Cerca nel blog

lunedì 17 ottobre 2022

CNR: nuovo tipo di termoelettricità dai superconduttori

Nuovo tipo di termoelettricità dai superconduttori

Ricercatori Cnr-Nano hanno realizzato un circuito superconduttivo che produce energia elettrica dal calore. Si tratta della prima evidenza sperimentale di un nuovo fenomeno chiamato termoelettricità bipolare, che ha un notevole potenziale scientifico ed applicativo. Lo studio è pubblicato su Nature Nanotechnology.

 

Generare energia elettrica direttamente dal calore in un dispositivo composto solo da materiali superconduttivi. È quanto hanno ottenuto ricercatori dell'Istituto nanoscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Nano), dimostrando per la prima volta un fenomeno, chiamato termoelettricità bipolare, finora mai osservato sperimentalmente. I risultati, pubblicati su Nature Nanotecnology, aprono allo sviluppo di tecnologie quantistiche superconduttive, ad esempio nuovi sensori, e alla ricerca di nuovi materiali per l'aumento dell'efficienza energetica.

La termoelettricità è la capacità dei materiali di convertire una differenza di temperatura direttamente in energia elettrica, sotto forma di corrente o di tensione. "Nei metalli superconduttori fino ad ora la termoelettricità era ritenuta trascurabile, e solo recentemente si è riusciti a generare fenomeni termoelettrici accoppiando superconduttori ad altri materiali", spiega Francesco Giazotto di Cnr-Nano. "Il dispositivo che abbiamo realizzato, invece, è in grado di generare una tensione o una corrente elettrica in modo spontaneo, una volta che due superconduttori sono accoppiati con una semplice giunzione sottoposta ad un forte differenza di temperatura".

Un fenomeno mai osservato prima. "Si tratta della prima evidenza sperimentale di quella che noi definiamo termolettricità bipolare, predetta teoricamente dal nostro gruppo solo qualche anno fa, e in grado di fornire ottime prestazioni", continua Giazotto che ha condotto l'esperimento insieme a Gaia Germanese, Federico Paolucci, presso il Laboratorio NEST di Cnr-Nano e Scuola Normale Superiore di Pisa, con il contributo teorico di Alessandro Braggio di Cnr-Nano e Giampiero Marchegiani del Technology Innovation Institute di Abu Dhabi.

Il cuore del circuito è una giunzione costituita da due metalli superconduttori separati da un materiale isolante. Una volta raffreddato a qualche frazione di grado sopra lo zero assoluto, il circuito è in grado di generare una potenza elettrica, partendo solo dalla differenza di temperatura impostata tra i superconduttori. "La peculiarità dell'effetto termoelettrico realizzato è legata alla sua natura bipolare, che permette di generare una tensione elettrica positiva o negativa senza invertire le temperature", spiega Braggio. "Alla base vi è un fenomeno noto come rottura spontanea della simmetria tra elettrone e buca, che consiste nello sbilanciamento del numero di portatori di carica, appunto elettroni e buche, in presenza di forti differenze di temperatura applicate alla giunzione. I nostri studi indicano che questo fenomeno, è replicabile in altre classi di materiali finora considerati poco interessanti per la generazione termoelettrica".

La ricerca ha un importante potenziale scientifico e applicativo. "Da un punto di vista teorico dimostra che è possibile generare effetti termoelettrici rilevanti in materiali che si pensavano inerti, come i superconduttori", afferma Giazotto. "Sul fronte delle applicazioni, la tecnologia alla base del dispositivo, ora coperta da un brevetto, apre alla possibilità di progettare una generazione di dispositivi termoelettrici innovativi per le tecnologie quantistiche, la computazione quantistica e nel campo dei sensori di radiazione; non ultimo apre alla ricerca di nuovi materiali capaci di produrre energia elettrica dal calore dissipato".

 

Roma, 17 ottobre 2022

 

Nell'immagine al microscopio a scansione del dispositivo: l'elica rappresenta in forma grafica la possibilità di generare tensione positiva/negativa - facendo girare il motore dell'elica in due possibili direzioni

 

La scheda

Chi: Cnr-Nano

Che cosa: Gaia Germanese, Federico Paolucci, Giampiero Marchegiani, Alessandro Braggio Francesco Giazotto, Bipolar thermoelectric Josephson engine. Nat. Nanotechnol. (2022). https://doi.org/10.1038/s41565-022-01208-y




--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 15 ottobre 2022

Api, insetti fondamentali già al tempo dei faraoni

Insetti fondamentali per l'uomo e per l'ambiente già al tempo dei faraoni, così spiega l'egittologo Pierangelo Mengoli nel suo ultimo libro "Gli Egizi e le api".

 

Grazie all'impollinazione le api svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento della biodiversità, e già alle origini della civiltà umana c'era consapevolezza di questo. Una preziosa pubblicazione, a cura di Pierangelo Mengoli, documenta la relazione tra api e antichi egizi partendo proprio dai geroglifici delle Piramidi.  

