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venerdì 3 luglio 2009

McAfee e Itway insieme per formare i partner sulla sicurezza dei contenuti

 

 

McAfee e Itway insieme per formare i partner sulla sicurezza dei contenuti

 

A Bologna e Padova due appuntamenti dedicati al canale per offrire formazione e aggiornamento tecnologico

 

Milano, 3 luglio 2009. McAfee, la principale azienda focalizzata sulle tecnologie di sicurezza, annuncia oggi di aver organizzato insieme con Itway due seminari tecnici dedicati ai partner che si terranno a Bologna e Padova il 15 e il 16 luglio prossimi.

 

A completamento dell'ottima relazione con il partner Itway e a ulteriore conferma del proprio impegno nel supportare i partner di canale, McAfee ha voluto creare insieme al distributore un'importante occasione per offrire ai rivenditori gli elementi e gli strumenti necessari per rafforzare le competenze nell'ambito della vendita e dell'assistenza di soluzioni di sicurezza McAfee.

 

Entrambe le sessioni saranno incentrate sull'offerta Security Content Management di McAfee, con un'attenzione particolare per le seguenti soluzioni:

 

  • McAfee® Web Security Appliance, la prima appliance per la sicurezza di Web e e-mail completamente integrata progettata per aziende di piccole e medie dimensioni

 

  • McAfee® Secure Internet Gateway, la soluzione che combina due prodotti McAfee per la sicurezza di messaggistica e Web (McAfee® Secure Messaging Gateway, McAfee® Secure Web Gateway) per offrire protezione completa contro spyware, spam, contenuti Web inappropriati, attacchi di phishing, virus noti, worm e Trojan.

 

I prodotti e servizi di sicurezza dei contenuti McAfee impediscono l'ingresso e l'attraversamento della rete da parte di virus, malware e spam e assicurano che il contenuto dei messaggi in uscita dall'organizzazione, o che la attraversano, sia conforme alle policy aziendali e alle norme governative, nonché alle policy interne dell'azienda, per ridurre il rischio che si verifichino perdite di dati e garantire la sicurezza dell'ambiente di lavoro.

 

Le soluzioni McAfee sono disponibili in varie dimensioni e formati per rispondere alle esigenze di qualsiasi organizzazione e includono soluzioni software, hardware e basate su servizi. Queste soluzioni vengono eseguite sul perimetro della rete del cliente, presso il data center di sicurezza e-mail di McAfee ("in-the-cloud") e sui server e-mail del cliente. Indipendentemente dalla soluzione di sicurezza e-mail McAfee scelta, si avrà la certezza di disporre di un livello di prestazioni e precisione tra i migliori al mondo.

 

Questi seminari vogliono essere un'occasione per fornire ai nostri partner gli strumenti per offrire la sicurezza come fattore abilitante, ovvero non più come uno strumento di tipo reattivo, ma come un elemento fondamentale che garantisce l'evoluzione e la crescita dell'azienda e che i clienti devono mettere al centro del loro approccio all'IT.

 

Ulteriori informazioni e le modalità di iscrizione sono disponibili presso questo indirizzo (http://www.itwayvad.com/itwayvad/Index.cfm?circuit=Main&name=CaricaOggetto&ID_DETTAGLIO=34119&SERVIZIO=DETTAGLIO_EVENTO&rnd=0.773706804686)

 

 

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A proposito di McAfee, Inc.

Con sede principale a Santa Clara, California, McAfee Inc., è la principale azienda focalizzata sulle tecnologie di sicurezza. McAfee è costantemente impegnata nella lotta contro le più pericolose minacce alla sicurezza. L'azienda offre prodotti e servizi di sicurezza riconosciuti e proattivi che proteggono sistemi e reti in tutto il mondo, consentendo agli utenti di navigare ed effettuare acquisti sul web in modo sicuro. Grazie a un riconosciuto team di ricerca, McAfee crea soluzioni innovative che proteggono gli utenti consumer, aziende, pubblica amministrazione e service provider consentendo loro di essere conformi alle normative, proteggere i dati, evitare interruzioni delle attività, identificare le vulnerabilità e monitorare e migliorare costantemente la loro sicurezza.

Ulteriori informazioni sono disponibili su Internet all'indirizzo: www.mcafee.com

Per Informazioni:

 

Ufficio Stampa

McAfee, Inc.

Tel: 02/55.41.71

Fax: 02/55.41.79.00

 

Tania Acerbi, Benedetta Campana, Silvia Asperges

Prima Pagina Comunicazione

Tel: 02/76.11.83.01

Fax: 02/76.11.83.04

e-mail: tania@primapagina.it; benedetta@primapagina.it

 silvia@primapagina.it

NOTE: McAfee, Avert and any additional McAfee marks herein are registered trademarks of McAfee, Inc. and/or its affiliates in the U.S. and/or other countries. McAfee Red in connection with security is distinctive of McAfee brand products. All other registered and unregistered trademarks herein are the sole property of their respective owners. Product specifications subject to change at any time without prior notice. © 2009 McAfee, Inc. All rights reserved.

 

 

UN'ALLEANZA PER IL SUD.

 

UN'ALLEANZA PER IL SUD


di: Mariano Di Trolio


L'esito deludente delle ultime elezioni europee ed amministrative deve contribuire ad aprire una importante discussione nel campo vasto delle sinistre. La "sinistra che guarda al centro" ha limitato i danni (alle europee) ma è lontana da un esito che lasci intravedere una prospettiva politica più rosea, per sé e per il Paese. Il continuo inseguimento dell'elettore mediano sul terreno di politiche moderate non ha attratto il centro politico ed ha, al contrario, prodotto un ulteriore deficit tra le fila degli elettori progressisti. Ad ottobre si terrà, il 1° vero Congresso del Pd. Due le candidature già ufficializzate: Franceschini e Bersani. Tali proposte sono tutte autorevoli e l'esordio di una competizione – che si annuncia – autentica nelle primarie è di sicuro un fatto positivo. Tuttavia, la questione più che di leadership è, ad avviso di chi scrive, di chiarezza di contenuti ed obiettivi.


Una costruzione politica complessa, quale il Pd certamente è, necessita di tempi medio-lunghi per una completa 'messa a punto'. Alcuni nodi programmatici, però, non sono più eludibili, così come la fondamentale questione della politica delle alleanze. Almeno su questo piano sembra che ai candidati corrisponda una diversa strategia. Lo stesso, purtroppo, non è possibile dire per quel che concerne i rispettivi programmi, di cui non c'è traccia alcuna. La riconferma del segretario uscente dovrebbe comportare – verosimilmente – la continuazione sulla strada della presunta "autosufficienza" e della vocazione maggioritaria (del centrosinistra senza trattino), che tanti danni ha già prodotto. L'elezione dell'ex Ministro dello Sviluppo Economico potrebbe inaugurare una nuova stagione del centro-sinistra (con il trattino, appunto). Un centro-sinistra che dovrà essere più agile ed imperniato su alcuni punti programmatici forti e chiari: centralità del lavoro, laicità dello Stato, diritti civili, intervento pubblico di qualità, riforma delle istituzioni del Welfare (per far fronte ai nuovi rischi senza, però, tralasciare i vecchi), ambiente.


Questa nuova alleanza dovrebbe, poi, farsi sostenitrice leale ed intransigente delle istanze del Mezzogiorno. Il rilancio del Paese non potrà avvenire senza fornire una vera soluzione all'arretramento economico del Sud del Paese. Non vi è contrapposizione tra l'economia del nord e quella del sud ed anzi la crescita del Mezzogiorno - anche attraverso l'integrazione economica dell'area del Mediterraneo – avrà indubbi riflessi positivi sulla crescita economica del settentrione e, in una visione più ampia, di tutto il Paese.


Su questo piano molto interessanti appaiono le recenti iniziative che hanno messo al centro il Sud: da "Io Sud" di Poli Bortone a Sudd di Bassolino. Rilevante anche l'esperienza del Governatore della Puglia che ha profuso non pochi sforzi in questa direzione, contribuendo, da ultimo, all'approvazione del protocollo d'intesa (firmato lo scorso 25 giugno) del P.O.N. Ricerca & Sviluppo che di fatto avvia le attività legate alla ricerca nelle Regioni del cosiddetto obiettivo Convergenza (Puglia, Calabria, Campania e Sicilia). Le risorse complessive ammontano, per il periodo 2007-13, ad oltre 6 miliardi di euro. Vendola ha azzerato nelle ultime ore l'intera Giunta regionale a causa dei nuovi equilibri politici risultanti dalle recenti elezioni amministrative, ma soprattutto per gli effetti dell'inchiesta della Procura di Bari sulla Sanità pugliese. Il leader di Sinistra e Libertà ha già annunciato che il rimpasto sarà caratterizzato dal coinvolgimento di tutte le forze politiche che hanno a cuore il futuro del Mezzogiorno e della Puglia.


Occorre insomma rimettere il Mezzogiorno al centro del dibattito nazionale ed europeo. La società e la politica devono formulare le istanze che devono, poi, essere convertite in adeguati out-put dalle istituzioni locali, nazionali ed europee.


Non si auspica, dunque, la nascita di un nuovo Partito territoriale sul modello della Lega, ma un'alleanza meridionalista fondata su un'idea di sviluppo del Mezzogiorno che non può più essere procrastinata. Un'alleanza capace di imporre scelte programmatiche nette ai Governi che sostiene e di esercitare un'importante pressione su quelli politicamente contrapposti. La realizzazione delle istanze del Mezzogiorno potrebbe così essere sostenuta oltre che dalle forze culturali, sociali e politiche del centro-sinistra (che devono costituire il fulcro di questo progetto), anche da associazioni, movimenti e 'pezzi' di partiti orbitanti nella galassia del centro e della destra, ma scontenti della completa assenza di politiche meridionaliste in questo schieramento.


I partiti dell''estrema' (Prc, Sinistra e Libertà), dal canto loro, dovrebbero spostare l'attenzione dall'ideologia alla pratica concreta e comprendere che seppur esiste ancora una forte domanda di sinistra nel Paese, è necessario mettere in campo un'offerta adeguata. Il dato elettorale incoraggiante al Sud (soprattutto di SeL) deve spingere queste forze a fare dello sviluppo del Mezzogiorno un punto programmatico prioritario. Il consenso nelle altre aree del Paese lo si conquista fornendo risposte concrete a problemi reali: immigrazione e politica dei flussi migratori, sicurezza nelle aree urbane, tutela del lavoro e dell'ambiente, politiche sociali.


Queste risposte dovranno distinguersi dalla barbarie della destra ma nello stesso tempo essere politicamente e finanziariamente realizzabili. Questa sinistra se vuole superare la gravissima crisi, che sta progressivamente restringendo il suo spazio politico, dovrà dimostrare di essere utile. Alla capacità di analisi e di diagnosi deve necessariamente seguire l'indicazione di cure risolutive. Altrimenti si condannerà all'estinzione.



 
 
Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

A Ylichron spin-off ENEA Premio Provincia Roma




ENEA
Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente

COMUNICATO STAMPA

 
Allo Spin-off ENEA "Ylichron" uno dei  Premi "2nd Life" 2009 della Provincia di Roma

 

E' stato conferito alla società Ylichron Srl, spin-off dell'ENEA, uno dei Premi del Bando "2nd Life" 2009 della Provincia di Roma, consegnato oggi a Frascati dall'On. Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma.

Ylichron è tra le imprese premiate che hanno vinto il Bando promosso dalla Provincia di Roma con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo di aziende a forte contenuto innovativo, nate da iniziative di spin-off, che hanno concepito e sviluppato un'idea di business commercialmente sostenibile nelle Università e nei Centri di Ricerca pubblici presenti sul territorio.

La Ylichron è uno spin-off nato all'ENEA che si è costituito nel 2005, che opera nel settore della progettazione di sistemi di calcolo ad alte prestazioni, basati su logiche riprogrammabili. Nei suoi laboratori è stato sviluppato un software proprietario che consente di progettare automaticamente un dispositivo di calcolo dedicato sulla base delle specifiche dell'utente. La societa' opera anche come societa' di engineering, realizzando progetti di apparati di analisi e controllo nell'ambito di sistemi tecnologici complessi, come gli aeroporti. Recentemente, grazie ad un finanziamento acquisito dalla Regione Lazio, la società, insieme ad ENEA e al Policlinico Gemelli, ha avviato la realizzazione di "Genechron", un laboratorio per l'erogazione di servizi avanzati nei settori della genomica, della metabolomica e della bioinformatica.

Roma, 3 luglio 2009

 


Cosv: invito MATU



Comunicato Stampa



MATU

 




 


Nell'Africa Sub Sahariana 26 milioni di persone vivono ogni giorno il dramma dell'AIDS, vittime due volte, del virus e dello stigma che lo impregna. Sono più del 60% di tutta la popolazione e più dei tre quarti delle donne, impegnati in una lotta di cui ancora non si vede la fine, che non sembra diminuire negli anni e che si propaga sulla spinta di fame e miseria. Le cause principali della diffusione dell'HIV in Africa sono il difficile accesso alle informazioni, le misere condizioni di vita, la difficolta economica e la malnutrizione, e la strada per uscire dalla sofferenza ha tempi lunghi, da percorrere sul tracciato della consapevolezza. Che deve interessare il Nord quanto il Sud del Mondo.

 

Il 29 settembre 2009,

presso la Sala Giorgio Gaber della Regione Lombardia,

Milano invita all'informazione e alla conoscenza, in un appuntamento organizzato da COSV (Comitato di Coordinamento Servizio Volontario), in collaborazione con CoLomba e l'Osservatorio AIDS e con il contributo della Regione Lombardia.

 

Un evento insolito per rappresentare l'AIDS attraverso un métissage espressivo che passa dal cinema, dal teatro e dalla narrazione.

Immagini, suoni e parole per mostrare e sensibilizzare, che sappiano dare forma ad un concetto doloroso e complicato, che ne siano contemporaneamente espressione realistica e metafora. Come nel cortometraggio Matu, di Luca Mariani e prodotto da COSV, in cui e protagonista un dodicenne africano la cui vita e stata minacciata dal terribile virus dell'Aids. Un gioco di storie ad incastri, che con la delicatezza e i toni di una fiaba racconta a ritmo di rap l'incontro di Matu e Davide, un italiano giunto in Africa per affari. Un concentrato di storie di vita e speranza, per presentare la realtà di un futuro senza HIV reso possibile, per la comunità di Murang'a grazie ad un progetto del COSV, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e dalla regione Lombardia.

Anche il teatro si fa espressione delle molteplici sfaccettature dell'AIDS, richiudendole nel non-detto e nei silenzi di SLUM, spettacolo teatrale adattato in una forma ridotta per questa occasione. Dagli "slum", non-luoghi dove la vita scorre in un fragile equilibrio tra violenza e degrado e la povertà e reale come il dramma dell'AIDS, parte Myrna, migrante in fuga verso un domani che forse non arriverà mai. L'espressione di un mondo fatto di guerra, violenza, lutto e ingiustizia di cui l'attrice Milvia Marigliano si fa portavoce, accompagnata dai ritmi pop-tribali del gruppo calabro-bolognese del Parto delle Nuvole Pesanti.

