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martedì 7 febbraio 2006

Seekport ti difende dallo spam

Sempre più utenti Internet sono infastiditi dallo spam che trovano online.
Seekport garantisce risultati di qualità grazie ai suoi team editoriali.

Milano, 7 febbraio 2006 – Lo spam è un problema concreto per molti utenti di Internet. Secondo la Stanford University il 15% di tutti i siti Internet al mondo è spam, ed il fenomeno si mostra in continua crescita. Seekport, il più innovativo motore di ricerca Internet europeo, offre la possibilità di evitare questi siti inutili e potenzialmente pericolosi, grazie ai suoi team di gestione della qualità.

All’indirizzo www.seekport.it è infatti possibile effettuare ricerche su un indice completamente italiano, con risultati di elevata qualità prodotti da sofisticati algoritmi di ricerca, integrati ed arricchiti dal lavoro del team locale, che ha il compito di migliorare la qualità dei risultati ed assicurare agli utenti risultati adeguati alle proprie esigenze.

A differenza di numerosi altri motori, Seekport non si affida solamente a meccanismi automatici di ricerca, ma ne integra l’uso con una forte attività editoriale, per migliorare il ranking dei risultati e offrire un alto livello nella qualità della ricerca. Infatti, la gestione attiva della qualità rende possibile operare in tempo reale sull’indice di ricerca, aggiungendo o eliminando contenuti sulla base dei feedback ottenuti. Questo riduce considerevolmente la presenza di spam, dialer e siti non rilevanti, tramutandosi così in un considerevole risparmio di tempo per l’utente, oltre a garantire la sicurezza dei risultati.

Nata alla fine del 2003, Seekport ha aperto in meno di due anni siti locali nei principali paesi d’Europa a conferma della qualità del proprio modello di business. Attualmente Seekport è online nei più importanti Paesi europei, tra cui Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia, Spagna e Austria. In ognuno di questi Paesi, è presente un team locale di gestione della qualità, che ha il compito di garantire la massima pulizia dell’indice e la più elevata efficacia possibile in termini di risultati.


Seekport Internet Technologies
Seekport Internet Technologies, con sede a Martinsried (Monaco), è una azienda leader nella fornitura di tecnologia per i motori di ricerca. Nata a dicembre 2003, l’azienda vuole offrire, ad utenti privati e aziendali, tecnologie di ricerca personalizzate con caratteristiche tecniche di alto livello, al fine di diventare uno dei principali motori di ricerca Intenet in Europa. La tecnologia di ricerca Seekport è caratterizzata da risultati di alta qualità, ottenuti attraverso l’utilizzo di una tecnologia innovativa e di team locali di indicizzazione. Seekport è attualmente presente in Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia e Spagna, e conta su partner solidi, che assicurano un’ottima combinazione di conoscenza ed expertise a livello commerciale, tecnologico e finanziario. Per maggiori informazioni visitate il sito www.seekport.it


Per ulteriori informazioni stampa Seekport:

Chiara Possenti / Sandro Buti
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
chiara.possenti@axicom.it, sandro.buti@axicom.it

Objectweb Celtix alla quarta Milestone

La comunità Celtix aggiunge importanti funzionalità di integrazione e interoperabilità

Milano, 7 febbraio 2006 - IONA®Technologies (NASDAQ: IONA), azienda leader nella fornitura di soluzioni di integrazione ad alte prestazioni per ambienti IT mission-critical, e ObjectWeb, nota comunità open source dedicata allo sviluppo di middleware distribuito in ambito aziendale, annunciano il raggiungimento della quarta Milestone da parte del progetto di Enterprise Service Bus (ESB) open source Celtix.

Il raggiungimento della quarta Milestone di Celtix nei tempi prestabiliti mette a disposizione della comunità nuove importanti funzionalità di integrazione e interoperabilità, attraverso il sistema di build e integrazione Maven 2.0, ed il supporto alle API dinamiche. L’utilizzo di Maven, abbinato all’approccio di licensing multiplo introdotto dalla Milestone 3, rende più facile alle diverse comunità open source servirsi del codice sorgente di Celtix per i propri progetti. Le API dinamiche semplificano l’integrazione tra Celtix ed altre componenti di architetture SOA - open source o commerciali - quali BPEL, e trasformation engine o altri servizi tecnici.

“Le nuove funzionalità ed il nuovo sistema di build introdotti in questa Milestone rendono più semplice alle comunità di progetti basati sul runtime di Celtix utilizzare il suo codice sorgente e supportarne l’adozione in implementazioni di architetture SOA reali”, ha spiegato Carl Trieloff, director Open Source Programs di IONA. “Con questa quarta Milestone, la comunità di Celtix continua ad aggiungere importanti funzionalità, che la mettono in grado di competere con le corrispondenti caratteristiche di ESB commerciali.”

La quarta Milestone offre anche miglioramenti agli strumenti di gestione delle linee di comando, per semplificare il processo di creazione dei servizi. Oltre a ciò, altri miglioramenti riguardano la configurazione policy-based e miglioramenti all’interoperablità dei supporti di trasporto JMS e http. Informazioni più approfondite sono disponibili su http://celtix.objectweb.org.

“Celtix è un progetto fondamentale dell’iniziativa ESB di ObjectWeb, da prendere ad esempio per la velocità di sviluppo e l’ampiezza delle funzionalità offerte”, ha aggiunto Jean-Pierre Laisnè, Chairman di ObjectWeb e Linux & Open-Source Strategy Manager di Bull. “Il team di sviluppo presta una particolare attenzione a rendere il software riutilizzabile da altri progetti, ed al tempo stesso evitare una duplicazione degli sforzi, come è nella filosofia stessa dell’open source.”

Obiettivo del progetto Celtix è quello di fornire un runtime ESB Java open source in grado di semplificare la costruzione, integrazione ed il riutilizzo flessibile di componenti tecniche e di business grazie all’adozione di un’architettura SOA basata su standard. Per maggiori informazioni su ObjectWeb Celtix, o per essere coinvolti nella comunità Celtix, è possibile visitare il sito: http://celtix.objectweb.org.

IONA
IONA Technologies (Nasdaq: IONA) è fornitore leader di soluzioni di integrazione ad alte prestazioni per ambienti IT enterprise. IONA ha posto le basi dell’integrazione basata su standard con la sua line di prodotti Orbix, basata su CORBA. La famiglia Artix rappresenta la nuova generazione di soluzioni di integrazione di IONA, e consente di integrare sistemi enterprise già esistenti con le componenti di infrastruttura comuni a un’organizzazione.

Fondata nel 1991, IONA ha sede centrale a Dublino, in Irlanda, e uffici in tutto il mondo. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: www.iona.it.

ObjectWeb
Fondata nel 2002 da Bull, France Telecom ed INRIA, ObjectWeb è un consorzio internazionale di società private ed enti di ricerca che si sono alleate per creare una nuova generazione di Middleware Open Source. Basati su standard aperti, i middleware di ObjectWeb includono server applicativi, componenti e strumenti di sviluppo. Esempi di soluzioni middleware realizzate da ObjectWeb sono JOnAS – implementazione open source certificata delle specifiche J2EE, JORAM – Message oriented Middleware, e Enhydra – Java/XML application server. Ulteriori informazioni su ObjectWeb sono disponibili sul sito: http://www.objectweb.org.


Per informazioni:
Ufficio stampa IONA
AxiCom Italia
Sandro Buti
Tel 02.7526111 – E-mail: sandro.buti@axicom.it

lunedì 6 febbraio 2006

NON SI DEVE MORIRE DI LIBERTÀ DI SATIRA. MEGLIO SCHERZARE SOLO CON I FANTI. SÌ, PERÒ, ALLA "REGOLA" DELLA RECIPROCITÀ DI COMPORTAMENTI FRA CRISTIANI,

FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU "SICILIA INDIPINNENTI"
FRONTE NAZIONALE SICILIANO "SICILIA INDIPENDENTE"

-Sikritarìa Nazziunali-

Kumunikatu Stampa

NON SI DEVE MORIRE DI LIBERTÀ DI SATIRA. MEGLIO SCHERZARE SOLO CON I FANTI. SÌ, PERÒ, ALLA "REGOLA" DELLA RECIPROCITÀ DI COMPORTAMENTI FRA CRISTIANI, EBREI E MUSULMANI

Il crudele assassinio del Sacerdote cattolico a Trebisonda, in Turchia, ci obbliga a dichiarare apertamente che le vignette che prendono di mira la Religione Islamica non ci fanno più sorridere. Non possono farci più sorridere. Nel caso in cui l'avessero mai fatto. Bisogna, invece, rendersi conto del fatto che ormai si è scatenata una inarrestabile ESCALATION di violenze, di assalti alle Sedi Diplomatiche del Paesi Occidentali in Oriente ed in Medio-Oriente, di manifestazioni popolari, oceaniche e sempre più bellicose, che non si sa dove potrebbero portarci. Senza parlare del fatto che quasi tutti i Governi dei Paesi islamici minacciano - e cominciano ad attuare - ritorsioni economiche e commerciali contro gli Stati Occidentali e Cristiani comunque coinvolti nella pubblicazione delle vignette considerate blasfeme.

La satira su Maometto ha suscitato un clima da Guerra Santa e di scontro fra Civiltà senza dubbio esagerato. E certamente pericoloso. Nessuno lo aveva previsto ... o quasi. Ci appare esagerato anche l'impegno con il quale i Governi interessati sembrano voler difendere l'operato del Vignettisti. Un abbassamento dei toni della polemica ed un maggior senso di responsabilità - viceversa - non guasterebbero. E se fossero stati adottati in tempo utile avrebbero probabilmente evitato che la situazione internazionale precipitasse, così come di fatto è avvenuto.