Bologna, 15 ottobre 2022 - Il numero di alveari si sta riducendo in tutta Europa, se gli insetti impollinatori sparissero le conseguenze per l'ecosistema sarebbero devastanti, per questo la loro tutela è indispensabile. Già gli Antichi Egizi ebbero un forte legame con questi insetti, e capirono fin da subito quanto fossero fondamentali per il mantenimento degli equilibri dell'ambiente, come documenta l'egittologo e astronomo Pierangelo Mengoli nel suo recente libro Gli Egizi e le api, edizioni Kemet, Torino 2022.

Lo studioso analizza la connessione che gli Antichi egizi ebbero con le api, viste come simboli di creazione, regalità e forza fecondatrice, infatti questi insetti furono molto presenti nella cultura egizia tra raffigurazioni, simboli di scrittura e miti, tanto è vero che un famoso mito narra come le api vennero create proprio dalle lacrime del dio del sole Ra, per questo il miele veniva chiamato la "rugiada del sole" ed era un alimento sacro, concesso solamente a divinità, re e sacerdoti. Inoltre, la straordinaria vita comunitaria degli impollinatori affascinò l'antico popolo egiziano, che vide nella perfetta organizzazione dell'alveare la rappresentazione di una comunità ideale, in cui ciascuno collabora per il bene comune.

Una storia molto lunga quindi, che prosegue oggi con la grande cura e attenzione posta da aziende come Apicoltura Piana, che dal 1903 lavora nel mondo del miele, valorizzandone qualità, tracciabilità e sostenibilità, per supportare il benessere delle api. L'azienda bolognese ha investito su tecnologia, ricerca e sviluppo per proseguire l'antica collaborazione tra uomo e api nel rispetto dell'ambiente e della biodiversità, affidandosi a tecnologie avanzatissime come Melixa System, un sistema di monitoraggio in tempo reale e da remoto dello stato dell'apiario senza interferire con l'attività delle api. Per rispondere invece alle esigenze di un consumatore, guidato da una sempre crescente consapevolezza ecologica, ha creato la nuova linea Squeeze realizzata in polietilene (PET) riciclato al 50% che, grazie all'utilizzo di materiali più green in grado di ridurre gli sprechi e l'impatto sull'ecosistema, presta grande attenzione all'ambiente.

"In questi anni abbiamo lavorato per migliorare la produzione e per aumentare la conoscenza sul mondo delle api, fortemente a rischio in questo momento storico. La mia famiglia da anni opera nel settore dell'apicoltura e per questo siamo particolarmente coinvolti dall'argomento. Mio padre Pierangelo ha approfondito le origini partendo dagli antichi egizi mentre io, con Apicoltura Piana, sono proiettato verso il futuro tra innovazioni sostenibili e progetti per tutelare le api. Con Melixa System per esempio siamo in grado di misurare la produzione e il benessere delle api, mentre con i nuovi Squeeze rispondiamo alle esigenze di un consumo sempre più attento e sostenibile, in questo modo coniughiamo la valorizzazione delle migliori materie prime all'attenzione degli equilibri del nostro pianeta", dice Massimo Mengoli, Amministratore Delegato di Apicoltura Piana. 


Apicoltura Piana, nata nel 1903 a Castel San Pietro Terme nel bolognese, da oltre un secolo lavora e confeziona miele, proponendo semilavorati e prodotti finiti, sia a marchio proprio che per conto di terzi. L'azienda dedica la massima attenzione alla selezione e al controllo qualità dei mieli in ogni fase, garantendo una produzione di altissima qualità. Oltre alla certificazione Kosher, Halal e la tracciabilità ISO 22005 l'azienda è certificata BIOAGRICERT, HACCP, UNI EN ISO 9001, IFS e BRC per la tutela dell'ambiente e dei consumatori. Lavora ogni anno 5.000 tonnellate di miele per presidiare il 20% del mercato italiano ed è conosciuta in tutto il mondo. 

Pierangelo Mengoli, astronomo, egittologo, membro dell'Egypt Exploration, ha dedicato tutta la sua attività all'egittologia. Ha partecipato a scavi archeologici e pubblicato articoli scientifici e libri di saggistica, tra cui ricordiamo "L'astronomia dell'Antico Egitto" (Firenze 2017) e "Dizionario ragionato, significato e ricorrenze dei termini egizi", (Torino 2020) "Gli Egizi e le api" (Torino 2022) è la sua ultima fatica.




--
www.CorrieredelWeb.it

Contratti luce e gas. Illegittimità delle modifiche. Che fare

Contratti luce e gas. Illegittimità delle modifiche. Che fare

Con un comunicato congiunto del 13 ottobre 2022 (1), Arera e Antitrust hanno "ricordato" ai gestori luce e gas che devono rispettare la legge e non possono modificare il prezzo dei contratti fino al 30 aprile 2023, come previsto dall'art. 3 del Decreto Aiuti Bis.
La norma prevede la sospensione delle clausole contrattuali che consentono modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di energia elettrica e gas naturale, relativamente alla definizione del prezzo, fino al 30 aprile 2023.
Di conseguenza (comma 2) sono inefficaci le comunicazioni in merito prima della data di entrata in vigore del decreto (9 agosto 2022), a meno che le modifiche contrattuali si siano già perfezionate.
Esemplificando. Se il nuovo prezzo è stato applicato a decorrere dal 1 luglio 2022, la modifica si è perfezionata prima dell'entrata in vigore della norma, quindi è legittima. Se, invece, il preavviso prevedeva l'applicazione del nuovo prezzo a decorrere da una data successiva al 9 agosto, la modifica è inefficace fino al 30 aprile 2023. Di conseguenza il gestore dovrà continuare ad applicare il prezzo precedente.

Tante le segnalazioni che ci giungono per la violazione di questa norma.
Di seguito, un vademecum per comprendere se la modifica imposta dal gestore è legittima, e le indicazioni su come procedere.

CASO 1. VIOLAZIONE DI LEGGE
Ho un contratto a prezzo fisso, il gestore mi ha comunicato che dal 1 settembre 2022 in ragione della situazione economica, geopolitica, del mercato ecc.ecc.:
    • trasforma il mio contratto da fisso a variabile
    • Oppure aumenta il prezzo fisso stabilito nel contratto
È una condotta illegittima. L'utente deve inviare segnalazione ad antitrust ed Arera; contestare al gestore quanto accaduto con raccomandata A/R o pec (2) chiedendo che venga applicato il prezzo previsto dal contratto. Se la risposta del gestore non soddisfa o non c'è, occorrerà presentare una istanza di conciliazione all'ARERA (3). 
Nel frattempo, per evitare pretestuosi distacchi per morosità, suggeriamo comunque di pagare le bollette nell'importo richiesto chiedendo il rimborso del maggior importo pagato, consapevoli che, qualora il gestore nel frattempo fallisca, rischiamo di non riuscire a recuperare il nostro rimborso (ipotizziamo che una insinuazione al passivo avrebbe poca possibilità di successo concreto).


CASO 2. RINNOVO DI CONTRATTO IN SCADENZA
Se il contratto è a tempo (annuale, biennale, ecc.) ed è scaduto o in scadenza,  è lecito per il gtore stabilire un nuovo prezzo per il rinnovo. In questo caso quindi non c'è violazione di legge.

CASO 3. PREZZI O SCONTI A TEMPO DETERMINATO
Se il contratto originario prevede modifiche di prezzo, decorso un determinato periodo (ad esempio, sconto per i primi 12 mesi, passaggio dal fisso al variabile decorsi 12 mesi ecc.), non si tratta di una modifica unilaterale ma di una naturale evoluzione nell'esecuzione del contratto. Quindi il nuovo prezzo è lecito e non vi è violazione di legge.

CASO 4. PROPOSTA DI RINEGOZIAZIONE DEL CONTRATTO
Il gestore ci scrive, invoca la forza maggiore dovuta dalle contingenze e ci propone un nuovo contratto a prezzo superiore. NON bisogna firmare, perchè in questo modo si stipulerebbe un nuovo contratto (pienamente lecito) e non si tratterebbe di una modifica di condizioni economiche (vietata dalla legge).

CASO 5. USO IMPROPRIO DELLA RISOLUZIONE PER IMPOSSIBILITA' SOPRAVVENUTA/ECCESSIVA ONEROSITA' SOPRAVVENUTA
Il gestore ci scrive, invoca l'eccessiva onerosità del contratto dovuta dalle contingenze e ci propone un nuovo contratto a prezzo superiore, in caso di mancata accettazione comunica che risolverà il contratto per eccessiva onerosità attivando la fornitura di ultima istanza.
Si tratta di un comportamento illegittimo poiché la risoluzione per eccessiva onerosità deve essere concordata con il cliente o disposta da un giudice. Escludendo il caso dell'accordo con il cliente, significa che il gestore dovrebbe (continuando nel frattempo ad erogare gas/elettricità) iniziare una causa civile contro l'utente, chiedendo al giudice di accertare che il contratto è diventato eccessivamente oneroso e quindi di risolverlo. Solo in caso di sentenza favorevole il contratto sarà risolto, non prima. In questi casi, l'utente deve diffidare (2) il gestore a proseguire l'erogazione, a non attivare il servizio di ultima istanza e segnalare l'accaduto ad Arera e Antitrust.

CASO 6. USO IMPROPRIO DEL RECESSO
Il gestore ci comunica il suo recesso dal contratto. Occorre ricordare che il gestore può recedere dal contratto, se le clausole del contratto stesso prevedono questa possibilità, con un periodo di preavviso indicato nel contratto e mai inferiore a sei mesi.
In caso di recesso immediato, segnalare ad Arera e Antitrust e chiedere al gestore il risarcimento del danno da inadempimento contrattuale (2).