 

Infine narrazioni, testimonianze e racconti di coloro che vivono la lotta all'AIDS in prima linea intarsiano l'evento con frammenti di storie. Saranno infatti presenti Jadiel Gatama, direttore di SLICO, associazione keniota che si occupa di lotta alla povertà e supporto allo sviluppo sociale nel distretto di Murang'a, e Irene Kamau, direttrice di ANK, associazione di Nairobi che lavora attivamente negli SLUM. Al ritmo scandito delle loro parole si esploreranno nuove ed antiche rotte costruite su immagini ed emozioni, per percorrere all'incontrario il viaggio di Myrna e ritrovarsi nel labirinto da cui lei e fuggita, in uno svelamento di realtà, possibilità e speranza.

 

Milano 3 luglio 2009

 

Per informazioni Federica Besana – 02 2822852 – cosv@enter.it




giovedì 2 luglio 2009

Eurotech presenta due nuovi modelli di Panel PC ed un Box Computer.

Eurotech Vx-150F-N270

Amaro (Italy), 2 Luglio 2009 – Eurotech annuncia oggi i nuovi Panel Computer Vx-120F-N270 e Vx-150F-N270, basati sul processore Atom™ serie N270 di Intel® da 1.6 GHz Ultra Low Voltage. L'efficienza energetica, le elevate performance e il basso consumo, in un design altamente integrato, sono gli elementi che caratterizzano questi due nuovi modelli della serie Vx, sempre nel rispetto della piena compatibilità Intel® Core™.

Grazie ai componenti statici utilizzati e alla meccanica ottimizzata è stato possibile realizzare un Panel PC fanless ad elevate prestazioni. I nuovi sistemi Vx-120F-N270 e Vx-150F-N270, rispettivamente da 12" e 15", sono equipaggiati con un display TFT ad alta luminosità che li rende adatti per molteplici applicazioni, dal controllo di processo alle applicazioni bordo macchina e di building automation.

Il touch screen è resistivo (8 fili), garantendo così un'alta stabilità e precisione nel tempo. Il panello frontale fornisce un grado di protezione IP65 e include l'accesso ad una porta USB, oltre ai LED di segnalazione PowerOn e HD; possono essere inoltre connessi un monitor esterno, un mouse e una tastiera per velocizzare le operazioni di set up.
I nuovi Vx-120F-N270 e Vx-150F-N270 dispongono inoltre di 2 porte Gbit e di uno slot di espansione mini-PCIe per schede add-on

In aggiunta a questi due nuovi modelli di Panel PC, Eurotech annuncia anche il nuovo Bx-400F-N270, un Box Computer completo ed estremamente compatto. Realizzato anch'esso per applicazioni fanless, il Bx-400F-N270 è basato sulla tecnologia Atom™ di Intel® con processore serie N270 da 1.6 GHz Ultra Low Voltage, l'architettura che si sta affermando come stato dell'arte per i sistemi embedded.

Il nuovo Box Computer Bx-400F-N270 è stato sviluppato per resistere alle sollecitazioni meccaniche e termiche, comunemente subite in ambiente industriale. Grazie alle quattro interfacce USB, alle due porte ethernet e alle due porte seriali, il Bx-400F-N270 può essere facilmente collegato a tutte le periferiche disponibili sul mercato.

Usando i due supporti inclusi nel kit, il Bx-400F-N270 può essere istallato su una guida DIN mentre, con un kit meccanico opzionale, può trovare alloggiamento in posizione angolata.

Per applicazioni embedded il Bx-400F-N270 può essere equipaggiato con un lettore di Compact Flash e con un sistema operativo pre-caricato Windows XP o XP embedded.

Disponibilità: metà settembre 2009

Per ulteriori informazioni, visitate il sito Web di Eurotech all'indirizzo www.eurotech.com

Contatti aziendali:

Eurotech Italy
Moira Picco
+39.0433.485400
moira.picco@eurotech.com
Eurotech Group
Giuliana Vidoni
+39.0433.485462
g.vidoni@eurotech.com
Eurotech USAEurotech Europe
Hilary TomassonJenny Shepperd
+1.301.490.4700 int. 113+44.1223.403421
hilary.tomasson@eurotech.comjenny.shepperd@eurotech.com
Eurotech South and South East AsiaEurotech Japan
Tomi HanninenMasaki Takahashi
+358.9.477.888.0+81.904.5798683
tomi.hanninen@eurotech.fitakahasi@advanet.co.jp

TROFEO COLLE ARMONIOSO XXIV EDIZIONE

24° Edizione del
TROFEO COLLE ARMONIOSO
CONCORSO PER POESIE IN LINGUA ITALIANA, COL PATROCINIO DELLA REGIONE TOSCANA, DELLA PROVINCIA DI FIRENZE E DELLA COMMISSIONE CULTURA DEL QUARTIERE 2 DEL COMUNE DI FIRENZE
Regolamento

1 – Il concorso è a TEMA LIBERO, ma sono previsti anche tre PREMI SPECIALI da assegnare ad una poesia avente come tema L'AMORE, ad una poesia avente come tema PAESI E CITTÀ D'ITALIA e ad una poesia di argomento GIOCOSO, IRONICO, UMORISTICO.

2 - Le poesie possono essere sia edite che inedite, ma le poesie edite non dovranno essere mai state pubblicate prima del 1/1/2000.

3 - Si possono inviare una o più poesie, ciascuna delle quali dovrà essere non più lunga di 36 versi, dattiloscritta o stampata su un'unica facciata di foglio della misura standard (cm. 21x30 circa) e presentata in 7 copie, delle quali solo una dovrà riportare nome, indirizzo e telefono dell'autore.

4 – Per ogni poesia è richiesta una quota di iscrizione di 5 euro che potrà essere inviata a mezzo vaglia, assegno, o come si preferisce. (Il sistema più sicuro e meno oneroso che noi consigliamo è quello di effettuare il versamento sul c/c postale n. 20797502 intestato a: Accademia Vittorio Alfieri - C.P. 108 - Succursale 36 - 50135 Firenze, e unire alle poesie la ricevuta del versamento).

5– I giovani concorrenti che non abbiano superato il 18° anno di età alla data del 5 Settembre 2009 potranno partecipare gratuitamente purché alleghino alle poesie la fotocopia di un loro documento di identità.

6 - Il tutto deve pervenire entro il 5 SETTEMBRE 2009 a:

TROFEO COLLE ARMONIOSO - Casella Postale n. 103 - Succursale 36 - 50135 FIRENZE

La cerimonia di premiazione è fissata per DOMENICA 25 OTTOBRE, con inizio alle ore 16, nel Salone Consiliare di VILLA ARRIVABENE (Piazza L. B. Alberti, 1 – Firenze).


Premi in palio

Al 1° classificato : TROFEO COLLE ARMONIOSO 2009

dal 2° al 5° classificato : COPPE

GRANDI COPPE ANCHE AGLI ASSEGNATARI DEI TRE PREMI SPECIALI
e alla poesia meglio classificata tra quelle dei concorrenti di età inferiore ai 18 anni.

Le poesie classificate ai primi 5 posti e le tre dei “Premi Speciali” verranno inoltre stampate sul libretto ALFIERI DELLA POESIA 2010, che l'Accademia Alfieri pubblicherà nei primi mesi del prossimo anno e del quale invierà 3 copie omaggio a ciascun autore.

Il Trofeo Colle Armonioso non può essere assegnato a chi lo ha già ottenuto in anni precedenti.

Data la fragilità del Trofeo e delle coppe in palio, i premi dovranno essere ritirati direttamente dai vincitori, o da loro delegati, il giorno della premiazione. I premi non ritirati resteranno a disposizione dell'Accademia Alfieri per essere utilizzati in altre manifestazioni.

Autodesk potenzia le performance di Moldflow

Il nuovo rilascio del software è in grado di risolvere i calcoli più complessi due volte più velocemente

 

Milano, 2 luglio 2009 — Autodesk, Inc. (NASDAQ: ADSK), azienda leader nella fornitura di software per la progettazione 2D e 3D, lancia l’ultima versione della propria suite software Moldflow, leader nel settore dello stampaggio a iniezione.

 

Autodesk Moldflow 2010, una delle soluzioni Autodesk per il Digital Prototyping, offre performance, precisione e interoperabilità potenziate. La nuova suite, che rappresenta una delle principali applicazioni nel settore computer-aided design (CAD) e computer-aided engineering (CAE), è in grado di risolvere i calcoli più complessi due volte più velocemente. I clienti potranno beneficiare di una maggiore accuratezza per le loro simulazioni di parti in plastica e un significativo miglioramento della qualità delle analisi mesh 3D per parti e assiemi. Infine, il supporto nativo di Autodesk Inventor consente un miglior processo di sviluppo e progettazione dei prodotti.

 

“Ci stiamo concentrando sulla volontà di aiutare i professionisti del comparto manufatturiero a ridurre gli errori e a migliorare le performance del processo di iniezione plastica per ottenere prodotti di più alta qualità e accelerare il time to market,” spiega Samir Hanna, vice president Digital Factory e Industrial Design di Autodesk Manufacturing Industry Group. “Col rilascio di Moldflow 2010, vogliamo offrire ai nostri utenti il più alto livello di accuratezza possibile, in modo che siano in grado di ottimizzare il loro flusso di lavoro sin dalle prime fasi del processo di progettazione e fabbricazione.”

 

Le parti in plastica possono presentare alcune problematiche difficili da risolvere, come difetti estetici o deformazioni che dipendono da errori nel processo di progettazione o fabbricazione. Autodesk Moldflow consente di superare queste sfide, combinando estetica ed integrità strutturale, un vantaggio utile soprattutto nel settore dei prodotti di consumo, degli interni di autovetture e dei prodotti edilizi di fascia alta.

 

“Il software Moldflow incrementa la propria velocità di analisi ad ogni nuovo rilascio,” commenta Brian Cutler, process simulation engineer di Synventive Molding Solutions. “Le nuove funzionalità di elaborazione grafica e di Parallel Flow 3D incluse in Moldflow 2010 ci offriranno la possibilità di trarre il massimo vantaggio possibile dalle sue capacità di calcolo potenziate.”

Con la versione 2010, Autodesk ha semplificato la linea di prodotti Moldflow per offrire ai clienti maggior qualità a minor prezzo. Autodesk Moldflow Insight assicura accurate e potenti simulazioni dei più avanzati processi di iniezione plastica utilizzando il più ricco database di materiali plastici. Autodesk Moldflow Adviser facilita la simulazione e guida i progettisti nell’analisi e interpretazione dei risultati, scongiurando i rischi di ritardi o di costose rilavorazioni.

 

 

Sono disponibili video sui prodotti Autodesk Moldflow sul canale YouTube di Autodesk: http://www.youtube.com/view_play_list?p=C8F7216A8B808086.

 

 

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Informazioni su Autodesk

Autodesk Inc. è leader mondiale nella fornitura di 2D e 3D design software per i settori industriale, architettonico ed edilizio, dei mezzi di comunicazione e dello spettacolo. Sin dall’introduzione di AutoCAD nel 1982, Autodesk ha sviluppato la più ampia gamma di soluzioni per la creazione di prototipi digitali all’avanguardia per permettere ai clienti di sperimentare le loro idee prima di metterle in pratica. Le aziende Fortune 1000 si affidano ad Autodesk per gli strumenti di visualizzazione, simulazione e analisi di prestazioni reali nelle prime fasi del processo di progettazione per risparmiare tempo e denaro, migliorare la qualità e favorire le innovazioni.  Per ulteriori informazioni su Autodesk, visitare www.autodesk.it

 

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AutoCAD, Autodesk Inventor, Inventor e Moldflow sono marchi registrati o marchi di Autodesk o delle sue società controllate negli Stati Uniti e/o in altri paesi. Tutti gli altri nomi, nomi di prodotto o marchi appartengono ai rispettivi proprietari.

Autodesk si riserva il diritto di modificare la propria offerta di prodotti e le specifiche in ogni momento e senza preavviso e non è responsabile per errori tipografici o grafici che potrebbero apparire in questo documento.

© 2009 Autodesk, Inc. All rights reserved.

Tutti uguali di fronte alla legge? No, se sei stato obiettore al servizio militare rifiutando anche il servizio civile. Interrogazione



Tutti uguali di fronte alla legge? No, se sei stato obiettore al servizio militare rifiutando anche il servizio civile. Interrogazione

Intervento della senatrice Donatella Poretti, parlamentare Radicali - Pd


Il servizio militare non e' piu' obbligatorio (meno male!) e l'obiezione di coscienza fin dal 1972, quando fu approvata grazie alle cruenti battaglie nonviolente dei radicali, e' stato uno strumento parziale per dare spazio alla liberta' degli individui su come "servire la patria", se in armi o meno.
Gli strascichi di quella situazione "tampone" e normativamente imperfetta, continuano a farsi sentire.
A suo tempo, per il rispetto della propria coscienza, c'era chi decideva di prestare il servizio civile alternativo e chi -per motivi religiosi e non- rifiutava anche quello ed andava in galera.
Questi ultimi oggi sono ancora considerati cittadini di serie B, e i loro diritti costituzionali di eguaglianza davanti alla legge non sono tali.
Il caso di specie riguarda il porto d'armi.
Gli obiettore di coscienza che avevano scelto il servizio civile, dopo cinque anni dal congedo hanno potuto rinunziare allo status di obiettore e chiedere questa autorizzazione (necessaria per svolgere diverse attivita' anche nel mondo del lavoro). Ma cosi' non e' per chi a suo tempo aveva scelto la galera rifiutando anche il servizio civile.
L'Italia nel frattempo e' un po' cambiata. Il servizio militare non e' piu' obbligatorio e il merito civico di "servire la patria" non e' piu' tale. Il servizio civile e' una libera scelta di volontariato. Perche' devono sussistere ancora queste differenze per chi non accettava in nessun modo l'intrusione dello Stato nella propria coscienza, al punto tale da farsi mettere in galera? Perche' non tutti devono avere pari opportunita'?
Per questo motivo, insieme al senatore Marco Perduca ho presentato un'interrogazione al ministro dell'Interno per sapere se e' al corrente di questa situazione e cosa intenda fare per porvi rimedio.

Qui il testo dell'interrogazione:
http://blog.donatellaporetti.it/?p=689


Sen. Donatella Poretti  - Parlamentare Radicale -Partito Democratico
Roma, Palazzo Cenci, piazza Sant'Eustachio 83, tel.0667063265, fax 0667064771
Firenze, via Cavour 68, Tel. 0552302266  Fax 0552302452
mailto: poretti_d@senato.it



Mareamico: daXX Rassegna del Mare a Roma e Ostia



Invito alla stampa

XX Rassegna del Mare a Roma e Ostia dal 9 al 12 luglio.

Torna la manifestazione più importante dell anno promossa da Mareamico con il Ministero dell Ambiente, il Ministero delle Politiche Agricole, e la Fondazione Casa delle Regioni del Mediterraneo.
Il Mare non sia vittima della crisi, ma strumento per oltrepassarla
Si terrà dal 9 al 12 luglio prossimi a Roma ed Ostia la XX Rassegna del Mare, promossa dall Associazione ecologico scientifica Mareamico con il sostegno del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e della Fondazione Casa delle Regioni del Mediterraneo.

La giornata di apertura alla presenza tra gli altri del Ministro Stefania Prestigiacomo, del Sindaco Gianni Alemanno, del Vice Sindaco Mauro Cutrufo e del Presidente di Mareamico On. Roberto Tortoli è prevista per il 10 luglio alle ore 10,00 presso l Aula Giulio Cesare in Campidoglio. Parteciperanno rappresentanze del Comitato Scientifico e delle scuole aderenti al progetto.

Mareamico festeggia il ventennale della sua più significativa ed importante Manifestazione Internazionale, impostando un programma che interesserà per la prima volta la Capitale del Paese, anche al fine di favorire la presenza della Istituzioni ai più alti livelli. Per questo è presente una prima fase presso il Campidoglio, nel corso della quale sarà anche consegnato il Premio Mareamico per lo Sport 2009, ed una seconda fase più operativa che si terrà ad Ostia, presso  l Hotel Aran Blu.

In questo contesto la Rassegna affronterà specifici temi ecologici ed economici, con interventi di esperti italiani e rappresentanze dei vari Governi e delle Università dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo

Da 20 anni la Rassegna del Mare si occupa a livello scientifico dei temi connessi al mare, al turismo, alla pesca, alla nautica, promuovendo iniziative transnazionali con i Paesi del Mediterraneo e siglando numerose intese internazionali per la tutela del mare e delle aree di particolare interesse naturalistico. Per questa ventesima edizione la Rassegna intende mettere in risalto il mare e la sua tutela come straordinaria risorsa economica e come fondamentale strumento di interscambio culturale
e politico.

Tra i numerosi interventi previsti quelli dei Sindaco On. Gianni Alemanno, del Presidente della Regione Lazio On. Piero Marrazzo, dell On. Mauro Cutrufo, Vice Sindaco di Roma, dell On. Stefania Prestigiacomo, Ministro dell Ambiente, dell On. Altero Matteoli, Ministro delle Infrastrutture, del Prof. Giuseppe Pizza, Sottosegretario per la Ricerca Scientifica del MIUR, dell On. Roberto Menia, Sottosegretario del Ministero dell Ambiente, dell On. Antonio Buonfiglio, Sottosegretario alle Politiche
Agricole,  i rappresentanti delle massime associazioni nazionali della pesca e molti altri.

Ufficio stampa
In Media Res Comunicazione srl

Alessandro Maola Tel: 339.233.55.98
Arianna Fioravanti Tel: 338.999.33.73

Saipem, nuovo modo di cercare e scambiare informazioni con il software di Expert System



Saipem, un nuovo modo di cercare e scambiare informazioni con il software di Expert System

L'azienda controllata al 43% da Eni adotta un innovativo sistema di knowledge management rivolto al personale.

Modena, 2 luglio 2009Expert System, leader nello sviluppo di software semantici per la comprensione e l'analisi delle informazioni,
annuncia un'importante collaborazione con Saipem, società che opera nel settore dell'Oil & Gas, per la realizzazione di SAIPENTIA®, nuovo motore di ricerca per la intranet aziendale e sistema di condivisione interna della conoscenza.

Dopo le applicazioni di Knowledge Management e Corporate Intelligence sviluppate per Eni, Expert System sta mettendo a punto per Saipem un avanzato software in grado di sfruttare la capacità della tecnologia semantica di comprendere il significato delle parole per ottimizzare la gestione della conoscenza interna. Il nuovo sistema denominato SAIPENTIA® - dall'unione delle parole "Saipem" e "sapientia" (dal latino, 'conoscenza') - risponde principalmente a due obiettivi:

- migliorare la ricerca di informazioni sulla intranet
Il nuovo motore si propone di potenziare e raffinare l'attività di recupero di informazioni, soprattutto di tipo tecnico, presenti nei documenti accessibili dalla intranet. Effettua la ricerca setacciando la miriade di testi (verbali di riunioni, articoli di conferenze, documentazione tecnica, report, pagine web) provenienti dalle diverse sedi del gruppo e automaticamente analizzati e classificati secondo l'argomento (perforazione, attività di offshore ecc.). SAIPENTIA identifica con precisione i documenti più adatti a soddisfare le richieste degli utenti, agevolati a loro volta da una semplice interfaccia grafica a interagire nell'attività di ricerca.

Particolarmente sofisticata la funzionalità che consente di estrarre il contenuto dei documenti sotto forma di tripletta SAO (Soggetto-Azione-Oggetto): rappresenta una tipologia di analisi molto utile per il problem solving, in quanto scompone una frase (ad es. "questo processo desolfora il gasolio") in uno schema logico che descrive un problema (azione+oggetto, nell'es."desolforare il gasolio") per il quale esiste una soluzione (soggetto, nel caso specifico "questo processo").

- ampliare la rete di conoscenza e favorire lo scambio di informazioni tra il personale
SAIPENTIA offre nuove modalità per condividere il know-how aziendale e promuovere i contatti tra gruppi di esperti che lavorano in Saipem. La profilazione degli utenti, che riporta specifiche esperienze e competenze professionali, avviene in modo dinamico sia sulla base dei dati forniti dagli stessi utenti in occasione del primo accesso sia tramite l'analisi automatica della tipologia di ricerche avviate, da cui il sistema ricava ulteriori informazioni sulle conoscenze degli utenti. Attraverso questa "categorizzazione" del personale secondo gli skill formativi è possibile entrare in contatto con un collega (o essere contattati), per chiedere una consulenza su un problema specifico. Questa funzionalità - denominata "Ask to Other" - contribuisce così ad ampliare la rete di conoscenza all'interno del gruppo, anche se le persone lavorano in sedi lontane, mettendo a disposizione le reciproche competenze.

Per ogni ricerca effettuata sulla intranet, SAIPENTIA non solo restituisce precisi link che soddisfano le informazioni tecniche richieste, ma integra la risposta segnalando anche le persone di riferimento preparate sull'argomento e disposte a condividere le proprie conoscenze in caso di necessità..

"La soluzione ideata con Saipem testimonia il valore innovativo della nostra tecnologia e la sua adattabilità anche a complesse realtà industriali attive in tutto il mondo" afferma Stefano Spaggiari, Amministratore Delegato di Expert System. "L'applicazione risponde alle specifiche esigenze di valorizzazione del capitale intellettuale, tramite una soluzione realizzata ad hoc, che offre ad ogni operatore in Saipem l'opportunità di trovare informazioni mirate e di arricchire la propria attività lavorativa grazie al contributo dei colleghi."

Expert System
Expert System è leader nello sviluppo di software semantici per la comprensione e l'analisi delle informazioni. Tutti i suoi prodotti, basati sulla tecnologia Cogito, fanno leva sulla vasta e profonda esperienza maturata dall'azienda nello sviluppo di soluzioni business nei principali settori di mercato (Manufacturing, Telco, Energy, Finance, Media, Mobile, ecc.) e a supporto delle attività di Knowledge Management, Customer Care, Corporate Intelligence e Homeland Security.
Fra i principali clienti: Gruppo Eni, Pirelli, Finmeccanica, ANSA, Telecom Italia, Microsoft, MPS, Ministero della Difesa e dell'Interno.
L'azienda, fondata a Modena nel 1989 e con sedi anche a Roma, Napoli, Trento e Londra, nel 2008 ha aperto una filiale negli Stati Uniti.
http://www.expertsystem.it


Per maggiori informazioni
Ufficio Stampa Expert System                                                                                                
                             
Tel. 059 894011
Silvia Melegari                                                    
smelegari@expertsystem.it   
Francesca Spaggiari
fspaggiari@expertsystem.it
 

                            

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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

ÖBB sceglie le soluzioni di rete 3Com

La società ferroviaria austriaca adotterà le soluzioni 3Com per rinnovare la propria infrastruttura di rete

 

Milano, 25 giugno 2009 – 3Com ha vinto una gara di appalto pubblica per la fornitura di soluzioni di networking al Gruppo ÖBB, una delle principali società ferroviarie austriache che serve oltre 1500 città con 42 mila impiegati e un fatturato di quasi 6 miliardi di euro. 