I Governi Occidentali, a cominciare da quello Danese (e senza escludere quello Italiano, finora fortunatamente fuori dalla mischia) hanno il dovere di cercare una via per uscire tutti dignitosamente da questo vortice di violenza crescente in arrivo sull'Europa. Il principio della libertà di stampa e quello della libertà di satira, infatti, non sono incompatibili con la TEORIA che vuole che non si debbano mai offendere i sentimenti religiosi altrui. E non è, del resto, privo di saggezza il vecchio "comandamento" popolare che prescrive di SCHERZARE COI FANTI E ... DI LASCIAR STARE I SANTI! Questa ultima tesi, peraltro moralmente e giuridicamente ineccepibile, non deve essere scambiata per una manifestazione di debolezza, ma piuttosto come un'occasione per dimostrare senso della realtà e maturità politica. Tanto più se si avrà la lucidità di protendere che tale rispetto deve valere anche per la Religione Cristiana. E non solo nei Paesi a maggioranza Musulmana, ma ovunque.

Non vorremmo, infine, che la scarsità di idee e l'assoluta mancanza di senso di responsabilità ci portassero a quella Guerra di Religione che le frange estremiste del Fondamentalismo Islamico vorrebbero ad ogni costo. Ci sia consentito, pertanto, di prendere le distanze dalla leggerezza di alcuni esponenti del mondo giornalistico europeo, che hanno già provocato il guaio, di mettere fuori gioco la maggioranza del Musulmani cosiddetti MODERATI. I quali sono stati costretti - fra l'altro - ad arretrarsi dalla vita politica, lasciando campo libero agli estremisti più fanatici.

Detto questo, gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu ritengono che vi siano le condizioni politiche e gli spazi per concordare con i Paesi Musulmani un accordo che preveda RECIPROCITÀ DI COMPORTAMENTO in materia di libertà religiosa, di costruzione di edifici di culto, di scuole e di ogni altro aspetto umano, sociale e giuridico della convivenza fra Stati, Popoli ed Individui che pratichino religioni diverse. Ovviamente questo tipo di accordi potranno essere estesi ad altri Popoli e ad altre religioni, oltre che alle tre monoteistiche che abbiamo citato.

Palermu, 6 Frivaru 2006

GIUSEPPE SCIANÒ
Sikritariu FNS

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Si ringrazia per la cortese attenzione.
L'Addetto Stampa (Giovanni Basile)


FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU "Sicilia Indipinnenti"
FRONTE NAZIONALE SICILIANO "Sicilia Indipendente"
Via Brunetto Latini, 26 - 90141 Palermo
tel&fax (+39) 091329456

Internet: www.fns.it / e-mail: fns@fns.it
Ufficio Stampa: siciliaindipinnenti@gmail.com

"CUMITATU CITATI 'I CATANIA"
"Comitato Città di Catania"
www.fnscatania.tk (with english introduction and multilanguage translator)
www.nonfartifregare.tk
fnscatania@gmail.com
tel (+39) 1786012222 fax (+39) 1782211303
Skype id: nicheja

"CUMITATU CITATI 'I GIRGENTI"
fnsgirgenti@gmail.com

"CUMITATU MISSINISI"
fnsmissinisi@gmail.com

"CUMITATU NISSENU"
fnsnissenu@gmail.com

«Diamo, quindi, al Popolo Siciliano - in lotta per il suo ideale millenario - la bandiera di un indipendentismo esente da mafiosità e brigantaggio, auspicandone la vittoria nella libertà, nella democrazia, nella giustizia sociale, nella concordia, nella pace e nello spirito europeistico e mediterraneistico».

Giuseppe Montalbano, 1976

LA SICILIA DEVE ADOTTARE URGENTEMENTE UNA INIZIATIVA PER FERMARE LO STERMINIO DEI PIGMEI

FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU "SICILIA INDIPINNENTI"
FRONTE NAZIONALE SICILIANO "SICILIA INDIPENDENTE"

-Sikritarìa Nazziunali-

Kumunikatu Stampa

LA SICILIA DEVE ADOTTARE URGENTEMENTE UNA INIZIATIVA PER FERMARE LO STERMINIO DEI PIGMEI

Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu, nel contesto dei loro impegno per la Difesa dei Diritti Umani, ma con assoluta priorità, propongono all'opinione pubblica internazionale una mobilitazione per bloccare il genocidio in corso contro lo sfortunato Popolo dei PIGMEI, ridotto ormai a poche migliaia di individui.

Di questo piccolo Popolo si vorrebbe la totale estinzione, anche perché - nel territorio in cui i Pigmei vivono - esiste una quantità di minerali preziosi, i cui giacimenti non sono ancora sfruttati compiutamente.

L'FNS è grato all'Autore della coraggiosa denunzia, pubblicata in questi giorni dal quotidiano "LA SICILIA", che ha avuto il merito di portare a conoscenza di un più vasto pubblico la tragedia dei Pigmei.

Dietro l'operazione di sterminio vi sarebbero gli interessi di alcune MULTINAZIONALI. Il servizio giornalistico riferisce, altresì, che vi sarebbe la malcelata COMPLICITÀ anche di persone appartenenti alla locale, potente, etnia BANTU. Ed esiste anche un'altra notizia, alla quale non vogliamo credere e sulla cui veridicità vorremmo che la Polizia e la Magistratura del Congo facessero severi accertamenti. Esisterebbero, cioè, fenomeni di CANNIBALISMO da parte di alcuni "Bantu" che ... «pensano che i Pigmei siano soltanto delle SCIMMIE e la loro dieta comprende abitualmente la carne di scimmia». Ma sappiamo, Invece, che i Pigmei sono esseri umani e nostri fratelli.

Denunziamo, a nostra volta, questo GENOCIDIO, incredibile ma vero e orrendo, per sollecitare un'inchiesta ed un intervento umanitario da parte dell'ONU, che non può ignorare l'esistenza del Piccolo Popolo di "UOMINI" con la sua civiltà, i suoi valori, i suoi diritti fondamentali. Auspicando che (così come è stato un Giornale SICILIANO a lanciare l'allarme) dalla Sicilia (tanto a livello istituzionale che a livello privato) parta una grande iniziativa di solidarietà e di soccorso per fermare lo sterminio dei Pigmei. Una Iniziativa che possa coinvolgere l'ONU, l'Unione Europea, gli States, le Associazioni Umanitarie, singolarmente e tutti assieme.

Ovviamente l'FNS vorrebbe che il Governo Regionale ed il Parlamento Siciliano, interpretando - una volta tanto - i sentimenti e la volontà del Popolo Siciliano, votassero un Ordine del giorno in tal senso, con immediatezza e con convinzione.

Palermu, 1 Frivaru 2006

GIUSEPPE SCIANÒ
Sikritariu FNS

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Si ringrazia per la cortese attenzione.
L'Addetto Stampa (Giovanni Basile)


FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU "Sicilia Indipinnenti"
FRONTE NAZIONALE SICILIANO "Sicilia Indipendente"
Via Brunetto Latini, 26 - 90141 Palermo
tel&fax (+39) 091329456

Internet: www.fns.it / e-mail: fns@fns.it
Ufficio Stampa: siciliaindipinnenti@gmail.com

"CUMITATU CITATI 'I CATANIA"
"Comitato Città di Catania"
www.fnscatania.tk (with english introduction and multilanguage translator)
www.nonfartifregare.tk
fnscatania@gmail.com
tel (+39) 1786012222 fax (+39) 1782211303
Skype id: nicheja

"CUMITATU CITATI 'I GIRGENTI"
fnsgirgenti@gmail.com

"CUMITATU MISSINISI"
fnsmissinisi@gmail.com

"CUMITATU NISSENU"
fnsnissenu@gmail.com

«Diamo, quindi, al Popolo Siciliano - in lotta per il suo ideale millenario - la bandiera di un indipendentismo esente da mafiosità e brigantaggio, auspicandone la vittoria nella libertà, nella democrazia, nella giustizia sociale, nella concordia, nella pace e nello spirito europeistico e mediterraneistico».

Giuseppe Montalbano, 1976

E-GOVERNMENT: STANCA, 60 MILIONI DI € PER IL RIUSO DEI PROGETTI TECNOLOGICI IN REGIONI ED ENTI LOCALI

Presentazione
FORUM PA 2006

E-GOVERNMENT: STANCA, 60 MILIONI DI € PER IL RIUSO DEI PROGETTI TECNOLOGICI IN REGIONI ED ENTI LOCALI

Previsti investimenti complessivi per circa 200 milioni di € - Coinvolti oltre 2 mila Comuni italiani

Milano, 6 feb – Accorciare tempi e costi dei progetti per stimolare ulteriormente la diffusione dell’e-Government negli Enti locali, soprattutto quelli minori, attraverso l’utilizzo di soluzioni tecnologiche già adottate da altri organismi per la modernizzazione della Pubblica amministrazione locale. È questo l’obiettivo del bando che, per conto del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, il CNIPA-Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione ha appena promosso per co-finanziare, con una dotazione di 60 milioni di €, le Regioni e gli Enti locali che utilizzeranno programmi già realizzati da altre amministrazioni nell’ambito della 1.a fase di e-Government, che ha coinvolto oltre 4 mila amministrazioni di tutto il territorio nazionale. Lo ha reso noto il ministro Lucio Stanca in occasione della presentazione di Forum PA 2006, a Milano. Il bando sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale già nei prossimi giorni.