1 - https://www.aduc.it/notizia/energia+modifiche+contrattuali+possibili+solo_139141.php
2 - https://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
3 - https://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php

Emmanuela Bertucci, legale, consulente Aduc




--
www.CorrieredelWeb.it

OGLIASTRO MARINA - UNA PANCHINA ALLA MEMORIA DI LUIGI DI LUCCIA

OGLIASTRO MARINA  -  Ieri nella splendida cornice di Ogliastro Marina, alla presenza di autorità e familiari è stata inaugurata e benedetta una panchina dedicata alla memoria di Luigi Di Luccia, pioniere del Turismo e saggio dispensatore di aneddoti  del Borgo Marinaro di Ogliastro Marina. 

Le parole del primo cittadino Marco Rizzo : “ Ogliastro Marina , oggi è meta ambita da tantissimi turisti proprio grazie a persone come lui che hanno contribuito a realizzare i giusti servizi di accoglienza. Un grazie ai suoi familiari per il bellissimo gesto. “ 


FOTO CRONACA RENATO MANENTE 📸





































Marco  Nicoletti 
@castellabatelive24 / Pagina Facebook 

venerdì 14 ottobre 2022

Dislessia e mondo del lavoro: le nuove linee guida europee

Valorizzare i dislessici nel mondo del lavoro: il professor Cristiano Termine tra gli autori delle nuove linee guida europee

L'Università dell'Insubria partner del progetto Dyslexia@work.eu, promosso dall'Associazione Italiana Dislessia e presentato il 13 ottobre al Parlamento Europeo.

Varese e Como, 14 ottobre 2022 – Ieri pomeriggio al Parlamento europeo a Bruxelles sono stati presentati i risultati di Dyslexia@work.eu, ovvero le nuove linee guida europee per promuovere l'accesso al mondo del lavoro delle persone con dislessia o altri disturbi specifici dell'apprendimento (Dsa). 

L'Università dell'Insubria era presente con Cristiano Termine, professore di Neuropsichiatra infantile, che è tra gli autori dell'importante documento, al quale hanno collaborato per l'Ateneo anche Stefano Bonometti e Francesca Zappa.

Il progetto mira a mettere in campo una serie di azioni per migliorare le competenze delle figure professionali preposte all'inserimento dei dislessici nel mondo del lavoro: consulenti di orientamento, specialisti della gestione e della formazione delle risorse umane nelle aziende, operatori dei servizi per l'impiego pubblici e privati.

L'ente capofila del progetto è l'Associazione Italiana Dislessia, tra i partner, oltre all'Università dell'Insubria: Malta Dyslexia Association, Dyslexia Association of Ireland, British Dyslexia Association, Fédération française des Dys.

Dyslexia@work.eu ha due finalità. La prima è individuare un insieme di buone prassi, metodologie e strumenti che consentano ad aziende, selezionatori e servizi per il lavoro pubblici e privati, anche in presenza di difficoltà specifiche come la dislessia, di poter valutare in modo appropriato e con cognizione di causa le capacità e il talento di un candidato dislessico. La seconda è fornire contestualmente ai dislessici adulti opportunità per approcciare e affrontare serenamente le fasi di ricerca e selezione, l'inserimento lavorativo e la crescita professionale, minimizzando la fatica e i disagi che la dislessia comporta.

Le fasi in cui è strutturato il progetto sono tre. La prima, che si è conclusa ad ottobre 2020, era un'analisi comparata della tematica nei diversi Paesi europei. La seconda, terminata a luglio 2022, è stata una ricerca-azione con interviste strutturate agli operatori/professionisti che in vario modo si occupano di inserimento lavorativo, al fine di rilevarne conoscenze e specifiche competenze in tema di dislessia e mercato del lavoro.

La terza fase è quella culminata ieri a Bruxelles: la creazione di linee guida e manuale operativo che avranno l'obiettivo di fornire agli operatori gli strumenti idonei per individuare e valorizzare le reali potenzialità, senza negarne anche le difficoltà, dei lavoratori dislessici nel loro inserimento nel mondo lavorativo, cercando quindi di facilitare e rendere maggiormente efficaci i percorsi di orientamento e le fasi della selezione.

Partendo dunque dalle esperienze sviluppate in diversi contesti territoriali, il risultato raggiunto con Dyslexia@work.eu è la realizzazione di un "modello di intervento" relativo ai servizi per il lavoro, l'inserimento lavorativo e la formazione sul luogo di lavoro: i lavoratori (o aspiranti tali) dislessici che saranno selezionati e valutati in maniera più equa e rispettosa della propria condizione.


Nella fotografia il professor Cristiano Termine al Parlamento Europeo

mercoledì 12 ottobre 2022

Poesie al silenzio a Interno 4


Un nuovo appuntamento con la poesia a Interno 4, il salotto culturale di Chiara Pavoni, in via della Lungara 44 a Roma. Sabato 15 ottobre alle ore 19 un reading di poesie al silenzio. Parteciperanno i poeti: Angela Donatelli, Elisabetta Pamela Petrolati, Erminia De Paola, Flora Rucco, Nuccio Castellino, Patrizia Palombi, Veronica Paredes, Laura Tommarello, Antonietta Tiberia, Loretta Liberati, Anna Avelli, Luciana Raggi, Barbara Maresti, Michela Zanarella.

lunedì 10 ottobre 2022

Il Wi-Fi Extreme Networks entra nello stadio di Anfield per i tifosi del Liverpool FC

Il WiFi Extreme Networks nello stadio Anfield per offrire ai tifosi del Liverpool FC una nuova esperienza di fruizione

 

Milano, 10 ottobre 2022 - Extreme Networks ha affidato a Verizon Business, divisione di Verizon, l'installazione delle soluzioni di connettività WiFi nello stadio Anfield del Liverpool FC, nell'ambito della partnership tra Extreme e il club della Premier League. Il progetto è basato su access point Extreme WiFi 6 che offrono connettività di alta qualità e bassa latenza, necessaria per una nuova esperienza di fruizione da parte dei tifosi, basata su servizi come mobile ticketing, acquisti online e pagamenti con carta, e streaming video.

 

Fondato nel 1892, il Liverpool Football Club è il club britannico di maggior successo di tutti i tempi, con 19 campionati e sei coppe europee. Oggi lo stadio Anfield ha una capacità di 54.000 posti a sedere, e dopo la ristrutturazione potrà ospitare più di 61.000 tifosi entro l'inizio della stagione 2023/24.

 

Nell'ambito della partnership con Extreme, il Liverpool FC utilizzerà il software Extreme Analytics per ottenere informazioni in tempo reale su dati quali il traffico in rete e l'uso delle app all'interno dello stadio. Inoltre, ExtremeCloud consentirà il monitoraggio della capacità e dell'efficienza della rete WiFi, l'analisi dei dispositivi e la visibilità sulla salute, le prestazioni e la sicurezza della rete.

 

La partnership tra Extreme Networks e Verizon Business è stata annunciata all'inizio dell'anno, e ha l'obiettivo di sviluppare le migliori soluzioni di connettività e di network insight per le grandi infrastrutture e gli stadi in Europa e in Asia. Le due aziende hanno già fatto implementazioni congiunte per organizzazioni come NFL, NHL e NASCAR.

 

Massimo Peselli, Chief Revenue Officer di Verizon Business, ha commentato: "Grazie alla tecnologia Extreme, trasformeremo lo stadio Anfield nel luogo in cui l'esperienza digitale nello stadio sia la migliore della categoria. Portiamo la nostra esperienza nelle principali sedi di tutto il mondo, e abbiamo l'obiettivo di aiutare i team europei ad allinearsi con l'utilizzo delle tecnologie che è ormai comune a molti sport negli Stati Uniti e in Canada".

 

Informazioni su Extreme Networks

Extreme Networks, Inc. (EXTR) è un'azienda leader nel settore del cloud networking, focalizzata sulla fornitura di servizi in grado di connettere dispositivi, applicazioni e persone in modo nuovo. Superiamo i confini della tecnologia sfruttando le potenzialità del machine learning, dell'intelligenza artificiale, dell'analisi e dell'automazione. Oltre 50.000 clienti in tutto il mondo si affidano alle nostre soluzioni di networking end-to-end e cloud-driven, ai nostri servizi e all'assistenza di alto livello per accelerare i progetti di trasformazione digitale e ottenere progressi come mai prima d'ora.

 

Extreme Networks, ExtremeAnalytics, ExtremeCloud e il logo Extreme Networks sono marchi o marchi registrati di Extreme Networks negli Stati Uniti e in altri Paesi. Tutti gli altri marchi sono proprietà delle rispettive aziende.

 




--
www.CorrieredelWeb.it

Bebe Vio nominata Cavaliere della Roma insieme ad altri 11 esponenti illustri del cuore giallorosso

Bebe Vio nominata Cavaliere della Roma e con lei i magnifici undici del cuore giallorosso. Imprenditori, giornalisti, magistrati e docenti universitari, romanisti di fede assoluta, testimoni di impegno professionale e di una sana cultura sportiva.

È un sabato mattina giallorosso quello di Palazzo Brancaccio. 
Nel cuore di Roma gli undici designati Cavalieri della Roma 2022 ricevono la nomina e il CEO dell'AS Roma Pietro Berardi consegna a ciascuno pin, sciarpa e attestato.

Un incontro che si è svolto sul filo dell'emozione che gli undici imprenditori, giornalisti, magistrati e docenti universitari hanno condiviso tra loro e con i Cavalieri della Roma intervenuti alla cerimonia.

 

Associazione di tifosi voluta nel 1999 da Lino Cascioli, maestro di penna sportiva, di buon vino e di passione romanista, e da Antonio Calicchia, fede giallorossa assoluta e lunga carriera ai vertici del cuore amministrativo della città, che oggi li presiede e anima, l'8 ottobre i Cavalieri della Roma sono giunti al loro appuntamento annuale.

Come da tradizione, infatti, da 23 anni ogni anno si ripete il rito dell'investitura dei nuovi Cavalieri che, dopo lunga osservazione, il direttivo sceglie per cooptazione.

 

Manifesta la vicinanza dell'AS Roma all'iniziativa, alla quale hanno presieduto oltre al CEO Pietro Berardi, la Consigliera d'Amministrazione Benedetta Navarra, il direttore del Roma Department Francesco Pastorella, il responsabile della comunicazione Luca Pietrafesa. 
Presente anche il tifo organizzato rappresentato dall'Unione Tifosi Romanisti con il presidente Fabrizio Grassetti, memoria storica della Roma dalle origini ad oggi, e il presidente dei Cavalieri Supporters Romeo Capelli. Va da sé, tutti e due anche Cavalieri della Roma.

 

Questi i nuovi undici Cavalieri della Roma: 
Bebe Vio, atleta che a tutti noi insegna di sport e di vita;

Patrizia Prestipino, docente e già Deputato;

Claudio Barbaro, presidente ASI e già Senatore;

Angelo Buscema, giudice della Corte Costituzionale;

Massimo Giannini, direttore de La Stampa;

Attilio Parisi, rettore dell'Università di Roma 4 Foro Italico;

Marco Panella, direttore di Sportmemory.it;

Ernesto Maria Ruffini, direttore Agenzia delle Entrate;

Ilir Telepena, ambasciatore della Repubblica di Albania;

Massimiliano Valeriani, assessore della Regione Lazio.


Testo alternativo



--
www.CorrieredelWeb.it

BUON COMPLEANNO CASTELLABATE ! 899 ANNI DALLA SUA FONDAZIONE


CASTELLABATE - Il 10 Ottobre è una data importante e cruciale per Castellabate e la sua storia. Proprio in questo giorno in quel lontano 1123 fu avviata la costruzione del Castello ad opera del IV Abate di Cava San Costabile Gentilcore. 


L’inizio della storia di Castellabate coincide con la costruzione del Castrum Abatis, non una semplice fortezza difensiva ma cuore pulsante della vita del paese allora e simbolo identitario di un intero popolo oggi. 


Quello di quest’anno è un anniversario importante e propedeutico al prossimo in cui Castellabate festeggerà i suoi 900 anni grazie a una programmazione ricca di eventi ad alto valore culturale. 


“10 Ottobre 1123 - 10 Ottobre 2022. Castellabate è nata proprio il 10 Ottobre di 899 anni fa. E’ necessario ricordare una data importante come questa a cui è strettamente legata la nostra storia, quella di un intero popolo. Pertanto è già in corso la programmazione per i festeggiamenti ufficiali dei suoi 900 anni l’anno prossimo. Pertanto, buon compleanno alla nostra amata Castellabate!” afferma il sindaco Marco Rizzo.


Marco Nicoletti 

@castellabatelive24/ Pagina Facebook 

giovedì 6 ottobre 2022

iPhone 14: le previsioni sull’andamento del prezzo secondo idealo

Dopo 5 mesi dalla sua uscita, il prezzo dell'iPhone 14 potrebbe già essere inferiore del 17% ma già oggi costa quasi il 9% in meno rispetto al prezzo di lancio


 

6 ottobre 2022 – Lo scorso 7 settembre, Apple ha tenuto il suo tradizionale keynote per presentare il nuovissimo iPhone 14. Oltre alla nuova generazione di iPhone però – che comprende iPhone 14, iPhone 14 Plus, iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max - sono stati presentati anche l'Apple Watch Series 8 e i nuovi Air Pods Pro 2.

 

Non stupisce, dati gli attuali livelli di inflazione, che i prezzi di partenza dell'intera gamma siano aumentati rispetto al passato e, secondo idealo - portale internazionale di comparazione prezzi leader in Europa – per questa ragione vale ancora di più la pena aspettare un po' prima di acquistare uno dei nuovi smartphone. 

 

Secondo le previsioni di prezzo di idealo, infatti, a soli 5 mesi dall'uscita, sarebbe possibile risparmiare fino al 15% per acquistare il nuovo iPhone14.

 

Quanto costano i nuovi modelli di iPhone 14? Nel periodo antecedente all'evento, si sono rincorse le voci di un aumento dei prezzi di lancio. Gli esperti del settore avevano ragione, perché i prezzi della nuova generazione di iPhone sono aumentati in modo significativo. Il costo del modello standard di iPhone 14 è partito da 1.029 euro. Quello del nuovo iPhone 14 Plus da 1.179 euro.

 

Stesso discorso per le varianti di iPhone Pro e iPhone Pro Max. Nella versione basic, il prezzo di partenza dell'iPhone 14 Pro è di 1.339 euro, invece per l'iPhone Pro Max è di 1.489 euro.

 

Quando scenderanno i prezzi? 

 

iPhone 14. A meno di un mese dal lancio, iPhone 14 costa già l'8,8% in meno: lo si può acquistare a 938 euro (dato verificato il giorno 6 ottobre)[1]. Un dato in parte inatteso, dato che le serie presentate in passato nei primi 3 mesi dal lancio mantenevano costi tendenzialmente stabili. 

 

Dal quarto mese in poi, secondo idealo, il risparmio potrà salire ulteriormente e diventare superiore al 10%. Rispetto al prezzo di vendita iniziale, di 1.029 euro, i consumatori potrebbero quindi pagare circa 120 euro in meno. Gli acquirenti che aspetteranno cinque mesi, infine, potrebbero addirittura risparmiare il 17%. 

 

iPhone 14 Pro. Nei primi mesi dopo l'uscita, il prezzo dell'iPhone 14 Pro rimarrà tendenzialmente stabile. Un calo sensibile del 14% dal prezzo iniziale si verificherà probabilmente solo dopo 6 mesi. Gli acquirenti potrebbero quindi arrivare a risparmiare circa 180 euro a partire dal settimo mese dopo il suo lancio sul mercato[2].  

 

iPhone 14 Pro Max. Il dispositivo premium iPhone 14 Pro Max costa 1.489 euro nella variante di memoria più piccola. Chi è disposto ad avere pazienza e aspetterà ad acquistarlo, però, potrà risparmiare parecchio: il prezzo scenderà di 163 euro (-11%) dopo sei mesi e di circa 193 euro (-13%) dopo nove mesi[3].

 

Nonostante il calo di costo dell'iPhone 14 già ad un mese dal lancio, dati gli attuali sviluppi economici ed il conseguente aumento dei prezzi, si prevede che i prezzi degli altri iPhone 14 scenderanno più lentamente rispetto a quelli dei dispositivi precedenti. Una tendenza già riscontrata analizzando le ultime generazioni presentate: mentre l'iPhone 12 Pro costava il 18% in meno già nove mesi dopo il lancio, il calo di prezzo dell'iPhone 13 Pro – nello stesso lasso temporale - è stato inferiore, assestandosi al 15%.

 

 

Metodologia. L'andamento effettivo dei prezzi di mercato di alcuni modelli precedenti, come l'iPhone 12 e l'iPhone 13, l'iPhone 12 Pro e l'iPhone 13 Pro, nonché l'iPhone 12 Pro Max e l'iPhone 13 Pro Max, è alla base delle previsioni di prezzo di idealo per l'iPhone 14, l'iPhone 14 Pro e l'iPhone 14 Pro Max. La previsione non è stata fornita sull'iPhone Plus in quanto si tratta di un modello completamente nuovo[4].

 

 

A proposito di idealo

idealo è un comparatore prezzi con oltre 130 milioni di offerte di oltre 30.000 negozi online. 

L'azienda viene fondata a Berlino nel 2000 e da allora è cresciuta costantemente. Dal 2006 entra a far parte del gruppo editoriale Axel Springer SE (editore anche di Bild Zeitung). Attualmente è presente in Germania, Austria, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, con sei portali nazionali. Nel corso dei suoi primi 22 anni di attività ha ricevuto eccellenti recensioni e ha vinto numerosi test condotti da enti autorevoli e indipendenti impegnati nella tutela dei consumatori. Nel 2014 ha ottenuto dall'ente di certificazione tedesco TÜV Saarland il marchio di "comparatore certificato" per la qualità delle informazioni reperibili sul portale e le misure a protezione dei dati degli utenti. idealo mette a disposizione dei propri utenti centinaia di test sui prodotti e opinioni di altri utenti, non limitandosi ad offrire un servizio di comparazione per individuare i prezzi più convenienti, ma ponendosi anche come una guida autorevole e imparziale allo shopping online con schede tecniche, filtri di ricerca avanzati e recensioni di esperti. Oltre 1100 persone provenienti da quasi 40 nazioni lavorano nella sede di Berlino. idealo è una partecipazione di maggioranza di Axel Springer SE. 



 

[1] Alla data del 6 ottobre 2022, circa un mese dopo il lancio, il costo online (spese di spedizione escluse) del modello iPhone 14 sul portale italiano di idealo è sceso dell'8,8% (938€ vs 1029€) rispetto al prezzo iniziale consigliato dal produttore.

[2] Alla data del 5 ottobre 2022, circa un mese dopo il lancio, il costo online (spese di spedizione escluse) del modello iPhone 14 Pro sul portale italiano di idealo è sceso del 2,2% (1309€ vs 1339€) rispetto al prezzo iniziale consigliato dal produttore.

[3] Alla data del 5 ottobre 2022, circa un mese dopo il lancio, il costo online (spese di spedizione escluse) del modello iPhone 14 Pro Max sul portale italiano di idealo è sceso del 2,6% (1450€ vs 1489€) rispetto al prezzo iniziale consigliato dal produttore.

[4] Alla data del 5 ottobre 2022, circa un mese dopo il lancio, il costo online (spese di spedizione escluse) del modello iPhone 14 Plus sul portale italiano di idealo è sceso del 4,2% (1129€ vs 1179€) rispetto al prezzo iniziale consigliato dal produttore.

sabato 1 ottobre 2022

CASTELLABATE - DIMA , IL SUPEREROE CHE DEVE “TORNARE IN GUERRA “ LA LETTERA DELL’ASSESSORE GUARIGLIA

CASTELLABATE - IL DIRITTO ALLA PAURA, UN DIRITTO NEGATO


Questa lettera non ha bisogno di presentazioni , questa lettera è un vero e proprio atto d’amore . La “spedisce” Nicoletta Guariglia , assessore del comune di Castellabate, affidataria di un bambino di nome Dima , arrivato in Italia  dalla sua Ucraina martoriata dalle bombe russe , accolto dall’amore della sua famiglia affidataria ,  in poco tempo questo ragazzino si è integrato , ha fatto amicizia , sul suo volto grazie all’amore e affetto ricevuto è tornato il sorriso e la serenità . Ma fino ad oggi perché  per norme e leggi che a noi “comuni mortali “ sono inconcepibili  questo “supereroe” dovrà tornare in patria . Si avete letto bene . In quella terra nella quale ancora oggi piovono bombe . 

Come mi ha comunicato l’assessore Guariglia la decisone è questa , ma è giusto che tutti sappiano .  Ecco la lettera integrale pubblicata .  


“ Ciao Dima domani ripartirai e ritornerai in Ucraina contro la tua volontà.

Sono trascorsi diversi mesi da quando quel 17 Marzo tu e i tuoi 8 fratelli putativi appartenenti alla stessa casa famiglia, siete giunti in Italia fuggendo dalla vostra Patria dilaniata dalla guerra. Qui siete stati accolti da altre famiglie che, come la mia, volevano offrire a voi aiuto, protezione, affetto, un luogo sicuro in cui poter vivere sereni e spensierati la vostra infanzia, privata della libertà e continuamente minacciata dalla guerra.

A 10 anni i bambini non dovrebbero conoscere la parola PAURA, quella stessa che ho intravisto nei vostri occhi appena arrivati e che ho visto scomparire dopo pochi giorni. Hai imparato l’italiano in pochi mesi, sei andato a scuola, hai trovato nuovi amici con cui giocare e divertirti e hai cominciato a vivere con spensieratezza la tua infanzia. Ti ho visto ridere e sorridere ma con gli occhi, con la dolcezza caratteristica della tua età, quasi dimenticando cosa fosse la paura.

Ti ho sentito spesso affermare di essere un super eroe, uno di quelli che non ha mai paura. Non ti preoccupare- continuerà ad essere  il nostro piccolo segreto- perché io quella tua paura l’ho proprio toccata con mano.

Ti ho conosciuto e ho capito che un bambino abbandonato in un orfanotrofio non può aver paura. E non può averne nemmeno se in piena notte si è svegliati dal suono incessante delle sirene o al pensiero di ritornare lì dove la guerra è ancora in corso.

E non ti sarà concesso di averne quando, tornato in Ucraina, sarai costretto a trascorrere giornate in uno scantinato al freddo gelido e in mancanza di acqua.

Io quella paura ho iniziato a intravederla di nuovo nei tuoi occhi qualche giorno fa, quando hai saputo di dover ripartire.

Noi abbiamo deciso di aiutare questi bambini, ormai parte della nostre famiglie, con la convinzione e la determinazione nel garantire loro una vita migliore, sicura, serena e spensierata e piena di affetto.

Ora ci sentiamo impotenti dinanzi a una partenza imminente, decisa, predisposta e motivata da chi ha decretato il vostro paese sicuro, anche se le bombe continuano a esplodere qualche km più in là. Forse proprio queste persone non hanno saputo leggere nei vostri occhi la felicità di questi mesi e la paura di queste ore.

Forse dovremmo soffermarci un po’ tutti ad ascoltare i bambini, i loro bisogni, a leggere nei loro occhi le loro sensazioni più intime e nascoste. Si, quelle stesse che sono costretti a celare perchè, nonostante i loro esigui 10 anni di vita, devono essere coraggiosi, con la forza e i poteri di un super eroe.

Per questo Dima, perdonaci, perdona la nostra società e questo mondo in cui i bambini non sono realmente ascoltati e sono costretti a celare le loro paure, a fingersi supereroi vestendosi di finto coraggio,  a rinunciare alla loro infanzia serena, felice, spensierata e libera lontano dalle bombe.

Il mio appello ora va a tutti: vorreste mai che vostro figlio fosse costretto contro la sua volontà a partire per raggiungere un paese dove continuano a cadere bombe? Riuscireste ad accettare di buon grado una decisione ingiusta in cui a prevalere non sono i bisogni e la volontà dei bambini?

Forse si se si tratta di figli di un Dio minore, senza famiglia, ospiti di un orfanotrofio in una terra dilaniata dalla guerra, che si fingono super eroi coraggiosi.

Si, caro Dima, ora ti svelo io un piccolo segreto: anche i super eroi hanno paura soprattutto se costretti a vivere la guerra!

 

 

Nicoletta Guariglia, Amica di un Supereroe

 

📸 FOTO PER GENTILE CONCESSIONE DI NICOLETTA GUARIGLIA 


✍️ Marco Nicoletti 

@castellabatelive24/ Pagina Facebook 

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *