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venerdì 14 ottobre 2005

L'ENEA NEL COMPARTO RICERCA



Approvazione CCNL, nomina del Direttore Generale e nuove attività internazionali.

Con l'arrivo del Prof. Paganetto alla carica di Commissario Straordinario ENEA, l'Ente approva una serie di atti fondamentali per il suo funzionamento.

1. A partire dal 2006, l'Enea sceglie di collocarsi nel comparto Ricerca. Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro a cui si fa riferimento è quello “Istituzioni ed enti di ricerca e sperimentazione”. La nuova collocazione dell'Ente, è stata decisa in armonia con la legge di riforma dell'ENEA.

E' stato approvato anche l'atto di indirizzo per il rinnovo del CCNL 2002-2005 che, essendo ormai in fase di scadenza, sarà rinnovato ancora con le vecchie procedure normative, ma tenderà a recepire alcune delle caratteristiche previste dal comparto Ricerca.

Gli accordi raggiunti con la maggioranza delle OO.SS. hanno permesso di ristabilire un corretto e proficuo sistema di relazioni sindacali che trova riscontro nella risoluzione del contenzioso pregresso.

2. Sono state approvate le modifiche al Regolamento di Organizzazione e Funzionamento dell'ENEA, apportate per rispondere alle sollecitazioni del Dipartimento della Funzione Pubblica e per rendere più chiaro il quadro organizzativo rispetto alle esigenze funzionali degli organi e delle attività dell'Ente.

I cinque Dipartimenti dell'Ente assumono le seguenti denominazioni:
  1. Dipartimento Fusione, Tecnologie e Presidio Nucleari;
  2. Dipartimento Ambiente, Cambiamenti Globali e Sviluppo Sostenibile;
  3. Dipartimento Tecnologie per l'Energia, Fonti Rinnovabili e Risparmio Energetico;
  4. Dipartimento Tecnologie Fisiche e Nuovi Materiali;
  5. Dipartimento Biotecnologie, Alimentazione e Protezione della Salute.
Una ricognizione delle attività e dei progetti dell'Ente, già in corso con il contributo del Consiglio Scientifico, permetterà di realizzare un quadro conoscitivo dei punti di forza e di debolezza, per un ottimale sviluppo delle attività programmatiche.

3. L'ing. Giovanni Lelli, già Direttore Generale facente funzioni, è stato nominato Direttore Generale.

4. Sono stati avviati:

a. Uno studio sul posizionamento competitivo (assessment) dei diversi settori dell'Ente, realizzato secondo l'approccio costi-benefici, anche con l'aiuto di esperti esterni all'Ente. L'obiettivo è di valutare per ciascun settore l'impegno di risorse umane e finanziarie insieme ai risultati ottenuti in termini di ricerca, brevetti, pubblicazioni e quant'altro utile a valutare le attività in essere.

b. L'analisi del posizionamento internazionale delle attività di ricerca dell'Ente con il contributo di:
- Odin Knudsen - Presidente del Carbon Finance Business della Banca Mondiale;
- Angelo Airaghi - Membro del European Energy Advisory Group, Presidente dell'European Industrial Fusion Committee e Membro dell' Advisory Council for the Hydrogen and Fuel cells European Platform;
- James Currie - International Consultant and ex-Direttore Generale della D.G. Environment, European Commission
- Umberto Finzi - Adviser to the Director General at the E.C. for the ITER negotiation, Ex-Coordinator of the Energy, Environment and Sustainable Development Programme of the E.C.


Roma, 14 ottobre 2005

Ufficio Stampa ENEA
email: uffstampa@sede.enea.it

VA IN ONDA SOS TERRA, UN PROGRAMMA DI ECORADIO



"Sos terra", il programma di Ecoradio, il network radiofonico che dedica le sue produzioni a pace, ambiente e diritti, diventa un programma radio-televisivo in collaborazione con Nessuno tv.

14/10/05 - "Sos terra", il programma di Ecoradio, il network radiofonico che dedica le sue produzioni a pace, ambiente e diritti, diventa un programma radio-televisivo in collaborazione con Nessuno tv. Il format, condotto da Silvia Perdichizzi, si occupa da sempre di tematiche ecologiste, avvalendosi di schede informative ed esperti.

Spesso si tratta di argomenti dibattuti anche dal punto di vista etico, per questo è previsto un confronto aperto e corretto tra le diverse posizioni. "Sos terra" va in onda sulle frequenze di Ecoradio da un anno, e da oggi inaugura questa nuova veste televisiva con due appuntamenti a settimana. Per vedere "Sos Terra" Tv oggi e domani basta sintonizzarsi sul canale 890 di Sky. Per ascoltare "Sos Terra" ogni giorno su Ecoradio alle 8.35 (anche in diretta via web).

http://www.ecoradio.it/

INFOCITY: Uffici stampa delle PA, i giornalisti dovranno essere iscritti all'Inpgi

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I giornalisti addetti agli uffici stampa della Pubblica amministrazione devono essere iscritti, ai fini previdenziali, all’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani.


Lo ha stabilito il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con provvedimento notificato all’Inpgi e all’Inpdap, con l’invito a quest’ultimo, a trasferire all’Istituto di previdenza dei giornalisti tutte le posizioni dei giornalisti interessati createsi a partire dalla data 1.1.2001.
Questa ulteriore battaglia vinta dalla Fnsi è un forte e decisivo passo in avanti sulla via della regolamentazione contrattuale previdenziale e assistenziale dei giornalisti, professionisti e pubblicisti, che prestano la loro attività negli uffici stampa degli enti pubblici.

Il Ministero del Lavoro ha riconosciuto che con la L. 150 del 2000 è stato introdotto il principio che gli uffici stampa operano con finalità che sono separate dai compiti istituzionali dell’amministrazione ed ha previsto che la loro attività deve essere svolta da giornalisti iscritti all’albo, demandando alle organizzazioni rappresentative della categoria dei giornalisti la stipula di una apposita contrattazione per la regolamentazione dei profili professionali.

Soddisfatta della decisione la Fnsi che sottolinea con soddisfazione che questo atteso chiarimento pone definitivamente termine ai tanti dubbi interpretativi emersi in questi mesi, auspica che anche l’ARAN, l’agenzia per la contrattazione del pubblico impiego, prenda atto delle modifiche introdotte ormai da tre anni nel quadro legislativo e avvii senza indugi il confronto sindacale per la regolamentazione degli aspetti contrattuali dei numerosi giornalisti, che svolgono la loro attività negli uffici stampa della Pubblica Amministrazione”.

Articolo integralmente tratto da Infocity, il network del giornalismo:
http://www.infocity.it/

giovedì 13 ottobre 2005

Tecnologie e competenze scientifiche ENEA per il patrimonio artistico e culturale del Paese


Il patrimonio italiano scientifico e tecnologico nel
Catalogo Nazionale dei Beni Culturali


L'ENEA, che è impegnato da decenni in attività volte alla conoscenza, tutela e conservazione del patrimonio artistico e culturale del Paese, ha messo a disposizione dell'Istituto Centrale del Catalogo e Documentazione (ICCD) le proprie competenze scientifiche per la progettazione e realizzazione del Sistema Generale di Catalogazione dei Beni Culturali (SIGEC), elaborandone il progetto di massima.

Grazie al SIGEC, anche il patrimonio scientifico, tecnologico e naturalistico, che evidenzia nei secoli la vita culturale e la tradizione tecnico-scientifica e didattica del nostro Paese, costituito da reperti, collezioni e testimonianze, potrà essere inserito a pieno titolo nel Catalogo Nazionale dei Beni Culturali. La collaborazione tra le Regioni e le Soprintendenze interessate con l'ENEA, l'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) del MiBAC, le Università coordinate dalla CRUI e l'Associazione Nazionale dei Musei Scientifici, ha permesso di definire i criteri per la catalogazione.

Questa collaborazione ha consentito la piena adesione ai principi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio in materia di catalogazione del patrimonio culturale nazionale, per la realizzazione di programmi di studio e ricerca in tema di metodologie di catalogazione. Per il Patrimonio Scientifico e Tecnologico è stato realizzato un apposito standard catalografico (scheda PST), che è il primo messo a punto nell'ambito del Protocollo, sotto il coordinamento dell'ICCD, con la partecipazione dell'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze e l'Università degli Studi di Siena.

L'ENEA ha fornito la sua collaborazione tecnico-scientifica anche per sviluppare nuove modalità di formazione, attraverso l'attivazione di corsi universitari e-learning, per la diffusione di tecniche e modalità catalografiche in linea con gli standard nazionali, alcuni dei quali già avviati e riconosciuti come crediti formativi per i corsi di laurea. Uno di questi corsi è il percorso formativo e-SIGEC, che riguarda la catalogazione informatizzata dei Beni Culturali.

Per la catalogazione informatizzata nell'ambito della Pubblica Amministrazione è stato recentemente stipulato un ulteriore Protocollo d'Intesa tra l'ENEA e il Dipartimento per la Ricerca, l'Innovazione e l'Organizzazione del Ministero dei Beni e le Attività Culturali (luglio 2005). Nell'ambito di tale Protocollo l'ENEA mette a disposizione le proprie competenze tecniche per favorire lo sviluppo di specifici sistemi informatici, per supportare il processo di informatizzazione della P.A. e delle Regioni.

