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martedì 7 novembre 2023

"Mi fa un baffo il gatto nero", festival pet friendly contro pregiudizi e luoghi comuni Venerdi 17 novembre 2023 Sala Cinema dell’Anica, in occasione della Giornata Mondiale del Gatto Nero



"Mi fa un baffo il gatto nero", il festival pet friendly contro pregiudizi e luoghi comuni 

Venerdi 17 novembre 2023 Sala Cinema Anica a Roma, in occasione della Giornata Mondiale del Gatto Nero
 
Superstizioni e luoghi comuni resistono ancora e, nonostante il progresso della scienza e l'incalzare dell'innovazione tecnologica, c'è ancora chi crede che il passaggio di un gatto nero sulla strada o il canto di una civetta possano determinare imminenti disgrazie. 

Gli animali sono tutti uguali e non sono portatori di sfortuna ma unicamente di amore. Questo il messaggio lanciato dal "Mi fa un baffo il gatto nero Festival", la kermesse pet friendly, ideata dalla giornalista Federica Rinaudo che cura anche la direzione artistica, giunta alla sua terza edizione che si svolgerà a Roma proprio venerdì 17 novembre 2023 in occasione della Giornata Mondiale del Gatto Nero, presso la Sala Cinema dell'Anica. 

Ad affiancare sul palco la giornalista sarà un grande amante degli amici a quattro zampe: Garrison Rochelle. Organizzato dall'associazione Pet Carpet il Festival, con il patrocinio di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Fnovi, Anmvi e la collaborazione di Anas, si propone come campagna di sensibilizzazione contro pregiudizi e luoghi comuni collegata anche alla sicurezza stradale. 

Non è infatti il passaggio dell'innocuo felino dal manto nero, tantomeno quello di cani, volpi, ricci, istrici, o il canto di civette e gufi, a determinare i numerosi incidenti che avvengono sulle strade ma la velocità e la distrazione degli automobilisti, i cui comportamenti incauti sono purtroppo molto frequenti. 

Per spiegarlo sono state raccolte migliaia di foto e video che gli amanti di pet e wild (dal manto nero e non solo) hanno deciso di inviare per partecipare gratuitamente alla terza edizione del Festival, per la regia di Pietro Romano, realizzato grazie alla collaborazione di realtà leader come Pet Store Conad e Vitakraft e la collaborazione di Cucciolotta. 

Prevista anche una sezione letteraria per premiare scrittori e poeti che hanno deciso di dedicare le loro opere alla natura e alle sue creature, attraverso racconti o poesie, che saranno interpretati da due ospiti speciali come Emy Bergamo e Massimiliano Vado, con il suo inseparabile cane. 
A decretare i vincitori una giuria composta da personaggi dello spettacolo, della cultura, del giornalismo. 

Nella serata si alterneranno poi momenti di spettacolo con le ballerine della Petite Etoile, diretta da Chiara Pedone, e il cast di "Abracadown", il musical di successo ideato da Francesco Leardini. 
Di particolare rilevanza ,inoltre, gli interventi educativi dalla parte degli animali. 
Ingresso gratuito, perché al posto del biglietto di ingresso si può "pagare" con cibo o farmaci da donare ai volontari di alcuni rifugi presenti nella sala. 

venerdì 29 novembre 2019

Cuccioli e bambini, come farli andare d'accordo. I consigli di MyPetClinic

Pet e bimbi: 6 consigli su come far andare d’accordo i “cuccioli” di casa


Chi l’ha detto che gli animali domestici e i bambini non sono un binomio perfetto? 

Come spesso si sente dire, il modo migliore per sconfiggere le proprie paure è quello di affrontarle. 

Ed è questo forse il suggerimento più importante che MyPetClinic rivolge a tutti quei genitori che si apprestano a introdurre, con le giuste accortezze e modalità, un animale nel proprio nucleo familiare.

Prima di giungere a qualsiasi decisione, bisogna prendere in considerazione alcuni fattori fondamentali, come: l’età del bambino, lo stile di vita del nucleo familiare, la razza e la provenienza dell’animale. 

In questa fase è essenziale soffermarsi su ogni particolare, cercando di non tralasciare nessun aspetto, che in un secondo tempo potrebbe rivelarsi determinante.

Se dobbiamo fare una stima dei lati positivi e negativi, sono sicuramente di più i primi perché il risvolto emotivo e il rapporto reciproco che nasce tra i “cuccioli di casa” è un valore aggiunto e un tesoro prezioso per tutta la vita.

Ecco sei consigli pratici della Dott.ssa Monica Peano, comportamentalista di MyPetClinic, su come impostare l’arrivo di un cucciolo tra le mura domestiche:
  1. L’arrivo di un animale è senza dubbio un impegno importante in termini di tempo, dedizione e che può comportare un cambiamento sostanziale nella gestione dei ritmi familiari. Consiglio: imparate a gestire tutti insieme le giornate e la suddivisione dei compiti in casa e fuori.
  2. Tutto sta nello stabile una relazione di rispetto reciproco, cosa che deve partire direttamente dagli adulti, che devono sentirsi investiti di un ruolo essenziale. Consiglio: genitori, date l’esempio e responsabilizzare i vostri figli, partendo sempre dal presupposto che i bambini, anche se piccoli, sono in grado di capire e comprendere le vostre indicazioni.
  3. Partite dai primi ed essenziali insegnamenti, saranno quelli che il cucciolo e il bambino ricorderanno sempre, grazie alla memoria esperienziale. Consiglio: una buona regola da tenere sempre a mente è quella di insegnare ad accarezzare l’animale nel modo più appropriato.
  4. E' fondamentale predisporre degli spazi adatti, che permettano una convivenza serena tra tutti i componenti. Consiglio: così come ognuno ha il suo letto personale, anche il cane deve avere la sua cuccia e il suo spazio dedicato.
  5. Non usare il cibo per far relazionare il bambino con l’animale. Consiglio: prediligere giochi che non implichino e non coinvolgano l’uso delle mani.
  6. Presto arriverà anche il momento di raccogliere ciò che si è seminato e di vedere il vostro bimbo felice vicino al suo nuovo amico a quattro zampe. Consiglio: condividete le gioie di avere nella vostra vita un nuovo fedele amico che non vi abbandonerà mai e passate più tempo possibile tutti insieme, saranno i momenti che ricorderete sempre col sorriso sulle labbra. 
Ispirandosi a questi temi, MyPetClinic ha dato vita a un progetto educational: delle puppy class dedicate ai padroni con cuccioli tra i 2 e i 7 mesi di vita.

Il primo appuntamento è previsto per la mattinata del 15 dicembre presso la clinica di Milano in Via Ranzoni 10, sarà gratuito e aperto al pubblico, previa compilazione e iscrizione a questo link:
https://mypetclinic.typeform.com/to/fIkGHY

La puppy class del 15 dicembre sarà tenuta dalla comportamentalista Dott.ssa Monica Peano, che si soffermerà maggiormente sugli aspetti comportamentali ed educativi di un nuovo arrivo in famiglia.

Per informazioni scrivere a greta.dimartino@mysocialpetstore.it 

Crescere bambini rispettosi e meno paurosi è possibile, ma è importante impostare il rapporto esseri umani-animali entro i primi anni d’età

venerdì 30 novembre 2018

ThinkDog e due rifugi per cani lanciano la campagna #icaninonsiregalano #adozioniconsapevoli - e premia adottanti e volontari

ThinkDog e Angelo Vaira lanciano la campagna natalizia dei 3 #:

#icaninonsiregalano #icanisiadottano #adozioneconsapevole
e premiano l'adottante e il volontario di canile 2018

Al fine di combattere il malcostume di regalare cuccioli di cane e di altri animali in occasione del Natale, la Scuola Cinofila ThinkDog, in collaborazione con due Rifugi per cani, regalerà il corso 'Ascolta il tuo cane' ad un adottante estratto a sorte, mentre un volontario per ciascun canile, avrà l'opportunità di seguire il corso annuale di Educatore cinofilo firmato ThinkDog.
Milano, 30 novembre. Ogni anno, all'approssimarsi delle festività natalizie, si assiste a un sensibile aumento delle vendite di ogni specie animale, per la maggior parte cuccioli di cane, destinati ad essere 'regalati' al pari di oggetti inanimati quali profumi o cravatte. 
Niente di più sbagliato e diseducativo, soprattutto se il destinatario è un bambino. Chi sceglie una vita per farne un regalo, non considera, infatti, che si tratta di esseri viventi, con determinate esigenze etologiche e che ogni adozione, di qualsiasi animale domestico si tratti, deve partire da una scelta personale e consapevole. 
Soprattutto, tiene a specificate Angelo Vaira, fondatore di Thinkdog: 'In tutti i casi, si deve trattare di una adozione consapevole. Consapevole del fatto che si fa entrare nella propria vita una 'persona' a tutti gli effetti e che la nostra esistenza cambierà sicuramente in meglio; ma consapevole anche di una serie di fattori e impegni necessari: spese veterinarie, cibo di qualità, l'affiancamento di un professionista preparato nel caso di problemi comportamentali.'

Thinkdog, la scuola di cinofilia che ha introdotto in Italia il metodo cognitivo-relazionale, insieme con l'associazione L'Asilo del Cane, una realtà attiva in provincia di Milano dagli anni '60 con un canile a Palazzolo Milanese e il Rifugio Fata Onlus di Lamezia (RC), attraverso una pagina-evento collegata all'account Facebook della ThinkDog, darà l'opportunità ai cani presenti nei due canili di poter essere adottati in occasione delle festività natalizie 2018. Alla chiusura dell'evento, previsto per il mese di gennaio 2019, attraverso un'estrazione a sorte, un adottante potrà aggiudicarsi il premio finale 'Ascolta il tuo cane', un corso firmato ThinkDog e dedicato ai proprietari di cani. 

Il corso è disponibile nelle diverse sedi italiane della scuola durante tutto l'anno ed è stato strutturato per migliorare il rapporto uomo-cane e poter entrare in vera sintonia con il nostro amico a quattro zampe. A fine campagna, infatti, attraverso un'estrazione, in occasione di una diretta facebook con Angelo Vaira e Rosita Celentano, madrina dell'evento, verrà estratto il nome dell'adottante che sarà omaggiato del corso 'Ascolta il tuo cane'. 

E saranno anche resi noti i nomi dei due volontari dei canili partner che potranno partecipare al percorso professionalizaznte della durata di un anno per poter diventare Educatore cinofilo ThinkDog, insieme agli oltre 800 professionisti già formati dalla Scuola. Una formazione che potranno mettere a disposizione degli stessi rifugi dove prestano il loro prezioso aiuto da volontari. 


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www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 24 ottobre 2018

Un successo il crowdfunding per il portale che cerca una nuova casa agli animali senza padrone: due settimane per raggiungere l'obiettivo

LET'S PET, IL CROWDFUNDING E' GIA' UN SUCCESSO

Superato già il 50% dell'obiettivo per il portale che cerca nuovi padroni agli amici a quattro zampe


È già un successo Let's pet, il progetto nato a Cuneo dalla passione per gli animali e per la tecnologia dei tre soci fondatori che ha già superato il 50 per cento dell'obiettivo di crowdfunding da raggiungere, fissato in 5mila euro.

Di annunci per la ricerca di nuovi padroncini agli amici a quattro zampe ne è piena la rete. 

Ma da oggi c'è anche un portale che raccoglie in un unico luogo la ricerca di una casa a migliaia di animali in cerca di un focolare. 

I fondi raccolti serviranno a sviluppare una nuova piattaforma web con migliori funzionalità sia nella ricerca degli animali da adottare sia nell'inserimento degli annunci. Ma c'è anche un valore aggiunto 'solidale'. 

Chi partecipa all'iniziativa, infatti, contribuirà a donare il 10 per cento del totale raccolto all'associazione Diamogli una zampa onlus di Busca, in provincia di Cuneo, sotto forma di buoni spendibili in una catena italiana di pet store.

Per contribuire al raggiungimento dell'obiettivo, che a questo punto appare a un passo, occorre visitare il sito di Eppela all'indirizzo:
www.eppela.com/it/projects/20167-let-s-pet-non-lasciarmi-solo

Il progetto è fra quelli presenti on line nella nuova area Pet Friends di Eppela, la principale piattaforma di crowdfunding reward-based in Italia. 

I progetti destinati agli animali sono supportati da un kit dedicato e dalla consulenza degli advisor, Eppela, inoltre, mette a disposizione di tutti un buono spendibile in un una nota catena di pet store pari al 10 per cento del totale raccolto.

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domenica 10 giugno 2018

"Il silenzio del gatto" recensito da Ivano Mugnaini

Gli ingredienti di partenza sono accattivanti: il mistero e il fascino di uno degli esseri più misteriosi e sfuggenti, il gatto, posto a fianco a una delle passioni più essenziali e sguscianti, la curiosità umana, la volontà di comprendere, di andare oltre il velo, al di là della superficie.  

