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martedì 7 novembre 2023
"Mi fa un baffo il gatto nero", festival pet friendly contro pregiudizi e luoghi comuni Venerdi 17 novembre 2023 Sala Cinema dell’Anica, in occasione della Giornata Mondiale del Gatto Nero
venerdì 29 novembre 2019
Cuccioli e bambini, come farli andare d'accordo. I consigli di MyPetClinic
- L’arrivo di un animale è senza dubbio un impegno importante in termini di tempo, dedizione e che può comportare un cambiamento sostanziale nella gestione dei ritmi familiari. Consiglio: imparate a gestire tutti insieme le giornate e la suddivisione dei compiti in casa e fuori.
- Tutto sta nello stabile una relazione di rispetto reciproco, cosa che deve partire direttamente dagli adulti, che devono sentirsi investiti di un ruolo essenziale. Consiglio: genitori, date l’esempio e responsabilizzare i vostri figli, partendo sempre dal presupposto che i bambini, anche se piccoli, sono in grado di capire e comprendere le vostre indicazioni.
- Partite dai primi ed essenziali insegnamenti, saranno quelli che il cucciolo e il bambino ricorderanno sempre, grazie alla memoria esperienziale. Consiglio: una buona regola da tenere sempre a mente è quella di insegnare ad accarezzare l’animale nel modo più appropriato.
- E' fondamentale predisporre degli spazi adatti, che permettano una convivenza serena tra tutti i componenti. Consiglio: così come ognuno ha il suo letto personale, anche il cane deve avere la sua cuccia e il suo spazio dedicato.
- Non usare il cibo per far relazionare il bambino con l’animale. Consiglio: prediligere giochi che non implichino e non coinvolgano l’uso delle mani.
- Presto arriverà anche il momento di raccogliere ciò che si è seminato e di vedere il vostro bimbo felice vicino al suo nuovo amico a quattro zampe. Consiglio: condividete le gioie di avere nella vostra vita un nuovo fedele amico che non vi abbandonerà mai e passate più tempo possibile tutti insieme, saranno i momenti che ricorderete sempre col sorriso sulle labbra.
venerdì 1 giugno 2018
Abbandono cani e gatti, fenomeno inarrestabile. E #tucherazzadiuomosei ?
Centinaia di migliaia di cani e gatti ogni anno transitano per i canili sanitari, segno che l’abbandono di animali continua a essere praticato senza fine.
La Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC) lancia l’hashtag #tucherazzadiuomosei per sensibilizzare sulla crudeltà e inciviltà che sta alla base di questo gesto.
Rosati: accogliere in casa un animale è una grande gesto d’amore e di responsabilità.
1 giugno 2018. Abbandonare un animale che ha vissuto con noi e ha fiducia in noi è un gesto crudele e vigliacco, in nessun modo giustificabile e che può mettere a serio rischio la sua vita.
Abbandonare un animale, però, è anche un reato ai sensi dell’art. 727 del Codice Penale punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro.
Tuttavia, nonostante un leggero miglioramento negli ultimi anni, quello dell’abbandono di animali d’affezione è un fenomeno che non conosce sosta.
Purtroppo non è possibile avere dati certi sull’entità di questo problema: gli ultimi numeri ufficiali del Ministero della Salute sugli ingressi nei canili sanitari italiani risalgono al 2016 e parlano di quasi 90mila cani.
Per quanto riguarda i gatti, invece, il portale ministeriale parla di oltre 60mila gatti sterilizzati.
Ovviamente si tratta di un dato parziale perché a questa cifra vanno aggiunti tutti quei cani e gatti che non sono entrati nei canili sanitari perché morti prima di essere accalappiati o, nella migliore delle ipotesi, salvati da cittadini o volontari bypassando l’autorità sanitaria.
“I numeri che riguardano questo drammatico fenomeno sono ancora impressionanti”, afferma Piera Rosati – Presidente nazionale LNDC. “Come possono testimoniare i volontari di tutta Italia, quello estivo è il più emblematico ma l’abbandono è una realtà che non conosce stagionalità. In particolare, in qualsiasi periodo dell’anno, la vera emergenza sono gli abbandoni di intere cucciolate ‘indesiderate’ che potevano essere evitate con un gesto molto semplice: la sterilizzazione.”
“Purtroppo, ancora molte persone considerano la sterilizzazione un atto contro natura mentre evidentemente è normalissimo abbandonare al proprio destino dei cuccioli appena nati o addirittura una cagnolina o gattina incinta”, commenta con una punta di sarcasmo Piera Rosati.
“Sono ancora troppi i cani e i gatti che muoiono di stenti, investiti dalle auto o che finiscono i loro giorni chiusi in un canile/gattile perché qualcuno ha deciso di sbarazzarsene. Per questo motivo lanciamo l’hashtag #tucherazzadiuomosei, per sottolineare l’inciviltà e la crudeltà che stanno alla base di questo gesto.”
mercoledì 16 maggio 2018
Pet. Gli animali domestici in Italia sono membri a tutti gli effetti della famiglia e della comunità
XI° edizione del Rapporto Assalco – Zoomark 2018
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Pet in Italia: membri a tutti gli effetti della famiglia e della comunità
Manca ancora un pieno riconoscimento istituzionale, ma l'attenzione è alta
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16 maggio 2018 – L'amore per i pet va al di là delle mura di casa. Gli amici a quattro zampe sono ormai membri riconosciuti delle nostre comunità, in cui godono di nuove possibilità e servizi e dove, sempre più, forniscono anche un proprio contributo.
È quanto emerge dal Rapporto Assalco – Zoomark 2018, compendio annuale sul mondo dei pet, curato da Assalco (Associazione Nazionale tra le Imprese per l'Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) e da Zoomark International* con il contributo di Centro Studio Sintesi, di IRI Information Resources e dell'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI).
Veri e propri membri delle nostre famiglie. 1 italiano su 2, tra quelli che vivono con un pet, gli dedica una parte consistente del proprio tempo libero, mentre il 46% viaggia solo se anche il proprio amico a quattro zampe può farlo.
Riservano un'attenzione prioritaria alla cura di benessere e nutrizione dei loro pet, con il 77% che viene nutrito con pet food industriale che, come raccomandano i veterinari, fornisce un'alimentazione completa, bilanciata ed equilibrata.
Il riconoscimento dei pet, tuttavia, va ben oltre l'ambito familiare. Sono numerose, ad esempio, le aziende che consentono ai lavoratori di recarsi in ufficio con il proprio animale da compagnia.
Gli animali d'affezione, inoltre, hanno sempre più un ruolo attivo in società, con "incarichi di rilievo".
Per citarne qualcuno, oltre a fornire assistenza ai non vedenti, i cani oltre che in situazioni di emergenza possono prestare soccorso alle persone affette da diabete, grazie alla loro capacità di identificare le variazioni di glucosio nel sudore o nella saliva.
I pet contribuiscono, inoltre, ai percorsi di riabilitazione più diversi: negli ospedali, ma anche nelle carceri e nelle terapie di supporto a ragazzi vittime di bullismo e cyberbullismo.
Negli ultimi cinque anni, parlamentari di tutti gli schieramenti hanno presentato DDL legati ai temi della tutela dei pet al ritmo di uno al mese (58 nel periodo 2013-2018).
Nessuno, però, è stato approvato e la discussione sul testo non è mai iniziata per la maggior parte.
Le richieste avanzate sono molteplici. A partire da questioni legate allo "status" dei pet come l'inserimento dei pet nello stato di famiglia, che permetterebbe di formalizzare un processo che nei fatti è già in atto, o l'introduzione nella Costituzione italiana del principio della tutela degli animali, che allineerebbe l'Italia a Paesi più evoluti in materia come Austria, Germania e Svizzera.
Parallelamente, a livello amministrativo, da più parti si auspica la realizzazione di un'anagrafe nazionale degli animali d'affezione, che tenga traccia di passaggi di proprietà, trasferimenti e decessi.
Rappresenterebbe un utile strumento nella lotta al randagismo e all'abbandono e consentirebbe di rintracciare più facilmente i pet in caso di smarrimento. Insieme all'inclusione degli animali d'affezione nel censimento della popolazione italiana del 2021, permetterebbe, inoltre, di avere una fotografia ufficiale di un fenomeno sociale ormai di primaria rilevanza.
Nonostante la crisi economica non abbia intaccato le cure che gli italiani riservano ai propri pet, tra le varie proposte emerge anche l'esigenza di riduzione della pressione fiscale.
A oggi, infatti, l'aliquota IVA è al 22% per prestazioni veterinarie, farmaci e alimenti per animali da compagnia; al pari di un bene di lusso e tra i più alti livelli in Europa andando a penalizzare i bilanci delle famiglie.
*Zoomark International è il salone internazionale dei prodotti e delle attrezzature per gli animali da compagnia, evento organizzato da BolognaFiere. La prossima edizione del salone, a cadenza biennale, è prevista da lunedì 6 a giovedì 9 maggio 2019.
ASSALCO - Associazione Nazionale tra le Imprese per l'Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia riunisce le principali aziende dei settori pet food & care che operano in Italia.
Le aziende che ne fanno parte rappresentano oggi la quasi totalità del mercato nazionale degli alimenti per animali da compagnia. A livello europeo, ASSALCO aderisce a FEDIAF, the European Pet Food Industry Federation. |
venerdì 6 ottobre 2017
A scuola di PetCare. Una nuova iniziativa dedicata a tutti gli amanti dei pets
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www.CorrieredelWeb.it
mercoledì 14 giugno 2017
Animali domestici, oltre la metà dei romani li porterebbe in vacanza con sé
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www.CorrieredelWeb.it
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