Il Protocollo con il Dipartimento per la Ricerca, l'Innovazione e l'Organizzazione del MiBAC sancisce la collaborazione già in essere tra le due istituzioni per progetti di interesse nazionale, e per programmi internazionali che coinvolgono partner stranieri.

L'ENEA, infatti, ha già da tempo avviato un processo di adattamento e di orientamento delle proprie conoscenze tecnologiche per rispondere alle specifiche esigenze poste dagli esperti del settore dei beni culturali, con attività di ricerca e sperimentazione finalizzate alla sicurezza del patrimonio edilizio e storico monumentale.

Molte delle attività che l'ENEA svolge in questo ambito riguardano indagini diagnostiche avanzate dei materiali con tecniche non distruttive finalizzate allo studio di opere d'arte, soprattutto quelle esposte agli agenti atmosferici che le degradano, per comprenderne la tipologia e l'entità del danno, ai fini dei più opportuni interventi di recupero e di restauro. Il Protocollo prevede, inoltre, attività per la salvaguardia del patrimonio artistico e storico monumentale da eventi sismici riguardanti lo studio e lo sviluppo di dispositivi e materiali altamente innovativi in grado di smorzare eventuali sollecitazioni e vibrazioni. In tale ambito vengono utilizzate strutture di prova complesse, come le tavole vibranti, in grado di simulare tutte i gradi di sollecitazione di un terremoto.

Con interventi su singole opere d'arte, strutture architettoniche, edifici monumentali e centri storici, ambienti museali, scavi e reperti archeologici, l'ENEA intende contribuire alla loro valorizzazione e al miglioramento dell'attuale possibilità di fruizione.

In particolare, l'impegno fornito dall'ENEA, sia sul piano tecnologico che metodologico, riguarderà il potenziamento della qualità dei servizi per favorire una migliore conoscenza e conservazione dei beni culturali.

Roma, 13 ottobre 2005
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Dott.ssa Elisabetta Pasta
Responsabile Ufficio Stampa e Rapporti con i Media
Funzione Centrale Relazioni Esterne
ENEA
Lungotevere Thaon di Revel, 76 - 00196 Roma
TEL. 06/36272806 - 36272945 - FAX 06/36272778 - 36272286
E-MAIL: uffstampa@sede.enea.it

H2O A PALERMO


ACQUA: “nelle deleghe ambientali rischio conflitti. La Sicilia è un laboratorio per l’acqua”

Aperta oggi a Palermo H2Obiettivo 2000.

La situazione nazionale delle risorse idriche e le reazioni ai provvedimenti in discussione.

Si è aperta oggi a Palermo presso Palazzo dei Normanni la conferenza internazionale H2Obiettivo 2000, appuntamento biennale del mondo degli operatori dei servizi idrici.

Organizzata da FederUtility, in collaborazione con IWA (International Water Association), Eureau (l’associazione europea degli operatori del comparto idrico) ed AMAP spa, la conferenza tratterà nei tre giorni di lavori, tutti gli aspetti del governo dell’ACQUA.

Tra i temi trattati nel pomeriggio, la delicata questione delle DELEGHE AMBIENTALI, sulle quali si è espresso il presidente aggiunto di Federutility, Mauro D’Ascenzi: “il testo attualmente in discussione presso le istituzioni, lascia dei grandi vuoti in materia di regolamentazione dei servizi idrici e, aspetto più critico, alza notevolmente il rischio di contrasti e conflitti di competenza tra i vari soggetti che dovrebbero indirizzare e controllare la gestione del servizio idrico”.

Su Palermo - città ospitante di questa XIV edizione della conferenza – il presidente di Federutility ha commentato: “questa città e questa regione hanno da sempre grande attenzione all’acqua. La Sicilia è la regione in cui si effettuano più gare per l’affidamento del servizio idrico, ma è anche la regione in cui le gare vanno deserte. La Sicilia - ha affermato D’Ascenzi - può essere un vero laboratorio per il nostro Paese, perché sta evidenziando tutte le contraddizioni della collaborazione pubblico-privato nella gestione dei servizi pubblici”.

L’assessore provinciale alla risorse idriche, Raffaele Loddo, è intervenuto sottolineando che “per la gestione delle risorse idriche sia a livello nazionale che locale l’Amministrazione provinciale è a favore dei modelli competitivi e dei sistemi a bando di gara. Con questi meccanismi si coinvolgono imprese che garantiscono capacità di investimenti e capitali adeguati alle esigenze del territorio. La giunta Musotto - ha aggiunto Loddo - auspica che sia varata, il prima possibile, la “Carta mondiale dei diritti d’accesso all’acqua, bene comune”, poiché questo è una risorsa che deve essere disponibile per tutti gli uomini. Guardando a questo obiettivo, la Provincia, attraverso l’Ato idrico Palermo, ha finanziato due pozzi nel Congo, di cui uno già funzionante e l’altro in costruzione”.

Quello delle gare per l’affidamento del servizio e dell’equilibrio tra soggetti pubblici e soggetti privati nella gestione dell’acqua, sono argomenti di grande attualità tanto per la Sicilia che per la città di Palermo.

In proposito il presidente dell’AMAP Spa - l’azienda che gestisce il servizio idrico di Palermo - Bruno La Menza ha affermato: “non siamo un soggetto che può essere tenuto fuori dalle gare per l’affidamento del servizio idrico, ma visto il commissariamento e la complessa situazione, possiamo solo attendere le indicazioni da parte del nostro Comune proprietario. Spero che questa conferenza internazionale sia l’occasione per acquisire prassi e modelli gestionali applicabili anche in Sicilia. Personalmente vedo bene un’evoluzione del modello inglese, dove le tariffe sono in grado di remunerare sufficientemente il servizio”

NEI PROSSIMI DUE GIORNI di lavori “H2Obiettivo 2000” affronterà con relatori nazionali ed internazionali la partecipazione dei privati alla gestione del servizio idrico, i modelli di gara e le esperienze degli operatori saranno al centro del dibattito, con gli interventi, tra gli altri, di Mario Parlavecchio, assessore ai Lavori Pubblici della Regione Siciliana, Mario Rosario Mazzola, dell’Università di Palermo, Gianpaolo Maria Cogo, Presidente di Sogesid e Renato Drusiani, Direttore Generale di FederUtility.

Nella giornata conclusiva di venerdi, Dario Allegra, del comitato direttivo di FederUtiltiy, Gianfranco Miccichè, Ministro dello Sviluppo e Coesione Territoriale, e Altero Matteoli, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, affronetranno il tema della liberalizzazione e privatizzazione del servizio idrico, sulla base degli orientamenti della Commissione Ue espressi nel Libro verde sulla Public-Private Partnership (PPP).

Chiuderà la conferenza Mauro D’Ascenzi, presidente Aggiunto di FederUtility.

FEDERUTILITY riunisce circa 550 imprese italiane di servizi pubblici locali dei settori idrico ed energetico, che applicano i relativi CCNL a circa 45.000 dipendenti. Le associate a Federutility, forniscono acqua attualmente a circa il 75% della popolazione, distribuiscono gas ad oltre il 35% degli abitanti ed energia elettrica a circa il 20% della popolazione


Annamaria Cappucci
Direttore Centro e Sud Italia
0658201976
annamaria.cappucci@fastwebnet.it

mercoledì 12 ottobre 2005

107ª EDIZIONE DI FIERACAVALLI


Oggi, mercoledì 12 ottobre 2005, alle ore 11.30, si svolgerà a Roma presso la Sala Cavour del Ministero delle Politiche agricole e forestali (via Venti Settembre 20), la conferenza stampa di presentazione della 107^ edizione di Fieracavalli (Fiera Internazionale dei cavalli e salone delle attrezzature e attività ippiche) congiuntamente ad U.N.I.R.E. (Unione Nazionale per l'Incremento delle Razze Equine).


All'incontro con la stampa, durante il quale saranno presentati i dettagli e le molte novità della manifestazione, saranno presenti il Direttore Generale Giovanni Mantovani ed il Vice Presidente vicario di Veronafiere Claudio Valente, il Segretario Generale di U.N.I.R.E. Franco Panzironi, il Direttore Generale della Federazione italiana Sport Equestri (FISE) Franco Gallo, e il Presidente dell'Associazione Italiana Allevatori (AIA) Nino Andena.


Informazioni per la Stampa a cura di:
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Referente Ufficio Stampa Tel.: 06 46653047 stampa@politicheagricole.it

A PALAZZO CORSINI SULL'ARNO (FI) LA VI MOSTRA DEL LIBRO ANTICO


A PALAZZO CORSINI SULL'ARNO A FIRENZE LA VI MOSTRA DEL LIBRO ANTICO

Dal 14 al 16 ottobre si possono ammirare in Via del Parione 11 le opere di
45 librerie antiquarie italiane ed estere.


