Proprio in quell'occasione erano state scoperte locandine che pubblicizzavano un 'pub crawl'. Gli agenti hanno inoltre monitorato i vari siti internet dove c'erano anche riferimenti all'ordinanza comunale di divieto dei 'pub crawl' ma si proseguiva la promozione dei 'tour'. Come riferisce la polizia, vere e proprie campagne pubblicitarie, anche on line, incentivano l'abuso di alcol attraverso il pub crawl: ''giovani ragazzi locali esperti del divertimento portano te e i tuoi amici nei migliori pub disponibili, dove avrai drink a prezzo scontato e omaggi'', e' uno degli appelli che si trova su internet.
Ci sono due tipi di pub crawl: uno e' quello piu' 'improvvisato', in cui semplicemente un gruppo di ospiti dell'ostello e uno o piu' membri dello staff si ritrovano a una cert'ora e iniziano il tour, in maniera informale. Il secondo tipo e' invece piu' formale, spiega la polizia: si paga prima del tour la somma pattuita alla guida, viene dato un segno di riconoscimento (un braccialetto, un pass?), e non si deve fare altro che seguire il gruppo. In questo caso, solitamente, in ogni pub che viene visitato non sara' nemmeno necessario ordinare, poiche' la guida ha gia' preso accordi con il gestore. Normalmente, conclude la polizia, il numero di pub visitati in un pub crawl e' multiplo di 3: da un minimo di 3 ad un massimo di 18. (16.09.10)



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