Il ministro ha detto che “con questo co-finanziamento si metteranno in moto risorse per oltre 200 milioni di € e si otterranno risparmi non solo economici, ma anche sui tempi necessari per la fasi di progettazione e di sviluppo dei progetti di e-Government”. Sulla base delle esperienze precedenti è stato valutato che di questa iniziativa potranno beneficiare almeno 2 mila Comuni.

Stanca ha tra l’altro sottolineato che “questo è un ulteriore significativo passo dell’azione di Governo condotta in questi ultimi quattro anni e mezzo, che deve essere considerata come una vera e propria grande riforma della Pubblica Amministrazione, realizzando nello stesso tempo migliori e più semplici servizi pubblici per i cittadini e le imprese e consentendo di conseguire di risorse finanziarie pubbliche”.

Da parte sua Livio Zoffoli, presidente del CNIPA, ha ricordato che “è già stata costituita una ‘Banca virtuale del Riuso’, dove sono disponibili 264 soluzioni di e-Government in 13 aree tematiche (ambiente, salute, impresa, scuola, etc.) ed in 14 tipologie di servizio (autorizzazioni, certificazioni, iscrizioni, pagamenti, etc.). E questo”, ha aggiunto, “consente di mettere rapidamente a disposizione degli enti locali un’ampia gamma di soluzioni tecnologiche”.

Zoffoli ha poi affermato che “per sostenere un massiccio ricorso al riuso sono stati predisposti strumenti di supporto per le amministrazioni locali, ossia specifiche linee guida, un help desk telematico e iniziative informative a livello regionale”.

Inoltre, “Regioni ed enti locali avranno a disposizione 2 mesi per predisporre le proposte progettuali. Dovranno riunirsi in aggregazioni che includano pure le amministrazioni che cedono le soluzioni tecnologiche”, ha aggiunto il presidente del CNIPA rilevando che “è stato previsto un meccanismo di controllo in base al quale verranno approvati solo progetti che riutilizzino soluzioni già in esercizio”.

Infine, ha concluso Zoffoli, “una parte del budget di progetto sarà destinata all’adeguamento delle soluzioni in riuso per renderle coerenti con le norme e gli standard, con le regole tecniche previste dal Codice dell’Amministrazione Digitale, con quelle sull’accessibilità (‘Legge Stanca’), con il Sistema Pubblico di Connettività e con le regole tecniche per la Carta Nazionale dei Servizi”. –




tel. +39.06.8456.3193 - fax +39.06.8456.3106 / 3103 - ufficio.stampa.mit@governo.it - www.innovazione.gov.it

EMERGENZA SICCITA' IN KENIA


COMITATO COLLABORAZIONE MEDICA


NON C’E’ PIU’ ACQUA NELLA TERRA DEI BORANA IN KENYA.

6 MILIONI DI PERSONE IN PERICOLO DI VITA

TRA L’INDIFFERENZA DELLA POLITICA ITALIANA.

AUMENTANO MALATTIE E FAME.

RICHIESTA UNA IMMEDIATA MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE.

Roma, 6 febbraio 2006“Mentre in Italia si continua con il teatrino mediatico pre-elettorale, di accuse e di false promesse mantenute” – dichiara Guido Barbera, presidente del Cipsi –coordinamento di 36 ONG di solidarietà internazionale – “circa 6 milioni di persone sono a rischio di morte per le conseguenze della terribile siccità nella vasta regione di Moyale in Kenya, nei territori compresi tra i confini di Kenya, Etiopia e Somalia. E’ ora di parlare dei veri problemi della gente” – continua Barbera – “e prendere atto dei fatti concreti: la cooperazione italiana è stata ridotta all’impotenza totale negli ultimi anni, nonostante le promesse di destinare l’1% delle risorse italiane, più volte fatte dal nostro presidente del Consiglio. Le Associazioni italiane nel 2006 non potranno neppure ricevere i fondi già utilizzati in vecchi progetti conclusi o per le attività in corso. Nessuna nuova attività potrà essere finanziata, a causa dei tagli della Finanziaria”.

Al momento la notizia di questa ennesima tragedia annunciata, non è ancora arrivata sui nostri media. “La crisi idrica continua ad aggravarsi, inesorabilmente”, dichiara Sabina Tangerini del CCM – Comitato di Collaborazione Medica, ONG CIPSI di Torino presente da molti anni nella zona con propri progetti sanitari.

“Facciamo appello alla comunità internazionale affinché ci si accorga che su questa terra arida c’è bisogno di aiuto immediato. Chiediamo una mobilitazione generale – politica e sociale – per riconoscere concretamente il diritto all’accesso all’’acqua come diritto fondamentale per la vita per ogni essere umano”.

I media del Kenya sottolineano la gravità della situazione ed espongono i disastrosi effetti a causa delle mancate piogge che cadono normalmente tra ottobre e dicembre. Lo stesso presidente Mwai Kibaki ha dichiarato “la fame è un disastro nazionale” ed ha chiesto aiuto a livello internazionale, precisando che circa il 10% della popolazione del suo paese è a grave rischio di vita per la mancanza assoluta di cibo.

Sabina Tangerini del CCM continua: “Noi che lavoriamo da anni in questi luoghi in aiuto alla popolazione locale, che conosciamo la cronica assenza d’acqua della regione, noi che abbiamo imparato a conoscere la capacità straordinaria di non sprecare le risorse idriche di questa gente, denunciamo che non c’è più acqua nella terra dei Borana e la catena di effetti innescati comincia ormai ad essere evidente. Gli animali stanno morendo (70%); il costo degli alimenti aumenta a causa della scarsezza cronica delle provviste; si cominciano a temere spostamenti di masse di persone affamate in cerca di terre più fertili. Quando le pozze e i bacini si seccano, anche la speranza si sbriciola come terra secca. I progetti sanitari su cui lavoriamo che prevedono la capacità di guardare al futuro sono destinati a fermarsi. Il presente diventa un pressante guardare al cielo e chiedersi quante donne, uomini e bambini non ce la faranno a vedere le prossime piogge.

La nostra ONG farà ora il possibile, coordinata con le altre realtà associative impegnate localmente, per cercare di far fronte ai gravi problemi che verranno ad intensificarsi nelle prossime giornate”. La popolazione Borana del distretto di Moyale, la popolazione dimenticata, così come è stata definita dalla Commissione per i Diritti Umani del Kenya – conclude Barbera - sta “finalmente” uscendo dal suo silenzio. E come tutte le popolazioni africane, sebbene ricche di splendide tradizioni e di insegnamenti preziosi sull’uso delle risorse e dell’ambiente naturale, rischia di farsi conoscere purtroppo attraverso quella che potrebbe essere una ennesima tragedia, questa volta legata all’acqua.

Il CCM ed il CIPSI lanciano una sottoscrizione a favore dell’emergenza acqua in Kenya. I contributi possono essere versati sui ccp, indicando la causale “emergenza acqua – Kenya”:

ccp n. 13404108 intestato a CCM – corso Lanza 100 – 10133 Torino e/o ccp n. 11133204 intestato a CIPSI, via Rembrandt n. 9, 20174 Milano.

**********************************************

Sabina Tangerini, Ufficio stampa CCM

C.C.M. - Comitato di Collaborazione Medica

C.so G. Lanza 100/D - 10133 TORINO

Tel: 011-660.27.93 - Fax: 011-383.94.55

Mail: ccm@ccm-italia.org Web: www.ccm-italia.org

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Ufficio Stampa - Nicola Perrone
CIPSI - Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale
Viale Baldelli, 41 - 00146 Roma - Tel. ++39/06/54.15.730 - Fax. ++39/06/59.600.533

cel. 329.0810937 -

E-mail: ufficiostampa@cipsi.it - www.cipsi.it

MILLENNIUM MAMBO : FRAMMENTI DEL TERZO MILLENNIO

È appena iniziata la seconda parte della rassegna di cinema 2005-2006
MILLENNIUM MAMBO : FRAMMENTI DEL TERZO MILLENNIO
A cura di Luigi Abiusi
Evento che inaugura la nascita del Cineforum Rythmus - FIC
In collaborazione con il Circolo delle Formiche e il Cine Teatro Cosmo


MILLENNIUM MAMBO : FRAMMENTI DEL TERZO MILLENNIO

Altamura (BA) – 06 Febbraio 2006 –
In occasione della seconda rassegna di cinema d’autore ‘Millenium Mambo’ si è inaugurato giovedì 26 gennaio, presso la sede del Cinema Teatro Cosmo (via Bormida 55, Altamura - BA) il nuovo Cineforum Rythmus - affiliato alla FIC (Federazione Italiana Cineforum, cui organo di stampa è il celebre periodico ‘Cineforum’).

L’appuntamento al Festival è settimanale, tutti i giovedì, ed i lungometraggi sono a cura del Dott. Luigi Abiusi, già curatore delle precedenti edizioni.

Il Festival è stato realizzato all’interno di una stretta collaborazione con il Circolo delle Formiche di Altamura (BA). Nasce con l’intento di uscire dai meccanismi dello spettacolo, tendendo ad ingombrare lo spazio di un’espressione libera, pura, la quale vive dall’individuazione e preservazione dell’autenticità e, si manifesta in luoghi e tempi imprevisti, ancora, miracolosamente.

Il Cineforum Rythmus - in nome del ritmo dell’arte, quel rythmus (dal tedesco) che per l’avanguardia storica, per il cinema astratto tedesco degli anni ’20, era il mistico valore che contemplava e scandiva lo spirito dell’universo - è uno sguardo libero, che infrange i confini e propizia la commistione delle arti, verso il visibilio, l’armonia o lo stridore, il contrappunto o l’analogia; interessa l’arte tradizionale nella misura in cui essa contiene il germe della massima modernità, e quella più moderna, “rivoluzionaria” nella misura in cui ha dentro l’ostinato sguardo alle origini.

Nei prossimi mesi sono previste proiezioni di grandi classici del cinema*, come ad esempio, ‘L’Atalante’ di Jean Vigo, nella versione restaurata, o ‘I racconti della luna pallida d’agosto’ di Mizoguchi, passando attraverso le varie scuole cinematografiche del secolo – dall’avanguardia al neorealismo, alla nouvelle vague - e di capolavori della cinematografia contemporanea, per lo più inediti in Italia, quindi in versione originale e sottotitolati in italiano; ancora, retrospettive complete e seminari tenuti da docenti e ricercatori dell’Università di Bari, incontri con registi e artisti disparati, pubblicazioni, anteprime letterarie e cinematografiche, installazioni video e musicali: tutti frammenti di un umanesimo resistente al terzo millennio.


Per informazioni:
Cinema Teatro Cosmo,
via Bormida 55, Altamura (BA)
 70022 Tel/Fax: 080.3118393 info@cosmopolisonline.com
Associazione Culturale Circolo delle Formiche,
Vico Mercadante, Altamura 70022 otto@altamura2001.com
Cineforum Rythmus, 
Vico Mercadante, Altamura 70022
rythmus.cinema@gmail.com

Link:
www.millenniummambo.altervista.org
www.rythmus.it
Costo biglietto: singolo 4 €; abbonamento prima parte (7 film) 21 €;
seconda parte (10 film) 30 €

*PROGRAMMA

26/01/2006 ore 19.30 - 21.30
L'ARCO Corea del Sud, 2005 di Kim Ki Duk

02/02/2006 ore 19.30 - 21.30
L'ENFANT Belgio, 2005 di Jean Pierre e Luc Dardenne

09/02/2006 ore 19.30 - 21.30
NIENTE DA NASCONDERE - CACHE' Francia/Austria, 2005 di Michael Haneke

16/02/2006 ore 19.30 - 21.30
LADY VENDETTA Corea del Sud, 2005 di Park Chan Wook

23/02/2006 ore 19.30 - 21.30
MARY Usa/Italia, 2005 di Abel Ferrara

09/03/2006 ore 19.30 - 21.30
L'IGNOTO SPAZIO PROFONDO Germania, 2005 di Werner Herzog

16/03/2006 ore 19.30 - 21.30
KONTROLL Ungheria, 2003 di Nimrod Antal

23/03/2006 ore 19.30 - 21.30
TUTTI I BATTITI DEL MIO CUORE Francia, 2005 di Jaques Audiard

30/03/2006 ore 19.30 - 21.30
IL GUSTO DELL'ANGURIA Taiwan, 2005 di Tsai Ming Liang

06/04/2006 ore 19.30 - 21.30
BROKEN FLOWERS Usa, 2005 di Jim Jarmusch

VMware presenta VMware Server gratuito

Il nuovo prodotto entry-level accelera l’adozione della virtualizzazione
e fornisce un percorso verso l’infrastruttura virtuale aziendale

Milano, 6 febbraio 2006 - VMware, Inc., azienda leader nel software per la virtualizzazione dei sistemi, ha annunciato VMware Server, un prodotto di virtualizzazione entry-level gratuito per server Windows e Linux. La versione beta è scaricabile all’indirizzo www.vmware.com/products/server/.

“La virtualizzazione e VMware sono diventati molto popolari nel corso dell’ultimo anno e molti clienti hanno implementato migliaia di ambienti VMware server nelle loro aziende. Grazie a VMware Server vogliamo garantire che chiunque sia interessato, stia considerando o valutando la virtualizzazione del server per la prima volta abbia accesso alla tecnologia di virtualizzazione più avanzata del mercato”, ha dichiarato Diane Green, presidente di VMware. “VMware Server rende facile e interessante per le aziende che approcciano la virtualizzazione fare il primo passo verso un’infrastruttura virtuale completa”.

VMware Server, successore di VMware GSX Server, permette di disporre rapidamente di maggiore capacità partizionando un server fisico in diverse macchine virtuali e assicurando i vantaggi della virtualizzazione a tutti i server.

VMware Server offre le seguenti funzionalità:
supporto di tutti gli hardware basati su piattaforma x86 standard
supporto di una vasta gamma di sistemi operativi host Linux e Windows, tra cui quelli a 64-bit
supporto di una vasta gamma di sistemi operativi guest Linux, NetWare, Solaris e Windows, tra cui quelli a 64-bit
supporto di Virtual SMP che permette a una singola macchina virtuale di utilizzare 2 processori fisici
rapida e semplice installazione con wizard simile a quelli del software per desktop
rapida e semplice creazione di server virtuali con un virtual server wizard
monitoraggio e gestione dei server virtuali con una console remota intuitiva

VMware Server è il primo prodotto di virtualizzazione dei server che supporta macchine virtuali a 64-bit e la tecnologia Intel VT (Virtualization Technology), una gamma di migliorie alla piattaforma hardware Intel progettate specificamente per potenziare le soluzioni di virtualizzazione.

“Central Transport ha risparmiato centinaia di migliaia di dollari con l’infrastruttura virtuale VMware”, ha aggiunto Craig Liess, server administrator di Central Transport. “Introdurre un nuovo prodotto di virtualizzazione del server che comprende Virtual SMP e il supporto per i sistemi operativi a 64-bit e la tecnologia Intel VT era uno sviluppo naturale che incrementa la leadership dell’azienda in questo mercato. L’offerta di VMware Server gratuito porterà la tecnologia di virtualizzazione VMware a un pubblico più vasto, permettendo alle aziende di trarre vantaggio dai benefici della virtualizzazione quali riduzione dei costi e server provisioning flessibile”.

Accelerare l’adozione della virtualizzazione
La maggiore disponibilità della tecnologia di virtualizzazione, prima con VMware Player reso disponibile nel dicembre 2005 e che vanta già oltre 1 milione di installazioni e ora con VMware Server, VMware offre agli utenti la possibilità di sperimentare i vantaggi della virtualizzazione e alle aziende di estenderne l’utilizzo a tutti i settori.

“Nel 2005 la virtualizzazione ha preso piede con un numero sempre maggiore di aziende che la utilizza in produzione”, ha commentato Gordon Haff, senior analyst in Illuminata. “La mossa strategica di VMware di offrire un prodotto di virtualizzazione entry-level gratuitamente consentirà a VMware di stare un passo avanti agli altri player del settore della virtualizzazione x86 e accelererà lo sviluppo del mercato attraverso l’esposizione dell’infrastruttura virtuale VMware a un pubblico molto più ampio”.

Un percorso verso l’infrastruttura virtuale aziendale
VMware Server è il punto di partenza ideale per gli utenti che cercano di familiarizzare con il concetto di virtualizzazione prima di passare alla suite di prodotti enterprise-class di VMware che comprende ESX Server con Virtual SMP e VirtualCenter con la tecnologia VMotion per il consolidamento di server in produzione, business continuity ed enterprise desktop su larga scala. La suite è stata adottata da oltre 20.000 aziende, più del 90% delle quali è in produzione con VMware e il 25% di esse ha standardizzato i suoi sistemi su VMware.


Intel e VMware lanciano una campagna di marketing globale
Con l’introduzione di VMware Server, Intel e VMware lanciano una campagna congiunta per educare gli utenti circa il valore della virtualizzazione su piattaforme Intel e favorirne l’adozione.

“VMware Server su sistemi Intel permetterà ad aziende grandi e piccole di sperimentare la virtualizzazione, comprenderne i vantaggi e il valore di tecnologie Intel quali Multi Core e VT”, ha aggiunto Diane Bryant, vice president e general manager Intel Server Platforms Group.

Supporto dei partner OEM
I principali partner hardware OEM danno il benvenuto a VMware Server.

“La virtualizzazione è fondamentale per i nostri clienti che utilizzano architetture scalabili per le implementazioni data center”, ha dichiarato Paul Gottsegen, vice president Fujitsu Siemens Computers. “VMware Server è un’importante opportunità per i nostri clienti per valutare facilmente come la virtualizzazione può migliorare i loro tassi di utilizzo dei server”.

“La virtualizzazione è parte integrante della strategia Dynamic data Center di Fujitsu Siemens Computers”, ha aggiunto Dieter Herzog, senior vice president Enterprise Servers di FSC. “Per aiutare i clienti ad accelerare l’adozione di soluzioni di virtualizzazione e rendere i loro data center più agili, flessibili ed efficaci, abbiamo siglato una partnership con VMware per distribuire VMware Server”.

“L’approccio di HP alla virtualizzazione è pensato per aiutare i clienti a massimizzare i loro investimenti IT riducendo al tempo stesso i costi e aumentando la flessibilità”, ha commentato Paul Miller, vice president marketing Industry Standard Server e BladeSystem in HP. “Aggiungendo VMware Server alla famiglia di piattaforme server ProLiant, a strumenti quali ProLiant Essentials Virtualization Management Software e a una vasta gamma di servizi, i clienti possono trarre vantaggio dai benefici dati dalla migrazione verso ambienti virtuali”.

“IBM xSeries offre innovative soluzioni di virtualizzazione sfruttando partnership forti con VMware e le nostre piattaforme X3 Architecture e BladeCenter”, conclude Leo Suarez, vice president e Business Line Executive xSeries in IBM. “Il nuovo VMware Server permetterà a un numero maggiore di clienti xSeries e BladeCenter di sperimentare i vantaggi della virtualizzazione e comprendere il valore che la virtualizzazione può portare ai loro ambienti”.



Disponibilità
La versione beta di VMware Server è scaricabile all’indirizzo www.vmware.comdownload/VMware Server/. Il prodotto definitivo sarà disponibile nella prima metà del 2006. Servizi di supporto e sottoscrizione per VMware Server saranno disponibili non appena il prodotto definitivo sarà in commercio.

VMware
VMware, azienda EMC (NYSE: EMC), è leader nel software per la virtualizzazione dei sistemi. Le più importanti aziende del mondo utilizzano le soluzioni VMware per semplificare la loro infrastruttura, trarre massimo vantaggio dagli investimenti IT effettuati e soddisfare ancora più rapidamente le esigenze aziendali in continua evoluzione. VMware ha sede a Palo Alto, California. Per maggiori informazioni, visitate il sito www.vmware.com.
VMware è un marchio registrato di VMware, Inc. Tutti i nomi di altri prodotti e aziende citati potrebbero essere marchi o marchi registrati delle rispettive aziende.

Contatti stampa

Stéphane Antona
VMware
Tel.: +33 01 46 95 80 66
Email: santona@vmware.com

Chiara Possenti
AxiCom Italia
Tel.: +39 02 7526111
Email: chiara.possenti@axicom.it

franchise-net continua la sua espansione e approda in Russia!

Si allarga sempre di più la famiglia di franchise-net, il portale che mette in comunicazione i franchisor con i potenziali affiliati. Da oggi infatti il portale è online anche in Russia, un mercato potenzialmente molto fruttuoso e in via di sviluppo.

Con il portale russo, franchise-net arriva a 9 portali online in tutta Europa e non solo. Sono inoltre previste nuove aperture ad aprile 2006 di altri portali franchise-net in Mongolia, Spagna e Grecia.
Tutti i franchisor italiani e stranieri, che fossero interessati ad inserire la propria scheda tecnica per una prova gratuita di 3 mesi sul portale russo e tentare quindi di approdare e sviluppare la propria insegna in questo mercato, possono inviarci i propri dati. Per la traduzione dall'italiano al russo chiediamo solo un rimborso di 99 Euro IVA inclusa.
Per maggiori informazioni scrivete a ivanova@franchise-net.ru o chiamate il numero 0041 – 91 – 921 – 06 – 46.
Fonte: redazione franchise-net

ANSYS e Matereality siglano una partnership

L’interoperabilità consente di esportare le proprietà dei materiali da Matereality in ANSYS Workbench

Milano, 6 febbraio 2006 – ANSYS Inc. (Nasdaq: ANSS), innovatore globale nel campo del software di simulazione virtuale e delle tecnologie indirizzate al processo di ottimizzazione, annuncia la collaborazione con Matereality L.L.C. che ha realizzato un’interfaccia per l’esportazione degli input relativi alle proprietà dei materiali da Matereality® in ANSYS® Workbench™. Gli utilizzatori di ANSYS Workbench possono così accedere a un ricco database di informazioni sulle proprietà dei materiali, potenziando le capacità degli ingegneri di analizzare i loro progetti direttamente sul desktop.

Matereality è una tecnologia di gestione dati web-based che contiene migliaia di informazioni tra cui dati sforzo-deformazione, proprietà dipendenti dalla velocità di deformazione, iperelastiche, termiche, di creep, viscoelastiche, oltre a dati di fatica su plastiche, metalli, gomme, foam e compositi - infomazioni particolarmente rilevanti per la comunità degli utenti Ansys e spesso non disponibili pubblicamente. Oltre a essere la più vasta risorsa di dati di questo genere, Matereality fornisce l’accesso ai database dei fornitori di materiali plastici, il MIL5 Handbook Database (ampiamente usato dalle aziende dei settori aerospaziale e difesa) e il NIST Lead–Free Solder Database (pertinente all’industria elettronica).

Facendo uso del MIRO CAE Wizard di Matereality, gli utilizzatori di ANSYS Workbench possono rapidamente trovare i loro database personali, oltre a raccolte di dati di importanti industrie pubbliche e private, per informazioni attinenti ad ANSYS. Possono valutare le informazioni per pertinenza ed esportarle digitalmente in ANSYS Workbench. Matereality è disponibile per gli utenti registrati dovunque e in qualunque momento.

“Questa interfaccia tecnologica estenderà in modo significativo l’accuratezza delle simulazioni degli utenti ANSYS dando loro accesso alle relative informazioni sulle proprietà dei materiali. Le avanzate funzionalità di ANSYS nei settori multi-physics, crash, fatica, creep, viscoelasticità e fluido-dinamica possono essere pienamente utilizzate con la disponibilità delle proprietà non-lineari dei materiali. ANSYS e Matereality continueranno a rafforzare l’integrazione al fine di estrarre una gamma più ampia di dati sui materiali attinenti ad ANSYS per i futuri modelli di materiale ANSYS”, ha dichiarato Mike Wheeler, vice-presidente e direttore generale di ANSYS.

Matereality è scalabile e adattabile alla tipologia di impresa ed è stato progettato per adeguarsi e contribuire in maniera collaborativa al mondo della progettazione, senza che nessun gruppo debba ridefinire i propri sistemi di gestione dei dati sui materiali. Una singola fonte di accesso ai dati assicura che tutte le persone coinvolte in un progetto collaborativo utilizzino le stesse caratterizzazioni per uno specifico materiale, piuttosto che applicare ognuno i propri dati rielaborati da differenti database, libri di testo, test, ecc.

“Oltre ad essere un’importante risorsa di dati sui materiali, Matereality permette agli utenti ANSYS di mantenere il loro database sui materiali personale e di avere un accesso e un controllo sicuri sulle loro informazioni. Con questo sistema, gli utenti possono nascondere, divulgare o condividere in maniera selettiva le informazioni in base alle loro necessità lavorative, costruendo raccolte che formano una parte stabile delle conoscenze di base dell’impresa”, continua Renu Gandhi, vice-presidente dello Sviluppo di Matereality. “Qualora nuovi modelli di materiale siano sviluppati in ANSYS, i dati dei clienti disponibili in Matereality saranno pronti per l’utilizzo grazie agli aggiornamenti”.

Matereality
Matereality L.L.C. offre soluzioni web-based che soddisfano le esigenze di informazione relative ai materiali di aziende nei settori automobilistico, strumentazione, fornitori di materiali, laboratori per test di materiali, apparecchiature mediche e prodotti di consumo. Matereality permette alle aziende e ai singoli individui di “immagazzinare” in maniera sicura ogni tipo di proprietà di materiale su una piattaforma Web in formato TrueDigital™. Matereality può essere utilizzato per individuare i dati pertinenti sui materiali e richiedere dati a persone e aziende che collaborano l’uno con l’altro. Le soluzioni di Matereality sono create con l’obiettivo di adattarsi alle esigenze dei clienti di tutto il mondo, dalle soluzioni per aziende Fortune 500 alle piccole imprese, secondo l’evoluzione del settore VPD (sviluppo prodotto virtuale).
Per maggiori informazioni, visitate il sito www.matereality.com.

ANSYS Inc.
ANSYS Inc., fondata nel 1970, sviluppa e commercializza software e tecnologie di simulazione utilizzate da ingegneri e progettisti nei più diversi ambiti industriali. L’azienda si concentra sullo sviluppo di soluzioni aperte e flessibili che permettono agli utenti di analizzare e verificare i progetti in modo virtuale, offrendo una piattaforma integrata che assicura uno sviluppo rapido, efficace ed economico dalla concezione del prodotto fino al test finale e alla sua validazione. Con sede a Canonsburg, Pennsylvania, U.S.A., uffici vendita in 25 località strategiche nel mondo, ANSYS Inc. ha un organico di oltre 600 dipendenti e distribuisce i suoi prodotti attraverso una rete di partner in 40 paesi.
Ulteriori informazioni sono disponibili visitando il sito www.ansys.com.

Per ulteriori informazioni:
Carlo Gomarasca
ANSYS
Tel : 02. 48 55 94 14
E-mail: carlo.gomarasca@ansys.com

Chiara Possenti
AxiCom Italia Srl, - Ufficio stampa
Tel : 02. 75 26 111
E-mail: chiara.possenti@axicom.it

TANDBERG presenta i risultati finanziari del quarto trimestre e dell’anno 2005

Fatturato di $82,9 milioni nel Q4 2005

Milano, 06 febbraio 2006 – TANDBERG® (OSLO: TAA.OL), ), leader nella comunicazione visiva, ha annunciato i risultati finanziari del quarto trimestre 2005 chiuso il 31 dicembre 2005.
Overview:
Fatturato pari a 89,2 milioni di dollari con 8478 unità
Cambiamenti di management, nuovo CEO
Vendite di infrastruttura lente in tutti i mercati

Il fatturato del quarto trimestre si è attestato a 82,9 milioni di dollari rispetto agli $88,9 milioni dello stesso trimestre dello scorso anno e ai $91,2 milioni del Q3 2005. L’azienda ha generato un flusso di cassa pari a 22,6 milioni di dollari dopo aver riacquistato azioni della società per un totale di $34,6 milioni, chiudendo il trimestre con un bilancio di $202,8 milioni. Gli utili per azione (dopo le tasse) sono stati di $0,115 (erano $0,119 nel Q4 2004 e $ 0,144 nel Q3 2005).

Il fatturato 2005 si è attestato su $345,2 milioni contro i $305 milioni del 2004.

Le spese amministrative, generali e di vendita sono state di $35,1 milioni (erano $34,8 milioni nel Q4 2004 e $35,6 milioni nel Q3 2005), pari al 42,3% delle vendite (erano 39,1% nel Q4 2004 e 39% nel Q3 2005).
L’azienda continua a generare un buon flusso di cassa chiudendo il trimestre con $202,8 milioni. I dati al 30 settembre 2005 erano di $224,9 milioni.

“Commentando i risultati del quarto trimestre, Fredrik Halvorsen, CEO, ha dichiarato: “I risultati di TANDBERG del quarto trimestre non sono stati all’altezza delle aspettative, lo sbilanciamento tra il breve e il lungo termine è stato il principale motivo di queste performance. Altri fattori tra cui la migrazione da parte dei clienti verso soluzioni IP complete che richiedono lunghi tempi decisionali, vendite di componenti di rete più basse in tutti i mercati, una possibile confusione relativa alla High Definition che ha allungato i tempi di acquisto e la discontinuità causata dal cambiamento di CEO”.

Le basi dell’azienda sono solide, guidate da un modello di business efficiente e leadership tecnologica.
L’azienda continua ad operare bene in termini di innovazione tecnologica, alleanze, settori verticali e acquisizioni volte ad ampliare il mercato. In ottobre, TANDBERG ha presentato la serie MXP Profile, una collezione di endpoint con display piatti che potenziano l’esperienza multimediali degli utenti video. In gennaio, TANDBERG ha annunciato che le tecnologie di streaming e 3G mobile video acquisite nel 2005 sono state integrate nella soluzione TANDBERG e saranno disponibili a febbraio, così come le funzionalità High Capability. In aggiunta, è stata annunciata l’integrazione con IBM Lotus Sametime che sarà la prima ad essere disponibile. TANDBERG ha infine introdotto una nuova categoria di sistemi video per luoghi pubblici quali aeroporti, e information point al fine di estendere ulteriormente il mercato della comunicazione visiva.
Mercati
Nel Q4 2005, TANDBERG ha commercializzato 8.478 unità contro le 8.371 del terzo trimestre e le 8.330 del Q4 2004, registrando un aumento dell’1,8%. Nel 2005 sono state 32.618 le unità vendute rispetto alle 27.532 del 2004 con un incremento del 18,5%. Il fatturato del trimestre generato da OEM è stato l’1,8% del totale.
EMEA
Il fatturato EMEA del periodo è stato di $29,5 milioni (era stato $31,6 nel Q4 2004 e $28 milioni nel Q3 2005). Il Sud Europa continua a trascinare le vendite, Italia e Spagna in particolar modo.
Il territorio europeo dispone di una migliore struttura e team di management, articolata in 5 regioni che comprendono Nord Europa, Inghilterra e Irlanda, Sud Europa, Europa Centrale e mercati emergenti. Nel quarto trimestre le vendite legate ai servizi sono state molto elevate, con diversi contratti a lungo termine siglati da parte di grandi aziende. La regione ha visto la firma di importanti accordi con nuovi system integrator IP.
Nel primo trimestre, l’EMEA si focalizzerà sulla vendita della soluzione completa e introdurrà iniziative volte ad incrementare le vendite di infrastruttura di rete. Gli sforzi saranno concentrati sullo sviluppo di una pipeline di vendita grazie a un più elevato numero di commerciali e una maggiore efficacia organizzativa. Il modello di fornitura dei servizi sarà potenziato grazie ad un nuovo centro di assistenza tecnica, e si cercherà di aumentare il livello di competenza dei partner sulla convergenza (IP) per incrementare le vendite di soluzioni di comunicazione integrata.

TANDBERGTANDBERG è leader mondiale nella fornitura di soluzioni e sistemi per videocomunicazione. La società progetta, sviluppa e commercializza sistemi e software per video, voce e dati, offrendo assistenza e supporto in oltre 90 paesi. L’azienda – con doppia sede a Oslo e New York - è quotata alla borsa di Oslo con il simbolo TAA. Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.tandberg.net/it.

Per ulteriori informazioni stampa:

Raffaella Villa
TANDBERG
Tel. 02-89631923
raffaella.villa@tandberg.net

Chiara Possenti / Sandro Buti
Ufficio stampa - Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
chiara.possenti@axicom.it
sandro.buti@axicom.it

Il pugilato festeggia il centenario della nascita di Carnera

Una mostra itinerante e un film per celebrare il centenario della nascita di Primo Carnera, il gigante friulano campione del mondo dei pesi massimi di boxe negli anni '30. Organizzata dal comitato promotore con la collaborazione delle autorità locali, la rassegna “Ipotesi di un mito” farà la prima tappa, in data ancora da definire ma compresa tra aprile e maggio, al Palazzo dell'Arengario, in piazza Duomo a Milano, per poi spostarsi a Roma, destinazione Altare della Patria, e terminare il suo viaggio a Pordenone, nell'ex villa Carnera, oggi proprietà dello Stato. Il film invece, previsto in distribuzione per gennaio 2007, sarà diretto da Renzo Martinelli, che ha spiegato come “il progetto era nato come una fiction per la tv, ma sono riuscito a farlo diventare un film internazionale in inglese, con un cast d'eccezione (tra gli altri Giancarlo Giannini, Alessandro Gassman e Joe Pesci) per permettergli di fare il giro del mondo, così come merita il personaggio”. Alla stesura del copione hanno collaborato Nino Benvenuti e la figlia di Carnera Giovanna Maria, che avrà anche una piccola parte così come suo fratello Umberto. Oltre alla mostra e al film, che in seguito diventerà una fiction per la televisione, il programma delle celebrazioni comprende un documentario storico, che potrà contare sui contributi dell'Istituto Luce, alcune pubblicazioni e una serie di iniziative spontanee, come mosaici e convegni, che il comitato ha intenzione di coordinare. “La Regione Lombardia è vicina a questo progetto sia istituzionalmente che economicamente - ha sottolineato Piergianni Prosperini, assessore regionale allo Sport. Sono orgoglioso di partecipare a questo evento, perchè per me Carnera è stato il vate dello sport così come D'Annunzio lo è stato della letteratura”. E proprio sul binomio sport-cultura è intervenuto Elio De Anna, presidente della Provincia di Pordenone e del comitato per le celebrazioni del centenario di Carnera. “Vogliamo riscoprire questo grande personaggio, ma anche 'usare' la figura di Carnera come ariete per sfondare quel muro che non permette allo sport di ricevere quei contributi elargiti alla cultura, in quanto non viene considerato tale”. Alla celebrazione non poteva mancare la Federazione nazionale della boxe, che ha annunciato l'organizzazione di due grandi eventi, rispettivamente sui ring di Milano per le nuove promesse del pugilato italiano e a Roma con Vincenzo Cantatore per il titolo dei mediomassimi.

domenica 5 febbraio 2006

Stagione di Pesca 2006 in Valnerina lungo il fiume Nera


Ricordiamo che la pesca alla trota in
Valnerina aprirà domenica 26 febbraio.

Un saluto particolare a tutti gli amanti del F. Nera, all'insegna
di un inizio stagione ricca di novità.

Dalla prossima apertura il tratto No-Kill del F. Nera
sarà integrato con il tratto ad esche artificiali di Triponzo;
in pratica circa 11 km di F. Nera dove poter pescare solo
con esche artificiali, seguendo regole e tecniche
compatibili con l'ecosistema acquatico.

Questo il nuovo sistema delle Aree a Regolamento Specifico del F. Nera:

1) ARS 1: Tratto ad esche artificiali e prelievo determinato ( F. Nera )

Il tratto si estende dalla stazione di pompaggio di ENDESA ITALIA in loc. Le Lastre ( Cerreto di Spoleto ) a risalire sino alla confluenza con il F. Corno in loc. Triponzo per un tot. di circa km 2.

Tecniche consentite: mosca, spinning e camolera
Esche consentite: solamente esche artificiali con amo singolo privo di ardiglione.
Prelievo consentito: massimo tre (3) trote giornaliere la cui misura minima non dovrà essere inferiore a cm 25. Una volta raggiunto il limite di prelievo, la pesca potrà continuare unicamente adottando la tecnica No-Kill.
Documenti di pesca oltre alla normale Licenza di Pesca:
1) Tesserino Regionale segna catture ( costo Euro 5,16 ) in cui saranno annotate le eventuali trote prelevate.
2) Permesso di pesca valido per la stagione 2006 ( costo Euro 20,00 ) necessario per pescare in questa ARS 1.
Si precisa che questa ARS non è a numero chiuso, pertanto non occorre alcuna prenotazione.

2) ARS 2: Tratto No-Kill F. Nera

Il tratto si estende dalla loc. di Piedipaterno ( Comune di Vallo di Nera ) a risalire sino alla loc. Ponte ( Comune di Cerreto di Spoleto ) per un tot. di circa km 9.
Riguardo al particolare Regolamento di pesca No-Kill, nulla è cambiato rispetto alla stagione precedente. Ricordiamo che in questa ARS sono consentiti massimo 25 pescatori al giorno e per pescare occorre prenotare telefonicamente il giorno di pesca.
Per consultare il Regolamento delle ARS visitare il sito di Legambiente www.legambientenera.it

PACCHETTI PER LA STAGIONE 2006

Per la stagione 2006 sono previste delle offerte vantaggiose per coloro che fruiranno il Nera No-Kill di Borgo Cerreto:

* i pescatori in possesso del permesso del Tratto No-Kill ( ARS2), potranno pescare anche nella ARS 1 di Triponzo ( Tratto ad esche Artificiali e prelievo determinato ) senza costi aggiuntivi e senza fare il permesso previsto per questo tratto di fiume Nera, fatta eccezione del Tesserino Regionale segna catture che nel rispetto del Regolamento Regionale deve essere conseguito visto che in questo tratto è previsto prelievo di trote;
ovviamente queste condizioni vantaggiose avranno validità in relazione alla tipologia del permesso del No-Kill; vale a dire una giornata di pesca nel caso del permesso giornaliero, dieci giornate di pesca nel caso del permesso da dieci uscite ( in quest'ultimo, oltre le dieci uscite disponibili per il tratto No-Kill, saranno inserite altre 10 uscite per la ARS 1 di Triponzo ).
Possibilità di fruizione:
1) nella stessa giornata di pesca il pescatore potrà pescare sia nel settore prenotato del tratto No-Kill (ARS2), sia nella ARS1 del tratto di Triponzo (con libertà di spostamento nel corso della giornata) annotando la giornata di pesca negli spazi del permesso all'uopo destinati distintamente per i due tratti.
2) in qualunque giorno della stagione di pesca 2006 il pescatore potrà pescare nella sola ARS1 del tratto di Triponzo annotando la giornata di pesca nel solo spazio destinato a questa ARS (ricordiamo che per pescare nella ARS1 di Triponzo non occorre alcuna prenotazione).
* sul permesso giornaliero è prevista la formula pacchetto tre giorni applicabile unicamente nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì; in pratica tre giornate di pesca ( tre permessi giornalieri ) al costo di Euro 36,00 anziché di Euro 45,00, riducendo il costo del permesso giornaliero da Euro 15,00 a Euro 12,00 ( questa formula si applica solo nelle giornate succitate e fruite in modo consecutivo)
* per i soci di Legambiente sarà riconosciuto uno sconto sui permessi di pesca
* inoltre per tutti gli utenti delle ARS1 e ARS 2, sono previste delle condizioni vantaggiose presso le strutture ricettive (alberghi; ristoranti; agriturismo; country house) convenzionate con Legambiente; allo scopo unitamente al permesso di pesca sarà consegnata una 'card' da esibire alla reception delle strutture convenzionate. Troverete tutti i dettagli visitando il sito di Legambiente www.legambientenera.it .

SERVIZIO DI PRENOTAZIONE E RILASCIO PERMESSI DI PESCA

IL SERVIZIO DI PRENOTAZIONE PER IL NERA NO-KILL
INIZIERA' DAL 01 FEBBRAIO

Contattare Legambiente Valnerina presso il punto d'informazione di Borgo Cerreto Tel 0743 91221 al seguente orario:

mattino dalle ore 08.00 - 11.30
pomeriggio dalle ore 15.00 - 17.00
( martedì chiusura settimanale )

Per ulteriori informazioni e conoscere tutti gli aspetti di gestione
visitate il ns. sito internet www.legambientenera.it

NON SOLO PESCA!
ATIVITA' DI TURISMO AMBIENTALE

Momenti e sensazioni da non perdere
Il territorio della Valnerina offre numerose opportunità per trascorrere giornate serene immersi in un ambiente unico nel suo genere, dove le bellezze naturali del paesaggio si uniscono con le peculiarità storiche, artistiche e le tradizioni del territorio.
A partire dal mese di aprile, oltre la pesca con esche artificiali, Legambiente propone altre attività quali trekking, escursioni equestri, visite guidate, mountain bike; tutte attività che potranno essere svolte lungo il tracciato della Vecchia Ferrovia Spoleto Norcia a partire da Borgo Cerreto sino a Vallo di Nera; percorso di recente messo in sicurezza e adattato per una fruizione più agevole grazie ad un progetto promosso e realizzato dalla Società di trasporti pubblici 'Spoletina' che ancora oggi ha in concessione la 'Vecchia Ferrovia'.
Allo scopo sarà predisposto un punto per il noleggio di mountain bike e un modesto maneggio dove 'La Mulattiera' di Roberto Canali organizzerà escursioni in sella ad asinelli, muli e cavalli.

Quanto prima saranno pubblicati e comunicati i programmi definitivi
di tutte le attività di turismo ambientale.

Saluti dal Team di Gestione di Legambiente

sabato 4 febbraio 2006

ANIMALISTI ITALIANI DENUNCIANO STRAGE DI CANI ANNUNCIATA IN ROMANIA

RANDAGISMO ROMANIA. ORDINANZA DI BUCAREST: STRAGE ANNUNCIATA DEI RANDAGI. ANIMALISTI ITALIANI LANCIANO APPELLO ALLE ISTITUZIONI RUMENE E ITALIANE.


L’associazione Animalisti Italiani, a seguito della notizia agghiacciante delle disposizioni di Bucarest per eliminare i randagi, avuto conferma della situazione d’emergenza in cui si trovano le associazioni animaliste del luogo per impedire questa strage autorizzata, lancia un appello alle istituzioni italiane e della Romania, affinché si adoperino per il ritiro dell’ordinanza del Consiglio Comunale di Bucarest, ispirata all’ordinanza del Presidente Basescu, già causa di stermini di massa e priva di efficacia per il randagismo, con lo sperpero di milioni di euro.

“In seguito alla morte di un uomo morso da un cane di fronte al palazzo del Governo, le autorità hanno preso misure drastiche nei confronti dei randagi e il paese è nuovamente in preda ad una psicosi collettiva” – dichiara Walter Caporale, Presidente dell’associazione Animalisti Italiani - “Le notizie pervenuteci parlano di circa 1500 randagi catturati in 3 giorni e, sembrerebbe, già uccisi. Il Consiglio Comunale ha emanato un’ordinanza con la quale si accorciano i tempi di permanenza nei canili pubblici (da 14 giorni a 72 ore), si fissa un tetto massimo di 1 cane adottabile per persona e si multano con 500 euro coloro che riscattano un cane e lo rilasciano per strada.

Inoltre è prevista la possibilità di modificare l’attuale legge nazionale e di forzare la mano a quei sindaci che non hanno applicato l’eutanasia di massa.
Questa spiacevole disgrazia dovrebbe rappresentare l’occasione per ripensare la gestione del randagismo canino in modo migliorativo, non peggiorativo.
A nostro avviso, la sterilizzazione dovrebbe essere un obbligo del cittadino e un impegno delle autorità, insieme alla promozione di una cultura dell’adozione e non della morte.

Come è noto, la Romania si appresta ad entrare a far parte dell’UE ma è altrettanto noto che le direttive dell’UE sono ben precise riguardo alla Tutela degli animali e l’ordinanza di Bucarest appare in contrasto con quanto disposto a livello europeo

E’ segno di un paese civile riconoscere agli animali, che con l’uomo condividono questa terra, il diritto ad una vita dignitosa ed il rispetto per le specifiche caratteristiche etologiche di ognuno.

Pertanto abbiamo inviato un appello al Presidente del Consiglio Berlusconi, al Ministro degli Esteri Gianfranco Fini, all’ambasciata Romena in Italia, all’ambasciata italiana in Romania, al Vicepresidente della Commissione Europea Franco Frattini e al Sindaco di Bucarest Adriean Videanu, affinché si adoperino per il ritiro dell’ordinanza e vengano adottati provvedimenti efficaci che affrontino il problema dei randagi rumeni con rispetto, sensibilità e coscienza”.


Roma, 3 febbraio 2006

Animalisti Italiani Ufficio Stampa Federica Cuccagna: 0623232569 – 3287311798 – ufficiostampa@animalisti.it - www.animalisti.it

CON CISCONEWS ORA CISCO MAGAZINE E' ON LINE


Il CISCO MAGAZINE ON LINE

La Media Cisco, editrice del Cisco Magazine, comunica a tutti i suoi utenti che sul sito internet www.cisconews.it è ora possibile visionare la versione telematica della rivista. Con un importante servizio in più rispetto alla versone cartacea.


Roma 04 febbraio 2005. Dal 26 gennaio 2006, sul sito www.cisconews.it, è possibile consultare on line la rivista CISCO MAGAZINE.

La Media Cisco srl, editrice del Cisco Magazine, comunica a tutti i suoi utenti che sul sito internet a www.cisconews.it è possibile visionare la versione telematica della rivista.

Inoltre sullo stesso sito è offerto un servizio di rassegna stampa delle maggiori testate nazionali curato dalla redazione del Cisco Magazine.

La Redazione di Cisco Magazine si augura, con l’edizione online, di ampliare non solo il numero di lettori ma anche, e soprattutto, di dare massima visibilità a tutti quei temi, convegni, e interviste che, proprio grazie al contributo dei suoi lettori, in questi anni ha approfondito e realizzato.

Futuraweb: un nuovo sito per l’associazione di volontariato City Angels

Futuraweb, agenzia di comunicazione, che ha nel suo dna i valori della solidarietà e della responsabilità sociale d'impresa, seguirà il restyling e lo sviluppo del sito dei City Angels, associazione che da più di dieci anni è presente nelle strade d’Italia con i suoi 300 volontari a portare aiuto a chi ne ha bisogno.

Con la loro inconfondibile divisa rossa e il basco azzurro, i City Angels, li troviamo in mezzo ai bisognosi di Milano, Torino, Roma, Biella e Tirana.

L’obiettivo di Futura Web è assicurare la meritata visibilità alle attività e ai progetti che questa organizzazione realizza quotidianamente. “Volevamo dare il nostro contributo alla sensibilizzazione delle persone e delle aziende verso i valori della solidarietà e della responsabilità sociale d'impresa attraverso le nuove tecnologie, che ben si prestano divulgare i valori e le iniziative dell’organizzazione”, afferma Lorenzo Terraneo, amministratore di Futuraweb.

venerdì 3 febbraio 2006

RED HAT ENTRA NEL MOVIMENTO ‘ONE LAPTOP PER CHILD’

L’azienda collabora con il MIT Lab per fornire laptop da $100 agli studenti delle nazioni
in via di sviluppo e dei mercati emergenti

Milano, 3 febbraio 2006 - Red Hat, Inc. (Nasdaq: RHAT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni software open source per l’enterprise, ha annunciato il proprio ingresso nell’iniziativa One Laptop per Child (OLPC). Il progetto OLPC ha l’obiettivo di creare e distribuire laptop economici agli studenti di tutto il mondo, in particolar modo a quelli dei paesi in via di sviluppo. Red Hat è focalizzata principalmente sugli aspetti software e ha intenzione di guidare lo sviluppo del sistema operativo delle macchine OLPC. L’azienda prevede di collaborare anche con altre tematiche legate alla partecipazione alla comunità open source quali training, supporto, aggiornamenti, certificazioni e con l’integrazione di nuove tecnologie in futuro.

Iniziato come progetto di ricerca presso il MIT Media Lab, e formalmente annunciata in occasione del World Economic Forum di Davos in Svizzera nel gennaio 2005, l’iniziativa OLPC è cresciuta e oggi comprende un gruppo di contribuenti elitari che stanno collaborando per realizzare strumenti moderni per l’educazione dei bambini di tutto il mondo.

“In Red Hat riteniamo che la tecnologia open source possa cambiare il mondo, ed è ancora nella sua fase iniziale. Si tratta di un principio guida che permea tutto ciò che facciamo”, ha dichiarato Matthew Szulik, chairman, president e CEO di Red Hat. “Oltre a una sponsorizzazione istituzionale, abbiamo messo a disposizione dell’iniziativa OLPC risorse ingegneristiche e strategiche al fine di condividere la nostra esperienza, diffusione geografica e focus nel progetto. E’ un altro esempio reale della nostra missione volta a democratizzare la tecnologia, favorendo al tempo stesso la conoscenza e l’educazione per i bambini di tutto il mondo”.

“L’expertise e la strategia di Red Hat votate alla collaborazione aperta sono perfette per questo progetto”, ha aggiunto Nicholas Negroponte, chairman e co-fondatore del MIT Media Lab. “Open source e Linux raggiungeranno e aiuteranno le persone di tutto il mondo”.

Red hat ha abbracciato il progetto quando Nicholas Negroponte ha espresso interesse a basare il laptop su software open source. Utilizzare una piattaforma open source è critico per il successo dell’iniziativa OLPC, sia per incoraggiare la partecipazione locale ai progetti software, sia per permettere agli studenti di personalizzare e espandere le loro macchine a mano a mano che aumentano le loro esigenze e capacità.

Secondo il MIT Media Lab, la macchina da $100 proposta sarà un laptop delle dimensioni di un libro di testo, dotato di un sistema basato su Linux con un display dual-mode. I laptop disporranno di accesso wireless a banda larga per permettere loro di operare come una rete – ogni laptop parlerà con il proprio ‘vicino’, dando vita a una LAN ad hoc. I portatili integreranno innovative strutture di alimentazione – incluso wind-up – e saranno in grado di fare quasi tutto ciò che fanno i ‘fat’ client, eccetto archiviare grandi quantità di dati.

Nicholas Negroponte discuterà dell’iniziativa OLPC e del ruolo di Red Hat in occasione del Red Hat Summit 2006 che si terrà a Nashville a giugno. Ulteriori informazioni sull’evento sono disponibili all’indirizzo www.redhat.com/promo/summit/.


Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di Linux e di software open source. Ha sede centrale a Raleigh, negli USA, e uffici in tutto il mondo. Per il secondo anno consecutivo la rivista Cio Insight Magazine ha incoronato Red Hat come il vendor che assicura il maggior valore ai propri clienti. Red Hat ha l’obiettivo di portare le soluzioni Linux e open source verso una più ampia diffusione rendendo disponibili tecnologie di alta qualità ed a costi contenuti. Red Hat offre software di sistema, ed anche soluzioni middleware, applicative e di gestione, oltre ad offrire supporto, training e servizi di consulenza ai propri clienti in tutto il mondo, direttamente e tramite partnership di elevato livello. La strategia open source di Red Hat mette a disposizione ai clienti un piano di lungo termine per le creazione di infrastrutture basate su tecnologie open source e mirate alla sicurezza ed alla semplicità d’uso. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito www.redhat.com.

Per ulteriori informazioni stampa:
Chiara Possenti / Sandro Buti
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
chiara.possenti@axicom.it/sandro.buti@axicom.it
web site: www.axicom.com

Animazione 3D, 2D e Design

Due nuovi corsi per professionisti a Milano

WEB DESIGN

Blumediacademy organizza un corso di web design. Il corso, di 32 ore, si svolgerà a Milano, in Corso Venezia 44, per otto giovedi pomeriggio, dalle 14,00 alle 18,00.

Le date sono:
Giovedi 23 febbraio
Giovedi 2,9 ,16 ,23 e 30 Marzo
Giovedi 6 e 27 Aprile

Sarà utilizzato il pacchetto Macromedia MX (Dreamweawer, Flash, Fireworks) + Illustrator Photoshop e saranno esposte le più accreditate teorie su grafica, colore e animazione secondo i moderni dettami della Net Semiology sulla comunicazione efficace su Internet, attraverso l'analisi e lo studio di case history.

Alla fine del corso i discenti saranno in grado di progettare graficamente, in modo esteticamente valido e comunicativamente efficace, siti web attraverso l'uso dei più famosi software.

I partecipanti al corso sosterranno un esame finale e riceveranno un attestato di frequenza.

Il costo è di 1.100 euro + iva da pagarsi secondo la seguente modalità:

Modalità di iscrizione:
Tassa di iscrizione: Euro 450,00 + iva (al momento della iscrizione) Saldo: Euro 550,00 + iva.( entro il 15 marzo)



ANIMAZIONE 2D e 3D

Blumediacademy organizza un corso intensivo di animazione 2D e 3D.Il corso, di 32 ore, si svolgerà a Milano, in Corso Venezia 44, per quattro venerdi, dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 18,00.

Le date sono:Venerdi 3 marzoVenerdi 17 marzoVenerdi 24 marzoVenerdi 31 marzo

Sarà insegnato l'uso di Poser6 (comprensivo della creazione di conforming clothing), Toon Boom, Flash e After Effects. Alla fine del corso i discenti saranno in grado di realizzare animazioni in 2D (cartoni animati) e 3D (con immagini umane tridimensionali fotorealistiche, minispot pubblicitari, effetti speciali), pervideo su Web, DVD o trasmissioni televisive.

I partecipanti al corso riceveranno un attestato di frequenza.

Il costo è di 1200 euro + iva da pagarsi secondo la seguente modalità:

Modalità di iscrizione:
Tassa di iscrizione: Euro 500,00 + iva (al momento della iscrizione) Saldo: Euro 700,00 + iva.( entro il 15 marzo)

Inviare una mail a direzione@blumediacademy.com o un fax al n. 0291390509 con la richiesta di iscrizione, con oggetto, rispettivamente, "WEB DESIGN" e "ANIMAZIONE 2D e 3D".

Per maggiori informazioni, scrivere a informa@blumediacademy.com o visitare il sito www.netsemiology.com

Brain Emotion e Gugole&Salà: una nuova collaborazione vincente


Gugole & Salà, azienda leader nel settore del noleggio di autogrù e piattaforme aeree di Verona, affida all’agenzia concittadina Brain Emotion il compito di curare la propria immagine. Le due veronesi, la prima con radici affondate nel territorio, la seconda che vede il compimento di tre anni di successi in ambito pubblicitario, decidono oggi di collaborare insieme.

Brain Emotion ha studiato per l’azienda un re-styling del sito internet e una cartella volta alla raccolta delle caratteristiche dei propri prodotti che serva a consolidare l’immagine di Gugole & Salà e che supporti l’ azienda durante le trattative di contratti. Una proposta grafica distintiva e molto curata che traduce in immagini la ricerca professionale e continua dell’azienda, impegnata a proporsi sul mercato con prodotti specializzati e tecnologicamente avanzati.

“E’ stata per noi una grande soddisfazione essere scelti da un’azienda leader di settore. – commenta l’Ing. Elena Ianeselli, titolare di Brain Emotion - Il nostro quotidiano impegno verso il raggiungimento del meglio sarà tradotto per Gugole&Salà in una qualità stilistica ineguagliabile e in una cura dei dettagli altrettanto attenta. Lavorare con Gugole&Salà significa operare con una direzione aziendale che lascia ampio spazio alla nostra creatività permettendoci di veder realizzata la nostra professionalità. Grazie a Loro ci stiamo muovendo in un clima di grandissima cortesia ed estrema rapidità che fornisce risposte chiare ed esaustive ”.

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Brain Emotion [http://www.brainemotion.it]

Brain Emotion è un'agenzia di comunicazione che offre servizi alle aziende nell'ambito del marketing e della comunicazione d'impresa.
L’attività è rappresentata dallo studio e realizzazione di prodotti vari di comunicazione e dalla progettazione e organizzazione completa di attività promo-pubblicitarie destinate al consumatore finale e/o alla forza vendita.

E’ inoltre attiva una sezione di consulenza e formazione orientata su tematiche di marketing e comunicazione d’impresa e allargata ad un contesto pluri-linguistico grazie ai servizi interculturali proposti.

Gugole & Salà [http://gugoleesala.it]

Fondata nel 1946, una delle prime società iscritte alla Camera di Commercio, oggi impegnata nel noleggio di automezzi pesanti e di piattaforme aeree. I suoi obiettivi sono quelli di fornire qualità e professionalità in tutti i servizi erogati.

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c/o Brain Emotion

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