Cerca nel blog

martedì 6 novembre 2012

CASADIRITTO: Scriviamo al Ministro per gli alloggi dell'Amministrazione della Difesa.







VIA E MAIL OPPURE FAX (MEGLIO): INVIA SUBITO LA LETTERA AL MINISTRO: NE ABBIAMO DI COSE DA DIRE.

Parte da oggi l’iniziativa che la Segreteria di CASADIRITTO ha deciso di intraprendere, facendosi interprete dello stimolo che viene dalle famiglie ma anche in coerenza seguendo la linea della costanza e convinzione che ha condotto e contraddistinto CASADIRITTO, in altre parole una linea del dialogo e d’incontro anche nelle situazioni più difficili e disperate. Questo ci racconta la storia degli ultimi 20 anni. Che cosa di più arduo è in questo momento tentare di modificare quei due “mostri” nati da geni geneticamente modificati in un certo laboratorio, il Decreto del 18 maggio 2010 (vendite) ed il Decreto del 16 marzo 2011 (canoni di mercato), contemporaneamente all’azione che ormai in Parlamento ha preso il via. Per quanto impossibile può apparire, ora è la nostra missione, è il compito di tutte le persone perbene, in Parlamento, dentro la Difesa e in mezzo a noi. Su questi intenti, aldilà, delle opinioni che ci hanno anche diviso, facciamo appello ad altri gruppi o singoli che sul problema degli alloggi e sulla strategia da seguire hanno opinioni diverse. Ci basta la buonafede. Dopodichè ognuno si assuma la propria responsabilità. Inviamo dunque la lettera al Ministro della Difesa in nome della nostra famiglia. Facciamo tante fotocopie per quelle famiglie che non possono entrare al sito di CASADIRITTO e rendiamo note le ragioni e la necessità di questa iniziativa.  Ognuno può farlo. Tantissimi lo faranno. Via e mail o meglio via fax, l’importante è farlo e nel più breve tempo.

                                                             LA SEGRETERIA DI CASADIRITTO


Roma lì 5 novembre 2012


                                                                                   AL MINISTRO DELLA DIFESA
                                                                                    Amm. GIAMPAOLO DI PAOLA
                                                                                    Via XX Settembre n. 8- OO187 ROMA
                                                                                     FAX: 06486721
                                                                                     Email: segreteria.ministro@difesa.it
Egregio sig. Ministro,
Le famiglie assegnatarie d’alloggi della Difesa, all’indomani del Convegno tenuto a Roma lo scorso 18 ottobre, indetto da CASADIRITTO con la partecipazione di tantissimi di noi, di Rappresentanti del Parlamento, facenti parte delle Commissioni Difesa e non, di tutti gli orientamenti anche a livello di Capogruppo, dei Delegati del COCER intervenuti a livello ufficiale, ma soprattutto delle famiglie, anche di quelle che non sono entrate nella grande Aula dei Gruppi Parlamentari, famiglie colpite a vario modo dai provvedimenti ormai in vigore sui canoni di mercato e sulle vendite, Le chiedono che su questo delicatissimo tema, quello degli alloggi, sia avviata una rapida riconsiderazione. Centinaia d’alloggi, che si aggiungono alle migliaia d’alloggi già vuoti, sono stati abbandonati per via di canoni che altri, con delega decisionale in bianco, ha voluto definire insostenibili. Quelle case ora non sono più a reddito, con danni economici irrimediabili, e con un reimpiego solo sulla carta, ma sappiamo improbabile. Sui prezzi applicati nelle proposte di vendita, il giudizio di prezzi irrealistici, non è certo solo il nostro, ma del TAR, ci porta già ad una prima valutazione del risultato economico: solo il 40% delle proposte trovano accoglimento, potendo affrontare le condizioni capestro. Le altre famiglie, soprattutto quelle monoreddito, colpite anche dalle attuali vicissitudini per far fronte alla crisi che sta mordendo tutti, o peggio le famiglie di pensionati o con portatori di handicap, si vedono applicare delle tutele vuote, per pochi anni; altri, il 25%, andranno via subito, entro 90 gg. Mai una vendita diretta di un patrimonio pubblico, era finita con simili risultati. La Difesa rischia di avere questo triste record. Si tradurrà il tutto in una gigantesca vendita all’asta, con tremendi risultati etici e sociali, di cui nessuno oserà vantarsi. Per evitare che ciò avvenga, la mia famiglia assieme a CASADIRITTO che ci rappresenta, La prega di accogliere la richiesta scaturita a gran voce dal Convegno di Roma ed anche in Parlamento durante l’audizione di CASADIRITTO in Commissione Difesa il 23 ottobre u.s. nel documento presentato presso l’Ufficio di Presidenza della stessa Commissione, anche in conformità a quelle proposte, i cinque punti indicati, potrebbero rappresentare una buona base di partenza. La prego dunque in nome della mia famiglia affinchè possa favorire questo incontro in conformità a proposte realistiche, e che si arrivi quindi a migliorare quei Decreti, sulle vendite e sui canoni, anche nell’interesse della stessa Amministrazione che Lei autorevolmente e non certo autoritariamente, rappresenta, su un tema particolare, come quello degli alloggi.
                                                                                                 
Distinti saluti



Famiglia _____________                                                                                    

indirizzo_______________________

_________________________

Comunicato Stampa: McAfee rinnova la protezioneper gli endpoint

La protezione McAfee per gli endpoint raggiunge nuove vette di sicurezza e prestazioni

I progressi nel controllo delle applicazioni, nella cifratura, nella sicurezza mobile e nella protezione rafforzata dall'hardware consentono di tutelare gli endpoint in modo proattivo e basato sul contesto.

Milano, 6 novembre 2012 -  Nell'ambito della sua strategia Security Connected, McAfee annuncia il salto di qualità dei suoi prodotti per la sicurezza degli endpoint, che forniscono l'innovativa protezione basata sul contesto contro le minacce avanzate. Mentre le protezioni di prima generazione erano concentrate sulla ricerca e la reazione alle minacce note, la nuova generazione della sicurezza endpoint di McAfee protegge le aziende sia dalle minacce note che da quelle sconosciute. Ogni giorno vengono concepite nuove minacce, pertanto è sulla protezione di dispositivi, dati e applicazioni dall'ignoto che le aziende devono puntare.

"L'implementazione e la gestione della protezione negli ambienti IT complessi, che includono computer virtuali e fisici, dispositivi di proprietà dei dipendenti, server, portatili e data center è un lavoro a tempo pieno", afferma Ryan Finlay, IT Manager per Networking, Telecommunication, e Security di Reliant Medical Group. "Considerando anche il problema del malware sofisticato e ignoto, l'approccio avanzato di McAfee ci mette a disposizione un modo facile per proteggere completamente gli endpoint."

Le innovative soluzioni di McAfee includono il whitelisting dinamico “user centric”, la prevenzione delle intrusioni zero-day nell'MBR del disco rigido (Master Boot Records), contenitori protetti per i dispositivi mobili e la gestione remota cifrata per affrontare le minacce avanzate. In un esame effettuato da terzi queste tecnologie sono state utilizzate contro un campione di malware standard, comprovando l'elevata efficacia dell'approccio. Nel test indipendente condotto da West Coast Labs, la protezione endpoint McAfee di nuova generazione è riuscita a bloccare il 100% del malware. L'importanza di una protezione così avanzata è stata ulteriormente enfatizzata da Neil MacDonald di Gartner che ha affermato: "La protezione adattiva basata sul contesto sarà l'unico modo di supportare in modo sicuro le aziende e le infrastrutture IT dinamiche che emergeranno da qui a 10 anni."1

La nuova offerta McAfee per la sicurezza degli endpoint comprende:

McAfee Deep Defender – l'ultima versione della protezione degli endpoint rafforzata dall'hardware, sviluppata congiuntamente da Intel e McAfee, aumenta notevolmente la portata della protezione zero-day contro i rootkit perché include il rilevamento dei rootkit nel record di avvio principale (Master Boot Records), fonte principale di molti attacchi finalizzati al furto di identità e dei dati finanziari.

McAfee Endpoint Encryption for PC e for Mac – importanti miglioramenti ne hanno ridotto il peso sulle unità SSD e quasi azzerato l'impatto sulle prestazioni grazie alla tecnologia AES-NI di Intel. Inoltre, l'integrazione della tecnologia AMT di Intel in McAfee ePO Deep Command consente la gestione protetta in remoto dei dispositivi spenti o disabilitati che usano Windows 8.

McAfee Application Control – gli aggiornamenti hanno esteso il whitelisting oltre il comune ambiente desktop: con un'innovativa tecnologia a tre livelli i responsabili IT hanno il controllo sull'approvazione delle applicazioni che non sono incluse nelle white list.

McAfee Enterprise Mobility Manager – ora supporta Apple iOS 6 e integra la nuovissima versione di McAfee Secure Container for Android 2.0. Questo nuovo rilascio fornisce ulteriori funzionalità di sicurezza e gestione per i dispositivi Android e Apple iOS 6.

"Una nuova generazione di dispositivi mobili e di utenti richiede una protezione di nuova generazione", afferma Candace Worley, senior vice president e general manager endpoint security di McAfee. "I progressi di McAfee nella sicurezza degli endpoint annunciati oggi offrono alle aziende protezione all’avanguardia sia dalle minacce note che ignote, su tutte le piattaforme. Grazie a un'innovativa tecnologia di sicurezza connotata da una protezione di elevatissimo livello, McAfee è in grado di soddisfare la richiesta dei clienti per applicazioni dalle prestazioni ottimizzate senza compromettere l'esperienza dell'utente."

 

A proposito di McAfee

McAfee, società interamente controllata da Intel Corporation (NASDAQ:INTC), consente ad aziende, pubbliche amministrazioni e utenti consumer di usufruire dei vantaggi di Internet in modo sicuro. L'azienda offre prodotti e servizi di sicurezza riconosciuti e proattivi che proteggono sistemi, reti e dispositivi mobili in tutto il mondo. Grazie alla strategia Security Connected, a un approccio innovativo nella creazione di soluzioni sempre più sicuri e all’ineguagliato servizio di Global Threat Intelligence, McAfee è impegnata senza sosta a ricercare nuovi modi per mantenere protetti i propri clienti. http://www.mcafee.com

 

Per informazioni:

Ufficio Stampa

McAfee

Tel.: 02/55.41.71

Fax: 02/55.41.79.00

 

 

Benedetta Campana, Tania Acerbi

Prima Pagina Comunicazione

Tel.: 02/76.11.83.01

Fax: 02/76.11.83.04

e-mail: benedetta@primapagina.it, tania@primapagina.it

 

 

Vi informiamo che i Vostri dati personali vengono trattati in rispetto del Codice in materia di protezione dei dati personali e ne viene garantita la sicurezza e la riservatezza. Per i nostri trattamenti ci avvaliamo di responsabili ed incaricati il cui elenco è costantemente aggiornato e può essere richiesto rivolgendosi direttamente alla Società titolare al numero di telefono 02 76118301. In qualsiasi momento potrete fare richiesta scritta alla Società titolare per esercitare i diritti di cui all¹art. 7 del D.lgs 196/2003 (accesso correzione, cancellazione, opposizione al trattamento, ecc.).

 

 

Multe e parcheggio disabili: guerra contro la sosta selvaggia nelle zone riservate ai disabili

Anche gli ausiliari della sosta potranno multare i furbi.

 

Da diversi anni nello scenario stradale si è aggiunto la figura degli "ausiliari del traffico"che ben presto sono divenuti lo "spauracchio" di molti automobilisti.

Questa figura dei "vigilini", ha dato origine a numerose controversie legali e solo dopo innumerevoli circolari e sentenze anche della Cassazione si era arrivati ad una classificazione delle loro prerogative e della legittimità del loro operato. Essi non sono investiti di vere e proprie funzioni di polizia, bensì limitano la loro opera alla rilevazione e segnalazione alle autorità di polizia municipale di alcune specifiche infrazioni stradali.

Se prima con i loro verbali di contravvenzione potevano contestare solo il mancato pagamento del ticket per la sosta o la sua scadenza all'orario segnato sul titolo esposto sul parabrezza o cruscotto dell'auto se riferiti a violazioni avvenute all'interno degli spazi per la sosta a pagamento o aree limitrofe funzionali a tali spazi, da oggi hanno una nuova delega. In pratica, secondo il il parere del 22/10/2012, prot. n. 5884 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, se gli stalli riservati ai titolari del contrassegno di parcheggio disabili sono all'interno delle aree di sosta a pagamento e date in concessione o che trovasi nelle loro immediate adiacenze, potranno essere controllati  e sanzionati, ai sensi dell'art. 158 del C.d.S., dagli ausiliari della sosta dipendenti dei concessionari.

Per Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", il loro lavoro di controllo dunque non sarà più concentrato solo sugli spazi delimitati dalle righe blu. Una scelta, dettata dal fatto che i parcheggi sono molto diminuiti, negli ultimi tempi. Sempre più automobilisti, infatti, sembrano scegliere di parcheggiare in luoghi vietati piuttosto che versare la tariffa dei parcheggi a pagamento.Insomma una "furbata" emblematica di certe inciviltà urbane consistenti nell'occupazione "abusiva" delle aree sosta riservate alle auto dei portatori di handicap che potrà essere sanzionata anche dai " vigilini ".

