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venerdì 30 novembre 2007

INTEGRATORI ALIMENTARI per combattere la brutta stagione!

Le giornate si sono accorciate e fa freddo ... e l'inverno sta arrivando!

La nostra normale alimentazione non basta ad affrontare tutti i disturbi legati al cambiamento di stagione, è necessario ricorrere agli integratori alimentari.
Ma ... gli integratori sono efficaci?


Qual è la giusta strada da seguire per resistere allo stress e sentirsi belli ed in forma anche durante la stagione invernale?

Queste sono le risposte ai tuoi interrogativi!

Cosa sono gli integratori alimentari?

Gli integratori alimentari sono principi nutritivi concentrati che, grazie alle loro virtu' nutrizionali o fisiologiche, integrano un'alimentazione equilibrata senza aumentare l'apporto energetico. Non sono medicinali e non guariscono da nessuna malattia ma aumentano il benessere, e importante non possono sostituire un'alimentazione equilibrata. Costituiscono una fonte supplementare di minerali (calcio, ferro, magnesio, rame, manganese, zinco, fosforo...), di vitamine (C, B, D...), di acidi grassi, di fibre... Tutti gli integratori sono molto pratici da assumere e si presentano sotto diverse forme: pillole, capsule, confetti, fiale, bustine...
A chi servono?Nella nostra attuale società, a causa di un'evoluzione nello stile di vita, le nostre abitudini alimentari sono molto cambiate: si dedica sempre di meno tempo ai pasti, si mangiano quasi sempre le stesse cose, sia per ragioni di tempo che per risparmiare, si scelgono cibi trasformati piuttosto che freschi e naturali. Il risultato è che la nostra alimentazione non soddisfa più da sola tutti i nostri bisogni nutrizionali, che sono notevolmente aumentati dallo stress, dal fumo, dall'inquinamento... Gli integratori alimentari sono adatti per tutti coloro che vogliono colmare le proprie carenze alimentari oppure soddisfare un bisogno specifico. Sono adatti per chi si vuole rilassare, migliorare il proprio tono muscolare, dimagrire, raggiungere una maggiore bellezza, essere più svegli con una memoria più attenta, digerire meglio.
Ci sono dei rischi?Una legge europea recente ha chiarito alcune cose, offrendo al consumatore maggior sicurezza. Si è stabilito con chiarezza quali sono gli integratori alimentari, mettendo in chiaro inoltre regole molto rigide relative alle etichette e alle istruzioni. E' stata stilata la lista delle vitamine e dei minerali consentiti, le dosi massime per ogni elemento e i loro criteri di purezza, con l'obbligo di menzionare sull'etichetta la dose giornaliera raccomadata (RDA) e, un avvertimento sui rischi di superare la dose raccomandata. In particolare l'etichetta degli integratori deve riportare tutte queste informazioni, avvertire che tale integratore non sostituisce un'alimentazione equilibrata e in nessun caso può fare riferimento a eventuali capacità curative o preventive.
Dove si acquistano e come vanno utilizzati?Prima di tutto è necessario individuare con chiarezza qual'è il problema o la carenza da risolvere analizzando il proprio stile di vita e le cattive abitibi alimentari. Sono numerosi i canali commerciali autorizzati alla vendita degli integratori: erboristerie, farmacie, parafarmacie, negozi specializzati, supermercati, vendita diretta ... Ma l'ideale è rivolgersi ad un professionista del settore, leggendo sempre attentamente le informazioni sull'etichetta. Il periodo di utilizzo ottimale è di periodi di almeno 3 mesi rinnovabili, prestando attenzione a non superare le dosi indicate e non utilizzare più integratori dagli stessi principi attivi: il rischio è di sovradosaggio e potrebbe fare male.
Un consiglio !Herbalife da oltre 27 anni è all'avanguardia nella scienza della nutrizione e del controllo del peso, offrendo costamente prodotti innovativi di primissima qualità, nel rispetto delle normative di legge a cui prima è stato fatto riferimento. La vasta gamma di integratori Herbalife mira a fornire i nutrienti di cui abbiamo bisogno quotidianamente per raggiungere il benessere fisico e mantenerci sani. Alla base di ogni soluzione Herbalife ci sono i principi di una "Nutrizione Intelligente", per fornire all'organismo il supporto nutrizionale di cui ha bisogno.

Dal 5 al Brancaleone (Roma) la giovane arte che sperimenta.



Comunicato Stampa

 

Il prossimo 5 dicembre al Brancaleone si inaugura la rassegna/laboratorio "Road".

Sbarca a Roma l'arte che rompe gli schemi.

Giovani tra innovazione e sperimentazione: dalla fotografia alla scultura, dal teatro alle video installazioni.

 

Si terrà il prossimo 5 dicembre (ore 12,00 apertura speciale per la stampa, inaugurazione al pubblico ore 20,00)  al Brancaleone di Via Levanna, 11 la rassegna artistica "Road", un progetto tra arte, sperimentazione ed innovazione che coinvolgerà innumerevoli giovani artisti emergenti di tutta Italia. La rassegna continuerà fino all' 8 dicembre con ingresso libero.

 

Per la prima volta a Roma si riuniranno  i giovani espressione dell'arte sperimentale, per una rassegna innovativa e coraggiosa che fonde e confonde diverse espressioni e diverse forme d'arte intorno al concetto di "strada" inteso come luogo di fusione, incontro, percorso, viaggio. Ma anche legato alla metropoli, come luogo fisico ma anche metafisico, con le sue problematiche tra estraniamento, disorientamento, nuove identità. Gli artisti sono stati invitati ad intervenire su invito con 3 opere per disciplina, mentre una giuria di esperti ha verificato che le opere fossero coerenti con il concept della manifestazione.

 

Il progetto, destinato a diventare annuale, e' promosso dalla Regione Lazio – Direzione Regionale Beni ed Attività Culturali ed organizzato dall'associazione Arte In Soffitta, nel contesto del progetto del Villaggio Artistico Itinerante. A fine evento sarà realizzato un catalogo cartaceo unitamente ad uno interattivo per la pubblicazione ufficiale nelle migliori librerie nazionali e on-line .

 

"Road" vuole diventare nel corso dell'anno un vero e proprio laboratorio, un'occasione per giovani artisti di conoscersi e farsi conoscere, di scambiare esperienze e di lavorare insieme.

 

Si invitano i sigg.ri giornalisti ad intervenire.

Al termine dell'apertura speciale per la stampa e' previsto un light lunch e una piccola opera di "miniart" per i giornalisti presenti.

Su richiesta e' disponibile il catalogo completo degli artisti.

 
 
Ufficio stampa
Alessandro Maola
Tel. 339.233.55.98


Mafiopoli




MAFIOPOLI…

OVVERO ZITTI E SEDUTI

 

All'epoca del leggendario Far West americano, il Popolo degli uomini venne sterminato dall'esercito yankee nel corso delle sanguinose "guerre indiane". La tribù pellerossa dei Sioux Dakota Hunkpapa era guidata dal mitico capo e sciamano indiano Toro Seduto (in realtà il suo nome era Bufalo Seduto, o Tatanka Yotanka nella lingua autoctona dei nativi americani), reso celebre dalla storica vittoria ottenuta nella battaglia del Little Big Horn contro le truppe comandate dal tenente colonnello George Armstrong Custer, soprannominato "capelli gialli", grande capo dei "visi pallidi". Augh!

In seguito, nel mondo della mafia siciliana, esattamente a Cinisi, troneggiava don Tano Seduto (Gaetano Badalamenti), a Corleone imperversava e tuonava don Totò Seduto (Salvatore Riina), poi divenuto il boss dei boss, in Irpinia sovrasta da tempo immemore l'Uomo del Monte, anch'esso Seduto (sul trono del potere), altrove spadroneggia ed infuria qualche altro don (vattelappesca) Seduto. Ma la mafia non è affatto tramontata, non si è dissolta con il declino e l'arresto dei boss più rozzi e crudeli, Riina e Provenzano, braccati e latitanti per anni ed improvvisamente catturati dallo Stato, allorché si sono rivelati inutili e anacronistici come arnesi ormai obsoleti.

 

La rivoluzione antropologica della mafia

 

Quella che è morta e sepolta è senza dubbio la mafia più arretrata e tradizionale, quella messa sotto processo dalle inchieste dei giudici Falcone e Borsellino, ammazzati proprio dai sicari della cosca più feroce e all'epoca vincente, quella dei Corleonesi. Invece oggi, la mafia è più ricca e potente che mai, non è scomparsa solo perché non ammazza più come sua abitudine, ossia con metodi brutali e sorpassati, vale a dire usando le armi, minacciando e terrorizzando la gente, compiendo stragi feroci e sanguinose per eliminare fisicamente i suoi nemici, siano essi tenaci e audaci sindacalisti come Placido Rizzotto, intrepidi attivisti politici come Peppino Impastato, giudici onesti e integerrimi come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ci sono altre mafie che continuano a massacrare le persone in modo truculento, ricorrendo anche ad eccidi eclatanti e (in)discriminati: la Camorra (ovvero 'O Sistema) del clan dei Casalesi (vincenti nel casertano), la famigerata 'Ndrangheta calabrese (detta anche Onorata società), la Sacra Corona Unita pugliese, o alcune tra le più efferate mafie straniere, quali la mafia russa, quella cinese, quella albanese, quella colombiana e via discorrendo. La mafia siciliana evita di ammazzare perché si è in qualche modo "evoluta" e "civilizzata", non vuole più esporsi alle facili ritorsioni attuate dallo Stato, non intende più essere visibile, per "non essere", vale a dire per offrire l'impressione di non esistere più. Infatti, rinuncia a mostrarsi, preferisce ripararsi dietro una facciata apparentemente più pacifica e rispettabile. Dunque, ciò significa che Mafiopoli non esiste più? Niente affatto. La mafia ha solo imparato a celarsi e dissimularsi meglio. Essa continua ad agire indisturbata, più e meglio di prima, in una veste più aggiornata.

L'assetto del potere di Mafiopoli si è modificato profondamente, si è riciclato in forme più moderne. Anche la mafia, quella arcaica e primitiva, ha subito un processo di rivoluzione neocapitalista che ha generato una sorta di mutazione antropologico-culturale, la stessa che Pier Paolo Pasolini ha descritto e analizzato a proposito dell'odierna civiltà edonistica e consumistica di massa. Dunque, la mafia si è ristrutturata e globalizzata, diventando un'holding company estremamente potente, una corporation tecnologicamente avanzata, un'impresa finanziaria multinazionale.

Insomma, la mafia è a capo di un vasto Impero economico mondiale ed è oggi la prima azienda del sistema capitalistico italiano, una grossa compagnia imprenditoriale che può vantare ed esibire il più ricco volume d'affari del Paese.

 

Mafia S.p.A.

 

La mafia è diventata una complessa e potente società finanziaria privata, che potremmo chiamare Mafia S.p.A.: una Società per Azioni. Azioni criminali! Come criminale, o quantomeno immorale, è l'intero apparato economico-capitalistico, le cui ricchezze sono di origine perlomeno dubbia. "Dietro ogni grande fortuna economica si annida un crimine", diceva con eleganza lo scrittore francese Honoré de Balzac.

Questa illustre e saggia citazione mi serve per chiarire come la natura della proprietà privata, del grande capitale, delle immense rendite economiche, sia sempre illecita e sospetta, se non criminale, in quanto discende da un atto iniquo e violento di espropriazione del prodotto (o valore) materiale creato dal lavoro collettivo. La matrice reale del sistema economico-capitalistico è di per sé violenta e disonesta, come tenta di dimostrare con successo Roberto Saviano nel suo best seller, Gomorra.

"Gli affari sono affari" per tutti gli uomini d'affari, siano essi personaggi incensurati accettati moralmente e socialmente, quali il defunto Gianni Agnelli, oppure i suoi eredi alla Fiat (Montezemolo, Marchionne & soci), siano essi figure losche e notoriamente riconosciute come spietati criminali, quali ad esempio l'ex re di Napoli e capo della NCO (Nuova Camorra Organizzata) Raffaele Cutolo, l'ex boss dei boss siciliani Totò Riina,  o ancora Nicola Schiavone, meglio noto col soprannome di Sandokan, uno dei più efferati boss dei clan camorristici casertani. Belve feroci e sanguinarie o meno, assassini, delinquenti o meno, pregiudicati o incensurati, gli uomini d'affari sono sempre poco onesti, in moltissimi casi cinici e spregiudicati, per necessità, per indole o per vocazione individuale. Del resto, le mafie non sono altro che imprese economiche criminose, come ha ampiamente spiegato Roberto Saviano nel libro succitato.

La mafia è fondamentalmente un'organizzazione imprenditoriale che esercita i suoi affari e le sue attività illecite con un obiettivo primario: il profitto economico privato. Per raggiungere il quale è disposta a tutto, anche a servirsi dei mezzi più sporchi e disonesti, a ricorrere al delitto più atroce e disumano. E per vincere la competizione delle società rivali, è pronta a tutto, a ricattare, minacciare e corrompere, persino ad eliminare fisicamente i suoi avversari. Parimenti ad altri gruppi imprenditoriali, quali le compagnie multinazionali di provenienza occidentale, che uccidono gli attivisti politici e sindacali che in America Latina o in Africa si oppongono all'espansione e all'ingerenza imperialistica esercitata dalle grandi imprese economiche internazionali.

In altri termini, il delitto, la follia e la sopraffazione appartengono alla natura più intima dell'economia borghese, in quanto componenti intrinseche ed essenziali di un ordine retto sul "libero mercato", sulle sperequazioni e sulle ingiustizie che ne derivano. La logica "mafiosa" è insita nella struttura medesima del sistema economico-affaristico dominante, a tutti i livelli e in ogni angolo del pianeta, ovunque riesca a penetrare e ad insinuarsi l'economia di mercato e l'impresa neocapitalista. Ciò che eventualmente può variare è solo il differente grado di "mafiosità", ossia di violenza, di irrazionalità ed aggressività criminale e terroristica dell'imprenditoria capitalista.

C'è chi elimina direttamente e brutalmente i nemici e i concorrenti, in modo crudele e sanguinario, come avviene nel caso di tante "onorate" società riconosciute come criminali (ad esempio Cosa Nostra, la Camorra, la 'Ndrangheta ed altre associazioni a delinquere di origine straniera), c'è chi invece impiega sistemi meno rozzi, più eleganti e sofisticati, ma altrettanto spregiudicati e pericolosi.

 

Non vedo, non sento, non parlo…

In dirittura d'arrivo, un ragionamento finale, ma non esaustivo, vorrei riservarlo al fenomeno dell'omertà sociale. Mi permetto di suggerire anzitutto una definizione abbastanza sommaria assunta da un comune dizionario: l'omertà è la solidarietà col reo, è l'atteggiamento di ostinato silenzio teso a coprire reati di cui si viene direttamente o indirettamente a conoscenza. Il termine omertà è di origine incerta, con molta probabilità è riconducibile all'etimo latino humilitas (che vuol dire umiltà), adottato successivamente nei dialetti dell'Italia meridionale e modificato in umirtà. Da questa fonte vernacolare potrebbe essere scaturita l'odierna voce italiana. Infatti, nel gergo mafioso chiunque infranga il codice dell'omertà, o tenti di far luce su una verità, viene disprezzato e riprovato come individuo "infame" e "presuntuoso". Il codice dell'omertà, tipica consuetudine del sistema mafioso, rappresenta da un punto di vista psicologico la salvaguardia dell'ambito familiare, la tutela dell'onore del proprio clan di appartenenza. La famiglia mafiosa impartisce ai suoi membri il culto del silenzio, della reticenza, della non parola, quale requisito essenziale della virilità (attribuito anche alle donne). L'infausta catena omertosa si configura esattamente come un fenomeno sociale che fornisce una delle basi su cui si erge il lugubre e sinistro potere dell'organizzazione mafiosa. Per estensione, il codice omertoso si impone ovunque sia egemone una realtà di tipo mafioso, nel significato più ampio del termine, vale a dire nel senso di un potere costrittivo e terroristico. Dunque, l'uso intelligente e raffinato del linguaggio, se necessario urlato, il parlare ad alta voce, può esprimere un gesto di rottura e rivolta contro il silenzio dell'omertà mafiosa in senso lato, può ispirare e stabilire anche un modello di educazione basato su codici di comportamento meno oscurantisti, più liberi e democratici. Personalmente, credo molto nel potere e nella priorità del "verbo", ossia della parola, intesa ed esercitata non solo quale veicolo di comunicazione, ma altresì come metodo di critica e denuncia della realtà, come prezioso strumento di interpretazione e trasformazione rivoluzionaria del mondo, che non è l'unico esistente, né il migliore dei mondi possibili. Infatti, il linguaggio contiene in sé la forza e i requisiti necessari a mutare lo stato di cose presenti, a migliorare le nostre condizioni di vita e la realtà circostante. Potenzialmente la parola vale molto più di un pugno nello stomaco, e può contribuire a spezzare le catene dell'oscurantismo e dell'indifferenza sociale derivanti dal codice omertoso. Il linguaggio della verità può giovare alla causa della democrazia e della giustizia sociale, interrompendo o rettificando situazioni e comportamenti che ci dispiacciono e ci indignano. La parola, come simbolo e testimonianza di un altro modo di vivere e costruire i rapporti interpersonali,  improntati ai principi della solidarietà, della libertà e della convivenza pacifica e democratica, è senza dubbio una modalità alternativa, "eversiva" e destabilizzante rispetto all'ordine oppressivo ed omertoso imposto dalla mafia. L'uso della parola rinviene un senso concreto ed acquista maggior vigore e consapevolezza, nella misura in cui può servire a violare le regole e il potere coercitivo della malavita organizzata, provando a fronteggiare e sconfiggere la diffusa e coatta mentalità mafiosa. Come dimostra (lo ribadisco ancora una volta) l'esperienza del celebre libro di Roberto Saviano, che esalta appunto il valore liberatorio della parola e della verità rispetto all'oscura legge dell'omertà mafiosa.

L'argomento è estremamente difficile e complesso, per cui meriterebbe una dissertazione meno generica e superficiale, in quanto racchiude molte implicazioni di ordine storico-economico, socio-politico e antropologico-culturale e, se vogliamo, di carattere psicologico ed esistenziale. Insomma, il tema è alquanto delicato e controverso, perciò non può risolversi in analisi che potrebbero risultare sommariamente semplicistiche, quantunque riposino su presupposti validi e fondati.

Lucio Garofalo<garofaloluc@tiscali.it>

Fondazione Unipolis: Italiani e sicurezza





Salva la data!

 

Il 17 dicembre 2007

in occasione della presentazione della
Fondazione Unipolis (già  Cesar)
Fondazione di Unipol Gruppo Finanziario,
verrà presentata l’indagine curata dal prof. Ilvo Diamanti su:
 
Valori e significati della sicurezza.
Tra difesa individuale,
protezione sociale e prevenzione.

Interverranno, tra gli altri, oltre al prof. Diamanti,
il Ministro del Lavoro Cesare Damiano, il Sindaco di Bologna Sergio Cofferati,
l’On. Bruno Tabacci e don Luigi Ciotti,
insieme ai vertici di Unipol Gruppo Finanziario
  
L’appuntamento è per le ore 16 all’Auditorium di Unipol Banca
in piazza Costituzione 2 a Bologna.



 

Per ulteriori informazioni: segreteria@fondazioneunipolis.org - tel. 051/6437618



NoLogo: Cosa crediamo di sapere

NoLogo/ Cosa crediamo di sapere


Milano, venerdì 30 novembre 2007 - Tutto: ognuno di noi è convinto di sapere tutto e in effetti sa tutto quello che sa. Non c'è peggior cretino di chi è convinto di aver già capito tutto e di non aver più niente da imparare, soprattutto in una situazione di asimmetria dell'informazione, quando cioè una parte ha molti, ma molti più dati dell'altra, per esempio sul contesto o sui comportamenti reali (decidete voi da che parte sta un'azienda e da che parte il cliente).

Una classica situazione in cui ci sono persone convinte di essere molto, ma molto più furbe degli altri è quando scegliamo cosa comprare.
Avete presente, no? Quelle persone che hanno sempre le idee molto chiare sull'idiozia di chi spende troppo per oggetti inutili, di chi si lascia fregare dall'odiata pubblicità, dalle mode, dall'imitazione di modelli chiaramente fasulli. Quelle persone che odiano qualunque forma di pubblicità e che sono ben liete di informarti estesamente su quanto loro siano di fatto impermeabili a qualunque condizionamento. Quelle persone che quasi sempre ignorano che la pubblicità è solo una delle componenti del marketing e che se sono sensibili - per esempio - a un'offerta speciale stanno cedendo a una delle altre (il prezzo).

Le "leve"del marketing sono 4: pubblicità, prezzo, prodotto e distribuzione. Chi può dirsi davvero libero dalle lusinghe del marketing, quando non puoi che comprare quello che trovi in commercio? Ecco, una brutta notizia. Se vivi una vita normale in un paese del Primo Mondo non puoi essere impermeabile al marketing, a meno che tu non viva producendo le merci che consumi (in quel caso, complimenti, ma non vivi una vita normale, e comunque le materie prime devi procurartele). Ma anche una buona notizia. Non tutti i condizionamenti vengono per nuocere, anzi, in alcuni casi, e sempre più spesso, il marketing potrebbe addirittura semplificarci la vita. Non certo perché le aziende si stanno trasformando in associazioni di volontariato, ma perché con l'aumento della libera circolazione delle opinioni in rete le aziende stanno cominciando a capire che se vogliono rimanere sul mercato più che sedurre e manipolare devono informare e aiutare. Quando il supermercato non ha limiti di scaffali la libertà di scelta aumenta esponenzialmente, ma aumenta anche l'onere e la complessità. Se vedete ancora in giro troppi banner idioti e troppe poche iniziative interessanti è perché tra il capire e il cambiare possono passare decenni: voi siete veloci, le aziende sono lente.

In rete - lo sappiamo tutti - chiunque può esprimersi liberamente. Anche i brand. Dopo un secolo di slogan fanno un po' fatica a parlare in modo comprensibile, ma ci stanno provando.
Alle 4 P stanno faticosamente cercando di aggiungerne una quinta, la P di Persona, cioè tu.
Rivelatore, vero? Prima non c'eravamo.

Mafe de Baggis
Maestrini per Caso

(*) - M.d.B. da una decina d'anni progetta ambienti di community che possano ospitare iniziative di marketing interessanti anche per le persone che li frequentano (vedi per esempio http://grazia.blog.it, www.style.it, http://club.105.net)


origine: http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2129250

OLTREPEAT, LE MAPPE DI GOOGLE HEARTH AL SERVIZIO DEL TURISMO



E' nato il portale www.oltrepeat.com. Questo portale si pone l'obiettivo di pubblicizzare eventi,manifestazioni, monumenti e strutture ricettive quali alberghi, agriturismi, ristoranti osterie ecc.dell'Oltrepò Pavese.

Grazie ad una mappa interattiva del territorio è possibile visualizzare puntualmente ogni luogo d'interesse raggruppato per categoria (Eventi,Castelli,Agriturismi ecc.) secondo una visualizzazione configurabile dall'utente. Infatti chiunque accede al sito può visualizzare la mappa secondo la modalità che ritiene più opportuna e cliccando sul luogo d'interesse potrà avere qualche piccola informazione in più e un piccolo modulo per la costruzione del percorso per raggiungerlo.

Gratuitamente è possibile registrarsi e inviare notizie o variazioni.
Ribadisco che il servizio è completamente gratuito, non comporta nesun onere per nessun inserzionista o visitatore, l'obiettivo è infatti dare uno strumento ulteriore al turista che intende visitare l'Oltrepò, uno strumento che presenti una visione centralizzata e completa del territorio e di quanto offre.


Giuseppe Moglia
OltrepEAT, l'Oltrepò Pavese oltre il luogo comune....
postmaster@oltrepeat.com
Mobile 3385657396

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Postato su IL COMUNICATO STAMPA i

MAPPA SATELLITARE DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI PAVIA



Pubblicata una mappa che visualizza tutti i Comuni della Provincia di Pavia
 con i riferimenti per raggiungerli.

Sul sito http://www.OltrepEAT.com è stata pubblicata una mmappa interattiva e navigabile di tutti i comuni della
Provincia di Pavia.
Cliccando al seguente indirizzo:
http://www.oltrepeat.com/index.php?option=com_gmaps&task=viewmap&Itemid=1&map...
le apparirà una pagina contenente un elenco dei comuni della Provincia di Pavia, cliccando sul nome di ciascuno di essi nella mappa sottostante vedrà apprire un fumetto che nasce dalla locazione del Comune contenente le indicazioni per contattare gli uffici del Comune stesso e se disponibile, lo stemma del Comune. Inoltre nel fumetto è visibile il link "Per raggiungerci".
Cliccandovi sopra il fumetto cambierà e conterrà unpiccolo form che compilato correttamente creerà il percorso per raggiungere il Comune.


Giuseppe Moglia
OltrepEAT, l'Oltrepò Pavese oltre il luogo comune....
postmaster@oltrepeat.com
Mobile 3385657396

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Postato su IL COMUNICATO STAMPA

Google: hard disk online, file ovunque a disposizione

Da Google l'hard disk "virtuale" I file a disposizione, ovunque. Secondo il WSJ il gigante web si appresta a lanciare il nuovo servizio. Spazio gratis fino a un certo limite, poi a pagamento.



 Da Google l'hard disk Una volta tanto Google non arriva per prima. Anche se promette di diventare leader del settore nel breve volgere di un mattino. Il terreno sul quale si sta per cimentare - assicura il prestigioso quotidiano finanziario Wall Street Journal - è quello dell'archiviazione di file online. Il colosso web di Mountain View starebbe per lanciare - nel giro di qualche mese - il suo disco rigido virtuale che ha il nome in codice Platypus ma che potrebbe chiamarsi GDrive (Google Drive). Sarà del tutto gratis fino a una carta capacità, a pagamento se si vorrà a disposizione uno spazio maggiore.

Va detto che già ora, grazie a piccoli software di appassionati, è possibile utilizzare lo spazio web della posta elettronica di Google (passato da 2 a 5 GB), la popolarissima GMail, come se si tratti di un disco rigido. Ma un drive messo a disposizione direttamente dal motore di ricerca promette funzionalità e velocità superiore a qualsiasi soluzione amatoriale.

Ed è proprio l'integrazione con i servizi web già esistenti - la popolarissima posta, la suite di programmi per ufficio, il sistema di pubblicazione delle foto e gli altri software targati Google - a costituire il terreno ideale affinché il nuovo servizio possa sfondare. Con lo stesso account di Gmail si dovrebbe quindi accedere al proprio "disco virtuale" da ogni computer in ogni parte del mondo. Il tutto nel segno della semplcità d'uso. Resta ancora da capire quale sarà la capacità minima di questo "disco". Ma dovrebbe essere essere di tutto rispetto, anche per prendere subito in avvio le distanze dai concorrenti.

Tra questi c'è sopratutto la Microsoft, che proprio di recente ha portato il suo nuovo servizio di file storage online Windows Live SkyDrive a 1 GB, ancora in versione Beta ma già abbastanza maturo. Peccato che non sia ancora disponibile per l'Italia. Di servizi ce ne sono molti: oltre al .Mac della Apple, che però costa la ragguardevole cifra di 99 dollari all'anno, ci sono Mozy (2 GB gratuiti, il resto a pagamento), XDrive di proprietà dell'americana AOL (5 GB di archiviazione), AllMyData (nessun limite al fil da archiviare pagando cinque dollari al mese) e Carbonite (anche qui senza limiti con una tassa di 50 dolari all'anno). Cosa succederà adesso con l'arrivo del "gigante"?


Origine: Repubblica

"Premio San Giuseppe" e Concerto del M° Giuseppe Nova


da: Alba Music Festival <promozione@albamusicfestival.com>



Comunicato Stampa
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"Premio San Giuseppe" e Concerto del Maestro Giuseppe Nova
 
Il Centro Culturale San Giuseppe di Alba nell'ambito del "Premio San Giuseppe" edizione 2007, ha assegnato quest'anno un riconoscimento speciale al musicista Giuseppe Nova , per le sue qualita' di raffinato esecutore unite alla capacita' di avere saputo coinvolgere il territorio in una offerta culturale, musicale ed artistica nuova, con il coinvolgimento di tanti musicisti da ogni parte del mondo , attraverso la Direzione Artistica, assieme a Jeff Silberschlag e Larry Vote, di una delle più interessanti manifestazioni internazionali, l'Alba Music Festival.
 
Il Maestro Giuseppe Nova, impegnato in una tournèe in Giappone, non sarà presente alla Cerimonia di consegna  dei riconoscimenti speciali prevista Sabato 1° dicembre alle ore 18,00; invece ad una settimana di distanza, domenica 9 dicembre, ritirerà invece il Premio alle 17.00 presso la Chiesa di Santa Caterina ad Alba, ed in quell'occasione offrirà un concerto accompagnato dal pianista Giorgio Costa.
 
           
Giuseppe Nova
Il Washington Post ha definito "affascinante" la sua esecuzione nella capitale statunitense, altre critiche attestano "interpretazione illuminata... una straordinaria linea musicale" il Giornale, "l'arte musicale nella sua perfezione" il Nice Matin FR, "un dialogo condotto con genialità" il Nürtinger Zeitung DE,   "... semplicemente divino" Concert Reviews UK, "… raffinata musicalità" The Sunday Times, Malta. Considerato uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, dopo Diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) ha esordito nel 1982 come solista con l'Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l'inizio di una brillante carriera che lo ha portato a tenere concerti e master Class in Europa, Stati Uniti, Giappone, Cina, esibendosi in celebri sale e festival, dalla Suntory Hall di Tokyo al Parco della Musica di Roma, dal Conservatorio di Pechino alla Kyoto University ad Umbria Jazz. Già docente di Conservatorio, all'Accademia di Pescara, alla Scuola di Saluzzo, alla Fondazione Arts Academy di Roma ed Assistente al Conservatorio Superiore di Ginevra, insegna alla Fondazione Musicale di Aosta ed è Visiting Artist del St. Mary's College of Maryland, USA.   Dal 2005 incide per Camerata Tokyo. La rivista giapponese The Flute, gli ha dedicato la sua "Special Interview" e recentemente è stato inserito, nel volume Il Flauto Traverso (Italia, edizioni EDT 2003), tra "... gli interpreti che si sono imposti alla fine del secolo... solisti con carriera internazionale..."
 

World Economic Forum annuncia che Mondobiotech appartiene alla lista dei "Technology Pioneer" selezionati per il 2008

BASILEA, Svizzera,  In data odierna, il World Economic Forum ha comunicato la lista delle 39  aziende dotate di maggiore vision e selezionate come Technology Pioneer 2008.  Tra di esse figura Mondobiotech. I Technology Pioneer del 2008 sono stati  nominati da specialisti di fama mondiale, esperti nel settore  dell'innovazione tecnologica e provenienti da società appartenenti ai  seguenti settori: venture capital, società di tecnologie, accademia e  comunicazione. La selezione finale fra queste 273 società nominate è stata effettuata da una giuria scelta e designata dal World Economic Forum. I Technology Pioneer 2008 sono invitati a partecipare al summit annuale del World Economic Forum, che si svolgerà a Davos, dal 23 al 27 gennaio 2008, e alla riunione annuale dei Nuovi Campioni, che avrà luogo a Tianjin (Cina), dal 25 al 27 settembre 2008.

    Uno dei Technology Pioneer del 2008 è dunque Mondobiotech, una società indipendente di ricerca nel settore delle biotecnologie, specializzata nello sviluppo di medicamenti per la cura delle malattie rare e mortali. Questa società è riuscita a sviluppare peptidi di origine umana per curare i  pazienti colpiti dalle malattie cosiddette "orfane". Il suo successo è  conseguente al singolare metodo di ricerca e sviluppo, che permette di  accedere al know-how scientifico mondiale.

    "Essere stati selezionati dal World Economic Forum come Technology Pioneer 2008 è un immenso onore per Mondobiotech ed una importante validation  del nostro unico business model" ha dichiarato Fabio Cavalli, CEO di Mondobiotech. "Siamo particolarmente soddisfatti di essere stati selezionati  poiché è la prima volta che una società svizzera attiva nel settore delle biotecnologie riceve questo prestigioso riconoscimento internazionale. Questo premio ci incoraggia a proseguire nella stessa missione, che è quella di portare delle reali innovazioni al sistema dell'Healthcare mondiale grazie a nuovi rimedi per un sempre crescente numero di malattie rare, che ammontano  oggi a 7000".

    Technology Pioneer sono aziende che hanno saputo sviluppare e mettere in  atto tecnologie rivoluzionarie o innovative nei campi dell'energia, delle  scienze della vita, della salute o dell'informazione. Per essere Selezionata come Technology Pioneer, l'azienda deve essere coinvolta nello  sviluppodi innovazioni tecnologiche che possono cambiare il mondo e mostrare  un potenziale di impatto a lungo termine sull'economia e sulla società. Deve inoltre dimostrare una leadership innovativa e promettente, dimostrare di essere un leader consolidato di mercato e la sua tecnologia deve essere  validata.

    Fra i precedenti Technology Pioneer figurano Business Objects, Cambridge Silicon Radio, Corel Corporation, Encore Software, Google, Mozilla Corporation e Napster.

    I prodotti e servizi di queste aziende comprendono soluzioni di gestione dell'identità su Internet, comprensione del codice genetico di un individuo, cardiochirurgia robotizzata, soluzioni e materiali per diminuire l'inquinamento, telediagnosi a basso costo, interfaccia virtuale, progetti wiki e monitoraggio strategico di prossima generazione.

    Tra i 39 Technology Pioneer 2008, 23 sono aziende basate negli Stati Uniti, tre sono originarie di Israele o del Regno Unito e due della Svezia e  della Svizzera. Il Canada, la Francia, la Germania, l'India, i Paesi Bassi e  la Russia partecipano con un'azienda ciascuno. I Technology Pioneer sono  nominati in tre grandi categorie: Energia/Ambiente, Biotecnologie/Salute e  Tecnologie dell'informazione.

    Per conoscere la lista completa dei Pionieri Tecnologici e consultare le interviste realizzate con i loro CEO: http://www.weforum.org/techpioneers/2008.

    "Quest'anno il progetto Technology Pioneer del World Economic Forum ha  ricevuto un numero record di candidature provenienti da imprese di tutto il  mondo. La selezione è stata pertanto molto concorrenziale e siamo veramente felici di avere una comunità pronta a servirsi dell'innovazione e  della tecnologia per rivoluzionare l'andamento della società e dell'economia  e questo in uno spirito altamente collaborativo. Non vediamo l'ora di aprire  le fila dell'World Economic Forum alla promozione dei Technology Pioneer  2008 e aspettiamo con impazienza di raccogliere i frutti della loro  collaborazione" ha dichiarato Peter Torreele, Direttore Generale del Forum  economico mondiale.

    I criteri di selezione sono i seguenti:

    1) Innovazione. La tecnologia dell'azienda deve essere realmente  innovativa.  Una nuova versione o una nuova formula per una soluzione  tecnologica già ben  assestata non è considerata come un'innovazione.  L'innovazione deve essere recente (non più di due anni) e l'azienda deve  investire massicciamente in R&S.

    2) Impatto potenziale. La tecnologia dell'azienda deve avere il  potenziale per esercitare un sostanziale impatto a lungo termine sul futuro  dell'economia e della società.

    3) Crescita e sostenibilità. L'azienda deve possedere una comprovata leadership di mercato a lungo termine e avere progetti concreti per il suo  futuro sviluppo.

    4) Proof of Concept. L'azienda deve avere un prodotto sul mercato o possedere applicazioni pratiche della propria tecnologia. Le aziende in modo "stealth" e quelle le cui idee o i cui modelli non sono stati testati non  sono eleggibili.

    5) Leadership. L'azienda deve avere una leadership innovativa e  promettente che svolge un ruolo decisivo nel raggiungimento dei suoi  obiettivi.

    6) Status. Il concorso non è aperto alle aziende già membri del World Economic Forum. Questo criterio vale per tutte le società collegate: le filali controllate di grandi società non sono pertanto eleggibili.

    A proposito di Mondobiotech

    Mondobiotech AG è una società privata attiva nel settore delle  biotecnologie, fondata nel 2001, con sede in Svizzera. È specializzata nella  ricerca di medicamenti per la cura delle malattie rare mortali. Mondobiotech  dispone attualmente di 30 prodotti in sviluppo per la cura di 30 malattie e  mette in opera una strategia diretta a identificare i potenziali trattamenti  per un gran numero di altre patologie rare.

    Il suo principale prodotto, Aviptadil, per il trattamento dell'Ipertensione Polmonare Arteriosa, è stato dato in licenza a Biogen Idec. Un altro prodotto, l'Interferone Gamma, per il trattamento della Fibrosi Polmonare Idiopatica, è stato licenziato a Intermune Inc. Sia in Europa sia  negli Stati Uniti Mondobiotech ha ottenuto per Aviptadil, cinque Orphan  Medical Product Designations, l'ultima delle quali le è stata concessa in  Europa nell'ottobre 2007 per il trattamento della Sarcoidosis.

    A proposito del World Economic Forum

    Il World Economiy Forum è un'organizzazione internazionale indipendente  volta a migliorare il mondo invitando leader in alleanze a definire agende globali, regionali e industriali.

    Istituito come una fondazione nel 1971, con sede a Ginevra, il World Economic Forum è un'organizzazione neutra, senza scopo di lucro e non è legata ad interessi politici, partigiani o nazionali.  ( http://www.weforum.org)

    Note alle redazioni:

    - Per conoscere la lista completa dei Pionieri Tecnologici e leggere le interviste realizzate con i loro CEO, consultate la pagina http://www.weforum.org/techpioneers/2008.

    Per ulteriori informazioni contattate: tech.pioneers@weforum.org.

    - Per scaricare le interviste ad alta risoluzione (qualità stampa) dei  CEO delle aziende selezionate: http://www.pbase.com/forumweb/techpioneers2008

    - Per nominare un'azienda Technology Pioneer 2009: http://www.weforum.org/pdf/techpioneers/nomination_form_2008.pdf  (scadenzacandidatura: maggio 2008).


    Contact: Mondobiotech AG
    http://www.mondobiotech.com
    media@mondobiotech.com
    +41(0)840-200-027

Italia alla paralisi totale per sciopero di bus, navi, aerei, treni

Trasporti urbani ed extraurbani fermi per lo sciopero generale di categoria. Disagi pesantissimi in tutte le grandi città. A Roma i taxi hanno ripreso a circolare



 Bus, navi, aerei, treni In Italia è paralisi totaleLo sciopero dei trasporti nella Capitale ha causato diversi problemi alla circolazione stradale in tutta la città. In particolare il traffico è stato intenso sul raccordo anulare e su tutte le consolari che portano al centro storico. Per evitare ulteriori disagi sono stati aperti i varchi della zona a traffico limitato permettendo l'accesso a tutti gli automobilisti.

Adesioni del quasi 95% allo sciopero di oggi da parte del trasporto pubblico locale a Catanzaro. Questo il dato che emerge, secondo i sindacati che si dichiarano soddisfatti, in queste prime ore di blocco totale dei trasporti

Per lo sciopero dei trasporti dall'inizio della protesta le due linee della metropolitane di Roma e le ferrovie Roma-Lido, Roma-Pantano e Roma-Civitacastellana-Viterbo non sono in servizio. Lo comunica Atac.

Circolazione lentissima nelle strade di Torino per lo sciopero del trasporto pubblico. L'adesione dalle prime rivelazione pare essere molto alta, ma le prime cifre si avranno a fine mattinata o poco dopo. Il blocco, lungo otto ore, pur assicurando i servizi pubblici essenziali, come prevede la legge, nelle fasce orarie 6-9 al mattino, 12-15 al pomeriggio (14.30-17.30 per la sola metropolitana), ha costretto moltissime persone a utilizzare l'automobile. Per questo il traffico è pressochè in tilt in molte strade.

Quattro voli da e per Milano e Monaco cancellati, il volo del mattino da Londra spostato alle 20 di stasera, quello per Timisoara anticipato di due ore. E' questo, al momento, il quadro delle conseguenze dello sciopero generale dei trasporti sull'attività dell'aeroporto di Ancona-Falconara Raffaello Sanzio.

Le tre linee della metropolitana, a Milano, hanno sospeso il servizio. Lo comunica Atm, la municipalizzata dei trasporti. "Per adesione del personale allo sciopero proclamato dalle organizzazioni sindacali Filt, Cgil, Fit, Cisl, Uilt, Uil, Ugl, Faisa Cisal, la circolazione dei treni sulle tre linee metropolitane è sospesa". "Fino alle 15 - avvisa ancora l'Atm - potranno verificarsi disservizi anche sulle linee di superficie".

''L'introduzione a Roma, nell'ultimo anno di 1450 licenze ha comportato per i tassisti una notevole diminuzione degli introiti''. A dirlo è Loreno Bittarelli presidente dell'Uritaxi, intervendo a Radio24. "I tassisti - spiega - sono esaperati, non ce la fanno più, e hanno interrotto le proteste per il senso di responsabilità nei confronti della citta'''.

"Un'iniziativa importante per chiedere al governo di fare sul serio in tema di trasporti". Così il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, spiega sull'Unità lo sciopero di oggi di bus, treni, aerei. Secondo il sindacale la mobilitazione deve rappresentare "il campanello d'allarme" che "svegli il governo", in modo da ripartire seriamente con la cabina di regia, che non deve essere "un salotto dove si discute di filosofia, ma un'aula dove si valutano progetti veri".

Rallentamenti e lunghe code di auto si sono formate, dalle prime luci dell'alba, lungo le autostrade e i raccordi nel milanese. La situazione, secondo la Polizia stradale, sarebbe "critica un po' ovunque". Gli automobilisti si sono messi in marcia prima del solito. Alle 6.45, ad esempio, all'ingresso autostradale di Milano Certosa, nella zona nord del capoluogo lombardo, in corrispondenza della due Fiere, si registravano già code. Lunghi serpentoni di mezzi anche in A/4, soprattutto tra Bergamo e Milano. In città rallentamenti lungo tutte le direttrici per il centro cittadino.

I vertici delle associazioni dei tassisti romani fanno sapere che oggi, in concomitanza con lo sciopero dei trasporti, il servizio taxi è ripreso. Anche se alcuni irriducibili continuano la protesta a oltranza.

Se con lo stop di domani non arriveranno risposte dal governo "ci saranno altri scioperi". Sono sul piede di guerra i sindacati. Ad esempio il leader della Uiltrasporti, Giuseppe Caronia si dice pronto a proseguire la protesta fino a quando "il governo non rinsavisce e riprende un rapporto costruttivo".

La protesta, spiegano Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti è "per una politica dei trasporti, contro i tagli delle risorse destinate al settore, per il superamento delle crisi aziendali, per le regole, i contratti, le clausole sociali e la tutela del reddito". Chiedono "risposte concrete". Perchè altrimenti, sostengono i sindacati, "le crisi aperte, che riguardano le grandi aziende come Alitalia, Ferrovie, Tirrenia e tutti gli altri settori del comparto, dal trasporto pubblico locale ai marittimi, dai porti alla viabilità, al trasporto merci, sono destinate ad aggravarsi".

A Roma la situazione nera sul fronte trasporti è aggravata dalla protesta selvaggia dei tassisti, infuriati per le 500 nuove licenze che il Comune vuole concedere. Ieri sera, dopo la seconda giornata consecutiva di blocco, c'è stato l'incontro con il sindaco Walter Veltroni. Il quale in tarda serata, a proposito della giornata di oggi, ha detto: "Spero che la situazione torni alla normalità. I tassisti sono una categoria che è stata nel corso di questi anni anche utilizzata strumentalmente dalla politica ma è anche una categoria di persone serie, ragionevoli e che lavorano. Sono convinto che queste persone avranno la meglio sui tentativi di strumentalizzazione".

E' il venerdì nero dei trasporti: per lo sciopero generale di categoria, proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, e Ugl, si fermano (con orari e modalità diverse, in base ai settori o alle città) i trasporti di ogni genere. Da quelli urbani (bus, metro, tram, treni cittadini) agli aerei, dalle navi ai treni. Ma anche tir, funivie, autonoleggi, soccorso stradale, lavoratori delle autostrade, autoscuole. Stop anche dei trasporti funebri.

Origine: Repubblica


International Children's Continence Society: nuova ricerca evidenzia che i bambini affetti da enuresi notturna soffrono di rendimento intellettuale scarso, disturbi nel sonno e disfunzione della vescica

SHATIN, Hong Kong, Secondo i risultati resi pubblici oggi alla vigilia del World Children Bedwetting Day (1 dicembre) dalla Società Internazionale per la Continenza Infantile, i bambini che soffrono di enuresi notturna infantile, conosciuta anche come Enuresi Notturna Primaria (PNE), soffrono di un minor rendimento intellettuale, disturbi del sonno e disfunzioni della vescica. Tuttavia con il trattamento precoce queste funzioni sono ampiamente migliorabili. Appare quindi preoccupante che circa la metà dei genitori ignori il problema nella speranza che sparisca con il tempo. (1)

    Per un periodo complessivo di nove anni, tre studi hanno coinvolto 264 bambini di Hong Kong in un confronto fra bambini con problemi di enuresi notturna (o "enuretici") e bambini che non presentavano questo problema ("non enuretici") al fine di valutare le differenze nella qualità del sonno, nel funzionamento del sistema nervoso centrale (SNC) e nelle prestazioni cognitive.

    L'enuresi notturna è tradizionalmente associata al sonno profondo, tuttavia le recenti ricerche indicano conclusioni differenti. Nel primo studio(2), i modelli del sonno dei bambini enuretici (35 bambini) sono stati confrontati con i modelli di bambini non enuretici (21 bambini della stessa età). I bambini sono stati monitorati utilizzando una polisonnografia notturna e un monitoraggio continuato della vescica.

    I risultati suggeriscono che i bambini enuretici hanno una qualità del sonno inferiore rispetto ai bambini non enuretici. Il sonno profondo si manifesta significativamente in misura minore (p&lt;0,05) e il sonno leggero si manifesta maggiormente con i bambini enuretici (p&lt;0,01). I bambini enuretici vengono svegliati dalle frequenti attività della vescica e soffrono quindi di un sonno leggero e disturbato, e anche di frammentazione e mancanza di sonno.  Paradossalmente, presentano un'elevata soglia di risveglio, cosa che rende loro più difficile svegliarsi. Inoltre, la capacità notturna della loro vescica è risultata essere notevolmente inferiore del 44% rispetto alla capacità prevista per la loro età.

    Il secondo studio(3) ha analizzato la possibilità che bambini enuretici (52 bambini) soffrissero di problemi di funzionamento del sistema nervoso centrale (SNC) in confronto a bambini non enuretici (15 bambini della stessa encefalico nei bambini o il riflesso di inibizione del prestimolo (PPI) (si tratta di una reazione di riflesso a uno stimolo maggiore, -il bisogno di urinare-, che viene inibito da uno stimolo più debole, -l'ordine del cervello di non svuotare la vescica). I risultati hanno mostrato che i bambini enuretici, se confrontati con bambini non enuretici, presentano un significativo danno della funzione cerebrale o una risposta PPI (&lt;0,005)

    La ricerca che si avvale dell'esame (molto accreditato) della latenza della P300 tra i potenziali evento-correlati (ERP), che viene utilizzato per identificare ritardi cognitivi, ha mostrato che i bambini enuretici presentavano un ritardo cognitivo più marcato.
    Prima del trattamento, le funzioni cerebrali dei bambini enuretici erano alterate e portavano così a un disturbo nel funzionamento della vescica e a un'alterazione della soglia di addormentamento e di risveglio. Tuttavia, dopo un adeguato trattamento PNE i bambini enuretici hanno raggiunto dei risultati
nella norma (PPI della risposta di flessione ed estensione muscolare p&lt;0,05; latenza della P300 ERPs p&lt;0,05) se confrontati con bambini non enuretici.

    Il terzo studio(4) ha indagato la prestazione cognitiva di bambini enuretici (95 bambini) con quella di bambini non enuretici (46 bambini della stessa età).

    Sono stati utilizzati 4 test chiave, i bambini sono stati valutati sul punteggio relativo all'intelligenza, sulla capacità di attenzione e dei suoi estremi, sulla memoria a breve e lungo termine, sulla velocità di apprendimento e sulla velocità di elaborazione e di reazione.

    I bambini enuretici hanno ottenuto risultati peggiori in questi test rispetto ai bambini non-enuretici, dimostrando una prestazione cognitiva disturbata nel complesso.

    Tuttavia, l'efficace trattamento con desmopressina e uroterapia per sei mesi (con l'obiettivo di correggere la sottostante disfunzione della vescica) ha portato a significativi miglioramenti con la normalizzazione del disturbo
del sonno e delle funzioni cerebrali e il potenziamento del rendimento intellettuale.

    In particolare i bambini enuretici hanno mostrato miglioramenti:

    - Capacità di risveglio (p&lt;0,01)
    - Funzioni cerebrali come indicato dal riflesso PPI (p&lt;0,05) e P300 ERP (p&lt;0,05)
    - Prestazione cognitiva compreso il punteggio relativo
all'intelligenza del Raven Progressive Matrices Test (p&lt;0,05), memoria a breve termine e abilità di acquisizione secondo l'HK List Learning Test (p&lt;0,005), capacità di attenzione in base al Digit Cancellation Test (p&lt;0,005), e reazione in base al Conner's Continuous Performance Test (p&lt;0,05)

    Il professor C K Yeung, Presidente dell'International Children's Continence Society (ICCS) e principale ricercatore dei studi citati, ha commentato: "Questi studi hanno portato ad un passo in avanti nell'interpretazione dell'enuresi notturna, ora sappiamo che esiste un dialogo vescica-cervello nel quale la disfunzione della vescica può indurre disturbi nel sonno, difficoltà significative delle funzioni del sistema nervoso centrale e della prestazione cognitiva. Ancora più importante, tutti i parametri citati possono essere corretti e migliorati significativamente grazie ad una diagnosi corretta e ad un valido trattamento mirato alla sottostante disfunzione della vescica. Ciò migliorerà significativamente il benessere dei bambini enuretici".

    L'enuresi è l'involontario rilascio di urina durante il sonno, un fenomeno che riguarda i bambini sopra i cinque anni e in assenza di qualunque disturbo del sistema nervoso centrale (5). L'enuresi è comune e ha un tasso di diffusione omogeneo in tutto il mondo. È più comune nei maschi che nelle femmine e, se non trattato, il 16% di tutti i bambini di sette anni ne risultano ancora affetti. (6) In Europa, più di cinque milioni di bambini soffrono di enuresi. (7) L'opinione comune che i bambini smettano col tempo di presentare questo disturbo è sbagliata e vi sono dati, raccolti su campioni adulti, che provano il contrario. Gli studi eseguiti a Hong Kong indicano che il 2,5% delle persone fino ai 40 anni soffre ancora di questo disturbo, più del 50% delle quali presenta fenomeni di enuresi tre volte la settimana o più.

    I genitori mancano di consapevolezza e comprensione nonostante si tratti di una condizione cronica riconosciuta dalla medicina. Circa la metà dei genitori ignora il problema,(1) mentre circa un terzo ritarda l'azione finchè il bambino non arriva a bagnare il letto almeno cinque volte la settimana
(1). Inoltre, l'80% pensa erroneamente che le cause principali dell'enuresi siano stress e ansia.

    La realtà è che l'enuresi è un disturbo che può essere trattato efficacemente e con risultati permanenti.

    Note agli Editori

    International Children's Continence Society (ICCS)

    Lo scopo principale dell'ICCS è migliorare la qualità e l'aspettativa di vita di tutti i soggetti in crescita che presentano un deficit nel funzionamento della vescica che si esprime in problemi di ritenzione ed evacuazione dell'urina. L'ICCS intende raggiungere questo scopo aumentando la conoscenza di tutti gli aspetti di questa materia.

    Referenze

    (1) BRMB International survey, 2002

    (2) Yeung C K et al. Increased cortical arousal and light sleep in children with severe bedwetting: Evidences of a bladder-brain dialogue. To be published in New England Journal of Medicine (NEJM)

    (3) Yeung C K. Bladder dysfunction, sleep disturbances and CNS function impairment in children with severe nocturnal enuresis: Evidences of a "bladder-brain dialogue". To be published.

    (4) Yeung C K et al.Data presented at the ICCS course and International Enuresis Symposium, Hong Kong. November 30 - December 2, 2007. To be published.

    (5) Nijman R M et al. Conservative management of urinary incontinence in childhood. In: Abram P et al. Incontinence. 2nd International Consultation on Incontinence. Health Publications Ltd, 2002; 515-551. Co-sponsored by WHO

    (6) Alspac, Butler et al 2005, BJU; 96: 404-410

    (7) http://www.ferring.co.uk/index.php?option=com_content&task=view&id=19&Itemid=39

        per maggiori informazioni: Katie Fyfe, Tonic Life Communications, (Informazioni Europa), Tel: +44-207-798-9920, E-mail: katie.fyfe@toniclc.com; Claire Martin, Professional Public Relations, (Informazioni Hong Kong), Tel: +852-3111-9971, E-mail: cmartin@pprgreaterchina.com

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Prorogata METAMORPHOSIS, la mostra di Chiara Cola a Roma



Chiara Cola 

METAMORPHOSIS

Mostra prorogata


Dal 9 al 1° dicembre 2007
ICIPICI FINE ART PRINT
Via Giulia, 96
Roma

Ingresso libero


Chiuderà i battenti domani, sabato 1° dicembre, la mostra delle opere fotografiche di Chiara Cola che è in esposizione presso ICIPICI FINE ART PRINT in via Giulia a Roma dal 24 novembre.

I lavori della giovane artista romana hanno riscosso un notevole successo, come testimonia il grande afflusso di visitatori che in queste settimane hanno popolato la galleria.

Morphing di immagini in collage elaborate in fotoritocco.

Luci, ombre, forti contrasti, ansia di vertigine, desiderio di caduta e rinascita, passioni del corpo e della mente, visioni di viaggi, voglia di raschiare la superficie in cerca di meno noiosi mondi paralleli, universi immaginari di colore e libertà.



Orario: dal lunedì al sabato ore 10.30 - 19.00
autori: Chiara Cola




Per ulteriori informazioni:
ICIPICI FINE ART PRINT
Via Giulia 96 (00186)
+39 066873992 (info)
info@icipici.it
www.icipici.it

--
Francesca Bassani
fra.bassani@gmail.com
tel. +39 320 0340334

Bloomberg TV premiata come Canale internazionale dell'anno dall' AIB

LONDRA e NEW YORK, Il servizio BLOOMBERG TELEVISION(R) è stato insignito del premio di Canale televisivo internazionale dell'anno dall'Associazione dell'emittenza internazionale (AIB).

    Questo premio annuale per gli operatori dei mezzi di comunicazione viene assegnato dall'AIB (Association for International Broadcasting) a coloro che eccellono nelle aree di emittenza e nuovi media. Le candidature vengono esaminate da un gruppo indipendente di giudici selezionati a livello internazionale. I vincitori del premio, giunto alla terza edizione, sono stati annunciati nel corso di un gala tenutosi a Londra la scorsa settimana. L'AIB ha sede nel Regno Unito ed è l'organismo di settore al servizio dei mezzi di comunicazione internazionali.

    Il servizio BLOOMBERG TELEVISION(R) è stato descritto dai giudici come "un canale dalla qualità sempre elevata in grado di andare ben oltre i suoi mezzi e di combinare informazione specialistica con servizi di interesse più generale su notizie e attualità."

    Informazioni su Bloomberg Television
    BLOOMBERG TELEVISION(R) è l'unico network specializzato in notiziari economici e finanziari attivo 24 ore al giorno, e viene trasmesso in sette lingue in oltre 200 milioni di abitazioni tramite undici canali. La programmazione di BLOOMBERG TELEVISION è creata in esclusiva dal servizio globale BLOOMBERG NEWS(R), che dà lavoro a oltre 2300 addetti in più di 130
redazioni. Il dinamico schermo di BLOOMBERG TELEVISION aggiunge contesto e approfondimento a quanto va in onde grazie a grafici, notizie dell'ultim'ora, aggiornamento sul prezzo delle azioni e dei listini in tempo reale ricavati dagli strumenti informativi, analitici e statistici del servizio BLOOMBERG
PROFESSIONAL(R).

    Informazioni su Bloomberg
    Bloomberg è leader globale nella fornitura di dati finanziari, notizie e dati analitici per il settore finanziario. Il servizio BLOOMBERG PROFESSIONAL(R) e i media Bloomberg forniscono informazioni in tempo reale e dati d'archivio, dati finanziari e di mercato, prezzi, trading, notizie e strumenti di comunicazione in un unico pacchetto integrato offerto a società,
organizzazioni che realizzano notiziari, professionisti finanziari e legali e privati in tutto il mondo. I servizi dei media Bloomberg comprendono BLOOMBERG NEWS(R), il telegiornale globale realizzato da più di 2300 professionisti in oltre 130 redazioni in tutto il mondo; BLOOMBERG TELEVISION(R), il network televisivo finanziario che trasmette 24 ore su 24 ed è distribuito in tutto il mondo da undici canali distinti in sette lingue; e BLOOMBERG RADIO(R), che fornisce notizie aggiornate minuto per minuto attraverso le radio via satellite XM, Sirius e WorldSpace in tutto il mondo e a New York sulla frequenza WBBR 1130AM. Oltre a questi canali di informazione, pubblica la rivista BLOOMBERG MARKETS(R) e I libri della collana BLOOMBERG PRESS(R) per i professionisti del mondo degli investimenti.
Per ulteriori informazioni visitare il sito  http://www.bloomberg.com.

    BLOOMBERG, BLOOMBERG PROFESSIONAL, BLOOMBERG MARKETS, BLOOMBERG NEWS, BLOOMBERG ANYWHERE, BLOOMBERG TELEVISION, BLOOMBERG RADIO, BLOOMBERG PRESS e BLOOMBERG.COM sono marchi registrati e di servizio di Bloomberg Finance L.P., una società in accomandita semplice con sede nel Delaware, o delle sue
affiliate. BTV è un marchio registrato e di servizio di Bloomberg L.P., una società in accomandita semplice con sede nel Delaware. Tutti i diritti riservati.

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Oltre 10 milioni per Benigni. Quasi 8 per "Il capo dei capi"

Lo show su Dante insidiato dall'ultima puntata della fiction su Riina su Canale 5.

La lettura del V dell'Inferno ha comunque registrato il record stagionale per RaiUno

Il comico toscano tornerà con la Commedia giovedì 6 dicembre alle 23 per tredici serate. E ricomincerà a sorpresa con il canto 33 del Paradiso, l'ultimo dell'intero poema


 Oltre dieci milioni per Benigni Quasi otto per ROMA - Serata infernale ieri sera nella guerra degli ascolti. Benigni con la sua lettura dantesca condita di sesso e politica su RaiUno ha ottenuto oltre dieci milioni di spettatori. Ottimo risultato per la prima rete Rai, che ha trasmesso lo show senza interruzioni pubblicitarie, insidiato però dall'ultima puntata della fiction Il Capo dei Capi su Canale 5 che ha registrato quasi otto milioni. "Il V dell'Inferno" è stato seguito da 10.076.000 telespettatori, con il 35,68% di share, ma la parte conclusiva della fiction dell'ammiraglia Mediaset sulla storia di Totò Riina ha tenuto con un ascolto record per una serata così difficile: 7.995.000 di telespettatori con il 28,59% di share.

Benigni non è riuscito dunque a battere il suo precedente record dantesco: 12.687.000 telespettatori con il 45,48% di share, ottenuti il 23 dicembre 2002 sempre su RaiUno con "L'ultimo del Paradiso". Ma intanto ha battuto il record stagionale della prima rete Rai conquistato da Adriano Celentano che lunedì sulla stessa rete con "La situazione di mia sorella non è buona" ha ottenuto ascolti pari a 9.209.000 col 32,9% di share.

Ma Benigni, che ha portato oltre un milione di spettatori a teatro per il suo TuttoDante, in tv va ben oltre il V canto dell'Inferno: quella di ieri è stata infatti solo la prima di una serie di letture che proseguirà in altre 13 puntate, in onda sempre su RaiUno ma in seconda serata da giovedì 6 dicembre alle 23. E ricomincerà, a sorpresa con il Paradiso, il canto 33, l'ultimo del Paradiso e quindi dell'intero poema, che si chiude, dopo la preghiera di San Bernardo alla Vergine, con la visione di Dio, della Trinità e dell'Incarnazione.

Poi andranno in onda, sempre in seconda serata e sempre al giovedì (oltre ai raddoppi il 25 dicembre e l'1 gennaio) dal primo al decimo canto dell'Inferno, poi il canto 26 e infine il 33. Fino alla penultima settimana di febbraio insomma gli spettatori avranno la compagnia dantesca di Benigni.


Origine: Repubblica

Anche a Foggia una fiera del libro

Che il meridione d'Italia sia un giacimento culturale di primaria importanza, non solo per il nostro Paese, lo sappiamo. Importanti case editrici, come Laterza e Sellerio, ne sono la riprova.
Ecco quindi che alla storico Galassia Gutemberg di Napoli, si affianca una nuova iniziativa promossa dall'Ente per le Fiere di Foggia e dalla locale Fondazione Banca del Monte Domenico Siniscalco Ceci che prende il via oggi e che fino al 2 dicembre trasformerà il capoluogo pugliese in una piccola capitale dell'editoria.
Da Teleradioerre.


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