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venerdì 1 aprile 2016

ARIES sviluppa la distribuzione in Italia di GFI Software

ARIES cresce nel 2015 e punta sulla distribuzione di GFI

Il distributore di prodotti e servizi ICT a valore aggiunto ARIES chiude in positivo il Bilancio 2015 e annuncia lo sviluppo della distribuzione in Italia delle soluzioni GFI Software   


Monselice (PD), 1.04.2016ARIES - distributore B2B nazionalefocalizzato su soluzioni software e hardware in ambito sicurezza/infrastruttura - chiude anche il suo secondo anno di attività con un'importante crescita: nel 2015 il giro d'affari ha segnato infatti un brillante +30% rispetto all'anno precedente. 

La società si sta orientando verso un asset sempre più verticale, focalizzato sullo sviluppo e sul supporto dei propri partners. "La forza di ARIES - dichiara Francesco Addesi, Channel Director ARIES  èdi saper stringere importanti partnership con Brand strategici che possano offrire soluzioni mirate volte a soddisfare le esigenze deinostri reseller al fine di contribuire alla nostra crescita"

Uno fra tutti è GFI Software (www.gfi-italia.com), con un portafoglio prodotti checomprende soluzioni per la sicurezza della rete e di messaggisticaStudiati per essere scalabili, veloci e facili da distribuire, i software GFI permettono ad aziende di tutte le dimensioni di gestire e proteggere le loro reti sostenendo spese generali minime e a un prezzo concorrenziale. Monitoraggio web e della rete, gestione patch e valutazione delle vulnerabilità. Protezione della posta elettronica, filtraggio antispam, archiviazione e fax over IP o in Cloud, compongono l'offerta dei pluripremiati software GFI.

"Nel 2016 abbiamo scelto di puntare su GFI - precisa Davide Redegalli, Account Manager ARIES - in quanto oltre all'eccellenza dei prodotti, GFI supporta i propri partner promuovendone il successo tramite una serie di vantaggi fra cui sconti dedicati, attività marketing e campagne congiunte, generazione di leads. ARIES sarà lieta di mettere a disposizione di tutti i reseller il proprio know-how".


ARIES 
Specializzata nella distribuzione hardware e software B2B con un'ampia gamma di prodotti in ambito Cloud, Security e Networking, ARIES si rivolge principalmente al mercato corporateIl focus è rivolto a consolidare, mantenere e sviluppare le soluzioni in portafoglio senza tralasciare lo scouting verso nuovi  brand/tecnologie. Il team è composto da imprenditori e dirigenti con pluriennale esperienza nel settore ICT e da tecnici/sistemisti che operano quotidianamente sul campo.

GFI 
Con sede in USA e filiali in Regno UnitoGermaniaAustria, Australia, Malta, Hong KongFilippine, Romania oltre a una rete di uffici commerciali e assistenza tecnica in tutto il mondoGFI Software fornisce un vasto portfolio di soluzioni per monitorare e proteggere gli investimenti nell'ambiente IT (web, posta elettronica, archiviazione, faxnetworking) che consentono di risolvere in modo proattivo i problemi di prestazione, sicurezza e stabilità in tutto il ciclo di vita dell'applicazione.




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Federauto, mercato auto marzo:+17,4%

Pavan Bernacchi: "Operazioni poderose quali SuperRottamazione e grinta commerciale determinanti per la crescita del mercato auto nel primo trimestre 2016. Ma la diminuzione di 'traffico' registrata nelle concessionarie di auto a marzo ci fa ipotizzare un contenimento della crescita per i prossimi mesi".

"Il caso del Ministro Guidi? L'abbiamo incontrata più volte e resta in noi l'amarezza di non aver ottenuto provvedimenti volti almeno a ridurre la pressione fiscale sull'acquisto e sull'utilizzo degli autoveicoli, anche per sostenere il mondo del lavoro. Oltre a rafforzare l'impressione che chi gestisce la cosa pubblica spesso lo fa pro domo sua".



(Roma, 1 aprile 2016). Secondo i dati diffusi oggi dal Ministero dei Trasporti il mese di marzo si è chiuso con 190.381 immatricolazioni di auto nuove, segnando un +17,4% rispetto allo stesso mese del 2015.

Commenta Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l'associazione dei concessionari di auto, veicoli commerciali, veicoli industriali e autobus di tutti i marchi commercializzati in Italia: "Dopo l'ottimo avvio di gennaio e un superlativo febbraio, a marzo assistiamo al consolidamento degli effetti della forza dirompente delle offerte promozionali messe in campo da case e concessionari. Rammento che a marzo abbiamo targato molte vetture i cui ordini erano stati raccolti nei mesi precedenti. A questo punto resta da capire quale scenario si presenterà a breve, tenendo presente che a marzo abbiamo registrato una generale flessione delle presenze di clientela nelle concessionarie, e una conseguente riduzione della raccolta ordini che interpretiamo come un possibile segno di rallentamento della crescita. La domanda che ci poniamo è: il mercato cresce o queste operazioni hanno prodotto un "anticipo" della domanda che verrà parzialmente riassorbito nei prossimi mesi?".

E quindi secondo Federauto, pur nella loro eccellenza, i risultati di vendita raggiunti nel primo trimestre dell'anno non esprimono un riferimento risolutivo su quello che potrà essere l'andamento complessivo dell'intero 2016. Le serie storiche mostrano l'eccezionalità dei rialzi registrati nel primo trimestre, in cui ha giocato anche l'esigenza insopprimibile di sostituire veicoli obsoleti, costosi, inquinanti e pericolosi.

Aggiunge Roberto Bolciaghi, presidente dei concessionari Renault-Dacia: "Ci prepariamo ad affrontare i prossimi mesi con fiducia e la giusta motivazione, ma siamo coscienti che i risultati commerciali pregressi potrebbero aver drenato il bacino di domanda, ponendo quindi le condizioni per una oggettiva riflessione sulle capacità di assorbimento del mercato".

Conclude Pavan Bernacchi: "Mi permetto infine una breve considerazione sulle dimissioni di Federica Guidi da ministro dello Sviluppo Economico che, secondo le notizie riportate oggi, sarebbe chiamata in causa per avere sponsorizzato un emendamento legislativo nell'interesse del proprio compagno. Se il fatto fosse vero sarebbe gravissimo, riproponendo il tema della questione morale. Oggi, però, resta in noi l'amarezza per i tanti sforzi profusi volti a chiedere – proprio in quella sede di governo – provvedimenti utili per un settore vitale per l'economia del Paese. Ministro deriva dal latino minister, ossia servitore. A me piace pensare si possa tradurre come 'servitore della collettività'. Ma la cronaca sembra raccontare un'altra realtà".

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Arjowiggins Graphic coniuga sostenibilità e responsabilità sociale con il progetto #cyclus100bikes

Solidarietà e ecosostenibilità. 

Questi sono i concetti chiave alla base della nuova attività di CSR di Arjowiggins Graphic al via il prossimo 5 aprile. 

In collaborazione con l’organizzazione no profit ChildFund Alliance, il più grande produttore europeo di carte riciclate lancia un progetto che coinvolge tutti i suoi stakeholders per donare cento biciclette ad altrettante studentesse indiane.

In India il censimento del 2011 ha rivelato che nel Paese il tasso di alfabetizzazione si ferma al 74%, ben al di sotto del tasso medio pari all'84%.
 
Se l'82% degli uomini riceve un grado minimo di istruzione, le donne che accedono alle scuole sono solo il 65%. 

Inoltre il 67% della popolazione risiede nelle zone rurali dove la vita è particolarmente difficile soprattutto per le ragazze, e uno dei più grandi ostacoli alla loro crescita educativa è l’arrivo a scuola. Per molte, il viaggio è lungo, costoso e pericoloso. 

Da qui nasce la campagna #cyclus100bikes promossa da Arjowiggins Graphic in collaborazione con l'associazione Childfund Alliance per donare cento biciclette ad altrettante ragazze che potranno così raggiungere la scuola in sicurezza e proseguire nel loro percorso di studi.

Sostenibilità e responsabilità sociale per noi sono un tutt'uno. - afferma Aurelie Soly, responsabile marketing sud Europa di Arjowiggins Graphic - Come abbiamo visto anche dalle recenti analisi internazionali, la sostenibilità è prima di tutto una questione culturale e la carta è ancora uno strumento basilare nella diffusione della cultura. La nostra azienda ha fatto scelte importanti per diminuire costantemente l’impatto sull'ambiente e con questa campagna abbiamo deciso di coinvolgere attivamente anche i nostri stakeholders, aziende, agenzie e tipografi, con un’operazione concreta”.
 
Il coinvolgimento avviene attraverso la sezione dedicata nel sito internet www.100bikes.cycluspaper.com dedicata al progetto e a Cyclus, la carta dell'azienda 100% riciclata non patinata, protagonista della campagna insieme alle ragazze indiane. 

Il meccanismo è semplice e coinvolgente: viene richiesto a tutti di guardare un video nel quale una ragazzina di nome Hireabai racconta le difficoltà che ha sempre avuto per raggiungere la scuola elementare e di come sarebbe impossibile proseguire gli studi, perché non esistono mezzi di trasporto e il percorso è pericoloso e lungo.

Hireabai è stata fortunata perché ha ricevuto in dono una bicicletta attraverso il programma Dream Bike di Childfund Alliance e oggi frequenta la scuola con regolarità. Arjowiggins Graphic vuole permettere ad altre cento ragazze di continuare a studiare. 

Grazie all'iniziativa #cyclus100bikes, ogni cinquanta visualizzazioni del video con Hireabai, una ragazza potrà ricevere la bicicletta e raggiungere la scuola al sicuro e più velocemente.

Lo sviluppo dell'operazione sarà monitorabile grazie a un contatore che in home page calcola in tempo reale il numero di visualizzazioni ricevute. 

Tutti coloro che hanno aderito all'iniziativa potranno sapere quante biciclette sono state assegnate alle ragazze e quante ne mancano per raggiungere l’obiettivo finale. 

Tutti i partecipanti potranno anche richiedere in omaggio un set di tre block notes realizzati con la carta Cyclus.

Arjowiggins Graphic è la divisione specializzata in carta riciclata di Arjowiggins, tra i maggiori produttori internazionali di carte tecniche e creative. 

L'azienda ha la sua sede principale a Boulogne-Billancourt, a sud-ovest di Parigi, ha oltre milletrecento dipendenti, quattro siti produttivi in Francia, un centro di ricerca&sviluppo e un fatturato di 510 milioni di euro. 

Ogni fase del processo di progettazione e sviluppo dei prodotti è guidata da tre principi fondamentali: conformità alle norme di certificazione più rigorose (FSC® - Forest Stewardship Council, European Ecolabel, Blue Angel, ISO 14001, ISO 9001, OHSAS 18001, ISO 50001 e Reach), ottimizzazione del riciclo e riduzione delle emissioni di CO2

La gamma delle carte prodotte da Arjowiggins Graphic trova applicazione nella comunicazione stampata di tutti i giorni, nelle arti grafiche, nell'editoria e nelle attività di ufficio.



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Il provider ECM irpino Espansione formerà il personale delle imprese sanitarie e della scuola sul metodo ABA. Finora hanno aderito 18 aziende, una di queste è irpina.


E' un traguardo importante quello raggiunto dal provider ECM irpino Espansione che, con la partecipazione all'Avviso 5/2015 di Fondimpresa ha ottenuto l'approvazione ed il finanziamento del piano formativo "Autismo in rete. Introduzione delle metodologie ABA (Applied Behaviour Analysis) e nuovi servizi integrati nella riabilitazione e nell'insegnamento scolastico tra innovazione e competitività".

Il progetto nasce dalla sinergia tra il Consorzio Scuola Superiore di Scienze della Salute, sorto nel 2006 proprio su un'idea di Espansione, l'Università di Salerno - Dipartimento di Medicina e Chirurgia e diciotto imprese del settore socio-sanitario ed educativo. Il piano vanta un Direttore scientifico di fama internazionale come il prof. Francesco Di Salle, Direttore del Master Universitario di I e II Livello presso l'ateneo salernitano.

"L'idea è nata meno di un anno fa – spiega Sergio Antonio Bolognese, ideatore del progetto e Amministratore unico di Espansione – dall'incontro con il prof. Di Salle che ci ha appassionato verso queste tematiche e verso l'importanza determinante della diagnosi precoce e della validità del metodo ABA per il trattamento dei pazienti con disturbi dello spettro autistico. "Autismo in rete" è un progetto di formazione che mira a far conoscere quello che, allo stato attuale, è il metodo migliore per cercare di aiutare questi bambini. E' il primo progetto formativo finanziato che risponde alle esigenze degli operatori e delle imprese in questo segmento, garantendo l'aggiornamento di importanti competenze essenziali per operare anche in convenzione con il SSR".

L'obiettivo del progetto è favorire la conoscenza di un metodo che, se applicato il più precocemente possibile, può fare la differenza per alcuni tipi di autismo. Il ruolo degli insegnanti, dei medici e dei terapisti è fondamentale; possedere le conoscenze per individuare già nei primissimi anni di vita del bambino i segnali delle sindromi vuol dire poterle trattare efficacemente. La tempestività dell'intervento e l'efficacia del metodo ABA possono davvero fare la differenza.

Ciò che "Autismo in rete" si propone è la creazione dei presupposti culturali e operativi per un salto di paradigma nella gestione quotidiana dei processi e servizi dell'azienda sanitaria ed educativa dedicati a questi pazienti e l'incremento del bagaglio culturale degli insegnanti e degli operatori sanitari.

La formazione in aula per "Autismo in rete" partirà il 29 aprile, sono 18 le strutture aderenti, per un totale di 391 lavoratori in formazione; sono però numeri destinati ad aumentare per l'enorme domanda di formazione specifica.

In Irpinia ha aderito, per il momento, la Cooperativa Sociale Il Sorriso Onlus; le altre imprese partecipanti al piano sono: Iuvenia, CRS Centro Riabilitazione Sanitaria, Villa dei Fiori, Fondazione Salerno ANFFAS Onlus, Il Trenino Impresa Sociale, Servizi Sanitari S.r.l., Nadir Cooperativa Sociale, Fondazione Emmaus Onlus, Megafono Verde, Centro Campano di Rosario Severino, Raggio di Sole, Centro di Medicina Psicosomatica Cooperativa Onlus, Mondo in Cammino Cooperativa Sociale, Meta Felix, CEM Casa di Cura S. Maria del Pozzo.


Per ulteriori informazioni su "Autismo in Rete" si può consultare il sito www.espansionersl.it.


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Video online in crescita: +21%. In Italia sono 8 miliardi quelli visualizzati a gennaio - dati comScore



   
Sono 37,5 milioni gli italiani che navigano su internet (64% della popolazione), 3,2 milioni di utenti in più di un anno fa grazie soprattutto alla crescita del mobile: 25,1 milioni accedono da tablet o smartphone, +23%

Cresce il consumo di video online in Italia: 8 miliardi quelli visualizzati su PC a gennaio, +21%

 A gennaio 30 milioni di Italiani hanno guardato un totale di 8,1 miliardi di video online. Gli utenti crescono sia da desktop che da mobile. Google/Youtube e Facebook i principali player del video online.

Milano, 1 aprile 2016 – Il mobile come traino per la crescita dell'online in Italia: si può riassumere così lo scenario che emerge dalle rilevazioni comScore di inizio anno. A gennaio 2016 sono stati 37,5 milioni gli italiani che hanno navigato in Internet, pari al 64% della popolazione totale. 

I video on-line sono tra i contenuti più consumati, in forte crescita sia da PC che da Mobile. A gennaio 2016 su PC sono stati rilevati quasi 30 milioni di utenti che hanno guardato un video online, pari all'intera Audience Desktop, mentre su Mobile sono 16,3 milioni gli utenti a dichiarare di aver visto un video tramite il proprio smartphone.

Per quanto concerne la navigazione Internet, in Italia si riscontra un ritardo rispetto ai livelli di penetrazione nei maggiori Paesi europei. Se la Spagna con il 69% non è molto distante, lo stesso non si può dire di UK, dove oltre l'80% dei Britannici sono connessi a Internet.


 

Fonte: comScore MMX Multiplatform, Gen 2016

Un gap da colmare significa per il settore anche ampi margini di miglioramento.
Considerando la variazione rispetto allo scorso anno, il dato complessivo mostra una crescita consistente della popolazione connessa al web, con un aumento di 3,2 milioni di utenti (pari al +9%).
Il fattore determinante di tale crescita è rappresentato dai dispositivi mobili. Coloro che hanno infatti effettuato l'accesso a internet tramite Smartphone e Tablet a gennaio ammontano a 25,1 milioni facendo registrare un incremento del 23% rispetto allo stesso mese del 2015.

 

Fonte: comScore MMX Multiplatform, Gen 2015 - Gen 2016

Esiste un altro trend che in Italia può rivelarsi un volano per l'utilizzo di internet: il consumo di video on-line fa registrare una forte crescita sia da PC che da Mobile.
A gennaio 2016 su PC sono stati rilevati quasi 30 milioni di utenti che hanno guardato un video online, pari all'intera Audience Desktop. 

In poche parole, chiunque abbia fatto un accesso a internet tramite PC ha visualizzato un video online. Ciò si traduce in un incremento del 18% in termini di utenti e del 21% in termini di video visualizzati rispetto allo stesso mese del 2015, crescita che ha portato il numero di visualizzazioni oltre la soglia degli 8 miliardi di video mensili.
Spostandosi sui dispositivi mobili, secondo i dati della ricerca Mobilens, crescono, fino ad arrivare a 16,3 milioni, anche i possessori di smartphone che dichiarano di aver usato il proprio device per visualizzare contenuti video.
La viralizzazione su PC avviene principalmente attraverso i siti di Google (Youtube in primis) e di Facebook, che in Italia raggiungono rispettivamente 19,5 e 17 milioni di utenti desktop, confermandosi i principali player per il consumo di video tramite PC.
Scorrendo la classifica, dopo la piattaforma di video musicali VEVO (8,4 milioni) troviamo Banzai: tra contenuti dedicati a cuochi alle prime armi e approfondimenti per amanti della tecnologia, riesce a pareggiare il dato di un gigante del mercato discografico come Warner Music. 

A seguire in Top 10 tra i player italiani, due attori nati come rispettivamente come broadcaster e provider di servizi stampa tradizionali ma oggi in grado di portare online oltre 5 milioni di video-spettatori al mese: il Gruppo Mediaset (5,5 milioni) e il Gruppo Editoriale Espresso (5,4). A chiudere la Top 10 ci pensa un altro grande player nativo digitale italiano come Italiaonline, con 4,8 milioni di utenti video unici.

 

Fonte: comScore Video Metrix, Gen 2016

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comScore (NASDAQ: SCOR) è la società di misurazione cross-piattaforma che rileva con precisione le audience, i brand e il comportamento dei consumatori in tutto il mondo. comScore ha completato la fusione con Rentrak Corporation nel gennaio 2016, per dare vita al nuovo punto di riferimento per un mondo dinamico e cross-piattaforma. 

Costruiti con precisione e innovazione, i nostri dati non hanno eguali: combinano informazioni proprietarie sul mondo digitale, sulla TV e sull'industria cinematografica con un vasto set di dettagli demografici, in modo da quantificare su scala globale il comportamento multischermo dei consumatori. 

Tale approccio aiuta le aziende nel mondo dei media a monetizzare interamente le proprie audience, e i marketer a raggiungere queste audience nel modo più efficace. Con oltre 3200 clienti e una presenza globale in oltre 75 Paesi, comScore fornisce già oggi il futuro della misurazione. Per maggiori informazioni su comScore, visita comscore.com.
@comScoreEMEA








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DOMANI a Romaest casting per nuova web serie di Amedeo Preziosi


Il 2 aprile A Romaest casting per la nuova web serie di Amedeo Preziosi
Ore 16.30 la web star incontrerà i fan presso l'area eventi


Inizierà sabato alle ore 12 il primo casting pubblico per partecipare alla nuova web serie della web star Amedeo Preziosi. La Serie, che vedrà protagonista lo stesso Preziosi insieme ad altri Youtubers, si arricchirà della partecipazione di alcuni suoi fan appositamente scelti dalla produzione.

Alle 16.30 arriverà a Romaest lo stesso Amedeo Preziosi che fino alle 19 firmerà autografi e sarà disponibile per fare selfie con i suoi fan.


Note Biografiche

Amedeo Preziosi, 19 anni nuovo fenomeno del web
più di 540'000 followers solo su Facebook dove Amedeo posta i suoi video nei quali veste anche i panni di Fumagalli, ovvero «un personaggio di tutti i giorni, un giovane rovinato dallo sballo che fa ridere». 

Per una panoramica dei suoi personaggi e video www.youtube.com/watch?v=grJgMgiHoY0




Romaest:
GRA uscita 14 - 15 - Autostrada A24 uscita Ponte di Nona - Roma Lunghezza



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Goldcar rafforza la sua presenza in Italia con l’apertura di sei nuovi uffici


•    Con le aperture di Bari, Firenze, Trapani, Treviso, Torino e Verona Goldcar gestisce ora 18 uffici in Italia, rafforzando ulteriormente la propria posizione nel belpaese
·         La rete in franchising si rafforza in Grecia con un nuovo ufficio sull'isola di Corfù

Milano, 1 aprile 2016Goldcar, uno dei player leader nel noleggio auto a breve termine, annuncia un importante passo avanti nell'ambito della propria strategia di espansione nel nostro Paese con l'apertura, nei primi mesi dell'anno, di sei nuovi uffici a Bari, Firenze, Trapani, Treviso, Torino e Verona, che si aggiungono ai 12 già operativi in Italia.

Juan Carlos Azcona, CEO, Goldcar, sottolinea il valore aggiunto di queste nuove aperture per i clienti e la continua evoluzione del piano di espansione a livello internazionale in cui l'azienda è impegnata. "Siamo felici di aggiungere questi nuovi uffici al network di Goldcar in Italia, rafforzando le nostre attività nel Paese e consolidando la nostra presenza in destinazioni turistiche chiave del Sud Europa per proporre un'offerta sempre più ricca ai nostri clienti. Queste aperture rappresentano un importante passo avanti nella nostra strategia di business e un elemento chiave nell'espansione del network globale dell'azienda", dichiara Azcona.

Queste  iniziative hanno l'obiettivo di rafforzare la posizione dell'azienda nel mercato del noleggio a breve termine e consolidare il suo successo, dopo aver chiuso il 2015 con un fatturato pari a 237.4 milioni di euro.
In Italia Goldcar dispone di una flotta di oltre 8000 vetture, offrendo ai propri clienti una vasta gamma di veicoli e un'ampia scelta tra i servizi più economici e l'offerta premium che Goldcar propone attraverso il brand Rhodium.

Un nuovo ufficio sull'isola di Corfù
Oltre alle aperture nel nostro Paese, Goldcar ha rafforzato la propria rete in franchising con un nuovo ufficio a Corfù, aggiungendo così una delle destinazioni più rinomate del Mediterraneo. L'apertura del franchising a Corfù si aggiunge a quella precedentemente annunciata dall'azienda a Cancun in Messico, mostrando come l'impegno nel piano di espansione coinvolga anche il modello di franchising a livello internazionale.
Goldcar opera oggi in 11 paesi – Spagna, Italia, Portogallo, Francia, Grecia, Malta, Andorra, Marocco, Croazia, Olanda e Messico. L'azienda continuerà il proprio piano di espansione con nuove aperture sia in Europa che in nuove destinazioni internazionali


Goldcar
Goldcar ha una rete di 80 filiali situate in Spagna, Italia, Portogallo, Francia, Grecia, Malta, Andorra, Marocco, Croazia, Olanda e Messico, con un team di 800 dipendenti che gestisce una flotta di oltre 50.000 veicoli. Goldcar si è affermata come un leader indiscusso nel mercato europeo del noleggio auto a breve termine sta realizzando un'importante percorso di espansione internazionale. 


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Milano, Roma e trasporto intermodale: Citymapper lancia la possibilità di spostarsi combinando mezzi pubblici e taxi

Da oggi, con la nuova funzionalità di Citymapper è possibile provare un concetto innovativo del trasporto intermodale, in particolare la combinazione dei taxi con i mezzi pubblici.

Il SuperRouter di Citymapper rende tutto questo possibile suggerendo all'utente, ad esempio, qual è la stazione migliore per scendere dal treno per poi salire su un taxi e raggiungere la propria destinazione nel minor tempo possibile.

L'intenzione è di combinare i vantaggi dei trasporti pubblici e quelli dei taxi, aiutando l'utente a raggiungere la destinazione velocemente, con costi ridotti. 

A volte i treni rappresentano un mezzo di trasporto più veloce rispetto alle auto per arrivare in un luogo, ma altre volte queste ultime si possono rivelare la soluzione migliore in termini di tempo risparmiato e di spesa. 

Però, se si creano dei percorsi ad hoc, in cui viene previsto sia l'uso del treno (o degli altri mezzi pubblici) che l'utilizzo delle auto (come i taxi), il viaggio diventa ancora più veloce.

Queste dinamiche servono per connettere al meglio i diversi luoghi delle città, considerato che alcune zone della città non sono ben collegate con i trasporti pubblici e la combinazione di differenti mezzi aiuta a estendere la rete ancora di più.


Esempi di trasporto intermodale per le città di Milano e Roma (indicati su Citymapper)

Partenza dal centro di Milano per andare all'IKEA di San Giuliano: è possibile arrivare nel luogo prestabilito in poco più di 40 minuti usando la M3 fino a Rogoredo e Uber. Utilizzando solo i mezzi pubblici, invece, si può arrivare a destinazione in 78 minuti. 

Partenza dall'Eur a Roma per raggiungere l'Ospedale Bambino Gesù: è possibile raggiungere la destinazione in 50 minuti usando la Metro B fino a Piramide e poi scegliendo la soluzione Uber. Solo con i mezzi pubblici, invece, la durata del percorso corrisponde a 70 minuti.


Citymapper 

Citymapper è l'app gratuita per iPhone e Android (in Italia disponibile per le città di Milano e Roma) che permette agli utenti di viaggiare in modo veloce e semplice in città, utilizzando i mezzi pubblici e avendo a disposizione tutti i dati (come i tempi di attesa) in tempo reale.


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Europa Creativa al Bif&st

Bari 4 Aprile 2016 - Sala Convegni Camera di Commercio di Bari Corso Cavour 2, 9:30/13:30

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Anche quest'anno Europa Creativa torna al Bif&st - Bari International Film Festival.
La L'appuntamento è per il 4 Aprile dalle 9:30 alle 13:30, presso la Sala Convegni della Camera di Commercio di Bari, insieme all'Ufficio Cultura all'Ufficio Media Bari del Creative Europe Desk Italia – MiBACT, per un workshop sull'audience development.
Introdurranno i lavori Leila Nista, Coordinating Body del Creative Europe Desk Italia – MiBACT,Enrico Bufalini, Project Manager del Creative Europe Desk Italia – Uffici MEDIA – Istituto Luce – Cinecittà e Maurizio Sciarra, Presidente di Apulia Film Commission.
L'audience development rappresenta una sfida per Europa Creativa e un'opportunità di rinascita per l'Europa in termini di accessibilità e democratizzazione della Cultura. Creare delle strategie per la partecipazione culturale richiede tempo e competenze specifiche.
Questo il punto di partenza del workshop, che sarà diviso in tre parti:
1. Europa Creativa e audience development: il Sotto-Programma Cultura e il Sotto-Programma MEDIA.
Ne parleranno Marzia Santone del Creative Europe Desk Italia – Ufficio Cultura e Andrea Colucciadel Creative Europe Desk Italia – Ufficio Media Bari. L'audience development per Europa Creativa è sia una risposta alla frammentazione dei mercati culturali, che creano delle barriere linguistiche e nazionali per la circolazione di prodotti culturali e audiovisivi, sia una strategia per creare nuove forme di coinvolgimento del pubblico e, soprattutto, del non pubblico, anche attraverso il digitale. Nel Sottoprogramma Cultura c'è stato un vero e proprio cambio di paradigma: i progetti, rispetto alla precedente programmazione, devono contemplare sia l'offerta (mobilità/visibilità di opere e operatori culturali) che la domanda culturale. Inoltre, nel Sottoprogramma MEDIA, è stato lanciato, per la prima volta, un nuovo schema di finanziamento, chiamato "Audience Development", che comprende due Azioni: Film Literacy e Audience development events.
2. Europa Creativa e audience development: alla ricerca di una strategia.
Tre interventi che ispireranno la discussione. Paolo Verri, Direttore della Fondazione Matera 2019, parlerà dell'audience development nel progetto di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019. Seguirà Alessandro Bollo, della Fondazione Fitzcarraldo, che presenterà lo studiosull'audience development "How to place audiences at the centre of cultural organisations". Nel 2015 la Commissione Europea, attraverso lo strand transettoriale di Europa Creativa, ha lanciato un tender per sviluppare approcci e metodi efficaci sull'AD da diffondere tra le varie organizzazioni culturali europee. Fitzcarraldo ha vinto il tender ed è capofila del progetto. Tra i partner troviamo Eccom - Idee per la Cultura, Culture Action Europe e Intercult. E, per concludere,Davide Baruzzi di BAM! Strategie Culturali ci farà entrare nel digital engagement framework, un tool ideato da Jasper Viesser (Inspired by Coffee) e Jim Richardson (Sumo): il digitale offre incredibili opportunità al settore culturale e creativo e consente di creare un legame con i pubblici e realizzare la propria mission. "Sì, ci sono sfide serie, ma un'istituzione che strategicamente abbraccia la rivoluzione digitale, andrà meglio. Il mondo è cambiato ed è il momento di cambiare con esso." (Jasper Visser & Jim Richardson).
3. Europa Creativa e audience development: la parola ai progetti finanziati.
Tre interventi per scoprire che forma hanno i progetti sull'audience development finanziati dal Sotto-Programma Cultura e dal Sotto-Programma MEDIA. Léna Rouxel, dell'Institut Francais, presenterà il progetto CinEd (Media – Audience Development), che propone un programma di alfabetizzazione cinematografica per il giovane pubblico europeo. Alessandra Ferrarodell'Associazione Culturale Margine Operativo, proseguirà con Contact Zones - Performing Arts in Urban Space (Cultura –Progetti di Cooperazione), un progetto che crea contatti e interazioni tra le arti performative, gli spazi urbani / i luoghi non convenzionali e le persone. E per finire, Federico Spoletti di FRED Film Radio con il progetto FRED at School (MEDIA – Audience Development), che utilizza la radio in modo nuovo e stimolante per sviluppare la conoscenza del cinema europeo, coinvolgere e formare la futura generazione di spettatori.
Il Bif&st – Bari International Film Festival è promosso dalla Regione Puglia, prodotto dall'Apulia Film Commission e ideato e diretto da Felice Laudadio. L'edizione 2016 si terrà dal 2 al 9 aprile 2016 e sarà dedicata a Marcello Mastroianni – a 20 anni dalla sua scomparsa – e ad Ettore Scola già presidente del Festival, e sarà fondamentalmente orientata, nelle sue diverse componenti, ad illustrare l'arte, il talento, il lavoro degli attori e delle attrici.
L'evento è gratuito ed è rivolto a tutti gli operatori del settore culturale e audiovisivo.
Per registrarsi all'evento e conoscere il programma  cliccare qui.

#ADeuropacreativa #europacreativa hashtag ufficiali dell'evento.
#MEDIA25 hashtag per festeggiare il venticinquesimo anno di MEDIA.
Per maggiori info: 080 9752900 / 3407703392.


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Eni: verifiche esterne confermano il rispetto dei requisiti di legge, massima cooperazione con la magistratura (nota stampa)

San Donato Milanese (MI), 31 marzo 2016 – Eni prende atto dei provvedimenti adottati dall'autorità giudiziaria nell'ambito di uno dei due filoni di indagine condotti dalla Procura di Potenza sulle attività di produzione di idrocarburi in Val d'Agri. 

Il filone di indagine che coinvolge alcuni dipendenti Eni è relativo a tematiche ambientali legate all'attività produttiva del Centro Oli di Viggiano e ha comportato oggi l'esecuzione di misure cautelari nei confronti di alcuni dipendenti del centro e il sequestro di impianti funzionali all'attività produttiva dello stesso.

Eni ha provveduto alla sospensione temporanea dei lavoratori soggetto dei provvedimenti cautelari e sta completando ulteriori verifiche interne.

Per quanto riguarda l'attività produttiva in Val d'Agri, che al momento è sospesa (75.000 barili al giorno), Eni conferma, sulla base di verifiche esterne commissionate dalla società stessa, il rispetto dei requisiti di legge e delle best practice internazionali. 

In tal senso Eni richiederà la disponibilità dei beni posti oggi sotto sequestro e continuerà ad interloquire con la magistratura, così come avviene da tempo sul tema, assicurando la massima cooperazione.


Eni SpA
Sede Legale
Piazzale Enrico Mattei, 1
00144 Roma - Italia

Capitale sociale
euro 4.005.358.876,00 i.v.
Codice Fiscale e Registro Imprese di Roma n. 00484960588
Partita IVA n. 00905811006
R.E.A. Roma n. 756453

Sedi secondarie:
Via Emilia, 1 e Piazza Ezio Vanoni, 1
20097 San Donato Milanese (Milano) – Italia


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SCANDALO PETROLIFERO IN BASILICATA



Marsiglia: hanno ridotto l'ENI una pattumiera, invece dovrebbe essere un gioiello energetico mondiale

A seguito dell'inchiesta della magistratura di Potenza che da ieri sta investendo l'indotto petrolifero della Basilicata e che ha provocato le dimissioni del Ministro dello Sviluppo Economico  Federica Guidi, il Presidente della FederPetroli Italia - Michele Marsiglia esce allo scoperto su alcune punti non chiari delle politiche energetiche nazionali di questi ultimi anni.

Le parole di Marsiglia <<Quando con FederPetroli Italia qualche anno fa lanciammo l'iniziativa 'Operazione Trasparenza' per far capire ai cittadini, alle comunità locali, alle pubbliche amministrazioni ed alla politica il funzionamento dell'indotto petrolifero italiano fummo bloccati, denigrati e quant'altro fino a sospendere una nostra Audizione in 10° Commissione Attività Produttive e 13° Commissione Ambiente e Territorio del Senato della Repubblica senza alcuna motivazione, siamo stati la prima Federazione chiamata in calendario audizione e l'unica mai udita. 

Non tutti i membri delle commissioni erano al corrente della cosa, nonostante avessimo in mano osservazioni scritte e contrarietà da esporre da parte di multinazionali dell'indotto energetico ed altre aziende rappresentate. La 10° Commissione continuava a chiederci Dossier (tra cui il Dossier Libia) ma annullava le nostre audizioni.  
La motivazione era chiara e semplice, nel sommario degli argomenti dell'audizione sulle Politiche Energetiche Europee (Energy Union) che FederPetroli Italia aveva inviato c'erano anche i seguenti punti scottanti e scomodi per qualcuno: ruolo dell'azienda energetica nazionale ENI, conflitti di interessi sulle autorità autorizzate al rilasciato dei permessi e concessioni ed Operazione Trasparenza nell'indotto energetico italiano

Oggi capiamo il perchè di tante cose. Chiediamo al Parlamento che intervenga in tale vicenda e che faccia chiarezza, invalidando l'Indagine conoscitiva Affare Assegnato pacchetto Energy Union inviata alla Commissione Europea, perchè priva di importanti note e problematiche sull'energia e sulle strutture in Italia.

Non posso dimenticare tutte le aziende che in questi ultimi anni ho incontrato e che mi chiedevano attraverso FederPetroli Italia di entrare nell'affare Tempa Rossa, ma allontanavo le possibilità perchè alcune cose non erano chiare, nonostante il buon nome della TOTAL.

Hanno infangato il nome della FederPetroli Italia e del sottoscritto, con offese e diffamazioni ma abbiamo sempre deciso di non avviare nessuna azione, tanto prima o poi sarebbe venuto alla luce il tutto. Il problema non era solo la Basilicata ma anche altre location italiane come l'Abruzzo, ecco il perchè di tanti importanti progetti petroliferi bloccati, si pensa, da comitati No Triv e Ambientalisti, mentre erano forze interne al sistema che bloccavano il tutto, facendo ricadere colpe su ambientalisti, regioni, provincie e comuni>>.

Il Presidente Marsiglia continua in merito al ruolo dell'ENI <<Ho sempre difeso l'ENI, è l'azienda che ha creato il mio background petrolifero, l'ho sempre considerata un gioiello dell'economia energetica mondiale ma non ho mai risparmiato di denunciare il ruolo sbagliato dell'ENI con le aziende dell'indotto italiano e non solo. Ho sempre detto che l'ENI deve svolgere un ruolo di Madrina e non di matrigna. Hanno ridotto l'ENI una pattumiera, un gioiello di cui tutti in Italia, dovremmo essere fieri>>.

<<Adesso basta. E' il momento di mettere uno stop, chiaro e definito, accreditando aziende sane in tutti i sensi e rivedendo le politiche nelle procedure fornitori, investendo in settori strategici italiani, con uno sviluppo sostenibile, meno inquinamento e risorsa umana italiana. La Politica Energetica Nazionale va ridisegnata e delineato anche il ruolo dell'azienda energetica di Stato, che non è l'ENI di 'qualcuno' ma è l'ENI di TUTTI. Quando dichiarammo che la Basilicata era un pozzo nero irreversibile, forse avevamo un pò di ragione!>> in conclusione Marsiglia.


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CINA. LUNEDì 4 APRILE L'AMBASCIATORE CINESE LI IN FONDAZIONE CRT PER IL CONVEGNO "LE NUOVE VIE DELLA SETA E L'ITALIA"


Torino, 1 aprile 2016 - L'Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Li Ruiyu, interverrà lunedì 4 aprile, alle ore 11, presso la Fondazione CRT, in via XX Settembre 31 a Torino, al convegno "Le nuove Vie della Seta e l'Italia. Interpretare le sinergie con la Cina di domani", dedicato alla fase attuale di particolare dinamismo nei rapporti sino-italiani.

L'evento è organizzato dalla Fondazione CRT con il Centro TOChina del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell'Università di Torino, all'indomani del 45° anniversario delle relazioni diplomatiche Italia-Cina, e in vista dell'approvazione del 13° Piano Quinquennale da parte dell'Assemblea Nazionale del Popolo a Pechino.

Insieme all'Ambasciatore Li, interverranno il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci, il Presidente Romano Prodi, il Presidente e COO della multinazionale Lenovo Gianfranco Lanci, il Coordinatore del Sistema TOChina Giovanni Andornino, il Rettore dell'Università di Torino Gianmaria Ajani.  



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Premio Sirena d'Oro olio extravergine oliva

Sirena d'Oro 2016
sirena d'oro

La giunta municipale di Sorrento ha approvato l’atto di indirizzo per lo svolgimento dell’edizione 2016 del Sirena d’Oro, format dedicato all’olio extravergine di oliva e ai prodotti tipici locali.

     

Numerose le novità del contenitore, all’interno del quale si svolgono il Premio Sirena d’Oro, giunto alla 14ma edizione, concorso che ogni anno assegna riconoscimenti ad oli evo Dop e Igp di tutto il territorio nazionale, e I Valori del Territorio, un itinerario nel centro storico di Sorrento, alla scoperta di tradizioni e tipicità enogastronomiche, condito da spettacoli ed eventi di intrattenimento.

“Per il Premio stiamo individuando una data tra marzo ed aprile - spiega il sindaco, Giuseppe Cuomo - L’obiettivo è quello di destagionalizzare, organizzando la kermesse, che negli anni è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per esperti di settore, consumatori, stampa e appassionati, in un periodo meno affollato. Per i Valori del Territorio, abbiamo deciso di articolarlo su due fine settimana nel mese di aprile: dall’8 al 10 e dal 15 al 17. Inoltre puntiamo ad ampliare ed arricchire il programma prevedendo oltre ai tradizionali appuntamenti gastronomici e di spettacolo, anche momenti culturali, con visite guidate ai musei cittadini, a monumenti storici ed a percorsi naturalistici, dei quali è ricca la nostra città”.

L’evento sarà organizzato dagli assessorati all’Agricoltura e al Turismo del Comune di Sorrento.

Pizzagourmet lungomare Partenope

Magia nell'impasto

A poco più di un anno dall'apertura in viale Michelangelo al Vomero, Giuseppe Vesi fa il bis e sceglie il lungomare di Via Partenope, al nr. 12 di Napoli, a poca distanza Castel dell'Ovo per il suo nuovo locale: Pizzagourmet, una struttura di circa 150 metri quadri per un totale di 80 coperti interni ed esterni con vista mozzafiato su Capri e la collina di Posillipo.



Nel presentare l’evento, la giornalista Teresa Caniato dipuntostudio, si è soffermata sul concept dell’elegante locale: qualità ed eccellenza per una nuova pizza napoletana che riallaccia i fili con la pizza di una volta, quando non esistevano farine raffinate, e al tempo stesso, celebra la cultura del cibo sano, pulito e giusto. 


Una scelta rigorosa e vincente, premiata anche recentemente dalla trasmissione Sky "4 ristoranti" di Alessandro Borghese che ha definito Giuseppe Vesi " il pizzaiolo del futuro".

Ad affiancare il maestro in questa nuova avventura è il figlio diciottenne Simone Vesi al suo debutto ed un esperto e affabile maìtre, Nunzio Amato.

Gli impasti sono realizzati da Giuseppe Vesi e sono frutto di studi e ricerca realizzati solo con farina non raffinata da grano tenero 100 per 100 italiano macinato a pietra; gli ingredienti sono solo i migliori prodotti campani e nazionali, a marchio Dop o Igp: una selezione attenta e appassionata che comprende i Pomodori San Marzano Dop e quelli del Pendolo del Vesuvio; i migliori latticini di bufala a marchio Dop, i famosi formaggi del maestro affinatore di fama internazionale Vittorio Beltrami; le Alici di menaica ed ancora il Sale marino integrale di Trapani, i Capperi di Salina, i salumi di Nero Casertano, la carne bovina Maremmana, le noci di Sorrento e l'origano di Pantelleria.

Il menu di Pizza gourmet Lungomare propone alcuni cult di Vesi e importanti novità di pizze classiche come La Cosacca nella sua versione rivisitata con pomodoro San Marzano, pomodorini del Piennolo del Vesuvio Dop, pecorino di Fossa Oviliss Ambrosia di Vittorio Beltrami e basilico e olio extra vergine di oliva Dop e Pizza Mastunicola, autentica pizza della memoria, con strutto di maiale casertano, pecorino di fossa Ovillis Ambrosia di Vittorio Beltrami e pepe nero di Lampong. 


La Quattro formaggi firmata dal maestro affinatore Vittorio Feltrami, pecorino di fossa Ovillis Ambrosia, pecorino Vinaiolo, formaggio Carpegnolo, caprino del Covo. 

Una particolare menzione merita la Pizza Ripiena di Salumi di eccellenza al forno o fritta con salume di maiale casertano segnalato dall'Arca del Gusto di Slow Food e tra le Margherite La Corbarina: con i famosi pomodori di Corbara dei Monti lattari e provola di Agerola e naturalmente basilico e olio extra vergine di Oliva Dop. Nel menù anche una ricca selezione di insalate e panini "solo buoni" con carne maremmana e ingredienti Dop.

La selezione di vini e birre sono tutte a firma Triple A. Per gli amanti della birra, la Trappista biologica olandese Trappe Puur. Accurata la selezione anche per i dolci realizzati solo con Latte Nobile dell'Appennino Campano.

Particolarmente curato e accogliente è anche il locale: maioliche dipinte che rievocano la tradizione della riggiola napoletana, tavoli di legno e seggiole impagliate, lambrì bianchi alle pareti e grandi lampadari di rame.


www.pizza-gourmet.it

Aumenta export Mozzarella di bufala dop

La mozzarella di bufala campana furoreggia in campo internazionale, conquistando nuovi mercati, dalla Cina, al Libano, Singapore, Kuwait, Cile, Perù. Affermata, ormai in ristoranti gourmet di Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, mentre è da registrare l’aumento nelle nazioni dell’Est Europa (Polonia, Bulgaria, Romania e Grecia).


La disanima positiva dell’export dell'oro bianco durante la presentazione del comitato scientifico nelle eleganti sale del Real Yacht Club Canottieri Savoia, sulla banchina di Santa Lucia.


Dopo i saluti del presidente del Club, Roberto Scoles, hanno preso la parola Franco Alfieri, consigliere delegato all’Agricoltura alla caccia e alla pesca della Regione Campania; Pier Maria Saccani, direttore del Consorzio, introducendo il neo costituito Comitato, ha dichiarato che “il forte interesse da parte dei giovani verso il settore impone al Consorzio un investimento in ricerca e sviluppo”. Domenico Raimondo presidente del Consorzio di tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop , ha sottolineato nel suo intervento, “L’importanza di una forte sinergia con il mondo accademico nazionale per il corretto sviluppo del settore”.


Del Comitato scientifico di nuovo insediamento, fanno parte il Prof. Gaetano Manfredi, Magnifico rettore Università Federico II; l’on. Paolo De Castro, coordinatore Gruppo S&D Parlamento Europeo; Prof. Germano Mucchetti, dipartimento di scienze degli Alimenti Università di Parma. Le conclusioni del meeting da parte di Luca Bianchi del Mipaaf. Ha moderato l’incontro Antonello Velardi, caporedattore del giornale Il Mattino.


A muovere la filiera del Consorzio con sede a San Nicola La Strada, in provincia di Caserta, sono quindicimila addetti, nei caseifici associati oltre tremila dipendenti, la maggior parte di giovane età: il 34 per cento degli occupanti ha meno di 32 anni; l86 è under 50.


La crescita del comparto ha superato le 41 mila tonnellate, dato che risulta ancor più rilevante se si considera che negli ultimi 15 anni la produzione è cresciuta del 130 per cento.

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