Il successo del romanzo di Roberta Garbaccio pubblicato da Guida editore nasce da questa idea, questo spunto che, tuttavia, ha radici che alla parola, oggetto della ricerca, riconducono, come in una ring composition.  

“Quella notte, mentre gli uomini dormivano, tutti i libri si aprirono per un istante alla stessa pagina – una pagina che nessun lettore aveva mai letto – e mostrarono la vera storia di Dio e dell’Universo. Ma la vide solo un gatto e se ne andò senza dir nulla.”  È questa la fonte, l'ispirazione: la proposizione di Fabrizio Caramagna, noto autore di aforismi. 


La scintilla fatta scoccare da Caramagna dà origine a luci sempre più intense, in un gioco di chiaroscuri con il mistero inestricabile del senso, l'origine e la direzione di questa “cosa” chiamata, vita, mondo, universo, destino... ognuno troverà la sua definizione a seconda delle proprie convinzioni e inclinazioni. 


Ciascuno troverà la formula giusta per poter dire a se stesso che “non c'è niente da capire” come cantavamo qualche anno fa sulle note di una canzone.  La musica non è cambiata e non cambierà. A meno che... non ci riveli tutto un gatto.  

La consapevolezza che la sola speranza di comprendere sia racchiusa nelle vibrisse frementi e beffarde di un animale che per sua natura tende a essere sfuggente ed enigmatico e quanto mai restio a dialogare con quel bipede strambo chiamato uomo che magari lui considera sostanzialmente e irrimediabilmente stupido, conferisce a questo romanzo un sapore specifico, un gusto agrodolce che genera un sorriso tenace. 


Si parla di oggetti, di cose. 

La lavatrice che campeggia ineludibile ed essenziale anche nella copertina, con quel nome altisonante da cinema anni Sessanta, “Splendor”, è anche una specie di macchina del tempo. 

La ricerca del mistero, l'indagine sociologica, la descrizione del graduale mutamento del modo di vita del nostro Paese, del divario Nord – Sud, della condizione femminile e di mille altri nodi e cardini, sono stati abbinati, con un escamotage, o forse solo con l'approccio istintivo ed efficace adottato dall'autrice, ad un elettrodomestico con cui abbiamo immensa familiarità ma che avrebbe lasciato a bocca aperta, ad esempio, i nostri nonni. E che comunque anche noi, uomini digitalizzati degli Anni Duemila, tutto sommato usiamo senza comprenderne affatto il funzionamento.  

Un po' come la vita. La utilizziamo. Ma le istruzioni sono scritte in giapponese. Con la traduzione in finlandese. Lo stesso accade con la dimensione cronologica, questo “fatto” di essere allo stesso tempo i nostri ricordi e i nostri sogni, il presente fatto di innumerevoli e cangianti passati e intessuto di ipotesi di futuro.  

Come osserva Chiara Zanetti nel comunicato stampa del libro “come suggerirebbe Lev Tolstoj, dietro ogni cortina famigliare sguazzano tensioni, relazioni complesse, incomprensioni, nodi intricatissimi e febbrili, che solo col tempo o – come in questo caso- con un appassionante viaggio nel tempo, possono trovare un minimo di risoluzione e cura; infatti, raggiunto questo climax, il romanzo lascia finalmente spazio a un percorso di formazione e di crescita, a una raggiunta consapevolezza di sé, che determinano un cambiamento di prospettiva”. 


Il fascino del libro, dunque, è adeguatamente “felino”. Ci parla del tempo ed è sempre sul punto di rivelarci una verità che non arriva.  Il finale è quanto mai aperto.  Si resta lì ad attendere un Godot che sappiamo non arriverà. Ma, se vogliamo essere coerenti, se non astuti, bisogna fare ricorso, noi bipedi limitati privi di vibrisse, alla sole coordinate certe che abbiamo a disposizione: gli occhi del gatto, fissi sull'oblò della lavatrice Splendor. 


Sembrano dirci che il solo mistero praticabile è quello della centrifuga che ci restituisce diverso, pulito, sebbene stropicciato, ciò che avevamo messo dentro, in un tempo che sembra essere racchiuso in pochi minuti ma che in fondo ci sfugge anche quello, non lo sappiamo quantificare. 

Sembrano chiederci se davvero abbiamo bisogno di comprendere di più di un meccanismo così semplice e così arcano. In fondo quella lavatrice dalla marca metaforica è di per sé un'astronave, o magari un semplice oggetto vintage che racchiude il passare delle epoche, il mutare della nostra vita e quello che resta identico, a dispetto di tutto.  


Ogni uomo è, tendenzialmente Ulisse, sembra ribadire la Garbaccio. Ma Penelope non aveva la lavatrice, e neppure i corsi di Pilates, la piscina a cui accompagnare i figli e mille altre insidie e meraviglie nella sua villetta bifamiliare di Itaca. Il romanzo è scritto con verve e humour. È filosofico nel solo modo possibile: con leggerezza attenta e di sostanza, senza pretese di verità assolute o di panacee.  


Gli occhi del gatto, alla fine, ci dicono qualcosa nell'atto di non dircela, con quello 
stesso loquace silenzio che è alla base del titolo e della sostanza del libro. Ci dicono che siamo fatti di un tempo che abbiamo inventato noi, topi che si sono costruiti una simpatica trappola, piuttosto micidiale, a dire il vero. Ma ci dicono anche che abbiamo la capacità  di sorridere, come anche i gatti sanno fare. 

Seppure di nascosto, lontano da sguardi indiscreti. Sappiamo sorridere nel momento in cui ricordiamo, o quando ci abbandoniamo al sogno, o semplicemente sonnecchiamo, con un occhio aperto, davanti ad una lavatrice che trasforma il mondo quel tanto che basta per darci la forza di ripartire e ci parla con un silenzio che contiene il mistero, la sua chiave e la volontà di non risolverlo mai.  



                 Ivano Mugnaini 

venerdì 1 giugno 2018

Abbandono cani e gatti, fenomeno inarrestabile. E #tucherazzadiuomosei ?


ABBANDONI, UN FENOMENO INARRESTABILE.
#TUCHERAZZADIUOMOSEI

Centinaia di migliaia di cani e gatti ogni anno transitano per i canili sanitari, segno che l’abbandono di animali continua a essere praticato senza fine.

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC) lancia l’hashtag #tucherazzadiuomosei per sensibilizzare sulla crudeltà e inciviltà che sta alla base di questo gesto.

Rosati: accogliere in casa un animale è una grande gesto d’amore e di responsabilità.

1 giugno 2018. Abbandonare un animale che ha vissuto con noi e ha fiducia in noi è un gesto crudele e vigliacco, in nessun modo giustificabile e che può mettere a serio rischio la sua vita. 

Abbandonare un animale, però, è anche un reato ai sensi dell’art. 727 del Codice Penale punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. 

Tuttavia, nonostante un leggero miglioramento negli ultimi anni, quello dell’abbandono di animali d’affezione è un fenomeno che non conosce sosta.

Purtroppo non è possibile avere dati certi sull’entità di questo problema: gli ultimi numeri ufficiali del Ministero della Salute sugli ingressi nei canili sanitari italiani risalgono al 2016 e parlano di quasi 90mila cani. 

Per quanto riguarda i gatti, invece, il portale ministeriale parla di oltre 60mila gatti sterilizzati
Ovviamente si tratta di un dato parziale perché a questa cifra vanno aggiunti tutti quei cani e gatti che non sono entrati nei canili sanitari perché morti prima di essere accalappiati o, nella migliore delle ipotesi, salvati da cittadini o volontari bypassando l’autorità sanitaria.

I numeri che riguardano questo drammatico fenomeno sono ancora impressionanti”, afferma Piera Rosati – Presidente nazionale LNDC. “Come possono testimoniare i volontari di tutta Italia, quello estivo è il più emblematico ma l’abbandono è una realtà che non conosce stagionalità. In particolare, in qualsiasi periodo dell’anno, la vera emergenza sono gli abbandoni di intere cucciolate ‘indesiderate’ che potevano essere evitate con un gesto molto semplice: la sterilizzazione.”

Purtroppo, ancora molte persone considerano la sterilizzazione un atto contro natura mentre evidentemente è normalissimo abbandonare al proprio destino dei cuccioli appena nati o addirittura una cagnolina o gattina incinta”, commenta con una punta di sarcasmo Piera Rosati

Sono ancora troppi i cani e i gatti che muoiono di stenti, investiti dalle auto o che finiscono i loro giorni chiusi in un canile/gattile perché qualcuno ha deciso di sbarazzarsene. Per questo motivo lanciamo l’hashtag #tucherazzadiuomosei, per sottolineare l’inciviltà e la crudeltà che stanno alla base di questo gesto.”


Sono necessari sicuramente più controlli da parte degli enti preposti sulla corretta iscrizione all’anagrafe canina dei cani di proprietà, ma anche una maggiore consapevolezza sulla responsabilità che comporta l’adozione di un animale che non può e non deve essere un pacco da scaricare per strada quando non si ha più voglia o modo di occuparsi di lui”, conclude Rosati.

mercoledì 16 maggio 2018

Pet. Gli animali domestici in Italia sono membri a tutti gli effetti della famiglia e della comunità



XI° edizione del Rapporto Assalco – Zoomark 2018


 Pet in Italia: membri a tutti gli effetti della famiglia e della comunità
Manca ancora un pieno riconoscimento istituzionale, ma l'attenzione è alta
16 maggio 2018 – L'amore per i pet va al di là delle mura di casa. Gli amici a quattro zampe sono ormai membri riconosciuti delle nostre comunità, in cui godono di nuove possibilità e servizi e dove, sempre più, forniscono anche un proprio contributo. 

È quanto emerge dal Rapporto Assalco – Zoomark 2018, compendio annuale sul mondo dei pet, curato da Assalco (Associazione Nazionale tra le Imprese per l'Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) e da Zoomark International* con il contributo di Centro Studio Sintesi, di IRI Information Resources e dell'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI).
Nelle case degli italiani si stima vivano 30 milioni di pesci, poco meno di 13 milioni di uccelli, 7,5 milioni di gatti, 7 milioni di cani e 3 milioni tra piccoli mammiferi e rettili per un totale di circa 60 milioni e 400 mila pet.

Veri e propri membri delle nostre famiglie. 1 italiano su 2, tra quelli che vivono con un pet, gli dedica una parte consistente del proprio tempo libero, mentre il 46% viaggia solo se anche il proprio amico a quattro zampe può farlo. 

Riservano un'attenzione prioritaria alla cura di benessere e nutrizione dei loro pet, con il 77% che viene nutrito con pet food industriale che, come raccomandano i veterinari, fornisce un'alimentazione completa, bilanciata ed equilibrata.

Il riconoscimento dei pet, tuttavia, va ben oltre l'ambito familiare. Sono numerose, ad esempio, le aziende che consentono ai lavoratori di recarsi in ufficio con il proprio animale da compagnia. 


Gli animali d'affezione, inoltre, hanno sempre più un ruolo attivo in società, con "incarichi di rilievo". 

Per citarne qualcuno, oltre a fornire assistenza ai non vedenti, i cani oltre che in situazioni di emergenza possono prestare soccorso alle persone affette da diabete, grazie alla loro capacità di identificare le variazioni di glucosio nel sudore o nella saliva. 

I pet contribuiscono, inoltre, ai percorsi di riabilitazione più diversi: negli ospedali, ma anche nelle carceri e nelle terapie di supporto a ragazzi vittime di bullismo e cyberbullismo.
Gianmarco FerrariPresidente di Assalco, ha commentato "Il Rapporto restituisce la fotografia di un Paese che denota una crescente sensibilità rispetto al ruolo sociale dei pet, radicata al punto da tradursi in richieste di una maggiore riconoscimento anche a livello giuridico ed economico. Seppur il "sentir comune" non abbia ancora trovato una piena traduzione nello sviluppo di norme, strutture e sistemi, l'attenzione per questi temi è alta. Sia da parte delle istituzioni e delle diverse parti politiche, sia degli enti e associazioni più autorevoli".

Negli ultimi cinque anni, parlamentari di tutti gli schieramenti hanno presentato DDL legati ai temi della tutela dei pet al ritmo di uno al mese (58 nel periodo 2013-2018). 

Nessuno, però, è stato approvato e la discussione sul testo non è mai iniziata per la maggior parte.

Le richieste avanzate sono molteplici. A partire da questioni legate allo "status" dei pet come l'inserimento dei pet nello stato di famiglia, che permetterebbe di formalizzare un processo che nei fatti è già in atto, o l'introduzione nella Costituzione italiana del principio della tutela degli animali, che allineerebbe l'Italia a Paesi più evoluti in materia come Austria, Germania e Svizzera.


Parallelamente, a livello amministrativo, da più parti si auspica la realizzazione di un'anagrafe nazionale degli animali d'affezione, che tenga traccia di passaggi di proprietà, trasferimenti e decessi. 

Rappresenterebbe un utile strumento nella lotta al randagismo e all'abbandono e consentirebbe di rintracciare più facilmente i pet in caso di smarrimento. Insieme all'inclusione degli animali d'affezione nel censimento della popolazione italiana del 2021, permetterebbe, inoltre, di avere una fotografia ufficiale di un fenomeno sociale ormai di primaria rilevanza.   


Nonostante la crisi economica non abbia intaccato le cure che gli italiani riservano ai propri pet, tra le varie proposte emerge anche l'esigenza di riduzione della pressione fiscale. 

A oggi, infatti, l'aliquota IVA è al 22% per prestazioni veterinarie, farmaci e alimenti per animali da compagnia; al pari di un bene di lusso e tra i più alti livelli in Europa andando a penalizzare i bilanci delle famiglie.


*Zoomark International è il salone internazionale dei prodotti e delle attrezzature per gli animali da compagnia, evento organizzato da BolognaFiere. La prossima edizione del salone, a cadenza biennale, è prevista da lunedì 6 a giovedì 9 maggio 2019.


ASSALCO - Associazione Nazionale tra le Imprese per l'Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia riunisce le principali aziende dei settori pet food & care che operano in Italia. 

Le aziende che ne fanno parte rappresentano oggi la quasi totalità del mercato nazionale degli alimenti per animali da compagnia. A livello europeo, ASSALCO aderisce a FEDIAF, the European Pet Food Industry Federation.

domenica 15 aprile 2018

Altro che vita da cani! Su vente-privee il glamour è anche per gli amici a quattro zampe

ALTRO CHE VITA DA CANI!

Su vente-privee il glamour è anche per gli amici a quattro zampe

È ormai risaputo che gli italiani sono un popolo che ama gli animali domestici e a suffragarlo sono i dati del Rapporto Assalco-Zoomark 2017 che parlano della presenza nel nostro paese di ben 60 milioni di pet, in media uno per ciascun abitante e 2,3 per ogni famiglia.

Partendo da questi dati, vente-privee, pioniere e leader delle vendite-evento online, ha coinvolto i propri clienti in una curiosa indagine a proposito della sempre maggiore importanza riconosciuta agli animali domestici. 

Al primo posto tra i migliori amici dell'uomo per il 66,5% degli intervistati compaiono cani e gatti, di razza e non, in molti casi adottati in canili e gattili (28%): animali con cui si crea una relazione unica e profonda, un legame che si consolida nel tempo a suon di coccole, amore e fiducia reciproca. 

Come è risaputo, infatti, chi possiede un amico a quattro zampe gode anche di benefici per la salute fisica e mentale. 

A confermarlo anche i dati raccolti che evidenziano che chi possiede un cane o un gatto si senta meno stressato (41%), divenga più responsabile dovendo prendersene cura (33%) e si relazioni con più facilità con il mondo esterno, essendo stimolato alla conoscenza di nuove persone e ad uno stile di vita più sano (15%), soprattutto con riferimento ai cani.

A dimostrazione dell'estrema importanza riconosciuta a questi aspetti, il 53% dei proprietari clienti di vente-privee dichiara inoltre di non badare a spese per la cura del proprio amico a quattro zampe, con una media di circa 60 euro al mese tra cibo e accessori, funzionali o estetici che siano.

Per chi possiede un animale, l'online è fucina di suggerimenti sempre originali e luogo privilegiato per gli acquisti, come conferma il 49% dei clienti intervistati. 

Tra le idee più sfiziose, vente-privee dal 2 maggio proporrà in vendita a prezzi vantaggiosi i prodotti Ferribiella, brand di riferimento internazionale nel mercato del Pet Comfort, con un'ampia offerta di accessori e outfit ricercati come la t-shirt "Come on Baurbie let's go party" o quella con l'hashtag "#DogInfluencer", veri e propri must have per la prossima estate, o ancora il cappottino che traendo ispirazione dallo street style trasforma il chiodo in un capo d'abbigliamento che rende cane e padrone inseparabili compagni di avventure. 

Per i mici invece, un'ampia selezione di giochi, tra cui uno speciale giochino composto da Matatabi, una pianta ricca di vitamine e minerali, le cui proprietà benefiche stimolano il gioco del gatto, lo sfregamento, l'aumento della salivazione e il rotolamento con conseguente senso di relax e benessere.


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venerdì 6 ottobre 2017

A scuola di PetCare. Una nuova iniziativa dedicata a tutti gli amanti dei pets


Conosci davvero il tuo pet?
Mettiti alla prova con il nuovo concorso Purina "Quanto mi conosci?"

Nell'ambito del progetto A scuola di PetCare© firmato PURINA arriva un'iniziativa speciale dedicata alle scuole elementari e a tutti gli amanti dei pets

Milano, 6 ottobre - Avere un amico a quattro zampe è un'esperienza indimenticabile, soprattutto per i bambini che insieme ai pets possono crescere e apprendere ogni giorno qualcosa in più. Ma quanto davvero ne sappiamo sugli amici a 4 zampe?  

PURINA li vuole mettere alla prova con il concorso "Quanto mi conosci?" che avrà visibilità presso 250 punti vendita in tutta Italia e sul suo sito dal 02 ottobre 2017 al 03 dicembre 2017.

L'attività è legata a A scuola di PetCare©, uno dei progetti didattici più longevi in Italia dedicato alle scuole elementari che dal 2004 si pone l'obiettivo di contribuire a sviluppare la sensibilità delle nuove generazioni verso i pet e a stimolare l'accrescimento della fantasia e del senso di responsabilità nei bambini

E così la scuola insieme a PURINA - azienda di riferimento del settore Petcare in Italia - si impegna per aiutare i bam bini a prendere coscienza di cosa comporta avere un animale domestico: un amico che merita prima di tutto cure e attenzioni e con il quale è possibile instaurare un legame di empatia e di scambio emotivo.

Partecipare al concorso è semplicissimo, basta registrarsi come utente sul sito dedicato e rispondere alle semplici domande del Pet Quiz per scoprire subito se si ha vinto uno dei notebook HP da 15" in palio ogni settimana.

Subito dopo sarà possibile candidare la propria scuola elementare e, alle 3 più nominate, verrà assegnata una lavagna LIM, perfetta per trasformare le tradizionali attività didattiche in momenti di maggior coinvolgimento per tutta la classe.  

Non resta poi che condividere l'iniziativa con i compagni di scuola e gli amici: in questo modo tutti potranno candidare la propria scuola elementare e imparare l'importanza di avere un pet, insieme a PURINA!


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martedì 8 dicembre 2015

Rai Report sul cibo per cani e gatti: parla David Bettio



E' andata in onda domenica su Rai 3 l'inchiesta di REPORT sull'alimentazione per i nostri amici cani e gatti. L'enorme interesse economico attorno a questo settore (uno dei pochi in costante crescita anche nel periodo di crisi) è stato analizzato nei suo diversi aspetti e REPORT ha messo in evidenza, tra le altre cose, il sistema industriale e il marketing dietro al cibo per cani e gatti mettendolo a confronto con quanti sostengono un approccio molto diverso.

Tra questi, è intervenuto in vari punti della trasmissione il veterinario omeopata David Bettio (nella foto) che ha sosteuto come sia corretto dare a cani e gatti una dieta a base di cibi crudi.

Questa dieta va sotto il nome di Dieta BARF (Biologically Appropriate Raw Food) e sta a indicare una corretta e sana alimentazione per animali che prevede, appunto, cibo crudo biologicamente appropriato.
Tale metodo  segue il principio base della natura, secondo cui ogni essere vivente è dotato di un suo specifico sistema digestivo. Il cane e il gatto, in quanto tali, nascono carnivori e necessitano di conseguenza di un'alimentazione fatta di cibi animali crudi.

Davie Bettio è anche il curatore dell'edizione italiana di due libri del Gruppo Editoriale Macro dedicati proprio alla Dieta BARF:

sabato 15 novembre 2008

Aiutiamo Dolly ed il gattile di Villa Flora a Roma!

Nuova Petizione poplare all'Assessore all'ambiente del Comune di Roma e al Sindaco di Roma
Oggetto: Oasi Comunale Felina Villa Flora


A Roma, a Villa Flora, un parco in zona Portuense, c'è un'oasi felina composta da una casetta e un giardino esterno, creata per accogliere gatti in difficoltà.

Aiutiamo Dolly ed il gattile di Villa Flora a Roma

L'oasi felina di Villa Flora è una struttura del Comune di Roma che ospita oltre 230 gatti sfortunati: sequestrati a causa di maltrattamenti, lasciati soli a seguito di decesso dei padroni, abbandonati da persone senza cuore.

Attualmente dopo varie vicissitudini, la colonia felina è gestita da Dolly, una giovane volontaria, con passione ed amore. I gatti sono tutti molto simpatici ed affiatati. Si vede che sono grati per questo rifugio... ma certamente starebbero meglio in una famiglia che li adotti.

Villa Flora vive al momento una situazione di emergenza: il Comune di Roma ha sospeso l'erogazione dei fondi per la sopravvivenza del gattile, e praticamente non arrivano più soldi. Gli operatori pagati se ne sono andati ed è rimasta solo Dolly che, con l'aiuto di pochi volontari, passa le sue giornate a pulire, cambiare sabbiette, dare da mangiare ai gatti, dare i primi soccorsi ai gattini che arrivano sopratutto d'estate.

Il gattile ha bisogno urgentemente di:

- donazioni: almeno 24 scatole di cibo per gatti da 400 gr. al giorno, 10 sacchetti di sabbietta al giorno, cuscini, pezze e coperte.

- volontari che vadano anche poche ore al giorno a dare una mano, aiutare a sistemare, coccolare i gatti.

- adozioni: persone che - in qualsiasi parte d'Italia - vogliano adottare dei mici (tutti adorabili, sterilizzati, vaccinati e sani)

- adozioni a distanza: persone che, impossibilitate ad adottare dei gatti, vogliano adottarli a distanza sostenendo il gattile (con una somma simbolica di 15 € al mese)

Chiediamo al Comune di Roma di provvedere al più presto affinchè l'Oasi Felina di Villa Flora possa sopravvivere

Invitiamo nel frattempo tutte le persone di cuore a contattare Villa Flora per dare una mano.

Oasi Felina Villa Flora
c/o Villa Flora - via Portuense, 610 - Roma
Cell. 328 8482439
www.villafloramiao.it



Aiutateci a diffondere questa petizione!
Grazie.


Scritto da Viviana Taccione per Sottoscrivo.com, il portale dedicato di petizioni no profit per la tutela e la difesa di ogni diritto!

giovedì 16 ottobre 2008

Sbarcano ad Miggiano i "gatti da camino"

Comunicato stampa
Dall'Inghilterra una curiosa e morbida novità alla fiera "Expo 2000" fino a domenica

I gatti da camino sbarcano a Miggiano

Gli inglesi vanno pazzi per le nostre masserie mentre i salentini adorano alcuni simboli tradizionali dell'Inghilterra come, ad esempio, i "gatti da camino". E ora sono arrivati.

Sono "sbarcati" questa mattina presso la Fiera Regionale Expo 2000 di Miggiano in provincia di Lecce, si trovano presso il padiglione 5 nello stand delle aziende Caminopoli e Itakas (rispettivamente di Racale e Collepasso), sono quattro, si chiamano "Mrs Chippy" (tigrato grigio), "Freddy" (tigrato biondo), "Simon" (nero) e "Trim" (nero con testa all'insù).

Sono morbidi e hanno tanti pregi: non sporcano, non miagolano, non rovinano tendaggi e tappeti, non rompono nulla, non creano problemi per il cibo e non graffiano; un unico difetto: le vostre carezze non saranno mai ripagate con lunghe e amorevoli fusa! Provate ad adagiarli sulla poltrona di casa, ...non si siederà nessuno per quanto sembrano reali.

Importati ora nel Salento, questi gatti sono dei prodotti artigianali realizzati in Inghilterra e riproducono fedelmente gli amati felini in posizione raggomitolata e dormiente. Sono morbidissimi al tatto, rivestiti in lapin, con il pelo in diversi colori, dal bianco al biondo, dal grigio al nero, tigrati e dolcissimi.

E' una tipica usanza inglese quella di poggiare i gatti da camino sui tappeti, sulle poltrone e, appunto, accanto al caminetto acceso dove la calda luce rossastra del fuoco si riflette sul pelo e crea un'atmosfera davvero suggestiva.

Con lo slogan "Miggiano è fiera di avervi in Fiera" torna Expo 2000, l'importante appuntamento fieristico della Puglia, divenuto oramai una campionaria, dove il pubblico,con ingresso gratuito, potrà visitare le oltre 250 aziende presenti, dalla serata di giovedì 16 ottobre fino alle ore 23.00, con i seguenti orari: Venerdì 17 Ottobre (Mattino ore 9.30 - 13.00 Pomeriggio ore 16.30 - 23.00), Sabato 18 Ottobre (Mattino ore 9.30 - 13.00 Pomeriggio 16.30 - 00.30), mentre Domenica 19 ottobre (Dalle ore 9.00 alle ore 24.00). Inoltre, ai visitatori ed alle aziende sarà consegnata gratuitamente una pratica ed agevole pubblicazione che permetterà di visitare agevolmente gli stand e le aree fieristiche e sarà possibile per i visitatori di usufruire delle grandi aree destinate a parcheggio.

Caminopoli
Racale (Le) - 0833.552.551
Itakas
Collepasso (Le) - 0833.345303

giovedì 5 giugno 2008

LAV: ANIMALI ABBANDONATI, STERILIZZARE IL PROPRIO CANE O GATTO PUO' EVITARE 70MILA NUOVI RANDAGI. DATI DEL RANDAGISMO IN SICILIA

Comunicato stampa LAV 5 giugno 2008

ANIMALI ABBANDONATI, LA LAV: STERILIZZARE IL PROPRIO AMICO A QUATTRO ZAMPE PUO' EVITARE 70 MILA NUOVI RANDAGI.

PRESENTATA NUOVA CAMPAGNA INFORMATIVA: INCENTIVARE LE STERILIZZAZIONI COME PREVENZIONE AL RANDAGISMO. OGNI ANNO ABBANDONATI 135.000 ANIMALI TRA CANI E GATTI; IN SICILIA ALMENO 68MILA RANDAGI E 10.338 CANI CUSTODITI NEI CANILI.

"Chi ama gli animali non fa nascere dei randagi": questo lo slogan della nuova campagna d'informazione della LAV per la prevenzione del randagismo attraverso il ricorso alla sterilizzazione di cani e gatti, anche di proprietà, al fine di evitare che nuove cucciolate vadano ad affollare la popolazione di animali vaganti o reclusi in canili e gattili. La campagna informativa della LAV ha ricevuto il patrocinio dell'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) e della Federazione Nazionale Ordini Medici Veterinari Italiani (FNOVI), ed è stata presentata ieri presso uno Studio veterinario di Roma, con la partecipazione del Presidente ANMVI Lazio, il medico veterinario dott. Marzio Gargiulo, del presidente della LAV Gianluca Felicetti e dell'attrice Daniela Poggi, insieme a numerosi amici a quattro zampe.

Sterilizzare il proprio amico a quattro zampe può evitare 70.000 nuovi randagi: questo è il numero di discendenti che un gatto o un cane può generare in soli sei anni. Considerando che le famiglie italiane ospitano in casa circa 6-7 milioni di cani e almeno altrettanti gatti, la portata della potenziale espansione della popolazione a quattro zampe, in assenza di interventi di sterilizzazione, è facilmente immaginabile.Ogni anno in Italia vengono abbandonati circa 135.000 animali tra cani e gatti e circa l'80% muore in incidenti, per malattia o di stenti. Circa 600 mila cani vivono rinchiusi nelle gabbie dei canili o da randagi insieme a 2,6 milioni di gatti (fonte: Ministero della Salute) che rischiano di morire di fame, di sete o per incidenti. Pochissimi troveranno una famiglia adottiva. In Sicilia si contano almeno 68.000 cani randagi vaganti sul territorio, 92.500 gatti vaganti e 10.338 cani custoditi nei canili.

"Alle istituzioni nazionali e locali ma anche ai singoli cittadini chiediamo di fare prevenzione – dichiara Elisa D'Alessio, responsabile del settore cani e gatti della LAV - attraverso alcuni comportamenti responsabili: la sterilizzazione di cani e gatti, evitare di acquistare animali e preferire invece l'adozione di un animale abbandonato o che vive in un canile, anche se adulto o bisognoso di cure, e denunciare chi abbandona un animale, reato punito con l'arresto fino a un anno o l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro".

Alcune persone nutrono ancora delle perplessità nei confronti della sterilizzazione, ma l'esperienza dimostra come cani e gatti sterilizzati godano di ottima salute psico-fisica e di un'eccellente aspettativa di vita. La sterilizzazione, a dispetto di alcuni pregiudizi, non danneggia la salute degli animali e, se la dieta è corretta non li fa ingrassare. L'intervento inoltre rende meno probabili fughe e allontanamenti da casa e i conseguenti possibili investimenti, maltrattamenti o avvelenamenti. La sterilizzazione nelle femmine riduce di molto il rischio di tumori mammari, elimina quello del cancro uterino e previene gravi patologie a danno degli apparati riproduttori. Non è necessario che abbiano avuto almeno un parto, al contrario la precocità dell'intervento è molto importante ai fini della prevenzione di numerose malattie. Anche per i maschi la sterilizzazione è auspicabile: aiuta a prevenire il cancro alla prostata e impedisce le fughe amorose.

Se viviamo con gatti che hanno la possibilità di accedere a spazi esterni, la sterilizzazione, oltre a impedire accoppiamenti destinati a incrementare la fitta schiera dei randagi, li proteggerà da infezioni e malattie virali quali la FIV (immunodeficienza, paragonabile all'AIDS umano) e la FeLV (leucemia felina) malattie che si trasmettono attraverso la lotta o l'accoppiamento con gatti affetti da tali patologie. Intervento ormai sicuro e affatto invasivo, la sterilizzazione aumenta dunque considerevolmente l'aspettativa di vita di cani e gatti e conferisce loro maggiore equilibrio: basti pensare alle sofferenze legate al periodo dell'accoppiamento, momento durante il quale gli animali sono irrequieti.

"La sterilizzazione è dunque una scelta responsabile nei confronti degli animali con i quali viviamo, ma anche nei confronti degli sfortunati randagi perché pur riuscendo a dare una casa a tutti i cuccioli generati dal proprio cane o del proprio gatto, si toglierà una preziosa possibilità di affidamento a uno dei tanti animali rinchiusi in un canile o in gattile o abbandonati in strada", precisa Ilaria Innocenti del settore cani e gatti della LAV.

La Legge Finanziaria 2008, Art. 2, comma 370 (Legge 24 dicembre 2007, n.244) - che ha modificato l'articolo 1 comma 829 della precedente Legge Finanziaria - ha accolto importanti novità in materia di randagismo, da tempo sollecitate dalla LAV:

ha così sostituito l'articolo 4 della Legge quadro sulla "protezione degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo" (Legge n.281/91): "I comuni, singoli o associati, e le comunità montane provvedono prioritariamente ad attuare piani di controllo delle nascite attraverso la sterilizzazione. A tali piani è destinata una quota non inferiore al 60 per cento delle risorse di cui all'articolo 3, comma 6. I comuni provvedono, altresì, al risanamento dei canili comunali esistenti e costruiscono rifugi per i cani, nel rispetto dei criteri stabiliti con legge regionale e avvalendosi delle risorse di cui all'articolo 3, comma 6". Tali Piani si devono aggiungere a quelli analoghi predisposti da ogni Servizio veterinario Asl di cui all'articolo 2 comma 1 della Legge n.281/91, ciascuno dei quali finanziato con proprie risorse;

ha finalmente istituito l'obbligo per i Comuni singoli o associati e per le Comunità montane di gestire canili e gattili sanitari direttamente o tramite convenzioni con le associazioni animaliste e zoofile. Tale legge prevede anche la possibilità che la gestione di tali strutture sia affidata a soggetti privati, a condizione però che nel canile o gattile sia garantita la presenza di volontari delle associazioni animaliste e zoofile preposti alla gestione delle adozioni e degli affidamenti di cani e gatti.

"Si tratta di novità importati, con le quali si intende stimolare i Comuni a garantire l'afflusso di risorse alla prevenzione del randagismo attraverso piani di controllo delle nascite - precisa Elisa D'Alessio - L'auspicio è che Comuni e Comunità montane possano anche occuparsi, con maggiore attenzione, del risanamento dei canili esistenti, troppo spesso fatiscenti e inadeguati a ospitare centinaia di animali, e della costruzione dei rifugi. Inoltre, finalmente anche quei canili, rifugi e ricoveri che per anni sono stati inaccessibili ai volontari dovranno aprire i cancelli e permettere alle associazioni animaliste e zoofile di partecipare alla vita della struttura, nell'interesse degli animali e a garanzia di una gestione trasparente".

Per favorire l'applicazione di queste norme, la LAV, attraverso le sue 90 Sedi dislocate su tutta la penisola, ha scritto una lettera di sollecito a numerosi Comuni chiedendogli di assolvere a tali obblighi, e al Presidente dell'ANCI, Leonardo Domenici, affinché a sua volta possa sollecitare i Comuni su questa materia, dagli importanti risvolti etici ed economici.

5 giugno 2008

Ufficio Stampa LAV 06 4461325 – 3391742586 www.lav.it



ALCUNE CIFRE SUL RANDAGISMO

  • Numero animali abbandonati ogni anno 135.000 (45 mila cani, 90 mila gatti)
  • Numero complessivo canili sanitari e canili rifugio: 1144
  • Numero canili sanitari: 465
  • Numero canili rifugio: 679
  • Numero cani randagi 590.549 - contro i 660.517 stimati nel 2002 - di cui 149.424 nei canili (quindi oltre un quarto del totale)
  • 2.604.379 gatti randagi

Dati regionali sul randagismo

REGIONE

CANI

GATTI


cani di proprietà

randagi ospitati nei canili

canili sanitari

canili rifugio

numero presunto cani randagi

gatti di proprietà
dato presunto

gatti liberi
dato presunto

Piemonte

976.189

4.258

63

75

2.935

700.000

200.000

Valle d'Aosta

23.454

160

1

1

100

13.000

14.500

Lombardia

733.396

3.896

37

93

0

1.000.000

300.000

PA Bolzano

30.000

150

1

1

0

46.500

10.000

PA Trento

36.174

160

2

5

0

35.000

16.000

Veneto

458.239

3.163

18

23

0

549.886

374.717

Friuli Venezia Giulia

145.000

1.650

7

12

0

100.000

4.800

Liguria

240.985

3.168

4

30

3.861

226.250

285.762

Emilia Romagna

623.016

8.804

65


8.052

660.000

97.000

Toscana

373.021

4.870

28

32

2.211

450.000

135.000

Umbria

269.704

3.049

10

20

23.000

175.000

51.000

Marche

204.298

5.912

36

26

2.042

147.678

73.000

Lazio

833.000

13.628

20

40

60.000

900.000

450.000

Abruzzo

127.835

8.699

6

60

19.300

102.000

97.000

Molise

39.339

2.458


11

14.500

19.000

12.000

Campania

162.321

32.126

2

81

70.003

168.470

128.650

Puglia

120.939

22.729

66

78

70.671

123.900

140.700

Basilicata

29.320

4.140

14

14

9.450

24.000

10.250

Calabria

150.000

10.377

17

24

65.000

120.000

81.500

Sicilia

246.000

10.338

37

42

68.000

146.000

92.500

Sardegna

177.803

5.689

31

11

22.000

270.000

30.000









TOTALE

6.000.033

149.424

465

679

441.125

5.976.684

2.604.379


Data ultimo aggiornamento: gennaio 2008

Fonte: I dati fanno riferimento all'anno 2006 e sono stati trasmessi dalle Regioni al Ministero della Salute entro dicembre 2007

Roma, 4 giugno2008

Prot. n. 1458 /2008/F/rb

COMUNICATO STAMPA FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani)

La FNOVI ha dato il suo patrocinio alla campagna informativa della LAV, finalizzata alla promozione delle sterilizzazione dei cani e dei gatti di proprietà, nella convinzione che solo una gestione consapevole degli animali potrà prevenire gli abbandoni evitando loro una vita da reclusi o sorte ancora peggiore.

La prevenzione del randagismo - che è il risultato dell'abbandono e dell'incuria, ma spesso anche dell'ignoranza - passa attraverso l'informazione corretta e puntuale dei proprietari:questo è un compito preciso dei medici veterinari, stabilito anche nel codice deontologico.

La collaborazione fra medici veterinari, associazioni animaliste e proprietari è un obiettivo ambizioso ma raggiungibile nel quale crediamo.

Gli esseri umani hanno grandi responsabilità verso gli animali con i quali convivono ed i medici veterinari hanno una doppia responsabilità, come medici e come persone.

La Federazione ha dato pieno appoggio a questa campagna e il suo primo contributo si è concretizzato nell'invio, a tutti i medici veterinari, della locandina ideata e prodotta da LAV.

L'auspicio è che la capillare diffusione di questo messaggio aumenti la consapevolezza nei proprietari e conduca ad una migliore convivenza tra esseri viventi.

Il Presidente

(Dott. Gaetano Penocchio)


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