E PARCHEGGI PER 1.250 POSTI AUTO
Una proposta per trasformare l’attuale strada a scorrimento veloce in una splendida e unica passeggiata a mare. E’ stata presentata sabato 4 marzo al caffè Gambrinus dal Portavoce dell’Associazione SEME Carmine Attanasio che già nel 1995, allora Consigliere Comunale, fu promotore della pedonalizzazione estiva di via Caracciolo nel tratto compreso tra Piazza della Repubblica e la confluenza con viale Dohrn.
Presenti altresì Gennaro Varriale, Franco Visaggio e Francesco Ruotolo coaduviati dall’Architetto Antonio Memoli e da Mauro Milo estensori materiali delle planimetrie attraverso le quali si è resa pubblica la proposta.
L’idea ha spiegato Carmine Attanasio è quella di realizzare, appena pronta la linea 6 della metropolitana, una grande isola pedonale in via Caracciolo, da via Campanella fino alla confluenza con viale Dohrn. Sotto la stessa via Caracciolo, nel tratto che va dagli aliscafi a Piazza della Repubblica, si propone la realizzazione di un parcheggio a due piani, dei quali uno per residenti. Altro parcheggio sotterraneo di due piani è previsto in via Giordano Bruno che in superficìe dovrebbe essere sottoposta ad una radicale riqualificazione per trasformarla in un fenomenale boulevard.
L’isola pedonale di via Caracciolo dovrebbe essere realizzata e arredata attraverso un concorso internazionale di idee e progetti che dovrebbe prevedere i seguenti punti qualificanti obbligatori:
un museo del mare nell’edificio che ospita attualmente il Consolato Americano (da delocalizzare anche per questioni di sicurezza); un punto di partenza di barche che portino turisti e napoletani a visitare la splendida costa di Posillipo; l’inserimento di una nuova area di sosta pedonale “rotonda belvedere a mare” a duplicazione di quella oggi presente in fregio al Monumento a Diaz, riproposta in asse al Monumento allo Scugnizzo di Piazza della Repubblica; il rafforzamento del sistema di difesa a mare (scogliere) da raccordare pedonalmente con ulteriori percorsi panoramici; lo sviluppo di una pista ciclabile da Largo Sermoneta a Castel dell’Ovo, prolungabile fino a Piazza del Plebiscito.
Il traffico veicolare, riorganizzato con opportuni sensi di marcia che non prevedano incroci di flussi di traffico, da Piazza Sannazzaro dovrebbe proseguire contromano rispetto alle attuali direttrici di viale Gramsci e di Viale Dohrn creando un ampio senso rotatorio con la Riviera di Chiaia attorno alla villa Comunale. Infine – ha concluso Carmine Attanasio – è prevista la congiunzione della villa Comunale con l’isola pedonale attraverso un piccolo sottopasso stradale da realizzare all’altezza della confluenza di via Caracciolo con viale Dohrn.



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