Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Animali domestici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Animali domestici. Mostra tutti i post

martedì 7 novembre 2023

"Mi fa un baffo il gatto nero", festival pet friendly contro pregiudizi e luoghi comuni Venerdi 17 novembre 2023 Sala Cinema dell’Anica, in occasione della Giornata Mondiale del Gatto Nero



"Mi fa un baffo il gatto nero", il festival pet friendly contro pregiudizi e luoghi comuni 

Venerdi 17 novembre 2023 Sala Cinema Anica a Roma, in occasione della Giornata Mondiale del Gatto Nero
 
Superstizioni e luoghi comuni resistono ancora e, nonostante il progresso della scienza e l'incalzare dell'innovazione tecnologica, c'è ancora chi crede che il passaggio di un gatto nero sulla strada o il canto di una civetta possano determinare imminenti disgrazie. 

Gli animali sono tutti uguali e non sono portatori di sfortuna ma unicamente di amore. Questo il messaggio lanciato dal "Mi fa un baffo il gatto nero Festival", la kermesse pet friendly, ideata dalla giornalista Federica Rinaudo che cura anche la direzione artistica, giunta alla sua terza edizione che si svolgerà a Roma proprio venerdì 17 novembre 2023 in occasione della Giornata Mondiale del Gatto Nero, presso la Sala Cinema dell'Anica. 

Ad affiancare sul palco la giornalista sarà un grande amante degli amici a quattro zampe: Garrison Rochelle. Organizzato dall'associazione Pet Carpet il Festival, con il patrocinio di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Fnovi, Anmvi e la collaborazione di Anas, si propone come campagna di sensibilizzazione contro pregiudizi e luoghi comuni collegata anche alla sicurezza stradale. 

Non è infatti il passaggio dell'innocuo felino dal manto nero, tantomeno quello di cani, volpi, ricci, istrici, o il canto di civette e gufi, a determinare i numerosi incidenti che avvengono sulle strade ma la velocità e la distrazione degli automobilisti, i cui comportamenti incauti sono purtroppo molto frequenti. 

Per spiegarlo sono state raccolte migliaia di foto e video che gli amanti di pet e wild (dal manto nero e non solo) hanno deciso di inviare per partecipare gratuitamente alla terza edizione del Festival, per la regia di Pietro Romano, realizzato grazie alla collaborazione di realtà leader come Pet Store Conad e Vitakraft e la collaborazione di Cucciolotta. 

Prevista anche una sezione letteraria per premiare scrittori e poeti che hanno deciso di dedicare le loro opere alla natura e alle sue creature, attraverso racconti o poesie, che saranno interpretati da due ospiti speciali come Emy Bergamo e Massimiliano Vado, con il suo inseparabile cane. 
A decretare i vincitori una giuria composta da personaggi dello spettacolo, della cultura, del giornalismo. 

Nella serata si alterneranno poi momenti di spettacolo con le ballerine della Petite Etoile, diretta da Chiara Pedone, e il cast di "Abracadown", il musical di successo ideato da Francesco Leardini. 
Di particolare rilevanza ,inoltre, gli interventi educativi dalla parte degli animali. 
Ingresso gratuito, perché al posto del biglietto di ingresso si può "pagare" con cibo o farmaci da donare ai volontari di alcuni rifugi presenti nella sala. 

venerdì 29 novembre 2019

Cuccioli e bambini, come farli andare d'accordo. I consigli di MyPetClinic

Pet e bimbi: 6 consigli su come far andare d’accordo i “cuccioli” di casa


Chi l’ha detto che gli animali domestici e i bambini non sono un binomio perfetto? 

Come spesso si sente dire, il modo migliore per sconfiggere le proprie paure è quello di affrontarle. 

Ed è questo forse il suggerimento più importante che MyPetClinic rivolge a tutti quei genitori che si apprestano a introdurre, con le giuste accortezze e modalità, un animale nel proprio nucleo familiare.

Prima di giungere a qualsiasi decisione, bisogna prendere in considerazione alcuni fattori fondamentali, come: l’età del bambino, lo stile di vita del nucleo familiare, la razza e la provenienza dell’animale. 

In questa fase è essenziale soffermarsi su ogni particolare, cercando di non tralasciare nessun aspetto, che in un secondo tempo potrebbe rivelarsi determinante.

Se dobbiamo fare una stima dei lati positivi e negativi, sono sicuramente di più i primi perché il risvolto emotivo e il rapporto reciproco che nasce tra i “cuccioli di casa” è un valore aggiunto e un tesoro prezioso per tutta la vita.

Ecco sei consigli pratici della Dott.ssa Monica Peano, comportamentalista di MyPetClinic, su come impostare l’arrivo di un cucciolo tra le mura domestiche:
  1. L’arrivo di un animale è senza dubbio un impegno importante in termini di tempo, dedizione e che può comportare un cambiamento sostanziale nella gestione dei ritmi familiari. Consiglio: imparate a gestire tutti insieme le giornate e la suddivisione dei compiti in casa e fuori.
  2. Tutto sta nello stabile una relazione di rispetto reciproco, cosa che deve partire direttamente dagli adulti, che devono sentirsi investiti di un ruolo essenziale. Consiglio: genitori, date l’esempio e responsabilizzare i vostri figli, partendo sempre dal presupposto che i bambini, anche se piccoli, sono in grado di capire e comprendere le vostre indicazioni.
  3. Partite dai primi ed essenziali insegnamenti, saranno quelli che il cucciolo e il bambino ricorderanno sempre, grazie alla memoria esperienziale. Consiglio: una buona regola da tenere sempre a mente è quella di insegnare ad accarezzare l’animale nel modo più appropriato.
  4. E' fondamentale predisporre degli spazi adatti, che permettano una convivenza serena tra tutti i componenti. Consiglio: così come ognuno ha il suo letto personale, anche il cane deve avere la sua cuccia e il suo spazio dedicato.
  5. Non usare il cibo per far relazionare il bambino con l’animale. Consiglio: prediligere giochi che non implichino e non coinvolgano l’uso delle mani.
  6. Presto arriverà anche il momento di raccogliere ciò che si è seminato e di vedere il vostro bimbo felice vicino al suo nuovo amico a quattro zampe. Consiglio: condividete le gioie di avere nella vostra vita un nuovo fedele amico che non vi abbandonerà mai e passate più tempo possibile tutti insieme, saranno i momenti che ricorderete sempre col sorriso sulle labbra. 
Ispirandosi a questi temi, MyPetClinic ha dato vita a un progetto educational: delle puppy class dedicate ai padroni con cuccioli tra i 2 e i 7 mesi di vita.

Il primo appuntamento è previsto per la mattinata del 15 dicembre presso la clinica di Milano in Via Ranzoni 10, sarà gratuito e aperto al pubblico, previa compilazione e iscrizione a questo link:
https://mypetclinic.typeform.com/to/fIkGHY

La puppy class del 15 dicembre sarà tenuta dalla comportamentalista Dott.ssa Monica Peano, che si soffermerà maggiormente sugli aspetti comportamentali ed educativi di un nuovo arrivo in famiglia.

Per informazioni scrivere a greta.dimartino@mysocialpetstore.it 

Crescere bambini rispettosi e meno paurosi è possibile, ma è importante impostare il rapporto esseri umani-animali entro i primi anni d’età

venerdì 1 giugno 2018

Abbandono cani e gatti, fenomeno inarrestabile. E #tucherazzadiuomosei ?


ABBANDONI, UN FENOMENO INARRESTABILE.
#TUCHERAZZADIUOMOSEI

Centinaia di migliaia di cani e gatti ogni anno transitano per i canili sanitari, segno che l’abbandono di animali continua a essere praticato senza fine.

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC) lancia l’hashtag #tucherazzadiuomosei per sensibilizzare sulla crudeltà e inciviltà che sta alla base di questo gesto.

Rosati: accogliere in casa un animale è una grande gesto d’amore e di responsabilità.

1 giugno 2018. Abbandonare un animale che ha vissuto con noi e ha fiducia in noi è un gesto crudele e vigliacco, in nessun modo giustificabile e che può mettere a serio rischio la sua vita. 

Abbandonare un animale, però, è anche un reato ai sensi dell’art. 727 del Codice Penale punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. 

Tuttavia, nonostante un leggero miglioramento negli ultimi anni, quello dell’abbandono di animali d’affezione è un fenomeno che non conosce sosta.

Purtroppo non è possibile avere dati certi sull’entità di questo problema: gli ultimi numeri ufficiali del Ministero della Salute sugli ingressi nei canili sanitari italiani risalgono al 2016 e parlano di quasi 90mila cani. 

Per quanto riguarda i gatti, invece, il portale ministeriale parla di oltre 60mila gatti sterilizzati
Ovviamente si tratta di un dato parziale perché a questa cifra vanno aggiunti tutti quei cani e gatti che non sono entrati nei canili sanitari perché morti prima di essere accalappiati o, nella migliore delle ipotesi, salvati da cittadini o volontari bypassando l’autorità sanitaria.

