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giovedì 2 dicembre 2010

Vendita scarpe da lavoro è sicurezza, ma anche comfort

Svolgiamo un'attività per cui viene richiesto l'utilizzo di calzature da lavoro, rivolgiamoci ad un negozio che si occupa di vendita scarpe da lavoro: antinfortunistiche, ma anche comode da indossare. Si trovano aziende specializzate in attrezzature da lavoro, che anche per quanto riguarda le calzature offrono vasti assortimenti, con calzature adatte ad ciascun ambiente lavorativo: calzature comode e sicure, e che offrono l'opportunità di associarle alle calze tecniche per rendere maggiore il comfort, e, perché no trovare, all'interno di un unico negozio anche il vestiario da lavoro! Possono esserci delle attività per le quali sono richieste dalla legislazione, determinate calzature, con specifiche caratteristiche: la suola antiscivolo, piuttosto che una resistenza a pressione determinata, o un sistema di isolamento elettrico piuttosto che l'inserimento di lamine antiperforamento, idrorepellenti o con un'alta resistenza al calore... Rivolgendosi ad un negozio specializzato, come la Betafer per esempio, è possibile vedere prima dell'acquisto, tutti i dettagli di ciascun modello, comprese le schede tecniche di ognuno e i riferimenti alle norme in vigore, per scegliere il modello più adatto alle nostre esigenze. In aggiunta alle caratteristiche previste dalla normativa, le diverse calzature hanno ancora diverse requisiti in termini di comodità: leggerezza, trattamento antimicotico, soletta antistatica, ma si possono avere anche delle belle scarpe da lavoro comode e dallo stile moderno.

Tre vini - Grappoli Ais Duemila

 
 
 
 
 
            Nel nuovo spazio Pdm della Caffetteria di Piazza dei Martiri, il salotto chic di Napoli,  happening del Wine maker Vincenzo Mercurio e delle Officine Gourmet per la presentazione della produzione delle cantine I Favati, Masseria Felicia e Fattoria la Rivolta, tre eccellenze campane, premiate con i Cinque Grappoli Ais Duemilavini.

    Gli antichi romani riconoscevano alla nostra terra l'appellativo di Campania felix, un patrimonio unico per varietà di sapori, colori, cultura. I migliori vini decantati da Cicerone, Plinio, Marziale, Tibullo definiti come il nettare degli imperatori. Dai primi decenni del secolo scorso l'Azienda Sorge di Cesinali (Av) gestita da Piersabino e Giancarlo Favati e da Rosanna Petrozziello mantiene fede ai dettami dei sommi poeti, rispettando la genuinità della sua produzione, con la consulenza di validi enologi, dalla maturazione delle uve alla vinificazione. L'azienda, I Favati ha presentato la sua gamma di vini e grappe apprezzate in Italia, Europa e America, dal Fiano di Avellino e Greco di Tufo all'Aglianico Cretarossa, invecchiato diciotto mesi, di cui dodici in barrique, fusti di rovere, legno pregiato, resistente all'umidità.

    Consigliata da eleganti sommelier anche la degustazione dei vini e spumanti della Fattoria La Rivolta di Torrecuso dal Coda di Volpe che Plinio il Vecchio chiamava Cauda Vulpium per il suo grappolo a forma di coda di volpe; al Fiano definita dai latini "Vitis Apiana"; alla superlativa Falanghina per intendere che l'acino somigli alla falange del dito; al Greco del Taburno, uva portata dai Pelasgi della Tessaglia nell'VIII sec. a.C; al Piedirosso, l'acino d'uva, chiamato dagli antichi "Per' 'e palammo" per la somiglianza con la zampa del colombo; Terra di Rivolta, annata 2006, 18 mesi in barriques e 18 mesi in bottiglia. Dalle romantiche definizioni degli antichi alle moderne etichette come Le mongolfiere a San Bruno, un Aglianico del Taburno rosato, ottomila bottiglie in onore del raduno di Fragneto che vede ogni anno sorvolare i coloratissimi palloncini aerostatici sui filari che caratterizzano questo splendido territorio del Sannio.

  Infine, la Masseria Felicia di Sessa Aurunca,  Le vigne a San Terenziano, alle falde del Massico, tra le antiche Suessa e Sinuessa, gestita da Alessandro Brini, la moglie Giuseppina e la figlia Maria Felicia che abbandonato il lavoro di copyright freelance si dedica a tempo pieno alla produzione del suo Falerno, vino degli antichi lento e puro, austero e vero. Il colore è bellissimo, rosso rubino vivo con sfumature granata, limpidissimo e poco trasparente, consistente. Un vero successo al Vinitaly. La prima vendemmia mai commercializzata, conservata gelosamente in pochissimi esemplari nella storica cantina degli avi. La produzione 2009 25mila bottiglie, aglianico, piedirosso e falanghina.

 

mario carillo - napoli-news.net

 

mercoledì 1 dicembre 2010

Vacanze ad Ischia: un portale guida per non perdersi nel Maremagnum della rete

Prenotare e cercare informazioni in rete per le vostre vacanze a Ischia diventa facile e divertente grazie al nuovissimo sito, ricco di ogni tipo di curiosità e news sull'isola verde.

Dove andare in ferie quest'estate? Se state cercando un luogo in cui l'ospitalità è vera religione dell'accoglienza, in cui il sole vi riscaldi il cuore e non solo la pelle, allora la scelta è molto facile. Ischia è il posto che fa per voi: un'isola in cui la banalità non è mai di casa.

Un must dell'estate 2011 saranno i soggiorni fai da te, per cui la tendenza è cercare la migliore sistemazione in hotel o appartamento, aiutandosi con le informazioni on line ma senza dare incarico (e pagare) ad un'agenzia.

D'altra parte, l'esigenza di risparmiare è avvertita non solo dai classici vacanzieri last minute, ma anche da famiglie e gruppi di amici: proprio per venire incontro ad ogni genere di richieste, nasce il sito www.vacanze-ischia.com  ricco di informazioni e facile da navigare. Come il dolce Mare Mediterraneo, che culla l'isola verde.

Quali che siano le vostre richieste, un operatore ischitano doc saprà aiutarvi nel trovare la soluzione giusta per le vostre vacanze ad Ischia.
Telefonando al numero gratuito 081 388 308 99 e sarete messi subito in contatto con un call center in grado di fornire consigli sulla sistemazione alberghiera più consona al vostro stile, sugli orari dei trasporti pubblici e su tutte le notizie più utili per organizzare le vostre ferie.

Una vacanza ad Ischia è molto di più che un semplice soggiorno: fin dalla vostra navigazione sul sito, sarete proiettati nella freschezza e nei colori di questa straordinaria isola, un posto fatato nel quale potrete godere di tutto il relax degli impianti termali, di antichissima tradizione; dell'eccellente cucina, del migliore divertimento notturno e dello shopping in boutique esclusive.

Pubblicazione comunicati stampa internet
Comunicati-Stampa.com / Pivari.com
fabrizio (at) pivari.com

Napoli - Sulla Gru gli operai di Villa Russo (01.12.10)

Napoli - Sulla Gru gli operai di Villa Russo (01.12.10)

Napoli - Nuovi dispositivi per il traffico a Chiaia (01.12.10)

Napoli - Nuovi dispositivi per il traffico a Chiaia (01.12.10)

Napoli - Tossicodipendenza e AIDS (01.12.10)

Napoli - Tossicodipendenza e AIDS (01.12.10)

Campania - Il Consiglio vota la decadenza a Diodato (01.12.10)

Campania - Il Consiglio vota la decadenza a Diodato (01.12.10)

Campania - Finanziamenti alle aziende femminili (01.12.10)

Campania - Finanziamenti alle aziende femminili (01.12.10)

Napoli - La protesta degli studenti (01.12.10)

Napoli - La protesta degli studenti (01.12.10)

Lago d'Averno a rischio esondazione (01.12.10)