 




--

Borsa Città della Nocciola - Giffoni Sei Casali

 

Nel flash

 

Borsa Città della Nocciola

Giffoni Sei Casali

 

         Dal 16 al 18 novembre al Centro Espositivo Hotel Ariston Paestum la prima Borsa Nazionale Città della Nocciola, nell'ambito della 15 Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum.

   Partecipano Comuni, Associazioni, Pro loco, operatori turistici, produttori. Giovedì area espositiva, degustazioni. Venerdì 16 conferenza: "Il turismo dei territori della Nocciola Italiana. Interverranno gli assessori regionali e provinciali  alle politiche agricole di Campania, Lazio, Piemonte, Sicilia, Calabria ed i sindaci dei comuni associati. Approfondimento delle tematiche legate alla valorizzazione del patrimonio rurale ed enogastronomico, con la partecipazione di Rappresentanti Istituzionali e delle Organizzazioni di categoria, Docenti Universitari e Giornalisti.

   Sabato 17 workshop con la domanda nazionale del turismo della nocciola con la partecipazione di dieci buyers nazionali del turismo enogastronomico; sessanta operatori dell'offerta (Agenzia di viaggio, Consorzi turistici, Bed & Breakfast, Agriturismi, Dimore storiche).

   Domenica: Educational Giffoni Sei Casali. Visite guidate alle dimore storiche di Sieti Paese Albergo e alle tipicità del territorio riservato a buyers e giornalisti.

   Giovedi 15, venerdi 16, sabato 17, ore 11 area degustazioni Paestum

   Sabato 17 ore 17 Giffoni Sei Casali (solo per la stampa)

   "Noccioliamo in Tour" in collaborazione con Slow Food "Condotta dei Picentini", darà largo spazio al tema della nocciola. I laboratori si svolgeranno secondo un percorso multimediale e sensoriale con mostre, filmati, degustazioni.

      Il primo Tour Operator che nasce con una specifica vocazione enogastronomica, di cultura, dell'accoglienza e della valorizzazione delle eccellenze di territori. E' l'unico in grado di offrire all'interno del viaggio una sequenza completa e ben strutturata di servizi dedicati agli appassionati "gourmet" di tutto il mondo: presenza ed assistenza costante di esperti del settore, incontri con personalità del mondo enogastronomico, scuola di cucina e/o di wine cocktail, corsi di degustazione di vini, salumi, formaggi, olio e vegetali, seminari tecnici, menù stagionali legati al territorio ed illustrati da esperti, incontri con chef e sommelier, visite ad aziende agricole e produttori di qualità. Il tutto è inframmezzato da suggestive immersioni nel mondo naturalistico, contadino, folcloristico, artigianale ed artistico, per avere una reale presa di coscienza e condivisione del territorio. Tour Gourmet è connubio di esperienze maturate nel mondo dell'enogastronomia ed del turismo per piccoli gruppi o individuali.

  Tour Gourmet propone numerose offerte, dalle escursioni giornaliere ai tour settimanali in Piemonte ed in altre regioni italiane (Toscana, Liguria, Lazio, Sicilia ed altre ancora). Programmi nelle restanti regioni d'Italia e all'estero saranno pronti nell'arco di breve tempo. Un occasione per visitare l'Italia, l'Europa, il mondo intero alla ricerca dei sapori più reconditi, dei gusti più intriganti, dei prodotti alimentari più tipici.

   Tour Gourmet organizza viaggi Incentive e manifestazioni enogastronomiche; eventi e convegni, corsi di cucina e di preparazione cocktail; seminari enogastronomici e di corsi di formazione professionale; animazione di giornate e serate a tema; ideazione di eventi ed intrattenimento "gustoso"; rampa di lancio e propellente per la messa in orbita promo-pubblicitaria di territori come di prodotti.

 

Info: Tour Gourmet – 39+0141 410486 – fax 39+0141 210001

www.tourgourmet.it

 

napolinews.org - mario carillo

 

 

 

lunedì 5 novembre 2012

TITAN - UN PROGETTO PROMOSSO DA GREGORIO FOGLIANI


Dal 1989 la QUI! Group di Gregorio Fogliani, si occupa di monetica, loyalty, buoni pasto e welfare aziendale e sociale. L'azienda genovese, assieme a Poste Italiane e l'Università degli Studi di Salerno promuove un corso formativo, finanziato da Miur - Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Gregorio Fogliani

TITAN - UN PROGETTO PROMOSSO DA GREGORIO FOGLIANI

Il progetto di alta formazione è strettamente connesso ad un progetto di ricerca e sviluppo che prende il nome di "TITAN - Sistema di Moneta Elettronica e Servizi a Valore Aggiunto Multicanale".
Questo corso, si propone di fornire una formazione specialistica e di alto livello, nel settore della monetica e dei servizi a valore aggiunto, con conseguente obiettivo di favorire l'occupazione dei giovani meridionali.
Con questo progetto si vuole inoltre delineare sistemi evoluti finalizzati a rendere le carte elettroniche di pagamento strumenti multifunzione che integrino diverse funzionalità e servizi, come la rilevazione presenze, i buoni pasto e i programmi fedeltà.
La collaborazione di Gregorio Fogliani e la QUI! Group con importanti realtà come Poste italiane ha portato inoltre ad ulteriori progetti "smart cities" ed Agenda Digitale, per i quali nuovi canali e strumenti tecnologici renderanno più efficace e diretto il rapporto tra Istituzioni e collettività, grazie a semplicità di accesso e digitalizzazione dei nuovi servizi.

GREGORIO FOGLIANI - IMPRENDITORE DAL 1989

Gregorio Fogliani è nato nel 1957 è a 33 anni fonda, insieme ad alcuni soci, la QUI! Group, nata con il nome di QUI! Ticket Services, azienda di servizi alle imprese.
Oggi la QUI! Group è leader nel suo settore ed è cresciuta ed ha espanso ampiamente il suo business grazie ai rilevanti investimenti nel settore della ricerca e lo sviluppo, nonché dell'innovazione.

Scoprite maggiori dettagli sul progetto sostenuto da Gregorio Fogliani in collaborazione con grandi realtà italiane.

Fonte Articolo su Gregorio Fogliani

Comunicato stampa: Scadenza iscrizioni agevolate per Workshop di Danza Butoh (sabato 17 e domenica 18 novembre)




Spazio Seme

presenta


Sabato 17 e domenica 18 novembre

Workshop di DANZA BUTOH

a cura di Alessandro Pintus (NON COMPANY – Roma)

Iscrizioni a costo agevolato fino al 7 novembre 

+

Performance RUBEDO alle 21.00 di domenica 18 novembre

L'ingresso per la performance è libero


Via del Pantano, 36 – Arezzo



 

 

Sabato 17 e domenica 18 novembre, Spazio Seme ospiterà il workshop di DANZA BUTOH curato da Alessandro Pintus della Non Company di Roma. Alle 19.30 seguirà la performance a ingresso libero "RUBEDO", eseguita dallo stesso Pintus.

 

Attraverso il Butoh il corpo riscopre la sua natura, si rivela con tutta la sua ingenua e assurda autenticità. Una ricerca personale totalizzante, che coinvolge la storia, le esperienze, le memorie dell'individuo. Un viaggio a ritroso verso l'origine di sé, dell'uomo, dell'universo.

La danza è un processo intimo e profondo che fugge i mezzi usuali di definizione, è un linguaggio universale e immediato, un modo per "essere" al di là del verbale. Il corpo che danza è attraversato dalla realtà della vita, fino al momento in cui la verità organica della carne non emerge, luminosamente consapevole.

 

Il lavoro che si presenterà è frutto delle esperienze maturate durante più di 15 anni di ricerca.

Più che l'occasione per insegnare una nuova tecnica o un modello da "indossare", questo laboratorio intensivo vuole essere un esempio di ricerca in progressiva evoluzione, in modo da offrire gli strumenti opportuni per sviluppare se stessi e le proprie capacità.

 

L'attenzione verrà rivolta soprattutto al lavoro in sala, per dirigere la consapevolezza verso una dimensione nuova del sentire, inoltre all'improvvisazione come processo immaginativo di trasformazione che permette alla danza di emergere autenticamente dal corpo.

 

Il lavoro sarà organizzato in diverse fasi: una prima parte di training fisico principalmente focalizzata su forza, flessibilità, equilibrio e disarticolazione mente – corpo.

Una parte centrale di lavoro sulle immagini mentali, un modo per sensibilizzare e stimolare l'attenzione.

Un'ultima parte di improvvisazione di danza intesa come creazione contemporanea all'esecuzione.

 

Il laboratorio è aperto ad attori, artisti e a tutti coloro che, possedendo le basi di una confidenza corporea, desiderano sorprendersi. 

 

"La danza non appartiene all'uomo, semmai essa è propria dell'universo e l'uomo è solo il "canale" attraverso il quale il creato si muove. L'uomo non è un sole, una stella al centro di un sistema spaziale di movimento, bensì un semplice passeggero su un fragile "veicolo" sperduto nel traffico cosmico"

 

 

ALESSANDRO PINTUS

 

Danzatore e coreografo, svolge le sue attività principalmente in Italia e all'estero. Ha iniziato a interessarsi alla danza Butoh nel 1996, come evoluzione di una sentita ricerca teatrale che lo ha spinto a recarsi più volte in Giappone per un approfondimento, lavorando con gli insegnanti giapponesi più rappresentativi. Ko Murobushi, Masaki Iwana, Min Tanaka, Kazuo e Yoshito Ohno, Akira Kasai, Akiko Motofuji, e inoltre ha incontrato la danza di altri insegnanti europei come: Enzo Cosimi, Pierpaolo Koss, Lindsay Kemp, Dominique Dupuy. Da alcuni anni esercita a Roma un'intensa attività didattica conducendo il laboratorio "Attraverso il Butoh". Ha dato vita alla compagine di ricerca di danza Butoh NON COMPANY, che dal 2000 si occupa di investigare i significati reconditi della danza, auspicando una trasformazione delle aspettative inerenti l'illusione della "libertà del corpo", in questo confuso presente contemporaneo.

 

CENNI STORICI SULLA DANZA BUTOH

 

La danza Butoh è nata in Giappone alla fine degli anni '50, iniziando a rendersi visibile in Occidente dopo circa vent'anni.

Tatsumi Hijikata è considerato il fondatore e l'ideatore dell'Ankoku Butoh (danza delle tenebre). Costui creò e sviluppò un preciso metodo che ha portato a un risultato individuale inimitabile. Dal suo lavoro in collaborazione con altri artisti si forma la prima generazione di danzatori Butoh, tra i quali Kazuo Ohno, che ne è riconosciuto  il massimo interprete.

Il Butoh prende vita dalla profonda esigenza di rigetto della cultura imposta e delle forme di danza esistenti in Giappone. Fino a quel momento le uniche espressioni di danza conosciute erano le danze tradizionali e quelle occidentali come il balletto classico e la danza moderna, che però non erano più rappresentative dei profondi cambiamenti e delle necessità createsi nella società giapponese del dopoguerra. L'esigenza originaria del Butoh è quella di rompere le regole prestabilite e codificate in forme rigide, assieme al rifiuto di ogni tipo di definizione.

 

 

 

Il Laboratorio di 2 giorni, strutturato in 12 ore totali, si terrà presso Spazio Seme in Via del Pantano, 36 ad Arezzo.

Orario: Sabato dalle ore 15:00 alle 19:00 e Domenica dalle 09.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18:30 

Costo: 90 € per chi s'iscrive entro il 7 Novembre. 110€ per iscrizioni pervenute dopo il 7 Novembre. Il costo comprende anche il pranzo della Domenica. Numero massimo di partecipanti: 15

 

In allegato, le foto di Alessandro Pintus

 

 

Per informazioni e prenotazioni:

www.spazioseme.com

info@spazioseme.com 

0575 1827337 – 320 0340334

 


Per il Mercatale è l'edizione dei record


In piazza della Vittoria torna il mercato dei prodotti tipici con la presenza di 40 aziende agricole provenienti da tutta la Toscana. La rassegna sarà dedicata all'olio nuovo, ma per la prima volta si potrà acquistare anche la  carne  di “Mucco Pisano”. Tra le novità di questa edizione  i formaggi sardi e il ritorno dei kiwi di Signa

 

 Dal produttore al consumatore. Un'occasione imperdibile per   acquistare prodotti di  alta qualità provenienti  dalle campagne, fiore all'occhiello di 40 aziende di tutta la Toscana. Sabato 10 novembre, dalle 9 alle 13, la filiera corta torna  protagonista in Piazza della Vittoria con un'edizione da record per il Mercatale. Tra le novità ci sarà la possibilità di poter acquistare la gustosa carne di vitello della razza di  “Mucco Pisano”, ma anche decine di altri prodotti tipici  delle nostre terre come frutta e ortaggi di stagione, vari tipi di carne tra cui il coniglio, ma anche uova fresche, vino, miele, legumi, pasta, pane, salumi, formaggi, succhi e confetture di frutta, biscotti e i  kiwi prodotti a Signa. Senza dimenticare, ovviamente, lo spazio riservato all'olio nuovo, uno dei prodotti più attesi di questo periodo.