I numeri che riguardano questo drammatico fenomeno sono ancora impressionanti”, afferma Piera Rosati – Presidente nazionale LNDC. “Come possono testimoniare i volontari di tutta Italia, quello estivo è il più emblematico ma l’abbandono è una realtà che non conosce stagionalità. In particolare, in qualsiasi periodo dell’anno, la vera emergenza sono gli abbandoni di intere cucciolate ‘indesiderate’ che potevano essere evitate con un gesto molto semplice: la sterilizzazione.”

Purtroppo, ancora molte persone considerano la sterilizzazione un atto contro natura mentre evidentemente è normalissimo abbandonare al proprio destino dei cuccioli appena nati o addirittura una cagnolina o gattina incinta”, commenta con una punta di sarcasmo Piera Rosati

Sono ancora troppi i cani e i gatti che muoiono di stenti, investiti dalle auto o che finiscono i loro giorni chiusi in un canile/gattile perché qualcuno ha deciso di sbarazzarsene. Per questo motivo lanciamo l’hashtag #tucherazzadiuomosei, per sottolineare l’inciviltà e la crudeltà che stanno alla base di questo gesto.”


Sono necessari sicuramente più controlli da parte degli enti preposti sulla corretta iscrizione all’anagrafe canina dei cani di proprietà, ma anche una maggiore consapevolezza sulla responsabilità che comporta l’adozione di un animale che non può e non deve essere un pacco da scaricare per strada quando non si ha più voglia o modo di occuparsi di lui”, conclude Rosati.

mercoledì 16 maggio 2018

Pet. Gli animali domestici in Italia sono membri a tutti gli effetti della famiglia e della comunità



XI° edizione del Rapporto Assalco – Zoomark 2018


 Pet in Italia: membri a tutti gli effetti della famiglia e della comunità
Manca ancora un pieno riconoscimento istituzionale, ma l'attenzione è alta
16 maggio 2018 – L'amore per i pet va al di là delle mura di casa. Gli amici a quattro zampe sono ormai membri riconosciuti delle nostre comunità, in cui godono di nuove possibilità e servizi e dove, sempre più, forniscono anche un proprio contributo. 

È quanto emerge dal Rapporto Assalco – Zoomark 2018, compendio annuale sul mondo dei pet, curato da Assalco (Associazione Nazionale tra le Imprese per l'Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) e da Zoomark International* con il contributo di Centro Studio Sintesi, di IRI Information Resources e dell'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI).
Nelle case degli italiani si stima vivano 30 milioni di pesci, poco meno di 13 milioni di uccelli, 7,5 milioni di gatti, 7 milioni di cani e 3 milioni tra piccoli mammiferi e rettili per un totale di circa 60 milioni e 400 mila pet.

Veri e propri membri delle nostre famiglie. 1 italiano su 2, tra quelli che vivono con un pet, gli dedica una parte consistente del proprio tempo libero, mentre il 46% viaggia solo se anche il proprio amico a quattro zampe può farlo. 

Riservano un'attenzione prioritaria alla cura di benessere e nutrizione dei loro pet, con il 77% che viene nutrito con pet food industriale che, come raccomandano i veterinari, fornisce un'alimentazione completa, bilanciata ed equilibrata.

Il riconoscimento dei pet, tuttavia, va ben oltre l'ambito familiare. Sono numerose, ad esempio, le aziende che consentono ai lavoratori di recarsi in ufficio con il proprio animale da compagnia. 


Gli animali d'affezione, inoltre, hanno sempre più un ruolo attivo in società, con "incarichi di rilievo". 

Per citarne qualcuno, oltre a fornire assistenza ai non vedenti, i cani oltre che in situazioni di emergenza possono prestare soccorso alle persone affette da diabete, grazie alla loro capacità di identificare le variazioni di glucosio nel sudore o nella saliva. 

I pet contribuiscono, inoltre, ai percorsi di riabilitazione più diversi: negli ospedali, ma anche nelle carceri e nelle terapie di supporto a ragazzi vittime di bullismo e cyberbullismo.
Gianmarco FerrariPresidente di Assalco, ha commentato "Il Rapporto restituisce la fotografia di un Paese che denota una crescente sensibilità rispetto al ruolo sociale dei pet, radicata al punto da tradursi in richieste di una maggiore riconoscimento anche a livello giuridico ed economico. Seppur il "sentir comune" non abbia ancora trovato una piena traduzione nello sviluppo di norme, strutture e sistemi, l'attenzione per questi temi è alta. Sia da parte delle istituzioni e delle diverse parti politiche, sia degli enti e associazioni più autorevoli".

Negli ultimi cinque anni, parlamentari di tutti gli schieramenti hanno presentato DDL legati ai temi della tutela dei pet al ritmo di uno al mese (58 nel periodo 2013-2018). 

Nessuno, però, è stato approvato e la discussione sul testo non è mai iniziata per la maggior parte.

Le richieste avanzate sono molteplici. A partire da questioni legate allo "status" dei pet come l'inserimento dei pet nello stato di famiglia, che permetterebbe di formalizzare un processo che nei fatti è già in atto, o l'introduzione nella Costituzione italiana del principio della tutela degli animali, che allineerebbe l'Italia a Paesi più evoluti in materia come Austria, Germania e Svizzera.


Parallelamente, a livello amministrativo, da più parti si auspica la realizzazione di un'anagrafe nazionale degli animali d'affezione, che tenga traccia di passaggi di proprietà, trasferimenti e decessi. 

Rappresenterebbe un utile strumento nella lotta al randagismo e all'abbandono e consentirebbe di rintracciare più facilmente i pet in caso di smarrimento. Insieme all'inclusione degli animali d'affezione nel censimento della popolazione italiana del 2021, permetterebbe, inoltre, di avere una fotografia ufficiale di un fenomeno sociale ormai di primaria rilevanza.   


Nonostante la crisi economica non abbia intaccato le cure che gli italiani riservano ai propri pet, tra le varie proposte emerge anche l'esigenza di riduzione della pressione fiscale. 

A oggi, infatti, l'aliquota IVA è al 22% per prestazioni veterinarie, farmaci e alimenti per animali da compagnia; al pari di un bene di lusso e tra i più alti livelli in Europa andando a penalizzare i bilanci delle famiglie.


*Zoomark International è il salone internazionale dei prodotti e delle attrezzature per gli animali da compagnia, evento organizzato da BolognaFiere. La prossima edizione del salone, a cadenza biennale, è prevista da lunedì 6 a giovedì 9 maggio 2019.


ASSALCO - Associazione Nazionale tra le Imprese per l'Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia riunisce le principali aziende dei settori pet food & care che operano in Italia. 

Le aziende che ne fanno parte rappresentano oggi la quasi totalità del mercato nazionale degli alimenti per animali da compagnia. A livello europeo, ASSALCO aderisce a FEDIAF, the European Pet Food Industry Federation.

venerdì 6 ottobre 2017

A scuola di PetCare. Una nuova iniziativa dedicata a tutti gli amanti dei pets


Conosci davvero il tuo pet?
Mettiti alla prova con il nuovo concorso Purina "Quanto mi conosci?"

Nell'ambito del progetto A scuola di PetCare© firmato PURINA arriva un'iniziativa speciale dedicata alle scuole elementari e a tutti gli amanti dei pets

Milano, 6 ottobre - Avere un amico a quattro zampe è un'esperienza indimenticabile, soprattutto per i bambini che insieme ai pets possono crescere e apprendere ogni giorno qualcosa in più. Ma quanto davvero ne sappiamo sugli amici a 4 zampe?  

PURINA li vuole mettere alla prova con il concorso "Quanto mi conosci?" che avrà visibilità presso 250 punti vendita in tutta Italia e sul suo sito dal 02 ottobre 2017 al 03 dicembre 2017.

L'attività è legata a A scuola di PetCare©, uno dei progetti didattici più longevi in Italia dedicato alle scuole elementari che dal 2004 si pone l'obiettivo di contribuire a sviluppare la sensibilità delle nuove generazioni verso i pet e a stimolare l'accrescimento della fantasia e del senso di responsabilità nei bambini

E così la scuola insieme a PURINA - azienda di riferimento del settore Petcare in Italia - si impegna per aiutare i bam bini a prendere coscienza di cosa comporta avere un animale domestico: un amico che merita prima di tutto cure e attenzioni e con il quale è possibile instaurare un legame di empatia e di scambio emotivo.

Partecipare al concorso è semplicissimo, basta registrarsi come utente sul sito dedicato e rispondere alle semplici domande del Pet Quiz per scoprire subito se si ha vinto uno dei notebook HP da 15" in palio ogni settimana.

Subito dopo sarà possibile candidare la propria scuola elementare e, alle 3 più nominate, verrà assegnata una lavagna LIM, perfetta per trasformare le tradizionali attività didattiche in momenti di maggior coinvolgimento per tutta la classe.  

Non resta poi che condividere l'iniziativa con i compagni di scuola e gli amici: in questo modo tutti potranno candidare la propria scuola elementare e imparare l'importanza di avere un pet, insieme a PURINA!


--
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 14 giugno 2017

Animali domestici, oltre la metà dei romani li porterebbe in vacanza con sé

Per il 43% dei romani l'animale domestico deve essere trattato come un membro della famiglia.

Tutti d'accordo sul dare maggiori sanzioni a chi li abbandona o li maltratta.

Milano, 14 giugno 2017Le vacanze sono alle porte e, come ogni anno, si avvicina il momento critico dell'organizzazione del viaggio in compagnia di un animale domestico. 

Sembra tuttavia dall'ultima ricerca1 dell'Osservatorio di Sara Assicurazioni, la compagnia Assicuratrice ufficiale dell'Automobile Club d'Italia, che i romani abbiano molto a cuore i propri animali domestici, a tal punto che oltre la metà (61%) è convinta che il proprio compagno a quattro zampe andrebbe portato con sé in vacanza, e solo il 14% lo affiderebbe a parenti e amici. 

Il 10%, infine, lo lascerebbe in una struttura dedicata. Il legame è così forte da considerarli membri effettivi della famiglia (43%), per il 24% rappresentano una compagnia mentre il 20% li ritiene amici fidati.

L'argomento coinvolge l'Italia intera: secondo i dati Eurispes raccolti nel Rapporto Italia 2016, almeno la metà degli italiani accudisce qualche animale da compagnia. Tuttavia non è tutto rose e fiori come sembra: secondo la LAV si stima che ogni anno in Italia siano abbandonati una media di 80.000 gatti e 50.000 cani, più dell'80% dei quali rischia di morire in incidenti, di stenti o a causa di maltrattamenti.

Emerge tuttavia dalla ricerca una forte solidarietà nei confronti degli animali, specialmente quando si parla di sanzioni: secondo la quasi totalità dei romani (91%), le leggi che rendono reati l'abbandono e il maltrattamento degli animali non solo sono giuste, ma dovrebbero addirittura essere più severe.

Molti intervistati della capitale sono però d'accordo nell'affermare che un animale domestico, sia a casa che in vacanza, richiede impegno e attenzioni particolari: se per il 35% potrebbe limitare la propria libertà, un altro 37% teme che possa fare del male alle persone, ma c'è anche chi ha paura che scappi (36%) o che provochi danni alle cose (40%).

Per evitare tutto ciò, i romani corrono ai ripari tenendo l'animale sempre sotto controllo (43%), o, nei casi più difficili, facendolo educare da esperti (20%). Solo il 18%, infine, stipula una polizza assicurativa per tutelarsi dai danni che l'animale potrebbe causare agli altri.

Se i romani sanno come tenere a bada i comportamenti dei loro fedeli compagni, pare non sia così nei confronti dei loro simili. Secondo la ricerca, il 31% degli intervistati ha dichiarato che gli esercizi pubblici che non ammettono animali al loro interno fanno bene, ma non per motivi di igiene o perché potrebbero dare fastidio: il motivo principale è il comportamento dei loro padroni, che spesso non hanno rispetto per le altre persone.

1 Indagine CAWI condotta dall'istituto di ricerca Nextplora nel 2016 su di un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d'età, sesso ed area geografica.


Sara Assicurazioni
Sara Assicurazioni, primo esempio europeo di joint venture tra un'associazione di consumatori - l'ACI - e una compagnia di assicurazioni, è nata nel 1946 con l'obiettivo di mettere a disposizione degli automobilisti un'ampia gamma di servizi assicurativi. 

Sara Assicurazioni è ad oggi la compagnia ufficiale dell'Automobile Club Italiano ed è punto di riferimento per le famiglie italiane e per tutte le esigenze legate alla sicurezza personale, patrimoniale e del tenore di vita. La sua organizzazione commerciale è formata da una struttura che comprende oltre 400 agenzie e circa 1.500 punti vendita. 

Oltre a Sara Assicurazioni, del Gruppo fa parte Sara Vita, compagnia specializzata nell'area del risparmio, della previdenza e della tutela, con un'offerta articolata anche nell'area degli investimenti.




--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *