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martedì 29 aprile 2014

International Summer Camp Cesano Boscone 2014: Il magico mondo delle lingue


International Summer Camp Cesano Boscone 2014: Il magico mondo delle lingue®

Kes Solutions organizza un campus estivo per far avvicinare bambini e i ragazzi allo stimolante e magico mondo delle lingue.

Mercoledì 30 Aprile 2014 alle 16.45 è stata organizzata una riunione informativa sui contenuti del Summer Camp con i dettagli pratici e possibilità di iscrizione presso la Sala Formazione della sede Comunale di Via Vespucci 5 a Cesano Boscone


Cesano Boscone, 29 Aprile 2014 – Kes Solutions organizza con il patrocinio del Comune di Cesano Boscone un campus estivo a Cesano Boscone che sarà l’occasione per tutti i bambini della scuola primaria dai 6 agli 11 anni, non solo di approfondire la lingua inglese, ma anche di avvicinarsi a vari idiomi come il francese, lo spagnolo e il tedesco.

Sabine Linden, Direttrice di KES commenta: “Riteniamo molto importante che i ragazzi, in quanto cittadini del mondo, imparino a conoscere culture e modi di vivere in altri paesi europei. A questo proposito vorremmo far conoscere anche le culture di altri paesi europei ritenute spesso marginali, ma che in realtà, presentano caratteristiche culturali e linguistiche comuni alle nostre.”

Il tema e filo conduttore che scandirà le attività del campus estivo di Kes Solution è “Viaggio in Europa”. Ogni giorno, come in un ipotetico viaggio in treno, i bambini saranno guidati da insegnanti bilingui alla scoperta di una nazionediversa, della quale si impareranno usi e costumi preferibilmente in linguainglese. Il pomeriggio sarà dedicato alla scoperta di singole parole e frasi utili della lingua del Paese “raggiunto” in mattinata.

Ogni giorno verranno proposte attività, giochi e canti con logiche ripetitive in modo che i ragazzi possano imparare più velocemente i contenuti, giocando e divertendosi.
Alcune ore inoltre saranno dedicate all’aspetto culturale: sarà possibile, per gli studenti stranieri in Italia, tenere alcune brevi lezioni sugli usi e costumi del Paese di origine (in lingua italiana).

Le attività del Summer Camp si terranno nel periodo dal 16/6 al 27/6 e dal 30/6 al 11/7 presso la scuola elementare di Via Gobetti 5.

Il Summer Camp èorganizzato in due formule, a tempo pieno (09.00 – 18.00) o solo per la mattinata (09.00 -12.00).
E’ stata prevista anche un’entrata anticipata dalle 8.00 alle 9.00 caratterizzata da gioco libero.

Il programma delle giornate:

8.00 – 9.00                 Possibilità di entrata anticipata
9.00 – 12.00:              Inizio attività didattica: arrivo e scoperta del paese scelto per quella giornata con attività e laboratori in lingua inglese

Breve pausa a metà mattina a seconda delle attività.

12.00 – 13.30:            Pausa pranzo in inglese
13.30 – 14.30:            Compiti estivi di tutte le materie
14.30 – 16.30:            Giochi nella lingua del paese “visitato” (per esempio il francese se il treno si è fermato a Parigi).
16.30 – 17.00:            Merenda
17.00 – 18.00:            Giochi di movimento e uscita

Quando e dove iscriversi:
Dal 30 aprile al 31 maggio dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00 (sabato solo mattina) direttamente presso il Centro Linguistico KES di Cesano Boscone.


Per ulteriori informazioni:
Centro Linguistico KES
Via Monegherio 6, Cesano Boscone
Tel: 02 39930431 - Cell. 345 7886474
e-mail: contact@kessolutions.it

Roma Capitale e topi

Roma, 29 Aprile 2014. Topi a Roma? Si. La Capitale d'Italia non e' esente dalla presenza di questo mammifero numeroso, prolifico e pericoloso. Quanti sono i topi a Roma? 

Si parla di milioni ma la cifra e' indeterminata visto che la prolificita' e' elevata, circa 20 topini a femmina in un anno, e gli interventi di derattizzazione non sono incisivi. 

La malattia che puo' essere trasmessa e' la leptospirosi che puo' provocare danni epatici, renali ed emorragie.

Il senso di ripulsa verso i topi accentua l'allarme nella popolazione romana anche se altri roditori, per esempio gli scoiattoli, suscitano simpatia. I motivi sono ovvi.

Per evitare il diffondersi dei topi occorre agire sull'igiene complessiva (quante volte vediamo i cassonetti stracolmi di rifiuti che rimangono per giorni in attesa dei "banchettanti") e su una energico intervento derattizzante.

Sollecitiamo il Sindaco, Ignazio Marino: non e' un bel biglietto da visita per i turisti la presenza di ratti per le vie e piazze cittadine e non e' accettabile, per tutti, che animali pericolosi circolino indisturbati nella Citta' Eterna.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc




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Redazione del CorrieredelWeb.it


Incentivi auto 2014; finalmente dal 6 maggio tornano! - Contauto.it

Ritornano finalmente gli incentivi
statali per l acquisto di un auto nuova che inquinano meno. Sono previsti sconti fino a 5.000 euro per
chi vorrà sostituire la propria automobile in cambio di una piu'
efficiente dal punto di vista energetico e naturalmente piu' ecologica.
Le agevolazioni statali sono previste per auto elettriche, ibride, a
gpl, a metano, a biometano, a idrogeno.




Le risorse disponibili
messe a disposizione dal ministero per lo sviluppo economico ammontano a
31,36 milioni di euro a cui si aggiungono le risorse non utilizzate nel
2013 per un totale di 63,4 milioni.






Incentivi auto 2014; finalmente dal 6 maggio tornano! - Contauto.it

Il Montascale seniorlife


Il montascale Ergo in questa villetta di Parma è stato installato sul lato della ringhiera per mantenere libero l'accesso alla porta della stanza da letto in arrivo.
La poltroncina, in partenza, è posizionata in modo ottimale per non ingombrare la scala grazie alla curva a 90 gradi.
Lungo tutto il percorso la rotaia è posizionata a soli 14 centimetri dal corrimano e in arrivo la curva a 90 gradi sul tratto orizzontale consente un comodo parcheggio del montascale a poltroncina.
Il rivestimento scelto è quello in ecopelle color testa di moro associato alla seduta comfort.

Montascale Seniorlife
www.seniorlife.it
Telefono verde:
800-121203 


lunedì 28 aprile 2014

Due nuove Cuvée per Casa Gheller

Casa Gheller presenta al mercato italiano due nuove cuvée: il Brut Rosé e il Dolce. Queste le loro caratteristiche:

CUVÉE  BRUT  ROSÉ
  • Gradazione alcolica: 9,5% vol.
  • Classificazione: Vino spumante V.S. Dolce.
  • Composizione: Vari vitigni a bacca rossa veneti, tra i quali spiccano il Merlot e il Cabernet.
  • Zona di produzione: Aree ad alta vocazione viticola delle regioni nord-orientali dell'Italia.
  • Tipologia dei terreni: Terreni profondi e di medio impasto.
  • Sistema di allevamento: Varie forme a raggi più o meno espanse.
  • Vendemmia: Mese di settembre.
  • Vinificazione: Lieve macerazione per avere poca estrazione di colore e di sostanze tanniche. Fermentazione a temperatura controllata. Refrigerazione. Breve periodo di sosta sui lieviti prima dell'imbottigliamento.

DOLCE
  • Gradazione alcolica: 7% vol.
  • Classificazione: Vino spumante aromatico di qualità V.S.A.Q. Dolce.
  • Composizione: Vari vitigni aromatici, tra i quali spiccano il Moscato Bianco e il Moscato Giallo.
  • Zona di produzione: Aree collinari ad alta vocazione viticola.
  • Tipologia dei terreni: Terreni calcarei di medio impasto.
  • Sistema di allevamento: Spalliera e alberello.
  • Vendemmia: Mese di settembre.
  • Vinificazione: Pressatura soffice delle uve. Fermentazione a temperatura controllata. Refrigerazione. Breve periodo di sosta sui lieviti prima dell'imbottigliamento.

Casa Gheller prende il nome da una storica famiglia di viticoltori in Valdobbiadene che producevano con attenzione e competenza vini di particolare qualità. Negli anni Ottanta la famiglia Moretti Polegato – il più importante gruppo vinicolo dell'area del Prosecco – ha rilevato il marchio continuandone la tradizione: Valdobbiadene Prosecco D.O.C.G. e Prosecco D.O.C., spumante e frizzante, che Casa Gheller propone nella tradizionale legatura a spago, omaggio alla consuetudine di legare i tappi del vino leggermente frizzante destinato all'uso quotidiano con uno spago per fissarli e per garantirne la tenuta. Un omaggio alla tradizione, che continua anche nel nuovo, modernissimo packaging di Casa Gheller.

I prodotti di Casa Gheller sono distribuiti in Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna (tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail info@rinaldi.biz, www.rinaldi.biz).


La Notte bianca dei bambini - 30 marzo piazza santissima Annunziata


LA NOTTE BIANCA DEI BAMBINI:
IL PICCOLO CORO MELOGRANO IN CONCERTO
MERCOLEDì 30 APRILE ORE 18
PIAZZA SANTISSIMA ANNUNZIATA

Sarà una Notte bianca anche per i bambini grazie a un'"anteprima" d'eccellenza tutta dedicata a loro nel palcoscenico naturale di piazza Santissima Annunziata.
Protagonisti i giovani cantanti del Piccolo Coro Melograno: a partire dalle 18, diretti da Laura Bartoli, proporranno un concerto-spettacolo che va da Bach, Haendel e Mozart fino a brani pop e canzoni per l'infanzia in un percorso narrativo adatto ai bambini, ma che piace a tutti.

Ingresso libero

 

Il Piccolo Coro Melograno si è recentemente fatto conoscere a livello nazionale dopo aver ottenuto il Diploma di eccellenza al primo concorso COROPIU'  ad Arezzo per  "l'elevato grado di preparazione tecnica e musicale unita a competenza esecutiva".  Ha recentemente conquistato anche il terzo premio al primo festival e concorso nazionale per cori di voci bianche "In…canto Piceno" con il plauso personale della giuria.


Le novità editoriali di aprile 2014 della casa editrice Rupe Mutevole Edizioni

Fondata nel 2004, la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni ha avuto modo di espandersi nel settore tematico e geografico. Son ben venti le collane editoriali della casa editrice, venti sono dunque le braccia che accolgono la diversità per condurre oltre i confini territoriali e mentali. La denominazione delle collane è in linea con la politica della casa editrice, troviamo infatti: “Letteratura di Confine”, “Trasfigurazioni”, “Mappe di una nuova èra”, “Saggi”, “Rivelazioni”, “Poesia”, “Fairie”, “Atlantide”, “Oltre il confine”, “Scritti in scena”, “Sopralerighe”, “Heroides”, “Echi dalla storia”, “Visioni”, “Margini liberi”, “Echi da internet”, “Radici”, “Supernal Armony”. Ecco le novità editoriali per il mese di Aprile 2014 “Il paese di paglia” di Rosario Castronuovo Anni sessanta, in uno dei tanti piccoli paesi appollaiati su una collina della catena dell’Appennino. La vigilia di Natale, Alessandro siede intorno al camino insieme ai genitori, i due nonni e i due fratelli. La tipica famiglia contadina di quell’epoca. Godono il piacere del fuoco e l’atmosfera del Natale. La nonna è felice, a volte si rabbuia, ricorda il figlio morto in Svizzera. La natura è a riposo e gli uomini sono in vacanza. Si raccontano storie. La legna e le provviste sono sufficienti e danno sicurezza. A mezzanotte vanno tutti a messa, tranne i nonni che non sopportano il freddo... “Marialidia bambina” di Michele Vittorio Del Vecchio Che cosa rappresenta questa narrazione? L’amore, il grande amore di Michele per la sua bimba Marialidia, e forse anche la spinta a riprendere il bandolo della propria esistenza e a tessere relazioni umane con consapevolezza nuova. L’Autore con questo volo verso il mondo ultraterreno immagina , in un’atmosfera di sogno, di planare in dimensioni ultraterrene dove tutti i bambini tragicamente scomparsi ritrovano spazi dell’infanzia che in vita era stata loro negata o recisa. L’Autore esprime con molto coraggio, nella sua profonda esplorazione, questi suoi sentimenti, attraverso le storie tragiche di questi bambini che le cronache di questi ultimi tempi hanno registrato e il dolore delle loro famiglie, dolore che ha toccato e avvolto in maniera forte anche l’Autore. “Riflessioni” di Germano Tarea Riconosco di avere una penna alquanto pesa da leggere e spesso mi perdo, ma sì, nell’inconcepibile, per questo penso all’editore che mi ha capito e come lui, il suo staff, penso alla protagonista Rossana che ha accettato di buon grado questo scritto. Agli altri che ho menzionato nel libro. Ed infine e, soprattutto, a voi lettori che avete voluto conoscermi ed apprezzare, oserei dire, con simpatia ed amore; come l’argomento principale riportato in questa opera. Che dire? Buona lettura e... grazie infinite! “Ancora un’altra cosa” di Saula Astesano Ludovica Neri è una ragazza di ventitré anni con un passato non dei più felici: un ex fidanzato che la picchiava, un rapporto freddo con la famiglia e un approccio con l’anoressia. Proprio grazie a quest’ultima malattia lei incontra il Dottor Conio, uno psicologo disponibile, che la aiuta, seduta dopo seduta, a superare la sua terribile fase, e nel momento in cui lui si trasferisce in Toscana, lei lo segue e inizia una “nuova vita”. Per la prima volta assaggia cosa vuol dire essere una donna libera, senza vincoli, senza pregiudizi riguardo al suo passato, e inizia a lavorare come lavapiatti per mantenersi. Proprio qui incontra Nathan, il figlio del proprietario del locale dove lavora, di cui lei si innamorerà, ma il fato non sarà esattamente dalla sua parte: lui si deve sposare con Cristiana, un’aristocratica ragazza di Milano, bellissima e apparentemente sicura di sé. “Per tutto il tempo che ci resta” di Valentina Bazzani Hamelin, capelli biondo ramati e occhi azzurri, vive con il padre e i due fratelli in un mondo dove la brulla terra e le svettanti rovine di antichi grattacieli sono oppresse da un onnipresente cielo infuocato. È un mondo parallelo al nostro, un pianeta morente le cui risorse sono ormai da tempo esaurite. Un giorno, dinanzi alla tomba della madre morta molti anni prima, il ragazzo viene avvolto all’improvviso da un’intensa luce. Sam è una ragazza di Los Angeles, che condivide l’appartamento con la sua migliore amica, Ellen, e lavora in una biblioteca. “Donne di ieri” di Luisa Ronconi La donna dà alla società così come alla famiglia un grande apporto per la sua sensibilità, concretezza e senso del dovere ed ora che, a buon diritto, può stare a testa alta al fianco degli uomini nel mondo del lavoro, si nota quanto sia preparata e caparbia nell’arrivare alla radice dei problemi e nel cercare di risolverli al meglio. Anch’io, per raggiungere la parità con gli uomini, sto lottando da una vita a casa e nel lavoro. Ora mi sono fermata e, sorridendo, mi volto indietro. “Manuale per non cadere dalle nuvole” di Francesca Mugelli Appena cinque secondi prima della tragedia, ossia molto poco tempo prima di inciampare e cadere giù dal cielo come una pera cotta, Rischio corre a perdifiato sul bordo della piscina nel prato nuvola. Già, perché i draghetti azzurri è lì che abitano. Se ne stanno tutto il giorno sulle nuvole, sulle nuvole mangiano, sulle nuvole dormono e sulle nuvole vanno anche a scuola. Su ognuna si trova una casa. Quella di Rischio è gialla e celeste, un tetto nuvola, tantissime finestre e mille tigli in fiore in giardino… “Le favole della sera” di Luisa Ronconi (2° ristampa) Raggiunta l’età della pensione, posso fermarmi finalmente a riflettere e dedicarmi ad un compito importante, anche se sono consapevole di apportare un contributo modesto: vorrei cercare di migliorare la vita delle giovani generazioni, il loro modo di pensare, le loro abitudini. Tutto ciò è doveroso, infatti noi adulti non abbiamo lasciato ai giovani una società pacificata e serena, dove si possa vivere tranquillamente del proprio lavoro, senza guardare il prossimo con ostilità, senza essere sempre in competizione. Abbiamo indotto nei giovani bisogni che non sono autentici e non ci siamo curati di dare loro degli ideali validi e seri. In allegato al volume Audiobook con fiabe recitate da Mario Lucarelli Per pubblicare con Rupe Mutevole Edizioni invia un'email (info@rupemutevole.it) alla redazione inviando il tuo inedito, se vuoi pubblicare nella collana "Trasfigurazioni" con la collaborazione di Oubliette Magazine invia a: alessia.mocci@hotmail.it Info http://www.rupemutevoleedizioni.com/ https://www.facebook.com/RupeMutevole Fonte http://oubliettemagazine.com/2014/04/27/le-novita-editoriali-di-aprile-2014-della-casa-editrice-rupe-mutevole-edizioni/

La critica di Greenpeace in Germania. McDonald permette la gene-alimentazione

Dall'inizio di aprile, la catena di fast-food permette l'uso di mangimi geneticamente modificati ai suoi fornitori di pollo

 

Un portavoce di McDonald Germania ha confermato ieri domenica 27 aprile a Monaco di Baviera un rapporto della rivista "Der Spiegel" secondo cui dall'inizio di aprile, la catena mondiale di fast-food permette l'uso di mangimi geneticamente modificati ai suoi fornitori di pollo.


Lo sfondo riguarda le informazioni fornite dai fornitori nazionali ed internazionali che essi "non possono garantire una sufficiente quantità di alimenti non geneticamente modificati in termini commercialmente ragionevoli", con l'inizio del secondo trimestre del 2014, ha detto il portavoce. L'organizzazione ambientalista Greenpeace ha criticato il rapporto di "Der Spiegel".


Per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", un'altra cattiva notizia dal mondo globalizzato dei fast food che impone ancora una volta una seria riflessione delle istituzioni europee su come sia necessaria una regolamentazione urgente a livello europeo che garantisca che in Europea non possano essere utilizzati OGM.

 


Crisi: 3 famiglie su 4 costrette a economia domestica

 

L'economia domestica torna in quasi tre famiglie su quattro (73 per cento) che hanno tagliato gli sprechi a tavola, con il 45 per cento che li ha ridotti mentre il 28 per cento li ha addirittura annullati. 


E' quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe' sugli effetti della crisi sulle tavole degli italiani nel 2013 dalla quale emerge peraltro che una percentuale del 26 per cento - precisa Coldiretti - non ha cambiato il proprio comportamento.


Tra chi ha tagliato gli sprechi – sottolinea la Coldiretti - l'80 per cento fa la spesa in modo piu' oculato, il 37 per cento guardando con più attenzione alla data di scadenza e il 26 per cento riducendo le dosi acquistate, ma sono il 56 per cento quelli che riutilizzano quello che avanza.

 

Il risultato è stato che - continua la Coldiretti - si è verificato il drammatico crollo storico della spesa, con le famiglie italiane che hanno tagliato dal pesce fresco (-20 per cento) alla pasta (-9 per cento), dal latte (-8 per cento) all'olio di oliva extravergine (- 6 per cento) dall'ortofrutta (- 3 per cento) alla carne (-2 per cento) mentre aumentano solo le uova (+2 per cento), sulla base dell'analisi della Coldiretti su dati Ismea relativi al primi undici mesi del 2013. 


L'andamento della spesa - sottolinea la Coldiretti - riflette anche la tendenza a privilegiare l'acquisto di materie prime di base come farina (+7 per cento), miele (+12 per cento) ma anche dei preparati per dolci (+6 per cento), in netta controtendenza rispetto al calo complessivo degli acquisti alimentari stimato pari al 4 per cento. 


Cambia dunque il carrello della spesa degli italiani dove trovano piu' spazio le materie prime per la preparazione dei cibi a scapito di cibi pronti come ad esempio le merendine in calo del 3 per cento in valore o dei gelati che crollano del 7 per cento.

 

A cambiare sono anche i luoghi tradizionali della spesa con ben 15 milioni di italiani che nel 2013 hanno fatto la spesa nei mercati degli agricoltori (+25 per cento) che sono l'unica forma di distribuzione commerciale in crescita sostenuta nel tempo della crisi. 


Nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica - spiega la Coldiretti - si trovano prodotti locali del territorio, messi in vendita direttamente dall'agricoltore nel rispetto di precise regole comportamentali e di un codice etico ambientale, sotto la verifica di un sistema di controllo di un ente terzo. I mercati degli agricoltori promuovono la conoscenza della stagionalità dei prodotti, ma anche la filosofia del km zero, con i cibi in vendita che non devono percorrere lunghe distanze, riducendo le emissioni in atmosfera dovute alla combustione di benzina e gasolio. 


Gli effetti si fanno sentire anche sugli sprechi che vengono ridotti per la maggiore freschezza della frutta e verdura in vendita che dura anche una settimana in piu', non dovendo rimanere per tanto tempo in viaggio.

 

L'attenzione alla spesa e il contenimento degli sprechi - sottolinea la Coldiretti – sono  forse gli unici aspetto positivi della crisi in una situazione in cui ogni persona in Italia ha buttato nel bidone della spazzatura ben 76 chili di prodotti alimentari durante l'anno. Sulle tavole degli italiani tornano ad esempio i piatti del giorno dopo come polpette, frittate, pizze farcite, ratatouille e macedonia. 


Ricette che non sono solo una ottima soluzione per non gettare nella spazzatura gli avanzi, ma aiutano anche a non far sparire tradizioni culinarie del passato secondo una usanza molto diffusa che ha dato origine a piatti diventati simbolo della cultura enogastronomica del territorio come - continua la Coldiretti - la ribollita toscana, i canederli trentini, la pinza veneta o al sud la frittata di pasta. 


I piatti antispreco - conclude la Coldiretti - sono tanti, basta solo un po' di estro e si possono preparare delle ottime polpette recuperando della carne macinata avanzata semplicemente aggiungendo uova, pane duro e formaggio oppure la frittata di pasta per riutilizzare gli spaghetti del giorno prima e ancora la pizza rustica per consumare le verdure avanzate avvolgendole in una croccante sfoglia. 


Se avanza del pane, invece, si può optare per la più classica panzanella aggiungendo semplici ingredienti, sempre presenti in ogni casa, come pomodoro olio e sale per arrivare alla più tradizionale ribollita che utilizza cibi poveri come fagioli, cavoli, carote, zucchine, pomodori e bietole già cotte da unire al pane raffermo. Ma anche la frutta - conclude la Coldiretti - può essere facilmente recuperata se caramellata, cotta per diventare marmellata o semplicemente in macedonia.

 

 



Warrant Group | Horizon2020, finanziamenti Ue alle pmi


MAGGIO, 1079 MLN DI € - GIUGNO, 621 MLN DI €
HORIZON 2020, COME NON PERDERE L'OPPORTUNITÀ 
Warrant Group è presente alla call di marzo con 12 progetti

Correggio, 28 aprile 2014 – In scadenza proprio in questi giorni alcune importanti call di Horizon 2020, partito ufficialmente il 1 gennaio 2014. Per il solo mese di maggio, l'ammontare complessivo delle call si attesta a quota 1079 mln di €, per posizionarsi a giugno a quota e 621 mln di €.

Unico neo: sinora l'Italia non è mai stata in grado di ripagarsi gli investimenti fatti. Il saldo tra i progetti finanziati e il costo sostenuto dal Paese come contributo al budget complessivo dei Programmi Quadro è da sempre in negativo. A livello macro, questo significa che l'Italia ha contribuito per 25 anni (tanto tempo è passato dal Primo Programma Quadro) a finanziare la Ricerca dei propri competitor sparsi per l'Europa.

La grande domanda dunque è: come sfruttare al meglio Horizon 2020?

"Gli ingredienti base per affrontare questa sfida – sottolinea Isella Vicini, Direttore della European Funding Division di Warrant Group che partecipa alle call di marzo con ben 12 progetti - sono due: cominciare per tempo e affrontare le sfide con determinazione e passione, la stessa determinazione e la stessa passione con cui si affronta il proprio lavoro quotidiano. Il successo di un progetto è legato alla migliore soluzione scientifica, alla miglior squadra messo in campo, all'impatto economico e scientifico atteso a fine progetto, e infine  al budget di spesa. Ogni progetto, inoltre, deve avere un coordinatore scientifico, uno o più core-partner e almeno due end-user. E i consorzi devono essere internazionali e vedere la presenza di almeno 3 dei 28 paesi membri. Rispondere a tutti questi aspetti in maniera strutturata, mettendo in piedi la miglior squadra europea possibile, non è un'attività che si può improvvisare durante i ritagli di tempo."

Alcuni dei prossimi bandi
Con giugno poi, si entra nel vivo dello strumento Innovation in SMEs, con la prima call dedicata esclusivamente alle PMI innovative che potranno presentare progetti di innovazione basati su idee bottom up in tutti gli ambiti disciplinari.

Innovation in SMEs, la misura specifica per le pmi
"Una delle più importanti novità di Horizon 2020, - commenta Isella Vicini - è proprio questo strumento, "Innovation in SMEs", pensato per sostenere le piccole e medie imprese europee che, da gennaio 2014, hanno a disposizione un budget di quasi 3 miliardi di euro in 7 anni per ottenere finanziamenti a fondo perduto nella misura del 70% dei costi sostenuti in progetti innovativi."

L'obiettivo della Commissione è chiaro: in Europa ci sono oltre 20 milioni di piccole e medie che rappresentano la spina dorsale dell'intero sistema produttivo. Per raggiungere gli obiettivi della Strategia Europa 2020 di crescita e occupazione è necessario avere un comparto industriale competitivo basato sull'innovazione in tutte le sue forme, che sia in grado di sviluppare e applicare tecnologie di frontiera, che sviluppi nuovi business e nuovi modelli organizzativi e che sia orientata alla creazione di nuovi mercati internazionali.

La capacità innovativa dell'industria non dipende quindi solo dalle grandi imprese che già occupano grosse fette di mercato, ma sempre più in maniera cruciale da imprenditori visionari e da piccole e medie imprese che ambiscano a una innovazione radicale e ad una crescita rapida in nuovi business.

"Si tratta di uno strumento molto interessante – conclude Isella Vicini - ma non va interpretato come un contributo a pioggia per le innovazioni incrementali delle imprese. Non è un caso che i funzionari della Commissione, durante la presentazione ufficiale del programma a Bruxelles, abbiano parlato chiaramente di una Champion League per imprese innovative con pochi vincitori. Con Innovation in SMEs verranno infatti finanziati progetti eccellenti da un punto di vista innovativo, ma che dovranno necessariamente avere grandi potenziali in termini di diffusione commerciale e di impatto economico. In altre parole bisogna che i progetti ambiscano una soluzione tecnologica possibile ma nettamente migliorativa rispetto a tutte quelle esistenti, è fondamentale che ci sia un mercato e che il risultato finale sia facile da usare per il consumatore e facile da produrre per l'azienda".

Scoperte le abitudini alimentari degli acari






Così mangiavano gli acari di 230 milioni di anni fa



 
Un gruppo di ricerca internazionale che vede protagonisti l'Istituto di geoscienze e georisorse del Cnr e l'Università di Padova ha allargato le conoscenze sui più antichi artropodi mai inglobati in ambra. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Systematic Palaeontology

Nel 2012 ha suscitato grande interesse la notizia del ritrovamento di due acari e un moscerino risalenti al periodo triassico, oltre 230 milioni di anni fa, inglobati all'interno di goccioline di ambra rinvenute nelle Dolomiti, vicino a Cortina d'Ampezzo.

Un nuovo studio pubblicato in questi giorni sul Journal of Systematic Palaeontology, condotto da un team internazionale di ricerca che ha visto la partecipazione dell'Università di Padova e dell'Istituto di geoscienze e georisorse del Consiglio nazionale delle ricerche (Igg-Cnr), sempre di Padova, aggiunge ulteriori conoscenze sulla vita e sull'evoluzione di un gruppo di artropodi (invertebrati che comprendono gli insetti, i ragni e i crostacei) tra i più diffusi al mondo.

"Al fine di descrivere in modo più approfondito le due specie di acari triassici Ampezzoa triassica e Triasacarus fedelei, appartenenti alla famiglia Eriophyoidea", spiega Eugenio Ragazzi dell'Università di Padova, "le due minuscole goccioline di ambra, della dimensione di pochi millimetri, sono state sottoposte a uno speciale procedimento di rivestimento in resina, per consolidare e proteggere l'ambra, e di delicata levigatura della superficie per osservare meglio il contenuto al microscopio".

Con grande sorpresa, nella goccia che conteneva l'esemplare di Triasacarus fedelei sono stati scoperti altri due individui della stessa specie, più piccoli e quindi più giovani, che hanno fornito interessanti dettagli sulla crescita di questi acari dotati di due paia di zampe invece delle quattro consuete.

"La sorpresa è stata ancora maggiore dopo l'identificazione, sempre nella stessa goccia, di altri due acari appartenenti a due nuove specie, denominate Minyacarus aderces e Cheirolepidoptus dolomiticus", continua Guido Roghi dell'Igg-Cnr, "a indicare come questi artropodi fossero già nel Triassico un gruppo altamente specializzato.

Forma e dimensione di corpo e apparati boccali suggeriscono strategie alimentari diverse nell'adattarsi alla pianta ospite". "L'indagine paleobotanica sui resti fossili delle piante su cui vivevano e che essudavano la resina che li ha inglobati ha permesso", spiega Roghi, "di identificare conifere della famiglia delle Cheirolepidiaceae, oggi estinte. Questi animali potevano nutrirsi accedendo attraverso gli stomi delle foglie ai tessuti vegetali meno coriacei".

Lo studio ha dimostrato come gli animali potevano vivere su queste piante, nonostante la produzione di resina, in quanto la secrezione resinosa avveniva prevalentemente nel fusto legnoso, lasciando agli acari uno spazio vitale sulle foglie. "Questi animali", concludono Ragazzi e Roghi, "si nutrivano di conifere gimnosperme che vivevano nel Triassico, decine di milioni di anni prima della comparsa delle angiosperme di cui si nutrono oggi nella quasi totalità le specie della stessa famiglia degli Eriophyoidea tuttora esistente".


Foto 1 Goccioline di ambra triassica (foto: S. Castelli)
Foto 2 Minyacarus aderces, una delle nuove specie di acari scoperti (foto:  E. Sidorchuck)
Foto 3 Ricercatori da sinistra Paolo Fedele  Eugenio Ragazzi e Guido Roghi

Dolomite e il soccorso alpino al servizio della sicurezza


         

Lo storico marchio di calzature da montagna riconferma l'accordo con il CNSAS, segno del costante impegno verso gli amanti della montagna e dell'outdoor.

Dolomite e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) rinnovano anche quest'anno la collaborazione che li vede insieme dal 2009, prolungandola sino al 2015. Il contratto prevede una fornitura di scarpe da montagna/outdoor ai professionisti del Soccorso Alpino e della Scuola Nazionale Tecnici del Soccorso Alpino (SNATE) da parte di Dolomite.

Da oltre cent'anni il brand trevigiano è nella storia delle più gloriose esplorazioni ad alta quota ed è concreta testimonianza di una vera passione per il mondo outdoor e di quei valori di cui il Soccorso Alpino si fa portavoce con il suo lavoro quotidiano.

L'accordo tra Dolomite e il CNSAS ha lo scopo di promuovere la sicurezza come comportamento fondamentale per vivere la montagna e l'outdoor a 360°.

I modelli di scarpe proposti da Dolomite per esperti di CNSAS sono differenziati a seconda gli specifici utilizzi: le Cougar HP PRO GTX, le Cougar Guide GTX, le Steinbock GTX e le Steinbock Approach HP GTX per affrontare i terreni ed esperienze più impegnativi, le Steinbock Approach GTX e le Steinbock Rocket, due calzature leggere e altamente performanti per percorsi di misto e sentieri, infine i modelli 54 e 79 per un multiuso sportivo di tutti i giorni.

Questa stretta collaborazione permette un test continuo ed estremamente qualificato delle calzature, consentendo a Dolomite di mettere a punto e sviluppare prodotti sempre più all'avanguardia garantendo prestazioni, comfort e tecnicità in base alle richieste degli utilizzatori.

Gianni Ippoliti ed il ...pasticciotto elettronico

 

Domani, 29 aprile, alle 19 presso l'Open Space in piazza Sant'Oronzo

Gianni Ippoliti a Lecce per presentare

il "pasticciotto elettronico"

Dopo Berlino e Vinitaly, scelto l'evento "Capitale della Cultura

del Buon Cibo" per presentare in Puglia il dolce …non dolce

 

 

Dopo la presentazione a Berlino, il famoso autore e conduttore tv Gianni Ippoliti ha scelto l'evento "Capitale della Cultura del Buon Cibo – Festival della Dieta Med-Italiana" per presentare a Lecce quello che potrebbe sembrare uno scherzo, ossia il "pasticciotto elettronico".

 

La presentazione avrà luogo domani, martedì 29 aprile, alle ore 19, presso la sala Open Space in piazza Sant'Oronzo. Ad accompagnare il noto personaggio tv sarà il giornalista e goloso confessato Pierpaolo Lala.

 

«Se la dipendenza da fumo – sostiene Ippoliti – rappresenta un grave rischio per la salute, non meno pericolosi, secondo l´OMS, sono gli abusi alimentari, in particolare di dolci. Per questa ragione, dopo un attento esame del problema, ho proposto una risoluzione drastica: l´uso di un dispositivo artigianale ma elettronico costituito da un pasticciotto, il dolce tipico delle colazioni salentine, interamente in terracotta sul quale campeggia uno spruzzino. Quando il goloso tende ad abusare, il pasticciotto elettronico emette una sostanza pseudo-zuccherina che, assecondando il palato, stempera l´istinto mangereccio e preserva la salute»

 

L'evento "Capitale della Cultura del Buon Cibo – Festival della Dieta Med-Italiana" ha luogo a Lecce, nella centralissima piazza Sant'Oronzo, dal 26 aprile al 4 maggio. E' patrocinato da Expo2015 ed è a sostegno di Lecce2019. E' la 3° edizione di un evento nato espressamente per far conoscere, degustare ed apprezzare in un unico luogo una quantità infinita di prodotti tipici del territorio alle migliaia di turisti e visitatori che sceglieranno Lecce ed il Salento nei "ponti" del 25 aprile e 1 maggio.


E' una ricca kermesse con esposizioni e degustazioni, meeting e seminari, menu a tema presso i ristoranti e i bar e tante altre iniziative. I turisti e gli appassionati di enogastronomia genuina che approfitteranno di questa bella e buona occasione non resteranno certo delusi. Sarà infatti sufficiente visitare i numerosi gazebo allestiti nella grande piazza per scoprire e apprezzare prodotti e preparazioni eno-gastronomiche tipiche locali.


Dai vini agli oli extravergine d'oliva, dalla pasta ai formaggi e ai salumi, dai condimenti alle famose pucce calde, cotte e preparate all'istante sotto gli occhi curiosi dei visitatori. Da non perdere il "Vincotto Experience" l'espressione massima del cibo da strada di qualità.

 


 

    

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