Lago d'Averno a rischio esondazione (01.12.10)
(di Anna Laura De Rosa)

Caserta - Contestabile e il convegno FIAIP (01.12.10)

Caserta - Contestabile e il convegno FIAIP (01.12.10)

Aversa - La statua di Cimarosa sta letterelmente affondando nel terreno viscido (01.12.10)

Aversa - La statua di Cimarosa sta letterelmente affondando nel terreno viscido. Pompei non è l'unico monumento a rischio crollo, basta guardare la statua di Cimarosa in piazza Mazzini. I lavori eseguiti in questa piazza che a detta dell'amministrazione doveva essere il biglietto da visita della città sono stati fatti senza nessun criterio, il degrado è visibile ovunque, ma la cosa più grave è non aver compattato il terreno intorno alla statua di Cimarosa. Questa grave mancanza sta facendo affondare la statua, anche a vista si nota l'inclinazione molto accentuata su di un lato, anche la base si sta spaccando tutta mentre affonda. Giorni fa il collega Antonio Arduino sulle pagine di Pupia denunciava l'affondamento della statua, ma non riusciva ad arrivare vicino alla stessa per mostrare le crepe che si stavano formando, oggi approfittando di una pausa climatica siamo riusciti a salire sulla base della statua per mostrare la situazione in tutta la sua gravità. L'amministrazione deve assolutamente intervenire prima che la statua affondi rovinosamente nel viscido terreno, creando anche un forte pericolo per quanti potrebbero finire schiacciati sotto il peso dell'opera. Questa è l'ennesima prova dell'incompetenza di questa amministrazione, bastava una corretta sorveglianza sulla realizzazione dei lavori per impedire quest'ennesimo danno al nostro patrimonio culturale. Provvederemo ad inviare una segnalazione anche ai beni culturali, sperando di accellerare l'intervento. (01.12.10)

di Giuseppe Oliva

Roma - Bella Ciao ai funerali di Monicelli (01.12.10)

Roma - Bella Ciao ai funerali di Monicelli. Nel rione Monti c'è stato un saluto laico per Mario Monicelli, con tanto di banda che ha suonato 'Bella Ciao', ma anche con il suono delle campane della vicina chiesa. E non si e' trattato di una coincidenza, perche' quando il feretro si stava allontanando da piazza Santa Maria dei Monti, dopo le note di 'Brancaleone', le campane hanno suonato ancora. "Queste campane - ha spiegato il parroco Don Francesco - erano anche le sue, era una brava persona. Quando muore una persona le campane servono ad avvisare il cielo che sta arrivando qualcuno". E Don Francesco spiega che il film che gli è piaciuto di più è stato 'La Grande Guerra'. Sulla piazza c'erano tutti i negozianti e i residenti del rione; pochi i volti noti tra i quali Paolo Villaggio e i Fratelli Vanzina.

A suonare le poche note di 'Bella ciao' e 'Brancaleone', la 'Banda della Mensa' del quartiere Pigneto, composta da sei elementi. Sulla bara solo tre fiori: una rosa rossa e due garofani. Tutti sanno che "a Mario non sarebbero piaciuti tanti fiori". Chiara, la moglie, ha detto che "a Mario sarebbe piaciuta l'atmosfera di questo saluto", composto, silenzioso e interrotto solo da due applausi e un paio di "Mario ci hai fatto divertire".

SCONTRO ALLA CAMERA. L'Aula della Camera ha ricordato Monicelli con un applauso unanime; ma la commemorazione del regista, morto suicida in un ospedale romano, dà la stura a un dibattito sul fine vita. Gianfranco Fini definisce il regista scomparso"un personaggio illustre" e Walter Veltroni ricorda il personaggio "antiretorico e coerente, sottolineando che "l'ultimo atto della sua vita gli assomiglia". Nessun accenno all'eutanasia; ma l'ex sindaco di Roma rileva che "Mario ha vissuto e non si e' lasciato vivere; non si e' lasciato morire" ed "ha deciso di andarsene". Ci pensa Rita Bernardini rilanciare il tema chiedendo "una riflessione, almeno una riflessione, della Camera sul modo in cui Monicelli ha scelto di lasciare la vita." La deputata radicale spiega che "per porre fine a una vita - osserva - che non riteneva più di dover continuare, ha scelto il suicidio, buttandosi da un balcone. Semplicemente, voglio dire che l'Aula dovrebbe avviare una riflessione su come alcune persone che non ce la fanno più siano costrette a lasciare la vita, anziché morire con i propri familiari vicini, con il metodo della dolce morte".

Non ci sta Paola Binetti che replica: "Non si può approfittare della disperazione di un uomo per fare uno spot pro eutanasia." La deputata cattolica non si ferma e dice la sua anche sul gesto del regista toscano: "questi sono uomini disperati. Quello di Monicelli non è stato un gesto di libertà, ma di solitudine e di smarrimento. Il suo è stato un gesto di disperazione"."Ciò va detto con grande fermezza - ha sottolineato l'esponente centrista con un riferimento alla trasmissione 'Vieni via con me' di Fazio e Saviano - anche rispetto a tutte le vicende che si sono susseguite in questi giorni alla televisione. Basta credere che morire sia libertà, perché qualcuno non ti dà una mano. Credo che noi dobbiamo trovare in questo una diversa sfida alla vita, ad andare incontro a chi soffre, a chi è solo, e ad andare incontro agli anziani".

Sulla stessa linea la Lega Nord, il cui portavoce anziché rispondere alla Bernardini tira in ballo Walter Veltroni. "La lode al suicidio recitata da Walter Veltroni - dice il deputato del Carroccio Massimo Polledri - per ricordare il regista Mario Monicelli è sembrata tanto strumentale quanto inopportuna. Mistificare un gesto disperato, dipeso dallo stato avanzato di una grave malattia com'e' la depressione, per declamare un'apologia della morte ha segnato ancora una volta la distanza sui valori che divide il centrodestra dal centrosinistra". La vita umana è un diritto primario da tutelare, la condizione necessaria di ogni convivenza sociale, e pertanto ribadiamo che per noi è inaccettabile tanto l'omicidio quanto l'assistenza e l'istigazione al suicidio che, voglio ricordare a Veltroni, è ancora considerato un reato - conclude - previsto dal Codice Penale italiano".

NAPOLITANO. Sull'argomento interviene, indirettamente, anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, visitando la camera ardente ha dichiarato che "Monicelli se n'è andato con un'ultima manifestazione forte della sua personalità, un estremo scatto di volontà che bisogna rispettare. E' stato un grande del cinema, non solo italiano, e un uomo meraviglioso". "Vivevamo nello stesso quartiere, quindi lo incontravo spesso. L'ultima volta - racconta ancora Mapolitano - la moglie mi aveva detto che le sue condizioni andavano a giorni, ma erano più i giorni buoni", ha aggiunto il Capo dello Stato. Napolitano ha anche detto che i suoi film preferiti di Monicelli sono "La grande guerra, ma anche Romanzo popolare". (01.12.10)

Pompei (NA) - Crollano altri 2 muri (01.12.10)

Pompei (NA) - Crollano altri 2 muri (01.12.10)

Napoli - Sostegno del Comune all’artigianato (01.12.10)

Napoli - Sostegno del Comune allartigianato (01.12.10)

Roma - Monicelli, l'omaggio di Napolitano (01.12.10)

Roma - Monicelli, l'omaggio di Napolitano (01.12.10)

Campania - Le vittime innocenti della camorra (01.12.10)

Campania - Le vittime innocenti della camorra (01.12.10)

Roma - I funerali di Mario Monicelli (01.12.10)

Roma - I funerali di Mario Monicelli (01.12.10)

La Loggia - Monicelli, mai mai mai il suicidio (01.12.10)

La Loggia - Monicelli, mai mai mai il suicidio (01.12.10)

Letta - Vediamo che succede il 14 dicembre (01.12.10)

Letta - Vediamo che succede il 14 dicembre (01.12.10)

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