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martedì 22 settembre 2020

MONNALISA si aggiudica il premio "Welfare Champion 2020"

MONNALISA si aggiudica il premio "Welfare Champion 2020"

Premiata la costante attenzione di Monnalisa per il welfare aziendale, che da sempre pone la sicurezza, la salute, la formazione delle risorse umane al centro della cultura del Gruppo

 

Arezzo, 22 settembre 2020

Monnalisa, leader nel settore childrenswear di alta gamma, quotata sul mercato AIM Italia, si è aggiudicata il premio "Welfare Champion 2020", quale azienda che si distingue nel panorama italiano in termini di welfare aziendale. Monnalisa è stata premiata dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso dell'evento "Welfare Index PMI: Presentazione del Rapporto 2020" che si è tenuto a Roma in data odierna.

A ritirare il premio è stato il Presidente di Monnalisa, Piero Iacomoni, che ha commentato: "Siamo molto orgogliosi di essere stati selezionati nel ristretto gruppo di aziende che si contraddistinguono in tema di welfare aziendale, tanto più in un momento storico come quello attuale. Desideriamo ringraziare Welfare Index PMI e il Premier Conte per averci onorato di questo riconoscimento a conferma della nostra costante attenzione verso il tema del welfare che sin dalla nostra nascita è parte del nostro DNA ed elemento distintivo del Gruppo. Alla luce della pandemia, ci siamo interrogati su quali fossero le priorità per le persone in un'ottica win-win per l'azienda e per i suoi collaboratori. Abbiamo perciò momentaneamente accantonato alcune iniziative, per privilegiarne altre più cogenti. E' stato cosi deciso di anticipare la cassa integrazione a tutti i dipendenti, abbiamo introdotto una polizza sanitaria Covid-19 a beneficio dei collaboratori ed è stato promosso ed incentivato il ricorso allo smart working per tutte le mansioni compatibili, con possibilità di andare ben oltre il termine attualmente previsto per lo stato di emergenza. Fin dal mese di febbraio Monnalisa si è attivata con prontezza per limitare il rischio di contagio, sia in Italia che presso tutte le consociate estere, garantendo tuttavia la continuità operativa. Abbiamo provveduto a porre in essere tutte le misure volte a contrastare la diffusione del virus, aggiornate ed integrate a seguito dell'evolversi della situazione.

Il nostro impegno si estende ogni anno, non solo nel Sociale ma anche nelle politiche Green e nella Governance, nell'ampio rispetto delle tematiche ESG che guidano le nostre scelte strategiche nel rispetto di tutti gli stakeholders. Ad oggi siamo la prima Società quotata sul mercato AIM Italia ad aver approvato un Bilancio Integrato; continuiamo a rispettare questo impegno anche nell'anno in corso caratterizzato dalle difficoltà della crisi pandemica generata dal COVID19. Riteniamo che, soprattutto nelle condizioni attuali, l'approccio al welfare aziendale si rivelerà un fattore distintivo per le aziende".

 

La metodologia di ricerca e di costruzione dell'indice sono sottoposte al controllo del Comitato Guida, costituito da Generali Italia, Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato, Confprofessioni e da esperti dell'industria e del mondo accademico. La valutazione del Welfare Index PMI rivolta a tutte le imprese fino a 1.000 addetti tiene conto di tre fattori: 1) l'ampiezza e il contenuto delle iniziative attuate per ognuna delle 12 aree del Welfare Aziendale che vertono sui temi di sicurezza, assistenza e previdenza integrativa, formazione e cultura dei dipendenti, 2) il modo con cui l'azienda coinvolge i lavoratori e gestisce le proprie scelte di Welfare, 3) l'originalità delle iniziative e la loro distintività nel panorama italiano.

Monnalisa SpA (Aim Italia -Ticker MNL), quotata su listino AIM Italia dal 12 luglio 2018 e attiva nel settore del childrenswear di fascia alta, nasce ad Arezzo nel 1968. Distribuisce in oltre 60 Paesi, sia in flagship store diretti che nei più prestigiosi Department Store del mondo e in più di 700 punti vendita multibrand. Alla elevata qualità e stile made in Italy, si affiancano gli investimenti in ricerca e sviluppo, con grande attenzione ai temi della sostenibilità. Conforme alla norma SA8000 e alla certificazione ambientale ISO 14001.



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ANTARES VISION: IL CDA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2020


ANTARES VISION: IL CDA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2020

 

•       Valore della Produzione: 63,3 mln euro (1H 2019: 63,0 mln euro)

•       EBITDA: 15,3 mln euro (1H 2019: 19,0 mln euro)

•       EBIT: 13,8 mln euro (1H 2019: 18,3 mln euro)

•       Utile Netto Adjusted: 10,3 mln euro (1H 2019: 12,3 mln euro)

•       Utile Netto: 4,6 mln euro (1H 2019: 10,6 mln euro)

•       PFN*: positiva per 7,6 mln euro (FY2019: positiva per 14,7 mln euro)

* normalizzata dell'effetto derivante dalla valorizzazione a valori di mercato dei warrant ed esclusa la valorizzazione al fair value dei derivati

 

Travagliato (BS), 21 settembre 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Antares Vision ha approvato in data odierna la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020.

 

Emidio Zorzella, Presidente e CEO di Antares Vision: "Il corso del primo semestre è stato segnato dall'emergenza sanitaria Covid -19 , che ha impattato su tutti i settori, e sicuramente anche per noi ha causato un rallentamento. Il nostro business ha in ogni caso dimostrato un buon grado di resilienza: i risultati sono superiori alle aspettative, a conferma della solidità della nostra value proposition e della forza della nostra visione.

Il nostro percorso industriale sta continuando senza esitazioni: è stata costituita una nuova filiale in Germania, abbiamo acquisito due aziende strategiche nel nostro business (Tradeticity nella tracciatura e Convel nelle tecnologie di ispezione) e abbiamo sottoscritto una partnership importante con IMA. La complessità dell'attuale scenario resta comunque elevata e, pur rimanendo le incertezze nel breve periodo, accresciamo la consapevolezza della nostra flessibilità e della capacità di essere responsive ai cambiamenti e vediamo delinearsi con sempre più concretezza il percorso per lo sviluppo del nostro piano industriale".

 

Massimo Bonardi, CEO e Technical director di Antares Vision: "L'emergenza Covid ha segnato l'economia mondiale e ha fatto emergere nuove priorità come la salute e la sicurezza delle persone, dando, di conseguenza, un nuovo ruolo alla tecnologia, come nuova risposta per affrontare e supportare queste nuove esigenze. La nostra mission di proteggere prodotti, persone e brands è, quindi, assolutamente coerente con il bisogno di sicurezza, integrità, trasparenza e sostenibilità. Pertanto, siamo pronti ad affrontare qualsiasi evoluzione con la passione e l'entusiasmo che ci contraddistinguono, auspicando il ritorno graduale ad una nuova normalità".

 

Principali risultati consolidati al 30 giugno 2020

 

Il Bilancio intermedio consolidato è stato redatto secondo i principi contabili internazionali e presenta un Valore della Produzione pari a 63,3 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il primo semestre 2019 (63,0 milioni di euro). I Ricavi sono pari a 58,3 milioni di euro, anche grazie al contributo di FT System (rivelatasi un'acquisizione di successo, eseguita al momento giusto), e si confrontano con 59,2 milioni di euro nel primo semestre 2019.

 

 

Il Primo Margine, che si attesta a 46,9 milioni di euro, +5,3% rispetto a 44,5 milioni di euro nel primo semestre 2019, conferma il trend di miglioramento, mostrando un'incidenza sul fatturato pari all'80,3% (75,2% nel primo semestre 2019). Il significativo miglioramento della marginalità (+5,1 p.p.) è legato alla crescente e maggiore incidenza della componente di servizi post-vendita e ad una riduzione delle commissioni e dell'utilizzo nei processi di installazione di risorse esterne a vantaggio di quelle interne. Ciò si è reso possibile grazie al lungimirante processo di internalizzazione delle risorse avviato lo scorso anno come consapevole investimento per affrontare la crescita attesa nei prossimi anni, e che ha quindi consentito di affrontare e sopperire parzialmente alle restrizioni nella mobilità delle persone.

 

Ciò si è positivamente riflesso anche nel Valore Aggiunto (pari a 36,7 milioni di euro, +4,6% rispetto a 35,1 milioni di euro nel primo semestre 2019) che similarmente migliora la propria incidenza sul fatturato di 3,8 p.p. passando dal 59,2% nel primo semestre 2019 al 63,0% nel primo semestre 2020.

 

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) si è attestato a 15,3 milioni di euro rispetto a 19,0 milioni di euro nel primo semestre 2019, con un'incidenza sul fatturato pari al 26,3% (32,0% nel primo semestre 2019). Tale dinamica può essere meglio compresa se si considera l'eccezionalità del 2019 (evidenziata anche dall'elevata marginalità), che aveva beneficiato della intensa attività di installazione delle soluzioni di tracciatura per contrastare la contraffazione dei farmaci a seguito dell'entrata in vigore in Europa della normativa EU-FMD (9 febbraio 2019). Si può, infatti, riscontrare una crescita pari al 22% dell'EBITDA del primo semestre 2020, se lo si confronta al dato del secondo semestre 2019 (12,6 milioni di euro), che esclude l'effetto indotto dalla normativa europea e che, parimenti, include il contributo positivo di FT System a partire dall'ultimo trimestre dell'anno.

 

Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a 13,8 milioni di euro rispetto a 18,3 milioni di euro nel primo semestre 2019, con un'incidenza sul fatturato pari al 23,6% (30,8% nel primo semestre 2019). Analogamente, il confronto con l'EBIT del secondo semestre 2019 (11,3 milioni di euro), mostra un una crescita del 22%, pur il primo semestre 2020 scontando maggiori ammortamenti legati alla capitalizzazione dei costi di sviluppo e ai beni detenuti in leasing contabilizzati secondo il metodo finanziario.

 

I dati sopra presentati sono stati depurati da alcune poste straordinarie, riclassificate al di sotto dell'EBIT e costituite dai costi sostenuti per operazioni straordinarie di acquisizione (0,3 milioni di euro), dai costi straordinari di riorganizzazione (0,3 milioni di euro) da sopravvenienze passive contrattuali (0,9 milioni di euro), oltre che dagli ammortamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation (PPA) effettuata in relazione all'acquisizione di FT System (0,7 milioni di euro)

 

Il Risultato ante Imposte Adjusted si attesta a 13,0 milioni di euro, rispetto a 17,3 milioni di euro nel primo semestre 2019, con un'incidenza sul fatturato pari al 22,3% (29,2% nel primo semestre 2019).

 

Il Risultato Netto Adjusted si attesta a 10,3 milioni di euro rispetto a 12,3 milioni di euro nel primo semestre 2019, con un'incidenza sul fatturato pari al 17,7% (20,8% nel primo semestre 2019).

 

Il Risultato ante Imposte ed il Risultato Netto si attestano, rispettivamente a 6,2 milioni di euro (15,2 milioni di euro nel primo semestre 2019) e 4,6 milioni di euro (10,6 milioni di euro nel primo semestre 2019). Tali risultati, rispetto agli omologhi adjusted, oltre alle poste straordinarie sopra descritte, scontano anche poste non monetarie rappresentate dall'effetto della valorizzazione a fair value dei warrant emessi nel 2019 in occasione dell'aggregazione aziendale con Alp.I (IAS 32) per un valore negativo di 2,0 milioni di euro, dalle perdite nette non realizzate su cambi per 1,4 milioni di euro, dalle svalutazioni di strumenti finanziari derivati per 1,0 milioni di euro e dalle svalutazioni in imprese collegate per 0,2 milioni di euro. La medesima tipologia di aggiustamenti è stata riportata ai risultati del primo semestre 2019.

 

Il Patrimonio Netto è pari a 122,0 milioni di euro, in aumento rispetto a 117,6 milioni di euro nel 2019 e beneficia dell'utile di esercizio.

 

La Posizione Finanziaria Netta (esclusi gli effetti derivanti dalla contabilizzazione a valori di mercato dei warrant, e dalla valorizzazione al fair value dei derivati) risulta positiva per 9,0 milioni di euro, rispetto al valore positivo di 15,3 milioni di euro del 31 dicembre 2019.

La variazione della Posizione Finanziaria Netta normalizzata di 6,3 milioni di euro risulta essere la combinazione di un free cash flow operativo positivo di quasi 13 milioni di euro che ha finanziato buona parte dell'esborso (esclusa la cassa acquisita) di 14,2 milioni di euro, legato alle acquisizioni di Tradeticity e di Convel, oltre che gli investimenti in immobilizzazioni, gli oneri finanziari e gli oneri straordinari monetari.

 

Il consistente free cash flow operativo si deve all'EBITDA e alla dinamica positiva del circolante che ha beneficiato dell'attenta attività di incasso dei crediti commerciali.

È stata poi raccolta nuova liquidità per circa 65 milioni di euro attraverso l'ottenimento di finanziamenti a medio-lungo termine, negoziati con primari istituti di credito a condizioni particolarmente favorevoli grazie all'ottimo rating creditizio di cui gode Antares Vision, senza garanzie e con covenant minimali tutti ampiamente rispettati. Tale liquidità è stata raccolta per dotarsi di una riserva utile a possibili future operazioni rilevanti di acquisizione.

 

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della gestione

Come già evidenziato, nei mesi scorsi si è dovuto affrontare un'emergenza sanitaria senza precedenti con la rapida e globale diffusione del Covid-19 e dei dirompenti impatti sulla vita delle persone e delle imprese. Ciò ha inevitabilmente causato un rallentamento e un allungamento delle tempistiche, ma non ci sono state cancellazioni.

Antares Vision sta continuando il suo piano di sviluppo: a riprova di ciò, dopo la fine del semestre non si sono fermati gli investimenti.

Il 30 luglio 2020 Antares Vision ha reso noto l'investimento in Neurala (US$ 290 mila), startup innovativa nell'intelligenza artificiale applicata alla tecnologia di visione per l'ispezione, con sede a Boston. Il percorso di Antares Vision nell'Artificial Intelligence è iniziato lo scorso anno con l'acquisizione di una partecipazione di minoranza in Orobix, società fondata a Bergamo nel 2009, di cui Antares Vision detiene il 37,5%. L'investimento nell'Intelligenza Artificiale si conferma assolutamente in linea con i megatrend di sviluppo tecnologico; la strategia è di potenziare le attuali soluzioni di ispezione e gestione dei dati attraverso l'intelligenza artificiale con modelli di apprendimento in grado di aggiungere valore in termini predittivi.

Inoltre, per rafforzare i mercati emergenti, lo scorso 17 agosto 2020 è stata costituita una nuova filiale a Shenzhen, in Cina, che si aggiunge alla filiale di Hong Kong, operativa già dal 2019, rafforzando ulteriormente il presidio diretto sul mercato cinese, molto sensibile al tema della qualità e dell'anticontraffazione soprattutto nel settore farmaceutico e nei beni di largo consumo.

 

Investor Relations Manager

 

In ottemperanza alle nuove disposizioni di Borsa Italiana inerenti alle modifiche al Regolamento Emittenti AIM e che prevedono la nomina della figura di Investor Relations Manager, si ricorda che in data 8 aprile 2019 il Consiglio di Amministrazione aveva nominato Alioscia Berto nel suddetto ruolo. Antares Vision è assistita da IR Top Consulting in qualità di IR Advisor.

 

 

Pubblicazione della Relazione Finanziaria Semestrale

 

Antares Vision comunica che la Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2020 è a disposizione del pubblico presso la sede della Società in Travagliato (BS), Via del Ferro 16, nonché pubblicata sul sito internet della Società.



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MALTEMPO: COLDIRETTI, INIZIA L’AUTUNNO CON GRANDINE SU RACCOLTI

MALTEMPO: COLDIRETTI, INIZIA L'AUTUNNO CON GRANDINE SU RACCOLTI

 

Violenti temperali e nubifragi hanno colpito a macchia di leopardo la Penisola provocando danni nelle campagne a partire dalla Puglia dove una grandinata si è abbattuta in provincia di Foggia, colpendo gli ulivi proprio alla vigilia del raccolto. E' quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti della una nuova perturbazione che inaugura l'inizio dell'autunno dopo una estate tropicale con una temperatura più elevata della media storica ma segnata da oltre 8 tempeste al giorno lungo tutta la Penisola che hanno devastato i raccolti con alberi da frutta divelti, filari di vigneti abbattuti, serre distrutte e coltivazioni sott'acqua sulla base dell'elaborazione di Coldiretti su dati dell'European Severe Weather Database (Eswd). L'arrivo dell'autunno – sottolinea la Coldiretti – è segnato da una nuova perturbazione che interrompe con il maltempo un periodo di temperature insolitamente alte. I 750 eventi estremi che si sono verificati in questa estate 2020 – evidenzia la Coldiretti – sono il risultato dell'enorme energia termica accumulata nell'atmosfera in un anno che è stato fino adesso di oltre un grado (+1,05 gradi) superiore alla media storica classificandosi in Italia al secondo posto tra i più bollenti dal 1800, sulla base dell'analisi Coldiretti su dati Isac Cnr relativi ai primi otto mesi dai quali si evidenzia anche la caduta di circa il 25% di pioggia in meno nonostante il moltiplicarsi di eventi violenti. Siamo di fronte – sottolinea la Coldiretti – alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con grandine di maggiori dimensioni, una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con costi per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti.



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lunedì 21 settembre 2020

Scienza. CNR: l'intelligenza delle onde

L'intelligenza delle onde

Un team di ricercatori del Dipartimento di fisica della Sapienza Università di Roma e dell'Istituto dei sistemi complessi del Cnr, ha proposto un nuovo modello di intelligenza artificiale che sfrutta la propagazione di onde per compiere attività complesse come comprendere un testo o guidare un'automobile. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Physical Review Letters

 

L'intelligenza artificiale in genere evoca l'immagine di una complessa rete di computer, disposti in interminabili stanze, che elaborano immense quantità di dati per le funzioni più disparate: il riconoscimento di immagini, la traduzione di testi, le strategie per sconfiggere un campione di scacchi, od ottimizzare portafogli azionari.

Tuttavia, la superiorità dell'uomo rispetto alla macchina è ancora evidente se si analizza il consumo di energia necessaria per addestrare un computer, per esempio, a riconoscere un gatto da un cane e lo si rapporta ai pochi cucchiaini di zucchero che bastano al nostro cervello per fare operazioni molto più complesse, come comprendere un testo o guidare un'automobile. Il divario tra uomo e macchina è impietoso: si stima che "insegnare" a una rete neurale a compiere attività complesse inquini quanto 20 volte un essere umano in un anno.

Nell'ultimo decennio, gli studi di settore si sono focalizzati su un nuovo modello d'intelligenza artificiale definito "neuromorfico", perché simile nel funzionamento al cervello umano e come tale con un consumo di energia potenzialmente molto ridotto per l'apprendimento.

È in questo ambito di studi che Giulia Marcucci, Davide Pierangeli e Claudio Conti del Dipartimento di fisica della Sapienza e dell'Istituto dei sistemi complessi del Cnr, hanno proposto un modello completamente innovativo per realizzare un sistema d'intelligenza artificiale che, sfruttando la propagazione di onde luminose, è in grado di fare computazione in maniera "economica".

Lo studio, pubblicato sulla rivista Physical Review Letters, si basa sul fatto che nel nostro cervello si propagano onde di natura chimica ed elettrica, comunemente denominate onde cerebrali, che ci permettono di svolgere le operazioni complesse alla base dei nostri comportamenti. Come un bambino appena nato sa muovere le gambe, usare gli occhi per esplorare l'ambiente, chiudere o aprire la bocca per reagire agli stimoli, o addirittura nuotare, senza che il suo cervello sia mai stato istruito a farlo, il sistema fisico studiato dal team è in grado di svolgere operazioni complesse senza addestramento.

"Nel nostro lavoro – spiega Claudio Conti – abbiamo mostrato come, sfruttando la propagazione delle onde luminose di un fascio laser, e la loro interazione in un cristallo, si possano risolvere diverse tipologie di problemi computazionali in maniera potenzialmente molto efficiente da un punto di vista energetico. Le applicazioni includono la classificazione di big data, l'analisi delle immagini e nuovi calcolatori neuromorfici".

L'intelligenza artificiale tradizionale prevede la realizzazione di sistemi elettronici da addestrare sotto ogni aspetto con un dispendio di energia molto alto. Questo studio ha dimostrato come le onde possiedano una capacità computazionale dal bassissimo consumo energetico, il cui vantaggio è evidente soprattutto in relazione all'inquinamento e all'impatto ambientale. Il passo successivo sarà quello di effettuare verifiche sperimentali sul sistema al fine di sostituire le complesse e costose reti di computer con piccoli dispostivi ottici che sfruttino l'intelligenza delle onde.

 

Roma, 21 settembre 2020

 

La scheda

 

Chi: Cnr-Isc, Università Sapienza

Che cosa: Theory of Neuromorphic Computing by Waves: Machine Learning by Rogue Waves, Dispersive Shocks, and Solitons - G. Marcucci, D. Pierangeli, C. Conti. - Physical Review Letters 2020, 125, 093901. DOI: https://doi.org/10.1103/PhysRevLett.125.093901




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COVID, 13 MLN DI FRANCESI IN VIAGGIO IN ITALIA

COVID: COLDIRETTI, 13 MLN DI FRANCESI IN VIAGGIO IN ITALIA

Ironia della sorte dopo video d'oltralpe su pizza al coronavirus

 

Ogni anno attraversano le frontiere per viaggiare in Italia quasi 13 milioni i cittadini francesi che salgono sul podio dei visitatori stranieri al terzo posto dopo Germania e Svizzera. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Bankitalia relativi al 2019, in riferimento alla nuova ordinanza del ministro della Salute Speranza che estende l'obbligo di tampone, 'test molecolare o antigenico' a chi viene da Parigi e da altre aree della Francia 'con significativa circolazione del virus'.  La presenza sul territorio nazionale dei cugini d'Oltralpe vale – sottolinea la Coldiretti - quasi 4 miliardi all'anno per le sole spese dei viaggi per motivi personali. Le necessarie misure di prevenzione di fronte all'allarmante moltiplicazione dei casi in Francia – conclude la Coldiretti - non devono pregiudicare i rapporti di collaborazione tra i due Paesi che sono riusciti a superare anche la crisi provocata dal disgustoso video sulla pizza al coronavirus in Italia andato in onda su Canal+ all'inizio della pandemia.

sabato 19 settembre 2020

SOCIALE. ROMA, AL VIA 'ADOTTA UN GIRASOLE': UNICOOP SOSTIENE LOCANDA


SOCIALE. ROMA, AL VIA 'ADOTTA UN GIRASOLE': UNICOOP SOSTIENE LOCANDA
 
Roma - Una maratona di solidarieta' lunga 100 giorni per 'adottare un Girasole'. Dal 21 settembre al 31 dicembre i clienti dei supermercati Coop di Roma potranno sostenere la Locanda dei Girasoli donando 1 o 5 euro alle casse.
Straordinario progetto che coniuga l'amore per la cucina con
l'inserimento lavorativo di ragazzi con sindrome di Down e altre
disabilita' cognitive, la Locanda dei Girasoli, ristorante nel
quartiere Quadraro di Roma, e' stata sostenuta anche dalla
Regione Lazio, che con Arsial ha siglato una convenzione per la vendota di prodotti made in Lazio. L'iniziativa di solidarieta'
e' stata presentata oggi alla presenza di Enzo Rimicci, presidente della Cooperativa I Girasoli, Marco Lami, presidente Unicoop Tirreno, Alessandra Troncarelli, assessora alle Politiche sociali Regione Lazio, e Antonio Rosati, ad Eur spa e presidente
del cda di Arsial.
"Adotta un Girasole e' un'iniziativa che prevede, attraverso
un contributo, l'adozione simbolica di uno dei nostri ragazzi
cosi' da sostenere la Locanda e le sue attivita'. Non possiamo
far altro che ringraziare l'impegno profuso di Unicoop Tirreno
per sostenere un progetto che risponde alle esigenze d'inclusione sociale, dando speranza a tutte quelle famiglie che si rivolgono a noi per cercare risposte ai bisogni dei loro figli", ha detto Rimicci.
"E' stato sufficiente incontrarsi per convincersi che Unicoop
Tirreno e Locanda dei Girasoli potevano fare un pezzo di strada
insieme. Per Coop i progetti di solidarieta' locale sono
importanti, da sempre i nostri negozi sono anche punti di
riferimento per la vita sociale e culturale delle comunita'. In
questo senso la Locanda dei Girasoli rappresenta un'eccellenza:
parte dalla volonta' di rispondere ai bisogni di persone piu'
fragili, affrontando anche l'aspetto lavorativo, e lo fa
scegliendo la forma cooperativa", ha aggiunto Lami.

Nel corso dei tre mesi i soci e i dipendenti Coop della Capitale organizzeranno appuntamenti ed eventi per coinvolgere i cittadini in questa campagna che unisce solidarieta' locale, inclusione sociale, dignita', lavoro e buona cucina romana. "Quella di oggi e' una iniziativa importante che si affianca a molte altre. Dobbiamo essere uniti e insieme sostenere progetti come quello della Locanda", ha detto Troncarelli.
"In quanto presidente di Arsial ancora per qualche giorno - ha
aggiunto infine Rosati, appena nominato ad Eur spa - ricordo il
percorso importante che abbiamo iniziato con la Regione firmando la convenzione con la Locanda. L'economia di prossimita' e' un modello diverso di stare insieme e di pensare al futuro. E la solidarieta' - ha tenuto a dire - non manchera' nemmeno con l'Eur spa. Abbiamo messo in campo anche una accademia enogastronomica e possiamo anche aiutare questi ragazzi a migliorare l'offerta. Stiamo costruendo un'idea in cui nella corsa della vita - oltre a mangiare bene - prendere una mano tesa significa che nessuno si sente solo e cosi' si vince la paura e si e' uomini e donne liberi".
Questi i supermercati Coop di Roma dove si puo' fare la
donazione alle casse: Ipercoop CC Euroma2; Ipercoop CC Casilino; Coop via Laurentina; Coop Largo Agosta; Coop via
Franceschini-Largo Franchellucci; Coop Via Bettini.



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venerdì 18 settembre 2020

COLLEFERRO. INTERVISTA AL SINDACO: UNA PIAZZA BIANCA PER I GIOVANI SU LUOGO OMICIDIO WILLY


COLLEFERRO. IL SINDACO: UNA PIAZZA BIANCA PER I GIOVANI SU LUOGO OMICIDIO WILLY
"ENTRO L'ANNO BANDO IDEE; LUOGO MOVIDA SIA DEDICATO A CRESCITA CULTURALE"
 
Roma  - Una "grande piazza bianca dedicata ai giovani, al loro incontro e allo sviluppo tra loro del dialogo, della solidarieta' e della forza, che si sviluppa non dalla violenza ma dai valori piu' importanti" sorgera' a Colleferro, proprio nel luogo in cui nella notte tra il 5 e il 6 settembre e' stato ucciso di botte Willy Monteiro Duarte. È la promessa che Pierluigi Sanna fa alla sua citta' ferita a pochi giorni dalle urne che potrebbero portare al suo secondo mandato da sindaco, col primo che si chiude dopo l'omicidio del 21enne di Paliano che ha indignato e commosso il Paese intero e una fiaccolata in suo ricordo che ha riempito le sue strade. Bianca "come il colore delle magliette dei ragazzi in questi giorni - aggiunge in un'intervista all'agenzia Dire - Se verro' rieletto, entro la fine dell'anno faremo un bando di idee per
realizzare un monumento. Pensavo a qualche artista di fama
nazionale, ma anche le scuole potranno dare il loro contributo.
Non che i monumenti risolvano i problemi - sottolinea - pero'
sicuramente conservare la memoria di Willy non rendera' il suo
sacrificio vano e terra' alta l'attenzione sul processo,
garantendo ai testimoni il sostegno che le nostre comunita'
daranno al loro difficile ruolo". Sembra infatti "che i miei appelli a collaborare con le forze dell'ordine abbiano avuto orecchie ad ascoltarli, perche' da qualche indiscrezione so che il numero dei testimoni di quella tragica notte e' in aumento", fa sapere.

L'impegno "sara' rivolto a non colpevolizzare i locali della cosiddetta 'movida'", che per un mese dovranno rispettare l'obbligo di chiusura a mezzanotte e mezza disposto dal primo cittadino con un'ordinanza datata 11 settembre. "Io credo che sia meglio che i giovani di questo territorio trascorrano qui le loro serate piuttosto che andare lontano - insiste - Anche quel luogo dovra' vivere una trasformazione profonda, non soltanto negli orari, ma anche nell'approccio. Non essere piu' solo il luogo del divertimento o dello sballo fine a se' stesso, ma diventare uno spazio dedicato anche alla crescita culturale, musicale, letteraria e teatrale, unitamente alla futura piazza".
Se la perdita violenta di Willy impone una riflessione sulla
possibilita' di dare nuova vita all'incrocio di strade tra corso
Garibaldi, largo Santa Caterina e largo Oberdan, l'idea di Sanna
per il secondo mandato e' di portare avanti questo progetto in
continuita' con quanto realizzato negli ultimi cinque anni. "Non
cambiamo di una virgola il nostro programma perche' crediamo che sia stato fatto un lavoro importante - riprende il primo
cittadino - Siamo l'unico Comune che ha investito in cultura,
scuola, ricerca, luoghi di aggregazione, l'unico Comune che ha
difeso e fatto crescere la musica e le arti di ogni tipo e
crediamo che l'antidoto alla violenza e a ogni forma di
bestialita' sia proprio la crescita culturale". Colleferro citta'
della cultura della Regione Lazio 2018,
citta' morandiana
laboratorio di rigenerazione urbana, Colleferro Capitale dello
Spazio 2021. "Portare la citta' su argomenti diversi - osserva il
sindaco - significherebbe non farne gli interessi, impaurirla,
seminare insicurezza, facendosi prendere dagli eventi, senza
mantenere la calma e avere il polso della situazione".
E proprio sulla questione sicurezza Sanna vuole fare
chiarezza: "Sarebbe poco credibile affermare che la movida non da' problemi - dice - La movida da' problemi, legati al
sovraffolamento, a atti di vandalismo consumati nelle ore tarde,
agli schiamazzi, cose su cui siamo gia' intervenuti e dobbiamo
intervenire. Abbiamo installato lo scorso anno il sistema di
videosorveglianza che dobbiamo rafforzare e siamo a disposizione delle forze dell'ordine, con i vigili urbani che possono fare da supporto nelle operazioni di controllo". Ma nella citta', assicura, non si respira un clima di paura: "Molti genitori hanno pensato che in quel momento, in quel posto, potevano esserci i propri figli, ma non credo che abbiano avuto la sensazione che Colleferro fosse carente dal punto di vista della sicurezza - dice - Chi oggi strumentalizza la vicenda da questo punto di vista per campagna elettorale viene considerato dalle persone come uno sciacallo". 

Una campagna elettorale "che non c'e' stata ed e' partita soltanto in quest'ultima settimana, e che, almeno per noi, e' stata sottotono, prima per il Covid, poi per questa tragedia", sottolinea Sanna, che ha optato per "un approccio piu' sobrio e istituzionale, proprio per rassicurare la comunita'", difesa a spada tratta dal suo primo cittadino. "Non siamo abituati alla convivenza col crimine, tantomeno con gli omicidi. Siamo una comunita' che gli unici morti che e' stata costretta a commemorare sono i caduti sul lavoro. A questa forma collettiva di turbamento per l'omicidio di Willy e' seguito poi lo sdegno, sia nei confronti dei presunti assassini, sia verso i media nazionali che hanno descritto Colleferro come se fosse una periferia degradata dove crimine, droga e prostituzione giovanile fossero all'ordine del giorno. La notizia e' completamente falsa, la comunita' l'ha ripudiata. E io la ripudio pubblicamente".
Sanna chiudera' la campagna elettorale stasera alle 21 in
piazza Italia, proprio dietro il luogo del pestaggio. "Sara' difficile - conclude - Ma sono convinto che si possa parlare in ogni luogo se si ha la capacita' di utilizzare i giusti toni".

Le notizie dell'agenzia Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE»
 
 



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NUTRISCORE: COLDIRETTI, A RISCHIO 85% PRODOTTI MADE IN ITALY DOP/IGP


NUTRISCORE: COLDIRETTI, A RISCHIO 85% PRODOTTI MADE IN ITALY DOP/IGP

 

"Le etichette nutrizionali che rischiano di affermarsi nell'Unione Europea sotto la spinta delle multinazionali bocciano ingiustamente quasi l'85% in valore del Made in Italy a denominazione di origine (Dop/Igp) che la stessa UE dovrebbe invece tutelare e valorizzare. E' quanto afferma la Coldiretti nell'esprimere apprezzamento per l'iniziativa italiana che assieme ad altri sei Paesi (Repubblica Ceca, Cipro, Grecia, Ungheria, Lettonia e Romania) propone, in un documento per il Consiglio dei ministri dell'agricoltura in programma lunedì prossimo, di escludere i prodotti Dop e le Igp e i prodotti mono-ingrediente come l'olio d'oliva dall'etichetta nutrizionale europea, che dovrà tenere conto delle linee guida dietetiche di ciascun paese. A rischio ci sono 28 miliardi delle esportazioni agroalimentari Made in Italy nell'Unione Europea tra i quali si contano una rilevante presenza di prodotti, dai formaggi all'olio fino ai salumi Dop ingiustamente penalizzati dal nuovo sistema. L' etichettatura nutriscore, come quella a semaforo adottato in Gran Bretagna influenzano il consumatore, con un bel verde, a scegliere prodotti con ingredienti di sintesi e a basso costo spacciandoli per più salutari. Un sistema fuorviante, discriminatorio ed incompleto che – sostiene la Coldiretti – finisce per escludere paradossalmente dalla dieta alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle tavole per favorire prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta. Si rischia – precisa la Coldiretti – di promuovere cibi spazzatura con edulcoranti al posto dello zucchero e di sfavorire elisir di lunga vita come l'olio extravergine di oliva considerato il simbolo della dieta mediterranea, ma anche specialità come il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano ed il prosciutto di Parma le cui semplici ricette non possono essere certo modificate.  Per questo è importante– continua la Coldiretti – il via libera dell'UE dello scorso 28 luglio 2020 al sistema di etichettatura nutrizionale FOP (Batteria) proposto dall'Italia. Non è un caso che al fianco dell'Italia sotto la spinta della Coldiretti si sono schierati gli agricoltori europei e le loro cooperative riunite nel Copa e Cogeca, in vista della proposta della Commissione Europea sul tema prevista nel 2022, dopo che nel 2021 sarà condotto uno studio di impatto, nell'ambito della Strategia Farm to Fork.



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UNICEF: 12.000 volontari in 2.300 piazze per l'Orchidea UNICEF contro la malnutrizione infantile - weekend 26 e 27 settembre



UNICEF: torna l'Orchidea in 2.300 piazze in Italia con 12mila volontari a sostegno dei programmi di lotta contro la malnutrizione dei bambini 

I prossimi 26 e 27 settembre, in totale sicurezza, primo grande evento di piazza con l'UNICEF, quest'anno dedicato alla Festa dei nonni. 

 

17 settembre 2020: i prossimi 26 e 27 settembre torna l'Orchidea dell'UNICEF, quest'anno dedicata alla Festa dei nonni: 12.000 volontari UNICEF, in 2.300 piazze in tutta Italia, vi aspettano, nel rispetto delle misure di sicurezza, per sostenere l'UNICEF e dare un contributo concreto alla lotta contro la malnutrizione infantile.  

"Nel mondo, 144 milioni di bambini sotto i 5 anni soffrono di malnutrizione cronica (circa il 21,3% dei bambini sotto i 5 anni a livello globale nel 2019) e 47 milioni di malnutrizione acuta (6,9%) - di cui 14,3 milioni di malnutrizione acuta grave: con l'Orchidea UNICEF quest'anno sosteniamo i programmi di lotta alla malnutrizione infantile; inoltre, a causa della pandemia da COVID-19 i bisogni dei bambini più vulnerabili del mondo sono aumentati" – ha dichiarato Francesco Samengo, Presidente dell'UNICEF Italia. "Siamo tornati in piazza con questo primo grande evento pubblico in era COVID-19; per questo ringrazio i volontari e i comitati provinciali UNICEF perché grazie al loro impegno quest'anno potremo proseguire in sicurezza il nostro prezioso lavoro di solidarietà che ci consentirà di salvare le vite di tanti bambini nel mondo. "  

Con l'Orchidea dell'UNICEF, a fronte di un contributo minimo di 15 euro,  sarà possibile garantire l'acquisto di 60 bustine di alimenti terapeutici per curare i bambini malnutriti. 15 euro è il costo di una settimana di terapia nutrizionale per 4 bambini. Quest'anno con la Pandemia da COVID-19 c'è più bisogno che mai dell'aiuto di tutti per sostenere i bambini più vulnerabili. 

Quest'anno l'UNICEF avrà al suo fianco il mondo dell'associazionismo sportivo grazie alla collaborazione con OPES, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, da sempre impegnato nella promozione sociale e dei veri valori dello sport per costruire una società più aperta, inclusiva ed attenta alle esigenze dei cittadini, in modo particolare delle future generazioni e dei soggetti più fragili. Le società affiliate all'Ente organizzeranno eventi locali per la promozione e la distribuzione delle orchidee contribuendo significativamente alla diffusione della campagna nazionale. 

*Nelle 2300 piazze in cui si svolgerà l'iniziativa dell'Orchidea UNICEF saranno rispettate tutte le misure di sicurezza per tutelare la salute dei volontari e di coloro che decideranno di sostenere l'UNICEF. 




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SUPERENALOTTO, EMILIA ROMAGNA: DOPPIETTA DI "5" A PIACENZA E BOLOGNA


SUPERENALOTTO, EMILIA ROMAGNA: DOPPIETTA DI "5" A PIACENZA E BOLOGNA


Emilia Romagna a segno con il SuperEnalotto. Nel concorso di martedì 15 settembre, a Piacenza e Bologna sono stati centrati due "5" da 23.347,20 euro ciascuno. A Piacenza la vincita è stata realizzata presso la Tabaccheria della Stazione in piazzale Marconi 20, mentre a Bologna la schedina vincente è stata convalidata alla Tabaccheria "LA 310" in via Andrea Costa 156. Il Jackpot, nel frattempo, ha raggiunto i 39,6 milioni di euro. L'ultimo "6" è stato centrato il 7 luglio scorso, con i 59,4 milioni di euro finiti a Sassari, mentre in Emilia Romagna, riferisce Agipronews, il premio di prima categoria più recente risale a settembre 2019, con i 66,3 milioni finiti a Montechiarugolo, sempre in provincia di Parma.



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ARRIVA L’OLIO NUOVO MA CROLLA PRODUZIONE (-22%)

CONSUMI: ARRIVA L'OLIO NUOVO MA CROLLA PRODUZIONE (-22%). 

IL CALDO ANTICIPA LA RACCOLTA DELLE OLIVE MADE IN ITALY 

 

Scatta in anticipo per il caldo la raccolta delle olive in Italia con l'arrivo del primo olio nuovo Made in Italy del 2020, particolarmente atteso in un anno segnato dall'emergenza coronavirus che ha sconvolto produzione e mercati. E' quanto emerge da un'analisi di Coldiretti, Unaprol e Ismea in occasione del via alla raccolta delle olive in Italia con la prima spremitura della Penisola in Sicilia, a Chiaramonte Gulfi (Ragusa), nel Frantoio Cutrera dove è stato presentato il rapporto "L'olio italiano al tempo del Coronavirus". Secondo le prime previsioni, la produzione di olio extravergine d'oliva in Italia vede un calo del 22% causato principalmente dalle anomalie climatiche, dal maltempo alla siccità, che hanno colpito soprattutto le regioni del Sud, senza dimenticare gli effetti della Xylella che ha di fatto devastato gran parte degli uliveti del Salento, in Puglia. 

 

Anche se bisognerà fare i conti con il clima, che ha favorito una maturazione precoce delle olive al Sud, e con l'andamento delle piogge e delle temperature nei prossimi mesi, si stima – sottolinea la Coldiretti – una produzione nazionale di circa 287 milioni di chili rispetto ai 366 milioni di chili della campagna precedente. A pesare è il crollo dei raccolti nelle regioni del Sud – sottolinea Coldiretti –, a partire dalla Puglia, dove si concentra circa la metà dell'intera produzione nazionale, mentre nel Centro Nord i numeri sono un po' ovunque in netto aumento.

 

L'avvio della raccolta rappresenta un momento importante dal punto economico ed occupazionale per una filiera che – precisa la Coldiretti - conta oltre 400 mila aziende agricole specializzate in Italia ma anche il maggior numero di oli extravergine a denominazione in Europa (43 Dop e 4 Igp), con un patrimonio di 250 milioni di piante e 533 varietà di olive, il più vasto tesoro di biodiversità del mondo. Ma l'olio italiano è anche il simbolo della Dieta Mediterranea che si è classificata come migliore dieta al mondo del 2020 su 35 regimi alimentari presi in considerazione da U.S. News & World's Report's, oltre che uno dei prodotti Made in Italy più conosciuti al mondo.

 

A livello mondiale il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (Usda) – rileva Coldiretti - stima una produzione complessiva di poco più di 3 miliardi di chili, in leggero calo nel confronto con la campagna precedente. Ma se si guarda ai principali concorrenti dell'Italia, la situazione è variegata con la Spagna che dovrebbe produrre tra 1,4 e 1,5 miliardi di chili di olio d'oliva, in aumento rispetto agli 1,25 miliardi dello scorso anno, mentre la Grecia si collocherebbe sui 200 milioni di chili, in calo rispetto ai 300 mln di chili del 2019. In calo anche la produzione in Tunisia.

 

Il calo produttivo colpisce un settore che ha già pagato – ricorda Coldiretti - un conto salatissimo all'emergenza Covid. A pesare è stato soprattutto il crollo delle vendite per la chiusura del canale della ristorazione, che rappresenta uno sbocco importante per l'olio Made in Italy. Ma la pandemia fa sentire i suoi effetti anche con la necessità di garantire una raccolta sicura con il rispetto rigoroso delle norme anti contagio.

 

A incidere sulle imprese olivicole italiane è stato anche il crollo del 44% dei prezzi pagati ai produttori, scesi a valori minimi che non si registravano dal 2014. Un trend causato – accusa Coldiretti – dalla presenza sul mercato mondiale di abbondanti scorte di olio "vecchio" spagnolo, spesso pronto a essere spacciato come italiano a causa della mancanza di trasparenza sul prodotto in commercio, nonostante sia obbligatorio indicare l'origine per legge in etichetta dal primo luglio 2009, in base al Regolamento comunitario n.182 del 6 marzo 2009.

 

Ma i pericoli arrivano anche a livello internazionale dalla diffusione di sistemi di etichettatura fuorviante, discriminatori ed incompleti, dal traffic light inglese al nutriscore francese, che – sottolinea la Coldiretti – finiscono per mettere il bollino rosso ed escludere paradossalmente dalla dieta alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle tavole per favorire prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta. Si rischia – precisa la Coldiretti – di promuovere cibi spazzatura con edulcoranti al posto dello zucchero e di bocciare elisir di lunga vita come l'olio extravergine di oliva considerato il simbolo della dieta mediterranea.

Con l'82% degli italiani che con l'emergenza coronavirus sugli scaffali cerca prodotti Made in Italy per sostenere l'economia ed il lavoro del territorio, il consiglio è quello di diffidare dei prezzi troppo bassi, guardare con più attenzione le etichette e acquistare extravergini a denominazione di origine Dop e Igp, quelli in cui è esplicitamente indicato che sono stati ottenuti al 100 per 100 da olive italiane o di acquistare direttamente dai produttori olivicoli, nei frantoi o nei mercati di Campagna Amica dove – ricorda la Coldiretti – è possibile assaggiare l'olio EVO prima di comprarlo e riconoscerne le caratteristiche positive.

 

"Per sostenere la ripresa del settore servono provvedimenti immediati con massicci investimenti pubblici e privati - ha dichiarato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini -, a partire da un piano straordinario di comunicazione sull'olio che rappresenta da sempre all'estero un prodotto simbolo della dieta mediterranea".

 

"Un intervento importante sarebbe anche l'estensione del pegno rotativo dai soli prodotti Dop e Igp a tutto l'olio extravergine d'oliva 100% italiano – ha sottolineato il presidente di Unaprol David Granieri -. Ma più in generale occorre promuovere la grande qualità dell'olio extravergine Made in Italy ed è in tale ottica che abbiamo promosso assieme a Coldiretti la Fondazione Evoo School, la prima scuola per diffondere la conoscenza e promuovere la cultura gastronomica dell'olio extravergine fra i consumatori e formare professionisti e imprese".

 

"Il settore dell'olio d'oliva ha evidenziato una buona capacità di tenuta alla crisi sanitaria". Ha dichiarato Raffaele Borriello Direttore Generale dell'Ismea. "Alla maggior domanda da parte della Gdo si è aggiunto un export piuttosto dinamico che ha parzialmente mitigato le perdite dovute al fermo della ristorazione. Nei primi sei mesi del 2020, la maggior domanda estera di olio imbottigliato è arrivata soprattutto dagli Usa (+28) e dalla Francia (+42%) e, caso raro per il settore, abbiamo avuto una bilancia commerciale in attivo. Le previsioni per la campagna appena avviata sono di una flessione produttiva accompagnata però da un buon livello qualitativo del prodotto. La minore disponibilità di prodotto nazionale e la contrazione delle scorte stimata dalla Ue, potrebbero aiutare un recupero dei prezzi, fortemente penalizzati per tutta la campagna 2019-2020. Una rivalutazione dei listini dei nostri extravergini – ha concluso Borriello – passa anche attraverso una maggiore conoscenza e apprezzamento da parte del consumatore italiano del nostro patrimonio di oli di qualità. A questo scopo l'Ismea è impegnata in una campagna di comunicazione promossa dal Ministero delle Politiche agricole e che vedrà proprio negli ultimi mesi dell'anno un grande dispiegamento di azioni e risorse per valorizzare presso il grande pubblico questo prodotto simbolo del Made in Italy."


La foto raffigura "L'arrivo in Italia dell'olio nuovo con la prima raccolta delle olive iniziata a Chiaramonte Gulfi (Ragusa)".



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giovedì 17 settembre 2020

Sindacato FSI-USAE : Costituito il nuovo coordinamento Infermieri nazionale

Un Coordinamento che inizia oggi il suo percorso con le prima tranche di nomine di 9 componenti nelle persone delle neo Coordinatrici Nazionali: Cristina Desogus, Greca Carta, Maria Iole Mele, Beatrice Mura e Giuseppa Maria Pace, nonché dei neo Coordinatori  Nazionali: Fedele Cascone ,Alessandro Papalini, Pier Gianni Piga e Nicola Volpi, ma che presto sarà implementato sino ad arrivare ad un massimo 25 componenti provenienti da tutte le regioni d’Italia.

La prima riunione del neo costituito Coordinamento Nazione Infermieri (Fsi-Usae Cni) è servita a fare il punto sul particolare momento politico, professionale e contrattuale che attualmente vivono tutti i professionisti sanitari ma, come ovvio, con un focus particolare sugli infermieri.

 

Il momento infatti è topico: la pandemia Sars-Cov-2 ha messo a nudo tutte le carenze del sistema e gli infermieri sono stati fra gli attori più esposti al pericolo di infezione, ma anche all’inevitabile stress per i turni massacranti e la carenza di adeguati dispositivi  di protezione individuale. Il tutto contestualizzato in un periodo in cui le soddisfazioni economiche sono scarse a causa di un lungo blocco contrattuale seguito da un rinnovo contrattuale che non è stato in grado di recuperare la perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni; ma anche dall’insoddisfazione dei lavoratori per l’attuale collocazione giuridica della categoria che, a fronte di una progressiva e robusta crescita culturale e professionale,  non ha trovato adeguato riscontro nell’attuale classificazione contrattuale. Anche la commissione per la revisione del sistema di classificazione, istituita dall’ultimo contratto con l’art.12,  infatti non ha ancora concluso il proprio iter e sembra avviata a chiudersi senza delineare soluzioni appropriate per gli infermieri.

 

Unanime quindi  la condivisione della necessità di procedere al più presto al cambio di paradigma per il patto della salute e dei piani sanitari regionali con provvedimenti che diano atto della presenza delle 22 nuove professioni sanitarie dando alle stesse adeguato spazio e dignità professionale riconoscendone le competenze esclusive e organizzative dei sistemi sanitari regionali anche attraverso una nuova e più puntuale costituzione dei vari dipartimenti .

 

La giornata è stata utile anche per fare  il punto sull’iter dei disegni di legge che vedono coinvolti, a vario titolo, gli infermieri. In particolare sono state analizzate la proposte che riguardano gli infermieri di famiglia e di comunità (per cui viene rilanciata l’idea che l’infermiere di famiglia e l’infermiere di comunità  siano due percorsi differenti e che l’infermiere di famiglia debba essere, al pari del medico, un soggetto convenzionato che ha in carico un certo numero di assistiti) e quelle relative al sistema dell’emergenza  e del 118, le cui proposte attualmente al vaglio parlamentare lasciano più di qualche perplessità. Su tali aspetti saranno richiesti al più presto appositi incontri ed audizioni parlamentari.

 

Rinviata alla prossima riunione  con l’implementazione dei nuovi componenti la formazione delle specifiche commissioni che dovranno occuparsi delle varie specifiche tematiche professionali. 


                                                                                                                      DCV

COMMERCIO: NEL 2020 CRESCE SOLO EXPORT CIBO E MEDICINE

COMMERCIO: COLDIRETTI, NEL 2020 CRESCE SOLO EXPORT CIBO E MEDICINE

 

Per effetto dell'emergenza Covid nel 2020 crescono solo le esportazioni Made in Italy dell'agroalimentare e delle medicine mentre si registrano riduzioni in tutti gli altri settori. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi ai primi sette mesi del 2020. In controtendenza rispetto all'andamento generale l'alimentare – sottolinea la Coldiretti - fa registrare infatti un aumento del 3,5% secondo solo a quello dei prodotti farmaceutici con 10,9%. Una resistenza alla crisi sui mercati esteri che ha fatto diventare la filiera agroalimentare con 538 miliardi di valore la prima ricchezza del Paese reagendo meglio degli altri settori al drammatico impatto della pandemia da Covid-19. Quella agroalimentare è una realtà allargata dai campi agli scaffali che garantisce – evidenzia la Coldiretti – 3,8 milioni di posti di lavoro e vale il 25% del Pil grazie all'attività, tra gli altri, di 740mila aziende agricole, 70mila industrie alimentari, oltre 330mila realtà della ristorazione e 230mila punti vendita al dettaglio. Una rete diffusa lungo tutto il territorio che – spiega la Coldiretti – viene quotidianamente rifornita dalle campagne italiane dove stalle, serre e aziende continuano a produrre nonostante le difficoltà legate alla pandemia. "L'emergenza globale provocata dal coronavirus ha fatto emergere una consapevolezza diffusa sul valore strategico rappresentato dal cibo e sulle necessarie garanzie di qualità e sicurezza" afferma il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che l'Italia può contare su una risorsa da primato mondiale ma deve investire per superare le fragilità presenti e difendere la sovranità alimentare e ridurre la dipendenza dall'estero per l'approvvigionamento in un momento di grandi tensioni internazionali". L'Italia può contare – riferisce la Coldiretti – sulla leadership indiscussa nella Ue per la qualità alimentare con 305 specialità Dop/Igp/Stg, compresi grandi formaggi, salumi e prosciutti, riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, 5155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con oltre 60mila aziende agricole biologiche e il primato della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari. E l'Italia è anche leader nella biodiversità. Sul territorio nazionale – spiega la Coldiretti – ci sono 504 varietà iscritte al registro viti contro le 278 dei cugini francesi e 533 varietà di olive contro le 70 spagnole. Il Belpaese – conclude la Coldiretti – è il primo produttore UE di riso, grano duro e vino e di molte verdure e ortaggi tipici della dieta mediterranea come pomodori, melanzane, carciofi, cicoria fresca, indivie, sedano e finocchi. E anche per quanto riguarda la frutta primeggia in molte produzioni importanti: dalle mele e pere fresche, dalle ciliegie alle uve da tavola, dai kiwi alle nocciole fino alle castagne.




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NVP: IL CDA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2020. Nel bimestre luglio-agosto recuperata la maggior parte della contrazione di fatturato dovuta allo slittamento dei principali eventi sportivi nazionali ed internazionali


NVP: IL CDA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2020

 

·      Ricavi: 1,3 €M (1H 2019: 3,0 €M)

·      EBITDA: 0,05 €M (1H 2019: 1,1 €M)

·      Utile Netto: -1,1 €M (1H 2019: 0,08 €M)

·      Posizione Finanziaria Netta: 2,0 €M (FY 2019: -1,7 €M)

 

Nel bimestre luglio-agosto recuperata la maggior parte della contrazione di fatturato dovuta allo slittamento dei principali eventi sportivi nazionali ed internazionali

 

San Piero Patti (ME), 16 settembre 2020

 

Il Consiglio di Amministrazione di NVP (NVP:IM), PMI Innovativa attiva nella realizzazione end-to-end di contenuti per network televisivi e servizi broadcasting, ha approvato in data odierna la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata.

 

Massimo Pintabona, Amministratore Delegato di NVP: "I risultati semestrali indubbiamente hanno risentito dell'interruzione delle principali attività di produzione durante il lockdown aziendale che ha interessato il periodo da metà marzo a metà giugno 2020, nel quale i principali eventi sportivi nazionali ed internazionali in programma sono stati slittati (su tutti il campionato italiano di calcio di Serie A e le Olimpiadi di Tokyo) e, in alcuni casi, annullati. Tuttavia, la ripresa di alcuni eventi sportivi dopo la chiusura forzata, in particolare il campionato italiano di calcio di Serie A, ci ha consentito di recuperare quasi interamente il terreno perduto già nei mesi di luglio e agosto, nei quali abbiamo registrato ottime performance in termini di ricavi e ciò ci rende estremamente soddisfatti e fiduciosi per l'immediato futuro. Durante il lockdown ci siamo focalizzati sul potenziamento della capacità produttiva e sull'ulteriore sviluppo delle tecnologie impiegate nelle nostre realizzazioni, proprio in vista di questo atteso picco di domanda.  Ci siamo organizzati per poter gestire al meglio le produzioni di un ulteriore campo di Serie A, delle gare del Ferrari Challenge e dei mondiali 2020 di ciclismo, che ci siamo recentemente aggiudicati. Per la prossima stagione calcistica siamo pronti per offrire un maggior numero di produzioni in 4K HDR, facendo fronte alle linee guida tracciate dalla Lega Serie A e dalle principali federazioni europee. I nostri sforzi sono stati parallelamente indirizzati anche per rispondere al meglio alla diversificazione delle nostre produzioni. Abbiamo ricevuto nuove commesse anche nel mercato dello spettacolo e dell'entertainment: ci occuperemo della realizzazione tecnica degli show televisivi Name That Tune, Un'ora Sola Vi Vorrei e DiMartedì. Siamo quindi pienamente confidenti nel prosieguo della tendenza positiva per la seconda metà del 2020, che siamo in grado di affrontare con la massima flessibilità e la piena capacità di reazione al cambiamento del contesto di mercato."

 

PRINCIPALI RISULTATI AL 30 GIUGNO 2020

 

I Ricavi si attestano a 1,3 milioni di euro, rispetto a 3,0 milioni di euro nel 1H 2019; i ricavi realizzati all'Estero, sono pari a 0,5 milioni di euro (42% del totale), rispetto a 0,8 milioni di euro nel 1H 2019 (27% del totale).

 

Il Valore della Produzione è pari a 1,7 milioni di euro, rispetto a               3,3 milioni di euro nel 1H 2019. Nel corso del primo semestre è proseguita l'attività di investimento in R&S che ha comportato un costante impegno del personale interno dedicato allo sviluppo tecnologico nel nuovo OB-Van 7 in corso di produzione, comportando la capitalizzazione di costi per 55 migliaia di euro. La voce "Altri ricavi" deriva sostanzialmente dalle agevolazioni e contributi, anche sotto forma di credito d'imposta, di competenza del periodo per 262 migliaia di euro sugli investimenti che la Società prosegue ad effettuare, tra le quali si evidenza il credito d'imposta sulle spese di consulenza sostenute per la quotazione sul mercato AIM.

 

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) si attesta a 0,05 milioni di euro, rispetto a 1,1 milioni di euro nel 1H 2019; la riduzione dei ricavi ha comportato una diminuzione nei costi per godimento dei beni di terzi e nei costi del personale, mentre si registra un incremento nei costi per servizi attribuibile prevalentemente alle attività di consulenza per il mantenimento dello status di società quotata nonché per sostenere le politiche di investimento anche finalizzate all'acquisizione di potenziali società target.

 

Il Margine Operativo Netto (EBIT) è pari a -1,2 milioni di euro (0,27 milioni di euro nel 1H 2019), dopo canoni di leasing per 0,33 milioni di euro (in incremento rispetto a 0,26 milioni di euro nel 1H 2019 in quanto è proseguita l'acquisizione di nuovi macchinari e attrezzature funzionali ad aumentare la capacità produttiva aziendale) e ammortamenti e accantonamenti pari a 0,94 milioni di euro (0,60 milioni di euro nel 1H 2019).

 

Il Risultato ante Imposte è pari a -1,5 milioni di euro, rispetto a 0,07 milioni di euro nel 1H 2019, dopo oneri finanziari pari a 0,14 milioni di euro (0,19 milioni di euro nel 1H 2019).

 

L'Utile Netto si attesta a -1,1 milioni di euro, rispetto a 0,08 milioni di euro nel 1H 2019.

 

Il Patrimonio Netto è pari a 9,9 milioni di euro (11,1 milioni di euro al 31 dicembre 2019) e risente dell'effetto provvisorio del risultato negativo di periodo.

 

La Posizione Finanziaria Netta è negativa (debito) per 2,0 milioni di euro; la variazione rispetto al 31 dicembre 2019 (attiva per 1,7 milioni di euro) è attribuibile alla prosecuzione degli investimenti aziendali programmati con l'utilizzo delle risorse finanziarie provenienti dalla quotazione nel mercato AIM avvenuta nel mese di dicembre 2019. La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2019 era negativa (debito) per 6,1 milioni di euro.

 

FOCUS SUL BIMESTRE LUGLIO-AGOSTO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

 

Il bimestre luglio-agosto 2020 ha visto l'attività operativa aziendale e le produzioni riprendere a ritmi molto intensi: sono stati recuperati importanti eventi sportivi sospesi nel primo semestre, come le partite del campionato di calcio di serie A, nonché le gare del Ferrari Challenge. La ripresa di queste due importanti manifestazioni sportive in particolare ha permesso alla Società di recuperare quasi completamente la contrazione dei ricavi registrata nel primo semestre 2020, avendo questi eventi contribuito per Euro 1,3 milioni. La Società, al fine di poter affrontare il picco di richieste, ha chiuso un accordo con la curatela fallimentare della società Top Tech Services S.r.l. per il noleggio dei mezzi di produzione, come anche comunicato lo scorso 23 luglio.

 

Il calcio, da sempre punto cardine dell'azienda, si consolida ulteriormente. Il campionato 2019-2020 vedeva NVP operativa su 3 campi di serie A come Host Broadcaster. La nuova stagione 2020/2021 offre all'azienda nuove sfide con un incremento di produzioni che la vedrebbe impegnata su almeno 4- campi grazie all'ampliamento della partnership con importanti clienti come Infront e Sky, tanto per la produzione TV Host Broadcaster che per la fornitura di servizi di integrazione e altre facilities.

 

NVP si è altresì aggiudicata la realizzazione di UCI World Tour 2020: i mondiali di ciclismo che si terranno a Imola da giovedì 24 a domenica 27 settembre 2020. L'azienda mette a disposizione di Eurovision Services l'OB4, uno degli OB-Van di ultima generazione.

 

Anche per la seconda metà del 2020 si prospetta un trend di continua crescita della domanda di produzioni in 4K HDR; tutti gli eventi di rilevanza mondiale saranno sempre di più realizzati in questa tecnologia particolarmente in ambito sportivo, come eventi a carattere mondiale quali Olimpiadi, Europei di Calcio, Finale di Champions ed Europa League, Formula Uno.

Con riferimento al mercato italiano è previsto per il campionato di serie A stagione 2020/2021 un aumento delle produzioni in 4K; mentre per il campionato successivo stagione 2021/2022 è previsto che tutti gli eventi vengano realizzati interamente in 4K come si evince dalle linee guida pubblicate dalla Lega di Serie A.

Lanciando uno sguardo agli altri paesi Europei, per esempio in Francia, è prevista la produzione in 4K dell'80% delle partite del campionato stagione 2020/2021 e della totalità nel campionato successivo. Il trend è simile in tutti i principali paesi Europei e si incrementerà in modo consistente, di conseguenza la richiesta di OB-Van 4K HDR e di esperienza in queste tecnologie.

NVP, essendo già leader di questo mercato sia per livello di infrastruttura in dotazione sia per esperienza e competenza di settore, con la nuova ammiraglia di regia mobile "OB7 4K HDR", che entrerà in funzione ad inizio ottobre, prevede di rafforzare ulteriormente la propria qualifica di leader di settore, innalzare il livello tecnologico della flotta aziendale con un mezzo che offrirà soluzioni produttive molto innovative, non presenti al momento sul mercato e modulabili in base alle esigenze dei clienti.

 

Le preziose competenze in ambito sportivo nonché la tecnologia a disposizione consentirà a NVP di incrementare la propria presenza anche nel mercato dello spettacolo/entertainment. L'investimento nel potenziamento della flotta OB-Van permetterà di poter operare su più fronti, dedicando una buona fetta della capacità produttiva al mondo dello sport, in particolar modo al calcio, ma investendo anche in altri settori quali l'entertainment e le nuove tecnologie.

NVP, infatti, grazie anche al team di manager con decenni di esperienza nel mondo dei media, gestione e creazione dei contenuti, ha acquisito nuove commesse per la produzione tecnica di programmi televisivi ottenendo tre produzioni di spessore: Name That Tune, programma musicale condotto da Enrico Papi, Un'ora Sola Vi Vorrei spettacolo con protagonista lo showman Enrico Brignano e DiMartedì, il talk show condotto da Giovanni Floris. L'interesse verso gli studi televisivi e l'entertainment si coniuga con l'arrivo dei nuovi mezzi resi subito disponibili per le produzioni infrasettimanali.

NVP, inoltre, continua ad investire in nuove modalità di trasmissione dei contenuti live quali la remote production, la nuova frontiera del broadcasting. La remote production consente una grande flessibilità produttiva in quanto l'azienda riesce a coprire più eventi simultaneamente, riducendo i costi e aumentando il margine su ogni produzione.

Il potenziamento della flotta ha destato l'interesse di OBS (Olympic Broadcast Service) che ha già richiesto, oltre a OB4 e OB6, l'aggiunta di una nuova unità produttiva per la realizzazione delle Olimpiadi di Tokyo 2021. Tutte le gare verranno realizzate con l'alta tecnologia 4K HDR.

 

 

NVP (NVP:IM, IT0005390783), PMI Innovativa costituita nel 2007, opera nel settore dei servizi di produzione video principalmente per network televisivi e per proprietari e gestori di diritti televisivi, attraverso l'utilizzo di tecnologie all'avanguardia sviluppate internamente. Grazie alle sue competenze e a ingenti investimenti, anche in R&D, si è guadagnata in breve tempo una posizione di leadership per tecnologia in Italia posizionandosi altresì in Europa tra le prime società, per tecnologia, con due regie mobili 4K. Attraverso il personale ultra-specializzato e attraverso la sua flotta composta da una fly-case e da 5 regie mobili, di cui due per produzioni in 4K HDR, realizza eventi televisivi, in particolare sportivi, concerti e spettacoli. Inoltre, grazie alle competenze acquisite, alla grande esperienza nel settore e all'utilizzo di tecnologie proprietarie all'avanguardia, è il partner ideale per la realizzazione tecnica, artistica e l'ideazione e produzione di contenuti per emittenti Tv e Corporate Tv. L'azienda ha una struttura agile e flessibile che conta su 27 dipendenti e oltre 200 collaboratori. Nel portafoglio di NVP si annoverano, inter alia, importanti network televisivi nazionali ed internazionali (DAZN, IMG, Infront, ISU, Mediapro, Mediaset, Sky Italia, Rai, Uefa), noti produttori di contenuti (Endemol, Magnolia) nonché numerose federazioni sportive, italiane ed internazionali (Olimpic Broadcast Service Eurosport).

 




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