Cerca nel blog

giovedì 7 ottobre 2010

Berlusconi - Mi fido dei Finiani (06.10.10)

Berlusconi - Mi fido dei Finiani. ;Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha convocato una conferenza stampa a Palazzo Chigi per illustrare i cinque punti del suo programma di governo. L'attuazione del federalismo passa da un unico decreto legislativo articolato in 27 punti che sarà approvato dal Consiglio dei ministri giovedì mattina alle 8,30. Poi passerà al vaglio del Parlamento. E calcolando i tempi del dibattito alla Camera e al Senato, potrebbe diventare legge già il prossimo marzo. Tra due settimane, ha poi aggiunto il capo dell'esecutivo, si svolgerà quello sulla giustizia. Quello dedicato al piano di sviluppo per il Sud, invece, si svolgerà in una città del Mezzogiorno. E tra i progetti in campo fiscale, ha promesso, vi è la riduzione della pressione su famiglie e imprese, in particolare con il "quoziente familiare e la riduzione dell'Irap".

"BASTA A SPETTACOLO DETERIORE DELLA POLITICA". Berlusconi ha spiegato che questi Cdm fortemente operativi e cadenzati - uno alla settimana per esaurire in brevissimo tempo i cinque punti da cui dipende di fatto il proseguimento della legislatura - serviranno anche per superare il chiacchiericcio e le polemiche dell'ultima estate che, ha sottolineato, hanno portato nelle case degli italiani uno "spettacolo deteriore" della politica, "anche se noi abbiamo lavorato comunque".

"ELEZIONI? GROSSO GUAIO". Quanto al possibile ritorno alle urne a seguito delle turbolenze nella maggioranza, il premier ha spiegato di non averlo mai minacciato: "Sono sempre stato convinto che non si dovesse andare alle elezioni e che queste sarebbero state un grosso guaio - ha detto -. E' stato un grosso guaio dare questa immagine all'estero con i titoli dei giornali che sappiamo". E a chi gli faceva notare che il leader della Lega ha invece sempre chiesto di ritornare alle urne ha risposto sorridendo: "Bisogna sempre interpretare il ministro Bossi. Io ho la chiave interpretativa e quindi sono assolutamente tranquillo". Il premier ha poi annunciato l'invio a tutte le famiglie italiane di un libro sui provvedimenti adottati in due anni di attività del governo perché "molte delle misure da noi adottate sono misconosciute". L'attuazione del federalismo passa da un unico decreto legislativo articolato in 27 punti che sarà approvato dal Consiglio dei ministri giovedì mattina alle 8,30. Poi passerà al vaglio del Parlamento. E calcolando i tempi del dibattito alla Camera e al Senato, potrebbe diventare legge già il prossimo marzo. Tra due settimane, ha poi aggiunto il capo dell'esecutivo, si svolgerà quello sulla giustizia. Quello dedicato al piano di sviluppo per il Sud, invece, si svolgerà in una città del Mezzogiorno. E tra i progetti in campo fiscale, ha promesso, vi è la riduzione della pressione su famiglie e imprese, in particolare con il "quoziente familiare e la riduzione dell'Irap".

"BASTA A SPETTACOLO DETERIORE DELLA POLITICA". Berlusconi ha spiegato che questi Cdm fortemente operativi e cadenzati - uno alla settimana per esaurire in brevissimo tempo i cinque punti da cui dipende di fatto il proseguimento della legislatura - serviranno anche per superare il chiacchiericcio e le polemiche dell'ultima estate che, ha sottolineato, hanno portato nelle case degli italiani uno "spettacolo deteriore" della politica, "anche se noi abbiamo lavorato comunque".

"ELEZIONI? GROSSO GUAIO". Quanto al possibile ritorno alle urne a seguito delle turbolenze nella maggioranza, il premier ha spiegato di non averlo mai minacciato: "Sono sempre stato convinto che non si dovesse andare alle elezioni e che queste sarebbero state un grosso guaio - ha detto -. E' stato un grosso guaio dare questa immagine all'estero con i titoli dei giornali che sappiamo". E a chi gli faceva notare che il leader della Lega ha invece sempre chiesto di ritornare alle urne ha risposto sorridendo: "Bisogna sempre interpretare il ministro Bossi. Io ho la chiave interpretativa e quindi sono assolutamente tranquillo". Il premier ha poi annunciato l'invio a tutte le famiglie italiane di un libro sui provvedimenti adottati in due anni di attività del governo perché "molte delle misure da noi adottate sono misconosciute".

Nessun commento:

Posta un commento

Follow by Email

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *