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domenica 21 ottobre 2018

STRAGE DI MARITTIMI PER AMIANTO - AL VIA SPORTELLO ONA A PIANO DI SORRENTO PER TUTELA VITTIME c.s.

E' strage di marittimi: sono 1600 le vittime dell'amianto

A Piano di Sorrento al via lo sportello ONA per la tutela dei marittimi vittime della fibra killer. 

Piano di Sorrento 21.10.2018 – "L'ONA, alla luce della strage di marittimi per via dell'esposizione alla fibra killer a bordo, per tutelare presso la magistratura e in tutte le sedi competenti i loro diritti, ha deciso di costituire lo Sportello Amianto presso il comune di Piano di Sorrento, in accordo con il Sindaco Vincenzo Iaccarino" – lo ha detto il presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto, Avv. Ezio Bonanni, pioniere della difesa dei lavoratori marittimi esposti ad amianto, in occasione del convegno "Amianto in navigazione: tutela dei marittimi esposti ad amianto" che si è svolto ieri a Villa Fondi (Piano di Sorrento), che aveva l'obiettivo di rendere nota anche l'ingiustificata negazione dei diritti dei marittimi, in particolare quelli legati all'esposizione professionale a polveri e fibre di amianto, anche in momentanea assenza di patologia asbesto correlata. In Italia, ci sono ancora 40 milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto, di cui 33 milioni di amianto compatto ed 8 milioni di tonnellate di amianto friabile. 

Bonanni ha reso pubblici tutti i dati relativi alle loro condizioni di rischio, allo stato dei diversi procedimenti penali e civili in corso, e ha esposto la situazione in merito ai risarcimenti e l'accredito delle maggiorazioni contributive per esposizione ad amianto. 

Non solo mesoteliomi, ma anche carcinomi polmonari, cancro alla laringe, alla faringe, al colon e ancora asbestosi, il presidente ha reso noti tutti i numeri della strage tra i marittimi: 395 casi di mesotelioma (con decessi al 95%) di cui 40 decessi soltanto in Campania, pari all'8,3% dei casi; 800 decessi per cancro polmonare; 600 casi di altri tumori delle vie aeree e gastrointestinali, di cui circa 300 decessi; 200 casi di asbestosi, di cui almeno 100 mortali

Secondo le stime dell'Osservatorio Nazionale Amianto, avvalorate anche dalle risultanze del VI Rapporto Mesoteliomi, l'amianto ha provocato tra i soli marittimi più di 1.600 vittime. I numeri della strage aumentano se si tiene conto dei portuali, che sono pari a 298 casi di mesotelioma. Il picco si verificherà tra il 2025 e il 2030

L'Avv. Bonanni è il pioniere della difesa dei lavoratori marittimi esposti ad amianto, che in un primo momento si erano visti negare il riconoscimento dei diritti alla rivalutazione contributiva ex art. 13 comma 7 L. 257/1992. Infatti, l'INPS aveva eccepito che, avendo ricevuto i marittimi il c.d. prolungamento, fossero esclusi dai benefici amianto. 

La Corte di Appello di Trieste, Sezione Lavoro, con sentenza n. 408, 409 e 496 del 2013, ha accolto gli appelli proposti dall'Avv. Ezio Bonanni già nel 2009, avverso alcune sentenze negative emesse dal Tribunale di Trieste, ottenendo quindi quel riconoscimento che è stato definitivamente conclamato per effetto della recente sentenza della Corte di Cassazione, n. 9594/2017, che non ha fatto altro che confermare quanto già oggetto del risultato delle cause pilota promosse dall'ONA. 

Dopo il saluto delle autorità politiche e istituzionali (tra i quali gli assessori del Comune Piano di Sorrento, Costantino Russo e Marilena Alberino), hanno partecipato ai lavori, tra gli altri: Silvana Maresca, avvocato giuslavorista, l'Avv. Elia Cascone, dell'Ufficio legale ONA, il Prof. Renato Sinno, dell'Università Federico II Napoli, i Cap. Graziano Borrelli e Pasquale Napolitano, responsabili ONA Settore Marittimo Regione Campania. 



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martedì 20 marzo 2018

A difesa della nostra terra, #jatevenne, Volla non si vende


NAPOLI, 20marzo 2019. Riflettori puntati e grande attenzione per l'assemblea pubblica territoriale "In difesa della nostra Volla", a cura della Rete Stop Biocidio, che si tiene nell'omonimo paese vesuviano, il 20 marzo, alle ore 18.00, al Teatro Aprea, presso l'Accademia musicale "Giuseppe Verdi", sita nel Piazzale Vanvitelli, al civico 15. 

Un momento d'informazione e confronto sui temi ambientali, seguito da un dibattito pubblico, moderato da Lidia Ianuario, Addetta Stampa O.N.A (Osservatorio Nazionale Amianto) – Regione Campania, con la presenza, in qualità di relatori, di: Gaia Bozza, giornalista Fanpage; Luca Giordano e Raniero Madonna, entrambi attivisti, rispettivamente per Volla e Napoli, della Rete Stop Biocidio; Vincenzo Tosti, portavoce della Rete di Cittadinanza e Comunità

Il perché aderire è sapientemente illustrato da quest'ultimo, il quale afferma :«La Terra dei Fuochi non è solo l'area compresa tra Napoli Nord e Caserta Sud. È la diretta risultanza di un sistema economico disfunzionale che schiaccia i diritti umani fondamentali, erode quelli dei lavoratori e fa dell'ambiente un enorme tritacarne. È un non-luogo in cui i politici vendono la terra al migliore offerente per poter smaltire illegalmente rifiuti tossici industriali e "saziare tutti", una regione dove l'Istituto Superiore della Sanità accerta un'alta mortalità per la fascia 0-14 anni, un distretto dove il Registro Tumori è fermo al 2012, dove le cure sanitarie sono insufficienti e da dove parte una nuova migrazione in cerca della speranza di morire con dignità.»

Scopo ultimo dell'assemblea: sensibilizzare tutti i cittadini vollesi al corteo regionale del 24 marzo, con partenza alle ore 15.00 da Piazza Mancini, a Napoli, fino ad arrivare a via Santa Lucia, protesta che ha coinvolto decine di comitati locali e associazioni, in seguito allo scandalo Fanpage sullo sversamento illecito dei rifiuti. Una mobilitazione che parte da un appello lanciato da una giovane imprenditrice agricola, Miriam Corongiu, la quale, mediante un video pubblico, invita tutti – mantenendo in mano una sacchetta per i rifiuti domestici, simbolo dell'intera manifestazione – ad esprimere le loro motivazioni alla partecipazione del 24 marzo. 

Il video, visitabile al link Appello di Miriam Corongiu - Stop Biocidio , ha già raggiunto, nell'arco di meno di un giorno, più di tremiladuecento visualizzazioni, lanciando l'hashtag #AsackettChallenge e sposa in pieno le sollecitazioni provenienti da Raniero Madonna, il quale dichiara: «Il 24 Marzo saremo in piazza ancora una volta per denunciare una situazione di contaminazione ambientale e soprattutto morale e politica. Quello che sta accadendo da troppo tempo nella nostra regione è sotto gli occhi di tutti: ad oggi, dopo l'inchiesta Bloody Money, è impossibile negare le responsabilità innanzitutto politiche di una  classe dirigente che deve immediatamente andare a casa, e poi pagare nelle sedi opportune per lo scempio campano.»

Non resta quindi che accogliere il coraggioso invito del giovane attivista vollese, Luca Giordano, all'assemblea del 20 marzo:«Volla aderisce pienamente sia alla manifestazione del 24 sia come promotrice della manifestazione stessa, infatti si è proposta di avere un'assemblea territoriale per divulgare la mobilitazione e la situazione di Volla, nello specifico. Essa è un territorio che per conformazione geografica fa "pagare lo scotto" delle correnti ventose che provengono anche da Acerra e dall'aria vesuviana; queste si stagnano su Volla, tant'è che esso è il secondo paese della Campania per livello di polveri sottili dopo San Vitaliano, nonostante non abbia un polo industriale. Tutto questo chiaramente va a incidere sulla salute dei cittadini e un'informazione, una sensibilizzazione di queste tematiche è quello che i cittadini di Volla chiedono. Ecco il perché della la partecipazione.»

Per maggiori informazioni, nonché seguire tutti gli appuntamenti della Rete Stop Biocidio, visitare la pagina Facebook.




martedì 17 maggio 2016

Bonifica amianto continuano gli incentivi fiscali

Projetcover Srl azienda del triveneto di Susegana (TV) specializzata nella bonifica tetti dall'amianto di vecchi stabili, usufruendo degli incentivi fiscali fino al 65% validi fino a fine anno 2016.

La rimozione dell'amianto combinata con una strategia di ristrutturazione dell'edificio valutata con i nostri esperti del settore porta ad un aumento della classe energetica e un conseguente aumento del valore dell'immobile
Verrà valuta la soluzione migliore tutto secondo la normativa utilizzando i metodi di bonifica amianto con sovracopertura, mediante incapsulamento o con asportazione definitiva delle lastre di eternit senza bloccare l'attività lavorativa.
Contattaci per maggiore info
Projetcover Srl
Via Conegliano, 96 Susegana (TREVISO)
+39 0438656866

sabato 17 novembre 2012

Eternit(à) - Mostra d’Arte Contemporanea

Mostra d’Arte Contemporanea con il patrocinio e sostegno di Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bari e Università degli studi di Bari “Aldo Moro”
Dal 21 al 30 novembre in esposizione opere di Abate Giampiero, Belviso Silvia, Carpenti Marco, Castagnacci Marco., Colamonaco Maria Santa( Artiffany), De Tullio Vito, Desiderato Michele, Facecchia Mino, Fantetti Antonio Maria, Iacobelli Marco, Karzi Maria, La Bianca Beppe, Maggio Gilda, Misia Mavilia, Montariello Ennio, Ricci Guido, Rotunno Rita, Sala Tiziana, Sigrisi Francesca, Svelto Anna, Ventola Antonella, Vettore Cristiano

Inaugurazione: mercoledì 21 novembre 2012, ore 18
Orari: giorni feriali, dalle 8.00 alle 20.00

Centro Polifunzionale per gli Studenti 

Università degli Studi Aldo Moro di BARI

Piazza Cesare Battisti, 1 – ex Palazzo delle Poste



I numerosi casi di mesotelioma pleurico, la terribile patologia connessa all’inalazione di fibre d’amianto, che in questi ultimi periodi si stanno moltiplicando, uniti alla crescente richiesta di assistenza proveniente da chi ne è colpito, sono la motivazione alla base della scelta del Comitato Cittadino Fibronit, dell’Associazione Familiari Vittime Amianto e della SIGEA Sezione Puglia, di organizzare la manifestazione “Eternit(à)” che si svolgerà a Bari dal 21 al 30 novembre prossimi presso il Centro polifunzionale degli studenti dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro.

Il coinvolgimento della Fabbrica degli Artisti nell’organizzazione della manifestazione, ha lo scopo di fornire un’ulteriore argomento di sensibilizzazione e conoscenza dei mali derivanti dall’inquinamento da amianto.

L’evento, che sarà presentato alla stampa Lunedì 19 novembre p.v., alle ore 11,30, nella Sala Giunta del Comune di Bari, proporrà per dieci giorni una mostra d’arte contemporanea con esposizione di opere pittoriche, scultorie e fotografiche, tutte legate al tema del disagio e disastro ambientale con uno sguardo particolare alle problematiche connesse alla presenza di amianto sul territorio.

Accanto alla mostra vi saranno diversi appuntamenti di confronto tra esperienze maturate in varie città d’Italia, come nel convegno del 27 Novembre che vedrà protagonisti esperti come il Dott. Luciano Mutti, Presidente del Gruppo Italiano Mesotelioma o il Dott. Piero Bovolato, Direttore del reparto di chirurgia toracica degli Spedali civili di Brescia che confronteranno le loro esperienze con professionisti operanti nella città di Bari come il Dott. Paolo Sardelli, responsabile del reparto di Chirurgia toracica dell’Ospedale San Paolo di Bari o il Dott. Gennaro Palmiotti, oncologo dell’ospedale Di Venere di Bari.

Ma la manifestazione si propone anche di offrire momenti di sensibilizzazione importanti. Nella giornata d’apertura, il 21 Novembre, a partire dalle ore 16.00, verrà proiettato il film “Polvere” a cui parteciperà anche uno dei registi Andrea Prandstraller e sarà presentato il libro “Amianto” di Giampiero Rossi. Nella sessione pomeridiana del convegno del 27 Novembre, avremo modo di conoscere la straordinaria esperienza di Casale Monferrato, che ha portato alla sentenza di condanna dei responsabili Eternit, dalla stessa voce dei protagonisti, Bruno Pesce e Nicola Pondrano in qualità, rispettivamente, di responsabile dell’Associazione Familiari Vittime Amianto di Casale Monferrato e di Presidente del Fondo Vittime Amianto.

Alla manifestazione parteciperanno il Presidente della regione Puglia, Nichi Vendola, il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, il Sindaco di Bari, Michele Emiliano, ed il Rettore dell’Università di Bari, Corrado Petrocelli.

Con preghiera di diffusione e di partecipazione all'iniziativa.


e-mail:    nicola.brescia@comitatofibronit.org



domenica 4 novembre 2012

Comitato Cittadino Fibronit - Aggiornamenti al 01/11/2012


Comitato Cittadino Fibronit

Il prossimo Martedì, 06 Novembre 2012,  avremo un incontro al Comune per cominciare a definire la task-force che dovrà occuparsi di monitorare gli ex (e neo) esposti alle fibre di amianto perchè residenti nella tristemente famosa "zona rossa".  Quella zona, cioè, che, abbracciando gran parte dei tre quartieri baresi, Japigia, Madonnella e San Pasquale, forma una circonferenza con al centro la ex Fibronit. Con il Comitato e con l'Associazione Familiari Vittime Amianto di Bari, rappresentata da Lillo Mendola, parteciperà anche il Dott. G. Palmiotti, che già nel 2010 aveva lanciato l'idea con l'associazione "Bari contro il cancro". La disponibilità del Comune di Bari lascia ben sperare nella rivitalizzazione di questo gruppo di lavoro.

Nel frattempo lavoriamo alacremente alla definizione del convegno del prossimo 27 Novembre che stiamo organizzando con la SIGEA Sezione Puglia, l'Associazione Familiari Vittime Amianto di Bari e con La Fabbrica degli Artisti di Roma. In realtà la manifestazione durerà più giorni, dal 21 al 30 Novembre e sarà caratterizzata da una permanente "Mostra collettiva di Arte Contemporanea" con opere pittoriche, scultoree e fotografiche realizzate da artisti provenienti da tutta Italia sul tema del disastro ambientale, con particolare attenzione ai mali prodotti dall'amianto.

In questo contesto si inserisce il nostro convegno che ha già ottenuto la disponibilità di illustri ospiti provenienti da diversi parti d'Italia.

Tra qualche giorno pubblicheremo il programma completo della manifestazione che si svolgerà interamente a Bari presso il Centro Polifunzionale degli studenti dell'Università degli studi di Bari (ex palazzo delle Poste) in Piazza Cesare Battisti 1, ed a cui abbiamo dato il nome di: Eternit(à).

A presto,
Nicola Brescia
Presidente del Comitato Cittadino Fibronit
Bari

venerdì 19 giugno 2009

Emergenza amianto a Milano

La presenza dell'amianto in città è un problema concreto: sono numerosi i casi segnalati dagli stessi cittadini milanesi

Si contanto in totale 204 strade di Milano nelle quali sono state riconosciute tracce di eternit e amianto, molte delle quali situate in pieno centro storico, a cui si aggiungono 15 scuole che devono essere ancora sottoposte a bonifica. Provvedere allo smaltimento di amianto a Milano è quindi un problema reale a cui si dovrebbe porre rimedio il più presto possElimina formattazione dal testo selezionatoibile, e che è stato in più occasioni sollecitato anche dagli stessi cittadini milanesi.

Bremont, nota ditta milanese, da molti anni è specializzata nell'attività di rimozione e smaltimento dell'amianto. La ditta affianca sia privati che aziende per tutto quello che concerne l'attività di bonifica ma non solo. Gestisce anche le pratiche burocratiche, il conferimento della discarica dell'amianto da smaltire ed infine la ricopertura dell'edificio bonificato grazie a soluzioni alternative come tegole e pannelli fotovoltaici.

Tra le varie proposte presentate a Milano per risolvere il problema dell'amianto, vi è anche la richiesta di un consigliere comunale che ha sollecitato il comune perchè richiedesse un finanziamento agevolato per tutti i cittadini che scelgono di rimuovere l'eternit dalla propria casa: la rimozione di questa sostanza può infatti avere costi molto elevati. Per avere maggiori informazioni su come si può rimuovere l'amianto e il costo della bonifica, è possibile visitare il sito di Bremont, ditta di smaltimento amianto, che ha una consolidata esperienza in questo genere di attività.

Se sei interessato ad avere maggiori informazioni sui nostri servizi visita il nostro sito: http://www.smaltimento-amianto.net/milano.shtml

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