Nel corso dei prossimi due anni, il Gruppo rinnoverà i due terzi della propria infrastruttura LAN per prepararsi ai futuri sviluppi tecnologici, implementando gli switch enterprise 3Com 5500 nelle principali stazioni e gli switch OfficeConnect e IntelliJacks in quelle minori. La rete 3Com supporterà anche un sistema di segnalazione remoto per garantire la sicurezza delle operazioni ferroviarie e delle informazioni ai passeggeri.

 

ÖBB ha già provveduto a porre le fondamenta per un’infrastruttura di rete sicura e scalabile grazie all’installazione di un network IP in tutte le proprie stazioni nel corso degli ultimi 15 anni.  Gli apparati di rete sono poi stati regolarmente aggiornati con l’adozione di soluzioni 3Com per garantire il totale supporto all’innovativa strategia aziendale di ÖBB.  La società austriaca è stata una delle prime aziende a offrire servizi all’avanguardia come l’accesso Internet cable-based e wireless.

 

L’esperienza assolutamente positiva di ÖBB con la scalabilità e compatibilità degli apparati 3Com ha rappresentato uno dei fattori decisivi nella riconferma di 3Com come fornitore per la realizzazione della nuova infrastruttura di rete, insieme al vantaggioso rapporto prezzo/prestazione, la semplicità d’uso e l’impiego di open standard.


"Il Gruppo ÖBB oggi possiede un’infrastruttura di rete sostenibile per la propria strategia LAN," spiega Ron Sege, Presidente e COO di 3Com. "Inoltre, il network è stato concepito per ridurre considerevolmente i costi operativi e incrementare le performance della rete."

 

 

About ÖBB

Il Gruppo austriaco ÖBB fornisce servizi di trasporto ferroviario passeggeri e merci rispettosi dell’ambiente. Con circa 42 mila dipendenti e un fatturato di 5,8 miliardi di euro, il Gruppo rappresenta una forza trainante per l’economia del Paese.  Nel 2008, ÖBB ha trasportato 456 milioni di passeggeri e 98,5 milioni di tonnellate di merci. http://www.oebb.at

 

 

Informazioni su 3Com Corporation

3Com Corporation è una società da 1 miliardo e 300 mila dollari leader a livello mondiale nella fornitura di soluzioni di networking che hanno stabilito un nuovo standard di mercato in termini di rapporto prezzo/prestazioni. 3Com si struttura in tre global brand – H3C, 3Com e TippingPoint – che offrono soluzioni di rete e sicurezza ad alte performance per aziende di tutte le dimensioni. La gamma di soluzioni enterprise H3C – leader di mercato in Cina – include prodotti che spaziano dal data center al cuore della rete, mentre TippingPoint fornisce sistemi network-based di prevenzione delle intrusioni, in grado di garantire una protezione completa per le applicazioni, l’infrastruttura e le prestazioni.

 

Copyright© 3COmCorporation, 3Com, il logo 3COm H3C e Tipping Point sono marchi registrati di 3Com Corporation e di tutte le filiali presenti a livello mondiale. Tutte le altre società e nomi di prodotto potrebbero essere marchi registrati dei rispettivi proprietari.

 

GreenEtiquette, ecco le regole per essere educati con l'Ambiente


Arriva la GreenEtiquette, le regole per essere "educati" con l'ambiente

greenMe.it, il magazine di lifestyle ecologico stila il  bon-ton del vivere sostenibile

 

Come si devono fare le presentazioni o apparecchiare la tavola ce lo dice il galateo. Per non essere maleducati su Internet abbiamo la netiquette, ma con l'ambiente? Quali sono le regole di comportamento per essere davvero educati con Madre Natura? Su greenMe.it  (www.greenme.it) è online la GreenEtiquette, il bon ton del vivere ecologico.

Il magazine on line di lifestyle sostenibile, stila le regole per risultare davvero green in ogni occasione, sintetizzando in 10 punti i tanti consigli pratici che da giorni, mesi e anni, vengono diffusi da giornali, televisioni e istituzioni.  Le numerose pratiche verdi che noi tutti conosciamo, almeno per sentito dire, sono state trasformate in una sorta di etica generale che raccoglie le linee guida applicabili a ciascuna scelta che voglia essere attenta alle problematiche ambientali.

Ogni singolo punto, per niente scontato, è stato redatto con un linguaggio semplice e brillante,  lo stesso che caratterizza l'intero sito. Mini-slogan facili da ricordare che nascondono l'essenza del vivere eco-friendly.

 Il risultato è un'originale codice di comportamento, la GreenEtiquette ovvero l'etichetta da adottare per essere sempre "educati con la Terra". A cominciare dalla preziosa regola di non ostentare il proprio essere green, perché è giusto sensibilizzare, ma un po' meno annoiare parenti e amici che per il momento non lo sono: il rischio che si corre è l'effetto contrario.

Leggere le etichette, non sprecare risorse, condividere, dare nuova vita agli oggetti e sfruttarne tutte le potenzialità, prediligere lo sfuso, la filiera corta e l'autoproduzione, come pure il rinnovabile, il naturale e il biodegradabile, diventano allora i dettami che, se tenuti a mente, possono tingere di  "verde" la nostra vita.

Perché in fondo, come specificato nella GreenEtiquette  stessa,  "essere green ed educati con la Terra è semplicemente avere il buon senso del rispetto".

Per leggere tutti i punti e l'articolo completo: http://www.greenme.it/vivere/costume-e-societa/682-greenetiquette-ecco-il-bon-ton-per-essere-educati-con-lambiente





G Data: Top 5 malware e virus Giugno 2009

In Giugno il panorama del malware è stato ancora dominato dalla presenza di Trojan che hanno comunque subito una lieve flessione. Lo dimostrano gli ultimi dati provenienti dai G Data Security Labs secondo cui il 28,8% (-2,4% rispetto al mese di Maggio) del malware registrato nell’ultimo mese è costituti proprio da Trojan.Si registra anche un calo per i Downoader che si attestano al 23,4%. Aumento sensibile, invece, per i Backdoor che passano dal 13,8% al 19,9%.Lieve incremento anche gli Spyware, mentre escono dalla top 5 gli Adware per fare posto ai Worm con il 4,0%.
La ricerca di G Data ha analizzato 83.072 tipologie di malware e da qui è stata stilata la classifica delle 5 categorie di più diffuse

Top 5 malware
Le varie tipologie di malware sono state categorizzate in base al loro meccanismo di diffusione e alla tipologia dei danni provocati.

1.Trojan: 28,8% (-2,4%)
I Trojan (Cavalli di Troia) sono un tipo di malware le cui funzionalità sono nascoste all’interno di un programma apparentemente utile per l’utente. È dunque lo stesso utente che, installando un determinato programma, installa inconsapevolmente anche questo codice maligno che provoca danni al sistema. I Trojan non hanno una dinamica di propagazione propria, come virus e worm, ma sono solitamente inviati via e-mail o diffusi attraverso il file sharing o siti Internet.

2.Downloader: 23,4% (-2,2%)
Il Downloader è un tipo di malware che, come il nome stesso indica, scarica in maniera automatica dei file dannosi da Internet che, di norma, cercano subito di inficiare le impostazioni di sicurezza del Pc.

3.Backdoor: 19,9% (+6,1%)I Backdoor sono paragonabili a porte di servizio che consentono di superare, in parte o in tutto, le difese di un Pc che così può, di conseguenza, essere controllato da un hacker per via remota. La maggior parte delle volte viene installato un particolare tipo di software e il Pc viene integrato in una Botnet costituita da Pc cosiddetti “zombie” che vengono quindi utilizzati per distribuire spam, rubare dati o eseguire attacchi di tipo DDoS.

4.Spyware: 15,9% (+2,3%)
Gli Spyware sono un tipo di malware il cui fine principale è quello di rubare le informazioni personali dal Pc degli utenti. Queste informazioni includono tutti i tipi di dati personali tra cui password, dati per account bancari o addirittura dati di login per i videogiochi online.

5.Worm: 4,0%
Diversamente da un virus, un worm non è collegato a un file eseguibile. Un worm si propaga trasferendosi su altri Pc attraverso network o connessioni Pc-Pc. Ci sono poi diverse sotto categorie di worm che possono essere classificate in base al loro meccanismo di propagazione: mail-worm, network-worm o P2P-worm.

Top 5 famiglie di virus
Basandosi sulle somiglianze a livello di codice, il malware può essere diviso in varie “ famiglie”:

1.Buzus: 5,2%
I Trojan della famiglia Buzus esaminano il sistema delle ignare vittime alla ricerca di dati personali o informazioni di log in per carte di credito, online banking, mail o Ftp. Inoltre cercano di modificare le impostazioni di sicurezza del sistema per renderlo ancora più vulnerabile.

2.Bifrose: 5,1%
Il Backdoor Bifrose garantisce agli hacker un accesso ai sistemi infetti e li connette a un server IRC attraverso il quale è possibile inviare dei determinati comandi.

3.Hupigon: 4,3%
Quando avviene un’infezione attraverso la variante Ur Hupigon.a vengono scritti nella cartella di sistema i file winreg.exe e notepod.exe. Inoltre avvengono variazioni a livello di registro che assicurano l’esecuzione automatica di winreg.exe ad ogni avvio di sistema.Alcuni membri della famiglia Hupigon aprono porte TCP per permettere i controllo remoto e l’accesso al file system per consentire di registrare le digitazioni sulla tastiera al fine di rubare dati personali

4.Magania: 3,5%
MagaQuesta famiglia di virus nasce in Cina ed è specializzata nel furto di dati di login per i giochi prodotti dalla taiwanese GamaniaDi solito questi Trojan sono diffusi attraverso e-mail che contengono un archivio RAR. Una volta eseguito il software maligno viene mostrata un’immagine come esca, mentre in background una serie di files vengono installati nel sistema. Magania, inoltre, si collega a Internet Explorer usando una DLL che consente al Trojan di intercettare il traffico WWW.

5.Poison: 2,5%
Il Backdoor Poison consente accessi remoti non autorizzati ai sistemi delle ignare vittime che poi possono essere utilizzati per attacchi di tipo DDoS (Distributed Denial of Service)

Convertitore digitale/analogico ottale SPI a 16 bit con INL di ±4LSB (max)

 

 


Comunicato stampa ç www.linear.com

 

Convertitore digitale/analogico ottale SPI a 16 bit con INL di ±4LSB (max)

 

MILPITAS, California – 2 Luglio 2009 – Linear Technology Corporation presenta l'LTC2656, un convertitore ottale digitale-analogico (D/A) a 16 bit con non-linearità integrale (INL) max di ±4LSB sulla temperatura, un fattore tre volte migliore rispetto al prodotto in concorrenza diretta. La combinazione di basso errore di guadagno pari a 0,1% (max) e basso errore di offset di ±2mV (max) garantisce che l'LTC2656 mantenga la precisione in prossimità dei rail di alimentazione e offra all'utente un range di uscite più ampio. Le specifiche di precisione dell'LTC2656 rendono questo dispositivo ideale per i sistemi a loop aperto e chiuso multicanale tipicamente presenti nei dispositivi di comunicazione e di controllo dei processi industriali; nelle apparecchiature ATE (automated test equipment) e nei controllori logici programmabili.

L'LTC2656 integra un riferimento di precisione che raggiunge un coefficiente di temperatura tipico di 2 ppm/°C e massimo di 10 ppm/°C. Integrando il riferimento nei package compatti QFN e TSSOP da 20 pin e 4 x 5 mm, l'LTC2656 offre ulteriore risparmio di spazio per le schede a circuiti stampati densamente popolate. Con un'alimentazione singola compresa tra 2,7 e 5,5 V e il riferimento attivato, la corrente di alimentazione per ciascun convertitore digitale/analogico è di soli 375 µA. Notevoli anche le prestazioni AC, visto che l'LTC2656 offre un tempo di assestamento di 8,5 µs per uno step pari  a metà del fondo scala e crosstalk <1nVs, per un disturbo minimo tra i canali del convertitore. Il dispositivo comunica tramite un'interfaccia SPI compatibile a 4 fili con una velocità fino a 50 MHz.

L'LTC2656 offre un'ampia gamma di opzioni per requisiti applicativi specifici. I progettisti possono scegliere tra una risoluzione a 16 o a 12 bit e un riferimento interno di 1,25 V o 2,048 V, che produce una tensione di uscita sul fondo scala di 2,5 V o 4,096 V. In alternativa è possibile utilizzare un riferimento esterno fino a metà della tensione di alimentazione per il funzionamento rail-to-rail. L'LTC2656 include anche un'opzione hardware con le uscite del convertitore a  zero o a metà del fondo scala alla accensione.

L'LTC2656 è già disponibile, così come l'LTC2657, un convertitore digitale/analogico ottale a 16 bit I2C compatibile. I convertitori LTC2656 a 16 e a 12 bit e le schede demo sono già disponibili. I campioni dell'LTC2657 saranno disponibili a luglio, mentre i volumi di produzione sono pianificati per settembre. I prezzi partono da $8,95/cad. per i modelli a 12 bit e da $17,95/cad. per i modelli a 16 bit in quantità di 1000 pezzi. Per maggiori informazioni visitare il sito web all'indirizzo www.linear.com.

 

 

Photo Caption: Convertitore digitale/analogico ottale a 16 bit con INL di ±4LSB (max), riferimento interno da 10 ppm/°C (max)

 

 

Riepilogo delle caratteristiche: LTC2656

 

  • Errore di non linearità integrale (INL) a 16 bit max: ±4LSB

·         Riferimento di precisione integrato

    • 2,5 V e 10 ppm/°C (LTC2656-L)
    • 4,096 V e 10 ppm/°C max (LTC2656-H)
  • Tensione monotonica garantita sulla temperatura
  • Crosstalk ultrabasso tra i convertitori (<1 nVs)
  • Basso rumore (8 µVP-P, da 0,1 Hz a 10 Hz)
  • Gamma di alimentazione da 2,7 V a 5,5 V (LTC2656-L)
  • Basso assorbimento: 4 mA (max) a 5 V (riferimento interno attivo)
  • Opzioni di reset all'accensione selezionabili via pin: zero scala e media scala
  • Package QFN e TSSOP compatti da 20 pin, 4 x 5 mm

 

 

Linear Technology

Linear Technology Corporation, produttore di circuiti integrati lineari ad alte prestazioni, è stata fondata nel 1981, è diventata una società pubblica nel 1986 ed è entrata nell'indice S&P delle 500 principali aziende pubbliche nel 2000. I suoi prodotti includono: amplificatori high-end, comparatori, riferimenti di tensione, filtri monolitici, regolatori lineari, convertitori CC-CC, caricabatteria, convertitori di dati, circuiti di interfaccia per comunicazioni, circuiti di condizionamento di segnale RF, soluzioni µModuleÒ e numerose altre funzioni analogiche. I circuiti Linear Technology vengono utilizzati in numerosissime applicazioni: telecomunicazioni, telefoni cellulari, prodotti di rete quali commutatori ottici, notebook e computer desktop, periferiche per PC, video/multimedia, strumentazione industriale, dispositivi per il monitoraggio di sicurezza, prodotti di largo consumo di fascia alta quali fotocamere digitali e lettori MP3, dispositivi medicali complessi, componenti elettronici per il settore automotive, automazione industriale, controllo di processo, sistemi militari e spaziali.

 

LT, LTC, LTM, µModule e sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

 

 

Contatti stampa:

 

Simona Labianca

simona@ezwire.com

Tel: +39 340 0571697

 

John Hamburger, Director Marketing Communications

jhamburger@linear.com

Tel: +1 408-432-1900 int. 2419

 

Doug Dickinson, Media Relations Manager
ddickinson@linear.com

Tel: +1 408-432-1900 int. 2233

LE RICHIESTE DEGLI INDUSTRIALI NAPOLETANI SONO SEMPRE LE STESSE.

 

GLI INDUSTRIALI NAPOLETANI CAMBIANO PELLE, MA LE RICHIESTE SONO SEMPRE LE STESSE.


di Raffaele Pirozzi e Giuseppe Biasco.


Era una evidente manifestazione elettorale, quella messa in piedi dall'Unione Industriali di Napoli ed andata in scena al San Carlo, martedì scorso. In una atmosfera falsamente istituzionale, dove il Sindaco, il presidente della Regione, il Cardinale, l'autorevole sottosegretario Letta ed il ministro Carfagna, (sempre presente e non si capisce il perché); erano relegati in platea, in disparte, il Presidente degli Industriali napoletani , ha presentato un vero e proprio programma politico.

L'occasione era di quelle importanti e densa di significati: gli industriali napoletani, in una cerimonia solenne, avevano deciso di premiare i napoletani di successo, quelli conosciuti nel mondo per le loro capacità e le loro attività. Un evento utile per presentare al Premier una credibile e nuova classe dirigente e per articolare un programma politico, concreto e ricco di progetti.

Un programma presentato come una ipotesi fortemente innovativa e che invece riproduce le solite e vechie richieste degli imprenditori napoletani: finanziamenti per costruire immobili; una ulteriore occasione per continuare a speculare sulle aree fabbricabili.

E' dall'Ottobre scorso che gli industriali napoletani prendono sempre più le distanze da Bassolino e dalla sua politica. Eppure, l'attuale Governatore è stato a lungo un punto di riferimento certo per gli imprenditori. I rapporti erano eccellenti e risalgono al tempo delle prime Giunte di centro sinistra a Napoli, negli anni 90. Bagnoli, il Porto, Napoli Est, la metropolitana, lo sviluppo del Turismo e la crescente domanda di costruzioni di alberghi, erano alla base del patto che portò Gaetano Cola alla presidenza della Camera di Commercio, Lettieri agli Industriali, dopo la parentesi di D'Amato, mentre in Giunta a Napoli entrava Alessandra Bocchino, giovane rappresentante di quegli industriali che volevano apparire moderni ed innovativi.

Sullo sfondo di quel patto, c'era il grande accordo tra Bassolino e Romiti, che portò l'Impregilo all'appalto per la costruzione del Termovalorizzatrore di Acerra: mentre Romeo otteneva la gestione del patrimonio immobiliare comunale. Nel frattempo che la Pirelli immobiliare di Tronchetti Provera subentrava alla curia Romana e prendeva in carica la Società Risanamento ed il suo ingente patrimonio di case. Era il tempo di Roberto Barbieri assessore e poi deputato, che si inventava i Buoni del tesoro Comunali e consentiva la ripresa delle attività economiche in una città, in cui il Comune aveva accumulato un dissesto finanziario enorme ed incolmabile. Fu l'inizio di quella che fu chiamata la "Rinascita di Napoli" e gli industriali aderivano compatti e convinti alla ripresa economica della città e poi della Regione. Erano gli stessi che avevano accumulato guadagni ingenti con il terremoto, co i Mondiali di calcio del 1990 e che erano stati coinvolti insieme con la classe polticia napoletana in "Tangentopoli".

Se i politici non si sono distinti per efficacia, un questi ultimi anni, gli imprenditori si sono dimostrati ancora peggio: il disastro Impregilo e il dramma della spazzatura, sono in gran parte addebitabili ai Romiti, che sono i principali imputati nel giudizio ancora in corso per gli anni del Commissariamento. Lo scandalo Romeo è di pochi mesi fa, mentre gli imprenditori presenti nelle società Bagnoli Futura e Napoli Est, non sono sembrati tanto concreti come avrebbero dovuto essere. Mentre gli imprenditori napoletani, impegnati nella realizzazione della Metropolitana di Napoli, non sembrano essere tra i più veloci ed intraprendenti.

Gli imprenditori napoletani condividono le responsabilità della gestione di Napoli e della Regione insieme a Bassolino ed alla Iervolino.

Prendere le distanze dai precedenti Governi locali, è il primo degli obbiettivi degli industriali.

Il secondo è quello di rilanciare la richiesta di investimenti per risollevare la città. Una legge speciale per Napoli è la principale delle richieste, che serve a far arrivare soldi straordinari e per gestire al di fuori delle regole in vigore i fondi stanziati dal Governo. Le Leggi Speciali per Napoli, sono una richiesta che gli industriali napoletani e i politici a loro vicini, chiedono regolarmente al Governo ogni dieci anni. Fallite le politiche precedenti, in presenza di una drammatica emergenza, nasce spontanea ed urgente la richiesta di una legge speciale. Una vecchia e consolidata prassi.

Lettieri non è sfuggito a questa tradizione ed ha ammantato di concretezza, la vecchia richiesta di una legge speciale, che permetta di uscire dalle pastoie della burocrazia e della politica. Quando gli industriali parlano in questo modo, significa che i politici devono velocizzare tutte le procedure per fare assegnare gli appalti in maniera veloce e senza molti controlli.

Ma quali sono gli obiettivi storici e determinanti per lo sviluppo che devono essere raggiunti con queste regole speciali? La proposta è quella di far perdere funzioni alla città di Napoli, sostituendo i precedenti insediamenti con la costruzione di immobili. L'aeroporto di Capodichino deve essere portato a Grazzanise, dove attualmente è depositata spazzatura e macchinari dell'esercito. Lo stadio San Paolo deve essere delocalizzato e al suo posto devono essere costruite case. Questo vale anche per Bagnoli e Napoli est. Il centro storico deve essere interamente ristrutturato. Gli industriali non parlano di Piscine, teatri, scuole o asili nido, ma solo di allargamento della città. Non mi sembra una bella prospettiva.

Un esempio, per far capire anche la reticenza del nostro Lettieri a candidarsi a Sindaco o Presidente della regione: la crisi dell'Alitalia, ha avuto come conseguenza la perdita delle commesse per manutenzioni che svolgeva per la compagnia la Atitech di Capodichimo. Non era un caso che i lavoratori di quella società erano fuori il Teatro a contestare il premier che faceva finta di niente, mentre gli mandava Letta per rabbonirli. Ebbene, la sola offerta arrivata all'Alitalia di acquisto della Società di Capodichino è quella guidata da Lettieri e formata da un gruppo di imprenditori napoletani. Che cosa significa questo nel frattempo che si chiede lo spostamento dell'aeroporto? Semplicemente acquisire i terreni della società che diventerebbero di pregio nel momento stesso che gli impianti aeroportuali ed industriali fossero portati altrove. Pura speculazione sulle aree fabbricabili. Non si può fare il sindaco ed al tempo stesso deliberare in merito a terreni di cui si è proprietari. L'arresto di Romeo ed i guai dei Romiti sono troppo vicini per commettere errori così evidenti. Resta il fatto che lo scenario che abbiamo di fronte è quello di sempre, imprenditori che non creano posti di lavoro, che si vestono da giudici dei politici con i quali hanno fatto accordi ed affari nel passato, pronti a cambiare casacca appena se ne offre l'occasione. Tutto deve cambiare, perché loro possano continuare a speculare senza soluzione di continuità. Se non succede qualcosa, il futuro non sembra migliore del presente e le alternative sono ancora più vecchie delle politiche attuali.

 
 
 
Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

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