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lunedì 30 aprile 2012

RAI. Quando il canone non garantisce informazione

ADUC - Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
                               Rai. Quando l'imposta (il canone) non garantisce informazione

Roma, 30 Aprile 2012. Paghiamo l'imposta, chiamata eufemisticamente canone, per avere una tv pubblica che garantisca l'informazione. Ci troviamo a sovvenzionare una struttura occupata dai partiti che fanno il bello e il cattivo tempo.
Caso esemplare sono le dichiarazioni che l'on. Pier Ferdinando Casini ha fatto ieri  nel corso della trasmissione televisiva "Che tempo che fa": lui e' all'opposizione da 10 anni. Ci sembra che la memoria di "Pierdi" vacilli. Dal controllo  risulta che il nostro onorevole e' stato membro autorevole della maggioranza che appoggiava il governo Berlusconi, dal 2001 al 2006, tant'e' che in quel quinquennio ha presieduto la Camera dei Deputati. Forse l'on. Casini voleva dire che era all'opposizione da 5 anni che sono, pero', la meta' dei 10 dichiarati. Inoltre il nostro onorevole e' presente sulla scena politica da piu' di 30 anni (ne ha 57), prima con la Dc, poi con altre formazioni politiche e certamente non e' estraneo alle decisioni che hanno portato il nostro Paese nelle condizioni attuali.
 L'intervista poteva essere l'occasione di rendere un pubblico servizio ai cittadini-contribuenti, informandoli delle proposte attuali e delle responsabilita' passate del leader politico di turno, ma questo e' praticamente impossibile: la RAI e' governata dai partiti, entrambi sovvenzionati dai contribuenti. Non avremo mai un pubblico servizio di informazione ma una notifica della realta', cosi' come interpretata da alcune formazioni politiche. A nostre spese, si intende!

Qui il nostro canale web per l'abolizione del canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/


Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Intervista di Alessia Mocci ad Ester Donatelli ed al suo Girare intorno al vento, Rupe Mutevole

“Girare intorno al vento”, edito nel marzo del 2012 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “La Quiete e l’Inquietudine”, è una raccolta poetica di Ester Donatelli. Una poetica colma di sensazioni dell’Io di un’autrice che vive la poesia a 360°, tutto è poesia, dall’alba al tramonto. Ester Donatelli sostiene di pensare in poesia sin dalla nascita, la sua è una passione profonda che incide su ogni argomentazione della vita di ogni giorno; un’autrice che ancora preferisce la tattilità della penna sulle dita e dell’inchiostro sul foglio, un’autrice che ama la sua terra dai suoi caratteristici colori ed odori. L’autrice è stata molto disponibile nel rispondere ad alcune domande sulla sua raccolta e sulla sua vita. Buona lettura! A.M.: Quando nasce la tua passione per la scrittura? Ester Donatelli: Io penso nel momento in cui ho aperto gli occhi al mondo, diciamo giusto il tempo di rendermene conto. A.M.: Preferisci la tastiera o la classica penna? Ester Donatelli: Ho amato ed amo ancora molto scrivere con la penna perché è un gesto pieno di emozioni che vanno dritte al cuore e poi la penna, stretta tra le dita, è anche un piacere fisico, una presenza a non farti sentire sola. Oggi penso che lo scrittore debba inevitabilmente far uso della tastiera e del computer per consentire al suo pensiero narrante, alle sue emozioni ed alla sua filosofia esistenziale di arrivare presto al cuore della gente. A.M.: Come nasce l’idea di scrivere “Girare intorno al vento”? Ester Donatelli: Io scrivo poesie quotidianamente ispirandomi ai contenuti della vita, che amo elevare spiritualmente. La mia poesia e la mia vita sono la stessa cosa, poiché non potrei vivere se non in termini poetici. Il titolo del libro è dedicato al vento, in cui io vedo l'elemento più forte della natura, con il suo potere di creare e di distruggere, di associare e dissociare, una forza insomma molto vitale in cui il bene e il male convivono in un'eterna lotta. La vita, dunque, per me è intesa come un "Girare intorno al vento". A.M.: Quali sono le tematiche principali del libro? Ester Donatelli: La tematica principale del libro è l'amore, inteso in tutte le sue molteplici sfaccettature: quell’ amore che è alla base di ogni nostro gesto, sguardo, parola, sentimento e che giustifica ed esalta la nostra sopravvivenza che altrimenti sarebbe soltanto un pascolare o ruminare, anche se, a mio parere, gli animali hanno delle emozioni che hanno il sapore dei sentimenti. La vita, a parer mio, non può essere ridotta solo al soddisfacimento parossistico delle nostre esigenze materiali, perché finiremmo per rinchiuderci in una trappola di buio e di silenzio, da cui non riusciremmo più ad uscire. A.M.: A chi dedichi questa vittoria letteraria? Ester Donatelli: Anzitutto a me stessa, perché è il punto di arrivo di un'anima, la mia, che ha avuto sempre pochi riconoscimenti per il suo coraggio di esporsi con le sue idee e le sue verità, senza mezze misure. Un'anima spesso vissuta in solitudine, nella ricerca minuziosa dei propri spasmi e delle proprie luci nascoste col solo scopo di offrire agli uomini "il lampo puro della poesia" che, spesso, è “verità flash” che ci viene dal Cielo. La dedico anche a mio marito che da anni deve sopportare di vivere con un poeta, cosa non sempre facile, ve lo garantisco; inoltre ai miei figli ed ai miei nipoti a cui lascio i miei versi come testimonianza e come eredità. A.M.: Se potessi scegliere una città in cui vivere, in quale troveresti massima ispirazione? Ester Donatelli: Sono napoletana ed amo follemente la Campania. Negli ultimi tempi, ho preferito alle città la campagna perché sento profondamente che le mie radici sono nella terra e mi piace vivere secondo i suoi ritmi naturali e, per me, profondamente poetici. Non c'è nessun'altra città in cui vorrei svolgere la mia attività letteraria perché è nella mia, ora Salerno, che mi sento amata, che mi ritrovo, mi riconosco, poiché molti luoghi di essa trasudano la mia vita e così è per la città di Napoli, in cui ho trascorso la mia infanzia e la mia fanciullezza. A.M.: Qual è l’ultimo libro che hai letto? E l’ultimo film visto? Ester Donatelli: L'ultimo libro letto è “La Grande Festa” di Dacia Maraini e ora sto leggendo “Roma Califfa” di Alberto Bevilacqua. Ho trascurato un po’ gli ultimi film da quando seguo molto i programmi culturali, scientifici, giudiziari, economici e sociali. Al cinema non vado quasi più. A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni? La consiglieresti? Ester Donatelli: Mi sono trovata bene anzi molto bene e, non solo la consiglierei, ma la sto già consigliando. Tale casa editrice la trovo molto bene organizzata sia per quanto riguarda i contatti on-line sia per la serietà e la professionalità che ho potuto constatare nella realizzazione del mio libro di poesie: ben curato in tutte le sue parti, realizzato con materiale ottimo nonché seguito con amore e con cura da parte di Cristina Del Torchio, che ammiro come donna e come manager. A.M.: Hai qualche novità per il 2012? Puoi anticiparci qualcosa? Ester Donatelli: Per il prossimo autunno-inverno vorrei pubblicare od un altro libro di poesie od una raccolta di racconti brevi: tutto è ancora in fase di progettazione poiché devo ancora provvedere alla presentazione del libro appena pubblicato e che penso si terrà presso la sede della Provincia di Salerno con la partecipazione, se sarà disponibile, di Silvia Denti, che lo ha curato con grande competenza e passione e recensito con intensa partecipazione emotiva, cogliendo appieno l’essenza della mia anima. A.M.: Salutaci con una citazione… Ester Donatelli: Riporto un mio pensiero: "A volte mi sento un po’ fuori dal tempo con tutti questi sogni che mi girano dentro, ma senza, non riuscirei a vivere un solo istante e preferisco così, da sempre..." "Ho amato le stelle troppo profondamente per aver paura della notte."(Galileo Galilei) La saluto con amorevolezza per avermi dato la possibilità di esprimere il mio pensiero in maniera semplice e spontanea. Grazie! A.M.: Grazie a te Ester per la professionalità e sincerità dimostrata! Notizie su Rupe Mutevole: http://oubliettemagazine.com/2011/05/04/presentazione-della-casa-editrice-rupe-mutevole-edizioni/ Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro. http://www.rupemutevoleedizioni.com/ http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993 Alessia Mocci Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni Fonte: http://oubliettemagazine.com/2012/04/30/intervista-di-alessia-mocci-ad-ester-donatelli-ed-al-suo-girare-intorno-al-vento-rupe-mutevole/

Intimo Sportivo ASA con il CAI sulle Alpi dell’arco Orobico per la 63ma edizione del Trofeo Parravicini



Carpi, (MO), 30.04.2012. Domenica 6 maggio p.v. si conclude la lunga stagione dello scialpinismo agonistico con la 63° edizione del Trofeo Parravicini, la più longeva delle gare italiane  - la prima edizione risale infatti al 1936 -   che chiuderà la Coppa Italiana di Sci Alpinismo 2012. Organizzata dal CAI di Bergamo,  si svolgerà nelle Orobie in Alta Valle Brembana nell'area che fa da anfiteatro al Rifugio Calvi (m 2015), sopra Carona (BG). Il percorso avrà uno sviluppo lungo la cresta che, dalla vetta del Monte Grabiasca (m 2705) corre fino alla spalla del Monte Cabianca (m. 2538) seguendo lo spartiacque tra le valli Brembana e Seriana per un totale di 15,5 km e 1.750 metri di dislivello.

La decisione se annunciare o meno la gara è stata incerta fino all'ultimo momento a causa della poca neve sul percorso. Ma le forti nevicate di questi ultimi giorni nelle vallate orobiche hanno incoraggiato gli organizzatori ad aprire le iscrizioni e fissare la data della competizione durante una conferenza stampa nella sede del CAI al Palamonti di Bergamo. "La zona del campo gara è rimasta "immacolata" come nel 1936 - ha sottolineato Gianni Mascadri, Presidente SCI-CAI Bergamo A.S.D. - e il fascino di questa manifestazione è rimasto immutato nel tempo. Con un paragone da appassionati di ciclismo – e molti degli atleti partecipanti lo sono - si potrebbe definire il Trofeo Parravicini come la Parigi-Roubaix dello Scialpinismo".

La gara, realizzata con il patrocinio e il contributo di numerose istituzioni tra cui FISI, Coni, Regione Lombardia, Comune e Provincia di Bergamo, Comunità Montana Valle Brembana, Comune e Pro-Loco di Carona, Palamonti di Bergamo avrà come sponsor tecnico Intimo Sportivo ASA, il marchio di capi di abbigliamento intimo prodotti e distribuiti da Tessitura Florida.  
L'azienda, attiva dal 1988, dopo una serie di test sull'utilizzo della fibra di carbonio nel 2005, abbinando il polipropilene a fibra cava e il carbonio in soluzione continua, ha realizzato un underwear con caratteristiche speciali per l'utilizzo sportivo ottenendo la certificazione di tracciabilità di prodotto TF Traceability & Fashion. I capi ASA sono leggerissimi, termici, traspiranti, antistatici e antiodore e sono indicati in tutti gli sport di durata a anche nel tempo libero

Beppe Grillo spiega in un video come è facile usare Skype.


CONCERTO a Venezia F. Geretto G. Dissera Bragadin e orchestra NovArtBaroqueEnsemble con strumenti antichi - musica barocca lunedi 30 aprile ore 21.00


CONCERTO a Venezia F. Geretto G. Dissera Bragadin e orchestra NovArtBaroqueEnsemble con strumenti antichi - musica barocca
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   BASILICA SANTA MARIA GLORIOSA DEI FRARI


                                            CONCERTO DI MUSICA SACRA


                                             Francesca Geretto Soprano
                                             Giovanna Dissera Bragadin contralto
                                             orchestra NovArtBaroqueEnsemble
                                                     su strumenti antichi
                                                  lunedi 30 aprile ore 21.00 

    
Sotto la pala dell'Assunta del Tiziano L'orchestra NovArtBaroqueEnsemble,L.dalsass M.Spinazze',violini, A.Rosito viola,M.Dalsas violoncello,L.Stevanato violone, F.Bravo Organo, da molti anni lavora sulla ricerca della prassi esecutiva della musica antica, propone un concerto di musiche di A. Caldara, musicista Veneziano e fu cantore e violoncellista della Basilica di San Marco nel 1699, un bellissimo concerto per organo e orchestra di G.F,Handel ,e lo splendido Stabat Mater di G.B.Pergolesi per due voci soliste e orchestra, dove le voci si intrecciano in meravigliose dissonanze.

Musica barocca. NovArtBaroqueEnsemble nei concerti di primavera a Venezia -
 Lo Stabat Mater ha sempre goduto di una certa notorietà. Molti musicisti si ispirarono ad esso in alcune loro composizioni, quali ad esempio Giovanni Gualberto Brunetti, Camillo De Nardis e Giovanni Paisiello. Johann Sebastian Bach nella sua cantata Tilge, Höchster, meine Sünden (BWV 1083) utilizzò la musica dello Stabat Mater di Pergolesi Joseph Eybler, amico di Mozart e maestro di cappella a Vienna, sostituì alcuni duetti ed ampliò l'orchestra in un suo riadattamento,anche A.Salieri ne riaddattò l'orchesrazione. Una meravigliosa occasione di godere della buona musica e ammirare le molteplici opere d'arte collocate nella chiesa.


Concerto ai Frari. Giovanna Dissera Bragadin solista con NovArtBaroqueEnsemble Stabat Mater di G.B. Pergolesi -


STABAT MATER CONCERTO SACRO lunedì 30 aprile alle 21.00 presso Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari
Giovanna Dissera Bragadin - Contralto Francesca Geretto Soprano NovArtBaroqueEnsemble MUSICHE DI G.B.Pergolesi, A.Caldara G.F.Handel 

STABAT MATER CONCERTO SACRO

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Giovanna Dissera Bragadin, nata a Venezia, ha iniziato giovanissima lo studio della musica e si è diplomata in flauto traverso e in musica...

da ArcaDellaMemoria


biennale di venezia, concerti, eventi musicali, musica classica

.CONCERTO a Venezia F. Geretto G. Dissera Bragadin e orchestra NovArtBaroqueEnsemble con strumenti antichi - musica barocca

da Francesco Bonazzi Bonazeta Vr -

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E' in edicola il mensile Espero. In apertura, i centri commerciali naturali del comprensorio Termini, Cefalù, Madoniesalveranno l’economia del territorio?

E' in edicola "Espero", il mensile del comprensorio Termini, Cefalù, Madonie.

In apertura: i Centri Commerciali Naturali del comprensorio salveranno l'economia del territorio?
Un confronto a più voci con chi vive in prima persona questa esperienza.
E sta scommettendo sul futuro.
Per Termini Imerese l'editoriale: i privilegi della piccola casta locale sul nuovo regolamento votato in Consiglio comunale, e poi una serie di servizi a partire da quello sui solenni funerali per il caporal dell'esercito Messineo caduto in Afghanistan, un altro sul dipinto del castello scomparso di Ignazio De Michele, che fornisce un'idea di com'era prima del 1860.
Ancora, un commento sul ricostituito Rotary Club e il libro di Vincenzo Ognibene: un viaggio nei luoghi del ricordo e della memoria.
Continuando alla scoperta della land art: il Corso di storia dell'arte sul Novecento curato da SiciliAntica e, ritornando sul concorso per i nuovo direttore del museo civico promesso nel 2009, ma di cui ancora non si ha nessuna notizia.
A Collesano un servizio sui De Maria, una famiglia carica di Storia, uno su due giovanissimi campioni di ballo che a soli sei anni vincono il concorso regionale e la "Lettera aperta ai caporali del fascismo collesanese" dell'anarchico Paolo Schicchi del 1923 contro la dittatura.
A Campofelice di Roccella iniziative istituzionali: una rappresentanza del Comune si è recata negli U.S.A., ancora un quadro per Maria: un concorso aperto a tutti gli artisti del comprensorio per realizzare un dipinto dedicato all'Immacolata e un servizio su una strana segnaletica che in caso di pioggia vieterebbe il transito, ma non spiega come i residenti raggiungeranno la propria casa.
A Montemaggiore Belsito una iniziativa del Comune: a scuola di educazione stradale mentre Isnello ricorda il giovane partigiano Giovanni Ortoleva.
A Petralia Sottana tutela della memoria ed educazione alla legalità in ricordo di Epifanio Li Puma e tra le iniziative scolastiche la realizzazione di un opuscolo: il paese nel cuore dei bambini.
A Lascari iniziative ambientali: prima giornata di pulizia del litorale e a Polizzi presentato il nuovo libro di Francesco Barrancotto: Frammenti di memoria. A San Nicola l'Arena ancora iniziative scolastiche: a sc uola di pratiche giapponesi ed imparare con i segni all'istituto "G. Leopardi".
A Castellana Sicula le "scorciatoie del potere" e nel Comprensorio formazione: Orientation Camp Directors.

domenica 29 aprile 2012

Italia,nuovi dati sulla popolazione


Diffusi  nei giorni scorsi i primi dati sul recente censimento Istat 2011,siamo 59.464.644 milioni di cui 28.750.942 i Maschi e 30.713.702 le Donne. L’indice di presenza delle donne è di 52 ogni 100 abitanti. Una nuova istantanea dell’Italia che vede una vera moltiplicazione degli stranieri che sono passati dai 1.334.889 del 2001 al 3.769.518 del 2011. Lo stivale viene maggiormente abitato nelle zone del nord dove vive il 46 %  dei cittadini mentre al centro troviamo il 19% degli abitanti il Sud e le Isole si attestano al 35%.  Sono ben 8.092 i comuni con meno di 5 mila abitanti. Dal 2001 al 2011 abbiamo avuto un incremento della popolazione di 2.478.900 persone. Riguardo le famiglie Italiane si passa da 21.810.676  a 24.512.012 nel 2011,il numero dei componenti si attesta a 2,4 componenti nel 2011 rispetto ai 2.6 del 2001. Ricordando il primo censimento italiano del 1861 siamo praticamente triplicati passando da 22 milioni a circa 59,5 milioni. Il grande balzo si è avuto nei comuni nel nord dell’Italia con un incremento del 70%,mentre al Sud e nelle Isole il calo è stato del 70% forse conseguenza del massiccio fenomeno dell’emigrazione. Più case per gli italiani + 5,8% ,ma anche più povertà aumentano ,infatti, le baracche, le roulottes e le tende nell’ultimo censimento ne sono state contate ben 71.101 con un balzo del 300 % rispetto alle 23.336 del 2001. La palma d’oro per la maggiore popolosità è stata data alla capitale con 2.612.068 residenti,mentre il meno popoloso si trova in provincia di Sondrio -Pedesina- con 30 abitanti. Il comune con maggiore incremento di abitanti è Rognano in provincia di Pavia con un + 220,1%, mentre il comune con il maggior calo si trova in provincia di Cosenza con un – 41,2%. Un quadro che comunque è  in continua evoluzione e che porterà a sapere altre interessanti notizie sugli italiani di oggi.
                                                                                                 Di Maurizio Cirignotta
Ristorante Formia

E' on line un nuovo sito di un ristorante a Formia, La Tana del Lepre.

Nella Tana del Lepre (ristorante Formia) assaggerai l'arte culinaria dello Chef Andrea di Formia, appartenente alla Federazione Italiana Cuochi, al Nastro Verde d'Europa e consigliere nell'Associazione Cuochi Basso Lazio.

Generalmente il ristorante offre tipici prodotti dei Monti Aurunci, realizzati alla griglia e forno a legna.
I menu offerti dal ristorante cambiano durante la settimana e in ogni pranzo e cena a tema organizzato.


Tale ristorante è l'unico fra i ristoranti Formia ad essere presente nella località Acquaviva, Monte Redentore.

Il ristorante Formia La Tana del Lepre dispone di giardino e parcheggio privato, ed è adatto anche a ricevere qualsiasi tipologia di ricorrenza (matrimonio, festa di laurea, comunione, pranzo e cena aziendale, ecc.).

Data la posizione del ristorante, la prenotazione è obbligatoria almeno 2 giorni antecedenti le date fissate negli eventi speciali e dalla data scelta da voi. Il ristorante è aperto tutto l'anno e riscaldato.

Per rispettare i vincoli urbanistici vigenti, il ristorante è stato costruito in pietre e travi in legno a vista. Quindi il ristorante è in stile rustico, accogliente ed arredato col corretto gusto. Da Formia centro, il ristorante dista 12 Km.

Trova i modi per emule al massimo

Per velocizzare emule hai subito bisogno di un programma che ti permette di farlo senza più usare cose a pagamento.

Al termine dello scaricamento, fai doppio click sul programma scaricato, che non richiede alcuna installazione. Per ottimizzare eMule e scaricare più velocemente, prima di tutto seleziona la voce eMule nel menu a discesa Choose your P2P client.

A questo punto, devi selezionare la velocità della tua connessione ad Internet nel menu a discesa Choose your network type. Se ti colleghi ad Internet con modem analogico 56 Kbit, seleziona la prima voce, mentre, se hai una connessione ad Internet ISDN, seleziona o la seconda o la terza voce in base alla sua velocità

NUOVA CAMPAGNA WWF: SALVIAMO IL PROFILO FRAGILE DELL'ITALIA. SMS PER LE COSTE ITALIANE

 
 

CAMPAGNA WWF – "UN MARE DI OASI PER TE"

WWF: "SALVIAMO IL PROFILO FRAGILE DELL'ITALIA"

Al via la nuova campagna WWF per tutelare tre preziosi tratti di costa in Sardegna, Veneto e Puglia, minacciate dal degrado, dal bracconaggio e da un uso sconsiderato del territorio e del mare

DAL 29 APRILE AL 20 MAGGIO SI DONA AL 45503*

 

DOSSIER PROFILO FRAGILE: Su quasi ottomila chilometri di coste, solo il 30% rimasto allo stato naturale. Il 50% dei litorali  compromesso, il 42% colpito da erosione costiera, l'80% delle dune scomparso. Abita sulle coste il 60% degli italiani, con una densità media quasi doppia rispetto all'entroterra

 

SOTTO IL SEGNO DEL FRATINO! nati in questi giorni su una spiaggia dell'Abruzzo i primi pulcini di questa rara specie delle spiagge, simbolo della vita possibile su un litorale in salute e rispettato

E il 20 MAGGIO la "Festa delle Oasi WWF" nelle aree protette del Panda in tutta Italia

 

PER LA STAMPA: VIDEO, FOTO, LO SPOT DI ARGENTERO, SU http://upload.wwf.it/GiornataOasi/file/ 

 

Un profilo fragile lungo quasi 8.000 chilometri di litorali, 'sommersi' da un'ondata di pressioni e minacce – erosione costiera, degrado, cementificazione selvaggia, inquinamento da terra e dal mare – che nell'ultimo secolo ha già travolto e fatto sparire per sempre l'80% delle dune, eroso il 42% dei litorali sabbiosi e compromesso più del 50% delle nostre coste, interessate e spesso deturpate da agglomerati urbani, strade, porti, industrie e stabilimenti balneari, che accolgono 638 comuni costieri e quasi 18 milioni di persone (30 milioni considerando la fascia dell'immediato entroterra, ovvero più della metà degli italiani), con una densità quasi doppia rispetto alla media nazionale (380 abitanti per kmq contro 200), tanto che oggi meno del 30% dei nostri litorali è rimasto allo stato naturale. È la fotografia scattata dal nuovo dossier "Coste: Il profilo fragile dell'Italia" diffuso a partire da oggi dal WWF, che quest'anno dedica alla tutela del mare e delle coste la Festa delle Oasi 2012 (il 20 maggio in tutta Italia). E dopo il successo dell'edizione 2011 che ha permesso di salvare due nuovi boschi, il WWF lancia la nuova campagna "Un mare di oasi per te", una 'sfida blu' che nelle prossime tre settimane chiede l'aiuto degli italiani per proteggere tre preziose aree costiere in Sardegna, Puglia e Veneto, e trasformare questi delicati ecosistemi al confine tra la terra e il mare in nuovi baluardi di natura protetta che tutti potranno conoscere e frequentare. Dal 29 aprile al 20 maggio tutti potranno partecipare a questa nuova mobilitazione per la natura italiana, inviando un sms o chiamando il 45503 oppure recandosi presso le filiali e gli sportelli automatici (ATM) Unicredit di tutta Italia (dal 14 al 27 maggio) – dettagli della raccolta fondi in coda*.

 

Una campagna che nasce  "sotto il segno del fratino", con le emozionanti immagini dei primi pulcini di questo piccolo e raro uccello che nidifica sulle spiagge, nati proprio in questi giorni lungo la costa di Martinsicuro (Teramo) in Abruzzo, un simbolo della meraviglia di natura che può vivere su un litorale in salute e rispettato.

 

Nelle prossime tre settimane, il WWF racconterà lo stato dei nostri litorali attraverso approfondimenti, inchieste e iniziative speciali, e inviterà gli italiani a dare il proprio aiuto per realizzare il triplice obiettivo della Campagna 2012: Dare vita alla nuova Oasi WWF Scivu ad Arbus, in Sardegna, un vero paradiso di dune alte sabbiose e fitta macchia mediterranea, detta 'parlante' perché battuta dal vento di maestrale, dove si incontra il cervo sardo, ma anche minacce come il taglio dei ginepri secolari o il passaggio di fuoristrada. Bonificare la bellissima spiaggia che costeggia la Riserva naturale e Oasi WWF Le Cesine, nel Salento, in Puglia, dove i rifiuti portati dal mare e mai rimossi hanno creato strati di plastica con gravi danni alla vegetazione e agli animali. Riforestare e riqualificare le zone umide dell'Oasi WWF Golena di Panarella, in Veneto, un paradiso di biodiversità alle porte del Delta del Po, che d'inverno ospita fino a 130-140.000 uccelli e che per questo è meta ambita dai bracconieri. Tre aree che sono il simbolo delle tre tipologie di coste più importanti e allo stesso tempo più fragili: le dune, le zone umide e le foci dei fiumi, fondamentali sia per il loro valore di biodiversità e bellezza, sia per la nostra sicurezza perché rappresentano veri e propri cuscinetti, determinanti nel caso dell'innalzamento del mare conseguente ai cambiamenti climatici.

 

"I pochi chilometri di coste italiane che sono sopravvissuti alla mano dell'uomo conservano fragili ecosistemi di dune, spiagge, delta fluviali e boschi costieri popolati da migliaia di specie animali e vegetali, come fenicotteri, fratini, volpi, anfibi e tartarughe marine – ha detto Fulco Pratesi, presidente onorario del WWF Italia - Ma senza una quotidiana azione di tutela questi preziosi ritagli di natura rischiano di soccombere a un utilizzo sempre più sconsiderato del territorio e del mare. Per questo, memori della grande mobilitazione che l'anno scorso ci ha consentito di salvare due nuovi boschi, ci appelliamo alla generosità degli italiani e al loro amore per il mare e la natura, per coinvolgerli in un nuovo ambizioso progetto di tutela che con l'aiuto di tutti potrà dare nuova vita a tre bellissime aree tra terra e mare, vitali, protette e aperte alla fruizione di tutti."

 

Anche quest'anno testimonial della campagna è Luca Argentero che ha voluto confermare il suo impegno accanto al WWF girando un suggestivo spot ambientato in riva al mare. E tra gli altri aiuteranno a diffondere l'iniziativa anche Fiorello, Neri Marcorè, Massimiliano Rosolino e Francesco Facchinetti che hanno prestato la loro immagine al progetto.

E il 20 maggio tutti invitati alla grande Festa delle Oasi WWF, gli oltre 100 paradisi di natura protetti dall'Associazione del Panda in tutta Italia, che saranno aperte gratuitamente al pubblico con iniziative speciali per tutte le età, insieme a 10 Riserve del Corpo Forestale dello Stato che quest'anno partecipa alla festa. Tutti i programmi nelle prossime settimane su www.wwf.it 

 

 

COSTE 'PROFILO FRAGILE'. SPUNTI DAL DOSSIER (versione integrale su www.wwf.it)

LE 'AMATE SPONDE'

Dalla costiera amalfitana alle spiagge di Budelli, dalle lagune costiere alle saline, dalle dune del Circeo a Portofino, dalle falesie del Gargano ai lungomari dell'Adriatico fino al 'letterario' sentiero Rilke a strapiombo lungo la baia di Sistiana vicino Trieste, dedicato al poeta austriaco: il profilo della nostra penisola è parte integrante dell'immaginario collettivo mondiale. Questi ambienti di passaggio fra terra emersa e mare hanno condizioni ambientali difficili come i forti venti salmastri, l'aridità e la salinità delle falde sottostanti fino alla mancanza di humus: questo però ha consentito a centinaia di organismi di adattarsi rendendo così le nostre coste ambienti ricchi di biodiversità ma al tempo stesso tra i più minacciati insieme alle zone umide. Le spiagge naturali sono rifugio per centinaia di specie dagli uccelli alle tartarughe marine, cordoni sabbiosi fioriti di gigli di mare e santoline che proteggono dalla forza dei venti e della salsedine la macchia e i boschi retrostanti. La ricchezza delle coste è uno degli elementi di qualità dell'Ecoregione Mediterranea, una delle aree prioritarie globali indicate dal WWF. Il nostro è però un profilo diffusamente deturpato e estremamente fragile un bene pubblico di primaria importanza sia per la biodiversità che custodisce che per la ricchezza culturale/paesaggistica che rappresenta. Le coste sono anche quel confine sensibile agli effetti dei fenomeni legati ai mutamenti climatici, come l'intensificazione delle mareggiate e l'innalzamento dei mari. Ma se in buono stato, come le spiagge ancora ricche di dune sabbiose integre, possono costituire bastioni naturali capaci di contrastare questi effetti. La loro difesa, dunque, è prioritaria e  riguarda tutti.

 

EROSIONE COSTIERA: COSI' SI SGRETOLA LA SILHOUETTE D'ITALIA.  Negli ultimi anni l'erosione costiera si è 'mangiata' oltre il 42% dei litorali italiani (CNR-2006), un fenomeno in atto anche a livello globale che secondo le stime riguarda fino all'80% delle spiagge del mondo e che in Italia travolge oltre 1600 km di costa (per la maggior parte tra le spiagge adatte alla balneabilità), con picchi allarmanti in alcune regioni. In Molise, che ha appena 35 km di costa, il 91% del litorale sabbioso è stato divorato dal mare, che ha risparmiato appena 2 chilometri di spiaggia. In Puglia è in erosione il 65% delle coste balneabili (pari al 22% dell'intero sistema costiero), in Abruzzo il 61%, nel Lazio ben 117 chilometri ovvero il 20% della costa regionale e il 54% di quelle balneabili, nelle Marche 78 km di costa, in Calabria 300 km (43%) e in Liguria il 33%. I valori più bassi in Emilia Romagna (25%), Veneto (18%),  e Friuli (13%).

Tra le cause dell'erosione costiera, il prelievo di ghiaie e materiali inerti dal letto dei fiumi, veri e propri nastri trasportatori di sedimenti che, in una situazione di equilibrio, fanno rinascere 'naturalmente' le spiagge;  l'incremento di porti e porticcioli,  aumentati tra il 2007 e il 2011 di oltre il 7,6% (Osservatorio nautico nazionale 2012); la concentrazione di stabilimenti balneari, che, oltre a livello infrastrutturale, contribuiscono a danni anche più impattanti sull'ambiente a causa degli interventi di pulizia meccanica degli arenili che disgregano la compattezza della sabbia esponendola maggiormente al vento ed mare, interrompono la progressione delle dune, determinano una variazione delle pendenze e la rimozione delle foglie di posidonia spiaggiata, 'barriera' naturale contro l'azione erosiva del mare.

 

IL 'PESO' DEMOGRAFICO. Oggi in Italia il 60% della popolazione vive sulla fascia costiera e le grandi città costiere rappresentano circa il 24% della popolazione, mentre sono 638, cioè appena l'8%,  i comuni italiani distribuiti lungo la costa.  In queste località risiedono poco meno di 18 milioni di abitanti, circa il 30% della popolazione nazionale, ma arrivano a 30 milioni, oltre la metà della popolazione italiana, se si considera la fascia dell'immediato entroterra. Nei comuni litoranei la densità della popolazione è oltre i 380 abitanti per kmq, rispetto alla media nazionale di 200 abitanti per kmq. L'incremento durante la stagione turistica accentua tutti i problemi connessi a questa realtà abitativa.

 

'FERITE INQUINATE': IL PESO DELLE INDUSTRIE

Negli anni 50-60, molte industrie ad alto impatto ambientale si sono insediate lungo le coste portando vere e proprie modifiche del territorio e conseguentemente del paesaggio e dell'ambiente. Da Marghera vicino Venezia e Priolo presso Siracusa, industrie chimiche-petrolifere, siderurgiche e manifatturiere di vario tipo hanno trovato spesso la loro sede su spiagge che erano incontaminate nei pressi di luoghi storici o naturalistici di immenso valore. Oggi paghiamo ancora gli errori del passato tanto che delle 57 aree di bonifica industriale considerate con decreto del ministro dell'Ambiente come "di interesse nazionale" ben 28 sono situate lungo le coste e coinvolgono decine di migliaia di ettari sia a terra che a mare.

 

LA SPIAGGIA E' 'MOBILE'. Secondo alcune stime sull'innalzamento del livello medio globale dei mari fatte dal Quarto rapporto di valutazione dell'IPCC (2007), dal 1961 al 2003 il livello medio globale dei mari è cresciuto mediamente di 1,8 mm ogni anno con punte nel periodo 1993-2003 di circa 3.1 mm l'anno.  Gli scenari previsti a livello globale prevedono un range di innalzamento entro il 2100 tra 75 e 190 centimetri. Un fenomeno accelerato dalla cosiddetta subsidenza (abbassamento della faglia terrestre) che provoca anch'essa un arretramento della linea di costa.

 

I 9 'VOLTI' DEL PROFILO FRAGILE DELL'ITALIA: Sono 9 le tipologie di paesaggi costieri in Italia che, nell'ambito dell'Ecoregione Mediterraneo Centrale, fanno da ponte tra il continente africano e l'Europa per fauna e flora, di cui molti esemplari sono stati protetti grazie alle Oasi WWF. 1. 'Paesaggio lagunare' (lagune costiere dell'Alto Adriatico e Laguna di Venezia). 2. 'Paesaggio ligure, al primo posto tra le regioni italiane per ricchezza di flora.  3. 'Paesaggio pontino', completamente pianeggiante con una fascia dunale costiera (bosco planiziale del Parco Nazionale del Circeo, uno dei lembi rimasti delle antiche selve costiere). 4.'Paesaggio litorale tirrenico': fascia litorale del versante occidentale della Penisola (Maremma, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria), caratterizzato da sistemi dunali e stagni costieri che si alternano a coste alte e rocciose, promontori e baie, dall'Argentario al Circeo. 5. 'Paesaggio costiero adriatico', paesaggio collinare recente con assenza di coste alte e insenature, fatta eccezione del Conero. 6. 'Paesaggio garganico', esteso tavolato calcareo che si sviluppa a quote tra i 600 e 800 m s.l.m. e degrada con ripide scarpate. 7. Paesaggio delle Murge e Salento: tavolato calcareo che costituisce la Puglia. 8. Paesaggio delle coste siciliane e piccole isole, caratterizzato da specie che sopportano temperature elevate e periodi di aridità. 9. Paesaggio sardo litorale, per lo più a falesia, ma non mancano esempi di dune costiere imponenti (Dune di Piscinas).

 

E poi, l'identikit delle specie costiere, il decalogo per salvare le dune, l'"invenzione" del mare e della balneazione…

 

ASPETTANDO IL 20 MAGGIO: LE INIZIATIVE SPECIALI

Anche Coin ha risposto all'appello del WWF per la tutela delle nostre coste e dei nostri mari. Dal 10 maggio prende il via la campagna di sensibilizzazione per il Mediterraneo "A sea of love, a sea of life", che dedica al Mediterraneo e all'Oasi di Scivu le vetrine dei negozi di tutta Italia, un braccialetto e una limited edition di slogan T-Shirt in cotone organico per lei ("A sea of love a sea of life") e per lui ("Saving Environment Action"). Il ricavato della vendita sarà devoluto al WWF.

Per tutto il periodo della campagna, ogni week-end nei menù degli store IKEA di tutta Italia si potranno scegliere i primi piatti realizzati con i prodotti biologici "Terre dell'Oasi", coltivati proprio nelle Oasi WWF, un progetto di conservazione promosso dall'Associazione e da Legacoop per difendere la biodiversità e i paesaggi agrari grazie a un'agricoltura naturale e sostenibile.  Special guest e mascotte della Festa Oasi sarà LORAX, il super baffuto e battagliero guardiano degli alberi che lotta per proteggere la Natura, nel nuovo cartone animato in 3D distribuito da Universal, tratto dall'omonimo libro del Dr. Seuss, e in uscita nelle sale italiane a partire dal 1 giugno, che sostiene il progetto Oasi. Ma sono tante le iniziative speciali che aiuteranno il WWF a raccontare e proteggere le Oasi, come il libro-dvd "Le favole dei cinque elementi", brevi racconti che rappresentano i cinque elementi: acqua, aria, terra, fuoco e il 'quinto elemento', illustrati dalla disegnatrice Iole Rosa e letti da volti noti dello spettacolo e della musica, tra cui Elisa, Fiorello, Giorgia, Neri Marcorè, Aldo Giovanni e Giacomo. E il progetto Radiobici 020, l'originale bicinchiesta in tandem che sta facendo un giro d'Italia lungo le coste alla ricerca di buone notizie e che dal 29 aprile sosterrà la campagna WWF.

 

I PARTNER

Main partner della festa Oasi si conferma UniCredit che ha deciso di rafforzare il proprio supporto alle attività di raccolta fondi WWF per Giornata Oasi non solo attraverso gli sportelli automatici (ATM) in tutta Italia, ma anche attraverso le filiale dal 14 al 26 maggio, il canale web "Il mio dono"  e il sito UniCredit. E anche quest'anno Auchan conferma il proprio sostegno alle Oasi WWF, e in occasione della Festa del 20 maggio lancia la terza "special edition" delle shopper milleusi Auchan-WWF con i disegni di Fulco Pratesi, quest'anno dedicate al Tucano e al Giaguaro, specie tipiche del Brasile, in omaggio alla Conferenza mondiale sullo sviluppo sostenibile che si terrà a Rio de Janeiro nel mese di giugno.

 

*UN MARE DI SMS! ECCO I DETTAGLI: Dal 29 aprile al 20 maggio tutti possono dare il proprio contribuito: MANDANDO UN SMS DI 2 EURO AL NUMERO 45503 da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca, o chiamando lo stesso numero da rete fissa Teletu; DONANDO 2 o 5 euro con chiamate da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e Tiscali. Sarà inoltre possibile donare su tutti gli sportelli automatici (ATM) UniCredit dal 14 maggio al 27 maggio o presso le filiali UniCredit dal 14 maggio al 26 maggio. I fondi raccolti saranno utilizzati per prendere in gestione la nuova area di Scivu ad Arbus e per avviare le azioni di tutela presso la spiaggia delle Cesine in Puglia, e di Golena di Panarella in Veneto.

 

PER LA STAMPA: VIDEO, FOTO, LO SPOT DI ARGENTERO, SU http://upload.wwf.it/GiornataOasi/file/ 

 

 

Roma, 29 aprile 2012

sabato 28 aprile 2012

Corso Intensivo di Salsa, Merengue e Bachata a Roma!


Impara a ballare in 8 LEZIONI!


Scuola di ballo “Salsa Cali Style” di Liliana Salinas presenta i nuovi Corsi Intensivi di Salsa, Merengue e Bachata 2012!!!


8 Lezioni rivolte ai principianti per apprendere i fondamentali di salsa, merengue, bachata e i balli latino americani! per arrivare preparati all’appuntamento con l’estate!

Dal 3 maggio Tutti Giovedi dalle ore 20.30- 22.00 quartiere San Lorenzo – Roma

Felt Music Club, in collaborazione con l’associazione Latin Club Los Compadres.
Via degli Ausoni, 84 S.Lorenzo (RM)
Per maggiori informazioni:
Mob 339 6661040
Tel 06. 491978
WWW.LOSCOMPADRES.IT
facebook/ liliana salinas

Web Promotion and Community Management:
myPressLab.com
email: comunicati@mypresslab.com
mob. 345 1602994
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GIULIANOVA: MADRINA DEL XIII FESTIVAL INTERNAZIONALE DI BANDE MUSICALI SARA' GAIA DE LAURENTIS

GIULIANOVA – I componenti dell'organizzazione che da molti anni promuove il Festival Internazionale di Bande Musicali sta definendo la griglia delle formazioni partecipanti. Mancano solo gli ultimi dettagli e poi il quadro complessivo, come per ogni appuntamento, sarà doverosamente ufficializzato. Intanto, il presidente Mario Orsini ed i suoi più stretti collaboratori hanno già messo a segno un bel colpo. Infatti, anche quest'anno il Festival avrà la sua madrina d'eccezione per l'apertura della kermesse e sarà Gaia De Laurentis a calcare il palcoscenico giuliese grazie alla consolidata pluriennale collaborazione di Teresa e Tiziana e Wella Professionals che non mancano mai di fornire il loro indispensabile apporto per la migliore riuscita del Festival Internazionale di Bande Musicali giunto alla XIII edizione.  
                                                                                                                                         Alfonso Aloisi 
 


Giuseppe Orsi ai microfoni del TG5: “Accuse totalmente infondate"


Finmeccanica_logo150x150 
 Il testo dell’intervista rilasciata a Laura Ciarallo, TG5, dal Presidente e AD diFinmeccanica Giuseppe Orsi con riferimento agli articoli pubblicati sugli organi di stampa
Videogiuseppeorsifinmeccanicaintervistatg5
Testo integrale intervista:
Laura Ciarallo:
Ingegner Orsi, lei ha ricevuto un avviso di garanzia?
Giuseppe Orsi:
No, io sono stato informato da un’agenzia dell’Ansa martedì pomeriggio che sarei indagato.
Laura Ciarallo:
Cosa risponde alle accuse dell’ex direttore delle relazioni esterne Borgogni di aver creato fondi neri utilizzati dall’azienda per pagare tangenti?
Giuseppe Orsi:
Non ho mai creato fondi, non ho mai pagato tangenti, tanto che poi l’accusa viene da una persona che ha dovuto lasciar Finmeccanica quando io sono arrivato lascia intendere sulla credibilità di queste accuse.
Laura Ciarallo:
Si favoleggia di sei Maserati ad uso personale
Giuseppe Orsi:
Le sei Maserati sono state un accordo che abbiam fatto con Fiat quando Fiat ha acquisito un elicottero italiano invece di un elicottero francese e ci ha chiesto di utilizzare macchine italiane invece di macchine straniere come macchine di rappresentanza, un accordo che a suo tempo abbiamo anche pubblicizzato perché è un enhancement del made in Italy tecnologico.
Laura Ciarallo:
Questa bufera giudiziaria mediatica rischia di compromettere l’immagine di un’azienda d’eccellenza, anche a livello internazionale?
Giuseppe Orsi:
Certamente sì, noi siamo all’inizio di un piano di ristrutturazione molto pesante e molto delicato, i mercati ci stanno seguendo giorno per giorno scommettendo sul fatto se noi siamo o no capaci di portare avanti questo piano di ristrutturazione. Ogni giorno ci sono migliaia dei nostri settantamila dipendenti nel mondo per cercare di portare a casa contratti, di portare avanti il nome di Finmeccanica e dell’Italia. Sì, questa bufera certamente ha influenza su queste cose.

Primi risultati del sondaggio “Destinazione ignota”, Castellarte inizia a disegnare il profilo dei “nuovi migranti” e chiede storie al pubblico per integrarle nella scenografia del XIX Festival.


Circa un mese fa il Festival internazionale di Artisti in Strada Castellarte lanciava, attraverso la propria pagina Facebook, un sondaggio dal titolo "Destinazione ignota" per tracciare l'identikit dei giovani rispetto al problema del lavoro e della crisi.

Da sempre attento ai fenomeni sociali, il Festival - che si prepara alla sua XIX edizione, dal 27 al 29 luglio 2012, nel borgo medievale di Capocastello a Mercogliano - ha inteso coinvolgere il pubblico in vista del convegno dell'11 giugno prossimo, che precederà la parte spettacolare ed illustrerà il tema prescelto da Castellarte per questa edizione.

Ospitato sul sito www.castellarte.it, il sondaggio ha già ricevuto le risposte di circa cento persone da questi dati iniziali già si possono trarre le prime indicazioni.
Quasi identica la percentuale di maschi e femmine (48% e 52%) che hanno risposto; quanto all'età sono di più i giovani tra 20 e 29 anni (58%), il restante è diviso equamente tra i giovanissimi con meno di 20 anni e gli "over 30" (22,34% e 20,21%).

Interessante il dato sullo stato civile: nubili o celibi il 77,66% mentre solo l'8.51% è coniugato, il 12,77% si colloca nella casella "altro"; quanto alla composizione familiare abbiamo il 75,53% di famiglie con 4 o più persone, il 17,02% con tre persone, il 5,32% con due persone e solo il 2,13% con una persona sola.

Oltre la metà (24,26%) dei partecipanti al sondaggio risiede in provincia, il 28,72% vive ad Avellino, il 17,02% sta fuori dall'Irpinia; nella stragrande maggioranza ha un diploma di scuola media superiore (75,53%), mentre il 20% circa è laureato. Il 54,45% studia, solo il 23,4% è occupato, il 13,38% di questo campione è disoccupato. Il 30% dichiara di interessarsi poco alla politica, ma è solo il 29% che se ne interessa molto; sull'orientamento politico un rilevante 43,62% non risponde; un 27,66% si dichiara di sinistra, il 18,09% di centro sinistra e il 5,32% di destra. Il campione però non sembra essere composto da astensionisti, il voto è per il 34,04% un dovere, per il 30,85% un modo per esprimere la propria opinione e per il  20,21% un modo per partecipare alla vita politica; solo per il 15% votare è una perdita di tempo. Non hanno tuttavia perso del tutto la speranza di poter svolgere il lavoro dei propri sogni il 42,55% che, infatti, dichiara per il 54,26% che farà scelte di vita e lavorative non influenzate dalle richieste del mercato. Per seguire le proprie passioni, un rilevante 86% pensa che dovrà andare all'estero per potersi realizzare, solo un risicato 6,38% pensa che non occorra andare all'estero per potersi realizzare; cresce l'incertezza quando si chiede di immaginarsi tra vent'anni, gli intervistati per il 41,49% non lo sanno o per il 25% circa si vede realizzato all'estero, in misura quasi uguale quelli che s'immaginano realizzati in patria.

"Pur con i limiti di un'indagine che non ha i crismi scientifici di un istituto di statistica – dice la Presidente dell'Associazione Castellarte Maria Pia Di Nardo – sono senz'altro dati che fanno già riflettere abbastanza. Invitiamo tutti a partecipare al sondaggio votando sul sito www.castellarte.it per rendere questi dati sempre più corrispondenti al vero, ne discuteremo insieme agli autorevoli ospiti che abbiamo invitato nel convegno-spettacolo dell'11 giugno prossimo. Attraverso la nostra pagina Facebook chiediamo a tutti di inviarci (postando testi o videomessaggi) le vostre storie di emigrazione, di cervelli in fuga, le integreremo nella scenografia di Castellarte che, quest'anno, vorremmo fosse fatta con le parole, le facce e le storie del nostro pubblico".

A questo punto, perciò, la parola passa al pubblico che, da sempre, è coinvolto da Castellarte sia nelle performance degli artisti di strada sia nei momenti di pubblico confronto su temi sociali. Chi volesse partecipare al sondaggio può farlo su www.castellarte.it, chi invece volesse inviare il racconto della propria esperienza potrà utilizzare la pagina Facebook postando scritti o video che saranno poi utilizzati nella scenografia di questo XIX Festival.

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Napoli - Il sole nel piatto Pizzeria La Notizia

 
 
 
 
 
 La Pizzeria La Notizia, nome preso a prestito dal film Quarto Potere, trasformata in sala cinematografica per il documentario Il Sole nel Piatto, diretto da Alfonso Postiglione. Alla proiezione del film, un excursus sulle storiche pizzerie napoletane e sulle aziende che producono gli ingredienti che rendono l'antica focaccia un piatto gourmet, è seguita l'esibizione di due maestri pizzaioli, Enzo Coccia, titolare del locale ospitante di Via Caravaggio e Gino Sorbillo della Pizzeria di Via Tribunali. Una vera gara a quattro mani con assaggi delle loro specialità, accompagnati dai vini della Grotta del Sole.

    Il Sole nel Piatto, prodotto da Roberto Gambacorta per la Rio Film, vincitore quest'anno del David di Donatello con il corto "Joly delle giostre", è un affascinante viaggio nel mondo della pizza di qualità e delle eccellenze agroalimentari della Campania. Coccia, nel film, intervista i suoi colleghi Sorbillo, Alfonso Mattozzi, Attilio Bachetti e i fratelli Pepe di Caiazzo e visita le aziende dove si approvvigionano,  dal molino Caputo di Napoli, alla mozzarella di bufala Barlotti di Paestum, al pomodorino del piennolo del Vesuvio della casa Barone di Massa di Somma, all'olio extravergine di oliva, Le Tore di Massalubrense.  Completano il viaggio le interviste al maestro partenopeo Stefano Ferrara, i cui forni artigianali sono nelle migliori pizzerie di tutto il mondo, ai titolari dell'azienda Meripan di Casoria, unici produttori di impastatrici realizzate a mano, e al professore Antonio Mattozzi, autore del saggio "Una storia napoletana. Pizzerie e pizzaiuoli tra Sette e Ottocento".

     L'happening, in quattro giorni, organizzato da Laura Gambacorta e da Tommaso Luongo delegato dell'AIS Napoli, si è svolto la mattina con incontri di approfondimenti riservati ai pizzaioli che si sono confrontati sull'impasto, sulle caratteristiche del forno, sugli ingredienti (farina, mozzarella di bufola, pomodorini del piennolo e olio) che si impiegano nella realizzazione della pizza e sui criteri di abbinamento con vino e birra.

    La sera del 30 gennaio e del 5 marzo hanno visto rispettivamente Franco Pepe e Attilio Bachetti affiancare il padrone di casa Enzo Coccia, il 16 aprile è stata la volta di Gino Sorbillo. Il 23 aprile, poi, gran finale con tutti i 4 pizzaioli insieme che hanno presentato in anteprima la propria versione della pizza "Il sole nel piatto" oltre a proporre un proprio classico o qualche altra pizza inedita, per una speciale serata a "otto mani"!

       Vedere all'opera questi personaggi, l'entusiasmo nel proprio lavoro, tramandato da padre in figlio è un vero piacere. Tutti provengono da antiche famiglie. Coccia ricorda quando da piccolo serviva ai "forestieri" la pizza piegata a portafoglio nella friggitoria della nonna alla Duchesca. Finito il corso di allievo ufficiale capì subito che il suo lavoro era dietro al banco a plasmare il disco di farina bianca, inventando nuove composizioni. Ora è invitato in America e in altri Paesi, a presentare l'antica arte. Sorbillo, nipote del prolifico nonno famoso anche per aver messo al mondo ventuno figli, si ripromette di aprire l'antica bottega della nonna ai Tribunali, attigua alla sua per poter vendere la pizza al banco. Mattozzi ricorda il dopoguerra con l'arrivo degli americani che affollavano il locale di Via Campodisola, nei pressi del porto; Bianchetti presenta locandine e prezzari di pizze a tre lire…

      Nell'incontro di lunedì sono state consegnate due targhe ricordo dello scultore Franco Di Mare a Gino Sorbillo e al rappresentante di Acqua Ferrarelle, sponsor dell'America's Cup. All'insegna delle prelibatezze locali sono stati presentati i gioccolattini farciti di nocillo della fabbrica I Curti.

 

mario carillo napolinews.org 

 

 

NOVA FIERA 2012: presentazione libri di Daniele Biacchessi, Fabrizio Cracolici e Laura Tussi

 

NOVA FIERA 2012: presentazione dei libri di Daniele Biacchessi, Fabrizio Cracolici e Laura Tussi

EDUCAZIONE E PACE: Orazione civile per la Resistenza con racconti e memorie di vita partigiana.

Presentazione dei Libri di:
DANIELE BIACCHESSI, Orazione Civile per la Resistenza, PromoMusic 2012;
FABRIZIO CRACOLICI, Un racconto di vita partigiana. Il Ventennio fascista e la vicenda del Partigiano Emilio Bacio Capuzzo, Mimesis 2012;
LAURA TUSSI, Educazione e Pace. Dalla Shoah al dialogo interculturale, Mimesis 2011

www.peacelink.it/pace/a/36137.html

www.peacelink.it/tools/author.php?u=437

 

NOVA FIERA 2012 presenta: EDUCAZIONE E PACE: Orazione civile per la Resistenza con racconti e memorie di vita partigiana. I Libri di Daniele Biacchessi, Fabrizio Cracolici e Laura Tussi

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Città di Nova Milanese                             NOVA FIERA 2012, Fiera Campionaria di Nova Milanese

 

Presentano:

 

EDUCAZIONE E PACE: Orazione civile per la Resistenza con racconti e memorie di vita partigiana.

Presentazione dei Libri di:

DANIELE BIACCHESSI,

Orazione Civile per la Resistenza, PromoMusic 2012

FABRIZIO CRACOLICI,

Un racconto di vita partigiana. Il Ventennio fascista e la vicenda del Partigiano Emilio Bacio Capuzzo, Mimesis 2012

LAURA TUSSI,

Educazione e Pace. Dalla Shoah al dialogo interculturale, Mimesis 2011

 

DOMENICA 6 MAGGIO 2012 ore 15.00

in NOVA FIERA 2012

presso l'area di Via Oberdan, Incirano, Caravaggio a Nova Milanese (MB) 

Allegati

 



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