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martedì 20 dicembre 2005

STELLE E NOTE DI NATALE: UN TELEVOTO PER L’OSPEDALE GASLINI

Stelle e Note di Natale

Anche quest’anno, scatta con l’arrivo del Natale, l’aiuto fondamentale in favore dell’Ospedale Gaslini, per il Nuovo Laboratorio di Anatomia Patologica.

L’evento benefico andrà in onda Venerdì 30 Dicembre alle ore 23.00 su Rai 2 e sarà interamente dedicato alla raccolta fondi per l’Ospedale Pediatrico. Artisti e grandi nomi della musica e dello spettacolo si avvicenderanno infatti sul palco durante la serata, per una kermesse tutta dedicata alla solidarietà, nella splendida location di CastelFranco Veneto nella sala del Teatro Accademico.

La raccolta fondi sarà sostenuta non solo dal tipico sondaggio natalizio ma anche da Banca Unicredit con l’istituzione di un conto corrente solidarietà completamente a favore del Gaslini.

Fondamentale per la raccolta fondi poi, il solidale sondaggio curato anche quest’anno da MediaSil SA, società di consulenza Svizzera operante nei settori della comunicazione, del marketing e della tecnologia multimediale e presente a Milano con il marchio web pnl group e che si occuperà di realizzarne anche la grafica tv.

Sci o Snowboard? Sarà la domanda posta ai telespettatori che potranno votare inviando un sms anche da telefono fisso al numero 1635007 oppure da cellulare al 482227.

Il “messaggino” dovrà contenere la parola NEVE seguita dal numero della risposta corrispondente, il numero 1 per lo sci, il numero 2 per lo snowboard.
Per un esempio pratico: si scriverà NEVE 1 per votare sci, NEVE 2 per votare snowboard.

Ogni telespettatore che invierà un sms benefico riceverà sul suo telefonino un ulteriore messaggio di conferma dell’avvenuto ricevimento del voto e di ringraziamento per la solidarietà mostrata.
Durante tutto lo spettacolo la grafica tv mostrerà ai telespettatori le modalità del sondaggio e li inviterà a prendere parte alla votazione per manifestare la propria disponibilità.

Come già preannunciato il ricavato andrà interamente in favore del Gaslini e in particolare per il Nuovo Laboratorio di Anatomia Patologica.

Lo spettacolo Stelle e Note di Natale offre anche quest’anno, con il supporto di Mediasil SA, che curerà le operazioni di televoto, un’occasione importante per contribuire alla crescita dell’Istituto Gaslini e delle sue indispensabili strutture.

PITTI IMMAGINE BIMBO FESTEGGIA LA 62° EDIZIONE

PITTI IMMAGINE BIMBO FESTEGGIA LA SESSANTADUESIMA EDIZIONE

Ancora una volta Firenze diventa capitale mondiale della moda per bambino.

19/12/2005 - Dal 20 al 22 gennaio 2006, presso la Fortezza da Basso di Firenze, si svolge l'anteprima delle collezioni di moda bambino e ragazzo per l'autunno-inverno 2006-2007. Tendenza, interpretazione e dinamicità rappresentano le peculiarità che caratterizzano la nuova edizione. L'aumento delle domande di partecipazione degli espositori e l'affluenza di un pubblico sempre più internazionale evidenzia l'importanza strategica della manifestazione per quanto riguarda stile, design, qualità ed artigianalità.

La dinamicità di questa fiera in continuo movimento, incita ad un rinnovamento degli spazi espositivi da adeguare alle caratteristiche e allo stile dell'abbigliamento proposto. Proprio per questo motivo, Pitti Immagine Bimbo propone le sezioni di Pitti Bimbo, Sport Generation, News View, Kids' Design e Super Street, nelle quali si spazia dall'elegante classico al denim coutur e streetweare, attraverso la creatività, la ricerca, l'oggettistica ed una particolare attenzione alla moda che si ispira alla strada. Le divertenti sfilate vedranno salire in passerella molti marchi, tra i quali si annoverano I Pinco Pallino, Miss Grant, Agata Ruiz de la Prada, Alviero Martini Bies, Explorer, Liu Jo, Nolita, Parrot e Ki6. I tantissimi nuovi ingressi (Paul & Shark, Pepe Jeans London, Prada, Calvin Klein e tante altre Griffe) sottolineano la leadership mondiale di questa manifestazione e l'aumento percentuale dei compratori italiani e soprattutto esteri avvalorano e gratificano l'operato della prestigiosa Istituzione di Pitti Immagine.

Tendenze, sperimentazione, creatività saranno evidenziate mediante dibattiti, musica, e sfilate che coinvolgeranno Firenze. Infatti Ralph Lauren presenta la sua collezione con uno specialissimo evento a sorpresa; l'Azienda Barni festeggia i 40 anni di attività, Stone Island Junior presenta in anteprima mondiale una mostra fotografica per lanciare la sua nuova linea; Monnalisa espone i suoi modelli tra musica e teatro alla Pergola, dove 50 musicisti daranno vita all'opera musicale "Su due ruote".

Carmelo De Luca

Nel cuore del Parco del Ticino, a Bereguardo, la musica lascia spazio…

Il BandRace è un concorso ideato dal Didde Studio per dare spazio a band emergenti che altrimenti avrebbero poche possibilità di esprimersi.
La gara si svolge tutti i venerdì sera e vede sul palco due diverse realtà, band di cover e band con brani originali.
Alla chiusura del roccheggiare solo due band per categoria (uno scelto dal pubblico e uno dalla giuria composta da esperti nel settore) passeranno il turno per poi incontrare nelle fasi successive altre band della loro stessa categoria.
Nella prima edizione si sono alternate sul palco per ben 15 serate, 40 Band provenienti dalle provincie di Milano e Pavia, la più lontana da Lecco.
Il successo ad oggi è stato notevole, per la seconda edizione (ora in corso) quasi 80 le band iscritte per un calendario ricco di serate, i gruppi hanno spazio per suonare e il pubblico si diverte!
L’organizzazione funziona a pieno regime, funziona cosi bene che per soddisfare tutte le band d’Italia, che spingono con le loro mail, a breve partiranno le iscrizioni al 
BandRace On Line, un concorso rivolto a tutte le band che propongono brani originali.

La prima edizione del concorso è stata vinta dai FIASCO DE GAMA, band di rock agricolo, così si definiscono, che ha proposto un repertorio di pezzi inediti con testi ironici (molto ironici . . . ) in italiano.

Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale www.bandrace.com

o contattarci a info@bandrace.com

Le poesie di Salvatore Testa: "Cogli l'attimo"

Le poesie di un giornalista

Salvatore Testa, sposato, giornalista napoletano, ha Napoli nel cuore e nel sangue, visto che è uno “scugnizzo di Porta Capuana” che fa cronaca.

L’Agi lo accolse più di trent’anni fa. La voglia di emergere è tanta, ma occorrono altri tre lustri per fargli varcare le porte del giornalismo militante.
Oggi “motorino instancabile”, è sempre là dove il fatto preme, l’intuito giornalistico incalza, la domanda pronta. Tuttologo di classe, la sua “testa”, luccicate di idee e calvizie, è garanzia di informazione corretta e super partes.


Dal 1995 è responsabile della redazione dell’AGI della Campania; ha collaborato con “Il Tirreno”, “Il Piccolo”, “Napolinotte”, “Il Domani”, periodici locali, riviste edite in occasione della riunione del vertice G7 a Napoli.

Uno dei suoi hobby è universalmente conosciuto, non fosse altro per il fatto che ha caratterizzato l’allestimento della piccola redazione di Via Cervantes.
A lui interessano le penne, ma non quelle paludate o gioiello che spesso regala, bensì quelle strane e particolari con le quali sorprende i suoi interlocutori prendendo appunti.

E, per rimettersi dalle fatiche della scrittura, niente di meglio che comporre una poesia. Infatti, ha presentato il 2 dicembre presso il chiostro di S.Chiara a Napoli il suo libro “Cogli l’attimo” Editore Graus con la complicità dello scultore e pittore Lello Esposito.

Sono intervenuti tanti suoi “amici”, il Presidente dell’Ordine Regionale della Campania Ermanno Corsi ed il Presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma

32 poesie, tante scritte in napoletano un’ottimo libro tutto da leggere.

lunedì 19 dicembre 2005

"Mago" Otelma condannato per diffamazione e ingiuria a fondatore Telefono Antiplagio




Mercoledi' 14 dicembre il "mago" Otelma, al secolo Marco Amleto Belelli, e' stato condannato dal giudice monocratico del tribunale di Cagliari, Giampaolo Casula, al pagamento di 1500 euro di multa per aver diffamato e ingiuriato il prof. Giovanni Panunzio, insegnante di religione e fondatore del comitato di volontariato Telefono Antiplagio.

Otelma (difeso dall'avvocato Ignazia Licheri) era stato chiamato in giudizio da Giovanni Panunzio (assistito dall'avvocato Giovanni Manca) perche' nel marzo del 2002 aveva affermato, nel corso della trasmissione di Rai 1 ''La vita in diretta'', che il fondatore di Telefono Antiplagio era un mago fallito e riciclato e che aveva subito una condanna.

Tali affermazioni, oltre che diffamatorie e ingiuriose, si sono rivelate false. Tant'e' vero che il giudice ha stabilito che Otelma dovra' pagare al prof. Panunzio un risarcimento provvisorio di 5000 euro e le spese processuali e legali.

La prossima volta e' consigliabile che Otelma ricorra al ''pentacolo del giudizio'', da egli stesso venduto a 150 euro nel cosiddetto corredo della felicita' con la seguente didascalia: ''prima di presentarsi ad un processo per la miglior tutela dei propri interessi''. Qualora avesse gia' provveduto, ci chiediamo: e' possibile che il termine ''pentacolo'' fosse riferito ai 5000 euro?

Ufficio Stampa Antiplagio 338.8385999
www.antiplagio.org

Fare Verde compie 20 anni, una agenda per ricordare il volontariato per l'Ambiente...


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Una agenda per celebrare 20 anni di volontariato per l'ambiente.
Nel 2006 Fare Verde compie 20 anni. Per festeggiare questo evento, abbiamo realizzato una agenda settimanale, in carta riciclata e interamente personalizzata con la storia dell'Associazione, le iniziative in corso e una serie di eco-consigli per uno stile di vita più rispettoso dell'ambiente che ci circonda.

Si tratta di uno strumento per ricordare, per quanti da anni dedicano una parte del loro tempo e delle loro risorse a Fare Verde e alle sue battaglie. Ma è anche uno strumento per far conoscere la storia e la realtà della nostra Associazione a quanti sono venuti a contatto con essa solo di recente. Infine, è uno strumento di autofinanziamento: il ricavato delle agende verrà impiegato per sostenere le spese della sede nazionale.
Come è fatta. 8 pagine iniziali a colori raccontano la storia di Fare Verde dal 1986 ad oggi. Con le tappe più importanti, i primi manifesti, la prima tessera, i risultati ottenuti, le "icone" di un percorso del tutto originale (la bottiglia in policarbonato a rendere, i bastoncini nettaorecchie, ...). Non manca un tributo a Paolo Colli, fondatore e vera anima di Fare Verde, scomparso prematuramente il 25 marzo 2005.

8 pagine finali a colori illustrano le iniziative in corso: mare d'inverno, campi antincendio, compost, sito internet, rivista bimestrale, educazione ambientale, volontariato internazionale in Kosovo e in Nigeria, commercio equo. Al centro, 52 settimane con l'indicazione delle date delle iniziative nazionali, eco-consigli, spunti e idee per iniziative locali, riflessioni sui temi dell'ambiente. L'agenda sarà distribuita anche in Kosovo e in Nigeria, dove Fare verde svolge le sue attività di vo! lontariato internazionale. Per questo, i giorni e i mesi sono ! in itali ano, serbo, albanese e inglese. Per lo stesso motivo, sono indicate le festività cattoliche, ortodosse e musulmane. L'agenda misura 21x25 cm, è interamente realizzata in carta riciclata ed è rilegata con una spirale metallica. La copertina è rigida, rivestita in "cartapaglia" con stampa a caldo in argento.

Quanto donare e dove trovarla.
L'agenda è disponibile dietro il versamento di una offerta a partire da 10 euro (più le spese di spedizione postali) ed è disponibile presso la sede nazionale o presso i Gruppi Locali di Fare Verde. Presso la sede nazionale, l'agenda può essere ordinata per corrispondenza e pagata in contrassegno o con carta di credito. Per ordini e informazioni: info@fareverde.it - Tel/Fax 06 700 5726 Condizioni speciali per gli attivisti di Fare Verde!

Per i gruppi Locali di Fare Verde, ogni 10 agende una è in omaggio e una parte di quanto ricavato verrà destinato all'autofinanziamento locale.

Fonte www.fareverde.it

NATALE 2005: I CONSIGLI PER NON SPENDERE TROPPO






NATALE 2005: I CONSIGLI PER NON SPENDERE TROPPO

Secondo le associazioni, riunite in Intesaconsumatori, “in queste occasioni si moltiplicano i raggiri, le truffe e le furberie di astuti commercianti pronti a tutto pur di vendere i propri beni”.

Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori hanno diffuso oggi una serie di consigli per aiutare il consumatore negli acquisti per le feste. Secondo le associazioni, riunite in Intesaconsumatori, “in queste occasioni si moltiplicano i raggiri, le truffe e le furberie di astuti commercianti pronti a tutto pur di vendere i propri beni”.
Ecco quindi una semplice guida per non cadere in trappola:
1) Datevi un budget. Stabilite per ogni regalo una cifra da spendere e obbligatevi a rispettarla: eviterete di scoprire a posteriori che la tredicesima è finita con largo anticipo.
2) Pensare più che spendere. Il regalo migliore è il pensiero giusto. Dimostrare che si è pensato al dono, azzeccando il gusto della persona, è molto più gradito che non mettere in mostra i soldi con il solito costoso profumo o l’ennesima cravatta in seta o il gioiellone pacchiano.
3) Acquistate doni sicuri. Acquistate solo regali con i marchi di sicurezza IMQ e CE. Sia per prodotti elettrici (IMQ) che per i regali ai bambini è importante avere la garanzia della loro affidabilità. Controllate inoltre l’indicazione dell’età per la quale il gioco è consigliato e rispettatela.
4) Albero ecologico. Basta con la strage di alberi. No all’abete vero. Provate a sostituirlo con quello finto. Una volta addobbati per benino sono identici agli altri, sono ecologici (gli abeti muoiono immancabilmente dopo poco tempo), durano per sempre, quindi sono anche più convenienti, e non sarete costretti a pulire centinaia di aghetti sparsi sul tappeto.
5) Addobbi. Arredate la casa con cose semplici e poco costose. Gli addobbi natalizi sono troppo cari: cercate di riciclare le decorazioni che già avete o usate cose povere. Basta una passeggiata nel bosco o nel parco per recuperare un’infinità di piccoli oggetti utili quali foglie, pigne ecc. La frutta poi, va benissimo.
6) Prendete cose utili. Un vecchio consiglio che funziona sempre: approfittare del Natale per prendere quello che serve alla famiglia e che dovreste comprare comunque.
7) Non comprate tutto alla vigilia. Non aspettate l’ultimo momento per fare i regali. Rischiate di non trovare più varietà di prodotti o di non avere il tempo per girare a sufficienza e scovare il negozio in cui potete risparmiare. Inoltre la fretta potrebbe rendervi vittime di vere e proprie fregature.
8) Non inseguite le mode e la pubblicità, non acquistate telefonini. Chi l’ha detto che ogni anno dobbiamo cambiare gli sci, gli scarponi, il telefonino, il computer, la macchina fotografica? Se quelli dello scorso sono integri e funzionanti, inutile spendere per acquistarne altri. Mai farsi convincere dalle pubblicità e dalle mode del momento. In particolare, in questo periodo di massacro pubblicitario per il lancio dell’Umts, evitate di cadere in trappola e non comprate telefonini di nuova generazione, inutili e a rischio flop.
9) Confrontate i prezzi. Non fermatevi mai al primo negozio che vi capita senza aver confrontato i prezzi con quelli di almeno un concorrente, potreste mangiarvi le mani. A volte basta qualche giro in più per evitare l’acquisto sbagliato e risparmiare .
10) Arrivano i saldi. Ricordatevi che tra poco gli stessi prodotti potrete trovarli scontati. Regolatevi di conseguenza.
11) Chiedete lo sconto. Non vergognatevi nel chiedere un piccolo sconto. I negozianti spesso pur di vendere la propria merce concedono riduzioni, seppur minime, dei prezzi. Provate a esibire la carta di credito e a proporre in alternativa il pagamento in contanti con uno sconto. Il giochetto di solito funziona. Il gestore, infatti, risparmia la commissione.
12) Conservate sempre lo scontrino. Se acquistate un regalo e dopo l’apertura del pacco, a Natale, vi accorgete che il prodotto è difettoso denunziate i vizi al venditore entro il termine di due mesi dalla data in cui si è scoperto il difetto. La garanzia è valida due anni.
13) Auguri di Natale. Non fate gli auguri con il cellulare, al massimo fate un SMS. Ricordatevi che la linea fissa è più conveniente.


News ripresa da:
Agenpress.it
Registrazione Tribunale di Velletri n. 15 del 16/07/02


Parte il progetto microeolico di ISF-Napoli

Ha trovato i primi finanziatori, il progetto di ricerca di Ingegneria Senza Frontiere Napoli sulla generazione di energia elettrica da impianti eolici di piccola taglia a basso costo.

Applicazioni per i Paesi in via di sviluppo e per il territorio italiano in prospettiva del conto energia su tale tecnologia.

Tutte le informazioni cliccando sotto:
www.isf-napoli.org/home/it/microeolico

AutoriPerSanremo.com: la vetrina per gli Autori è on line


E' pienamente operativo dall'agosto scorso il sito AutoriPerSanremo.com l'unico del web autorizzato e patrocinato da SanremoLab e dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo che gestiscono l'Accademia della Canzone di Sanremo, punto di partenza per il Festival della Canzone Italiana. Per la prima volta nella storia del Festival, una vetrina a disposizione degli Autori, emergenti e non.

Questo sito esclusivo, creato dall'Autore e Compositore Danilo Bestagno di Sanremo, sta riscuotendo grande successo tra gli addetti ai lavori - al momento, oltre 50.500 clicks alle pagine dall'Agosto 2005 - ed è nato per permettere agli Autori di incontrare artisticamente gli Interpreti, ai quali offrire la propria disponibilità per la composizione di testi e brani musicali, e agli Interpreti di incontrare artisticamente gli Autori, collaborando con loro nella creazione dei brani secondo le proprie doti, necessità e possibilità.
Brani nati in totale trasparenza e che possono trasformarsi in successi nelle prossime edizioni del Festival di Sanremo;
già in questa prima edizione, si può menzionare un brano tra i 40 finalisti di SanremoLab 2005, al quale auguriamo i migliori successi artistici.

Il sito, suddiviso nelle sezioni Musicisti, Arrangiatori, Cantautori e Parolieri, consente di avere la propria pagina personale con una breve nota biografica, una foto e la email per essere contattati direttamente dagli Interpreti interessati, e per i Supporters maggiore visibilità in una pagina più ampia con curriculum completo e demo audio.
Per le comunicazioni a distanza all'insegna del risparmio per tutti, la pagina chat e per gli Interpreti più esigenti una pagina con links a professionisti selezionatissimi del settore.

Tra i progetti in via di sviluppo, un programma radio dedicato su RadioWebStereo.it, seguitissima radio on line, la creazione di una compilation di Autori presenti nel sito con l'etichetta TerzoSuono di Torino ed uno stand/show point in Sanremo durante la settimana del Festival.

Un sito dinamico quindi, in continua crescita, che sta riscuotendo grande interesse da parte di entrambe le categorie di artisti.

Tutte le informazioni all'indirizzo: http://www.autoripersanremo.com

ApS Email

I volontari del Servizio Civile alla 4ª Conferenza Nazionale sui problemi connessi alle tossicodipendenze

I volontari del Servizio Civile Nazionale impegnati nel progetto Il Domicilio Felice promosso dal Centro ARA Arcobaleno hanno partecipato alla 4ª Conferenza nazionale sui problemi connessi alla diffusione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, tenutasi a Palermo nelle giornate del 5, 6 e 7 dicembre 2005.
La manifestazione si è svolta presso il Teatro Politeama Garibaldi e il Palazzo dei Normanni. Numerosi sono stati gli interventi istituzionali e le tematiche approfondite nel corso della tre-giorni palermitana.

Dopo il saluto delle autorità locali, Carlo Giovanardi, Ministro per i Rapporti con il Parlamento e Referente per il Servizio Civile Nazionale, aprendo i lavori della prima giornata, ha predicato «tolleranza zero contro i trafficanti di morte»; ha rilanciato il ruolo delle comunità di recupero, e ha difeso in maniera decisa lo stralcio del disegno di legge Fini e i suoi tre punti cardine: una reale equiparazione tra strutture pubbliche e private, un maggior accesso alle misure alternative al carcere per i tossicodipendenti; una più chiara distinzione tra uso personale e spaccio.

Roberto Castelli, Ministro della Giustizia
, ha rilanciato la linea dura e, ammonendo i giovani, ha affermato che «l’esito dell’ingresso nel tunnel della droga è solo il carcere,la disperazione, la condanna», mentre il Presidente della Camera Pierferdinando Casini, nel suo intervento conclusivo, ha ribadito il no alla distinzione tra droga pesante e droga leggera e ha condannato il sempre più diffuso uso della cocaina nei cosiddetti quartieri alti «che spesso danno il cattivo esempio».

Alla seduta d’apertura hanno partecipato, tra gli altri, il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, il Ministro per gli Affari Regionali Enrico La Loggia, il Presidente Commissione Sanità e Affari Sociali della Camera Giuseppe Palombo, il presidente della comunità Incontro Don Pierino Gelmini.

I lavori sono proseguiti, nel pomeriggio della prima giornata e nell’intera giornata successiva, a Palazzo dei Normanni, dove tutti i partecipanti hanno potuto prendere parte ai diversi gruppi tematici. La conclusione dei lavori si è tenuta al Teatro Politeama alla presenza dei rappresentanti del mondo delle comunità (tra cui Andrea Muccioli, della comunità di San Patrignano), delle forze dell’ordine e delle istituzioni: tra questi ultimi, Gianfranco Fini, Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, che ha fermamente difeso il ddl assicurando che non si tratta di «una legge repressiva se non nei confronti dello spaccio».

L’evento palermitano ha rappresentato un’importante occasione di confronto e formazione, in uno scenario di rilevanza nazionale, offerta ai giovani impegnati nel Servizio Civile.

Laura Mistretta Ufficio Stampa ARA Arcobaleno
lauramistretta2@yahoo.itcentroara@libero.it
Telefax +39 091 7495121
Palermo, Via delle Croci, 4/f

Produrre legalità, da un’anticultura al recupero

Con l’incontro, svoltosi in data 11/11/05, si apre la rassegna dedicata alla formazione-informazione dei giovani impiegati nel progetto domicilio felice promosso da ARA arcobaleno.

Ad inaugurare la rassegna, un personaggio di spiccato valore morale e sociale, Padre Salvatore Lo Bue impegnato sul fronte della lotta all’illegalità e alla criminalità organizzata che da decenni ormai miete vittime su tutto il territorio nazionale e sopratutto in Sicilia, terra debole e precaria.
Tanti sono i modi per combattere la mafia in Sicilia e Padre Lo Bue ha scelto di utilizzare per questa battaglia proprio gli ex beni (terreni e proprietà) della mafia stessa oggi confiscati, in segno di ribellione ai troppi anni di silenzi, paure e sottomissione ad un potere pressante.
Da più di vent’anni, Padre Lo Bue si occupa di comunità di recupero per le categorie deboli (malati di Aids, tossicodipendenti, bambini e donne maltrattati e sfruttati per alimentare il sangue dei potenti). A Bagheria gestisce una comunità di tossicodipendenti in fase di recupero ma molte altre sono le realtà su tutto il territorio laddove la mafia deteneva i suoi mausolei.
A Castelvetrano (TP), dove una volta Provenzano e Messina Denaro governavano, oggi si produce olio, marmellata, pasta con il marchio Libera nome altamente evocativo.. .
Il seminario ha toccato il tema della tossicodipendenza, argomento particolarmente a cuore di padre Lo bue dato il vasto coinvolgimento di ogni piano e categoria sociale e culturale.
La droga intesa come tossicodipendenza non conosce gerarchie ma colpisce laddove debolezza e paura regnano sovrane.
La mafia questo lo ha capito bene e infiltra il suo veleno in modo sempre più penetrante e pericoloso.
Ecco perché i giovani, nuove leve generazionali, possono e devono essere veicolo di informazione e cultura anticriminale. Solo attraverso un rinnovo socio culturale si può sperare e credere di rovesciare l’ideologia della criminalità in una istruzione alla giustizia e alla vita.


Giovanni Coglitore ufficio stampa ARA arcobaleno

Il Domicilio felice

E’ appena entrato nella sua fase organizzativa il nuovo progetto di Servizio Civile Domicilio felice
organizzato dal centro ARA arcobaleno a Palermo.

Il progetto prevede l'impiego di 30 volontati tra i diciotto e i ventotto anni da impegnare nelle attività previste dal centro di riabilitazione domiciliare:
socioassistenza, laboratori di arte e manipolazione, disbrigo pratiche, pet therapy, biblioteca domiciliare.
Obiettivi del progetto sono la promozione e la costruzione di una cultura del servizio al cittadino debole e la diffusione del Servizio Civile come strumento di sostegno alle categorie più disagiate e, nello specifico, ai pazienti neurolesi che afferiscono al centro.
dal lunedì al sabato - dalle ore 8.00 alle ore 14.00 presso

ARA arcobaleno Via delle Croci 4/f 90141 Palermo telefax 091 7495121
http://www.aragiarre.com/ - centroara@libero.it
Ufficio stampa per ARA katia Manenti katiamanenti@yahoo.it
Telefax 091 7495121

Pescara: concorso per tesi sull'architettura bioecologica

Scadono il 31 dicembre i tempi per presentare i lavori per il concorso per tesi sull'architettura bioecologica di Pescara

Fantini Scianatico S.p.A, realtà leader a livello nazionale nella produzione e commercializzazione di laterizi, ha indetto il Premio "L’Architettura bioecologica", concorso nazionale ideato e organizzato dalla società C.A.Sa. di Pescara (bando disponibile sui siti www.fantiniscianatico.it e www.costruireabitaresano.it) con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Architettura Bioecologica (ANAB) e dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura (INBAR).

Il concorso è destinato ai laureati in architettura e ingegneria negli anni solari 2003-2004-2005 che abbiano discusso una tesi di laurea sul tema della qualità energetico-ambientale degli edifici e dell’innovazione tecnologica per l’ambiente nell’ottica di un’architettura di qualità e dello sviluppo sostenibile del territorio.

I lavori si dovranno consegnare entro il 31 dicembre 2005 e saranno valutati da una giuria composta da docenti universitari ed esperti in architettura bioecologica. La comunicazione dei risultati avverrà nel marzo 2006, mentre la premiazione dei vincitori e la presentazione del catalogo sarà fatta in occasione di un convegno da organizzarsi entro giugno 2006.

L’iniziativa è alla seconda edizione; infatti, la prima edizione del concorso, promossa dal Comune di Misano Adriatico, ha già riscosso un notevole successo e ha visto la partecipazione di 100 tesi di laurea provenienti dalle Facoltà italiane di Architettura e Ingegneria.

Una interessante pubblicazione ha raccolto i risultati della prima edizione del concorso evidenziando quanto sia viva e diffusa anche nella ricerca universitaria, l’attenzione al bisogno di riqualificare e ripensare i nostri spazi di vita. Questo concorso rappresenta una importante occasione per valorizzare la sensibilità e la ricerca su queste tematiche e per rendere concretamente disponibili importanti esperienze sulla qualità e la sostenibilità del costruire.

Con questa iniziativa la Fantini Scianatico guarda alle tesi di laurea come ad una grande risorsa con l’auspicio di contribuire alla diffusione di una cultura innovativa nel mondo dell’edilizia.

Fantini Scianatico SpA, nata nell’ottobre 2002 dall’unione dei gruppi ALA FANTINI di Lucera (Fg) e LATERIFICIO PUGLIESE di Terlizzi (Ba), è leader a livello nazionale nella produzione e commercializzazione di laterizi ed elementi strutturali per murature e solai.
Mission aziendale è contribuire al miglioramento del benessere abitativo e della sicurezza attraverso un approccio all’arte del costruire e del progettare rispettoso dell’uomo e dell’ambiente.
Sul territorio nazionale l’azienda si avvale della capacità produttiva di 20 stabilimenti tecnologicamente avanzati, di 6 centri servizi, di circa 700 dipendenti e di una rete commerciale di oltre 100 agenti per rispondere con tempestività ed efficacia alle richieste del mercato.

Scaricare qui tutte le info

1° Salone dell'energia rinnovabile e sostenibile. 25-27 maggio 2006, Genova

Energethica propone un ampio progetto per lo sviluppo del settore delle energie provenienti da fonti rinnovabili e dell'energia sostenibile che coinvolge un appuntamento fieristico dal 25-27 maggio 2006 a Genova rivolto al pubblico e agli operatori.



Oltre all'esposizione fieristica, un Convegno concomitante della durata di 5 mezze giornate rivolto a professionisti e imprenditori del settore, un Premio a tema consegnato in occasione della fiera, una Newsletter che illustra gli argomenti trattati e le soluzioni pratiche portate da espositori e da fonti autorevoli, un Mercatino Energethica on line su questo sito per proporre e cercare servizi e prodotti in tema, uno Sportello Informativo su incentivi e normative, collocato sempre sul sito www.energethica.it ed inoltre allestito in fiera, ed infine un Marchio di Qualità che potrà essere utilizzato come segno di riconoscimento per chi opera nel settore dell'energia rigenerativa oppure utilizza energie rinnovabili per attribuire un valore aggiunto ideale al prodotto/servizio venduto.







Organizzazione:

emtrad srl
via duccio galimberti,7
IT-12051 Alba (Cn)
tel/fax: +39-0173-280093
www.emtrad.it
e-mail: info@energethica.it

COOP: "Farmaci al supermarket, solo così si riducono i prezzi"

COOP: "FARMACI AL SUPERMARKET, COSÌ SI RIDUCONO I PREZZI"


Dal 7 gennaio una raccolta di firme per la proposta di legge popolare che autorizzi la vendita dei farmaci da banco sui...banchi non solo delle farmacie.

"Il ministro ci ha usati" - Aldo Soldi, presidente dell’associazione nazionale cooperative di consumatori Coop, è duro e diretto. Non ha gradito i tempi della manovra di Storace sul fronte dei farmaci da banco a prezzo ridotto. Il "bluff" degli sconti sui medicinali da banco è stato così commentato.

"L’intesa tra Federfarma e il ministero non a caso è stata raggiunta in questi giorni - dichiara Soldi - proprio in corrispondenza dell’iniziativa della Coop. Noi vogliamo vendere nei nostri supermercati i farmaci da banco e abbassarne i prezzi».

E a questo scopo dal 7 gennaio partirà una raccolta di firme per la proposta di legge popolare che autorizzi questa vendita. Un modo per "integrare il servizio offerto dalle farmacie" e - soprattutto - per ridurre i prezzi".

Già, i prezzi... Che l’iniziativa dello sconto del 20% sui prodotti da banco pubblicizzata da Storace sia rimasta solo nelle intenzioni del ministro, lo dimostrano le cifre espresse ieri da Teresa Petrangolini, segretario generale Cittadinanza attiva. Su un campione di oltre 300 farmacie, il 23% non fa sconti e solo 11 farmacie su 100 applicano per intero lo sconto del 20%. "Nel 44% delle farmacie non ci sono cartelli che indicano la possibilità di sconti come dovrebbe essere - aggiunge Petrangolini - Vista la situazione noi crediamo che l’accordo di Storace con Federfarma sia stata solo una mossa pre-elettorale".

Il dibattito sulla possibile vendita dei farmaci da banco al supermercato divide le associazioni e gli esperti. Il direttore dell’Istituto Negri, Silvio Garattini dice che non sarebbe "improprio" dato che le farmacie "sono diventate bazar con occhiali e zoccoli".

Federfarma, invece, frena: "la vendita di farmaci nei supermercati sarebbe un danno per la salute dei cittadini».

Il progetto prevede l’allestimento all’interno del market di uno spazio ben distinto per i medicinali, sempre con l'assistenza del farmacista, senza concorsi, premi e vendite sottocosto che solitamente caratterizzano la grande distribuzione.

Per Antonio Catricalà, presidente dell'Autorità garante per la concorrenza e il mercato, sarebbe un "allargamento del mercato che avrebbe l’effetto di far scendere i prezzi".

Un progetto, secondo Paolo Cattabiani, vicepresidente Ancc-Coop, di "liberalizzazione del mercato dato che le farmacie oggi detengono l’esclusiva dei medicinali, anzi il monopolio".
Rimarrebbero tagliati fuori dai supermercati i prodotti omeopatici e non sarebbe inimmaginabile trovare ad esempio l’aspirina a marchio Coop.

"Ancora è presto, ma mi auguro si possa fare, è un passo meno arduo di quanto si pensi" spiega Soldi. Orari da supermercato dunque anche per la vendita dei farmaci, ma che ne sarà della figura professionale dei farmacisti?
Per Soldi nessun dubbio: "non penso siano sacrificati. Nessuno li tiene in cattività nei supermercati, ci sono tanti nuovi laureati in cerca di lavoro".

Soluzione Group entra in Assorel


Soluzione Group entra in Assorel

Un nuovo Socio, il 50°, nell’Associazione delle Agenzie di Relazioni Pubbliche.
Si estende verso il nord est la presenza di Assorel con l’ingresso
della bresciana SOLUZIONE GROUP.

Milano, 19 dicembre 2005 – Una nuova società aderisce ad Assorel e conferma l’espansione anche geografica della Associazione delle Agenzie di Relazioni Pubbliche L’entrata di Soluzione Group in Assorel ribadisce l’interesse di realtà che hanno una consistente presenza a livello territoriale.

Con l’adesione di Soluzione Group, Assorel raggiunge la quota anche simbolica delle 50 società associate a dimostrazione della vivacità del mercato che premia il lavoro di chi opera con professionalità e continuità nel settore delle Relazioni Pubblicheha commentato il Presidente Franco Guzzi. Accogliamo molto volentieri una società come Soluzione Group, che porta in Associazione l’esperienza importante in una realtà come quella della provincia bresciana e con un potenziale di crescita sicuramente interessante. Abbiamo un obiettivo comune: far comprendere meglio il valore delle Relazioni Pubbliche e della Comunicazione d’Impresa in un territorio ancora “inesplorato” per la nostra Associazione.”

Soluzione Group è attiva nel mondo della Comunicazione d’Impresa dal 1988 e attualmente impegna nella propria sede di Brescia venti persone tra soci, dipendenti e collaboratori.

Si propone in qualità di partner e consulente nell’ambito della Comunicazione Globale dei propri clienti, concetto con il quale intende, non solo la diversificazione dei media utilizzati, ma la pluralità di azioni attraverso cui l’Azienda entra in contatto con i suoi pubblici di riferimento.

Inoltre, da oggi, il termine globale ha assunto un significato anche internazionale con la costituzione, da parte di Soluzione Group, del Public Relations Network, un’organizzazione di 11 agenzie di comunicazione europee ed extraeuropee nato per organizzare e gestire interventi all’estero rispondendo alle richieste delle imprese che intendono posizionarsi sul territorio.

Soluzione Group è lieta di aderire ad Assorel, e consideriamo questa una tappa importante della nostra crescita professionale” afferma Fabrizio Senici, Presidente di Soluzione Group. “Personalmente ho sempre ritenuto indispensabile per un’organizzazione l’aprirsi al confronto con i colleghi e professionisti qualificati. Riteniamo che Assorel sia l’Associazione giusta a cui partecipare e che ci consentirà un fattivo scambio di esperienze con i più qualificati colleghi italiani nell’ambito delle Relazioni Pubbliche.”


Per ulteriori informazioni:
· Assorel - Alessandro Costella - Tel. 02 70.10.07.04
· Soluzione Group - Anna Pelucchi - Tel. 030 300 080

sabato 17 dicembre 2005

I motori di ricerca amano i blog, le imprese cominciano ad innamorarsene

Torno ad un argomento che mi sta particolarmente a cuore il rapporto tra informazione, comunicazione, marketing e blog.

Per farlo, ancora una volta sono estremamente illuminanti le spiegazioni di Stefano Vitta e Francesco Cotta, riprese (con il virgolettato) da Bloggers.it, la piattaforma che ospita una delle Blog Community in maggiore espansione, che invito caldamente a visitare.

I blog sono siti “naturalmente” molto attraenti per i motori di ricerca.
Dal momento che i blog sono semplici da pubblicare, essi contengono molto testo frequentemente aggiornato e, dal momento che la maggior parte dei software dei blog stampa i documenti caricati in HTML, questi sono leggibili, spiderabili e indicizzabili da tutti i motori di ricerca.

Un blog non è come una home page di un normale sito web, in cui c’è una index che porta a determinate pagine che vengono saltuariamente aggiornate. Nei blog è tutto più dinamico, e le home page stesse vengono aggiornate costantemente.

Come è noto, i motori di ricerca amano le pagine in testo, in html statico, ricche di informazioni e costantemente aggiornate.
Oggi, personalmente ritengo esaurita quella fase euforica tipica della fine anni ’90 in cui la maggior parte delle imprese faceva la corsa a lanciare la "nuovissima versione" dei loro sito istituzionale, bello ricco di grafica, di animazioni flash, con intro multimediali.. insomma pieni di “effetti speciali” che dovevano sorprendere gli internauti.

Forse è stato così, effettivamente, anche io quasi novello esploratore della rete, a volte rimanevo piacevolmente colpito dalle nuove scoperte di siti, che si distinguevano dagli altri per una particolare novità nella welcome page o in home page.

Senonchè la mia navigazione (allora con il normale doppino telefonico) era estemamente rallentata, e perso nella fantasmagoria degli effetti perdevo sovente di mira la ricerca dei contenuti..

Oggi, secondo me, nel web torna sovrana la scrittura. Con questo non voglio certamente dire che assisteremo al ritorno di scarne pagine con fondo grigio chiaro o bianco e semplice testo nero.

Scrivere per Internet, comporta competenze di editing, impaginazione, con le sue proprie peculiarità, così come con modalità simili - ma diverse - si scrive un articolo di un quotidiano o di un periodico. Torneremo su questi argomenti, che meritano un approfondimento dedicato.

Diamo per scontato che un testo deve essere piacevole da leggere. E per ottenere questa gradevolezza, a parte le regole proprie della scrittura ( sintassi, punteggiatura, stile, ecc), ci sono molti messi e strumenti: dal carattere o font, al corpo, la spaziatura.. insomma l'impaginazione grafica non è che scompaia: resta fondamentale, ma non è più fine a se stessa.

Torniamo al punto di partenza. Quello che ora mi preme di sottolineare è che i motori di ricerca cercano i testi scritti.
Ergo i motori di ricerca 'amano' i blog, e li indicizzano molto volentieri, posizionandoli bene nelle SERP (Search Engine Result Pages), ossia quelle pagine che ci compaiono dopo che con un motore di ricerca - come Google, Virgilio, Yahoo ecc - presentandoci un elenco delle pagine web che hanno citato la o le parole oggetto della nostra ricerca.

Questo elenco, come è noto, non è casuale: i motori, infatti, danno diverse priorità alla pagine trovate a seconda della pertinenza della ricerca e spesso nelle prime 10 pagine elencate possiamo trovare tutte le informazioni che cercavamo su un determinato argomento.

E le imprese che stanno facendo? Alcune cavalcano l'onda e addirittura creano dei blog ad hoc accanto ai siti "corporate". Suggerisco di leggere in proposito la ricerca di Digital PR sul rapporto tra Immagine aziendale e Blog

Imprese e blog
I mercati stanno imparando a seguire i blog. Sempre più le grandi imprese riconoscono ai blog le seguenti caratteristiche e potenzialità:

• influenza sul mercato: i blog possono raggiungere in modo molto veloce un alto numeri di esperti e/o di appassionati del settore;
• peer marketing: i lettori entusiasti evangelizzano i loro gruppi di contatto amplificando il potere del passa parola, tanto che si parla sempre più del “web marketing virale”;
• informazioni pre-acquisto: i lettori cercano sui blog informazioni (feed back e user experience) relative ai prodotti e servizi trattati.
• ottimizzazione sui motori: avere un link diretto da un blog importante aumenta il Page Rank di Google;
• message testing: i blog offrono ottime possibilità di testing e feed-back dagli utenti sui formati di comunicazione prima del lancio sui mass media.

Infine, le imprese più lungimiranti, grazie anche alla possibilità di impiegare le nuove tecnologie di content match, si stanno rendendo conto dell'opportunità di creare spazi pubblicitari che siano fortemente collegati al contenuto della pagina web, e quindi certamente più affini agli interessi del lettore.

Andrea Pietrarota

Italiani nella rete: di cosa parlano?

DALL'ABBIGLIAMENTO ALLO ZAPPING:
DI COSA PARLANO GLI ITALIANI IN RETE
Rapporto 2004 sulle comunità Internet in Italia

Digital PR ha pubblicato il primo osservatorio sulle comunità web in Italia (forum e newsgroup). La ricerca viene aggiornata e pubblicata ogni anno.

La prima edizione della ricerca, pubblicata lo scorso anno, già evidenziava un utilizzo diffuso delle comunità Web da parte degli italiani, e nel 2004 l’utilizzo è aumentato ulteriormente.
Digital PR ha analizzato 5.453 diverse comunità (di cui 627 newsgroup e 4.826 forum), rispetto alle 3.778 esaminate nel 2003. All’interno di ognuna di queste comunità sono stati presi in considerazione i messaggi inseriti dai navigatori italiani nel corso del 2004 per un totale che supera gli 80 milioni.


Per rendere più semplice la classificazione sono state identificate alcune categorie, a loro volta suddivise in sottocategorie, sotto le quali raggruppare gli innumerevoli argomenti affrontanti sulle comunità.

In questa edizione si affacciano anche i blog, riguardo ai quali si fornisce una serie di dati quantitativi relativi al mercato italiano. I blog con oltre 150.000 siti italiani censiti rappresentano un significativo contributo alle discussioni on-line.

Troppo spesso le aziende tendono a utilizzare solo strumenti di comunicazione tradizionali, o si limitano alla creazione di siti Web e all’uso di campagne banner. In questo modo, tuttavia, le molteplici possibilità offerte dalla Rete non sono sfruttate a pieno, e la comunicazione può non risultare così efficace come si vorrebbe. L'elaborazione di strategie mirate, Web-oriented e innovative nasce da una conoscenza approfondita dell'utenza Internet e degli interessi dei navigatori italiani.

I risultati di questa ricerca contribuiscono a definire un profilo dell'utente medio Internet, ma soprattutto disegnano una mappa precisa degli interessi dei navigatori italiani.
Siamo convinti che, partendo da essi, le aziende italiane saranno in grado di sviluppare delle attività di marketing e comunicazione innovative, in modo da rafforzare la propria immagine presso un pubblico in continua crescita.




News tratta da: http://www.digital-pr.it/ricerca_comunita.asp

venerdì 16 dicembre 2005

La macchina ad aria compressa... finisce in una nuvola di fumo


Il caso Eolo auto di Marco Pagani Moira Zugno Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la Eolo (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.

Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.

Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv?

Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.

Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.

A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.

Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia. Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti: Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui.

I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.
Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...

Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?
Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.
La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza.

Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che l'"informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo...
... fatele girare certe informazioni!!!

La gente deve SAPERE!!!!!!!

ANDATE QUI: http://www.ecotrasporti.it/eolo.html

"Ciccioformaggio" <ciccioformaggio@livingstonequipe.it

Suffisso ".eu": E’ “sex” il dominio più richiesto

Si sono aperte le procedure di registrazione per la targa europea del web, gestite dal Consorzio Eurid creato dal Cnr. 40 mila le richieste nei primi 15 minuti, travel.ue il primo dominio per cui è stata presentata la domanda. Ma ci risiamo: è sex la parola più richiesta per registrare i nuovi siti web..

Si è aperta il 7 dicembre la 'gara' alla registrazione dei domini Internet ".eu", il nuovo suffisso europeo che si aggiunge ai vari ".com", ".net", ".it", ".fr", eccetera. Insomma: la targa europea del web, l'Internet made in Europe, il simbolo identificativo dell'Ue nella rete, forte di un bacino di oltre duecento milioni di navigatori nei 25 paesi membri. La cerimonia di 'apertura' si tenuta a Bruxelles, presso il consorzio Eurid, l'associazione no-profit di cui fanno parte il Consiglio Nazionale delle Ricerche (attraverso l'Istituto di Informatica e Telematica di Pisa) e i registri di Belgio (Dns.be) e Svezia (Nic.se). 

Quanto il varo dei domini ".eu" fosse atteso lo attestano i numeri delle prime registrazioni: ben 40.503 nei primi 15 minuti (dalle 11 alle 11,15 della prima mattina: circa 40 al secondo), 80.000 nella prima ora e mezza, alle 13,55 si raggiunta quota 95.370 per 75.306 nomi a dominio. Le prime tre domande di registrazione presentate ad Eurid riguardano, in ordine, i domini: tickets.eu, job.eu, hotels.eu. Mentre il dominio più richiesto sex.eu con 204 richieste, seguito da hotel.eu con 108 richieste, da travel.eu con 85, jobs.eu con 83, hotel.eu con 82, casino.eu con 73, poker.eu con 67, golf.eu con 63, business.eu con 62, shopping.eu con 61, porn.eu con 61, music.eu con 60. "Ricordiamo per che si tratta soltanto di richieste presentate dai registrar, gli operatori del settore che materialmente gestiranno le procedure di registrazione dei nomi a dominio", chiarisce Enrico Gregori, vicedirettore dell'Istituto di Informatica e Telematica del Cnr di Pisa

"Ora seguirà un processo di validazione a seguito del quale verranno assegnati i domini". I registrar accreditati che hanno presentato domande nelle prime ore sono quasi 800, in rappresentanza di 25 paesi diversi. In questa prima fase, peraltro, dal 7 dicembre al 6 febbraio 2006, solo enti pubblici, organismi governativi e titolari di marchi registrati potranno candidarsi alla acquisizione di un dominio ".eu"; nella seconda fase, dal 7 febbraio al 6 aprile, ci sarà spazio anche per i titolari di altri diritti considerati prioritari e protetti dalle leggi nazionali. Infine, dal 7 aprile, l'ultima fase del "sunrise period", con l'apertura totale delle registrazioni: chiunque, con il solo limite della maggiore et e della residenza in uno degli stati membri Ue, potr impossessarsi di un numero illimitato di domini a targa ".eu". 

"L'assegnazione dei domini" osserva il professor Franco Denoth, direttore dell'Iit-Cnr, "seguirà rigorosamente la regola del 'first come first served': il primo arrivato avrà diritto di priorità". Il Consorzio Eurid si è aggiudicato la gestione del nuovo registro Internet europeo nel 2003, vincendo il primo appalto di servizio pubblico oneroso mai varato dall'Unione. 

 

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