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venerdì 1 marzo 2019

Cani dei canili per l'assistenza disabili: in crowdfunding il progetto di una associazione di Pomezia

CANI DEI CANILI ADDESTRATI PER L'ASSISTENZA AI DISABILI

Crowdfunding nell'area Pet Friends di Eppela per il progetto di un'associazione di Pomezia

Uno spazio per addestrare cani recuperati dai canili per l'assistenza ai disabili. È questo l'ambizioso progetto dell'associazione Meravigliosa Vita da Cani Asd di Pomezia, in provincia di Roma, che da anni si occupa di ridonare una vita dignitosa agli amici a quattro zampe accolti in rifugi e canili. 

Mi Affido è uno dei cinque nuovi progetti dedicati al mondo degli animali, selezionati per il crowdfunding sulla piattaforma Eppela nella nuova area Pet Friends dedicata ai finanziatori dal cuore d'oro e, soprattutto, amanti degli animali del genere.

Grazie alla competenza degli addestratori dell'associazione l'idea è quella di realizzare una casa in legno da utilizzare per l'addestramento degli animali, che possano poi essere destinati gratuitamente all'assistenza di un disabile. I fondi, l'obiettivo è di 5mila euro di raccolta, saranno utilizzati per la realizzazione dello spazio, per l'abbattimento delle barriere architettoniche e, se sarà possibile, anche per l'acquisto di un mezzo idoneo per il trasporto dei cani al centro cinofilo. I
l team è composto da Mauro Bragagnini, il presidente, la moglie Rosella, la sorella Simona e due sue allieve, da poco diventate istruttici cinofile, Giulia eClaudia. Tutto il loro lavoro è finalizzato al benessere dei cani e al sano rapporto con i loro compagni umani. 

In caso di raggiungimento dell'obiettivo prefissato dai singoli progetti, che sono supportati da un kit dedicato e dalla consulenza degli advisor, Eppela mette a disposizione per ciascun progetto, magliette e un voucher spendibile in un una nota catena di pet store. Come di consueto per le piattaforme reward-based, ciascun donatore riceverà in cambio una 'ricompensa'.
 
Tutto sul progetto all'indirizzo:
www.eppela.com/it/projects/21393-mi-affido-cani-in-aiuto-alle-disabilita-motorie



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Una campagna video per le adozioni dei cani nei canili di Roma: crowdfunding nell'area Pet Friends di Eppela

UNA CAMPAGNA VIDEO PER CONVINCERE ALL'ADOZIONE DEI CANI

Crowdfunding nell'area Pet Friends di Eppela per il progetto 'Apriilcancello'

Una campagna di comunicazione per sensibilizzare all'adozione di cani dei canili. Video con storie e ritratti che vedono protagonisti gli amici a quattro zampe del canile di Roma Muratella a caccia di una nuova famiglia. 

Apriilcancello è uno dei cinque dedicati al mondo degli animali, selezionati per il crowdfunding sulla piattaforma Eppela nella nuova area Pet Friends dedicata ai finanziatori dal cuore d'oro e, soprattutto, amanti del genere.

L'idea è della società di comunicazione Atravisio Digital Creative Factory che ha già realizzato un progetto sperimentale, e di successo, in collaborazione con l'assessorato alla sostenibilità ambientale di Roma Capitale e ai volontari e ai gestori dei canili pubblici di Roma. Per proseguire nell'obiettivo e per raccontare le storie di altri animali l'agenzia cerca di raccogliere 1500 euro per la realizzazione di una nuova campagna. Oltre al sostegno al progetto i donatori contribuiranno, grazie al voucher fornito da Eppela, a dare un supporto alimentare al branco di cani randagi in prossimità del Bosco Somaini di Roma. 

La campagna sperimentale ha portato all'obiettivo voluto. A pochissimi giorni dalla pubblicazione sui social, infatti, tutti i cani coinvolti nei video ed altri hanno trovato una famiglia. A migliaia hanno condiviso la storia di Thor, cane di 15 anni che ha vissuto 11 anni in canile in cerca di una famiglia. Altri cani anziani grazie al video hanno trovato una casa, una famiglia, un letto caldo dopo oltre dieci anni di canile.

In caso di raggiungimento dell'obiettivo prefissato dai singoli progetti, che sono supportati da un kit dedicato e dalla consulenza degli advisor, Eppela mette a disposizione per ciascun progetto, magliette e un voucher spendibile in un una nota catena di pet store. Come di consueto per le piattaforme reward-based, ciascun donatore riceverà in cambio una 'ricompensa'.

Per saperne di più https://www.eppela.com/it/projects/21899-apriilcancello.



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venerdì 30 novembre 2018

E-commerce con criptovalute: via al crowdfunding per il progetto innovativo



MYCRIPTOSHOP, L'E-COMMERCE CON LA MONETA VIRTUALE

Il progetto di innovazione è finanziabile all'interno della call PostepayCrowd 2.0


L’e-commerce si sposa con le criptovalute. Lo fa con Mycriptoshop, la vetrina on line per vendere beni o servizi ricevendo un corrispettivo in moneta virtuale, con un sistema a prova di truffa. L’idea è della start up MyCriptoPos e parte dalla valutazione di un mercato, come quello del commercio digitale, che non conosce crisi economica. A questo si aggiunge la velocità e l’affidabilità del pagamento con le criptovalute. 

Il nuovo sistema di e-commerce è uno dei progetti finanziabili all’interno di PostepayCrowd 2.0, l’iniziativa di PostePay spa in collaborazione con MasterCard, in partnership con la piattaforma Eppela, per il sostegno ai progetti di innovazione, fintech e trasformazione digitale. 

"Il servizio nasce perché attivita commerciali e liberi professionisti, in possesso di partita Iva, possano utilizzare all'interno della loro impresa le criptovalute - dice Salvatore Bellino, uno dei progettisti -  È una piattaforma e-commerce, sulla linea di Amazon, Ebay, Subito.it,  che permette di poter vendere online qualsiasi bene o servizio anche se non si è in possesso di un proprio gestore e-commerce. Si potrà caricare il proprio servizio con pochi clic e la valutazione sarà fatta direttamente dal sistema. Sarà anche possibile mettere in promozione beni o servizi, anche a livello locale. Il servizio di live shopping sarà gratuito per tutti i dispositivi connessi in rete".

I fondi raccolti verranno utilizzati per lo sviluppo della piattaforma e-commerce e per il marketing.

Come di consueto coloro che raggiungeranno l'obiettivo della raccolta (100 per cento) otterranno, grazie al contributo offerto da PostePay Spa e Mastercard, fino a 5mila euro. I progetti ritenuti particolarmente innovativi potranno essere selezionati per ricevere il sostegno di una campagna di comunicazione dal valore di 15mila euro. Per saperne di più è possibile collegarsi all’indirizzo  www.eppela.com/it/projects/20875-mycryptoshop

mercoledì 24 ottobre 2018

Un successo il crowdfunding per il portale che cerca una nuova casa agli animali senza padrone: due settimane per raggiungere l'obiettivo

LET'S PET, IL CROWDFUNDING E' GIA' UN SUCCESSO

Superato già il 50% dell'obiettivo per il portale che cerca nuovi padroni agli amici a quattro zampe


È già un successo Let's pet, il progetto nato a Cuneo dalla passione per gli animali e per la tecnologia dei tre soci fondatori che ha già superato il 50 per cento dell'obiettivo di crowdfunding da raggiungere, fissato in 5mila euro.

Di annunci per la ricerca di nuovi padroncini agli amici a quattro zampe ne è piena la rete. 

Ma da oggi c'è anche un portale che raccoglie in un unico luogo la ricerca di una casa a migliaia di animali in cerca di un focolare. 

I fondi raccolti serviranno a sviluppare una nuova piattaforma web con migliori funzionalità sia nella ricerca degli animali da adottare sia nell'inserimento degli annunci. Ma c'è anche un valore aggiunto 'solidale'. 

Chi partecipa all'iniziativa, infatti, contribuirà a donare il 10 per cento del totale raccolto all'associazione Diamogli una zampa onlus di Busca, in provincia di Cuneo, sotto forma di buoni spendibili in una catena italiana di pet store.

Per contribuire al raggiungimento dell'obiettivo, che a questo punto appare a un passo, occorre visitare il sito di Eppela all'indirizzo:
www.eppela.com/it/projects/20167-let-s-pet-non-lasciarmi-solo

Il progetto è fra quelli presenti on line nella nuova area Pet Friends di Eppela, la principale piattaforma di crowdfunding reward-based in Italia. 

I progetti destinati agli animali sono supportati da un kit dedicato e dalla consulenza degli advisor, Eppela, inoltre, mette a disposizione di tutti un buono spendibile in un una nota catena di pet store pari al 10 per cento del totale raccolto.

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mercoledì 17 ottobre 2018

Una app per ritrovare gli animali smarriti, via al crowdfunding su Eppela



UNA APP PER RITROVARE IL PROPRIO ANIMALE SMARRITO

Da Milano e Roma nasce l'idea di Dipty, ora si cercano fondi sulla rete


Un'app per smartphone e tablet per ritrovare con più facilità il proprio animale smarrito. 

Condividendo descrizioni, foto e appelli per creare una rete di ricerca il più ampia possibile. 

Si chiama Dipty l'applicazione ideata da due ragazzi, uno di Milano e uno di Roma, accomunati dalla passione per gli animali e per l'innovazione tecnologica, per cui i progettisti chiedono un contributo dal pubblico. 

L'obiettivo è di raggiungere, nei 40 giorni di raccolta, 3250 euro di finanziamento per realizzare l'app secondo le ultime tecnologie a disposizione e per pubblicizzare il prodotto.
 
Il 10 per cento delle risorse raccolte, in questo caso, andranno, in buoni spesa, per le necessità di uno dei più grandi canili della capitale.

Dipty è uno dei quattro progetti on line da lunedì 1° ottobre dedicati al mondo degli animali, soggetti al crowdfunding sulla piattaforma Eppela.
 
Nella nuova area Pet Friends, infatti, negli scorsi mesi è partita la ricerca di progetti dedicati agli amici a quattro zampe bisognosi di un finanziamento 'dal basso'. 

Dopo la procedura di selezione i primi quattro sono pronti a raccogliere i primi finanziatori dal cuore d'oro e, soprattutto, amanti degli animali. 

In caso di raggiungimento dell'obiettivo prefissato dai singoli progetti, che sono supportati da un kit dedicato e dalla consulenza degli advisor, Eppela mette a disposizione di tutti un buono spendibile in un una nota catena di pet store pari al 10 per cento del totale raccolto.


Per saperne di più:
www.eppela.com/it/projects/20234-dipty-l-app-per-il-ritrovamento-di-animali-smarriti

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venerdì 5 ottobre 2018

4 progetti di crowdfunding per aiutare gli animali con Eppela, due sono nella provincia di Roma





QUATTRO PROGETTI PER AIUTARE GLI AMICI A QUATTRO ZAMPE.

Dal gattile alle app per ritrovare gli animali smarriti, via al crowdfunding di 'Pet Friends' sulla piattaforma Eppela.



Sono on line da lunedì (1 ottobre) e lo saranno 40 giorni i primi 4 progetti dedicati al mondo degli animali soggetti al crowdfunding sulla piattaforma Eppela.
Nella nuova area Pet Friends, infatti, negli scorsi mesi è partita la ricerca di progetti dedicati ai nostri amici a quattro zampe bisognosi di un finanziamento 'dal basso'. Dopo la procedura di selezione i primi quattro sono pronti a raccogliere i primi finanziatori dal cuore d'oro e, soprattutto, amanti degli animali. 

In caso di raggiungimento dell'obiettivo prefissato dai singoli progetti, che sono supportati da un kit dedicato e dalla consulenza degli advisor, Eppela mette a disposizione di tutti un buono spendibile in un una nota catena di pet store pari al 10 per cento del totale raccolto.
Ecco i progetti nel dettaglio

Aiuta Nerone a respirare!
Nerone è un labrador nero di 10 anni ospite del rifugio dell'associazione Quintomondo Animalisti Volontari Onlus in provincia di Roma. È affetto da paralisi della laringe e ha bisogno al più presto di un intervento chirurgico per tornare a respirare normalmente. Il contributo verrà utilizzato esclusivamente per coprire i costi dell'intervento che riporterà l'aria a Nerone. L'operazione si svolgerà dai veterinari di fiducia dell'associazione e le spese veterinarie non riguarderanno solo l'intervento, ma anche la degenza post operatoria e la riabilitazione. L'obiettivo da raggiungere è di 1000 euro. 

A casa di amici
Una casa per accogliere gatti senza fissa dimora prima dell'adozione. Una realtà che non sia solo un 'classico' gattile, ma anche qualcosa di più: un luogo dove educare alla reazione uomo-animale e dove realizzare o seguire corsi rivolti a proprietari di cani, gatti e altri animali domestici con persone qualificate e di esperienza o partecipare a percorsi di pet therapy. L'idea è di una associazione onlus di Moncalvo, in provincia di Asti. Zoogle, questo il nome della struttura, esiste l'edificio ma serve la ristrutturazione e l'acquisto dei materiali per farla diventare quella che è nel sogno dei suoi ideatori. L'obiettivo della raccolta è di 2000 euro che serviranno a realizzare le porte e le finestre dell'edificio. E poi? Tutto dipende dai contributi di chi vorrà credere nel progetto.

Let's pet, non lasciarmi solo!
Di annunci per la ricerca di nuovi padroncini agli amici a quattro zampe ne è piena la rete. Ma da oggi c'è anche un portale che raccoglie in un unico luogo la ricerca di una casa a migliaia di animali in cerca di un focolare. Si chiama Let's pet ed è un proetto nato a Cuneo dalla passione per gli animali e per la tecnologia dei tre soci fondatori. L'obiettivo è quello di raggiungere la raccolta di 5mila euro complessivi che serviranno a sviluppare una nuova piattaforma web con migliori funzionalità sia nella ricerca degli animali di adottare sia nell'inserimento degli annunci. Ma c'è anche un valore aggiunto 'solidale'. Chi partecipa all'iniziativa, infatti, contribuirà a donare il 10 per cento del totale raccolto all'associazione Diamogli una  zampa onlus di Busca, in provincia di Cuneo, sotto forma di buoni spendibili in una catena italiana di pet store. 

Dipty, l'app per il ritrovamento di animali smarriti
Un'app per smartphone e tablet per ritrovare con più facilità il proprio animale smarrito. Condividendo descrizioni, foto e appelli per creare una rete di ricerca il più ampia possibile. Si chiama Dipty l'applicazione ideata da due ragazzi, uno di Milano e uno di Roma, accomunati dalla passione per gli animali e per l'innovazione tecnologica, per cui i progettisti chiedono un contributo dal pubblico. L'obiettivo è di raggiungere, nei 40 giorni di raccolta, 3250 euro di finanziamento pre realizzare l'app secondo le ultime tecnologie a disposizione e per pubblicizare il prodotto. Il 10 per cento delle risorse raccolte, in questo caso, andranno, in buoni spesa, per le necessità di uno dei più grandi canili della capitale. 

venerdì 17 novembre 2017

Nasce Quakebots, il controllore della stabilità della casa. Al via un crowdfunding su Eppela

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L’innovativo device progettato da Wise Robotics, incubato da LazioInnova presso il Tecnopolo Tiburtino e già installato in oltre cento edifici italiani, è stato scelto da Nastro Azzurro per rappresentare l’innovazione italiana sulla piattaforma di crowdfunding Eppela.

Quakebots è un sofisticato sensore intelligente di vibrazioni. Grande quanto un decoder o un router wifi, è già prodotto in serie e venduto a pubbliche amministrazioni locali (Umbria, Calabria ed altre installazioni). Il sensore Mems registra ogni più piccola vibrazione dell’edificio in cui è installato; il suo hardware la elabora con pattern di intelligenza artificiale e notifica i risultati sull’App. È ideale per costruttori, amministratori, proprietari e condomini.  

Il dispositivo, in vendita a 150 euro con un anno di servizio cloud (99 su Eppela per i primi 50 acquirenti), è adatto a qualsiasi tipo di monitoraggio, dalla singola costruzione (casa, impianto, strada, ponte) ad un più ampio controllo ambientale. È possibile installare più Quakebots a breve distanza, formando una rete di rilevamento che aumenta estensione e qualità della copertura.

Tutti i dati (24/7/365) vengono registrati in cloud e resi disponibili per analisi successive su pattern noti o anomali. Questi dati s’integrano con i tradizionali dati strutturali (progetto, varianti etc) di qualsiasi struttura edilizia, arricchendo ed aggiornando il fascicolo relativo.  

L’Italia è colpevolmente carente nella mappatura sismica ed idrogeologica. In caso di successo della campagna, investiremo il ricavato per aumentare la nostra rete e quindi la disponibilità di dati oggi introvabili. Sul mercato esistono svariati sensori dello stesso tipo, caratterizzati da un approccio completamente diverso e quindi con prestazioni, adattabilità e prezzo assolutamente svantaggiose rispetto ad una rete di QuakeBots.   In quanto sensore vibrazionale, inoltre, Quakebots si presta ad un numero elevatissimo di applicazioni entertainment, gaming, consumer e security, che l’azienda sta valutando in specifici ambienti.  

QuakeBots è un progetto Wise Robotics [http://www.w1s3.com/], startup innovativa incubata da LazioInnova presso il Tecnopolo Tiburtino.

La nuova vita di sci e snowboard usati: occhiali da sole. Uptitude raggiunge i 1000 pezzi prodotti in un anno e lancia un crowdfunding

L’avventura è cominciata nel 2013. Ermanno Zanella (Classe 1988, trentino) decide di costruirsi un paio di occhiali in legno con una fresa costruita in casa. Oggi, dopo un anno di lavoro, ha raggiunto i 1000 pezzi prodotti e ha deciso di lanciare un crowdfunding su Eppela. Nella sua cantina di Malè (Trento) non trova legno ma solo tavole da snowboard abbandonate a loro stesse. 

L’idea che un paio di occhiali possa essere ricavato da una tavola da snowboard lo diverte e ne fa la sua tesi di laurea. Dopo l’università (Design alla Libera Università di Bolzano) il progetto va avanti e viene spostato in Austria in Zillertal per la precisione nell’officina degli Äsmo che (produttori di tavole da snowboard) si riscopre il posto ideale per sperimentare e prototipare.

Nel frattempo a Roma, Filippo Irdi, finiti gli studi in scienze dei Servizi Giuridici (triennale di Legge), decide che lo snowboard è molto più interessante della carriera forense, si trasferisce in Zillertal e comincia a lavorare come shaper per un’ azienda che costruisce snowpark. 

I due si incontrano e danno vita ad Uptitude, un’azienda che produce occhiali da sole e da vista riutilizzando vecchie tavole da snowboard e vecchi sci. Una volta fatto il primo prototipo e acquisito il know how la produzione torna in Italia prima a Lodi in lombardia e poi in Cadore in Veneto. 

La missione di Uptitude è quella di fornire a tutti i suoi clienti un paio di occhiali unici e di qualità ad un prezzo accessibile. Riciclare tavole da snowboard e sci rotti che altrimenti diventerebbero rifiuti è un metodo sostenibile per produrre montature e rendere ogni pezzo unico.

In circa un anno di attività Uptitude ha venduto 1000 pezzi unici distribuendo on-line e tramite negozi partner.

mercoledì 8 novembre 2017

Dalla cucina al reportage: al via il crowdfunding di "Ghost Book", progetto nato per tenere viva la fotografia d'autore

Risultati immagini per Ghost Book Numero Tre
Al via un crowdfunding su Eppela per sostenere il progetto Ghost Book. 

La campagna, sostenuta da Nastro Azzurro, servirà a dare vita al terzo volume del piano editoriale dedicato alla fotografia d'autore.

Il web è troppo veloce. E ogni giorno su smartphone, pc e tablet si accumulano centinaia e centinaia di fotografie scattate, spesso, senza un perché. 

La fotografia negli ultimi anni ha cambiato faccia, è diventata qualcosa di completamente differente da quello che era un tempo. 

E spesso oggi ritrovare quello scatto particolare è quasi impossibile nelle migliaia di foto fatte in ogni luogo e situazione. 

Allora la carta e gli inchiostri assumono un altro valore. Da qui l'idea del progetto Ghost Book, uno strumento per scoprire e riscoprire il desiderio di guardare, riguardare, rileggere. Un album per accogliere immagini vere.

Ghost è un progetto sulla fotografia d'autore e presenta attraverso la fotografia storie inedite dai contenuti non comuni. 

Ghost vuole diventare un punto di riferimento per chiunque guardi al mondo da una prospettiva fuori dagli schemi con cura per qualità in tutte le sue forme. 
Un progetto editoriale che mira a trasformarsi in una sorta di club di persone che condividono le stesse passioni.

La campagna di crowdfunding su Eppela ha lo scopo di sostenere in parte la produzione del quarto volume (dopo i numeri Zero, Uno e Due)  di Ghost Book, il Ghost Book Numero Tre che sarà pronto per questo fine 2017. Una campagna, quella su Eppela, sostenuta anche da Nastro Azzurro, che ne cofinanzierà una parte.

La campagna di crowdfunding sarà presentata il 20 novembre presso il Museo Piaggio di Pontedera (Pisa) e il 28 novembre a Torino da Eataly (www.ghostbook.it).


Questi i contenuti fotografici di Ghost Book Numero Tre:

Gli indiani di Matimekush / LacJohn
Un reportage dentro la comunità degli Innu In Quebec
Fotografia: Elena Perlino

Il gin è salvo Salvo Romano è il protagonista di una storia di distillazione e mixology
Fotografia: Rossano Ronci Testo: Max Casacci (Subsonica)

Camera Bianca, un mondo senza uomini
Progetto fotografico di Giorgio Racca Vita intima di Aprilia La fotografia d’autore racconta la motocicletta, dal centro stile alla MotoGP
Fotografia: Toni Thorimbert

Andrea Larossa: la cucina materna come atto d’amore
Il ritratto di uno Chef fuori dalla cucina
Fotografia: Davide Dutto

Record Motor Cycle sul lago salato di Bonneville
La visione motociclistica dell’imprenditore di Roberto Crepaldi
Fotografia: Diego Mola

I riti settenali di Guardia Sanframondi
Fotografia: Matteo Anatrella

Vanishing Covers
Progetto fotografico di Pierpaolo Pitacco

Bocused’Or
Antonino Cannavacciuolo, Enrico Crippa, Davide Palluda e i grandi Chef per decidere chi sarà il giovane Chef italiano che ci rappresenterà nel più importante contest mondiale.
Fotografie e interviste di Davide Dutto


Una copia di Ghost Book Numero Tre, tirato in 500 copie numerate a mano, è la ricompensa per chi sosterrà il progetto su Eppela.



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GHOST ASSOCIAZIONE CULTURALE
Via Vittorio Amedeo II, 21
10121 Torino
C.F. 97801100013
www.ghostbook.it

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lunedì 25 settembre 2017

Nastro Azzurro sostiene i giovani talenti italiani con Eppela

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Terza call per Nastro Azzurro Crowd: la creatività porta lontano!  

È partita il 18 settembre sulla piattaforma di crowdfunding Eppela la terza call di Nastro Azzurro Crowd, iniziativa nata per favorire l’innovazione e la creatività italiana. Il marchio italiano della birra premium rafforza il proprio impegno a sostegno di chi ha un’idea e cerca fondi per la sua realizzazione. Dopo il successo delle prime due call, che hanno visto il finanziamento di ben sette progetti negli ambiti più disparati (fra i quali: musica, arte, fotografia, food, bartendering), Nastro Azzurro è pronta a sostenere sei nuovi progetti, presenti nella sezione dedicata su Eppela, cofinanziadoli del 50% del budget richiesto al raggiungimento della prima metà dello stesso. 

I progetti avranno 40 giorni di tempo per convincere il “crowd” sulla bontà della propria idea. I sostenitori saranno i primi “tester” del prodotto/servizio offerto, potendo contare, a fronte della propria offerta, su appetibili ricompense.    

La terza call ha diversi protagonisti: creativi, associazioni, giovani innovatori desiderosi di fare della finanza alternativa il motore della propria crescita. Tra questi c’è Musica contro le Mafie, associazione della rete Libera, da sempre impegnata nella promozione di attività e iniziative culturali che possano contrastare il fenomeno mafioso. Dalla parte di questa associazione sono schierati moltissimi artisti italiani, le monografie di cento di loro daranno vita a un libro esclusivo presente, tra l’altro, fra le ricompense offerte.

A sostegno della green economy e del benessere della persona nasce Shike, un servizio di bike sharing innovativo e differente dai servizi di bike sharing mondiali in quanto non presenta stazioni vere e proprie: gli utenti possono decidere di parcheggiare le proprie biciclette ovunque. Il progetto Lunga vista al nonno, mette al centro l’attività di tre ricercatori universitari da anni impegnati nello studio e nello sviluppo di microtecnologie che possano facilitare la vita alle persone anziane. La creazione di una webserie che possa spiegare di cosa si occupano nello specifico permetterà loro di continuare per altri 12 mesi l’attività di ricerca grazie al sostegno del “crowd”.

Un ingegnere informatico, un programmatore, due grafici e un designer industriale hanno realizzato Higrow, un sensore wi-fi per il monitoraggio dei bisogni delle piante. La sua configurazione è semplicissima, grazie all'app (ios e Android) tutti i dati vengono salvati in cloud. Riusciranno grazie al crowdfunding ad affinare un progetto innovativo e del tutto made in Italy? Progetto di tutt’altra natura è quello dell’associazione Ulisse di Firenze.

Con Piedelibero l’obiettivo è affascinante quanto ambizioso: recuperare dal deposito comunale vecchie bici destinate alla rottamazione per farle rigenerare dai detenuti degli istituti penitenziari fiorentini per poi reimmetterle sul mercato. Ultimo progetto della call, non per ordine d’importanza, è Iucunda, una piattaforma e-food desiderosa di promuovere un territorio esaltandone le specialità enogastronomiche.

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