 Tante le offerte e speciali promozioni su alcuni prodotti in vendita che saranno messe  a conoscenza dei visitatori grazie all'allestimento in piazza della Vittoria di un punto informazioni.  Promotori dell'evento  il Comune di Empoli,  il Circondario Empolese Valdelsa (con il patrocinio di tutti i comuni dell'area) e Regione Toscana. Accanto a loro le associazioni di categoria Cia e Coldiretti e la società Exponent in qualità di partner tecnico della manifestazione.

 “Il Mucco Pisano”.  Per la prima volta  sarà presente in piazza della Vittoria l'azienda agricola La Casetta di Terricciola, che vanta un allevamento di 150 capi fra pecore da carne ed agnelli, ma anche un piccolo allevamento di vitelli della razza pregiata  del famoso “Mucco Pisano”, che viene macellato  una volta al mese. Si tratta di una razza bovina, diffusa dal XIX secolo a oggi, purtroppo a rischio di estinzione.  I vitelli presentano una carne più dura rispetto ad altre razze, ma la cottura induce un notevole intenerimento. Il sapore è intenso e gustoso.  In Toscana ci sono solo 20 allevamenti di “Mucco Pisano” concentrati soprattutto tra la bassa valle del Serchio e l’Arno.  Oltre al “Mucco Pisano” l'azienda  porterà sui banchi del Mercatale anche agnelli piccoli e pacchi sottovuoto con la coratella (polmone, cuore e fegato).

 Formaggi sardi. Altra novità  sarà la presenza dell'azienda La Cipressaia di Panzano. Il titolare è il pastore sardo Giovanni Tolu che ancora oggi produce, secondo un'antica tradizione, ricotta , pecorino fresco e stagionato.

 I kiwi di Signa.Torna al Mercatale, a  distanza di un anno dall'ultima partecipazione, anche l'azienda biologica Pratelli Maria di Signa con la sua produzione di kiwi. Dal 2010 l'azienda, che dispone di un'ettaro di terreno dislocato nel parco di Renai a Signa, ha ottenuto la certificazione biologica,

 Olio nuovo. Ma questo è anche il Mercatale dell'olio nuovo. Sarà  una grande occasione per poter degustare e confrontare i vari tipi di olio presentati dagli espositori.

 Fiori e... vetro. All’esterno della struttura del Mercatale verrà allestito un angolo fiorito con la presenza dell’Azienda Agricola Sandro Sassetti di San Miniato e  l’Azienda Agricola Petreti di Bottegone. E non mancherà nemmeno uno stand del Muve, il Museo del Vetro locale, per la promozione di un'altro dei simboli storici del territorio empolese. 

Informazioni. Per informazioni è possibile contattare l'organizzazione Exponent al numero di telefono 0571-76303. Mail all'indirizzo info@exponent.it

 

 

Per il Mercatale è l'edizione dei record


In piazza della Vittoria torna il mercato dei prodotti tipici con la presenza di 40 aziende agricole provenienti da tutta la Toscana. La rassegna sarà dedicata all'olio nuovo, ma per la prima volta si potrà acquistare anche la  carne  di “Mucco Pisano”. Tra le novità di questa edizione  i formaggi sardi e il ritorno dei kiwi di Signa

 

 Dal produttore al consumatore. Un'occasione imperdibile per   acquistare prodotti di  alta qualità provenienti  dalle campagne, fiore all'occhiello di 40 aziende di tutta la Toscana. Sabato 10 novembre, dalle 9 alle 13, la filiera corta torna  protagonista in Piazza della Vittoria con un'edizione da record per il Mercatale. Tra le novità ci sarà la possibilità di poter acquistare la gustosa carne di vitello della razza di  “Mucco Pisano”, ma anche decine di altri prodotti tipici  delle nostre terre come frutta e ortaggi di stagione, vari tipi di carne tra cui il coniglio, ma anche uova fresche, vino, miele, legumi, pasta, pane, salumi, formaggi, succhi e confetture di frutta, biscotti e i  kiwi prodotti a Signa. Senza dimenticare, ovviamente, lo spazio riservato all'olio nuovo, uno dei prodotti più attesi di questo periodo.

 Tante le offerte e speciali promozioni su alcuni prodotti in vendita che saranno messe  a conoscenza dei visitatori grazie all'allestimento in piazza della Vittoria di un punto informazioni.  Promotori dell'evento  il Comune di Empoli,  il Circondario Empolese Valdelsa (con il patrocinio di tutti i comuni dell'area) e Regione Toscana. Accanto a loro le associazioni di categoria Cia e Coldiretti e la società Exponent in qualità di partner tecnico della manifestazione.

 “Il Mucco Pisano”.  Per la prima volta  sarà presente in piazza della Vittoria l'azienda agricola La Casetta di Terricciola, che vanta un allevamento di 150 capi fra pecore da carne ed agnelli, ma anche un piccolo allevamento di vitelli della razza pregiata  del famoso “Mucco Pisano”, che viene macellato  una volta al mese. Si tratta di una razza bovina, diffusa dal XIX secolo a oggi, purtroppo a rischio di estinzione.  I vitelli presentano una carne più dura rispetto ad altre razze, ma la cottura induce un notevole intenerimento. Il sapore è intenso e gustoso.  In Toscana ci sono solo 20 allevamenti di “Mucco Pisano” concentrati soprattutto tra la bassa valle del Serchio e l’Arno.  Oltre al “Mucco Pisano” l'azienda  porterà sui banchi del Mercatale anche agnelli piccoli e pacchi sottovuoto con la coratella (polmone, cuore e fegato).

 Formaggi sardi. Altra novità  sarà la presenza dell'azienda La Cipressaia di Panzano. Il titolare è il pastore sardo Giovanni Tolu che ancora oggi produce, secondo un'antica tradizione, ricotta , pecorino fresco e stagionato.

 I kiwi di Signa.Torna al Mercatale, a  distanza di un anno dall'ultima partecipazione, anche l'azienda biologica Pratelli Maria di Signa con la sua produzione di kiwi. Dal 2010 l'azienda, che dispone di un'ettaro di terreno dislocato nel parco di Renai a Signa, ha ottenuto la certificazione biologica,

 Olio nuovo. Ma questo è anche il Mercatale dell'olio nuovo. Sarà  una grande occasione per poter degustare e confrontare i vari tipi di olio presentati dagli espositori.

 Fiori e... vetro. All’esterno della struttura del Mercatale verrà allestito un angolo fiorito con la presenza dell’Azienda Agricola Sandro Sassetti di San Miniato e  l’Azienda Agricola Petreti di Bottegone. E non mancherà nemmeno uno stand del Muve, il Museo del Vetro locale, per la promozione di un'altro dei simboli storici del territorio empolese. 

Informazioni. Per informazioni è possibile contattare l'organizzazione Exponent al numero di telefono 0571-76303. Mail all'indirizzo info@exponent.it

 

Ryanair inflessibile con bagaglio a mano. Ma è giusto così?

Ryanair inflessibile con bagaglio a mano. Ma è giusto così?

 

Che Ryanair fosse tra le compagnie più inflessibili in merito alle condizioni di viaggio in particolare con il bagaglio a mano, era fatto notorio, almeno per chi avesse viaggiato almeno una volta a bordo dei suoi aerei.

Ma comunque fanno spesso notizia alcuni casi eclatanti accaduti negli aeroporti europei che hanno visto protagonista in negativo la compagnia low cost irlandese.

L'ultimo in Spagna, in particolare nell'aeroporto di Valencia, il 31 ottobre scorso, quando una passeggera spagnola, che era salita a bordo di un Boeing 737-800, è stata costretta a scendere addirittura da due uomini della Guardia Civil perché il suo bagaglio a mano non rientrava tra quelli consentiti a bordo per rispettare le rigide norme di sicurezza imposte dalla società aerea.

La rigidità dell'azienda è stata tale nella circostanza che sarebbe diventata un vero e proprio caso. Per quanto ha dichiarato la malcapitata passeggera, un libro e un tubo portadocumenti che non era riuscita ad essere inseriti all'interno del bagaglio a mano sarebbero la pietra dello scandalo e per i quali era stata invitata a scendere dall'aereo.

La Ryanair ha subito smentito quanto apparso sui media iberici sostenendo che la passeggera  avrebbe varcato i controlli di sicurezza d'imbarco senza mostrare i documenti per l'identificazione. Secondo la video-testimonianza che sta impazzando sul web la malcapitata cliente avrebbe implorato gli agenti della Guardia Civil, di pagare il supplemento per l'eccedenza del bagaglio a mano, pur di non scendere dall'aereo, ma sfortunatamente la transazione effettuata con la carta di credito non sarebbe andata a buon fine. Alcuni passeggeri si sarebbero offerti di rimediare al grave inconveniente inserendo gli oggetti all'interno del proprio bagaglio a mano, ma pare che anche questi tentativi non abbiano sortito alcun effetto.

Un portavoce di Ryanair ha fatto riferimento a presunte violazioni della sicurezza aeroportuale di Valencia-Manises e di molestie all'equipaggio. Il video postato mostra solo le implorazioni della passeggera, nonché i "Que verguenza!" (che vergogna!), di molti passeggeri, solidali con la donna,

ma potrebbe essere incompleto e mostrare solo parzialmente quanto accaduto.

Per Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", se la sicurezza dei voli è un diritto – dovere che risponde a precise ragioni di ordine pubblico di preminente valore e che l'ultimo fatto accaduto in Spagna rappresenta un caso limite tutto da verificare - anche se di circostanze analoghe se ne raccontano in tutta Europa e sono state oggetto anche di notizie di cronaca - è necessario in ogni caso che le autorità per la sicurezza del volo a partire dall'EASA (European Aviation Safety Agency – Agenzia Europea per la Sicurezza aerea) che quelle dei singoli Paesi UE, accertino costantemente la salvaguardia delle condizioni minime che garantiscano il rispetto della dignità umana, troppo spesso mortificate da clausole vessatorie del contratto di viaggio che non possono essere giustificate solo dal basso costo del biglietto aereo.

Anche perché al di là del singolo episodio secondo cui sarebbero state invocate ragioni di sicurezza per il trasporto di un libro e un tubo portadocumenti al di fuori del bagaglio a mano che appare circostanza assurda e grottesca, è un fatto reale che le compagnie low cost dimostrino troppo spesso un eccesso di zelo nei confronti dei propri clienti.

Fra l'altro, se fosse veritiera la richiesta di pagamento obbligatorio con carta di credito per determinati servizi in volo tra cui quella dell'eccedenza del bagaglio, è da ritenersi un vero e proprio abuso che dev'essere urgentemente eliminato dalle citate autorità in quanto lede il diritto al pagamento in euro contante che è peraltro la moneta avente corso legale non solo negli stati dell'UE che l'hanno adottata, ma anche in quello dove ha sede legale la compagnia irlandese.

 




--
Redazione del CorrieredelWeb.it


Sunsystem Albese con Cassano-Famila HabiMat Chieri ’76 3-2

Il Famila HabiMat Chieri ’76 torna da Albese con Cassano sconfitto ma non a mani vuote. La trasferta nel palazzetto della Sunsystem lascia in eredità sia un punto utile per muovere la classifica, sia una prova di carattere che permette la rimonta da 2-0 a 2-2. Nonostante il 3-2 al tie-break, le biancoblu hanno tanti motivi per essere soddisfatte e ripartire con entusiasmo.
Ancora privo dell’infortunata Sonia Gioria, il Chieri ’76 se la gioca alla pari contro avversarie fisicamente prestanti e di indiscusse qualità tecniche. La squadra allenata da Maurizio Cairoli, che vanta nei suoi ranghi diverse atlete con esperienza di serie A, dall’opposto Maria Luisa Elli (compagna di Gioria a Parma) alla schiacciatrice Marta Confalonieri, dalla palleggiatrice Gloria Trabucchi al libero Giulia Ronchetti, ha confermato di non essere imbattuta per caso e di meritare il secondo posto in classifica: ulteriori elementi che danno valore alla prova delle ragazze di Max Gallo.

Sunsystem Albese con Cassano-Famila HabiMat Chieri ’76 3-2 (25-20/ 25-19/ 14-25/ 19-25/ 15-9)
SUNSYSTEM ALBESE CON CASSANO: Trabucchi 3, Elli 21, Bottinelli 10, C. Confalonieri 10, Mazza 6, M. Confalonieri 15; Ronchetti (L); Fidora 1, Landoni, Colonna. N.e. Basso, Danielli. All. Cairoli, 2° Boccalupo.
FAMILA HABIMAT CHIERI ’76: Bazzarone, Gioia 19, Neriotti 14, Soriani 8, Burzio 16, Mautino 9; Magaraggia (L) 1; Levra Levron 1, Fasano 3, Zannini 1. N.e. Nada, Pesce, Vergnano (2L). All. Gallo, 2° Marangio.
ARBITRI: Gagliotti e Guglielmoni di Varese.

La cronaca
Primo set – Il primo strappo si annota sul 3-3, con un attacco di Bottinelli e due ace di Trabucchi. Chieri sale a 6-7 piazzando due muri con Gioia e Mautino e un ace con Neriotti. Sul 10-10 le comasche allungano a 14-10, ma vengono riprese sul 14-14 (veloce Soriani, ace Soriani, muro Burzio, veloce Neriotti). Al rientro dalla seconda sosta tecnica (15-16) la Sunsystem firma un parziale di 6-0. Sul 22-20 la reazione chierese è frenata da un errore in battuta di Neriotti e da una veloce fuori di Soriani. Un ace sporco di Bottinelli chiude la frazione 25-20.
Secondo set – Albese con Cassano parte subito forte con Elli (6-2). Dopo l’ingresso di Fasano per Mautino il Famila HabiMat torna sotto con Gioia e Soriani (6-5), e impatta sull’8-8 con un muro di Burzio e un ace di Soriani. Le biancoblu vanno sul 10-12 con Neriotti e Fasano, per poi incassare un buco di 6-1. Sul 16-15 la squadra di Cairoli riallunga a 19-15 e da lì in avanti amministra bene il set con Mazza e Marta Confalonieri fino al 25-19. Da segnalare sul 21-17 il primo punto di Simona Zannini (subentrata a Soriani) con il Chieri ’76 in una partita ufficiale.
Terzo set – Le chieresi iniziano bene (1-5), favorite anche dagli errori locali. Sul 6-8 Neriotti e Soriani spingono il Famila HabiMat a +6 (6-12). Nuovo strappo sull’8-14 con due punti di Gioia e due errori della Sunsystem. Da 8-18, dopo l’ingresso di Colonna e Fidora per Elli e Trabucchi, le comasche dimezzano lo svantaggio, ma sul 13-20 salgono in cattedra Mautino (per lei tre punti pesantissimi) e Soriani. Una diagonale da posto 2 di Gioia conclude la terza frazione 14-25.
Quarto set – E’ punto a punto fino all’11-11. Qui il Chieri ’76 prende in mano la partita e scappa via con Neriotti, Gioia e Mautino. Sul 12-17 Elli accorcia le distanze (14-17), le risponde Gioia. Dal 14-18 la squadra di Gallo mantiene sempre qualche punto di distacco, finché l’attacco in rete di Landoni (subentrata sul 12-17 a Bottinelli) porta le due compagini al tie-break.
Quinto set – La Sunsystem riprende a giocare forte e va subito 3-0. Chieri rientra con Burzio e Gioia (3-2), per poi rispondere con Mautino a una Elli sempre più trascinatrice. L’incontro si decide dopo il cambio campo e la fast di Neriotti dell’8-7: le sorelle Confalonieri e due errori ospiti portano il punteggio sul 12-7. Levra Levron subentra a Gioia e interrompe la serie negativa (12-8), ma è soltanto una parentesi: Elli firma gli ultimi tre punti regalando la quarta vittoria alla sua formazione.

I commenti
Max Gallo: «All’inizio abbiamo sofferto molto in ricezione, loro in battuta sono stati molto bravi a metterci in difficoltà. La cosa positiva è che nonostante le situazioni di difficoltà siamo rimasti attaccati alla partita. Ci siamo un po’ innervositi su qualche errore di troppo ma le ragazze hanno avuto un buon atteggiamento. Dal terzo set c’è stato più ordine in campo. Abbiamo degli ottimi sprazzi, chiaro che siamo coscienti di poter fare meglio: come già dicevo la settimana scorsa, dobbiamo migliorare sulla continuità della prestazione. Prendiamo questo punto e continuiamo il nostro percorso di crescita».
Simona Zannini: «E’ stata una partita coinvolgente e bella. Per noi i primi due set sono stati più difficili, poi abbiamo fatto una bella rimonta combattendo punto su punto. Peccato per non essere riuscite ad aggiudicarci il tie-break, dove forse è mancata un po’ di convinzione. Il mio primo punto con il Chieri ’76? E’ stato piacevole, ora piano piano l’importante è tornare a posto ed essere un po’ più tranquille».

Auto usate a Brescia: la migliore scelta


Isocar è una delle migliori concessionarie a Brescia, si occupa sia di auto nuove che auto usate Brescia.
Chiunque debba cambiare automobile in questi periodi di crisi prende come alternativa valida l’acquisto di un’auto usata.
Se prendiamo, ad esempio, un’auto con un kilometraggio di 100.000 kilometri, quest’auto avrà un prezzo assai conveniente  e ancora più della metà della vita.
Isocar propone una diversa gamma di automobili sia nuove che usate per ogni esigenza e ogni gusto.
Per quanto riguarda le automobili nuove, Isocar è la concessionaria ufficiale di Chevrolet, celebre casa automobilistica americana che produce autovetture eleganti e dalla grande qualità, per tutto il territorio bresciano.
Visitate il sito web per maggiori informazioni.

Nexin: a tutto partner!

Prosegue il successo dal canale indiretto grazie a un modello di business vincente. 

NEXIN (www.nexin.it), presente sul territorio con Partner selezionati a copertura del mercato nazionale delle PMI attraverso un sistema integrato di servizi ICT caratterizzati dai più elevati standard qualitativi in ambito Cloud, continua a sviluppare la propria crescita nel corso del 2012 attraverso un modello di business in grado di premiare e supportare le politiche di canale.

“Nexin dedica da sempre massima attenzione alla scelta dei propri partner – illustra Simone Angeli, amministratore delegato di NEXIN – offrendo loro Customer Care tecnico e commerciale con operatori dedicati, tutela contrattuale della proprietà dei clienti, piattaforma web evoluta ‘easy to use’ per una totale gestione e controllo delle attività e una completa autonomia operativa”.

Tra i partner che operano a stretto contatto con Nexin figura West Design & Consulting Studio (www.westdesign.com) azienda di Reggio Emilia nata con l’intento di assistere i propri clienti nel processo d’innovazione con soluzioni di comunicazione strategiche a 360°, caratterizzate da qualità di servizio e soluzioni chiavi in mano: il cliente viene seguito nello sviluppo del progetto, dal Brief iniziale fino al post vendita. Il gruppo si occupa di tutto ciò che è web, siti web corporate o di prodotto, hosting e housing, web marketing, attraverso studio, realizzazione e implementazione di campagne pubblicitarie on-line, successive ad un’attenta analisi di mercato e attraverso il web ranking garantiamo la giusta visibilità del sito, implementandone quindi il potere di attrazione dei clienti.

“Nexin – sottolinea Emanuele Cattabiani di West Design & Consulting Studio – ha valorizzato la nostra awareness verso il cliente, rendendo l’immagine aziendale più forte e spendibile. La nostra partnership è finalizzata a raggiungere obiettivi comuni e condivisi, per compiere, insieme, un percorso di sviluppo delle attività che porti ad ottimizzare risorse e competenze.”
Sono davvero molti i partner affidabili Nexin cui viene demandato l’interfacciamento verso il mercato delle PMI. E’ il caso anche di Effebi Informatica (www.effebi-informatica.com), azienda di Cusano Milanino nata quattordici anni fa come azienda operante nel settore dell’assistenza e della vendita di materiale informatico. In seguito si è specializzata in Information Technology e nella sicurezza delle reti aziendali. I servizi proposti riguardano progettazione e realizzazione di reti informatiche, servizi di assistenza sistemistica, backup e sicurezza, progettazione e sviluppo di siti internet.

“Effebi Informatica – evidenzia Maria Teresa Cavenago – Vendita, Assistenza, Networking – è Il partner ideale per integrare sistemi e soluzioni. La recente Partnership con Nexin ha arricchito la già numerosa offerta di servizi destinati alla nostra clientela costituita maggiormente dalla piccola-media impresa e dai professionisti.”

A suggellare la costruttiva liason con i propri partner anche Health Monitor by SysNet IT Solutions (www.health-monitor.com) che propone una soluzione veloce, economica e scalabile per il controllo e la gestione delle infrastrutture tecnologiche, anche in ambiente “Cloud Computing”. Tramite la struttura snella e scalabile è possibile ottenere, a costi competitivi, servizi e informazioni sul Sistema Informativo in uso che altrimenti richiederebbero investimenti ben più onerosi.
Commenta Paolo Rovelli – IT Sales Manager di Health Monitor by SysNet IT Solutions: “La flessibilità di Health Monitor unitamente all’infrastruttura e alla rete di Nexin costituiscono un binomio vincente nella gestione dell’infrastruttura IT in ambiente Cloud”.

In chiusura Simone Angeli sottolinea l’importanza di lavorare con aziende in grado di saper approcciare nel modo migliore l’utenza finale e di saper anche approfittare delle opportunità e dei vantaggi che Nexin mette loro a disposizione. Grazie a Nexin, infatti, i servizi web da marginali diventano profittevoli, con un incremento di fatturato per cliente. Si osserva anche una crescita del numero di clienti, oltre all’aumento della copertura dei servizi al cliente. “Inoltre – conclude Angeli – i nostri partner vengono a far parte di un’organizzazione con obiettivi di leadership di mercato”.

Per ulteriori informazioni: www.nexin.it

Io voto: “Obama” !!

Le ultime 48 ore sono decisive per l’elezione del presidente degli stati uniti d’America. Una contesa che dà ai due contendenti, il democratico Obama e il repubblicano Romney al 50%  dei sondaggi. Un voto che sancirà due modi di fare politica quella di Obama, fondata sul mantenimento dello stato sociale e dei più poveri con una chiara azione di contenimento delle spese dedicate al sistema di difesa militare. Alle spalle un processo di risanamento attuato in piena crisi economica che passa anche attraverso l’Italia e la Fiat che riesce ad acquisire la Chrysler e portare il lingotto a conquistare l’America. Un punto critico per Romney che  ha voluto puntualizzare con una frecciata verso l’Italia  che non rappresenta per lui un modello da seguire vista la crisi in atto . Democratici,quindi, per una risposta socio-economica,mentre i Repubblicani ripercorrono l’era di busch caratterizzata dagli interessi dei grandi imprenditori con dimenticanze fatali verso altri settori e criticità verso gli strati più deboli. Ma il pericolo reale è l’atteggiamento di Romney verso la Cina che per lui ha manipolato la moneta americana, uno dei primi atti sarebbe quello di rompere l’impalcatura commerciale di Pechino. Romney è un mormone facente parte di una casta religiosa che attua la poligamia ma anche alla base di una vera potenza economica legata al sistema bancario. Uno degli obbiettivi comuni ai due candidati è l’indipendenza energetica che negli ultimi anni ha caratterizzato il Gas ed il Petrolio del Nord Dakota(600.000 barili di Petrolio negli ultimi anni). Una campagna elettorale diversa rispetto alla precedente elezione di Obama che si presenta nel suo finale al fotofinisch.

                                                                                            Di Maurizio Cirignotta

domenica 4 novembre 2012

Comitato Cittadino Fibronit - Aggiornamenti al 01/11/2012


Comitato Cittadino Fibronit

Il prossimo Martedì, 06 Novembre 2012,  avremo un incontro al Comune per cominciare a definire la task-force che dovrà occuparsi di monitorare gli ex (e neo) esposti alle fibre di amianto perchè residenti nella tristemente famosa "zona rossa".  Quella zona, cioè, che, abbracciando gran parte dei tre quartieri baresi, Japigia, Madonnella e San Pasquale, forma una circonferenza con al centro la ex Fibronit. Con il Comitato e con l'Associazione Familiari Vittime Amianto di Bari, rappresentata da Lillo Mendola, parteciperà anche il Dott. G. Palmiotti, che già nel 2010 aveva lanciato l'idea con l'associazione "Bari contro il cancro". La disponibilità del Comune di Bari lascia ben sperare nella rivitalizzazione di questo gruppo di lavoro.

Nel frattempo lavoriamo alacremente alla definizione del convegno del prossimo 27 Novembre che stiamo organizzando con la SIGEA Sezione Puglia, l'Associazione Familiari Vittime Amianto di Bari e con La Fabbrica degli Artisti di Roma. In realtà la manifestazione durerà più giorni, dal 21 al 30 Novembre e sarà caratterizzata da una permanente "Mostra collettiva di Arte Contemporanea" con opere pittoriche, scultoree e fotografiche realizzate da artisti provenienti da tutta Italia sul tema del disastro ambientale, con particolare attenzione ai mali prodotti dall'amianto.

In questo contesto si inserisce il nostro convegno che ha già ottenuto la disponibilità di illustri ospiti provenienti da diversi parti d'Italia.

Tra qualche giorno pubblicheremo il programma completo della manifestazione che si svolgerà interamente a Bari presso il Centro Polifunzionale degli studenti dell'Università degli studi di Bari (ex palazzo delle Poste) in Piazza Cesare Battisti 1, ed a cui abbiamo dato il nome di: Eternit(à).

A presto,
Nicola Brescia
Presidente del Comitato Cittadino Fibronit
Bari

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *