Cerca nel blog
venerdì 19 giugno 2015
Il volo del colibrì alla notte bianca del libro e dei lettori
giovedì 11 giugno 2015
Il volo del colibrì a Magione
venerdì 7 settembre 2007
Flyfest , a Ravenna l'aviazione dà spettacolo
Si tratta di un vero e proprio festival dedicato al mondo dell’aviazione, in primo luogo leggera e sportiva, ma con uno sguardo a tutto il mondo aeronautico. Flyfest si articolerà in vari momenti: fiera commerciale per ammirare e acquistare velivoli, strumentazioni, mappe, accessori e servizi, e un air show, che si svolgerà nei pomeriggi di sabato 15 e domenica 16 settembre, con l’esibizione di assi del volo, pattuglie acrobatiche, aerei storici e militari. E poi ancora paracadutisti, alianti, elicotteri, modellismo, volo virtuale, mongolfiere … una festa e un momento d’incontro per tutti i piloti ed appassionati.
L’evento, promosso dall’Aeroclub ‘F.Baracca’ di Ravenna con l’organizzazione di Blu Nautilus, agenzia specializzata nell’organizzazione di fiere ed eventi, gode del patrocinio di Aero Club Italia, Regione Emilia Romagna, Provincia di Ravenna, Camera di Commercio di Ravenna e Comune di Ravenna, con il contributo di CNA Ravenna.
RAVENNA E IL SUO AEROPORTO
E’ significativo che l’Aeroporto La Spreta dopo molti anni torni ad ospitare un importante manifestazione. E’ un passo verso il rilancio dell’area sulla quale, durante l’importante convegno organizzato dalla CNA della primavera scorsa, gli amministratori locali si erano impegnati. Una delle funzioni che potrebbero diventare centrali per il futuro dell’ area è proprio quella di ospitare manifestazioni ed eventi fieristici legati al mondo aeronautico.
Alcuni giorni fa l’ENAC ha confermato gli investimenti annunciati durante il convegno sopraccitato per la messa in sicurezza dell’Aeroporto attraverso l’inizio dell’iter procedurale per realizzare la recinzione dell’area.
La prima edizione di Flyfest vedrà la partecipazione di trenta espositori: costruttori e rivenditori di aeromobili, velivoli e ultraleggeri, articoli, abbigliamento e atrezzature per l’aviazione, scuole di volo e alcune associazioni e federazioni, tra cui si segnala quella dei ‘Baroni Rotti’ che riunisce i piloti disabili. Recita il loro sito ‘Siamo un gruppo di persone che hanno in comune la passione e l’esperienza del volo e la volontà di aiutare tutti quelli che in questo momento non riescono a “spiccare il volo” per i motivi più diversi. Siamo convinti insomma che se oggi noi aiutiamo qualcuno a volare domani magari qualcun altro aiuterà noi a volare ancora più in alto…’
Naturalmente non potevano mancare gli stand di rappresentanza dell’Istituto Tecnico Aeronautico F. Baracca e la Facoltà di Ingegneria Aerospaziale che rappresentano due eccellenze dell’ offerta formativa in Romagna.
Onora la manifestazione con la sua prestigiosa presenza l’Associazione Arma Aeronautica e l’Aeronautica Militare presente attraverso la propria rivista.
L’AIRSHOW
Nei pomeriggi di sabato e domenica, l'Airshow sarà il protagonista per il forte richiamo esercitato dagli aerei partecipanti sia all'esposizione statica che nel display in volo.
Numerosi i campioni di volo acrobatico presenti, veri e propri Top Gun conosciuti a livello internazionale che terranno il pubblico con il naso all’insù ad ammirare evoluzioni ed acrobazie.
Sergio Dallan, pilota dal 1967, ed istruttore con 9000 ore di volo di cui
Luca Salvadori, pilota acrobatico e sportivo in attività, allievo di Sergio Dallan e Maurizio Costa, ha contribuito allo sviluppo ed alla divulgazione dell'Acrobazia Aerea redigendo in forma aggiornata la manualistica utilizzata per il conseguimento dell'Abilitazione al Volo Acrobatico presso l'Aero Club Milano. E’ stato pilota della Squadra Nazionale di Acrobazia Aerea di Categoria Avanzata. A Flyfest si esibirà col velivolo CAP-21DS-SIVM.
Ancora spettacolo con Renzo Rosetti, istruttore ed esperto di ricognizione aerea per controlli e monitoraggi durante esercitazioni ed interventi di Protezione Civile. Ha al suo attivo 3700 ore di volo e presenterà un ricco programma di acrobazie al comando di un Pioner 330 costruito da Alpi Aviation.
Emozioni garantite con la pattuglia acrobatica civile Yak Italia; il nome della squadra deriva dagli aerei di costruzione sovietica impiegati dal team nelle loro evoluzioni, lo YAK 52 e YAK
Anche gli appassionati di volo a vela potranno godere dell’esibizione di grandi campioni: Leonardo Ambrogetti, campione italiano assoluto di acrobazia con aliante, con il suo Swift S1 e i Blue Voltige, una pattuglia di due motoalianti RF 4/5, i cui piloti, Fabio e Ivan eseguono una serie di figure in formazione strettissima; la perfezione nelle manovre e la fluidità dell’esibizione sono uno spettacolo mozzafiato ed un esempio di rara eleganza ed incredibile abilità. Looping, snap roll, otto cubano, virata d'ala, tonneaux a tempi, vite piatta rovesciata ed altre acrobazie eseguite da due grandi piloti.
Un po’ di storia dell’aviazione con le dimostrazioni in volo del TEXAN T6 HARVARD e del FIAT G59 presentate dagli Special Riders.
Il TEXAN T6 HARVARD è una macchina da addestramento di produzione americana, e nelle successive versioni, davvero innumerevoli, fu convertito ad aerosilurante, imbarcato sulle portaerei ed addirittura usato come caccia da guerriglia notturna dalla Rep. Sudafricana. Ne ha fatto ampio uso anche l'Aeronautica Militare Italiana fino ai primi anni Settanta. Il velivolo presentato a Flyfest, call sign I-UOGI, riproduce fedelmente la livrea delle macchine usate dalla scuola dei marine di Pensacola (USA). Il motore montato è un PRATT & WITHNEY da 650 hp.
Il FIAT G59, presentato a Flyfest è l’unico caccia italiano del periodo bellico, attualmente volante al mondo. La cellula è del periodo bellico, di un Fiat g 55, riconvertita poi a g 59 alla fine degli eventi. Il velivolo fu usato dall’A.M fino ai primissimi anni 70 come addestratore avanzato ed in alcuni casi presso le squadriglie di collegamento. Il motore montato è un Rolls Royce Merlin MK xxIII da 1650 hp, successivamente portato a circa 1900 cavalli con modifiche eseguite in USA per avere piu’ potenza ed essere usato nelle AIR RACE di RHINO e CHINO. E’ soprannominato “la fenice” per essere sopravvissuto alla guerra, all’oblio fino ai primi anni
Ma l'Airshow non sarà l'unica occasione per apprezzare l'arte del volo: le esibizioni saranno infatti intervallate con dimostrazioni di aeromodellismo, emozionanti lanci con il paracadute, prove di volo paramotore con una strumentazione che ricorda le macchine volanti di Leonardo e colorate mongolfiere, tornate prepotentemente in auge negli ultimi anni.
Venendo, infine, al volo che si svolge a terra, appuntamento con i piloti "virtuali", rappresentati dalla loro Associazione e da gruppi di appassionati. L'allestimento comprenderà diverse postazioni con simulatori di volo che permetteranno di provare l'emozione del pilotaggio anche a chi non ha esperienza o non ha mai messo le mani sui comandi di un vero aeroplano.
Gran finale Domenica 16 settembre, al termine dell’Airshow, tra il pubblico presente, verranno estratti a sorte quattro fortunati spettatori per un giro gratuito in mongolfiera!
Colpo d’occhio su Flyfest
Organizzazione: Blu Nautilus Srl - Aeroclub ‘F.Baracca’ Ravenna; Biglietto Ingresso: Venerdì 14/09 ingresso gratuito, ingresso giornaliero 6 Euro (intero), 10 Euro (abbonamento due giorni); Orari: ven. ore 12.00/19.00 – sab. e dom. 9.00/19.00 ; Info: 0541 439573; website: www.flyfest.it
Con preghiera di gentile segnalazione
Ulteriori informazioni per
venerdì 2 marzo 2007
Un Volo di leggerezza e di emozione alla libreria Laterza di Bari
Un ovazione da stadio ha accolto l’attore all’ingresso della libreria, dove c’erano centinaia di ragazzi, (per lo più ragazzine) che gridavano e strillavano “Fabio come sei bono”.
A quel punto grazie anche alla presenza di Antonio Stornatolo e Gennaro Nunziante che lo accompagnavano, il colloquio ha preso un tono meno serioso con un Fabio Volo gasatissimo che si è prestato volentieri al gioco, con un botta e risposta così esilarante tanto da sembrare di assistere più ad uno show anziché alla promozione di un film.
Per Fabio è stato inaspettato vedere questo entusiasmo che non ha trovato nelle altre città dove era stato in precedenza, tanto che si è immedesimato in un “Costantino” imitando le sue pose.
“Uno su due” ma forse anche più di due è Volo, che ama mettersi sempre in discussione e a differenza di altri accetta il rischio e riesce anche a promuoverlo nel migliore dei modi - asserisce Nunziante - così ora lo vediamo che insegue la carriera di cantante (ma dura poco), ora come conduttore della trasmissione “Le Iene”, o di altri programmi “Ca’ Volo”, “Il coyote”, “Smetto quando voglio” e “Lo schiaccianoci”, ora come dj su radio Deejay con la trasmissione radiofonica “Il volo del mattino” , poi come scrittore di successo con la pubblicazione dei libri “Esco a fare due passi”, “E’ una vita che ti aspetto” e “Un posto nel mondo” e ora lo vediamo come attore.
Infatti quest’anno lo si è potuto apprezzare al cinema con il film “Manuale d’amore 2 – Capitoli successivi” di Veronesi mentre da oggi con “Uno su due”, due pellicole che provano a parlare di argomenti importanti con leggerezza.
Ho sempre dato spazio a pellicole di qualità - dice Fabio - ed anche in questa c’era guarda caso la mano di Nunziante. A differenza degli altri film, questo l’ho visto nascere dal soggetto e sono io che ho cercato Cappucci per dirigerlo.
Ha la capacità di “destrutturate” tutto con una parola - continua Nunziante –, è un grande nella sua leggerezza.
Per questo suo modo di essere Fabio Volo, accetta programmi di una certa logica fornendo una visione originale, trattando temi che coinvolgono un po’ tutti, come in “Casomai” sulla problematica intorno alla coppia; con “La Febbre” difficoltà di aprire un locale; “Manuale d’amore” dove parla della fecondazione assistita, per arrivare a “Uno su due” dove un qualsiasi agente esterno, sia esso il lavoro, l’amore, la famiglia o una malattia ha la possibilità di scardinare la routine.
E’ un film di scelte dove si deve trovare anche il coraggio di non piacere, perché la felicità personale non deve essere in funzione degli altri.
Dal pubblico assiepato nella libreria chiedevano più volte se era innamorato e lui ha spiegato che non ha una ragazza perché innamorarsi è una cosa seria. Di innamorarsi sono capaci tutti ma di amare una persona è un’altra cosa.
Ha voluto concludere il suo intervento citando alcuni versi della Divina Commedia, riguardanti il canto XXVI dell’Inferno, per far intendere al pubblico che segue quello che sente:
né dolcezza di figlio, né la pieta
del vecchio padre, né ’l debito amore
lo qual dovea Penelopè far lieta,
vincer potero dentro a me l’ardore
ch’i’ ebbi a divenir del mondo esperto
e de li vizi umani e del valore;
Anna DeMarzo
Disclaimer
Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.
Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).
Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.
L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.
Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.
Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.




