Una conferenza stampa diversa, quella organizzata al cinema Anteo che, come ricorda Antonio Ricci, è un tempio dei cinefili milanesi. Viene presentato, con qualche problema tecnico iniziale (e subito Ricci rivela il suo essere perfezionista e puntiglioso) il primo blocco della prima puntata, su schermo cinematografico in versione 16.9 PAPERISSIMA 2010 si rivela un programma tecnicamente realizzato assai bene, simpatico anche se non originalissimo l'omaggio al film Totò e Peppino e la malafemmina con la simpatia di Totti e Hilary, belle le papere, alcuni effetti speciali aggiunti in una laboriosa postproduzione, un programma che forse è slittato di qualche mese rispetto alle previsioni ma finalmente arriva agli italiani per la gioia dei bambini, suoi principali fruitori, certo niente di nuovo, la trattoria propone il suo solito menù, però si è sicuri di trovare professionalità e divertimento.
Accanto ad una silenziosa e malinconica, ma sempre gentilissima con tutti, Michelle Hunzicker, un Gerry Scotti cordiale strabordante e simpaticissimo, uno dei pochi personaggi televisivi che nella vita sono esattamente come appaiono sul piccolo schermo.
Antonio Ricci, distinto e carismatico, uomo di cultura (è laureato in lettere e per alcuni anni è stato preside di un liceo ) con un pizzetto bianco che acuisce il suo lato diabolico, si scatena in un monologo lunghissimo ma di grande interesse, riflettendo sull'andamento della televisione e sulle polemiche legate alle veline, termine che ormai viene usato a sproposito per designare un genere di belle ragazzotte che bazzicano la tv senza avere talento, fatto conosciuto a tutti e che non si può negare, ma che non riguarda le ballerine di Striscia, le quali di questi tempi sono candide e ingenue in confronto a quanto si vede in tv e sul web.
La presunta polemica sulla sovraesposizione di Gerry Scotti mi sembra inutile,
sicuramente Gerry è molto presente sul piccolo schermo, come Carlo Conti, ma non lo erano pure ai tempi Pippo Baudo e Mike? Purtroppo la professionalità unita alla simpatia ed al talento, è cosa rara oggi, finita la pacchia di quando c'erano Corrado, Vianello, Tortora e così via, per quanto mi riguarda, da persona che guarda pochissimo la tv e non la ama, e non ama (in generale, vedi sopra) quelli che la fanno, preferisco un Gerry Scotti o un Carlo Conti tutti i giorni, o una Lorella Cuccarini, rispetto a qualche disastrato e disastroso reduce del Grande Fratello,o peggio ancora qualche sgallettata ex squillo che non sa neanche parlare in italiano.
Per concludere, papere di plastica saltellanti in omaggio a tutti, al ritorno mi sono fatto impietosire da una bambina sul 14 che la voleva a tutti i costi e l'ha avuta, mi sorge il dubbio di avere attuato una forma di marketing virale nei confronti del programma? Programma che ha debuttato mercoledì con ascolti buoni, non eccezionali.
(Andrea Daz)



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