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mercoledì 28 febbraio 2018

Burian: report Confagricoltura nelle campagne italiane

"IN ARRIVO GELATE CONNESSE AL VENTO SIBERIANO.

INTANTO PERO' SI RIEMPIONO INVASI GRAZIE A NEVE E PIOGGIA". 

"Allarme maltempo nelle campagne per le gelate connesse al vento gelido siberiano, anche se i danni potrebbero essere contenuti rispetto al passato". Lo sottolinea Confagricoltura che sta monitorando costantemente la situazione, anche attraverso le proprie strutture territoriali.

"In passato – osserva Confagricoltura - si sono riscontrate gelate storiche connesse al freddo proveniente dalla Siberia nel 1929, nel 1956 nel 1985 e nel 2012. In queste annate la durata delle gelate fu di diversi giorni superando in alcuni casi i dieci. La gelata attesa nei prossimi giorni dovrebbe essere più breve e durare, a seconda delle aree, dai due ai tre giorni".

"Preoccupazioni si hanno soprattutto per le  colture arboree che - dopo le temperature mediamente  più alte delle settimane scorse - potrebbero aver risvegliato le gemme. Attenzione, non sempre le gelate sono dannose – avverte Confagricoltura -. A certe condizioni potrebbero anche essere positive perché inducono un diradamento naturale nel prodotto. Se invece le gelate fossero intense e prolungate, potrebbero arrecare danni anche notevoli".

"Ma c'è anche una buona notizia: sta piovendo nel Sud Italia e nelle isole dove si riscontrano notevoli problemi nel livello degli invasi. E' – commenta l'organizzazione degli imprenditori agricoli - una boccata di ossigeno che permette il proseguo dell'agricoltura, in aree già sfiancate da numerosi problemi legati alle crisi di mercato. Del resto la copiosa neve che sta cadendo al Nord ed in particolare sulle Alpi permetterà di ricaricare in modo adeguato anche i laghi del Nord Italia che tanto avevano sofferto per la siccità del 2017".

Secondo le previsioni le temperature minime della pianura padana varieranno da - 6 °C a - 9 °C.  E' bene ricordare che nel gennaio 1985 raggiunsero -20 °C; anche nel febbraio 2012 in pianura le temperature minime scesero sotto i -20 °C in Piemonte, in Emilia Romagna furono raggiunti livelli similari.

SITUAZIONE MALTEMPO
Di seguito il report della Confagricoltura sulla situazione maltempo.

Nord Italia
Secondo le previsioni le temperature minime della pianura padana varieranno da - 6 °C a - 9 °C. E' bene ricordare che nel gennaio 1985 raggiunsero -20 °C; anche nel febbraio 2012 in pianura le temperature minime scesero sotto i -20 °C in Piemonte, in Emilia Romagna furono raggiunti livelli similari.

Centro Italia
Nell'Italia centrale si prevedono  temperature in pianura-collina sino a -5 °C -6 °C. La situazione più preoccupante si rileva in Umbria con punte di -8 °C. Già nel Lazio la situazione migliora con minime su -4 °C. Anche in questo caso è bene sottolineare che nel 1985 le temperature registrate furono -14,0 °C a Guidonia Montecelio,  -13,2 °C a Grosseto, -13 °C a Pisa Sangiusto. Nei paesi collinari e appenninici  nel 2012 si registrarono temperature notturne anche di -18,5 °C, raggiunte solamente nell'inverno del 1985. Nelle zone costiere delle Marche le temperature tra il 5-6 febbraio 1985 scesero come minimo fino a -5 °C con punte di -10 °C nelle zone più esposte al gelo.

Sud Italia
Le minime previste nel Sud Italia non dovrebbero essere di particolare rilievo ad eccezione del nord della Puglia, Foggia -4°C, e le aree interne della Campania, Avellino -8°C. Nella maggior parte del Sud Italia le temperature saranno sopra lo 0°C. Situazione molto diversa nel 1985 dove, ad esempio, a  Foggia Amendola si riscontrarono  -10°C.


Danni ipotizzabili
In relazione alle temperature previste ed alla durata dell'evento Confagricoltura riassume i rischi relativi alle gelate ed al rischio neve:

Nord Italia
Possibili ricadute sui frutteti. Il kiwi è la pianta più a rischio perché non resiste a lungo alle basse temperature (in Piemonte vi sono più di 5.050 ettari di superficie investita). Anche l'albicocco. come il pesco ed il ciliegio, inoltre, potrebbero subire perdite. Per il melo e pero nessun tipo di problema. Attenzione all'olivo nel Garda. Le coltivazioni orticole in pieno campo potrebbero uscirne fortemente provate, sia per il gelo sia per la neve.

Disagi diffusi negli allevamenti a causa del servizio idrico con gelate alle condutture che portano acqua agli abbeveratoi; per la raccolta del latte nei comuni più isolati, per danni alle strutture per la neve. I danni alle infrastrutture elettriche possono peggiorare notevolmente la situazione. Nelle situazioni più estreme si potrebbero riscontrare problemi agli animali. La breve durata dell'evento però fa ben sperare.

Danni infrastrutturali per la neve, soprattutto ai cavi dell'energia elettrica. Occorre sollecitare da subito la Protezione civile e l'Enel a prevedere una strategia di primo intervento.

Le aziende che possiedono serre, inoltre, sono costrette a tenere gli impianti di riscaldamento costantemente accesi per evitare che gelino le tubature, ma col gasolio a costi elevati è un ulteriore problema per il settore.

Centro Italia
Olivicoltura. A 3, 4 gradi sotto lo zero l'olivo non soffre, ma sotto certe temperature, al di sotto degli 8 gradi il problema inizia a porsi. Per tale motivo c'è preoccupazione per alcune aree del Centro Italia per la coltivazione dell'olivo, in particolare Umbria e Marche ed alcune fasce esterne della Toscana.

Frutticoli. Il brusco arrivo del freddo mette in pericolo gli alberi da frutto con i mandorli già in fiore e le gemme di albicocchi e peschi in fase di apertura che rischiano ora di essere compromesse dalle basse temperature. Ma a soffrire sono anche le orticole in pieno campo: cavoli, verze, cicorie, broccoli, spinaci, radicchio, zucca, carciofi, cardi.


Sud Italia
I rischi dovrebbero essere limitati al Nord della Puglia ed alle aree interne della Campania.

Frutticoli. Il brusco arrivo del freddo mette in pericolo gli alberi da frutto con i mandorli già in fiore e le gemme di albicocchi e peschi in fase di apertura che rischiano ora di essere compromesse dalle basse temperature. Inoltre attenzione ai noccioleti. Ma a soffrire sono anche le orticole in pieno campo.


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www.CorrieredelWeb.it

martedì 12 maggio 2015

Il gruppo OVH ospita il principale portale meteo d’Italia, Ilmeteo.it.

IlMeteo.it, leader nazionale nelle previsioni meteo, sceglie l’affidabilità e la stabilità di OVH per la sua infrastruttura informatica.

 
Antonio Sanò, CEO de ILMETEO S.R.L. racconta la sua esperienza con il provider leader europeo dell’hosting.

ILMETEO è la società che gestisce ilMeteo.it e che coordina tutte le attività collegate al Nuovo Centro di Calcolo dove si sviluppano tutti i Modelli Meteorologici Previsionali.
Il centro, situato presso una server farm è dotato di numerosi “super computer”, dalla enorme potenza di calcolo. 

Possiamo affermare che ilMeteo.it è la prima realtà italiana nel campo delle previsioni meteo.
ILMETEO.IT elabora previsioni a breve-medio-lungo termine (fino a 7 giorni), il nostro centro di ricerche è in grado di prevedere le condizioni meteorologiche con un dettaglio eccezionale (fino a 1km), distinguendo l’eccezionale varietà di microclimi del nostro territorio. 
Riceviamo dai più grandi centri del mondo, ECMWF e NOAA, i dati di analisi satellitare in 3D.
Per il lungo termine, ilMeteo.it utilizza l’innovativa, ma collaudata tecnica ENSEMBLE che permette di individuare facilmente la più probabile evoluzione meteo fra ben 50 possibilità.
Nata nel Dicembre 2000 dall'idea e per volere dell'attuale CEO Antonio Sanò, IlMeteo conta oggi più di 15 persone tra dirigenti, collaboratori, esperti in meteorologia, nautica, agrometeorologia, fisica, chimica, ingegneria, e si avvale della preziosa collaborazione dei più illustri scienziati europei ed americani.

Abbiamo scelto OVH perché abbiamo ritenuto che la loro struttura abbia i requisiti di flessibilità e potenza di calcolo a noi necessari per passare in breve tempo al Cloud Computing.
La nostra esigenza primaria, che ci ha diretto verso le soluzioni offerte da OVH, consisteva e consiste nel poter avere una infrastruttura in outsourcing flessibile e scalabile, che garantisca affidabilità e performance di massimo livello. Livello che ci viene imposto dal numero di accessi al nostro sito e dalle nostre applicazioni (Web e Mobile). L’infrastruttura inoltre, deve essere flessibile poiché la nostra realtà, a differenza di molti portali generalisti di informazioni con un numero di accessi simile, riscontra picchi e aumenti improvvisi, in base alle condizioni del tempo, richiedendo grande potenza in ambito di banda e calcolo.

Per ragioni tecniche, la nostra server farm è strutturata in maniera decentrata, distribuita su più datacenter, con risorse dedicate, sia tradizionali che Cloud, suddivisa in base ai servizi Web, Mobile e ai prodotti specifici dedicati alle aziende business oltre che al nostro centro di calcolo meteorologico.

Un partner affidabile, con tariffe competitive e soluzioni dall’altissimo contenuto tecnologico
Da tutte queste considerazioni è nata la necessità, come prima descritto, di trovare un partner flessibile, affidabile, trasparente, con tariffe competitive e adattabili alle nostre esigenze, spesso particolari e di natura eterogenea.

Abbiamo dapprima iniziato il rapporto con OVH utilizzando un server dove allocare le risorse video del nostro sito e, una volta compresone stabilità e affidabilità, abbiamo deciso di affidarci a OVH, trasferendo gradualmente le nostre risorse presso e facendola diventare il nostro primo fornitore di servizi IT.

Dionigi Faccenda Direttore Sales & Marketing di OVH dichiara:Nonostante per OVH tutti i clienti siano ugualmente importanti, ammetto di tenere particolarmente a IlMeteo.it per la fiducia che il principale portale di previsioni italiano ha deciso di affidare alla nostra realtà. IlMeteo.it offre servizi puntuali ed evoluti, resi efficienti e possibili dall’altissima qualità dei prodotti OVH. La collaborazione di successo fra OVH e IlMeteo.it è un’evidente riprova della nostra capacità di offrire al cliente un servizio perfetto, sia in termini di necessità tecniche che di assistenza e attenzione. Ogni giorno progettiamo e studiamo nuove soluzioni, sempre più personalizzabili, in grado di supportare perfettamente le esigenze dei nostri clienti. I servizi Cloud di OVH sono la nostra punta di diamante: tecnologia top gamma, semplicità di utilizzo, soluzioni software sviluppate in esclusiva collaborazione con i leader mondiali di settore e possibilità di far evolvere la propria infrastruttura in pochi minuti per consentire a chi ci sceglie di raggiungere facilmente il proprio successo”.

giovedì 19 aprile 2012

Previsioni meteo: 2 perturbazioni alla conquista dell'Italia.

Due perturbazioni alla conquista dell'Italia. Ma la Primavera avrà la meglio a fine mese con una prima ondata dal sapore africano.

Roma, 19 Aprile 2012 - Antonio Sanò, meteorologo de iLMeteo.it avverte che dal pomeriggio giungerà sull'Italia la seconda di un TRIO di perturbazioni atlantiche tutte figlie di Maddalena, il potente vortice ciclonico che sta imperversando sul mar del Nord, Isole Britanniche e Scandinavia. Addirittura tornerà la neve sulle Alpi occidentali a 1200m. In particolare il nordovest, le regioni tirreniche e soprattutto la Sardegna e poi la Campania saranno colpite da temporali. VENERDI giungerà l'ultima perturbazione di questa lunga serie piovosa, con rovesci e temporali sul nordest e al centrosud. SABATO tornerà il sole, mentre altri acquazzoni primaverili rovineranno alcune ore della giornata di DOMENICA al centro e sulle Venezie. Tra il 24 e il 25 Aprile l'Italia sarà divisa in 2: caldo al sud e Sicilia con 25°C, temporali in arrivo al nordovest. Una prima fiammata di caldo africano dal sapore estivo è attesa la prossima settimana e durerà fino a fine mese e 1 Maggio, con le prime punte di 30°C sulla Sardegna!

Nel dettaglio le previsioni per i prossimi giorni redatte da Antonio Sanò:

GIOVEDI 19: Nuova perturbazione atlantica. Venti da ovest, libeccio sui mari occidentali e in Sardegna, piogge e rovesci e temporali in arrivo al nordovest, Toscana, Alpi, forti temporali sulla Sardegna, rovesci sulla Campania e Cosentino. Neve a 1100m sulle Api occidentali. ATTENZIONE: nel pomeriggio ulteriore peggioramento al nord, al centro, tutte le Tirreniche con temporali dalla Sardegna verso Lazio e Campania e infine Calabria e la sera sulla Sicilia e resto del sud, mentre continua il maltempo al nord e Toscana, neve a 1100m sulle Alpi. Va meglio su basso Veneto ed Emilia Romagna centro-orientale

VENERDI 20 Tutta l'Europa è sotto l'influenza di una vasta circolazione depressionaria che è stata chiamata "Maddalena" e che imperversa sulle Isole Britanniche. Nuova perturbazione colpisce il centronord, Tirreniche tutte, Campania, con temporali più forti proprio sulle regioni tirreniche in particolare su basso Lazio e Campania, neve al nord a 1100m. Migliora in Piemonte e Sardegna. Temporali sulla Sicilia a partire dal trapanese verso messinese e resto dell'Isola. Va meglio in Sardegna. Migliora la sera

SABATO 21 Venti da ovest, tempo migliore e più sole: piogge ancora sul FriuliVG, Triestino, alta Toscana, sud Campania, Cilento, Calabria Tirrenica. Nel pomeriggio rovesci sulle Alpi occidentali, prealpi Friulane, val d'Ossola, e la sera peggiora su Val d'Aosta e tutte le Alpi per una nuova perturbazione in arrivo. Temporali nella notte sulle Alpi e forti tra Levante e Ligure e alta Toscana.

DOMENICA 22: Nuova veloce perturbazione temporalesca con venti da ovest, rovesci su Venezie, bergamasco-bresciano al mattino, temporali al centro, temporali sul Lazio, Umbria, nord casertano, piovaschi sul Sassarese, miglioria sul nordovest ed Emilia, sole e 20°C al sud e Sicilia. La sera temporali sulle Venezie, rasserena ovunque al centrosud e resto del nord

LUNEDI 23: Il tempo è ancora instabile, ma meno dei giorni precedenti. Piovaschi intermittenti sul nordest , alta Toscana, piogge dalla Sicilia verso la Calabria, sole altrove; qualche temporale nel pomeriggio sulle Alpi orientali, Marche, Emilia centrale, e qualche temporale al sud sulla Puglia, Basilicata, Cilento, tutta la Calabria e nord Sicilia, catanese, messinese. La sera miglioria, ma nella notte temporali sulle Alpi occidentali.

MARTEDI 24: Nuova forte perturbazione temporalesca in arrivo al nordovest, Alpi, prealpi, diretta verso l'Emilia occidentale, il veneto occidentale, il Trentino, tutte le Alpi e resto del nordest e Toscana in serata e notte. Sole e caldo con oltre 22°C tutto il giorno al centrosud, isole, Emilia Romagna, caldo con 25°C in Sicilia e Calabria. In serata temporali sul sassarese.

MERCOLEDI 25: Veloci temporali al mattino solo su nordest e regioni centrali compresa Roma, ma seguiti da schiarite, migliora su nordovest e Toscana ed Emilia, nubi su Calabria e Puglia con piovaschi, sole e caldo su Sardegna e sopratutto Sicilia. Nel pomeriggio sole quasi ovunque, ancora piovaschi sul Veneto, FriuliVG, Alpi. Buono ovunque la sera.

GIOVEDI 26 e VENERDI 27-SABATO 29-DOMENICA 29: ondata di caldo anomalo sull'Italia, 30°C sulla Sardegna, 25°C quasi ovunque.

martedì 24 marzo 2009

Meteo: pioggie e venti forti nel Centro-Sud

In arrivo piogge e venti forti sulle regioni centro-meridionali

24-03-2009. Una perturbazione di origine nord atlantica attraverserà velocemente la penisola italiana nella giornata di domani. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche valido a partire dalla mattinata di oggi, che prevede precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità sulle regioni centrali, soprattutto sui settori adriatici ed in estensione al sud.

I fenomeni saranno accompagnati da attività elettrica, raffiche di vento, possibili grandinate e mareggiate lungo le coste esposte, associate a forti raffiche di vento che interesseranno la Sardegna.

Il Dipartimento della protezione civile seguirà l'evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

sabato 7 febbraio 2009

Maltempo. Fine settimana: pioggia e vento nel centro-sud

Maltempo: fine settimana con pioggia e vento sulle regioni del centro-sud

A causa del transito di una perturbazione di origine atlantica sul Mediterraneo centrale, permangono sull'Italia centrale condizioni di maltempo che si estenderanno dalle prossime ore anche alle regioni meridionali.

Il Dipartimento della Protezione Civile, sulla base di modelli disponibili, ha emesso oggi un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri, e che prevede precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, sulle regioni centro-meridionali e in particolare sui quadranti tirrenici.

Venti di burrasca dai quadranti occidentali sono attesi, inoltre, sulle isole maggiori e su tutto il centro-sud, con mareggiate lungo le coste esposte. La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile dei bollettini di vigilanza meteorologica nazionale e fornendo tutti gli aggiornamenti che si renderanno, con il passare delle ore, disponibili.

lunedì 26 gennaio 2009

MALTEMPO: ANCORA TEMPORALI E VENTI FORTI SUL MERIDIONE

Maltempo: ancora temporali e venti forti sulle regioni meridionali e sulle isole maggiori

Come anticipato ieri dall'emissione di un avviso di avverse condizioni meteorologiche, la perturbazione di origine atlantica che, già in queste ore, sta interessando la Penisola, favorirà anche nei prossimi giorni la persistenza di condizioni di marcata instabilità al sud del Paese e sulle isole maggiori.

Il Dipartimento della Protezione Civile, sulla base di modelli disponibili, ha emesso oggi un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri, e che prevede la persistenza di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, sulle regioni meridionali e sulle isole maggiori. Inoltre, venti di burrasca dai quadranti occidentali interesseranno le isole e le regioni del basso versante tirrenico, con mareggiate lungo le coste esposte.

La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile, nonché mediante la pubblicazione quotidiana sul proprio sito –www.protezionecivile.it – dei bollettini di vigilanza meteorologica nazionale e fornendo tutti gli aggiornamenti che si renderanno, con il passare delle ore, disponibili.
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Redazione www.CorrieredelWeb.it

lunedì 12 gennaio 2009

Maltempo: gelate al Nord e temporali al Sud

12-01-2009

Maltempo: ancora gelate al Nord e temporali al Sud
Venti forti e mareggiate lungo le coste meridionali e delle isole maggioriUn ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche è stato emesso dal Dipartimento della Protezione Civile per i venti molto forti, che arriveranno ad assumere anche carattere di burrasca e che interesseranno, dalla mattina di oggi, le regioni meridionali e le isole maggiori. Ai venti saranno associate mareggiate sulle coste esposte.

Sempre sulle regioni meridionali, e in particolare su Calabria, Sicilia e Sardegna - così come preannunciato nei giorni scorsi - continueranno ad insistere precipitazioni diffuse, anche a carattere di temporale, che potranno essere accompagnate da frequente attività elettrica. Nelle regioni settentrionali del Paese, inoltre, le temperature si manterranno molto basse, favorendo così estese gelate che interesseranno anche pianure e valli del nord.

La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile, nonché mediante la pubblicazione quotidiana sul proprio sito –www.protezionecivile.it – dei bollettini di vigilanza meteorologica nazionale e fornendo tutti gli aggiornamenti che si renderanno, con il passare delle ore, disponibili.

lunedì 5 gennaio 2009

Ponte della Befana: neve e gelo sul rientro dalle vacanze

Ponte Epifania: neve e gelo sul rientro dalle vacanze
Ancora temporali al Sud


Temporali al Sud, neve e temperature polari al Nord: è questo lo scenario che attende gli italiani sulle strade del rientro dalle vacanze natalizie. Le previsioni meteorologiche annunciano, infatti, il persistere di una marcata instabilità e di temperature rigide su gran parte della Penisola nei prossimi giorni. A partire dalle prime ore di domani e almeno fino a mercoledì 7 gennaio, in particolare, si prevedono gelate diffuse su pianure e valli interne in tutto il Centro-Nord.
Dalla serata di domani, inoltre, sono attese sulle regioni settentrionali e sulla Toscana nevicate abbondanti, anche in pianura, che andranno a intensificarsi nella giornata dell'Epifania con temperature massime che si attestano intorno allo 0°.
Per le regioni sud-orientali, invece, sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteo, valido dalle prime ore di domani e per le successive 24 ore, che prevede temporali e forti venti da Est, con mareggiate lungo le coste esposte.
Alla luce delle previsioni, che confermano l'annunciato peggioramento del quadro meteorologico in coincidenza con il rientro dalle vacanze invernali, si raccomanda di informarsi preventivamente, attraverso i normali canali dedicati, sulle condizioni del percorso che si intende seguire – sia per quanto riguarda le condizioni del traffico, sia in merito alla percorribilità dell'itinerario programmato –, valutando anche l'opportunità di differire la partenza per evitare eventuali disagi.
A quanti hanno comunque in programma spostamenti per i prossimi giorni, e in particolare per il 6 gennaio, nel Centro e nel Nord del Paese, si consiglia di:
• verificare le buone condizioni generali del veicolo;
• munirsi di catene o pneumatici da neve;
• avere a bordo bevande calde o altro per rendere meno disagevole le eventuali code, soprattutto se si viaggia con bambini o anziani;
• privilegiare le ore diurne per mettersi in viaggio: di notte e nelle prime ore del mattino, a causa delle temperature più basse, è maggiore la probabilità di incontrare tratti ghiacciati e formazioni di nebbia; • usare la massima prudenza nella guida, necessaria per ridurre al minimo il rischio di incidenti in caso di neve o ghiaccio; • moderare la velocità e porre la massima attenzione alle improvvise deviazioni di traiettoria;
• evitare le frenate brusche e utilizzare il freno con dolcezza e a piccoli intervalli;
• aumentare le distanze di sicurezza e usare le marce basse che possono aiutare ad affrontare salite o discese coperte da neve o ghiaccio; • prestare particolare attenzione quando si percorrono zone in ombra o vicine ai corsi d'acqua e viadotti esposti al vento, dove è più facile che si formino lastre di ghiaccio estremamente pericolose per chi è alla guida;
• evitare l'uso di motoveicoli nel caso in cui il manto stradale sia reso particolarmente viscido a causa di neve o formazione di ghiaccio.

La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile, nonché mediante la pubblicazione quotidiana sul proprio sito –www.protezionecivile.it – dei bollettini di vigilanza meteorologica nazionale e fornendo tutti gli aggiornamenti che si renderanno, con il passare delle ore, disponibili.

sabato 3 gennaio 2009

Ponte Epifania: gelo e neve

Maltempo: ancora temporali al Sud.
Ponte Epifania: previsti gelo e neve, anche in pianura, al Nord


Persisterà anche nelle prossime ore il maltempo sul Mezzogiorno: forti precipitazioni, come annunciato già ieri, stanno interessando le regioni del basso versante tirrenico, e continueranno, secondo le previsioni, fino alla mattinata di domani. Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso, pertanto, un avviso di avverse condizioni meteorologiche per le regioni meridionali che prevede la persistenza di rovesci e temporali fino alle prime ore di domani.
I fenomeni, anche di forte intensità, continueranno a interessare in particolare le regioni del medio e basso versante tirrenico.
A partire da domani, inoltre, è atteso un progressivo calo delle temperature. Nelle regioni settentrionali, tra il 5 e il 6 di gennaio, in coincidenza con il previsto rientro dalle vacanze natalizie, si prevedono frequenti gelate e temperature decisamente al di sotto della media stagionale, con temperature minime che potranno raggiungere in alcune città anche i 10° sotto lo zero. Sempre per l'epifania sono attese abbondanti nevicate, anche in pianura, su tutte le regioni settentrionali e in Toscana.
Nelle prossime ore il DPC provvederà ad allertare tutte le strutture operative e gli enti preposti, così da poter garantire i necessari interventi sul sistema viario e dei trasporti nelle regioni del Nord dove sono attese le nevicate.
A quanti hanno in programma di mettersi in viaggio nelle zone che saranno interessate dal maltempo si raccomanda di informarsi preventivamente sulle condizioni del percorso che si intende seguire attraverso i normali canali dedicati, usare la massima prudenza nella guida, moderando la velocità e aumentando le distanze di sicurezza, e munirsi di catene o pneumatici da neve.
La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture e con le locali strutture di protezione civile, nonché mediante la pubblicazione quotidiana sul proprio sito –www.protezionecivile.it – dei bollettini di vigilanza meteorologica nazionale e fornendo tutti gli aggiornamenti che si renderanno, con il passare delle ore, disponibili.
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Redazione www.CorrieredelWeb.it

lunedì 30 luglio 2007

MALTEMPO: IN ARRIVO TEMPORALI E VENTO FORTE SULLE REGIONI NORD ORIENTALI

 
Maltempo: in arrivo temporali e vento forte sulle regioni nord orientali.
Una perturbazione proveniente dal Nord Europa sta gradualmente raggiungendo le regioni nord orientali italiane ed apporterà spiccata instabilità anche su quelle centrali adriatiche.
Dal primo pomeriggio di oggi, infatti, e per le successive 18-24 ore, si prevedono precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, localmente anche di forte intensità, su Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche ed Abruzzo.
Le precipitazioni saranno accompagnate da frequente attività elettrica e da venti forti che, oltre alle regioni nord orientali e centrali adriatiche, interesseranno anche la Sardegna e saranno associati anche a mareggiate lungo le coste.
E' utile ricordare a quanti, durante i prossimi giorni, prevedono di effettuare attività nautiche nelle zone interessate dal vento forte e dalle mareggiate, di tenersi aggiornati sulle condizioni meteo-marine e di valutare la fattibilità della navigazione programmata rispetto all'atteso peggioramento dello stato del mare e del rinforzo dei venti.
La Sala Situazioni Italia seguirà l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture e con le locali strutture di protezione civile. 
 
FONTE: PROTEZIONE CIVILE 

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