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mercoledì 18 marzo 2026
Giornata nazionale in memoria delle vittime da Covid-19. CNAI Catania: “omaggio ai 90 infermieri deceduti”
CASTELLABATE, IL PORTO DI SAN MARCO PASSA A GESTIONE DIRETTA DEL COMUNE
“Compiamo un passo importante verso una gestione più efficiente, trasparente e moderna del porto di San Marco. Tale azione ci consentirà di intervenire in maniera più rapida e concreta per migliorare i servizi e garantire maggiore equità nell’assegnazione dei posti barca. Inoltre, nei prossimi mesi procederemo con la prima installazione di nuovi e innovativipontili galleggianti, un intervento atteso da tempo che permetterà di aumentare la sicurezza, migliorare l’organizzazione degli ormeggi e rendere l’intera area portuale più funzionale e accogliente, in linea con la vocazione turistica e marittima del nostro territorio”, aggiunge il Sindaco di Castellabate, Marco Rizzo.
CASTELLABATE, IL PORTO DI SAN MARCO PASSA A GESTIONE DIRETTA DEL COMUNE
Il Comune di Castellabate ha approvato la Delibera di Giunta per la gestione in forma diretta e sperimentale per il triennio 2026-2028 degli ormeggi comunali, delle attrezzature e delle attività relative alla nautica da diporto in regime di concessione del Porto di San Marco. La scelta di optare per una gestione diretta è finalizzata a garantire la vigilanza e il controllo dell’area, l’ampliamento dei posti barca con una politica di distribuzione equa, il calmieramento delle tariffe e la trasparenza gestionale che estenderanno il bacino d’utenza ad altri segmenti di mercato, la valorizzazione territoriale con un forte incentivo economico sull’intero indotto cittadini, senza tralasciare la promozione di un turismo eco-consapevole e sostenibile e la totale continuità operativa dei relativi servizi sempre più qualitativi. Obiettivo significativo è anche il rispetto e la tutela dei vincoli dettati dall’Area Marina Protetta di Santa Maria, trasformando l’intera area portuale in un vero e proprio asset strategico per tutto il territorio.
“Compiamo un passo importante verso una gestione più efficiente, trasparente e moderna del porto di San Marco. Tale azione ci consentirà di intervenire in maniera più rapida e concreta per migliorare i servizi e garantire maggiore equità nell’assegnazione dei posti barca. Inoltre, nei prossimi mesi procederemo con la prima installazione di nuovi e innovativipontili galleggianti, un intervento atteso da tempo che permetterà di aumentare la sicurezza, migliorare l’organizzazione degli ormeggi e rendere l’intera area portuale più funzionale e accogliente, in linea con la vocazione turistica e marittima del nostro territorio”, aggiunge il Sindaco di Castellabate, Marco Rizzo.
Iran: Giunti al diciottesimo giorno di guerra, parola d’ordine: “Creare disagi sull’ energia globale”.
martedì 17 marzo 2026
È disponibile Piece, la piattaforma che semplifica l’investimento immobiliare avvicinandolo al finanziario
Milano, 17 marzo 2026 – Piece, real estate FinTech europea fondata e sviluppata in Italia, annuncia il lancio della propria piattaforma digitale, che semplifica e rende più accessibile l'investimento nel mercato immobiliare, attraverso la digitalizzazione dei titoli legati agli immobili. Forte di una struttura regolamentata e trasparente e con il nulla osta da parte di Consob, che ne ha verificato la correttezza, la trasparenza e la conformità normativa a tutela degli investitori, la piattaforma Piece consente di investire in immobili a partire da soli 100€.
Piece è nata in Italia con l'obiettivo di sviluppare una piattaforma capace di operare nel mercato immobiliare in contesti regolamentari complessi e su più mercati europei. Fin dall'inizio, il progetto è stato concepito con una prospettiva internazionale, combinando competenze tecnologiche, attenzione alla struttura giuridica e un approccio prudente alla costruzione del prodotto.
"Piece nasce in Italia come progetto imprenditoriale con una chiara vocazione europea", afferma Kentaro Sohara, Co-Founder di Piece. "Abbiamo dedicato tempo e impegno alla costruzione di una piattaforma solida, capace di operare all'interno di quadri normativi articolati. Il fatto che oggi la piattaforma sia operativa a livello internazionale rappresenta un passaggio naturale di questo percorso".
La piattaforma offre accesso a titoli tokenizzati riferiti a specifici immobili a reddito. Gli investitori partecipano economicamente ai proventi da locazione e alla possibile evoluzione del valore dell'immobile nel lungo periodo. L'infrastruttura digitale è stata pensata e strutturata con l'obiettivo di semplificare l'accesso diretto agli investimenti immobiliari a coloro che a causa delle elevate barriere di ingresso, delle complessità operative o di non adeguate disponibilità di capitale, hanno difficoltà ad accedere al mercato.
Un'impostazione europea, un quadro regolamentare solido
Piece è progettata per operare all'interno dei principali quadri normativi europei. La piattaforma è stata strutturata per funzionare in contesti regolamentari complessi, con particolare attenzione alla chiarezza dei ruoli, alla documentazione e alla tutela degli investitori.
L'emissione dei titoli e l'attività di intermediazione degli investimenti avvengono in conformità alla normativa europea vigente (MiFID II), con il coinvolgimento di soggetti autorizzati. Questo approccio consente a Piece di operare con un elevato livello di trasparenza e responsabilità lungo tutte le fasi che compongono l'investimento.
"Con Piece, investire nel settore immobiliare non è mai stato così accessibile", afferma Riccardo Momigliano, Co-Founder di Piece. "Anche senza un capitale ingente, chiunque può guadagnare dai rendimenti immobiliari attraverso titoli tokenizzati, senza acquistare o gestire immobili. Ogni investimento è collegato a un immobile che genera reddito reale, con sicurezza e trasparenza garantite dalla blockchain. Con Piece, investire nel settore immobiliare è più semplice, più sicuro e alla portata di tutti".
Struttura e approccio, non un modello di fondo
Ogni investimento è strutturato come titolo autonomo, collegato a un singolo immobile e caratterizzato da una durata definita. La distribuzione dei dividendi deriva dai canoni di locazione dell'immobile di riferimento. Un mercato secondario integrato consente agli investitori di acquistare o vendere i titoli dopo la fase di collocamento iniziale, offrendo potenziali opzioni di liquidità aggiuntive rispetto agli investimenti immobiliari tradizionali, pur senza garanzie di esecuzione o prezzo.
Con il lancio della piattaforma a livello globale, Piece si rivolge a quegli investitori che considerano l'investimento nel mercato immobiliare come una componente a lungo termine all'interno di un quadro regolamentato. Ulteriori immobili e funzionalità della piattaforma sono previsti nel corso dell'anno.
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Informazioni su Piece
Piece è una real estate FinTech europea fondata e sviluppata da un team con forti radici nell'ecosistema startup italiano. l'azienda sviluppa una piattaforma digitale per investimenti in titoli tokenizzati collegati a singoli immobili. Piece opera con una prospettiva europea e mira a strutturare l'accesso agli investimenti legati al real estate in modo trasparente, responsabile e nel rispetto dei quadri normativi esistenti.
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Il punto di Cambium: Offload Wi-Fi: trasformare l'infrastruttura in entrate.
Di Morgan Kurk – CEO Cambium Networks
L'offload della rete Wi-Fi (ovvero il processo di spostamento del traffico da una rete principale a una secondaria per ridurre il carico e migliorare le prestazioni) consente transizioni fluide e sicure dalle reti cellulari a infrastrutture Wi-Fi affidabili utilizzando Passpoint e OpenRoaming. Ciò che per gli utenti risulta invisibile rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui il traffico mobile viene fornito e gestito e un'opportunità per monetizzare un investimento infrastrutturale migliorando al contempo l'efficienza.
Questo cambiamento è in fase di accelerazione: la domanda di dati mobili continua a crescere, mentre l'espansione delle reti cellulari tradizionali rimane costosa e lenta. Di conseguenza, gli operatori si rivolgono sempre più spesso a infrastrutture Wi-Fi affidabili per migliorare la copertura e gestire la congestione. Tutto ciò può trasformare l'offload in una vera e propria leva strategica piuttosto che in una semplice funzionalità di background per i provider che già possiedono e gestiscono reti a banda larga e Wi-Fi, come MSP e WISP.
Perché MSP e WISP sono posizionati per vincere
L'offload Wi-Fi è una naturale estensione dell'infrastruttura esistente:
• Monetizza le reti già implementate
• Estende la copertura mobile interna ed esterna
• Partecipa alle iniziative degli operatori senza la complessità del DAS
• Migliora l'esperienza dei clienti aggiungendo entrate incrementali
Il punto centrale è che tutta l'infrastruttura sia progettata e abilitata correttamente.
La partecipazione richiede più di semplici access point.
L'offload di livello carrier richiede un Onboarding sicuro e accesso basato sull'identità,
l'integrazione roaming senza soluzione di continuità (Passpoint/OpenRoaming) e un adeguato controllo delle politiche e segmentazione del traffico. Inoltre è necessaria una gestione centralizzata e multisito. Le reti frammentate rendono tutto questo difficile, mentre la complessità dell'integrazione aumenta l'OPEX e rallenta i tempi di monetizzazione.
Cambium Networks consente la partecipazione all'offload attraverso l'architettura unificata offerta da ONE Networks.
Con la piattaforma Cambium, gli MSP e i WISP possono gestire Wi-Fi, switching, sicurezza, SD-WAN, wireless fisso e backhaul in fibra attraverso un unico sistema di gestione. Le integrazioni OpenRoaming e offload sono configurate direttamente all'interno di cnMaestro™, con una applicazione centralizzata delle policy in tutti i siti.
Questa architettura unificata offre:
• Implementazione semplificata e provisioning zero-touch
• Applicazione automatizzata delle politiche attraverso l'automazione basata sulle politiche
• Intelligenza applicativa per prestazioni voce e streaming
• Micro-segmentazione sicura su larga scala
• Efficienza operativa su reti distribuite
L'economia dell'offload dipende dall'affidabilità e dalla semplicità operativa. Uno stack unificato riduce la complessità e protegge i margini. L'offload Wi-Fi non riguarda solo lo spostamento del traffico: si tratta di trasformare il Wi-Fi gestito in un'infrastruttura che genera entrate.
Gli MSP e gli operatori che adottano un'architettura unificata potranno muoversi più rapidamente, operare in modo più efficiente e scalare con sicurezza.
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sabato 14 marzo 2026
MONTECORICE - TRAGEDIA NELLA NOTTE SULLE RIPE ROSSE
MONTECORICE (Salerno) – Due giovani fidanzati (Michele Pirozzi di 29 anni e Maria Magliocco di 24 anni, originari di Capaccio Paestum ) hanno perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 marzo lungo la litoranea del Cilento, nel territorio comunale di Montecorice. La vettura su cui viaggiavano è uscita di strada, sfondando il guard-rail e precipitando in una scarpata per circa 200 metri.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, l’auto avrebbe perso aderenza in un tratto particolarmente insidioso della carreggiata. Non si esclude, tra le ipotesi investigative, anche il possibile coinvolgimento indiretto di un altro veicolo o una manovra improvvisa.
L’allarme è stato lanciato da alcuni automobilisti di passaggio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Le operazioni di soccorso e recupero si sono rivelate particolarmente difficili a causa della conformazione impervia del costone roccioso e della distanza del punto di caduta dalla sede stradale.
Per i due giovani, rispettivamente di 29 e 24 anni, non c’è stato purtroppo nulla da fare: i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Le salme sono state successivamente recuperate e messe a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La tragedia ha suscitato profondo cordoglio nelle comunità di provenienza delle vittime, nel Salernitano, dove la notizia si è rapidamente diffusa provocando sgomento e dolore.
Le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. L’ennesimo dramma sulle strade riporta inoltre l’attenzione sul tema della sicurezza della viabilità costiera, spesso caratterizzata da tratti tortuosi e condizioni di visibilità non sempre ottimali.
Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore, quando gli investigatori potranno fornire un quadro più preciso delle cause dell’accaduto.
Marco Nicoletti
@castellabatelive24/ Pagina Facebook
venerdì 13 marzo 2026
Report Influencer marketing: cresce la Creator economy, investimenti aumentano del 50% nel 2026
Brand sempre più attenti alla scelta dei creator, privilegiando trasparenza e valori, le comunità di nicchia dei micro-influencer e le collaborazioni a lungo termine improntate sulla co-creazione dei contenuti. Se nel 2025 si è registrata in Europa una spesa media in collaborazioni da parte di aziende e agenzie di marketing di 175k euro, nel 2026 il 72% dei marketer aumenta i budget fino al 50% in più, confermando il trend di crescita della creator economy come motore chiave delle strategie di vendita e di costruzione di un'immagine pubblica solida e coerente. Il social preferito rimane Instagram, utilizzato dal 93% di chi investe in influencer marketing, seguito da TikTok (79%), YouTube (69%), Facebook (54%) e Linkedin (34%), mentre i formati che domineranno la scena nel corso dell'anno sono i video brevi e i contenuti generati dagli utenti.
E' quanto fotografato da uno studio di Kolsquare, piattaforma specializzata in influencer marketing, in collaborazione con NewtonX, che ha preso in esame le attività di oltre 600 aziende attive in diversi ambiti per delineare sfide e trend del settore a livello europeo. I dati, presentati nei giorni scorsi ai marketer in occasione di un webinar sul mercato italiano, restituiscono una fotografia chiara di come il nostro Paese si distinugua per la centralità della condotta etica dei creator come fattore di scelta nelle collaborazioni, segnalata da un intervistato su due, sebbene lo stile nella produzione dei contenuti rimanga il criterio principale per il 68% degli addetti ai lavori. Quanto alle preferenze dei social media su cui operare, l'Italia, che vanta circa 38mila creator professionisti, spicca nel panorama continentale per varietà di canali: oltre ad allinearsi agli altri mercati quanto ad utilizzo delle principali piattaforme, è il primo Paese per utilizzo di Pinterest (su cui investe il 16% delle aziende) e secondo per Twitch (20%) dopo la Francia, a testimonianza della propensione a sperimentare strade poco battute altrove. E' anche il Paese nel quale vengono meno internalizzate le attività, al punto che il 64% dei brand ricorre ad agenzie esterne, e dove l'attenzione al ritorno di investimento è più alta. Tra le sfide principali viene segnalata la ricerca dell'equilibrio tra libertà creative degli influencer ed esigenze comunicative dei brand, tant'è che si fa meno ricorso a sistemi di affiliazione e collaborazioni sul lungo periodo e si punta maggiormente sui contenuti sponsorizzati, che vedranno aumentare i budget dedicati nel 65% dei casi.
L'Influencer Marketing in Europa
Nel 2026, a livello europeo, la co-creazione dei contenuti è scelta dal 64% dei marketers, le sponsorizzazioni tradizionali dal 61%, mentre il gifting, ovvero la donazione di prodotti in cambio di visibilità è sempre più destinata a tramontare: oggi viene utilizzato dal 28% dei brand. Per il 68% la scala valoriale dei creator è centrale, tanto da far firmare carte etiche e di adempimento alle norme locali e un 25% sceglie chi si batte contro il bullismo o comportamenti discriminatori e chi non promuove prodotti controversi.
Analizzando le specificità degli altri mercati europei, emerge che il Regno Unito è il Paese in cui si investe maggiormente nel settore, con otto brand su dieci intenzionati ad aumentare le spese dando spazio soprattutto a micro-influencer tra i 10mila e i 100mila follower. La Germania si distingue per la gestione interna alle aziende delle attività, per l'ossessione verso l'analisi dei dati di performance e per la crescita nell'uso di contenuti generati dagli utenti, ma risulta il mercato meno sensibile rispetto alla componente etica. Per contro, i marketer francesi sono i più attenti alle tematiche delicate e all'adeguamento a tutti i regolamenti vigenti per quanto riguarda la pubblicità. In Spagna si dà ampio spazio alla creatività degli influencer, mentre in Scandinavia il focus principale è su performance e trasparenza. Qui crescono maggiormente i formati di video brevi e modelli di monetizzazione innovativi. In Benelux, invece, viene data priorità a regolamenti e trasparenza.
"Seppure con importanti differenze interne, figlie della diversità socio-culturale che caratterizza l'Europa, l'Influencer Marketing è entrato ovunque in una fase di trasformazione radicale: da un lato, complice l'impiego massiccio dell'Intelligenza artificiale e la conseguente sovrabbondanza di formati e contenuti diffusi sui social, il pubblico è sempre meno attento e sensibile, dall'altro i creator sono diventati un elemento inamovibile nelle strategie dei brand. Questi ultimi si trovano pertanto costretti a garantire quantità e velocità, mantenendo i costi stabili e senza perdere autenticità e qualità. Per questo motivo cresce la preferenza verso micro-influencer dalle community fidelizzate e reattive, verso le collaborazioni durature che vedono i creator diventare veri e propri ambasciatori e verso l'allineamento di valori e princìpi. Chi intercetta questo cambiamento e lo interpreta correttamente, con trasparenza e metodo, può considerare il 2026 e gli anni a seguire come un momento di crescita" spiega Greta Pelizzari, Field Marketing Manager di Kolsquare Italia.
Il Ministero dell'Ambiente riconosce CoGePir quale sistema nazionale di raccolta e smaltimento dei rifiuti pirotecnici
Rifiuti Pirotecnici. Il MASE riconosce il CoGePir, quale sistema per la raccolta e smaltimento in Italia
Roma, 13/03/26. Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica con DM 2 febbraio 2026 n. 32, ha riconosciuto il CoGePir, Consorzio Gestione Pirotecnici, da consorzio volontario a soggetto di diritto privato facente funzione pubblica.
Il sistema è l'unico che in Italia si occupa della raccolta e smaltimento degli articoli pirotecnici (segnalazione, soccorso, sicurezza, spettacolo), quando questi diventano rifiuti esplodenti a seguito: di scadenza naturale o di sequestro da parte delle Forze dell'Ordine e successivo ordine di distruzione emesso dall'Autorità Giudiziaria.
Costituito dai principali produttori e importatori del settore pirotecnico per adempiere agli obblighi previsti dal Decreto Interministeriale 12 maggio 2016 n. 101, il Consorzio opera in un ambito peculiare nel panorama italiano, perché è l'unico settore merceologico che risponde contemporaneamente a due normative primarie: il Testo Unico Ambientale (TUA) e il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS). Un doppio presidio normativo che richiede competenze tecniche, autorizzazioni specifiche e una filiera strutturata per garantire sicurezza, legalità e tutela ambientale.
L'adesione al sistema CoGePir è obbligatoria per tutti i produttori e importatori che immettono articoli pirotecnici sul mercato italiano.
Una condizione necessaria per assicurare la tracciabilità e la corretta gestione a fine vita di dispositivi ad alto potenziale di rischio per la sicurezza pubblica.
Oltre 51 tonnellate gestite nel 2025: cresce il sistema CoGePir
Nel 2025 CoGePir ha raccolto ed avviato a distruzione 51.426 kg di dispositivi pirotecnici a fine vita, segnando un incremento rispetto ai 48.745 kg del 2024 e ai 39.943 kg del 2023.
La gestione riguarda tutti i prodotti pirotecnici utilizzati in ambito, nautico, ferroviario, professionale e di sicurezza, ma anche degli spettacoli ed eventi, la cui dismissione non può avvenire tramite i canali ordinari.
Il sistema consortile garantisce:
· Raccolta controllata;
· Trasporto autorizzato;
· Depositi esplosivi certificati;
· Distruzione in impianti specializzati.
I materiali pirotecnici sequestrati
Il CoGePir gestisce anche materiali pirotecnici sequestrati su ordine dell'Autorità Giudiziaria.
Solo nel 2025 le Forze dell'Ordine hanno sequestrato ed affidato al CoGePir più di 9.265 kg e già 5.946 kg dall'inizio dell'anno.
Il Consorzio ha messo a disposizione delle Forze di Pubblica Sicurezza non meno di un deposito esplosivi per ogni Regione italiana, garantendo una filiera controllata per il deposito giudiziale e successiva distruzione dei materiali.
Un intervento che rafforza il ruolo del CoGePir non solo come strumento ambientale, ma anche come presidio di sicurezza pubblica.
giovedì 12 marzo 2026
Cambium NSE 4000, il firewall di nuova generazione ad alte prestazioni per reti aziendali.
Le reti aziendali continuano a diventare sempre più complesse man mano che le organizzazioni si espandono in diverse sedi, adottano applicazioni cloud e supportano forza lavoro ibrida. I team IT devono garantire la sicurezza degli utenti e dei dati, mantenendo al contempo una connettività affidabile e prestazioni elevate su tutta la rete.
Milano, 12 marzo 2026 - Cambium Networks ha lanciato Network Service Edge NSE 4000, un firewall di nuova generazione e una piattaforma SD-WAN progettata per aziende, campus e ambienti con filiali distribuite. L'NSE 4000 combina sicurezza ad alte prestazioni, connettività multi-WAN e gestione basata su cloud per aiutare le aziende a semplificare le operazioni rafforzando al contempo la protezione della rete.
Progettato per le prestazioni aziendali
Le moderne reti aziendali richiedono piattaforme di sicurezza in grado di operare a velocità multi-gigabit senza influire sulle prestazioni delle applicazioni. La nuova solzione Cambium offre un throughput del firewall Layer-3 fino a 10 Gbps e un throughput di sicurezza avanzata di 3,3 Gbps, consentendo alle organizzazioni di implementatare con successo prevenzione delle intrusioni, visibilità delle applicazioni e politicy di accesso, mantenendo al contempo elevate prestazioni di rete. Progettata per siti di grandi dimensioni e ambienti di sede centrale, la piattaforma supporta reti con un massimo di 2.500 dispositivi collegati.
L'appliance include anche otto porte Ethernet da 2,5 GbE e due porte SFP+ da 10 GbE, offrendo ai team IT la flessibilità necessaria per collegare infrastrutture WAN e LAN ad alta velocità.
Sicurezza integrata e protezione dalle minacce
La sicurezza rimane un requisito fondamentale per le reti aziendali. NSE 4000 integra funzionalità di gestione unificata delle minacce che proteggono la rete senza richiedere più appliance di sicurezza.
Le funzionalità includono:
- Firewall di nuova generazione con politiche Layer-3 e basate sulle applicazioni
- Rilevamento e prevenzione delle intrusioni per identificare e bloccare le minacce
- Filtraggio dei contenuti DNS in oltre 80 categorie di domini
- Filtraggio Geo-IP per controllare il traffico proveniente da regioni specifiche
- Scansione continua delle vulnerabilità dei dispositivi sulla LAN
Queste funzionalità aiutano le organizzazioni a identificare rapidamente le minacce e a mantenere una sicurezza superiore in ambienti distribuiti.
SD-WAN intelligente e connettività sicura
NSE 4000 include funzionalità SD-WAN avanzate che migliorano l'affidabilità e ottimizzano il traffico di rete. Le aziende possono configurare più connessioni WAN in configurazioni active-active o active-backup, distribuire il traffico tra i collegamenti ed eseguire automaticamente il failover quando le prestazioni del collegamento si degradano. È inoltre possibile dare priorità alle applicazioni business-critical e limitare il traffico non essenziale.
La connettività sicura è supportata tramite VPN site-to-site e VPN di accesso remoto che utilizzano WireGuard, IKEv2 e L2TP-IPSec, consentendo ai dipendenti e agli uffici remoti di connettersi in modo sicuro da qualsiasi luogo. NSE 4000 consente inoltre alle organizzazioni di integrare la connettività satellitare LEO, come Starlink, nella loro architettura WAN. Combinando Starlink con le politiche SD-WAN e le sovrapposizioni VPN sicure, le aziende possono estendere una connettività affidabile agli uffici remoti, ai siti temporanei e alle località in cui le opzioni tradizionali di banda larga sono limitate.
Gestione cloud con cnMaestro
NSE 4000 si integra con la piattaforma cloud cnMaestro di Cambium Networks, fornendo visibilità e gestione centralizzate su tutta la rete. I team IT possono monitorare il traffico, analizzare gli eventi di sicurezza, implementare dispositivi con provisioning zero-touch e gestire l'infrastruttura Wi-Fi, di commutazione, di sicurezza, wireless esterna e in fibra ottica di Cambium da un'unica interfaccia.
Con sicurezza ad alte prestazioni, connettività flessibile e gestione cloud semplificata, Cambium Networks NSE 4000 aiuta le aziende a proteggere e ottimizzare le moderne reti distribuite.
mercoledì 11 marzo 2026
Iran: La guerra arriva al decimo giorno, molti gli effetti collaterali creati dall’Asse Usa-Israele
Disclaimer
Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
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