Vittorio Veneto e a breve a Trieste , Jesi e Modena)
A proposito di Lulu.com:
Lulu.com è il mercato leader per i nuovi contenuti digitali su Internet, con oltre 400.000 titoli pubblicati e oltre 4.000 nuovi titoli aggiunti ogni settimana, creati da persone provenienti da 80 diversi paesi del mondo. Con oltre 1 milione di utenti registrati, Lulu sta cambiando il mondo dell’editoria, permettendo ai creatori di libri, video, giornali, file multimediali e altri contenuti, di pubblicare i propri lavori con il completo controllo editoriale e dei diritti. Lulu permette a singoli e aziende di creare prodotti di alta qualità da vendere direttamente ai propri clienti e al resto del mercato di Lulu.com. Con vetrine virtuali fornite, così come un’assistenza di marketing, i creatori sono pienamente supportati per trarre profitto dai propri lavori. Con uffici negli Stati Uniti, Canada ed Europa, gli utenti di Lulu possono raggiungere tutto il mondo.
giovedì 6 dicembre 2007
“Presentazione bando Lotteria Nazionale “ FIABA per una Vita Solidale” http://www.fiaba.org
Alla conferenza sono stati invitati, fra gli altri, il Ministro della Solidarietà Sociale, il Ministro delle Pari Opportunità, il Ministro dell'Economia e delle Finanze e i Presidenti della Commissione Finanze della Camera e del Senato.
Ufficio stampa FIABA
Via Achille Russo, 18 – 00134 Roma
Tel. 06/71353173 – Fax 06/71350564
sabato 23 dicembre 2006
WWF: è nata la GenerAZIONE CLIMA!


è nata la GenerAZIONE CLIMA!
Caro amico del WWF,
se anche tu sei preoccupato per i cambiamenti climatici ma, come noi, sei fiducioso che con un po’ di impegno da parte di ciascuno sia ancora possibile porvi rimedio, fai parte della GenerAZIONE CLIMA.
Sono ora a tua disposizione i seguenti strumenti online per migliorare l’efficienza energetica della tua abitazione riducendo le conseguenze sul clima e risparmiare alcune centinaia di euro ogni anno:
- Se hai poco tempo guarda gli ecoconsigli (in flash) >>
- Se vuoi fare le cose sul serio, il manuale “Risparmio ed efficienza energetica in casa” è un nostro regalo per te (44 pagine a colori ricche di dati e suggerimenti, PDF). Scarica il manuale >>
- Se sei interessato a partecipare al corso on-line sull’efficienza energetica domestica, effettua qui la tua prenotazione al corso di formazione >>
Le abitazioni utilizzano annualmente più del 30% dei consumi energetici totali. Rendere la nostra casa più efficiente da un punto di vista energetico significa:
- consumare meno energia e ridurre notevolmente i costi delle bollette;
- aumentare il valore dell’appartamento accrescendone il comfort;
- partecipare allo sforzo nazionale per ridurre i consumi di combustibile da fonte esauribile;
- contribuire alla riduzione dell’inquinamento e quindi proteggere l’ambiente.
Con l'Augurio di un Sereno Natale e Felice 2007
Fulco Pratesi
Presidente WWF Italia
P.S. Se a casa tua hai già eseguito qualche intervento di messa in efficienza e vuoi raccontarlo, e se vuoi leggere le esperienze di altri vai a testimonianze >>
N.B. Aiutaci a diffondere GenerAZIONE Clima, inoltra ad un conoscente questo messaggio.
Disclaimer
Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.
Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).
Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.
L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.
Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.
Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.




