Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta trapianti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trapianti. Mostra tutti i post

sabato 28 ottobre 2017

Al Festival della Scienza di Genova: “Diamo il meglio di noi”



Approda al Festival della Scienza di Genova "Diamo il meglio di noi", la campagna di sensibilizzazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule, promossa dal Ministero della Salute, con il Centro Nazionale Trapianti e le associazioni di settore. 

Sarà presente dal 26 ottobre al 5 novembre con uno stand nell'area del Porto Antico.

Per l'occasione verrà organizzato il laboratorio per bambini e ragazzi dal nome Organi...zziamo il corpo umano e il 29 ottobre alle ore 21, nella Sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale, si terrà l'incontro aperto al pubblico con gli alpinisti Nives Meroi e Romano Bennet

I due sportivi racconteranno del trapianto di midollo di Bennet in compagnia di Alessandro Nanni Costa, Direttore del Centro Nazionale Trapianti, Andrea Gianelli Castiglione dirigente responsabile del Centro Regionale Trapianti dell'Ospedale Policlinico San Martino di Genova, del Prof. Salizzoni medico chirurgo specializzato in chirurgia epatica ed esofagea, e professore di Chirurgia Generale all'Università di Torino. Modera l'incontro la giornalista Maria Rosa Valetto.  

Il laboratorio Organi...zziamo il corpo umano. Scopri il ruolo degli organi in sala operatoria a cura del Centro Nazionale Trapianti si tiene presso il Porto Antico con lo scopo di informare correttamente i giovani visitatori e sensibilizzarli sui temi del trapianto e donazione di organi.

Verrà ricreata una realistica sala operatoria, dove piccoli e grandi visitatori-chirurghi, grazie a due manichini di busti umani di ultima generazione, potranno estrarre gli organi e osservarne conformazione, funzioni e possibili complicanze. 

Articolato in due differenti percorsi, l'affascinante laboratorio conduce alla scoperta dei segreti dell'anatomia umana; un mondo sofisticato, perfetto e, al tempo stesso, estremamente fragile. 

L'attività proposta prevede un iter pensato per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado; un secondo percorso, più specifico e approfondito, sarà destinato ai ragazzi delle scuole superiori e agli studenti universitari.

Il 29 ottobre alle ore 21 gli alpinisti Nives Meroi e Romano Bennet saranno i protagonisti dell'incontro "Oltre la vetta. La vita dopo il trapianto". 

I due sportivi racconteranno la sfida più grande della loro vita. 
Nel 2009 Nives Meroi, in corsa per il titolo di prima donna al mondo ad aver conquistato i 14 ottomila, affronta il Kangch in cordata con il marito Romano Benet. 
A poche centinaia di metri dalla vetta Romano non si sente bene e si ferma. Nives di conseguenza abbandona la gara. 

Successivamente Bennet scopre di avere una grave forma di aplasia midollare. 
Iniziano le terapie farmacologiche poi un primo trapianto senza esito positivo, infine, quando tutto sembra ormai concluso, arriva per il trapianto il midollo di un ragazzo tedesco che funziona e si rigenera, donando una nuova vita a Romano. 

Due trapianti e cinque anni di terapie non hanno scalfito la passione per le vette: l'11 maggio 2017 Bennet e Meroi insieme hanno toccato la cima dell'Annapurna (8091 m). Oggi costituiscono la prima coppia al mondo ad aver scalato in cordata tutti i 14 8.000, senza ossigeno e climbing sherpa.


ORGANI…ZZIAMO IL CORPO UMANO
Piazza delle Feste, Genova
Ponte Embriaco - Area Porto Antico
26 ottobre - 5 novembre,
lun – ven h 09:00 - 17:00
sab - dom - 1 nov h 10:00 - 19:00

OLTRE LA VETTA. LA VITA DOPO IL TRAPIANTO
Palazzo Ducale, Sala Del Maggior Consiglio
Piazza Matteotti, 9 Genova
29 ottobre h 21

giovedì 3 marzo 2011

Trapianto di Cornea addio con il Laser ad Eccimeri

eccimeriUna nuova tecnica a base di cellule staminali promette di dire addio al trapianto di cornea: in 9 casi su dieci si ricostruirà la parte malata. Le nuove tecniche ne prevedono l’uso anche su malattie come il cheratocono.

In soffitta il trapianto di cornea con le nuove tecniche sperimentate in campo oculistico. È il risultato del convegno Eurocornea, Società Europea cornea.

Con le nuove tecniche si attendono risultati migliori e meno complicazioni, anche se, al momento non potranno essere applicati a tutti.

Continua a leggere Trapianto di Cornea addio con il Laser ad Eccimeri su BenessereMagazine.it

mercoledì 21 maggio 2008

GRATIS Dichiarazione Autografa Opposizione Espianti


LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE
24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660

nata nel 1985
COMUNICATO STAMPA
ANNO XXIV - n. 10
21 Maggio 2008

GRATIS ON-LINE
DICHIARAZIONE AUTOGRAFA D'OPPOSIZIONE ALL'ESPIANTO
PER I NON DONATORI
Lo Stato discrimina i non-donatori, li emargina, li perseguita
La Lega Nazionale Contro la Predazione difende i loro diritti
RAI, TV, stampa e poteri sanitari ufficiali ed occulti hanno fatto show di onnipresenza nella giornata governativa (settimana) della donazione di organi, garantita con finanziamenti alle associazioni trapiantistiche dei cosiddetti volontari: spesso trapiantati/trapiantandi e loro familiari, che ingannano i "sani" per estorcere una firma di donazione di organi (dopo la falsa morte cerebrale dichiarata in rianimazione). La Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente denuncia la mala-informazione data a piene mani dal Ministero della Sanità e dal Centro Nazionale Trapianti (CNT) e sue appendici regionali e provvede alla difesa dei cittadini contro lo spadroneggiare dei funzionari e politicanti egemonizzati dalle lobby.
Si palesa nella realtà una evidente discriminazione nei confronti dei Non-donatori (in contrasto con l'art. 3 della Costituzione) i cui diritti vengono negati per mancata emanazione del decreto attuativo previsto all'art. 5 della L. 91/99.
Oggi il Non-donatore è a rischio di espianto per via della liberalizzazione di varie forme di tesserini per la donazione, che chiunque in ospedale può contraffare e infilare in tasca del malato, la cui famiglia conseguentemente perderà il diritto di opposizione (art. 23 Disposizioni Transitorie).
La legge 91/99 non riconosce né al Ministro della Sanità, né al Direttore del Centro Nazionale Trapianti (CNT) legittimità di modifica della legge degli espianti/trapianti che fissa precise norme le quali, al di là del giudizio morale, sono definite e vincolanti. Quindi il "decreto temporaneo 8 Aprile 2000" di Rosy Bindi è illegittimo, il "decreto 11 Marzo 2008" di Livia Turco, integrativo del "decreto temporaneo" (amplia alle anagrafi la ricezione delle manifestazioni di volontà), è doppiamente illegittimo, mentre la reiterata pubblica affermazione del Direttore del CNT, Nanni Costa, che il "decreto temporaneo" si identifica con il "Decreto Attuativo" previsto dalla legge, è la prova provata dell'inganno fatto sistema.
Per queste ragioni, fino a quando non sarà emanato il decreto attuativo per la manifestazione di volontà (art. 5), la Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente, grazie alla tenacia e al sostegno economico dei suoi soci, si sostituisce allo Stato inadempiente e fornisce gratuitamente per via telematica a chi lo richiede la dichiarazione autografa d'opposizione all'espianto. Al cittadino basterà scrivere una mail o fax con nome, cognome, indirizzo postale e Carta d'Identità e riceverà via mail la sua Dichiarazione Autografa intestata e datata, da compilare e firmare, come previsto dalla legge. Ulteriori informazioni nel sito www.antipredazione.org

Consiglio Direttivo
Presidente
Nerina Negrello

lunedì 14 aprile 2008

Morto si risveglia

Gentili Amici,

eccovi un'altra prova di quanto sia fasulla la dichiarazione di "morte cerebrale" (vedi traduzione articolo di sotto riportata). Zack è vivo per il buon senso e la determinazione dei suoi cugini che non si sono rassegnati alla diagnosi dei medici, ma hanno testato loro direttamente le reazioni di Zack allo stimolo del dolore dimostrando che era vivo. Avrebbero dovuto farlo i medici che al contrario sono più propensi a salvare gli organi piuttosto che salvare i legittimi proprietari. Zack è stato intervistato da una rete nazionale americana; in Italia nessuno gli avrebbe dato spazio come dimostrato nel caso di Toni Mangogna (del tutto simile), per paura che si metta in discussione la "morte cerebrale". La Segreteria Lega Nazionale Contro la Predazione di Organie la Morte a Cuore Battente Lega Antipredazione <lega.nazionale@antipredazione.org>

FONTE: http://www.msnbc.msn.com/id/23775873/from/ET/


Dichiarato morto, l'uomo si risveglia. I medici non riescono a capire come il 21enne Zack Dunlap si sia ripreso dopo l'incidente. Di Mike Celizik col contributo di www.todayshow.com Scritto il 24 marzo 2008 alle 10.23 a.m. Tradotto dalla Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battenteg Zack Dunlap non ricorda molto del giorno in cui "morì" ma ricorda bene di aver sentito un medico dichiarare che lui era un "morto cerebrale" e ricorda di essersi sentito incredibilmente infuriato.

"Per fortuna che non mi potevo alzare per fare quello che avevo voglia di fare", dice il ragazzo dell'Oklahoma con un filo di voce in un'apparizione esclusiva lunedì durante il programma Today dagli studi televisivi di New York. E cosa gli avrebbe fatto, ha chiesto la giornalista Natalie Morales del Today, a chi ha seguito il miracoloso recupero a partire dall'incidente con la sua quad bike ATV (Nov. 17) che gli procurò un terribile trauma cranico. "Probabilmente saremmo volati insieme fuori sfondando la finestra" dice il 21enne con un sorriso.

Ha superato mesi di riabilitazione e sta ancora migliorando ma ha ancora problemi con la memoria e gli stati emotivi. "Mi sento abbastanza bene ma è molto dura" ha detto, con tutta l'eccitazione di un ragazzo che è a New York in onda su una rete nazionale. Sto meglio, ha confermato, ma tutto il processo è frustrante."Non ho pazienza" ha detto tranquillamente. Era accompagnato dai suoi genitori, Pam e Doug Dunlap, e sua sorella minore, Kacy, che erano più che felici di attendere il suo recupero.

"Sta procedendo straordinariamente bene" ha detto Pam Dunlap "Ha ancora molti problemi di memoria. Serve molto tempo al cervello per guarire dopo un trauma cranico come quello. Potrebbe volerci un anno o più, prima che riprenda completamente, ma va comunque bene, non mi interessa il tempo che sarà necessario; siamo solo grati e felici di averlo qui." "Non c'era attività" I medici non hanno alcuna spiegazione sul perché Dunlap sia vivo. Stava guidando la sua moto ATV truccata con degli amici quel fatidico sabato, a meno di una settimana dal giorno del Ringraziamento.

Prese parte ad una parata quel mattino, improvvisando impennate e impressionando la folla, poi sono usciti di pista con le loro quad bikes. Lui non aveva il casco. Dunlap si trovava dietro ai suoi amici in una strada principale appena fuori Davidson, Okla., non molto distante da casa sua nella cittadina di Frederick vicino al confine con lo stato del Texas. Accelerò con la sua quad bike per raggiungerli, facendo un altra impennata sulle ruote posteriori; quando riabbassò le ruote anteriori, vide che stava per scontrarsi con la moto di un amico ferma poco oltre sulla via.

Dunlap cercò di sterzare ma la sua moto si capovolse e lui volò via battendo prima la testa e finendo a faccia in giù sull'asfalto. Rimase immobile non rispondendo neanche ai suoi amici che chiamarono subito il 911.
Portato prima in un ospedale locale fu poi trasportato in elicottero a 50 miglia di distanza allo United Regional Health care System a Wichita Falls in Texas dove era presente un'unità traumatica in grado di trattare i seri danni riportati al suo cervello. Ma 36 ore dopo l'incidente i medici eseguirono una PET scan del suo cervello e informarono i genitori, assieme a tutti gli altri membri della famiglia presenti in ospedale, che il sangue non affluiva più al cervello di Zack il quale era in stato di "morte cerebrale".

I medici mostrarono la radiografia del cervello di Zac ai suoi genitori e Doug Dunlap ha detto alla Morales "Non c'era la minima attività cerebrale. Il sangue non circolava affatto." "Dissero che era in morte-cerebrale" I genitori disperati erano di fronte alla terribile decisione di lasciare il proprio figlio collegato ai macchinari che lo tenevano in vita o di staccare la spina e lasciare che il corpo seguisse il suo cervello nella morte.

"Non lo volevamo come un vegetale" disse Doug Dunlap "Non sapevamo cosa gli sarebbe capitato. Dicevano che era in morte cerebrale e che non era più vivo, quindi ci stavamo preparando al peggio". Zack aveva dichiarato sulla sua patente che voleva essere un donatore di organi, così genitori diedero il permesso ai medici di mantenere il suo corpo vivo per consentire l'espianto.

"Zack è sempre stato un generoso. Ha sempre voluto assicurarsi che tutti avessero quello di cui avevano bisogno". Doug Dunlap continua "Non voleva arrendersi e anche noi non volevamo che i suoi organi si arrendessero e così fu". La decisione era presa, c'era solo da attendere diverse ore affinché una squadra per l'espianto arrivasse in elicottero. La famiglia passò il tempo dicendogli addio.

In questo tempo con lui, la nonna di Zack, Naomi, pregò. La sua richiesta era semplice "solo un miracolo" ha detto alla Morales. "Era troppo giovane perché Dio se lo riprendesse". Circa quattro ore dopo i medici dichiararono Zack morto, un infermiere iniziò la preparazione di Dunlap. I suoi cugini, Dan e Christy Coffin, entrambi infermieri, erano nella stanza. Qualcosa nell'aspetto di Zack fece pensare loro che non era proprio morto come dicevano i medici.

Su un'intuizione, Dan tirò fuori il suo coltello a serramanico e fece scorrere la lama sulla pianta di un piede di Zack. "Nostro figlio è ancora vivo!" Il piede si ritrasse ma un altro infermiere disse che si trattava di un riflesso condizionato, poi Dan Coffin ficcò un'unghia della mano sotto una delle unghie di Zack. Zack spostò di colpo il braccio verso il suo corpo, e questo, l'altro infermiere era d'accordo, non era un riflesso condizionato, era un segno di vita.

"Passammo dal totale abbattimento a 'Oh mio Dio, nostro figlio è ancora vivo!'" dice sua madre "Questa fu una sensazione meravigliosa. Siamo passati dall'emozione più terribile che un genitore possa provare al massimo della felicità. Ci sentivamo molto cauti perché non eravamo sicuri di quale sarebbe stata la prognosi, ma il solo sentire che era tornato con noi è qualcosa che ricorderemo per sempre."

I medici avvisarono la famiglia del fatto che Zack aveva subito un profondo danno a livello cerebrale che avrebbe potuto impedire il suo ritorno ad una normale vita attiva, ma cinque giorni dopo aprì gli occhi e 48 giorni dopo l'incidente uscì dal centro riabilitativo e tornò a casa dove l'intero paese gli diede un benvenuto degno di un eroe. Sta ancora lavorando per recuperare la memoria e controllare le sue emozioni e vorrebbe tornare a svolgere il suo lavoro di magazziniere.

Vorrebbe anche riavere la sua patente. "Sto aspettando di guidare dal giorno in cui sono uscito dalla riabilitazione" dice. Alla richiesta della Morales, Zack ha tirato fuori il coltello dalla tasca dei suoi pantaloni che suo cugino aveva usato per provare che era ancora in vita. Dan Coffin glielo ha lasciato come regalo e come ricordo. "Mi rende grato il fatto che loro non si siano arresi" dice Zack, giocherellando col coltello che ha in mano "Non lasciate che i buoni muoiano giovani."

© 2007 MSNBC Interactiv

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *