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16 luglio 2025 – Fervono i preparativi per le vacanze, si acquistano costumi per il mare e scarponi per la montagna, ma una cosa che proprio non può mancare nelle valigie degli italiani, è il kit medicinali! Assosalute, l'Associazione nazionale farmaci di automedicazione, parte di Federchimica, afferma che 9 italiani su 10 preparano un kit con almeno un medicinale da banco prima di partire per un viaggio. Le intenzioni di acquisto su idealo – portale internazionale di comparazione prezzi – confermano questa tendenza: rispetto allo scorso anno, le ricerche per i prodotti del kit relativi alla categoria Salute, igiene e cura della persona sono cresciute in media del +43%[1], con i farmaci che registrano percentuali di crescita tra le più alte.
Cosa cercano gli italiani su idealo
Dopo lunghi periodi di stress, può succedere che proprio nel momento in cui ci si rilassa emergano piccoli disturbi tenuti a bada fino a quel momento. Meglio quindi essere attrezzati perché non sempre le farmacie sono a portata di mano, soprattutto se si parte per destinazioni tropicali e paesini particolarmente isolati.
Tra le categorie con la maggiore crescita di interesse a giugno rispetto allo stesso mese dell'anno precedente spiccano le Medicine per tosse e raffreddore, che registrano un incremento del +109% nelle intenzioni d'acquisto. Al secondo posto troviamo invece gli Antidolorifici, con una crescita del +34,5% e al terzo posto i Farmaci gastrointestinali, che sono invece cresciuti del +32,5%. Stabili rispetto allo scorso anno invece le ricerche di Farmaci per occhi, orecchie e naso, che si sa, con l'acqua del mare o con l'altitudine della montagna, sono spesso messi a dura prova.
Crescono anche i Farmaci dedicati alla salute femminile, con una percentuale del +30,5%, segno di una sempre maggiore consapevolezza dell'importanza della cura del corpo delle donne, che non va mai in vacanza.
Nonostante la pausa e il relax, gli italiani non rinunciano alla buona abitudine di assumere vitamine e integratori, che sono quindi parte integrante del kit "anti-imprevisto" per le vacanze. Complice forse anche il caldo, crescono del +22% per le intenzioni di acquisto per Vitamine e minerali.
Infine, si sa che per una buona riuscita della vacanza, è utile proteggersi anche dai problemi inaspettati, soprattutto da punture che possono davvero essere fastidiose. Per questo motivo un Repellente per insetti non manca mai da un buon kit di medicinali da mettere in valigia e le ricerche crescono infatti del +121%.
E se si viaggia con degli amici a quattro zampe? Non manca neanche l'attenzione per loro, infatti le intenzioni di acquisto sono aumentate del +37% anche per i Prodotti Veterinari[2] per la cura di cani e gatti.
Prima di utilizzare qualunque farmaco, idealo ricorda l'importanza di leggere attentamente il foglietto illustrativo e di consultare il proprio medico o farmacista di fiducia, così da ottenere tutte le possibili informazioni su effetti collaterali e controindicazioni.
[1] idealo ha analizzato le intenzioni di acquisto sul proprio portale italiano, in particolare quelle relative al "kit salute" per l'estate, contenente 15 prodotti nella categoria Salute, Igiene e Cura della Persona. Periodo: giugno 2025 vs giugno 2024.
[2] idealo ha analizzato le intenzioni di acquisto sul proprio portale italiano, in particolare quelle relative ai prodotti della categoria Famiglia, Bambini, Animali. Periodo: giugno 2025 vs giugno 2024.
Prosegue con decisione il percorso di sostenibilità ambientale del Comune di Castellabate. Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – linea di intervento A “Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani” – Castellabate continua ad investire nell’installazione di isole ecologiche intelligenti su tutto il territorio comunale. Il progetto, per un importo complessivo di 999.999,98 euro finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, prevede la fornitura di nuove 17 isole ecologiche e l’adeguamento del centro di raccolta comunale, tramite interventi mirati a migliorare la qualità e l’efficienza del servizio di raccolta differenziata per cittadini e turisti. Tale tipologia di iniziativa, già avviata con il progetto FEAMPe l’installazione della prima isola ecologica informatizza sul porto di San Marco nei mesi scorsi, vede l’introduzione di queste nuove importanti strutture nelle varie frazioni di Castellabate, contribuendo in maniera significativa al decoro urbano, alla riduzione dell’abbandono indiscriminato e all’aumento della percentuale di raccolta differenziata. Le prime, in via sperimentale, sono pronte ad essere installate presso la frazione San Marco (Piazza Meola), Santa Maria (Via O.Pepi), Lago (Piazza Madre Teresa di Calcutta) e Alano (Via Santa Rosa). Con la loro successiva e completa implementazione saranno realizzate anche delle iniziative finalizzate a premiare i cittadini più virtuosi nell’ambito della raccolta differenziata. Inoltre, ogni isola attrezzata con telecamera e pannelli informativi diventerà uno strumento per raccontare le eccellenze del territorio.
“Questo intervento ci permette di compiere un altro passo importante verso una Castellabate sempre più sostenibile. Le nuove isole ecologiche intelligenti, finanziate con fondi PNRR, sono il simbolo concreto di una visione moderna che punta a coniugare innovazione e rispetto per l’ambiente. È un impegno che portiamo avanti con determinazione, per migliorare la qualità della vita dei cittadini e per tutelare il nostro straordinario patrimonio naturale”, dichiara il Sindaco di Castellabate, Marco Rizzo.
“Questo esteso progetto rappresenta un’azione concreta e significativa messa in campo dall’Amministrazione sul fronte della sostenibilità. La transizione ecologica non è uno slogan, ma un percorso che richiede visione, pianificazione e strumenti adeguati”, aggiunge l’Assessore all’Ambiente, Nicoletta Guariglia.
Il 32,5% delle persone con disabilità non ha una occupazione, una su tre è a rischio povertà.
Permangono forti disparità sul territorio: in Trentino Alto Adige il miglior welfare, malissimo la Calabria.
Il 19 luglio convegno Consumers' Forum a Viareggio
12 luglio 2025 – In Italia la spesa dei Comuni per i servizi assistenziali ai cittadini disabili è cresciuta del 44% negli ultimi 10 anni, ma le persone con disabilità ancora oggi si scontrano con inefficienze, carenze, limiti e problemi vari, a dimostrazione che in Italia la strada per un pieno riconoscimento dei diritti dei disabili è ancora lunga. Lo afferma Consumers' Forum, ente indipendente di cui fanno parte Associazioni di Consumatori, Imprese Industriali e di servizi e le loro associazioni di categoria, Istituzioni.
In base agli ultimi dati Istat la spesa reale dei Comuni in favore dei cittadini con disabilità, al netto della compartecipazione degli utenti e del Servizio Sanitario Nazionale, è passata in 10 anni da quasi 1,7 miliardi di euro a 2,4 miliardi di euro, con un incremento del +44% - spiega Consumers' Forum – Nello stesso periodo la spesa per i cittadini anziani (over 65), è scesa da 1,33 a 1,30 miliardi di euro (-1,8%).
Forti le differenze sul territorio: al Sud la spesa dei Comuni per l'assistenza ai disabili è due volte e mezzo inferiore rispetto a quella di Nord-ovest e Nord-est, e circa la metà rispetto alla media nazionale. Analizzando a livello regionale la spesa dei comuni sulla popolazione di riferimento, ossia il costo pro capite dei servizi resi in favore dei residenti disabili, il primato spetta al Trentino Alto Adige con circa 6mila euro annui di spesa, seguito da Sardegna (5.460 euro) e Friuli Venezia Giulia (4.548 euro). Fanalino di coda la Calabria, con appena 395 di spesa annua a disabile.
Per quanto riguarda i servizi offerti dalle amministrazioni locali, il 68,4% dei comuni offre assistenza domiciliare socio-assistenziale, il 33,2% assistenza domiciliare integrata con servizi sanitari, il 59,9% voucher, assegni di cura, buoni socio-sanitari.
"L'aumento della spesa assistenziale non corrisponde, tuttavia, ad un miglioramento della qualità della vita – afferma il Presidente di Consumers' Forum, Furio Truzzi - Nel nostro Paese infatti solo il 32,5% delle persone con disabilità in età lavorativa ha un impiego, contro un tasso di occupazione nazionale del 62,9%, e addirittura un disabile su tre è a rischio povertà o esclusione sociale. A tutto ciò si aggiunge una generalizzata arretratezza del Paese sul fronte delle barriere architettoniche e sensoriali che viola i più basilari diritti delle persone con disabilità: basti pensare che meno del 10% delle strutture turistiche italiane è accessibile ai disabili".
Proprio per discutere delle carenze italiane e proporre soluzioni per garantire pienamente i diritti dei cittadini disabili, Consumers' Forum * ha organizzato il convegno "Consumatori e Disabilità", che si terrà sabato 19 luglio a Viareggio, durante il quale istituzioni e associazioni si confronteranno sul tema dell'accessibilità universale e dell'inclusione dal punto di vista delle persone con disabilità in qualità di consumatori e utenti.
Spesa dei comuni sulla popolazione di riferimento al netto di compartecipazioni degli utenti o rimborsi del Servizio Sanitario Nazionale (dati in euro):
Trentino Alto Adige 5.915
Sardegna 5.460
Friuli Venezia Giulia 4.548
Lombardia 2.996
Marche 2.665
Lazio 2.571
Veneto 2.459
Piemonte 2.325
Abruzzo 2.276
Toscana 2.175
Emilia Romagna 1.929
Molise 1.349
Campania 1.341
Liguria 1.337
Sicilia 1.331
Umbria 1.188
Basilicata 981
Puglia 818
Calabria 395
Fonte: dati Istat
*Consumers' Forum è un'associazione indipendente di cui fanno parte importanti Associazioni di Consumatori, numerose Imprese Industriali e di servizi e le loro Associazioni di categoria, Istituzioni.
NAPOLI - Il boom dei giochi da tavolo non accenna a fermarsi: il segmento continua a registrare una crescita costante anche nel 2025, spinto dalla ricerca di esperienze condivise. Un trend che si conferma anche in estate, e ne è riprova la partnership tra la casa editrice Giochi Uniti e l'agenzia di animazione Obiettivo Tropici per portare i giochi da tavolo nei villaggi turistici italiani.
Ma come scegliere il gioco giusto da portare in vacanza? «Quando si viaggia conta ogni centimetro: i formati pocket o i card game permettono di portare con sé un'intera ludoteca senza rinunce». dichiara Stefano De Carolis, direttore operativo di Giochi Uniti. «Dimensioni ridotte, regole intuitive e dinamiche veloci fanno di un board game un must-have per una vacanza all'insegna della compagnia e dello svago».
«Negli ultimi mesi abbiamo selezionato e riproposto i titoli che meglio incarnano la doppia anima che chiedono le famiglie in vacanza: regole spiegate in cinque minuti e partite capaci di scaldare l'atmosfera tra un tuffo e una passeggiata sul lungomare», aggiunge De Carolis.
Il catalogo estivo di Giochi Uniti, ad esempio, ruota intorno a una dozzina di giochi che, pur diversi per meccanica, condividono portabilità, immedesimazione e componenti resistenti alla sabbia o al caos dello zaino. Il ventaglio si apre con Cards Vs Gravity, sfida di destrezza che elimina il bisogno del tavolo e trasforma l'asciugamano in arena; prosegue con Solo, rivisitazione adrenalinica dei classici giochi di scarto in cui un colpo di mano può ribaltare la partita, e con Fantascatti, in cui riflessi e colpo d'occhio si misurano a ritmo di fotografie fantasma.
Chi predilige narrazione e cooperazione trova in Rebel Princess una rivisitazione della briscola in ambientazione principesse dove ogni giocatore ha poteri unici e speciali, mentre con Passa la Bomba torna l'immancabile timer che costringe i partecipanti a concatenare parole prima dell'esplosione virtuale. Il piacere del rompicapo, invece, è concentrato nella Linea Exit: escape room in miniatura pensata per essere risolta al chiaro di luna sul terrazzo di un appartamento in affitto.
L'estate 2025 porta con sé anche due novità assolute. La prima, attesa a inizio agosto, è Last Penguin, in cui buffi pinguini sfidano la gravità su un iceberg di carte; la seconda è Cardia, duello tattico per due, misurato ma mai punitivo, ideale per i pomeriggi all'ombra. A chi cerca titoli "da ombrellone", Stefano De Carolis consiglia il tris di classici moderni 6 le prendi, LAMA e Abluxxen: «Sono giochi che si spiegano in un minuto e mettono al tavolo nonni, nipoti e gamer navigati senza alcuna barriera». Per chiudere la giornata con leggerezza, il party game Nacho Party, confezionato in una busta di nachos che strappa già il sorriso, propone bluff e risate… briciole permettendo.
E per i bambini? C'è Smartbook, libro game innovativo che unisce lettura e videogame, capace di far appassionare anche i più piccoli.
«Che si tratti di destrezza in spiaggia, di enigmi da veranda o di rapide sfide serali, questi pocket game trasformano ogni pausa in un momento di connessione autentica» conclude De Carolis. «Il nostro obiettivo è far sì che chiunque, dal giocatore occasionale al collezionista più esigente, trovi nello zaino un motivo per mettere da parte lo smartphone e condividere il tempo con gli altri».
Il vertice dei Brics di Rio de Janeiro del 5-6-7 luglio 2025 termina con una dichiarazione finale che si distingue per i suoi toni molto cauti e con formule generiche per evitare frizioni con gli Stati Uniti. Le critiche contro gli annunciati dazi verso i paesi Brics di Trump sono state declassificate. La mancata presenza di Xi Jinping pone un ruolo diplomatico al vertice lo stesso, infatti, non vuole avere ulteriori problemi con gli Stati Uniti. Tra le dichiarazioni finali certamente la grande preoccupazione sulla problematica tariffaria dei dazi che stanno sconvolgendo il commercio mondiale non rispettando le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio.
Le
guerre in atto certamente rappresentano una preoccupazione per il nuovo ordine
mondiale dei paesi emergenti. I Brics hanno deciso di voltare le spalle all’Ucraina
condannando gli attacchi terroristici delle infrastrutture ferroviarie nelle
regioni di Bryansk, Kursk e Voronezh che hanno provocato molte morti tra i
civili, tra cui bambini. Importante l’atteggiamento dei Leader verso la
problematica di gaza che rappresenta per loro una ampia preoccupazione per l’occupazione
del territorio palestinese. Un appello verso il diritto internazionale e l’uso
della fame come strumento di guerra. L’ordine Brics ha inoltre dato all’unanimità
il suo sostegno alla soluzione dei due stati nel rispetto dei confini del 1967
come strumento di pace e di stabilità dell’area.
La
parte economica della dichiarazione finale ha invece considerato la preminente
riforma del Fondo Monetario internazionale che ha chiesto l’aumento del
versamento delle quote dei paesi emergenti ed in via di sviluppo condizione
insostenibile per molti paesi. In tal senso i Brics hanno rilanciato la loro Banca
di Sviluppo (NDB) che ha delle potenzialità utili a sviluppare e modernizzare il
sud del mondo attraverso il potenziamento delle valute locali per sostenere le disuguaglianze.
I BRICS oggi rappresentano il 41% della popolazione mondiale, con
oltre 3,2 miliardi di persone distribuite tra Cina, India, Brasile, Russia e
Sudafrica. Dal punto di vista economico, il PIL nominale combinato del gruppo
si attesta a circa 28 trilioni di dollari (27% del PIL globale), mentre a
parità di potere d’acquisto (PPP) sale a 65 trilioni, rappresentando il 35%
dell’economia mondiale.
Nel 2025, la presidenza dei BRICS è detenuta dal Sudafrica. Attualmente, i
partner dei BRICS sono Bielorussia, Bolivia, Vietnam, Kazakistan, Cuba,
Malaysia, Nigeria, Thailandia, Uganda e Uzbekistan. Con
l’aggiunta di nuovi membri come Egitto, Etiopia, Iran ed Emirati Arabi Uniti,
il loro peso è in ascesa in termini di economia mondiale.
Ultimo ad entrare nel gruppo nel giugno del 2025 il Vietnam che si è unito ai BRICS
come paese partner dell'associazione. Il Vietnam è diventato il decimo partner
dell'associazione e "condivide con i membri dei BRICS l'impegno per un
ordine internazionale più inclusivo e rappresentativo". "Con una
popolazione di quasi cento milioni di abitanti e un'economia dinamica
profondamente integrata nelle catene del valore globali, il Vietnam è un attore
chiave in Asia".
I Brics possono essere a pieno titolo considerati un organismo di
cooperazione globale che si propone con forza all’egemonia occidentale con un
processo ormai validato che può aiutare le economie emergenti attraverso
pagamenti alternativi ed una propria banca di controllo. Un confronto oramai
incolmabile con il vecchio continente e con l’occidente già costituito nell’ordine
mondiale come organo di potere per il controllo globale che non ha saputo
mantenere la sua egemonia.
Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
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