Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta titolo terna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta titolo terna. Mostra tutti i post

sabato 19 maggio 2012

Flavio Cattaneo / Terna: 2012 partito bene, sara' anno soddisfazioni

Terna chiude il bilancio 2011 in positivo con un utile netto di 400 milioni. Flavio Cattaneo, AD della società elettrica, ha dato il via libera al bilancio del 2011 e ha approvato un dividendo di 21 centesimi - "Abbiamo una disponibilità finanziaria netta di 2,5 miliardi. Non abbiamo necessità fino al 2015". Dalla quotazione a fine 2011 il titolo si è apprezzato del 53,2%.



Positivi i conti di Terna, la società elettrica italiana nota a livello internazionale. L'assembla degli azionisti, presieduta da Luigi Roth, ha dato oggi il via libera al bilancio 2011 che si chiude con un utile netto di 440 milioni. L'amministratore delegato Flavio Cattaneo inoltre ha approvato un dividendo di 21 centesimi con un saldo di 13 centesimi in pagamento il 21 giugno e stacco della cedola il 18. L'acconto di 8 centesimi è stato distribuito a novembre 2011.
Per Flavio Cattaneo Terna non ha bisogno di finanziarsi fino al 2015. "Non abbiamo necessità di rifinanziarci prima del 2015.", ha spiegato l'ad, "con le ultime emissioni abbiamo una disponibilità finanziaria netta di 2,5 miliardi. Un eventuale successivo downgrade non incide sulle emissioni già fatte ma su un eventuale futura sottoscrizione. Ma come detto non abbiamo necessità fino al 2015. Siamo una delle poche società con un rating superiore a quello dell'Italia".

Ma è il titolo della società a dare maggiori soddisfazioni. Dalla quotazione a fine 2011 l'azione Terna "si è apprezzata del 53,2% a fronte di una perdita del 45,9% da parte dell'indice delle blue chips italiane". Cattaneo inoltre ha spiegato che nel "primo trimestre del 2012 il titolo ha registrato un rialzo del 16%, nonostante l'impatto della Robin Hood tax e la difficile congiuntura nazionale e internazionale". Oggi il titolo Terna ha chiuso a Piazza Affari a rialzo dell'1,48% a 2,746 euro ad azione.
Terna ha inoltre reso noti i conti del primo trimestre. "Il 2012 è partito bene e l'impegno di tutta la squadra di Terna mi convince che avremo ancora un anno di crescita", ha dichiarato l'amministratore delegato. I ricavi sono aumentati 12,2% a 46,9 milioni di euro. A giovare sul giro d'affari è stato prevalentemente il maggiore corrispettivo per il trasporto di energia nella Rete di Trasmissione Nazionale (+32,8 milioni) e per le attività di dispacciamento (+14 milioni). I costi operativi sono aumentati del 2% a 91,8 milioni. Forte il balzo dell'Ebitda che si è attestato a 339,8 milioni di euro: a rialzo del 15,3% rispetto allo stesso periodo del 2011.
Cresce l'utile ante imposte a 207,6 milioni di euro (+19%) mentre l'utile netto è calato a 114,2 milioni, 59 milioni di euro in meno rispetto ai 173,2 milioni dei primi tre mesi del 2011, che includevano l'apporto straordinario relativo alla cessione della partecipazione di Rete Rinnovabile S.r.l. per 59,2 milioni di euro. A pesare sul risultato in parte anche l'aumento degli oneri finanziari inerenti all'indebitamento a lungo termine (31 milioni di euro): l'indebitamento finanziario netto si attesta a 5,27 miliardi di euro, in crescita di 150 milioni rispetto al 31 dicembre 2011, essenzialmente per investimenti e riduzione dei debiti commerciali rispetto a fine esercizio 2011.

FONTE: First online

mercoledì 10 novembre 2010

Flavio Cattaneo: Nuovo record storico per il titolo Terna a 3.36 euro. Da inizio anno +12%.

Terna chiude la seduta di martedì 9 novembre facendo registrare un guadagno dell’1,43% e arrivando così a segnare il nuovo massimo storico a 3,36 euro per azione.

Da inizio anno il titolo Terna guadagna il 12%, performance decisamente superiore e in controtendenza a quelle del mercato italiano (FTSEMib -7,18%) e del settore Utilities europeo (-8%).
La prima settimana di novembre è stata tutta positiva: dopo aver toccato il massimo storico a quota 3,345 euro per azione, ha chiuso venerdì 5 con un guadagno dello 0,60%, mentre l’indice Ftse Mib di Piazza Affari, dopo il -1,28 dell’ultima seduta, in cinque giorni ha ceduto l’1,19 per cento.

titolo terna crescita in borsa

La Borsa italiana, protagonista di un’altra settimana negativa, la seconda consecutiva, ha forse pagato il ritorno dei timori sulla ripresa dell’economia, con il nuovo allarme sulla tenuta dei conti pubblici irlandesi. E ad appesantire ulteriormente gli indici di Piazza Affari c’è stato poi il bilancio negativo di alcuni titoli le cui trimestrali non sono state accolte positivamente dal mercato. In questo scenario il gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha messo a segno performance in netta controtendenza: dall’inizio dell’anno, con l’indice della Borsa italiana che ha ceduto il 7.18%, il titolo Terna ha guadagnato il 12%. Un andamento decisamente migliore anche rispetto al settore delle utilities in Europa, negativo, sempre da gennaio, con un meno 8 per cento.

Nella stessa settimana di riferimento le Borse europee sono state caratterizzate da un andamento contrastato e dominato dall’incertezza, in un contesto che ha visto i mercati mondiali muoversi in direzione opposta, e con l’indice Morgan Stanley Msci World cresciuto di 1 punto percentuale. Sia in occidente che in oriente le contrattazioni sono state condizionate, prima dall’attesa e poi dagli effetti, delle elezioni di “midterm” americane e dall’annuncio del piano di stimolo all’economia Usa proposto dalla Federal Reserve. La Banca centrale statunitense ha annunciato il varo di un piano da 600 miliardi di dollari per il riacquisto di Tbond che dovrebbe iniettare nuova linfa nel sistema economico, ridando slancio ai consumi e abbassando la disoccupazione. E i due avvenimenti hanno riacceso le speranze di una ripresa dei mercati globali, guidata principalmente da un’accelerazione della congiuntura Usa.

Sui mercati finanziari europei il nervosismo ha però continuato a condizionare gli scambi. L’indice d’area Stxe 600 ha comunque chiuso l’ultima seduta della settimana in positivo (+0,42%). E così pure Londra e Francoforte, rispettivamente a +0,21% e +0,29%, hanno evidenziato segnali di recupero, mentre l’indice della Borsa di Parigi è rimasto invariato e Madrid ha ceduto l’1,65 per cento.

(Fonte: Terna WebMagazine)

Social Media Communication
Phinet
Roma Italia
Alessandra Camera
a.camera@phinet.it

martedì 2 novembre 2010

Il Titolo Terna in rialzo tocca il top storico a 3,31 euro

Il RoadShow di Flavio Cattaneo negli Stati Uniti Il caso Terna in rialzo tocca il top storico a 3,31euro. A trainare il titolo l’attuale roadshow dell’amministratore delegato Flavio Cattaneo negli Stati Uniti.

La marcia del titolo verso un nuovo massimo storico è stata composta da una serie di nuovi record:
Da Il Giornale del 27 ottobre 2010: Il caso Terna in rialzo tocca il top storico a 3,235 euro

Flavio Cattaneo

Nuovo record in borsa per il titolo Terna aggiornato al rialzo per la quarta volta consecutiva il suo massimo storico a 3,315 con una performance di +1.84% (secondo miglior titolo del FTSE MIB).

Il titolo del gestore della rete si conferma tra i più affidabili e a maggior tenuta del listino.

La marcia verso il record è cominciata venerdì 15 ottobre: in scia dell’annuncio della vendita della rete rinnovabile, Terna ha guadagnato il 3,85% rispetto a 1.43% del FTSE Mib e 1.88% del DJ Stoxx.

Oltre all’importante deal su rete rinnovabile apprezzato dagli analisti finanziari, a trainare il titolo in questi giorni è il roadshow negli Stati Uniti dell’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo.

Il manager, che ha in programma un tour in 20 città, a partire da New York, per incontrare gli investitori istituzionali, ha spiegato che la società ha incrementato dal 20 al 34% la quota di fondi esteri nel capitale. In particolare il numero dei fondi statunitensi è salito a 50 sui 300 investitori complessivi esteri.

(Fonte: Terna WebMagazine)

Social Media Communication
Phinet
Roma Italia
Alessandra Camera
a.camera@phinet.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *