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venerdì 24 febbraio 2017

Utilità dei VPS nell’industria italiana 4.0


Ecco dunque che sta arrivando a grandi passi l’industria 4.0 con predominanza della virtualizzazione e della digitalizzazione e il web è sempre più importante per il lavoro delle imprese.

Purtroppo in Italia siamo ancora indietro sotto questo punto di vista: spesso c’è confusione sui mezzi disponibili e per questo è il caso di iniziare ad approfondire il tema di server virtuale, capendo cosa sono, come funzionano e perché sono meglio di server dedicati.

Il web è una risorsa strategica: oggi chi non è in rete non esiste, oggi tutte le imprese piccole, medie e grandi devono fare la loro parte se vogliono continuare ad esistere ed essere visibili e soprattutto rintracciabili da chi si muove sulla rete, infatti, il mercato in qualunque settore sta diventando sempre più digitale.

Le imprese italiane in realtà permangono a una quota del 30 per cento valutandole dal possesso di un proprio sito web vetrina e quelle che l’hanno sviluppato nella gran parte dei casi non hanno previsto funzioni avanzate, questo significa che la nostra visibilità in rete a livello europeo e mondiale presenta ancora forti margini di miglioramento.

I VPS sono uno stimolo all’innovare a costi abbordabili, può essere un primo passo verso la digitalizzazione del business, risolvendo con una semplice manovra le necessità sopra descritte. In Italia varie società forniscono servizi di questo tipo: ServerPlan, Aruba, Netsons, che mettono a disposizione dei loro clienti tecnologie di virtualizzazione Xen o VMWARE che oggi sono l’eccellenza dei server finalizzati all’hosting web avanzato.

I vantaggi dei server virtuali sono legati all’ottimizzata gestione delle risorse ovvero alla possibilità di installare più istanze sulla stessa piattaforma, non a caso tutti gli ISP ormai si basano su soluzioni virtuali per erogare i loro servizi web, email, ftp, e via così.

Oltre ciò il vantaggio è economico: un server virtuale costa meno di uno dedicato, infatti, come si può immaginare, il canone di un VPS è nettamente inferiore rispetto a uno dedicato, anche nel caso servissero successivi upgrade.

Ci auguriamo quindi che i costi più accessibili stimolino le nostre imprese a fare il più largo uso possibile di questi servizi ampliando quindi la loro offerta su web e di conseguenza rendendosi più attraenti ai mercati esteri.

Poi come si dice… l’appetito vien mangiando. Iniziando a vedere dei risultati chissà che i manager e i responsabili delle aziende italiane non capiscano meglio l’importanza di fare investimenti importanti in questo settore.

giovedì 28 febbraio 2013

Frost & Sullivan premia Mitel nell’ambito della virtualizzazione dell’Unified Communication nel Cloud

L’azienda in posizione d’avanguardia, grazie a un software che consente ai clienti di migrare l’Unified Communication verso il Cloud  

PrintMOUNTAIN VIEW, California  – Basandosi sulle proprie recenti analisi relative al mercato della virtualizzazione dell’Unified Communications (UC), Frost & Sullivan ha riconosciuto a Mitel il prestigioso 2013 North America Award nella categoria Product Leadership. Mitel ha ottenuto il riconoscimento per lo sviluppo di prodotti pionieristici nell’ambito della virtualizzazione software per le comunicazioni in tempo reale, una tecnologia fondamentale che permette ai clienti di migrare una parte, o tutte le loro comunicazioni aziendali, verso il cloud.

Ogni anno, Frost & Sullivan offre questo riconoscimento all’azienda che dimostra una maggiore innovazione in relazione alle feature di prodotto e rispetto alle funzionalità che garantiscono alla propria clientela una migliore qualità e forti competenze. Il premio rappresenta idealmente anche l’immediato consenso che tali innovazioni conseguono direttamente dal mercato.

“Mitel ha utilizzato in modo ottimale il vantaggio di essere arrivata prima sul mercato in questo settore e, indipendentemente dalla modalità con cui i clienti scelgono di implementare le proprie soluzioni, la multinazionale ha inoltre costantemente migliorato il software, in modo da fornire a chiunque le stesse funzionalità, qualità del servizio, garanzie e programmi” ha detto Robert Arnold, analista senior di Frost & Sullivan. “L’azienda si è fortemente focalizzata su sviluppo, commercializzazione, formazione e supporto, per fornire una User Experience attraverso un cloud privato o implementazione “in house”, sia in configurazione Cloud Hosted che pubblico.”

Tra le aziende prese in considerazione, Mitel è tra le poche in grado di rivolgersi a clienti di quasi ogni tipo e dimensione. I benefici, come il consolidamento hardware e lo Unified Management, attraggono piccole e medie imprese che non vogliono acquisire i server hardware che le architetture tradizionali UC richiedono.

Le grandi organizzazioni, invece, ottengono vantaggi ancora maggiori, grazie all’introduzione di operazioni semplificate che includono l’installazione veloce e il provisioning centralizzato, la gestione e controllo, l’ottimizzazione dell’integrazione con VMware e la business continuity.

Più del 40% delle applicazioni di UC di Mitel vendute a oggi sono state configurate per la distribuzione su macchine virtuali. In aggiunta a ciò, più di 4.000 sistemi virtuali Mitel sono in funzione presso le sedi dei clienti, e più di 45 fornitori di servizi in tutto il mondo hanno implementato, o stanno pianificando, la distribuzione di soluzioni Mitel per la Cloud Communication utilizzando infrastrutture di server virtualizzati.

“Nonostante l’attuale disponibilità di un gran numero di virtual UC server solution, Mitel ha sostenuto con successo la propria differenziazione di prodotto”, ha osservato Arnold.
Mitel offre a tutto tondo un portfolio Cloud Ready di soluzioni di server virtuali per l’UC. La soluzione virtuale Mitel (vMCD), sviluppata in collaborazione con VMware, è stata la prima nell’ambito della distribuzione di soluzioni per il controllo delle chiamate che sfruttano la tecnologia hypervisor. Il portfolio Mitel include anche il multi-instance communications director (MICD), che consolida server di chiamata indipendenti su un layer ottimizzato dell’hypervisor, e la suite Mitel di applicazioni virtuali (vMAS), che supporta una serie completa di applicazioni per le comunicazioni unificate in esecuzione su una singola macchina virtuale. Le maggiori aziende concorrenti hanno seguito l’esempio di Mitel e hanno introdotto sul mercato soluzioni di Server virtuali per l’UC, validando così la tecnologia Mitel.

Le numerose applicazioni virtualizzate di Mitel, tra cui il controllo delle chiamate, la messaggistica istantanea e il conferencing, hanno la capacità di co-risiedere assieme ad applicazioni di terze parti e di essere pienamente integrate con i componenti VMware vSphere e vCenter. I prodotti  Mitel consentono implementazioni ibride, con un mix di applicazioni locali e Cloud-Based in outsourcing e servizi Cloud-Based che utilizzano l’infrastruttura virtuale Mitel. Questa flessibilità ha reso Mitel molto popolare tra i clienti che desiderano implementare soluzioni per le comunicazioni di nuova generazione.

I programmi Mitel di commercializzazione supportano inoltre la migrazione delle piattaforme esistenti e le relative licenze software verso soluzioni virtuali di nuova generazione.

mercoledì 6 giugno 2012

Soteha sceglie VMWARE

La virtualizzazione è nota per i vantaggi che reca in termini di risparmio sugli investimenti attraverso il consolidamento dei server, tuttavia non tutti sono consci delle economie operative che è in grado di generare attraverso l’incremento dell’agibilità e della flessibilità. Il cloud computing rappresenta oggi a tutti gli effetti un’opportunità concreta di business, dal momento che permette di distribuire, in modo sicuro, applicazioni ad un network di utenti prescelti, in qualsiasi luogo e da qualsiasi dispositivo. VMWARE rappresenta la risposta ottimale a questa modalità di business ed è per questo Soteha sceglie di esserne partner. Oggi è, infatti, impensabile non disporre di data center dotati di failover, ossia di un particolare sistema di salvataggio che si avvia quando una componente di un sistema ha dei problemi, in grado di garantirne l’efficacia e la sicurezza. Come conseguenza all’estendersi della virtualizzazione a tutti i reparti di un’infrastruttura , i processi di gestione dell’IT devono divenire più elastici ed essere in grado di adattarsi ad un ambiente dinamico e flessibile. Per questo motivo un approccio di tipo tradizionale statico, basato su silo non è più consigliabile e per questo motivo Soteha sceglie VMWARE come partner in grado di offrire sia nella virtualizzazione che nelle infrastrutture cloud, una soluzione applicabile ad ambienti dinamici, come VCenter Operations.

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