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Non è una cosa nuova , ma purtroppo ancora ci sono persone che non consce del rischio di truffa mandano caparre per fantomatiche case vacanze inesistenti .
La tattica sempre la stessa , la più collaudata , contatto , foto immobile da fittare , immediato pagamento di caparra ( perché c’è già una famiglia in attesa ) ovviamente con bonifico istantaneo e su carta prepagata. Dopodiché addio ai soldi e locatore sparito .
Ma vediamo come evitare queste situazioni.
Ogni anno sono purtroppo numerosi i consumatori a cascare nella #truffa della #casa #vacanze.
Quando si prenota online la sistemazione per le vacanze, può capitare infatti che accanto ad annunci veritieri si nascondano inserzioni ingannevoli: in alcuni casi, per fortuna, si tratta soltanto di case meno belle e accoglienti di quanto promette l’annuncio, ma si può arrivare a vere e proprie truffe con turisti che arrivano sul luogo di villeggiatura dopo aver pagato la caparra (se non l’intera permanenza) per poi scoprire che la casa non esiste.
Ecco alcuni consigli per tenere lontana la truffa della casa vacanze.
I punti per evitare le truffe con le case vacanze :
🟩 SITI AFFIDABILI.
Non affidatevi a siti improvvisati o peggio agli annunci sui social, ma meglio preferire le piattaforme più conosciute su cui spesso ci sono anche le recensioni di chi ha prenotato la casa prima di voi.
🟩 IMMAGINI REALISTICHE, COMPLETE E NON TROPPO PATINATE.
Per verificare la coerenza e veridicità delle immagini dell’annuncio, utilizzate un motore di ricerca web di immagini su cui caricare le foto presenti nell’annuncio e controllate così che non si tratti di foto da repertorio ma di scatti di una casa reale. La stessa cosa si può fare inserendo sul motore di ricerca la prima riga dell’annuncio.
🟩 DESCRIZIONE COMPLETA E DETTAGLIATA DELL’IMMOBILE.
Per capire se l’immobile e la zona (distanza dal mare, posizione centrale…) corrispondono alla descrizione fatta nell’annuncio, cercate la strada indicata sulle mappe disponibili sul web e, una volta trovato il luogo esatto, visualizzatelo tramite satellite.
🟩 CONTATTI CON L’INSERZIONISTA.
Per conferme ulteriori, prendete contatto con l’inserzionista tramite la chat della piattaforma; chiedete informazioni e foto aggiuntive sull’immobile e approfondire con una chiacchierata chiedendo il numero di telefono, possibilmente fisso.
🟩 PREZZO DELL’IMMOBILE ADEGUATO.
Per capire se un prezzo è alto, basso o adeguato è opportuno fare una ricerca sulla zona tramite la piattaforma in cui è presente l’annuncio, utilizzando anche un motore di ricerca. Se il prezzo è troppo basso difficilmente si tratta di un affare, ma è più probabile che sia una fregatura!
🟩 INCONTRO CON L’INSERZIONISTA.
Per verificare che tutto sia regolare, incontrate se possibile l’inserzionista per una visita della casa e per consegnare l’importo dovuto di persona.
RICHIESTA E VALORE CAPARRA. La richiesta di una caparra è legittima, purché non superiore al 20% del totale.
🟩 DOCUMENTI DI IDENTITÀ.
Non inviate documenti personali: carta d’identità, patente o passaporto non devono mai essere condivisi in quanto potrebbero essere utilizzati per fini poco leciti.
🟩 PAGAMENTI.
Effettuate pagamenti solo con metodi di pagamento tracciato. Se chiedono un bonifico, l’IBAN bancario deve essere riconducibile a un conto corrente italiano che è possibile verificare tramite strumenti come IBAN calculator. Diffidate da chi vi chiede la ricarica di una prepagata, è uno dei campanelli di allarme che potrebbe essere una truffa.
🟩 DENUNCIA ALLA POLIZIA POSTALE.
Tenete traccia di tutte le conversazione con il proprietario di casa, saranno molto utili in caso di problemi che vanno denunciati alla Polizia Postale presso i commissariati o online.
Marco Nicoletti
@castellabatelive24/ Pagina Facebook
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NAPOLI – La gestione del rischio clinico e la sicurezza delle cure sono temi cruciali nel panorama sanitario italiano, soprattutto alla luce delle recenti disposizioni normative. Il 1° Marzo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il tanto atteso decreto attuativo previsto dall'art.10 comma 6 della Legge Gelli-Bianco, il DM 232/2023.
Il decreto inserisce un fondamentale tassello mancante alla piena attuazione della legge 24 la quale, nel disciplinare ex novo la materia della sicurezza delle cure e della responsabilità sanitaria, ha introdotto, tra le novità caratterizzanti la riforma, proprio l'obbligo di coprire i rischi correlati all'esercizio delle professioni e delle attività sanitarie.
Il Convegno "La legge 24/2017 e i suoi decreti attuativi. Una sanità responsabile a tutela del cittadino" offrirà un'occasione di riflessione e dibattito su quanto realizzato e sulle sfide future in tema di responsabilità sanitaria e obblighi assicurativi. L'incontro, organizzato dalla Fondazione Italia in Salute, segue il recente decreto attuativo Urso-Schillaci-Giorgetti che ha regolamentato la copertura del rischio sanitario, stabilendo i requisiti minimi delle polizze assicurative e le stringenti condizioni di accesso alle "analoghe misure" da parte delle strutture sanitarie che abbiano optato, in tutto o in parte, per la cd autoassicurazione. Numerose le novità, tra le quali – quanto ai requisiti delle polizze - i massimali minimi di legge, l'azione diretta, le eccezioni opponibili ai terzi e l'introduzione di clausole di bonus e/o di malus in funzione della sinistrosità o delle azioni messe in atto dalla struttura per mitigare il rischio clinico. Per quel che invece riguarda le analoghe misure spicca l'obbligo di costituzione di adeguati fondi rischi e fondi sinistri, oltre all'allestimento di processi di risk governance fondati sulla collaborazione di professionalità multidisciplinari e integrate.
Una sfida impegnativa, insomma, che sembra imporre a tutti gli stakeholder un deciso cambio di passo, nuove consapevolezze e ben precise assunzioni di responsabilità.
Il convegno rappresenta inoltre un'importante occasione per discutere le innovazioni e le sfide legate all'obbligo di assicurazione per il personale sanitario, pilastro fondamentale per la tutela di pazienti e operatori nel complesso panorama della sanità italiana.
"Così come la Legge 24/2017 non è solo una legge sulla responsabilità sanitaria, il decreto 232/2023 non è solo un decreto assicurativo – Maurizio Hazan, avvocato e presidente della Fondazione Italia in Salute -entrambi si muovono sull'intera filiera del rischio "utile" sanitario dalla sua ricognizione, alla sua prevenzione, alla miglior gestione dello stesso, all'incentivazione della presa in carico responsabile di rischi calcolati, alla loro neutralizzazione ed ai rimedi in caso di eventi avversi, che nonostante le precauzioni, inevitabilmente si verificano.
La Legge 24 ha indicato la via per passare dal concetto di responsabilità sanitaria a quello di sanità responsabile questo perché la "responsabilità sanitaria" crea costi, umani ed economici. La sanità responsabile li riduce riportando in asse l'alleanza terapeutica e potenzia un sistema basato sulla prevenzione.
Il DM 232/2023, sempre nella logica del «meglio prevenire che curare», impone l'adozione di processi di governo in continuo del rischio clinico e la costituzione di fondi per la copertura dei rischi e dei costi relativi ai sinistri già denunciati definendo ancora meglio la strada tracciata dalla legge 24" conclude Hazan.
L'evento, previsto per l'11 luglio a partire dalle 9.30 presso la sede Leonardo Bianchi ASL Napoli 1 Centro, in Calata Capodichino 230, vedrà la partecipazione di esperti del settore per discutere le implicazioni pratiche di queste norme e l'impatto sulla quotidianità lavorativa degli operatori sanitari. Tra questi, Ciro Verdoliva (Direttore Generale ASL Napoli 1 Centro), Antonio Postiglione (Direttore Generale Tutela della Salute e Coordinamento del SSR Regione Campania), Pierino Di Silverio (Segretario Nazionale ANAAO), Antonio D'Amore (vice presidente Campania FIASO), Ettore Cinque (Assessore al Bilancio Regione Campania).
Particolarmente atteso l'intervento dell'onorevole Federico Gelli, padre della legge 24/2017, che analizzerà lo stato dell'arte della Legge 24/2017 a sette anni dalla sua approvazione, illustrando quanto realizzato e gli obiettivi futuri. L'Avv. Maurizio Hazan (presidente della Fondazione Italia in salute) analizzerà nel dettaglio le novità introdotte dal decreto attuativo. Due i tavoli tematici, che si svolgeranno nel pomeriggio alla ripresa dei lavori. Alle 15:00 si discute di sviluppo del settore sanitario attraverso le protezioni assicurative con Angelo Coviello (CEO di IGB Broker), Vasco Giannotti di Gutenberg sicurezza in sanità e Amedeo Manzo, Presidente BCC servizi assicurativi. "La copertura assicurativa obbligatoria per il personale sanitario - anticipa Coviello - è una priorità ineludibile. Solo garantendo una protezione adeguata possiamo assicurare serenità agli operatori e sicurezza ai pazienti. Il decreto Urso-Schillaci rappresenta una svolta decisiva per il futuro della sanità italiana. È fondamentale che tutti gli attori del sistema sanitario comprendano l'importanza di questo obbligo e si adoperino per rispettarlo, affinché il nostro sistema possa continuare a garantire standard elevati di cura e sicurezza per tutti".
Alle 15:45, Matteo Baviello di AmTrust Assicurazioni SPA, Adriana Modaudo di Gruppo Relyance Parigi-Francia, e Pietro Pipitone di Roland Rechtsschutz Colonia-Germania, analizzeranno l'attuale mercato dell'offerta assicurativa e le prospettive future. Seguirà un intervento del Prof. Riccardo Cesari, Consigliere IVASS, sulla copertura e cultura del rischio sanitario.
Le conclusioni, affidate nuovamente all'onorevole Federico Gelli, chiuderanno la giornata. La moderazione e conduzione dell'evento è affidata al giornalista Massimo Calenda.
Genova, Italia - 4 Luglio 2024 - Dopo soli nove mesi dal debutto sul mercato, Hodlie, startup italiana leader nella gestione automatizzata in criptovalute basata su Intelligenza Artificiale, lancia l'AI Portfolio, la prima soluzione per la gestione automatica di portafogli crypto multi-asset.
Riconosciuta da La Repubblica tra le 130 startup italiane più influenti nel settore dell'AI, Hodlie è stata recentemente selezionata da Banca Generali e IRTOP Consulting nell'Osservatorio ECM AI come una tra le 34 startup più promettenti del panorama nazionale in ambito AI.
Quest'ultima innovazione rappresenta un significativo passo in avanti nel mercato degli investimenti privati, ampliando l'offerta di soluzioni tecnologiche di trading per la gestione di digital assets.
Ribilanciamento continuo ed automatizzato: Gli AI Portfolio gestiscono simultaneamente fino a 15 diversi crypto-asset e ne ribilanciano l'allocazione all'interno di un portafoglio ogni 12 ore al fine di ottimizzare la performance e diminuire il rischio.
Diversificazione: Oltre al trading sui principali crypto asset, l'AI Portfolio offre tre differenti strategie che includono una vasta gamma di asset crypto, con un basso, medio e alto livello di diversificazione.
Gestione su misura del portafoglio: L'AI Portfolio si adatta al livello di rischio dell'utente, cambiando comportamento ed asset allocation di conseguenza.
"Con l'introduzione dell'AI Portfolio, vogliamo riscrivere le regole degli investimenti in criptovalute," ha dichiarato Gianluca Sommariva, CEO di Hodlie. "Si tratta infatti di una soluzione che consentirà ai nostri clienti di accedere ad un mercato notoriamente complesso grazie ad una tecnologia AI di ribilanciamento automatico del portafoglio, personalizzato in base al profilo di rischio dell'investitore".
Inoltre, continua Sommariva "L'AI Portfolio è una soluzione altamente tecnologica ma risponde alle più semplici esigenze dei clienti, che ci hanno chiesto un'esperienza d'investimento completa e "su misura". Dopo un anno di attività, crediamo fortemente che l'AI possa stabilire nuovi standard nel mercato degli investimenti"
Informazioni su Hodlie
Hodlie è una startup genovese specializzata nell'applicazione di Intelligenza Artificiale al settore delle criptovalute. Fondata nel 2023, l'azienda si distingue per l'innovazione tecnologica e l'approccio data-driven, offrendo soluzioni avanzate per la gestione automatizzata dei portafogli crypto.
I PRIMI RICONOSCIMENTI:
Nell'ottobre del 2022 Hodlie ha vinto il premio Smartcup LIGURIA 2022 nella categoria ICT
Nel dicembre 2022 Hodlie si è classificata tra le 4 startup finaliste al Premio Nazionale dell'Innovazione a L'Aquila
Hodlie, in qualità di startup innovativa di rilievo, è già stata selezionata tra le Top aziende che rappresenteranno il fintech italiano (collettiva ITA-ICE) al Singapore Fintech Festival il 15-17 Novembre 2023, fra le fiere Fintech più importanti al mondo.
Il 19 settembre 2023 l'Ing. Gianluca Boleto, Chief AI Officer & Co-Founder di Hodlie S.r.l. ha preso parte alle audizioni sull'Intelligenza Artificiale della X Commissione della Camera dei Deputati intervenendo con un contributo dal titolo: Indagine conoscitiva sull'intelligenza artificiale: opportunità e rischi per il sistema produttivo italiano
La rivista Economia Internazionale/International Economics ha lanciato una Call for Papers, coordinata dal Dr. Claudio Impenna – Capo del Servizio Supervisione Mercati e sistema dei pagamenti della Banca d'Italia, sull'evoluzione delle criptovalute ed i suoi riflessi sui mercati finanziari. Il 29 settembre 2023 Gianluca Sommariva, ceo e co-founder di Hodlie, è stato tra i protagonisti della tavola rotonda istituzionale all'evento di presentazione a Genova dalla Camera di Commercio di Genova insieme a: Lorenzo Bini Smaghi (Presidente Societé Generale/Economista University College London - UK), Franco Bruni (Vice Presidente ISPI, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale - Milano), Rainer Masera (Economista Università Guglielmo Marconi – Roma).
A marzo 2024 Hodlie è stata selezionati da Italian Tech (La Repubblica) tra le 130 startup da seguire in ambito AI in Italia
Hodlie è stata scelta dall'ITA/ICE per rappresentare il fintech italiano in uno degli eventi più rilevanti a livello internazionale nel campo dell'AI, l'AI Summit London, che si terrà a Giugno a Londra.
FOUNDING TEAM:
GIANLUCA SOMMARIVA, Chief Executive Officer
Gianluca Sommariva è la persona di riferimento per la definizione delle strategie di mercato e per l'identità aziendale di Hodlie. La sua passione per le startup coltivata in giovane età e la sua leadership sono, fin dagli esordi del progetto, il collante del gruppo. Laureato con lode in Ingegneria Informatica presso l'Università di Genova, Gianluca è attualmente un ricercatore universitario nel campo dell'AI.
GIANLUCA BOLETO, Chief AI Officer
Gianluca Boleto è la mente brillante che sta dietro gli algoritmi di Intelligenza Artificiale di Hodlie. Le sua capacità innate di inquadrare e risolvere problemi di natura tecnica lo rendono inoltre un punto fermo per tutto il team. Si è laureato con lode in Ingegneria informatica presso l'Università Genova, ricevendo inoltre la dignità di stampa e 4 pubblicazioni per il proprio lavoro di ricerca in ambito AI. Dopo aver ricoperto il ruolo di Project Manager, nella sua terza esperienza in una startup, attualmente mette a disposizione le sue competenze in AI presso UniGe.
LORENZO MAFFIA, Chief Technology Officer
Lorenzo Maffia è il responsabile tecnico della piattaforma. A lui vanno il
merito della progettazione e realizzazione dell'intera infrastruttura. Il tema della Cyber-Security è preponderante nella carriera di Lorenzo: la sua passione per il tema lo porta fin da giovane a specializzarsi partecipando a competizioni di hacking informatico e durante gli anni universitari a partecipare alle finali internazionali in Italia, Emirati Arabi e Russia. Laureato con lode in Ingegneria Informatica presso l'Università di Genova, ha lavorato in precedenza presso Reply, Malwarebytes ed infine per le Nazioni Unite.
𝐀𝐋 𝐕𝐈𝐀 𝐈𝐋 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐈𝐙𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐆𝐔𝐀𝐑𝐃𝐈𝐀 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐂𝐀 𝐓𝐔𝐑𝐈𝐒𝐓𝐈𝐂𝐀 𝐄 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝟏𝟏𝟖
🏥 Il Comune di Castellabate, anche per quest’anno, presta grande attenzione al primo soccorso. Da domani, 3 luglio, sarà ufficialmente attiva la Guardia Medica Turistica presso il Saut di Santa Maria di Castellabate
🚑 Nel plesso scolastico di San Marco, invece, è stata avviata una nuova postazione del 118 con ambulanza di tipo B, accompagnata da autista e infermiere
🩺 Due servizi di estrema necessità per rafforzare la rete sanitaria del territorio comunale durante il periodo estivo
Orari e contatti Guardia Medica 👉 https://www.comune.castellabate.sa.it/novita/notizie/novita_190.html
Nella città del golfo dove il mar Mediterraneo fa capolino il 02 luglio rappresenta una data importante, ricca di gioia e di fede per Maria SS. Delle Grazie considerata la seconda patrona di Gela. Le celebrazioni si svolgono presso la chiesa del XIII secolo dei frati Cappuccini posizionata in posizione strategica sul costone prospicente il mar Mediterraneo e sovrastante tutta la città ed inserita nel quartiere di S. Giacomo. I frati cappuccini giunsero a Gela nel 1571si localizzarono nell’antico complesso che era stato fin al 1481 abitato dai frati conventuali. Nel 1730 venne realizzata una cripta per la sepoltura dei frati.
Nel 1866
con la soppressione degli ordini religiosi il complesso venne espropriato e
destinato a lazzaretto, ospedale e ricovero per i trovatelli. La chiesa
inizialmente era dedicata a Santa Maria degli Angeli venne restaurata e consacrata
a san francesco ed alla madonna delle Grazie nel 1944 ulteriori interventi
edili diedero l’attuale struttura con due torri con cuspidi ed in seguito la
trasformazione in seminario minore.
La religiosità
del culto della Madonna delle Grazie evoca molti episodi collegati a miracoli
attribuiti alla Madonna fatti che nel corso dei secoli hanno aumentato la
devozione verso il culto mariano e che non hanno fatto demordere i fedeli che
ancora oggi con mesta fissione di preghiera si accalcano in una chiesa piena di
gente che aspetta il suo turno fin dagli albori dell’alba per le messe rituali.
Una festa che inizia già una settimana prima con la “sittina” caratterizzata da
feste ed addobbi di luci che invadono la città, molte le bancarelle che
invadono la zona sotto museale di mulino a vento caratteristiche di un inizio
estate in tema augurale.
Il
simulacro di Maria delle Grazie inizia il suo percorso nel pomeriggio del 2
luglio e attraversa tutta la città fino al suo rientro nella notte in chiesa. È
proprio la processione il fulcro della manifestazione dove si notano gli ex
voto a piedi scalzi che seguono la madonna per tutto il percorso. Molte le
fermate al suono della campanella in cui la bellezza della famiglia siciliana
spoglia i suoi bambini da poco nati e li dedica alla protezione mariana perché la
tradizione vuole che i bambini spogliati saranno seguiti e protetti nel loro
percorso di vita da Maria delle grazie. La processione vede il suo epilogo dopo
la mezzanotte quando dalle spiagge del mar Mediterraneo si alzano i fuochi d’artificio
in onore di Maria.
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