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martedì 9 luglio 2024

Animazione italiana: Serve obbligo investimenti per le piattaforme


 
 
Agli Stati Generali, l'asse fra Cartoon Italia e Anica su sostegno al settore
 
 
Firenze- L'animazione italiana sta diventando un pezzo strategico dell'industria dell'entertainment. Con le sue 60 aziende di produzione e i circa 6.000 dipendenti, il comparto si sta progressivamente irrobustendo ma per fare un vero salto in questo processo di crescita ha bisogno di investimenti. È per questo motivo che gli operatori da tempo, mossi da un precedente positivo nell'uso del tax credit, e presa coscienza delle loro potenzialità bussano al Parlamento e al governo affinché venga introdotto a carico delle piattaforme private l'obbligo di una sottoquota di investimenti da destinare proprio all'animazione italiana.
 
Il messaggio arriva in maniera univoca dalla seconda edizione degli stati generali, organizzati a Firenze alla Manifattura Tabacchi negli spazi di DogHead Animation lo studio che con i suoi circa 500 artisti ha dato vita alle serie animate di Zerocalcare e molte altre produzioni italiane e internazionali. Una scelta di eccellenza, quest'ultima, che viene elogiata da Stefania Ippoliti, direttrice di Toscana film commission. Durante la fitta giornata di lavori, si salda l'asse fra la presidente di Cartoon Italia, Maria Carolina Terzi, e il numero uno di Anica, l'associazione che riunisce le industrie cinematografiche, audiovisive e digitali, Francesco Rutelli.
 
"L'obbligo di investimento e la sottoquota sono il nostro mantra, sono la nostra strada, la nostra unica speranza di poter crescere- sintetizza la questione Terzi- non avere una sottoquota, soprattutto da parte delle piattaforme presenti sul territorio italiano, è un elemento di crisi. Questo causa un ritardo nell'evoluzione del prodotto, in Italia abbiamo un unico broadcaster che è la Rai, che non finiremo mai di ringraziare perché da sola sostiene le serie di animazione per bambini ma c'è un grandissimo 'lack' che riguarda il lungometraggio di animazione e le serie di animazione per bambini che abbiano più di 7 anni".
 
Soltanto con l'obbligo di investimento per una sottoquota del 5%, questa la stima individuata dalla categoria, ci potrà essere una maturazione. Concetti che fa propri Rutelli: "Confidiamo che in Parlamento vengano recepite le istanze del mondo dell'animazione che sono tutte istanze che stanno dentro l'interesse nazionale- sostiene parlando coi giornalisti a margine della sua partecipazione all'appuntamento- dobbiamo aiutare la parte industriale e creativa italiana non a competere con i campioni del mondo che esistono da 100 anni, da Hollywood agli altri, ma a essere in grado di avere una struttura certa di incentivo competitiva con gli altri Paesi. Altrimenti le nostre aziende vanno a finire all'estero o vengono comprate dall'estero".
 
Pertanto, avverte Rutelli, "la sotto-quota non è un piccolo interesse specifico del settore dell'animazione, per questo Anica l'ha appoggiata e la appoggia convintamente, perché è un modo per stare in questa competizione facendo crescere le migliaia di giovani che lavorano in questo settore, le centinaia di imprese che crescono e possono continuare a crescere". I numeri presentati agli stati generali sono piuttosto emblematici: con un investimento di 10 milioni da parte delle piattaforme, tramite obbligo di sottoquota, in un triennio il fatturato dell'animazione italiana fermo oggi a 125 milioni passerebbe a 178,4 milioni con una crescita del 43% del valore aggiunto e la creazione di 1.120 posti di lavoro.
 
Lo Stato, a propria volta, avrebbe un ritorno positivo di 24,6 milioni. Un precedente virtuoso, come dicevamo, già esiste: il tax credit, per mezzo del quale ogni euro di agevolazione fiscale ha generato 2,5 euro di spesa in Italia di cui 2,2 per stipendi e oneri sociali ma anche 1,26 euro di introiti diretti per le finanze pubbliche. Uno strumento che, a propria volta, è sintomatico di un'attenzione da parte degli ultimi governi e che viene confermata anche nei messaggi di saluti portati dalla sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni.
 
Chi non ha bisogno di essere convinta della bontà della sottoquota di investimenti è la tv di Stato, che già la applica: "Noi l'abbiamo e la rispettiamo- conferma il direttore di Rai Kids Luca Milano- al momento non ci sono obblighi, ma non c'è nemmeno un divieto quindi mi auguro che le piattaforme e i produttori, come già hanno provato a fare in qualche raro caso, possano rendere più stabile la collaborazione perché penso che faccia bene anche a noi avere un mercato più ampio e una concorrenza".
 
In questo senso la Rai, che da venti anni investe sull'animazione con studi ormai presenti in ogni regione e produzioni all'altezza della competizione internazionale, è l'investitore di punta. "Usiamo con piacere le produzioni di animazione sui nostri canali per bambini e ragazzi, Rai YoYo e Rai Gulp, ed effettivamente il talento italiano si vede alla pari con le migliori realtà europee e internazionali- assicura Milano- la nostra speranza è che anche gli altri broadcaster privati e le piattaforme inizino a investire nell'animazione italiana. Questa rete potrà dare loro soddisfazioni come le sta dando a noi".
 
 




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Il futuro delle vaccinazioni. Combinando Covid e Influenza

Il futuro delle vaccinazioni. Combinando Covid e Influenza

Intorno all'anno Mille, in India si attuava un sistema di protezione dal vaiolo chiamato variolizzazione: si estraeva una piccola parte del materiale infettivo dalle pustole e si innestava sotto la pelle delle persone sane in modo da contagiarle. Superata la fase iniziale le persone risultavano immuni.  Insomma, la vaccinoterapia è una pratica millenaria, checché ne dicano i contestatori della vaccinazione.

I vaccini sono preparati biologici costituiti da microrganismi uccisi o attenuati, oppure da alcuni loro antigeni -  molecole in grado di essere riconosciute dal sistema immunitario come estranea o potenzialmente pericolosa - o da sostanze prodotte dai microrganismi e rese sicure.
Una volta somministrati, i vaccini simulano il primo contatto con l'agente infettivo evocando una risposta immunologica (immunità umorale e cellulare) simile a quella causata dall'infezione naturale, senza però causare la malattia e le sue complicanze.

Una nuova modalità per sollecitare la risposta immunitaria sono i vaccini a mRNA sviluppati in occasione  della pandemia provocata dal coronavirus SARS-CoV-2: non si introduce l'elemento infettante ma dall'interno delle cellule si sollecita l'organismo a produrre la risposta immunitaria. 

Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica "Nature", riporta il primo grande studio in merito al vaccino combinato Covid-Influenzale, evidenziando come questa tipologia di farmaco offra una migliore protezione rispetto al bersaglio singolo. La società farmaceutica Moderna ha, infatti, dichiarato di aver completato con successo gli studi clinici di fase III per il farmaco che, come i pionieristici vaccini Covid-19, si basa sull'mRNA. Moderna ha affermato che il vaccino è stato più efficace nel fornire immunità agli adulti di età superiore ai 50 anni rispetto ai singoli vaccini antinfluenzali e Covid-19. Il risultato è una forte reazione immunitaria basata su componenti farmacologici che non competono tra loro, anche se prendono di mira agenti patogeni diversi.
Moderna spera di aggiungere il virus respiratorio sinciziale, che causa sintomi simili al raffreddore, come terzo agente patogeno alla sua attuale coppia Covid-Influenzale.

Uno dei problemi con gli attuali vaccini antinfluenzali non a mRNA è dovuto all'antigene che viene coltivato nelle uova di gallina, un processo che richiede sei mesi. Durante questo periodo, il virus può mutare e cambiare. "Al contrario, con l'mRNA ci vogliono soltanto settimane per creare una nuova variante", afferma Drew Weissman, immunologo presso la Perelman School of Medicine dell'Università della Pennsylvania (Philadelphia - Usa). I ricercatori hanno testato il limite per il numero di istruzioni antigeniche che si possono inserire in un vaccino a mRNA raggiungendo tutte le 20 varianti dell'influenza.

"Il rischio che i tradizionali vaccini combinati siano inefficaci non rappresenta un problema con il nuovo vaccino Covid-Influenzale", afferma James Thaventhiran, immunologo clinico presso l'Università di Cambridge (Regno Unito), "perché il vaccino sembra aumentare l'immunità più di quanto facciano le vaccinazioni singole".

E, guardando al futuro, i vaccini combinati a mRNA potrebbero ridurre il numero di vaccinazioni tradizionali somministrati ai bambini.


(Articolo pubblicato sul quotidiano LaRagione del 9 Luglio 2024)


Primo Mastrantoni, presidente comitato tecnico-scientifico di Aduc



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CASTELLABATE - VARIE SEGNALAZIONI DI TRUFFE PER APPARTAMENTI FANTASMA .


 CASTELLABATE - Anche questa estate i furbetti della “casa fantasma” sono tornati a mettere in scena la loro arte nella truffa . 


Non è una cosa nuova , ma purtroppo ancora ci sono persone che non consce del rischio di truffa mandano caparre per fantomatiche case vacanze inesistenti . 

La tattica sempre la stessa , la più collaudata , contatto , foto immobile da fittare , immediato pagamento di caparra ( perché c’è già una famiglia in attesa ) ovviamente con bonifico istantaneo e su carta prepagata. Dopodiché addio ai soldi e locatore sparito .


Ma vediamo  come evitare queste situazioni. 


Ogni anno sono purtroppo numerosi i consumatori a cascare nella #truffa della #casa #vacanze. 


Quando si prenota online la sistemazione per le vacanze, può capitare infatti che accanto ad annunci veritieri si nascondano inserzioni ingannevoli: in alcuni casi, per fortuna, si tratta soltanto di case meno belle e accoglienti di quanto promette l’annuncio, ma si può arrivare a vere e proprie truffe con turisti che arrivano sul luogo di villeggiatura dopo aver pagato la caparra (se non l’intera permanenza) per poi scoprire che la casa non esiste. 


Ecco alcuni consigli per tenere lontana la truffa della casa vacanze.

I punti per evitare le truffe con le case vacanze : 


🟩 SITI AFFIDABILI. 


Non affidatevi a siti improvvisati o peggio agli annunci sui social, ma meglio preferire le piattaforme più conosciute su cui spesso ci sono anche le recensioni di chi ha prenotato la casa prima di voi.


🟩 IMMAGINI REALISTICHE, COMPLETE E NON TROPPO PATINATE. 


Per verificare la coerenza e veridicità delle immagini dell’annuncio, utilizzate un motore di ricerca web di immagini su cui caricare le foto presenti nell’annuncio e controllate così che non si tratti di foto da repertorio ma di scatti di una casa reale. La stessa cosa si può fare inserendo sul motore di ricerca la prima riga dell’annuncio.


🟩 DESCRIZIONE COMPLETA E DETTAGLIATA DELL’IMMOBILE. 


Per capire se l’immobile e la zona (distanza dal mare, posizione centrale…) corrispondono alla descrizione fatta nell’annuncio, cercate la strada indicata sulle mappe disponibili sul web e, una volta trovato il luogo esatto, visualizzatelo tramite satellite.


🟩 CONTATTI CON L’INSERZIONISTA. 


Per conferme ulteriori, prendete contatto con l’inserzionista tramite la chat della piattaforma; chiedete informazioni e foto aggiuntive sull’immobile e approfondire con una chiacchierata chiedendo il numero di telefono, possibilmente fisso.


🟩 PREZZO DELL’IMMOBILE ADEGUATO. 


Per capire se un prezzo è alto, basso o adeguato è opportuno fare una ricerca sulla zona tramite la piattaforma in cui è presente l’annuncio, utilizzando anche un motore di ricerca. Se il prezzo è troppo basso difficilmente si tratta di un affare, ma è più probabile che sia una fregatura!


🟩 INCONTRO CON L’INSERZIONISTA. 


Per verificare che tutto sia regolare, incontrate se possibile l’inserzionista per una visita della casa e per consegnare l’importo dovuto di persona.

RICHIESTA E VALORE CAPARRA. La richiesta di una caparra è legittima, purché non superiore al 20% del totale.


🟩 DOCUMENTI DI IDENTITÀ. 


Non inviate documenti personali: carta d’identità, patente o passaporto non devono mai essere condivisi in quanto potrebbero essere utilizzati per fini poco leciti.


🟩 PAGAMENTI. 


Effettuate pagamenti solo con metodi di pagamento tracciato. Se chiedono un bonifico, l’IBAN bancario deve essere riconducibile a un conto corrente italiano che è possibile verificare tramite strumenti come IBAN calculator. Diffidate da chi vi chiede la ricarica di una prepagata, è uno dei campanelli di allarme che potrebbe essere una truffa.


🟩 DENUNCIA ALLA POLIZIA POSTALE. 


Tenete traccia di tutte le conversazione con il proprietario di casa, saranno molto utili in caso di problemi che vanno denunciati alla Polizia Postale presso i commissariati o online.


Marco Nicoletti 

@castellabatelive24/ Pagina Facebook 

domenica 7 luglio 2024

SIPPS: SÌ ALL'OBBLIGO VACCINALE, PROTEGGE SALUTE DEI CITTADINI

 
 

 
Sipps: Sì all'obbligo vaccinale
Protegge salute dei cittadini
Di Mauro: "Barriera contro malattie potenzialmente mortali"


Roma - "Le vaccinazioni rappresentano uno degli strumenti più efficaci nella prevenzione delle malattie infettive. È definitivamente dimostrato che il loro ruolo è fondamentale per garantire la salute e il benessere dei bambini". Non si è fatta attendere la risposta della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale a Claudio Borghi: il senatore della Lega ha infatti presentato un emendamento al decreto liste d'attesa che vuole abolire l'obbligo delle vaccinazioni pediatriche. In caso di via libera, le vaccinazioni rimarrebbero solo raccomandate.

I pediatri della Sipps, dunque, si schierano compatti per il sì all'obbligo vaccinale. Lo fanno durante il loro XXXVI Congresso Nazionale, che si è chiuso oggi al Palazzo degli Affari di Firenze. L'obbligo vaccinale, infatti, è la misura che in Italia ha garantito la protezione di tutta la popolazione attraverso le efficaci coperture vaccinali che devono essere almeno del 95%.

In periodi storici in cui l'obbligo è stato sospeso, le coperture vaccinali sono diminuite e si sono subito verificati focolai epidemici, che ne hanno indotto la recente reintroduzione, con immediato recupero dei livelli di protezione.

"Le vaccinazioni- spiega il presidente della Sipps, Giuseppe Di Mauro- proteggono i più piccoli da numerose e gravi patologie, molte delle quali prive di possibilità di cura e potenzialmente mortali: mi riferisco al morbillo, alla pertosse, alla poliomielite e anche all'influenza".

Nei confronti del senatore del Carroccio si è mosso anche Rocco Russo, pediatra di Benevento, responsabile del Tavolo tecnico sulle vaccinazioni per la Società Italiana di Pediatria. Russo ha subito lanciato una petizione sul sito Change.org
(https://www.change.org/p/non-%C3%A8-il-momento-di-abolire-la-legge-sull-obbligo-vaccinale-per-il-morbillo), in cui afferma che "non è il momento di abolire la Legge sull'obbligo vaccinale per il morbillo".

"Grazie ai vaccini- aggiunge Maria Carmen Verga, segretario nazionale Sipps- molte di queste malattie, un tempo comuni e devastanti, sono oggi rare o sono state completamente eliminate in molte parti del mondo. La prevenzione è sempre preferibile al trattamento, poiché le malattie infettive possono causare complicazioni a lungo termine o addirittura la morte".

Quando una percentuale sufficientemente alta di una popolazione è vaccinata, si crea un'immunità di comunità o 'immunità di gregge'.

"Questo fenomeno- evidenzia Luigi Terracciano, tesoriere della Sipps- protegge anche quanti non possono essere vaccinati, come i neonati troppo piccoli per ricevere alcune vaccinazioni o persone che, ad ogni età, hanno malattie che comportano controindicazioni. La vaccinazione, dunque, non è solo una scelta personale, ma un atto di responsabilità nei confronti di tutta la società".

I pediatri della Sipps ricordano inoltre che i vaccini attualmente in uso sono il risultato di decenni di ricerca e sviluppo e vengono sottoposti a rigorosi controlli di sicurezza ed efficacia. Il vero rischio per le persone sono le malattie e non i rarissimi effetti collaterali dei vaccini.

L'abolizione dell'obbligo vaccinale- ricorda la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale- ha anche una forte valenza comunicativa che getta un'ombra su efficacia, sicurezza e sulla reale utilità di questa fondamentale misura preventiva.

"In una realtà in cui le persone sono continuamente confuse da tante false informazioni e potenzialmente influenzate negativamente dalla disinformazione dei movimenti no-vax- denunciano gli esperti della Sipps-, l'abolizione dell'obbligo da parte del governo può essere vista come un avallo a queste aberrazioni, che sono pericolose per i singoli cittadini e per l'intera società che perderebbe un'importante tutela".

Non ultimo, prevenire le malattie tramite le vaccinazioni è anche economicamente vantaggioso. Il costo di una vaccinazione è infatti infinitamente inferiore rispetto al trattamento di una patologia grave ed anche al carico di dolore per le famiglie e per i bambini travolti da una malattia evitabile con una semplice vaccinazione.

"Le malattie infettive- conclude Di Mauro- possono prevedere il ricorso a ospedalizzazioni prolungate, possono portare a trattamenti costosi e possono avere un impatto economico significativo sulle famiglie e sull'intera società. Le vaccinazioni contribuiscono, dunque, a mantenere basso il costo complessivo del nostro Servizio sanitario nazionale".
 
 
 




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venerdì 5 luglio 2024

Responsabilità sanitaria, a Napoli convegno sulla legge 24/2017 e decreto attuativo con l'onorevole Federico Gelli, esperti e imprenditori

Dalla responsabilità sanitaria ad una sanità responsabile: a Napoli tavola rotonda sulla Legge 24/2017 e sul recente "decreto assicurativo" con l'on. Federico Gelli, esperti e imprenditori

Il convegno "La legge 24/2017 e i suoi decreti attuativi. Una sanità responsabile a tutela del cittadino", a cura di Fondazione Italia in Salute, si terrà al Leonardo Bianchi il prossimo 11 luglio a partire dalle 9.30.

 

NAPOLI – La gestione del rischio clinico e la sicurezza delle cure sono temi cruciali nel panorama sanitario italiano, soprattutto alla luce delle recenti disposizioni normative. Il 1° Marzo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il tanto atteso decreto attuativo previsto dall'art.10 comma 6 della Legge Gelli-Bianco, il DM 232/2023.

Il decreto inserisce un fondamentale tassello mancante alla piena attuazione della legge 24 la quale, nel disciplinare ex novo la materia della sicurezza delle cure e della responsabilità sanitaria, ha introdotto, tra le novità caratterizzanti la riforma, proprio l'obbligo di coprire i rischi correlati all'esercizio delle professioni e delle attività sanitarie.

Il Convegno "La legge 24/2017 e i suoi decreti attuativi. Una sanità responsabile a tutela del cittadino" offrirà un'occasione di riflessione e dibattito su quanto realizzato e sulle sfide future in tema di responsabilità sanitaria e obblighi assicurativi. L'incontro, organizzato dalla Fondazione Italia in Salute, segue il recente decreto attuativo Urso-Schillaci-Giorgetti che ha regolamentato la copertura del rischio sanitario, stabilendo i requisiti minimi delle polizze assicurative e le stringenti condizioni di accesso alle "analoghe misure" da parte delle strutture sanitarie che abbiano optato, in tutto o in parte, per la cd autoassicurazione. Numerose le novità, tra le quali – quanto ai requisiti delle polizze - i massimali minimi di legge, l'azione diretta, le eccezioni opponibili ai terzi e l'introduzione di clausole di bonus e/o di malus in funzione della sinistrosità o delle azioni messe in atto dalla struttura per mitigare il rischio clinico. Per quel che invece riguarda le analoghe misure spicca l'obbligo di costituzione di adeguati fondi rischi e fondi sinistri, oltre all'allestimento di processi di risk governance fondati sulla collaborazione di professionalità multidisciplinari e integrate.

Una sfida impegnativa, insomma, che sembra imporre a tutti gli stakeholder un deciso cambio di passo, nuove consapevolezze e ben precise assunzioni di responsabilità.

Il convegno rappresenta inoltre un'importante occasione per discutere le innovazioni e le sfide legate all'obbligo di assicurazione per il personale sanitario, pilastro fondamentale per la tutela di pazienti e operatori nel complesso panorama della sanità italiana.

"Così come la Legge 24/2017 non è solo una legge sulla responsabilità sanitaria, il decreto 232/2023 non è solo un decreto assicurativo – Maurizio Hazan, avvocato e presidente della Fondazione Italia in Salute -entrambi si muovono sull'intera filiera del rischio "utile" sanitario dalla sua ricognizione, alla sua prevenzione, alla miglior gestione dello stesso, all'incentivazione della presa in carico responsabile di rischi calcolati, alla loro neutralizzazione ed ai rimedi in caso di eventi avversi, che nonostante le precauzioni, inevitabilmente si verificano.  

La Legge 24 ha indicato la via per passare dal concetto di responsabilità sanitaria a quello di sanità responsabile questo perché la "responsabilità sanitaria" crea costi, umani ed economici. La sanità responsabile li riduce riportando in asse l'alleanza terapeutica e potenzia un sistema basato sulla prevenzione.

Il DM 232/2023, sempre nella logica del «meglio prevenire che curare», impone l'adozione di processi di governo in continuo del rischio clinico e la costituzione di fondi per la copertura dei rischi e dei costi relativi ai sinistri già denunciati definendo ancora meglio la strada tracciata dalla legge 24" conclude Hazan.

L'evento, previsto per l'11 luglio a partire dalle 9.30 presso la sede Leonardo Bianchi ASL Napoli 1 Centro, in Calata Capodichino 230, vedrà la partecipazione di esperti del settore per discutere le implicazioni pratiche di queste norme e l'impatto sulla quotidianità lavorativa degli operatori sanitari. Tra questi, Ciro Verdoliva (Direttore Generale ASL Napoli 1 Centro), Antonio Postiglione (Direttore Generale Tutela della Salute e Coordinamento del SSR Regione Campania), Pierino Di Silverio (Segretario Nazionale ANAAO), Antonio D'Amore (vice presidente Campania FIASO), Ettore Cinque (Assessore al Bilancio Regione Campania).

Particolarmente atteso l'intervento dell'onorevole Federico Gelli, padre della legge 24/2017, che analizzerà lo stato dell'arte della Legge 24/2017 a sette anni dalla sua approvazione, illustrando quanto realizzato e gli obiettivi futuri. L'Avv. Maurizio Hazan (presidente della Fondazione Italia in salute) analizzerà nel dettaglio le novità introdotte dal decreto attuativo. Due i tavoli tematici, che si svolgeranno nel pomeriggio alla ripresa dei lavori. Alle 15:00 si discute di sviluppo del settore sanitario attraverso le protezioni assicurative con Angelo Coviello (CEO di IGB Broker), Vasco Giannotti di Gutenberg sicurezza in sanità e Amedeo Manzo, Presidente BCC servizi assicurativi. "La copertura assicurativa obbligatoria per il personale sanitario - anticipa Coviello - è una priorità ineludibile. Solo garantendo una protezione adeguata possiamo assicurare serenità agli operatori e sicurezza ai pazienti. Il decreto Urso-Schillaci rappresenta una svolta decisiva per il futuro della sanità italiana. È fondamentale che tutti gli attori del sistema sanitario comprendano l'importanza di questo obbligo e si adoperino per rispettarlo, affinché il nostro sistema possa continuare a garantire standard elevati di cura e sicurezza per tutti".

Alle 15:45, Matteo Baviello di AmTrust Assicurazioni SPA, Adriana Modaudo di Gruppo Relyance Parigi-Francia, e Pietro Pipitone di Roland Rechtsschutz Colonia-Germania, analizzeranno l'attuale mercato dell'offerta assicurativa e le prospettive future. Seguirà un intervento del Prof. Riccardo Cesari, Consigliere IVASS, sulla copertura e cultura del rischio sanitario.

Le conclusioni, affidate nuovamente all'onorevole Federico Gelli, chiuderanno la giornata. La moderazione e conduzione dell'evento è affidata al giornalista Massimo Calenda.




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giovedì 4 luglio 2024

Novità Criptovalute: ora l’intelligenza artificiale investe da sola, su 15 asset e ribilanciare il portafoglio ogni 12 ore. Grazie a una startup italiana.

CRIPTOVALUTE: ORA L'AI RIBILANCIA E DIVERSIFICA AUTOMATICAMENTE IL PORTAFOGLIO IN BASE AL PROFILO DI RISCHIO

L'italiana Hodlie lancia l'ultima innovazione in ambito investimenti: un Portfolio che consente anche di gestire più crypto asset contemporaneamente. 

Genova, Italia - 4 Luglio 2024 - Dopo soli nove mesi dal debutto sul mercato, Hodlie, startup italiana leader nella gestione automatizzata in criptovalute basata su Intelligenza Artificiale, lancia l'AI Portfolio, la prima soluzione per la gestione automatica di portafogli crypto multi-asset.

Riconosciuta da La Repubblica tra le 130 startup italiane più influenti nel settore dell'AI, Hodlie è stata recentemente selezionata da Banca Generali e IRTOP Consulting nell'Osservatorio ECM AI come una tra le 34 startup più promettenti del panorama nazionale in ambito AI.

Quest'ultima innovazione rappresenta un significativo passo in avanti nel mercato degli investimenti privati, ampliando l'offerta di soluzioni tecnologiche di trading per la gestione di digital assets.

Principali caratteristiche dell'AI Portfolio

  1. Ribilanciamento continuo ed automatizzato: Gli AI Portfolio gestiscono simultaneamente fino a 15 diversi crypto-asset e ne ribilanciano l'allocazione all'interno di un portafoglio ogni 12 ore al fine di ottimizzare la performance e diminuire il rischio.

  2. Diversificazione: Oltre al trading sui principali crypto asset, l'AI Portfolio offre tre differenti strategie che includono una vasta gamma di asset crypto, con un basso, medio e alto livello di diversificazione. 

  3. Gestione su misura del portafoglio: L'AI Portfolio si adatta al livello di rischio dell'utente, cambiando comportamento ed asset allocation di conseguenza. 

"Con l'introduzione dell'AI Portfolio, vogliamo riscrivere le regole degli investimenti in criptovalute," ha dichiarato Gianluca Sommariva, CEO di Hodlie. "Si tratta infatti di una soluzione che consentirà ai nostri clienti di accedere ad un mercato notoriamente complesso grazie ad una tecnologia AI di ribilanciamento automatico del portafoglio, personalizzato in base al profilo di rischio dell'investitore".

Inoltre, continua Sommariva "L'AI Portfolio è una soluzione altamente tecnologica ma risponde alle più semplici esigenze dei clienti, che ci hanno chiesto un'esperienza d'investimento completa e "su misura". Dopo un anno di attività, crediamo fortemente che l'AI possa stabilire nuovi standard nel mercato degli investimenti"

Informazioni su Hodlie

Hodlie è una startup genovese specializzata nell'applicazione di Intelligenza Artificiale al settore delle criptovalute. Fondata nel 2023, l'azienda si distingue per l'innovazione tecnologica e l'approccio data-driven, offrendo soluzioni avanzate per la gestione automatizzata dei portafogli crypto. 

I PRIMI RICONOSCIMENTI:

  • Nell'ottobre del 2022 Hodlie ha vinto il premio Smartcup LIGURIA 2022 nella categoria ICT

  • Nel dicembre 2022 Hodlie si è classificata tra le 4 startup finaliste al Premio Nazionale dell'Innovazione a L'Aquila


  • Hodlie, in qualità di startup innovativa di rilievo, è già stata selezionata tra le Top aziende che rappresenteranno il fintech italiano (collettiva ITA-ICE) al Singapore Fintech Festival il 15-17 Novembre 2023, fra le fiere Fintech più importanti al mondo. 


  • Il 19 settembre 2023 l'Ing. Gianluca Boleto, Chief AI Officer & Co-Founder di Hodlie S.r.l. ha preso parte alle audizioni sull'Intelligenza Artificiale della X Commissione della Camera dei Deputati intervenendo con un contributo dal titolo: Indagine conoscitiva sull'intelligenza artificiale: opportunità e rischi per il sistema produttivo italiano 


  • La rivista Economia Internazionale/International Economics ha lanciato una Call for Papers, coordinata dal Dr. Claudio Impenna – Capo del Servizio Supervisione Mercati e sistema dei pagamenti della Banca d'Italia, sull'evoluzione delle criptovalute ed i suoi riflessi sui mercati finanziari. Il 29 settembre 2023 Gianluca Sommariva, ceo e co-founder di Hodlie, è stato tra i protagonisti della tavola rotonda istituzionale all'evento di presentazione a Genova dalla Camera di Commercio di Genova insieme a: Lorenzo Bini Smaghi (Presidente Societé Generale/Economista University College London - UK), Franco Bruni (Vice Presidente ISPI, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale - Milano), Rainer Masera (Economista Università Guglielmo Marconi – Roma). 


  • A marzo 2024 Hodlie è stata selezionati da Italian Tech (La Repubblica) tra le 130 startup da seguire in ambito AI in Italia

  • Hodlie è stata scelta dall'ITA/ICE per rappresentare il fintech italiano in uno degli eventi più rilevanti a livello internazionale nel campo dell'AI, l'AI Summit London, che si terrà a Giugno a Londra. 


FOUNDING TEAM:

GIANLUCA SOMMARIVA, Chief Executive Officer

Gianluca Sommariva è la persona di riferimento per la definizione delle strategie di mercato e per l'identità aziendale di Hodlie. La sua passione per le startup coltivata in giovane età e la sua leadership sono, fin dagli esordi del progetto, il collante del gruppo. Laureato con lode in Ingegneria Informatica presso l'Università di Genova, Gianluca è attualmente un ricercatore universitario nel campo dell'AI.

GIANLUCA BOLETO, Chief AI Officer

Gianluca Boleto è la mente brillante che sta dietro gli algoritmi di Intelligenza Artificiale di Hodlie. Le sua capacità innate di inquadrare e risolvere problemi di natura tecnica lo rendono inoltre un punto fermo per tutto il team. Si è laureato con lode in Ingegneria informatica presso l'Università Genova, ricevendo inoltre la dignità di stampa e 4 pubblicazioni per il proprio lavoro di ricerca in ambito AI. Dopo aver ricoperto il ruolo di Project Manager, nella sua terza esperienza in una startup, attualmente mette a disposizione le sue competenze in AI presso UniGe.


LORENZO MAFFIA, Chief Technology Officer

Lorenzo Maffia è il responsabile tecnico della piattaforma. A lui vanno il

merito della progettazione e realizzazione dell'intera infrastruttura. Il tema della Cyber-Security è preponderante nella carriera di Lorenzo: la sua passione per il tema lo porta fin da giovane a specializzarsi partecipando a competizioni di hacking informatico e durante gli anni universitari a partecipare alle finali internazionali in Italia, Emirati Arabi e Russia. Laureato con lode in Ingegneria Informatica presso l'Università di Genova, ha lavorato in precedenza presso Reply, Malwarebytes ed infine per le Nazioni Unite.




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martedì 2 luglio 2024

CASTELLABATE - ESTATE SICURA PARTE IL SERVIZIO DI PRIMO SOCCORSO

𝐀𝐋 𝐕𝐈𝐀 𝐈𝐋 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐈𝐙𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐆𝐔𝐀𝐑𝐃𝐈𝐀 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐂𝐀 𝐓𝐔𝐑𝐈𝐒𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐄 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝟏𝟏𝟖 


🏥 Il Comune di Castellabate, anche per quest’anno, presta grande attenzione al primo soccorso. Da domani, 3 luglio, sarà ufficialmente attiva la Guardia Medica Turistica presso il Saut di Santa Maria di Castellabate


🚑 Nel plesso scolastico di San Marco, invece, è stata avviata una nuova postazione del 118 con ambulanza di tipo B, accompagnata da autista e infermiere 


🩺 Due servizi di estrema necessità per rafforzare la rete sanitaria del territorio comunale durante il periodo estivo 


Orari e contatti Guardia Medica 👉 https://www.comune.castellabate.sa.it/novita/notizie/novita_190.html

 

Gela: Festa di Maria SS. Delle Grazie

Nella città del golfo dove il mar Mediterraneo fa capolino il 02 luglio rappresenta una data importante, ricca di gioia e di fede per Maria SS. Delle Grazie considerata la seconda patrona di Gela. Le celebrazioni si svolgono presso la chiesa del XIII secolo dei frati Cappuccini posizionata in posizione strategica sul costone prospicente il mar Mediterraneo e sovrastante tutta la città ed inserita nel quartiere di S. Giacomo. I frati cappuccini giunsero a Gela nel 1571si localizzarono nell’antico complesso che era stato fin al 1481 abitato dai frati conventuali. Nel 1730 venne realizzata una cripta per la sepoltura dei frati.

Nel 1866 con la soppressione degli ordini religiosi il complesso venne espropriato e destinato a lazzaretto, ospedale e ricovero per i trovatelli. La chiesa inizialmente era dedicata a Santa Maria degli Angeli venne restaurata e consacrata a san francesco ed alla madonna delle Grazie nel 1944 ulteriori interventi edili diedero l’attuale struttura con due torri con cuspidi ed in seguito la trasformazione in seminario minore.

La religiosità del culto della Madonna delle Grazie evoca molti episodi collegati a miracoli attribuiti alla Madonna fatti che nel corso dei secoli hanno aumentato la devozione verso il culto mariano e che non hanno fatto demordere i fedeli che ancora oggi con mesta fissione di preghiera si accalcano in una chiesa piena di gente che aspetta il suo turno fin dagli albori dell’alba per le messe rituali. Una festa che inizia già una settimana prima con la “sittina” caratterizzata da feste ed addobbi di luci che invadono la città, molte le bancarelle che invadono la zona sotto museale di mulino a vento caratteristiche di un inizio estate in tema augurale.

Il simulacro di Maria delle Grazie inizia il suo percorso nel pomeriggio del 2 luglio e attraversa tutta la città fino al suo rientro nella notte in chiesa. È proprio la processione il fulcro della manifestazione dove si notano gli ex voto a piedi scalzi che seguono la madonna per tutto il percorso. Molte le fermate al suono della campanella in cui la bellezza della famiglia siciliana spoglia i suoi bambini da poco nati e li dedica alla protezione mariana perché la tradizione vuole che i bambini spogliati saranno seguiti e protetti nel loro percorso di vita da Maria delle grazie. La processione vede il suo epilogo dopo la mezzanotte quando dalle spiagge del mar Mediterraneo si alzano i fuochi d’artificio in onore di Maria.

                                                                                                                        MCV 

lunedì 1 luglio 2024

Europa: la trasformazione sociopolitica europea, nasce il patriottismo Trumpiano

Dopo le elezioni europee iniziano le nuove contrattazioni fra i partiti che costituiscono l’arco del Parlamento Europeo costruito su 720 deputati. Le coalizioni già assodate sono quelle dei Popolari a cui fa parte Forza Italia, I Socialisti Europei che annettono il PD, I Verdi, I conservatori riformisti che vedono in prima linea la presidente Meloni ed il nuovo gruppo dei Patrioti Europei a cui forse aderirà la Lega.

Alcuni cercano alleanze per il governo dell’Europa e scelgono già gli alti rappresentanti che dovrebbero essere: alla presidenza la riconferma della Tedesca. Von der Leyen con la Estone Kaja Kallas come alto rappresentante dell’UE che sostiene le politiche di Zelensky compresa la fornitura di armi e le correlate azioni di inclusione nella guerra dell’Europa ed infine Antonio Costa come presidente del consiglio Europeo che nominerà i suoi rappresentanti nelle varie aree di governo. In pratica non cambiano gli indirizzi dettati negli ultimi 5 anni e saremo sempre più presenti nella guerra Russia - Ucraina con i nostri ampi finanziamenti per l’aiuto alla guerra di circa 70 miliardi di euro compresi gli asset russi in Europa.

La presidente Meloni resta a bocca asciutta e spera in un incarico nel governo europeo ma gli accordi di potere forse sono stati già fatti vista la sua astensione al voto per la Von Der Leyen che forse era prevedibile. Resta sola con il suo gruppo dei conservatori riformisti ed i suoi 20 deputati la presidente Meloni dovrà scegliere se stare da sola o aggregarsi.

Ma la vera notizia è la formazione del gruppo dei Patriottisti Europei lanciato da Viktor Orban a Vienna che sembra contare su 58 deputati, lo hanno seguito il leader dell’estrema destra Herbert Kickl e l’ex Premier Andrej Babis che dovrebbe avere i suoi lumi il 16 luglio prossimo. Per costituire un gruppo in Europa debbono partecipare sette stati che dovrebbero essere raggiunti con l’adesione dell’estrema destra dei paesi di Visegrad e altri.

Il Gruppo a cui sembra apparterrà anche la Lega vuole tre cose Pace, Ordine e sviluppo. Del gruppo faranno parte i 30 deputati della destra francese di Marina Le Pen forte della vittoria schiacciante del 1° luglio in Francia con il 33 % e che punta a governare il paese.

Tra i fattori vincenti dobbiamo annoverare la grande avversione di questo gruppo per la Von der Leyen e le sue politiche green attualmente fallimentari sulle auto, sulle case, oltre che sugli alimenti come la farina di grilli ed altro, a cui possiamo annoverare la mancanza di protezione dell’Europa verso la Guerra Atomica di Putin, salvando a tutti i costi la politica della non aggressione di un paese sovrano e provocando un’emorragia di denaro pubblico, senza contare sul popolo che invece vuole la pace.

Ma i venti di cambiamento sociopolitico che stiamo vedendo in Europa sono certamente influenzati dalle presidenziali di novembre 2024 dove Trump sembra essere in corsa per la Presidenza. Il patriottismo trumpiano ha molte similitudini con le idee della Lega ma anche con quelle di Marina Le Pen.

L’idea di favorire lo sviluppo di un paese sovrano attuando politiche sociali e anche commerciali molto penetranti nel sistema onde costruire un benessere dei propri cittadini allontanandosi da Guerre o da una geopolitica di Potere Globale stanno avendo una diffusione notevole nel vecchio continente ed a farne le spese sono proprio la Francia e la Germania. Anche gli investitori europei non vedono Trump come una minaccia al potere espansionistico al di fuori del bel paese.

La recente sentenza della corte suprema degli stati uniti con 6 voti a favore e 3 contrari sembra essere lungimirante in tal senso dando l’immunità a Trump per gli atti ufficiali e non per quelli privati. Il dibattito in Tv ha visto un Trump molto più sicuro di un Biden con chiari acciacchi legati all’età. Infine possiamo affermare che il Patriottismo non è il male assoluto ma un nuovo modo di vedere la politica del vecchio continente.

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