12/10/2005 - Con orario 10-19.30 il venerdì ed il sabato e 10-17 la domenica (ingresso 10 Euro) si svolge dal 14 al 16 ottobre 2005 la VI Mostra del Libro Antico, promossa dal Comitato Mostra dell'Antiquariato insieme all'ALAI, Associazione lIbrai Antiquari d'Italia. In mostra opere rare, codici miniati, manoscritti, atlanti geografici e naturalistici del '600, ma anche opere di artisti moderni.
Si vuole sottolineare il ruolo del libro, il suo valore culturale, storico, artistico ed artigianale.
Si ripropone anche il progetto "Adotta un libro", promosso da Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani, che intende raccogliere fondi per restaurare 40 manoscritti di biblioteche fiorentine.

Nicoletta Curradi

GODADO NEWS: NOTIZIE E COMUNICATI DAL WEB


Godado News: notizie e comunicati dal Web

Dalla collaborazione con Freeonline, nasce la nuova sezione News di Godado che ogni giorno propone un variegato notiziario di curiosità e comunicati aziendali direttamente dal Web.

Il motore di ricerca Godado (http://www.godado.it/) apre ai propri navigatori un nuovo canale di ricerca dedicato alle notizie dal Web e ai comunicati stampa aziendali.

La nuova sezione http://news.godado.it/, cui si accede direttamente dalla home page di Godado, ha origine dalla partnership cobranded con il portale italiano Freeonline (http://www.freeonline.it/), uno dei più noti siti italiani dedicati alle risorse e ai servizi gratuiti reperibili online.

Con la pubblicazione della sezione News di Godado, si arricchisce la proposta di contenuti che Godado offre ai propri navigatori. Ogni giorno dalle pagine di Godado News, i web surfers alla ricerca di notizie e curiostà dal Web possono soddisfare le proprie esigenze di informazione sfogliando le numerose categorie tematiche (e-commerce, hi-tech, eventi, dot com, software, etc.) all'interno delle quali le news sono catalogate per una più comoda e veloce consultazione.

In primo piano ogni giorno vengono pubblicati news e comunicati stampa che il lettore può scorrere rapidamente in ordine di pubblicazione e visionare in tempo reale grazie all’aggiornamento costante.

Per le aziende è a disposizione l'opzione 'Richiedi accredito stampa' che consente di usufruire gratuitamente di un nuovo canale di visibilità per trasmettere le proprie comunicazioni interne riguardanti novità, partnership, eventi, prodotti e servizi in fase lancio, etc. Il servizio è reso in collaborazione con la redazione di FreeOnline che gestisce con cura e competenza la raccolta e la pubblicazione delle notizie.

Godado
Nato nel novembre del 1999, Godado è il primo motore di ricerca in Europa ad aver proposto, con spirito lungimirante, strategie di web marketing basate sulle logiche del pay per click e pay per rank.

Leader consolidato nel mercato dell'advertising on-line, Godado è un indispensabile strumento di marketing per aziende e privati che intendano promuovere il proprio sito in maniera efficace, flessibile e con risultati di immediata e soddisfacente misurabilità.

I numerosi servizi di visibilità on-line proposti da Godado comprendono:
- Servizio di Posizionamento (listing) nei risultati di ricerca,
- Sponsorizzazione di 3 diverse tipologie di Newsletter (Topsites, Goletter, Web Marketing News) per un totale di oltre 250.000 iscritti,
- Search Sponsorship: Servizio di sponsorizzazione mediante creatività (banner, bottoni, skyscraper),
- Godado Directory.

Ampliano la gamma dei servizi:
- il Thesaurus, (brevetto depositato) archivio dinamico di parole-chiave,
- il Programma Salvadanaio, il più grande affiliation program italiano,
- il Godado Co-Brand, per integrare nel proprio sito web i risultati di ricerca di Godado,
- il servizio di Mobile Advertising, invio di sms pubblicitari ad un target profilabile.

Particolarmente attento anche alle esigenze dei propri utenti navigatori, Godado offre un servizio di ricerca semplice e user-friendly che garantisce velocità, semplicità e soprattutto pertinenza dei risultati.

Partner di Godado per lo spidering nel Web dei siti non inserzionisti è IlTrovatore (www.iltrovatore.it).

Godado è, inoltre, il primo motore di ricerca al mondo che tenta di contrastare, in maniera efficace, ricerche di siti pedofili: un apposito software blocca le ricerche che potrebbero fornire risultati di contenuto pornografico minorile e pedofilo.

Freeonline
Freeonline.it è una guida a tutte le risorse e ai servizi gratuiti disponibili su Internet. In pratica, una Web directory con la particolarità di recensire e indicizzare esclusivamente servizi gratuiti.

Oltre a questo obiettivo principale, Freeonline ha sviluppato anche delle aree complementari come, ad esempio, la "Linux zone", l'area dei programmatori, Hi-Tech e altre.

La mission di Freeonline.it è quella di fornire il quadro più completo e veritiero possibile di tutti quei servizi utili e delle risorse gratuite che Internet mette a disposizione di tutti i navigatori. Ogni giorno i surfer esperti della redazione setacciano il Web in cerca di nuove utilità usufruibili gratis, le verificano, le descrivono e le archiviano sulle pagine di Freeonline.it.

La Web directory del gratis è il servizio principale di Freeonline.it, ma non l'unico. Il sito offre anche aree complementari, approfondimenti, canali tematici particolari, servizi di intrattenimento vario, aree personalizzabili ed utilità.

LA SICUREZZA STRADALE COME SISTEMA PER L'AUTOTRASPORTO MERCI



"La sicurezza stradale come sistema per l'autotrasporto merci"
Risultati di uno studio sull'incidentalità di settore

Prima Presentazione: il 21 ottobre 2005 - ore 9:30
presso la Fondazione Giorgio Cini - Isola di San Giorgio Maggiore (Venezia)

Il Comitato Centrale sui temi della sicurezza stradale ha promosso, finanziato e sostenuto diversi progetti convergenti su un obiettivo: “La sicurezza stradale come sistema”.

Il Programma di azione ha attivato 11 progetti che hanno investito cinque aree di intervento: Sicurezza del Conducente; Sicurezza del Veicolo; Sicurezza come Contesto Aziendale; Ricerca e tecnologie di supporto; Formazione ed informazione.
Tutti i progetti puntano ad evidenziare il ruolo giocato dall'Istituzione nella “costruzione” del sistema sicurezza. Non è esclusa nessuna area o ambito di intervento e si stanno analizzando tutte le criticità per rendere l'autotrasporto merci un settore sicuro: dal settore normo-regolamentativo, alle attività di formazione ed addestramento, alla ricerca di tecnologie al servizio dell'autotrasporto, ampliando allo stesso tempo il concetto di promozione alla diffusione dei risultati degli studi realizzati e dei data-base disponibili.

Su questo filone di attività si inquadra la campagna di disseminazione dei risultati ottenuti dagli studi svolti sui temi della sicurezza.

Lo scopo della campagna è quello di:

- fornire la dimensione del fenomeno degli incidenti relativi all'autotrasporto;
- informare gli operatori del settore sui risultati ottenuti da tre progetti pilota riguardanti gli incidenti avvenuti in sede urbana, extraurbana e le misure adottate in Italia ed in Europa, riguardanti il trasporto di merci pericolose;
- aprire una linea di comunicazione diretta con il territorio per diffondere tutti gli strumenti che possono essere di supporto ad una riduzione dell'incidentalità.

Tali obiettivi saranno perseguiti nel corso di sei seminari che porteranno la presenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Comitato Centrale dell'Albo degli Autotrasportatori nelle città di Venezia, Genova, Firenze, Ancona, Salerno e Palermo.

Programma del seminario di Venezia (21 ottobre p.v.)

ore 9,30 Registrazione partecipanti

Saluti di:
- Autorità locali
- Enrico Mingardi, Assessore alla Mobilità del Comune di Venezia
- Raffaele Maria de Lipsis, Presidente del Comitato Centrale Albo Autotrasportatori

Interventi di:
- Rocco Giordano, Responsabile Studi, Ricerche e Sicurezza del Comitato Centrale Albo Autotrasportatori
- Alberto Frondaroli, Direttore Centro Studi sui Sistemi di Trasporto.
- Paolo Sangiorgio, Dirigente del Dipartimento Trasporti Terrestri – Ufficio Controlli sull’Autotrasporto

ore 11,00 Coffee break

ore 11,30 Tavola Rotonda, moderatore: Andrea Costanzo, Presidente SOCITRAS (Società Italiana
di Traumatologia della Strada)
- interventi previsti da parte di esponenti delle Associazioni di categoria
- interventi da parte dei rappresentanti delle Forze dell'Ordine: Comandante Direzione di Venezia dei Vigili Urbani Francesco Vergine, Comandante della Polizia Stradale della Sezione di Mesre-Venezia Ciro Pellone, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Venezia Paolo Abrate, Maggiore del Comando Generale della Guardia di Finanza del Veneto Bruno Grossi

ore 13,00 Conclusioni da parte di un rappresentante delle Commissioni Trasporti del Parlamento Italiano

Ufficio Stampa: Hill&Knowlton Gaia
Andrea Pietrarota, tel.: 06.441640327 cell.: 335.5640825 email: pietrarotaa@hkgaia.com

martedì 11 ottobre 2005

PARMA CITTÀ CAPOFILA CONTRO L’INQUINAMENTO DA TRAFFICO



A PARMA CITTÀ CAPOFILA CONTRO L’INQUINAMENTO DA TRAFFICO
20 milioni di € di finanziamento dal Ministero dell’Ambiente per il Progetto Carburanti a Basso Impatto Ambientale (ICBI)

Punti distribuzione per metano e GPL e contributi alla conversione dei veicoli più inquinanti le linee che confermano gli indirizzi del 2001



Comunicato Stampa Parma 11 ottobre 2005

Progetto ICBI: combustibili puliti per un intervento concreto contro le emissioni da traffico
Dopo il successo del piano contro l’inquinamento da traffico lanciato nel 2001 dal Ministero dell’Ambiente che puntava su metano e GPL, altri 20 milioni di euro sono in arrivo con la firma del nuovo accordo di programma ICBI prevista a Parma alla presenza del Ministro Matteoli il prossimo 19 ottobre al Teatro Regio.
Il Progetto ICBI, varato 4 anni fa con una dotazione di circa 25 milioni di euro per la promozione dell’uso dei carburanti per autotrazione a basso impatto ambientale (GPL e metano) prevedeva la conversione di veicoli privati non catalizzati, la trasformazione dei veicoli delle flotte pubbliche, lo sviluppo delle reti di distribuzione e la comunicazione ai cittadini sui benefici derivanti dall’utilizzo di carburanti gassosi a basso impatto.

Parma riconfermata Capofila
Per raggiungere questi obiettivi il Ministero dell’Ambiente aveva sottoscritto un protocollo d’intesa con le Associazioni del settore metano-GPL e con i Comuni a rischio inquinamento atmosferico, che avevano costituito una Convenzione, con Parma come capofila. Parma è stata oggi riconfermata dal Ministero dell’Ambiente capofila nazionale di questa iniziativa, con l’assessore all’ambiente Pietro Vignali di nuovo Presidente della conferenza degli assessori dei 168 comuni aderenti al progetto.

Presenti al convegno
Oltre al Ministro, saranno presenti i rappresentanti delle principali associazioni di categoria nazionali in materia: il dr. Merella, Responsabile Consulta Mobilità ANCI e assessore mobilità urbana del comune di Genova, l’arch. Tramontano, Direttore del Consorzio Ecogas, il dr. Vettori, Presidente di Federmetano, l’ing. Caroselli, Direttore di Assogasliquidi, il sig. Pignolini, Segretario nazionale UNASCA, il dr. Cantori, Responsabile Associazione italiana artigiani riparatori auto/CNA e l’Ing. Gaudio, Direttore di NGV System Italia.

Il primo piano: 46 mila impianti sulle auto e finanziamenti al 70% per le infrastrutture
Le risorse sino ad oggi erogate dal Ministero sono state destinate – per 14.260.924,94 euro - ad incentivi ai privati cittadini residenti nei Comuni della Convenzione per la trasformazione delle auto a benzina immatricolate fra il 1988 e il 1995, e – per 9.472.710,05 euro - a contributi alle città per lo sviluppo della rete di distribuzione. Ad oggi sono stati installati 46.010 impianti a metano o GPL ed e’ stata finanziata al 70% la realizzazione di 18 impianti di rifornimento per le flotte pubbliche in altrettante grandi e medie Città italiane.

Da Parma le linee guida per il futuro del progetto ICBI

Col nuovo accordo di programma il Ministero dell’Ambiente destina 15.000.000 euro alla conversione di veicoli, e 5.000.000 euro al finanziamento di impianti di rifornimento.
Il 19 ottobre a Parma verranno presentati tutti i dettagli dell’iniziativa, illustrando le modalità di adesione dei nuovi comuni interessati, i soggetti destinatari del contributo, le modalità di accesso al finanziamento, la tipologia dei veicoli oggetto dell’iniziativa, le officine autorizzate alle quali rivolgersi e l’eventuale cumulabilità con altri incentivi istituiti con iniziative analoghe da altre amministrazioni.

Il “Modello Parma”
“Parma ha adottato una politica innovativa di interventi combinati per combattere l’inquinamento atmosferico e promuovere la mobilità sostenibile, interventi che hanno raccolto ad oggi numerosi risultati positivi, sino a far indicare da molti Parma come “Modello Italiano” nel settore della Mobilità sostenibile” dichiara l’assessore di Parma Pietro Vignali. Le azioni intraprese si focalizzano sui punti cardine del traffico cittadino: gestire la mobilità sistematica casa-lavoro; ridurre l’uso dell’auto privata a favore della bici, normale o elettrica, anche attraverso il bike sharing, del trasporto pubblico e di forme alternative di trasporto collettivo, quali il car sharing. Con due marce importanti: le sinergie createsi tra Ente Pubblico e Aziende Private e il consenso e l’aiuto dei cittadini.


Per Informazioni:
Ufficio stampa Hill&Knowlton Maria Alessia Calvanese 06 441640328, 3351309390 calvanesea@hkgaia.com Luisa De Petris 06 441640335 depetris@hkgaia.com

TOTALTASKING

TOTALTASKING

Sui Navigli di Milano c’è una novità nel mondo delle relazioni pubbliche e della consulenza: è TotalTasking che unisce nel suo DNA due anime distinte, la consulenza alle piccole e medie imprese e l’esperienza nelle relazioni pubbliche maturata in contesti multinazionali. Un’offerta di servizi, quella di TotalTasking, che guarda al mercato delle PMI senza dimenticare le grandi aziende che desiderano entrare in contatto con quel mercato.

I due soci fondatori si differenziano per estrazione professionale e geografica: Liliana Bossi vive a Milano e, da quasi 15 anni, si occupa di relazioni pubbliche per grandi aziende multinazionali, Antonio Pirozzi vive in Provincia di Salerno e, da oltre 10 anni, si occupa di consulenza aziendale e fiscale alle piccole e medie imprese del Sud. Li unisce la stessa visione del mercato e la capacità di parlare a pubblici differenti, utilizzando per ognuno il linguaggio che gli è proprio.

Oggi il team di TotalTasking è composto da cinque persone che vantano forti esperienze maturate in segmenti di business specifici presso aziende quali Cisco Systems, Biesse, Gruppo Mediolanum, The Walt Disney Co. Italia e Tiscali. La società è già stata scelta per curare tutta la comunicazione da alcuni piccoli e medi gruppi aziendali tra cui spicca WA Wassair, leader europeo nella tecnologia per il benessere.

La nostra società guarda al mercato delle piccole e medie imprese, nei segmenti Business-to-Business industriali – esordisce Antonio Pirozzi, Amministratore Unico di TotalTasking - ed è decisa ad aiutare, fin dai loro primi passi, le piccole aziende che si affacciano sul mercato per acquisire un posizionamento specifico che dia valore aggiunto al prodotto”.

Grazie alla nostra struttura snella, fatta di professionisti indipendenti e focalizzati per aree di business – continua Liliana Bossi– siamo in grado di competere non solo nei mercati tradizionali ma anche in quelli non permeati dalle relazioni pubbliche come il settore edile e quello emergente della tecnologia per il benessere. Ma soprattutto conosciamo bene il mondo delle PMI, ne conosciamo le logiche e il linguaggio. Grazie a questo know-how siamo in grado di dare un supporto importante ai fini della comunicazione a quelle aziende che desiderano entrare in sintonia con le nostre piccole e medie imprese”.

TotalTasking si trova a Milano, in Via Argelati 35.

PER INFORMAZIONI

TOTALTASKING - Chiara Porzio
Tel. 02/89370604 - Fax 02/89370633
chiaraporzio@totaltasking.it

POLLI ITALIANI ALL’ANTIBIOTICO SMASCHERATI DA ANALISI DI LABORATORIO




POLLI ITALIANI ALL’ANTIBIOTICO SMASCHERATI DA ANALISI DI LABORATORIO, COMMISSIONATE DALLA LAV E Il Salvagente, SU POLLI ACQUISTATI DI RECENTE PRESSO DIVERSE CATENE DI SUPERMERCATI.

CONFERENZA STAMPA LAV

GIOVEDI’ 13 OTTOBRE – ORE 12

ROMA - VIA MARGUTTA 118
c/o Ristorarte Margutta Vegetariano - seguirà un rinfresco vegetariano

PARTECIPANO:

- Riccardo Quintili, caporedattore del settimanale Il Salvagente
- Sonny Richichi, presidente della LAV
- Roberto Bennati, responsabile campagne europee della LAV
- Gianluca Felicetti, responsabile rapporti istituzionali della LAV
- Gino Girolomoni, presidente cooperativa Alce Nero


UN POLLO GIGANTE FUGGITO DA UN ALLEVAMENTO RACCONTERA’ COME E’ STATO ALLEVATO.


LA LAV PRESENTA LE GIORNATE “CONOSCI I TUOI POLLI?”
Sabato 15 e domenica 16 ottobre la LAV sarà presente in più di 300 piazze italiane per far conoscere ai cittadini la verità sui polli “da carne”: 450 milioni di polli allevati in Italia in modo innaturale, 5,2 miliardi in Europa, trasformati in “macchine” da carne, malati.

A partire dal 15-16 ottobre sarà possibile firmare la petizione LAV al Governo per chiedere che la proposta di Direttiva UE preveda: riduzione della massiccia densità di allevamento dei polli; divieto di selezioni genetiche, praticate per accelerare la velocità di crescita dei polli; divieto di esposizione forzata alla luce artificiale, condizioni adeguate di umidità e temperatura; estensione di standard minimi per i riproduttori di pulcini; etichettatura obbligatoria che riporti il sistema di produzione; riconversione degli allevamenti al chiuso in impianti all’aperto.


Il 15 e 16 ottobre presso i tavoli LAV, in cambio di un contributo minimo di 10 euro, sarà offerta una confezione con legumi e cereali - forniti dalla coop. Alce Nero, leader nel settore biologico - insieme ad un ricettario con idee gustose per avvicinarsi all’alimentazione vegetariana.

Per maggiori informazioni e/o per conoscere le piazze dove trovare la LAV: www.infolav.org (iniziative in corso), tel. 064461325.

Maria Falvo
Resp.le Ufficio Stampa LAV - Lega Anti Vivisezione
Via Sommacampagna 29 - 00185 Roma
tel. +39 06 4461325 - fax +39 06 4461326 - cell. +39 3391742586
ufficiostampa@infolav.org

Delega ambientale: “finalmente si punta all'industrializzazione e al mercato della gestione dei rifiuti urbani”



Roma - UN IMPORTANTE PASSO AVANTI: è questa la valutazione di FISE Assoambiente, l'Associazione che in ambito di Confindustria rappresenta le imprese private che svolgono servizi ambientali, sulle norme in materia di gestione dei rifiuti urbani (RU).

Definizione di adeguati Ambiti territoriali e scelta del gestore con gara comunitaria sono principi importanti contenuti nello schema di decreto predisposto dalla Commissione Ministeriale, in linea del resto con le previsioni della Legge Delega entrata in vigore un anno fa, e rappresentano un rilevante e condiviso progresso nella gestione dei rifiuti urbani.

L'Associazione da tempo sollecita un superamento delle attuali condizioni di mercato caratterizzate dal continuo allargamento, senza gara, dei monopoli pubblici, nella maggior parte dei casi con maggiori oneri per i cittadini.

“I privati del settore vogliono crescere e collaborare all'industrializzazione delle gestione dei RU, ma ciò può avvenire solo se le condizioni di mercato sono uniformi, subordinate a verifiche di idoneità delle imprese, cioè a procedure di gara per la scelta del gestore”, dichiara il Presidente Assoambiente Giulio Quercioli Dessena.

Tale obiettivo”, prosegue Quercioli Dessena, “non rappresenta un'anomalia tutta italiana, bensì una chiara risposta e allineamento agli orientamenti europei a cui il Ministero dell'Ambiente ha dimostrato sensibilità per il superamento dell'attuale gap in cui si trova il nostro Paese in questo settore, soprattutto nelle aree dichiarate in emergenza”.

Pertanto, non si comprende la contrarietà di FEDERAMBIENTE alle proposte contenute nella bozza di decreto sui rifiuti, se non per tutelare rendite di posizione.

FISE Assoambiente continua parallelamente a sostenere la necessità che venga prevista la possibilità di scelta di più gestori per eseguire la pluralità delle attività necessarie alla realizzazione del ciclo integrato dei RU.

Marco Catino - Responsabile Ufficio Stampa
FISE - Federazione Imprese di Servizi
06-5921076; 347-9569564; m.catino@fise.org

DOMANI, 12 OTTOBRE È LA FESTA NAZIONALE DI CRISTOFORO COLOMBO



DOMANI, 12 OTTOBRE È LA FESTA NAZIONALE DI CRISTOFORO COLOMBO

Giornata Nazionale in onore del Grande Navigatore
Domani, si celebrerà per la prima volta il 12 ottobre la Giornata Nazionale in onore di Cristoforo Colombo.
La festa è stata istituita dal governo con una decisione del Consiglio dei Ministri: diverse saranno le iniziative organizzate dal Comitato per le Celebrazioni, presieduto dal Ministro per l’Attuazione del Programma Claudio Scajola.
Il Comitato – ha spiegato il Ministro – attivato tutte le Amministrazioni dello Stato il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, nonché Rai e Mediaset per conferire rilievo significativo all’evento, anche in preparazione del 2006, quando si festeggeranno i 500 anni dalla scomparsa del celebre navigatore genovese.

Il logo della Giornata di Colombo, creato dalla Native di Frascati (Rm)
Il logo della Giornata Nazionale di Cristoforo Colombo è stato scelto dopo una selezione di proposte creative cui hanno partecipato alcune delle maggiori agenzie pubblicitarie e di grafica internazionali e nazionali.
Tra tutte è stato preferito il logo creato dalla Native, una piccola ma dinamica e agguerrita società di Frascati (Rm), guidata dalla giovane imprenditrice Stefania Ciabatti,- nata nel 1999 - che già conta tra il suo portfolio importanti Clienti nazionali e internazionali e un management proveniente da esperienze specifiche nei comparti della comunicazione, della grafica, del marketing, dell’informatica, e del design.

Un logo tutto italiano, apprezzato anche dal Presidente Ciampi
Il logo è inserito in un quadrato rosso ed è stata scelta questa forma geometrica come richiamo ai quattro punti cardinali che evocano il viaggio di Colombo.
Nel mondo simbolico cinese i quattro angoli rappresentavano i punti più remoti della terra. Il rosso è un colore forte d’immediato impatto e visibilità. All’interno del logo è inserita l’immagine di Colombo – in bianco - ripresa dalla sua rappresentazione più famosa. L’immagine di Colombo e il lettering escono, in piccola parte, dal quadrato a simboleggiare l’integrazione del logo con tutto l’ambiente circostante. Per finire è stata inserita la data della scoperta dell’America, 1492, in verde.
Il logo – che ricorda i colori del nostro tricolore - è stato particolarmente apprezzato anche dal Presidente Ciampi che ha sottolineato l’esigenza di divulgare la cultura colombiana nelle scuole e tra i giovani.



Stefania Ciabatti: s.ciabatti@native.it

lunedì 10 ottobre 2005

CUOA: CORSO PER FORMATORI E-LEARNING


Diventare attori della didattica online.

10/10/2005 - La crescita del comparto eLearning, presentata nel rapporto ANEE/ASSINFORM “e-learning in Italia: una strategia per l’innovazione” (settembre 2005) tocca tutti i settori, dalle imprese alla PA, dalle Università alla scuola. Tale crescita di mercato va di pari passo con la richiesta di professionisti qualificati che sappiano padroneggiare le nuove logiche e metodologie legate alla formazione mediante le nuove tecnologie.

In linea con tale tendenza, la Fondazione CUOA propone il percorso di formazione I Formatori nell’eLearning - Diventare attori della didattica online, 12 novembre 2005 - 11 marzo 2006, rivolto a professionisti del mondo della formazione quali docenti, formatori, consulenti e responsabili d’azienda.

Il percorso offre l’opportunità di approfondire le metodologie didattiche legate all’eLearning, consentendo ai partecipanti di acquisire conoscenze e competenze che vadano incontro alle nuove richieste del mercato della formazione.


Info:
Fondazione CUOA, Area Net Learning
netlearning@cuoa.it

ANGUILLARA STRADE: APPALTATI LAVORI PER 327 MILA EURO


Anguillara Strade: appaltati lavori per 327mila euro

Per l’assessore Bianchini si tratta di interventi urgenti che pongono fine al degrado di varie vie in diverse zone
L’Assessorato ai Lavori Pubblici il 23 settembre scorso ha affidato i lavori per il ripristino della viabilità urbana in vie di diverse zone.

L’intervento riguarda in particolare via Giacomo Matteotti, parte di via Pizzo Morronto e via Ugo La Malfa, via della Mainella (dal ponticello dell’Arrone all’incrocio con via Pizzo Morronto e da via Santo Stefano a via Anguillarese a tratti alterni localizzati), via Ponte Valle Trave, via De Nicola (all’innesto su via Ponte Valle Trave), via IV Novembre, via Don Gnocchi, via Redipuglia, via Diaz, via Grazioli e via Giacomo Cusmano. I lavori sono stati affidati per l’importo contrattuale di 249mila euro.

L’Assessorato ai Lavori Pubblici ha inoltre proceduto ad affidare l’appalto dei lavori per un intervento di manutenzione strade e di immobili di proprietà comunale con contratto aperto di 78mila euro. Si tratta di provvedere alla manutenzione di plessi scolastici, pertinenze stradali, arredo urbano ed altro.

Questi provvedimenti – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Bianchiniservono a intervenire in situazioni di degrado in alcune vie di Anguillara che hanno finora comportato disagi per chi vi abita e per chi vi transita abitualmente. Interverremo poi a dare una sistemazione più adeguata anche ad alcuni incroci e spartitraffico. Il contratto aperto previsto dal secondo appalto – spiega ancora Bianchini - ci permetterà poi di intervenire all’occorrenza anche in situazioni impreviste”.


Ufficio Stampa – Dottoressa Graziarosa Villani
uff.stampa@comune.anguillara-sabazia.roma.it
Cell. 360/805841 – 348/6916159 Tel. 06/99600023 – Fax 06/99607086

PER LA SICUREZZA STRADALE


Scheda per la stampa n° 2

Il Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori
PER LA SICUREZZA



Centralità del mondo dei trasporti.
Il mondo dei trasporti rappresenta un elemento centrale di ogni Paese. Fin dalla sua nascita il Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori è impegnato sul fronte dello sviluppo e del miglioramento dell’autotrasporto merci per conto terzi.

La sicurezza stradale, fattore strategico dell’autotrasporto.
L’obiettivo prioritario che il Comitato Centrale dell’Albo vuole raggiungere, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, è quello di innalzare, attraverso la prevenzione, il livello di sicurezza sulla strada, per salvare vite umane e ridurre i danni economici e sociali.
Gli strumenti individuati per centrare questo obiettivo sono molteplici: attività di studio e ricerca, attività di controllo su strada, di monitoraggio dell’incidentalità, di creazione di aree di sosta specifiche per l’autotrasporto, e campagne di informazione e sensibilizzazione per la sicurezza stradale e il rispetto del Codice della Strada.

Un Programma di Azione con 5 aree d’intervento e 11 diversi progetti.
Il Comitato Centrale ha promosso e finanziato ben 11 distinti progetti su un ampio spettro di temi convergenti sull’obiettivo sicurezza, analizzando tutti i possibili interventi che rendono un trasporto (merci) sicuro: dal settore normo-regolamentativo, alle attività di formazione ed addestramento, di ricerca e tecnologie al servizio dell’autotrasporto. Ne è conseguito un vero e proprio Programma di Azione che ha portato all’identificazione di 5 Aree di intervento: il conducente, il veicolo, l’azienda, le nuove tecnologie, la formazione e l’informazione.

Scopo della campagna per la sicurezza.
Lo scopo della campagna di diffusione di tali studi e sensibilizzazione dell’opinione “per la pubblica sicurezza” è quello di:
• fornire la dimensione del fenomeno degli incidenti relativi all’autotrasporto;
• informare gli operatori del settore, soprattutto sui risultati ottenuti da alcuni studi pilota riguardanti gli incidenti avvenuti in sede urbana, extraurbana e le misure adottate in Italia ed in Europa, riguardanti il trasporto di merci pericolose;
• aprire una linea di comunicazione diretta con il territorio e l’opinione pubblica per diffondere una cultura di prevenzione e di riduzione dell’incidentalità.

AREA 1: Sicurezza del conducente

Il Vademecum sulla nutrizione degli autotrasportatori. In questa Area di intervento si vuole assicurare che i conducenti siano informati e formati sulle modalità che consentono di condurre veicoli commerciali in modo sicuro e con livelli di attenzione elevati. Al contempo si vuole anche far conoscere ai guidatori di veicoli non commerciali come interagire in modo sicuro con i mezzi pesanti.

Di rilievo lo “Studio sul miglioramento della sicurezza collegato alla nutrizione corretta dei conducenti in relazione alla postura di guida ed ai livelli di attenzione del conducente”, svolto in collaborazione con l’Istituto della Nutrizione della Università La Sapienza di Roma e con l’Università di Napoli. Lo scopo di questo progetto è stato quello di produrre un Vademecum sulla nutrizione degli autotrasportatori collegato ai ritmi di lavoro ed alla postura di guida.
AREA 2: Sicurezza del Veicolo

Migliaia di controlli sul territorio nazionale. Con quest’Area i tre progetti intendono sviluppare politiche volte al miglioramento di standard e performance operative dei mezzi pesanti attraverso l’adozione, da parte delle industrie produttrici dei veicoli, su larga scala di dispositivi tecnologici e sistemi di sicurezza del veicolo. L’obiettivo è spingere le aziende all’uso di veicoli con caratteristiche sempre più sicure soprattutto attraverso l’impiego di strumenti di supporto informatici e telematici.

Il primo progetto, sulla “Realizzazione di uno studio di fattibilità finalizzato alle valutazioni tecniche ed economiche per l’uso di biocarburanti per l’alimentazione di veicoli per il trasporto merci”, ha valutato positivamente la sostenibilità tecnico-economica di una diffusa rete di distribuzione di biocarburanti per il rifornimento di vettori di autotrasporto impegnati soprattutto in ambito urbano, fornendo anche le esperienze degli altri paesi Europei ed Extra Europei in merito.
La promozione del biocarburante, lo studio degli effetti sui motori e sulle emissioni inquinanti, la previsione di un programma di 4 distributori in 4 aree di sosta finanziate dal Comitato Centrale, sono tutte attività sinergicamente orientate sia a rispondere ad obiettivi ambientali, che a far sì che l’uso di biocarburanti si configuri di particolare interesse soprattutto a ridosso delle zone urbane.

Con lo studio, sulle “Caratteristiche tecniche delle cabine dei veicoli industriali per la riduzione della incidentalità: sicurezza del conducente” il Comitato intende monitorare l’evoluzione delle posizioni dei diversi Paesi UE in merito alla struttura della cabina del veicolo e alla dotazione di dispositivi collegati, attraverso un Osservatorio che confronti le esperienze più innovative e più efficaci per collaborare con gli uffici del Dipartimento trasporti terrestri alla definizione della posizione italiana a livello internazionale.

Infine con lo ricerca attivata insieme al Dipartimento dei Trasporti Terrestri del Ministero delle Infrastrutture, ed effettuata con “Controlli sui veicoli pesanti utilizzando i Centri Mobili della Motorizzazione Civile”, si stanno verificando le condizioni dello stato tecnico-manutentivo di diverse migliaia di veicoli pesanti, con evidenti benefici per sicurezza dell’intero parco circolante in Italia.

AREA 3: Sicurezza come Contesto Aziendale

Il Safety Auditor. Attraverso questa Area s’intende promuovere la sicurezza quale leva competitiva delle aziende. Tutto il programma è teso a identificare e incentivare le migliori pratiche manageriali presso le aziende di autotrasporto, definendo anche una serie di “buone regole e pratiche condivise”. L’insieme di queste regole costituisce un Safety Management System.

Nei Safety Management System la sicurezza è promossa, controllata, monitorata da chi gestisce l’azienda nel suo complesso. Aspetti quali la manutenzione o la salute dei conducenti ai sensi della L. 626, vengono controllati ed armonizzati in un’ottica sistemica. Come tutti gli aspetti gestionali anche la sicurezza comporta dei costi ma – restando in un’analisi prettamente economica che prescinde dalla sicurezza delle persone - si dimostra che sono sostanziali i ritorni nel medio e nel lungo periodo in termini di minori costi diretti ed indiretti collegati all’incidentalità.

Con la ricerca sulla “Definizione di un disciplinare per l’attivazione di un Certificato di Conformità (Marchio) in materia di Sistemi Gestionali per la Sicurezza per aziende di autotrasporto. Test del disciplinare su un gruppo di aziende pilota per 6 mesi. Definizione del percorso del Safety Auditor” si intende portare una set di buone pratiche a livello di “regole” e dare riconoscimento attraverso un Marchio alle aziende con posizioni “diverse” sul mercato dell’offerta.

L’istituzione del Marchio porterà non solo alla definizione delle regole, ma anche a linee guida applicative, ad istituire la figura professionale del Safety Auditor, cioè una figura il cui ruolo è di verificare le aziende ed il loro livello di applicazione delle regole, ma che potrà rappresentare, allo stesso tempo, un importante canale di comunicazione tra il Comitato Centrale e le aziende del settore dell’autotrasporto merci.

AREA 4: Ricerca e tecnologie di supporto

Le aree di sosta ad hoc per l’autotrasporto. Il programma dell’Area 4 intende studiare e realizzare sistemi di ausilio reale all’obiettivo sicurezza, che siano di tipo telematico, informatico, o anche le apparecchiature più tradizionalmente infrastrutturali in senso stretto. Lo scopo è di supportare i conducenti ed i veicoli durante il viaggio con tecnologie finalizzate alla riduzione della incidentalità.

In questo ambito il Comitato sta finanziando la progettazione nonché la realizzazione di almeno tre “stazioni” pilota di una piattaforma telematica che permetta ai conducenti di ottenere in tempo reale informazioni sul traffico, sulle condizioni di visibilità, condizioni delle strade e di garantire un processo informativo “on demand” potendo rendere potenzialmente lo stesso autotrasportatore soggetto attivo per l’ottenimento di informazioni di dettaglio.

Nel corso dell’“Attività di monitoraggio dell’incidentalità collegata al trasporto di merci in aree urbane ed extraurbane ed al trasporto di merci pericolose” il Comitato ha realizzato un approfondimento delle cause e delle criticità degli incidenti collegati al mondo dell’autotrasporto, definendo nel contempo una architettura informativa ed informatica di un sistema di “governance” sul fenomeno degli incidenti. Il sistema, su cui è stata finanziata la progettazione e la realizzazione di tre progetti pilota, ha riguardato tre ambiti: incidenti in sede urbana, extraurbana, di merci pericolose. Si intende migliorare i tempi di raccolta delle informazioni, della loro elaborazione, e quindi i tempi di azione e reazione per correggere ed intervenire sui “punti neri”,vale a dire quei tratti in cui registrano i maggiori tassi di incidenti.

Con il progetto “Studio per la definizione e gestione di una rete di aree di sosta attrezzate per la sicurezza” si vuole collocare nel quadro strategico della sicurezza i finanziamenti, passati e futuri, del Comitato alle aree di sosta attrezzate, sviluppando uno studio che indichi la fattibilità della messa in rete delle aree, che valuti il loro uso attuale e che progetti altri servizi a supporto della sicurezza sia del conducente che del veicolo

AREA 5: Formazione ed informazione

I 6 seminari della “Campagna per la Sicurezza”. Quest’ultima Area si focalizza su progetti che istituzionalizzano e rendono permanente il problema della crescita delle competenze in tema di sicurezza: sia quelle specifiche degli operatori diretti ed indiretti di settore (dai conducenti al personale aziendale, al personale dei Centri Mobili di Revisione, ai futuri Safety Auditor) sia alle conoscenze del più vasto pubblico interessato alla sicurezza, e quindi tutti gli attori istituzionali, associazioni consumatori, associazioni di categoria ecc.

L’obiettivo è di sviluppare le competenze per sostenere la crescita e l’identificazione della sicurezza con il mondo dell’autotrasporto italiano. In questo ambito si prevede la realizzazione del primo nucleo di un Centro Permanente per la Formazione in tema di Sicurezza. Il Centro si rivolgerà alle figure coinvolte direttamente nelle aziende di autotrasporto e non solo ai conducenti.
Ma anche le tre centrali della piattaforma tecnologica diventeranno il veicolo permanente della comunicazione ed informazione di tutti i messaggi della sicurezza.

Per raggiungere questo scopo il Comitato ha finanziato sei seminari di livello nazionale per fornire la dimensione del fenomeno degli incidenti relativi all’autotrasporto, informare gli operatori del settore sui risultati ottenuti soprattuto dai tre progetti pilota in merito alle statistiche sulle cause, aprire una linea di comunicazione diretta con il territorio per pubblicizzare tutti gli strumenti e le strutture che possono essere di supporto alle aziende sul tema della sicurezza. Su questo filone di attività nasce la presente “Campagna per la Sicurezza”. Dopo Venezia gli appuntamenti sono Genova, Firenze, Ancona Salerno e Palermo.

2° Campagna sulla Sicurezza.“Siamo tutti sulla stessa strada – TIRispetto”, è la Campagna itinerante che il Comitato Centrale dell’autotrasporto sta svolgendo unitamente ad altri partners: Consulta Generale per l’autotrasporto e la logistica, IVECO – Mercedes, INAIL, AISCAT, ANAS. La campagna è stata presentata a Roma il 27 luglio scorso, farà la sua prima tappa a Verona, per proseguire con Bologna, Milano, Torino, Napoli, Bari e Catania.

Ufficio Stampa: Hill&Knowlton Gaia
Andrea Pietrarota, tel.: 06.441640327 cell.: 335.5640825 email: pietrarotaa@hkgaia.com
Sito ufficiale: http://www.alboautotrasporto.it/
Blog per comunicare sul tema della sicurezza stradale: http://sicurezza-stradale.blogspot.com/

domenica 9 ottobre 2005

BUONA PARTENZA PER EXPO E-LEARNING 2005


Si e' aperta a Ferrara Fiere la seconda edizione di Expo e-learning Salone della formazione in rete e dello studente on line.

Primo salone in Italia che si propone come momento di incontro tra gli operatori del mondo della formazione interessati a prospettive e problemi aperti dall'utilizzo di Internet come strumento di innovazione della comunicazione e come luogo di gestione della formazione.

L'area espositiva di Ferrara Fiere e' utilizzata da oltre sessanta stand di aziende leader nel settore dell'e-learning, istituzioni, universita'; e centri di formazione che fanno della formazione a distanza via web il loro punto di forza.

Su www.expoelearning.it il programma dei seminari e momenti formativi.

Alla cerimonia di apertura Nicola Zanardi, Presidente di Ferrara Fiere, ha sottolineato che pur presentandosi nella veste di evento fieristico che evidenzia l'aspetto del business, EXPO e-learning 2005 ha un forte connotato culturale in cui l'Universita'di Ferrara rappresenta la collaborazione fondamentale.

Zanardi ha cosi' concluso: auspico che Ferrara diventi non solo un appuntamento economico ma anche una forza interiore, l'anima culturale del settore, visto come un appuntamento annuale in cui tutti possono entrare in contatto con il mondo delle-learning.

Patrizio Bianchi, Magnifico Rettore dell'Universita' di Ferrara ha sottolineato come il nuovo accordo con il Comune di Argenta per il polo tecnologico dedicato alla formazione a distanza, approvato dall'Universita' di Ferrara, si e' realizzato per la capacita' di trasformare l'intangibile della rete in un luogo fisico, in un luogo della comunita', dell'incontro che puo' essere la naturale sede di scambio di certezze e problemi della ricerca.

Andrea Ricci, Presidente del Consorzio Omniacom ha continuato affermando che il territorio ferrarese, non si e' sviluppato in campo industriale, ma si sta ora proponendo a livello nazionale e internazionale proprio grazie all'Expo.

L'e-learning rappresenta uno strumento nuovo per dare risposte nuove a problemi vecchi e nuovi, cosi' come avvenne con l'alfabetizzazione della popolazione 100 anni fa e l'accordo tra Universita' di Ferrara e il comune di Argenta offre l'opportunita' di esprimere tutte le potenzialita; dell'e-learning nella nostra provincia. Alla inaugurazione sono intervenuti anche: Marcello Giacomantonio Direttore di Expo e-learning 2005; Luciano Galliani, Universita' di Padova, Co-Presidente Expo 2005 e Jose' Lozano, Presidente di AEFOL, Spagna.

Informazioni per la Stampa a cura di:
CONSORZIO OMNIACOM
Referente Riccardo Forni Tel.: 335.80.49.222 riccardoforni@libero.it

LA QUINTA GENERAZIONE DI IPOD RIPRODUCE MUSICA, FOTO E VIDEO

I nuovi iPod che saranno in grado di leggere musica, foto e video

Apple ha annunciato i nuovi iPod che saranno in grado di leggere musica, foto e video. Il nuovo iPod contiene fino a 15.000 canzoni, 25.000 foto e oltre 150 ore di video, ed è disponibile in un modello da 30 GB ad un prezzo di 329 Euro, e in un modello da 60GB ad un prezzo di 449 Euro. Entrambi i modelli sono disponibili nella versione bianca o nera. (Fonte: dgmag.it)

Durante la spettacolare conferenza stampa che Steve Jobs ha tenuto il 12 ottobre a San Francisco, Apple ha annunciato il lancio sul mercato dei nuovi iPod, dotati di uno schermo a colori 6,35 centimetri che può visualizzare le copertine degli album e le foto, a riprodurre video in qualità eccezionale, inclusi video musicali, podcast video, film domestici e show televisivi.

Il nuovo iPod contiene fino a 15.000 canzoni, 25.000 foto e oltre 150 ore di video, ed è disponibile in un modello da 30 GB ad un prezzo di 329 Euro, e in un modello da 60GB ad un prezzo di 449 Euro, con entrambi i modelli disponibili nella versione bianca o nera.

“Il nuovo iPod è il miglior lettore di musica di sempre, è 30% più sottile ed ha il 50% di capacità in più rispetto al precedente modello, ma viene venduto allo stesso prezzo e riproduce incredibili video sul suo schermo a colori da 6,25 centimetri”, ha affermato Steve Jobs, CEO di Apple.

“Dal momento che milioni di persone in tutto il mondo compreranno questo nuovo iPod per la musica, diventerà velocemente il video player più popolare nella storia”.

Il nuovo iPod riproduce musica, audio-libri, audio Podcast, video Podcast, video domestici, video musicali e famosi programmi televisivi come Lost e Desperate Housewives.

L' imbattibile combinazione di iPod e iTunes 6 fornisce ora ai clienti una esperienza lineare per l’acquisto, la gestione e la riproduzione di contenuti video e audio inclusi oltre

2.000 video musicali, sei filmati brevi dei Pixar Animation Studios, che sono stati premiati con il premio Academy, e cinque programmi televisivi della ABC e di Disney Channel, fra cui anche le immensamente famose serie Lost e Desperate Housewives.

Il nuovo iPod combina tutte le rivoluzionarie caratteristiche che hanno reso l’iPod il miglior player musicale al mondo con nuove rivoluzionarie caratteristiche come la possibilità di vedere contenuti video su un incredibile schermo a colori più grande.

Il nuovo iPod è dotato della innovativa ghiera cliccabile di Apple per una navigazione precisa, possibile con una sola mano; il suo design portabile è ideale per mettere i tasca, per una visualizzazione in movimento musica, Podcast, foto, audio-libri, firmati domestici, video musicali e famosi programmi televisivi.

Gli utenti iPod possono inoltre guardare i propri contenuti video e presentazioni delle proprie foto sulla televisione attraverso un accessorio opzionale Apple.

Caratterizzato dalla perfetta integrazione con iTunes Music Store e con il jukebox digitale iTunes, iPod include la tecnologia Auto-Sync di Apple, per cui è stato chiesto il brevetto, che permette di scaricare automaticamente contenuti digitali dell’utente come la musica, i Podcast, le foto, gli audiolibri, i film domestici, e famosi programmi televisivi sul proprio iPod e lo mantiene aggiornato ogni qualvolta viene connesso ad un computer Mac o Windows con USB 2.0.

Il modello da 30GB è dotato di una autonomia che arriva fino a 14 ore per la riproduzione musicale, mentre il modello da 60GB è dotato di una autonomia che arriva fino a 20 ore per la riproduzione musicale.

I nuovi iPod inizieranno ad essere consegnati la settimana prossima ad un prezzo Apple Store di 329 Euro (iva inclusa) per il modello da 30GB e di 449 Euro (Iva inclusa) per il modello da 60GB attraverso Apple Store (www.apple.com/italystore) e rivenditori autorizzati Apple.

Tutti i modelli iPod includono le cuffie, un cavo USB 2.0, una custodia, un dock insert e un CD con iTunes per computer Mac e Windows. I programmi televisivi sono disponibili solo negli Stati Uniti, e la disponibilità dei video varia a seconda delle nazioni.

Nuovi accessori opzionali studiati per i nuovi iPod includono: un dock universale ad un prezzo Apple Store di €39 (iva inclusa), che da agli utenti un facile accesso ad una porta USB per la sincronizzazione, il supporto IR per lavorare con Apple Remote e una linea di uscita variabile e connessioni S-video per l’integrazione nel proprio salotto; Apple Remote per €29 (iv ainclusa), che fornisce un’integrazione wireless con il Dock Universale e un accesso veloce e facile ai comandi stando in qualsiasi parte della stanza; cavo Apple iPod AV per €19 (iva inclusa), che permettono di vedere sulla tv i contenuti video a schermo pieno; l’iPod Camera Connector per €29 (iva inclusa); e le Apple Socks per €29 (iva inclusa) con sei calze dai colori accesi per vestire e proteggere l’iPod.

iPod richiede un Mac con una porta USB 2.0 e Mac OS X versione 10.3.9 o successiva e iTunes 6; o un PC Windows con una porta USB 2.0 e Windows 2000, Windows XP Home o Professional (SP2) e iTunes 6.

sabato 8 ottobre 2005

VERSO UNA SOCIETA' DELL'IMMATERIALE E DELLA CONOSCENZA


Stanno per partire i 17 giorni dell’innovazione: il primo appuntamento è dal 19 al 23 ottobre allo Smau di Milano, che comprende IBTS e la nuova formula Webbit (ora e-Academy), una miscela di seminari, lezioni, consulenze e workshop ordinati per percorsi formativi, per tornare in azienda con nuove competenze; Pierantonio Macola, uno dei fondatori di Webbit, sostiene che “Smau e-Academy va sostanzialmente a coprire le esigenze informative e formative, perché l'offerta parla ormai il linguaggio della domanda”.
La proposta di innovazione proseguirà poi con COM-PA, salone europeo della comunicazione pubblica dei servizi al cittadino e alle imprese, a Bologna dal 3 al 5 novembre e, il 4 novembre a Milano, l’IAB (Associazione internazionale dedicata allo sviluppo della comunicazione pubblicitaria interattiva) Forum Day 2005.

M. Mc Luhan: “Ci vedremo sempre più trasformati in informazione, in marcia verso l'estensione tecnologica della coscienza”; per la costruzione di una nuova società della conoscenza condivisa e per il ritorno all’eccellenza sono necessari impegno, formazione ed informazione, unitamente ad una grande creatività che ne detti la sostanza e i ritmi. Gli oggetti perdono di peso a favore dell’immateriale e negli ultimi anni si è andato affermando il concetto di economia knowledge-based, in cui la conoscenza diviene la risorsa fondamentale e l’in-formazione un nodo cruciale per approdare ad una nuova mentalità, fondamenta dell’edificio della “connected knowledge”, che governerà sostanza e comunicazione del futuro.

Walter Benjamin diceva: “L'angelo della storia ha il viso rivolto al passato. Dove ci appare una serie di eventi, lui vede solo catastrofe. Vorrebbe trattenersi, destare i morti e ricomporre l'infranto. Ma una tempesta proveniente dal paradiso lo spinge irresistibilmente nel futuro… Questa tempesta è ciò che chiamiamo progresso”: non c’è sviluppo senza innovazione e questa non può esistere senza ricerca, formazione e atteggiamento positivo verso il nuovo.

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Durante e-academy 250 seminari e 150 percorsi formativi offriranno un’ampia panoramica sull’innovazione e le nuove tecnologie; per rendere omaggio a chi - persona, azienda, ente o associazione - si impegna nel rinnovamento della comunicazione, contribuendo a dare valore aggiunto e spessore di pensiero ai servizi interattivi di rete, verrà consegnato il Premio “Cultura di Rete” 2005, promosso dalla Fondazione Mario Bellavista e dal mensile ADV in collaborazione con Smau e–Academy.

L’innovazione è in questo momento legata a doppio filo con la tecnologia. Alla vigilia di un cambiamento strutturale nei processi di modernizzazione della comunicazione, quest’ultima, priva dei cupi riflessi orwelliani o alla Joseph K. e di attese miracolistiche, potrà esprimere la sua funzione essenziale: si sta dunque avviando quel rinnovamento di mentalità necessario per comprendere le nuove sfide da mixare sapientemente con una maggiore capacità nel cogliere i segnali del cambiamento. Ricordiamo le parole di William Blake: “Ogni cosa che vediamo realizzata, un tempo, fu solo immaginata”.

Fabrizio Bellavista, co-direttore del mensile ADV: “Andiamo verso un mondo condiviso. Sta trionfando il ‘pensiero d’acqua’ di impronta orientale in cui all’essere si sostituisce il fluire e dal possesso si passa ad una società d’uso? Sembra questa la direzione imboccata dall’innovazione. Mentre i sistemi di comunicazione hanno fatto passi da gigante in questa direzione, - la rete prima, l’e-learning e la convergenza interattiva ora - attendiamo i prodotti/servizio coniugati al nuovo essere”. In una società complessa il cambiamento diventa l'unica certezza; attraverso le nuove tecnologie si arriverà a creare un ambiente collaborativo virtuale e non in cui gli utenti potranno comunicare, condividere e confrontarsi. Un metodo innovativo di comunicare e in-formare.

Barbara Bonaventura della direzione marketing di Mentis: “L’innovazione è una forma mentis, un modo diverso di porsi verso il mercato che l’azienda deve acquisire; l’ambito tecnologico, come può essere la strumentazione internet, invece, è solo un mezzo. Deve prima di tutto esserci un passaggio, un cambiamento di mentalità e approccio in grado di trasformare l’azienda da statica ad attiva; solo in un secondo momento interviene la strumentazione tecnica, che diviene lo strumento che le permette di attuare questo passaggio”; Raffaello Balocco, ricercatore della School of Management del Politecnico di Milano: “Smau e altre iniziative risultano momenti importanti per diffondere la cultura non tanto tecnologica ma di utilizzo strategico di queste tecnologie, perché troppo spesso sono considerate un costo e non un reale investimento; le PMI hanno bisogno di acculturazione, di comprendere qual è il valore delle tecnologie, riducendo le barriere informative che ancora sussistono”. L’innovazione è necessaria all’eccellenza italiana che sta perdendo terreno; un rinnovamento tecnologico è indispensabile alla PMI, scheletro della nostra economia in crisi.

Stefano Zanoli, direttore E-Business di Kelyan asserisce: “L’e-business è sempre un fattore in grado di innovare. Anche in campo organizzativo, dove, potendo contare su interfacce semplici e costruite ad hoc, costituisce un valido esempio di tecnologia non causa di ulteriore complessità. Ecco perché possiamo dire con certezza che l’e-business è sinonimo di innovazione per competere”; In conclusione Giulio Malgara, presidente dell’associazione UPA, parlando della televisione afferma: “L'intreccio della vecchia tv con le nuove tecnologie, dalla rete internet all’esplosione della telefonia, suggerisce il tramonto della tv ‘broadcasting’ (ovvero la comunicazione da un punto ad una massa) e l'alba della tv personalizzata; la tv interattiva avrà un ruolo fondamentale”.

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