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giovedì 31 ottobre 2019

CvDay 2019: Back to the future, dove sta andando l’industria del credito?

E’ ai blocchi di partenza la tredicesima edizione di CvDay, con focus su
“Back to the future, dove sta andando l’industria del credito?”

Milano, 20 novembre 2019 – Crowne Plaza Hotel, San Donato Milanese

31 ottobre 2019 – Manca poco meno di un mese a CvDay 2019, evento giunto alla tredicesima edizione che rappresenta il più importante e affermato appuntamento italiano del mondo del credito.

“Back to the future, dove sta andando l’industria del credito?” sarà il focus della nuova edizione, ispirato ai numerosi e veloci cambiamenti che stanno riguardando il mondo della credit industry che, più volte negli ultimi anni, si è trovato di fronte a una domanda disruptive: risolvere i propri problemi esclusivamente con l’innovazione e quindi spazzare via il “vecchio” è una scelta saggia? Quanto accaduto nell’ultimo periodo evidenzia che non lo è, il settore del credito non può abbandonarsi all’onda del “nuovo”, ma deve riuscire a mettere a frutto le best practice realizzate negli anni per poter affrontare al meglio le nuove sfide.

CvDay 2019, in programma il prossimo 20 novembre al Crowne Plaza Hotel di San Donato Milanese, rappresenta una occasione di confronto e networking con i Big dell’industria del credito. Attraverso la voce dei principali Players del settore, italiani e stranieri, la tredicesima edizione dell’evento  cercherà di fare luce su quello che è oggi uno dei mercati più complessi da decifrare.

L’agenda della mattinata si articola in 3 Sessioni tematiche:

Ø  “Curve di recupero: tra previsioni e realtà” – Con la moderazione di Chiara Elisei, Co-Deputy Editor Debtwire Europe, la tavola rotonda vedrà coinvolti i Top Manager di Credito Fondiario, Illimity Bank, Deutsche Bank, Gruppo Intesa Sanpaolo, KPMG Corporate Finance Italia e FIRE Group. Al termine Antonio Vanuzzo, Giornalista finanziario Bloomberg, intervisterà Lucia Savarese, Responsabile Direzione crediti non performing Banca Monte dei Paschi di Siena;

Ø  “Lo stato dell’arte del servicing” – la tavola rotonda sarà moderata da Valeria Gubellini, Executive Director – Credit Collection Cribis Credit Management, e sarà una opportunità per conoscere i punti di vista di Manuela Geranio, Professore Aggregato Dipartimento di Finanza dell’Università Bocconi, e dei Top Manager di C.R. Service, Credit Agricole, SI Collection, Iren Mercato e Hoist Finance Italy. Al termine del dibattito, Antonio Vanuzzo intervisterà Antonella Pagano, Managing Director Financial Services Accenture Management Consulting;

Ø  “L’evoluzione dello studio legale tra deontologia e performance” – Christian Faggella, Managing Partner La Scala Società tra Avvocati, modera la tavola rotonda che coinvolgerà i Top Manager di Greenberg Traurig Santa Maria, Cerved Legal Service, Studio Legale Ghia, Ifis NPL e Studio Legale Sutti. Al termine del dibattito, Antonio Vanuzzo intervisterà Dino Crivellari, Socio Fondatore Studio Crivellari & Partners Legal Advisors.

Il pomeriggio sarà dedicato al tema FinTech e alla sua applicazione nella credit industry. La sessione dal titolo “Il FinTech bussa alla porta della Credit Industry” prenderà il via con l’intervista di Antonio Vanuzzo a Giovanni Bossi, Membro del Board Clessidra SGR, Co-Head Clessidra Restructuting Fund e Fondatore Cherry, e si svilupperà con la tavola rotonda moderata da Massimo Famularo, Chief FinTech Editor Credit Village Magazine, che coinvolgerà i Top Manager di Associazione Italia 4 Blockchain, Centotrenta Servicing, IBM Italy (to be confirmed) e Credit Fondiario.

La tredicesima edizione di CvDay riserva un’attenzione particolare al mondo FinTech nella credit industry: oltre a dedicare alla tematica un’intera sessione, l’evento premia le StartUp FinTech più innovative del settore dedicando loro una zona dell’area espositiva, in cui potranno entrare in contatto con i Big della credit industry e il pubblico presente.

La sera del 19 novembre, per dare il via alla tredicesima edizione di CvDay, si svolgerà il Gala Dinner nella Sala Volta del Crowne Plaza Hotel. 

Per la registrazione, informazioni e aggiornamenti sul programma: https://www.cvday.events

Numeri record per Forum Banca 2019

LA DODICESIMA EDIZIONE DI FORUM BANCA REGISTRA NUMERI RECORD

Ottobre 2019 – Grande successo per la dodicesima edizione di Forum Banca che totalizza oltre 600 partecipanti di cui 300 operanti nel settore bancario, confermando così le aspettative. 

Più di 100 Speaker, nazionali e internazionali, si sono alternati sul palco conquistando l’attenzione della platea su temi di estrema attualità e di interesse generale, come: human digital, #banca del #futuro, nuove frontiere di pagamenti, Fintech.

“Il ruolo determinante occupato dalle Startup e dall’innovazione in questo settore, l’importanza del Networking, la sempre maggior qualità nei contenuti, la presenza di relatori nazionali e internazionali di altissimo livello: queste sono alcune delle keywords emerse durante i diversi dibattiti. 

La dodicesima edizione di Forum Banca ha presentato una serie di novità, particolarmente apprezzate dai presenti, a sottolineare quanto l’evento stia ricoprendo una posizione da Protagonista nel panorama italiano e si stia consolidando anche a livello internazionale” dichiara Luca Passoni, AD di IKN Italy.

L’appuntamento appena conclusosi ha presentato infatti una serie di elementi nuovi a partire dalle nuove location: la prima giornata di evento, dalla formula Invitation Only, si è infatti svolto @Le Village, prestigioso spazio in Porta Romana, mentre la Main Conference ha avuto luogo al Centro Congressi NH Milanofiori.

Per la prima volta è stato dedicato uno spazio alla Filiale del Futuro, l’hub  dedicato alle nuove tecnologie e alle soluzioni più innovative a disposizione delle banche, e si sono svolti i Tavoli Cyber.

L’edizione 2019 totalizza anche un numero in netta crescita di operatori provenienti dal mondo bancario e di Fintech – in totale 14, che hanno avuto uno spazio loro dedicato all’interno dell’area espositiva, il Fintech Smart Village - oltre a una maggiore internazionalizzazione.

Forum Banca da l’appuntamento al 23 e 24 settembre 2020!

Per informazioni: www.forumbanca.com

Company Profile

IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici.

giovedì 2 maggio 2019

IKN Italy: la 12a ed. Forum Banca 2019 sarà ancora più internazionale

IKN Italy presenta le novità della dodicesima edizione di Forum Banca 2019, evento sempre più internazionale

30 settembre 2019, Milano
1° ottobre 2019, NH Milano Congress Centre

IKN Italy presenta le novità e i focus della dodicesima edizione di Forum Banca, l’evento che riunisce i protagonisti che rivoluzioneranno il futuro delle banche in programma i prossimi 30 settembre e 1° ottobre a Milano.

“HumanDigital: Quale modello per la banca del futuro?” sarà il focus dell’appuntamento, che da 12 anni rappresenta il punto di incontro tra banche, tecnologia e innovazione e rappresenta  l’evento di riferimento per tutti i protagonisti del settore.

Sono oltre 30 i Relatori che a oggi, a cinque mesi dall’evento, hanno confermato la loro presenza. 

Tra i nomi, tutti di prestigio e rilevanza, anche Speaker internazionali, come: Ghela Boskovich, Founder FemTechGlobal, e Jekaterina Govina, Counsellor to the Board Member Lietuvos Bankas.
D’altronde l’evento sta assumendo una connotazione sempre più internazionale, trainata dal Fintech Smart Village.

L’edizione 2019 proporrà i seguenti focus:
  • Big Tech all’assalto dei Servizi finanziari: come la digitalizzazione può supportare le banche a mantenere il Mercato;
  • Mobile Proximity Payments, Monetica, Blockchain: arriva la payment r-evolution. Dai servizi retail a corporate e SMEs;
  • Customer centricity: oltre i modelli tradizionali: phygital, new touch points, modelli ibridi, voice authentication. Quale il modello vincente?;
  • Intelligent Automation e Robotic Process Automation: non solo back office, come ripensare la user experience?;
  • Robot Advisor, Cognitive e Machine Learning: come migliorare la customer interation? Come integrare IT & business?;
  • Cyber Security: qual è la morfologia del rischio it? Quali strategie e modelli? Simulazioni di attacchi? Come difendersi?;
  • Big Data & Analytics: dalla qualità all’analisi del dato. Il Self service analytics è il futuro?;
  • Infrastructure  Modernization & Cloud: come incremenatre l’efficienza interna e il time to market?;
  • Cultura digitale: quali resistenze al reskilling? Il bancario 2020;
  • Bank as a Platform e PSD2: un anno e mezzo dopo – cosa prevedono i regolamenti attuativi? Quali i nuovi modelli di revenue generation;
  • Fintech Revolution: come sta evolvendo l’ecosistema? Nuovi attori ...nuove sinergie.
La due-giorni prenderà il via il 30 settembre, con una sessione invitation only che tratterà di “Big Tech e Credito: che spazio resterà alle banche?”. 

E’ possibile richiedere l’invito alla Sessione al seguente link:

La Main Conference, in programma il 1° ottobre @NH Milano Congress Centre, sarà aperta dalla Sessione Plenaria con focus su “Modello ibrido: qual è il vero modello per la banca del 2020?”. Seguiranno sei Sessioni Parallele, che si svolgeranno tra la tarda mattinata e il pomeriggio, che tratteranno di:
Ø    Digital Transformation: un processo strategico per controllare i rischi operativi, aumentare sicurezza e velocità di risposta;
Ø    Customer Engagement per Retention e Sviluppo nuovo cliente;
Ø    Cyber Risk & Data: modelli organizzativi e tecnologie per la sicurezza. Che valore ha il DATO perduto?;
Ø    Costi e Opportunità dell’utilizzo di Big Data analytics, Machine Learning. Impatto delle nuove strategie di analisi;
Ø    RPA & Intelligent Automation per l’efficienza e poi?;
Ø    Payment R-Evolution.


Per informazioni e aggiornamenti sul programma: www.forumbanca.com


Company Profile

IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici.

IKN Italy: Forum Banca 2019, ecco le date e la nuova location

IKN Italy annuncia le date e la nuova location di Forum Banca 2019

30 settembre 2019, Milano
1° ottobre 2019, NH Milano Congress Centre

IKN Italy anticipa le prime novità della dodicesima edizione di Forum Banca, l’evento di successo che riunisce i protagonisti che rivoluzioneranno il futuro delle banche.

L’evento, visto il successo della passata edizione, si svolgerà nell’arco di due giornate: il 30 settembre, in cui è in programma una Sessione pomeridiana “Invitation Only” riservata a un’attenta selezione di invitati appartenenti al Top Management bancario, e il 1° ottobre, in cui si svolgerà la Main Conference e il Fintech Smart Village.

L’azienda ha scelto una nuova location per la Main Conference del 1° Ottobre: si tratta del NH Milano Congress Centre di Assago, uno dei più grandi e organizzati centri congressi dell’area milanese, comodamente raggiungibile sia in auto che in metropolitana.

Nella passate 11 edizioni Forum Banca ha coinvolto oltre 900 Speaker, registrando la presenza di più di 5500 partecipanti: oltre 400 Aziende hanno creduto nell’evento, partecipando in qualità di Sponsor.

Per informazioni e approfondimenti sul programma: www.forumbanca.com


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IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici.

Al Forum Banca il Fintech Smart Village è sempre più internazionale


Forum Banca ospita, per il terzo anno, il Fintech Smart Village che, a partire da questa edizione, diventa sempre più internazionale

1° ottobre 2019, NH Milano Congress Centre

2 Maggio 2019 – Forum Banca, l’evento di IKN che riunisce i protagonisti che rivoluzioneranno il futuro delle banche è giunto alla dodicesima edizione e, per il terzo anno consecutivo, ospita il Fintech Smart Village:  un’area interamente dedicata alla presentazione, discussione e condivisione delle nuove startup Fintech che, tra innovazione e tecnologia, sfidano i servizi bancari tradizionali.

Novità di quest’anno, oltre alla nuova location scelta per l’evento, è il consolidamento del profilo internazionale dello stesso: il programma dell’evento, in lingua inglese, sarà una discussione dinamica e aperta tra banche, aziende IT / Tech e rappresentanti di FinTech di rilievo.

Un’esigenza dettata dal successo delle ultime edizioni: questo concept si è, infatti, affermato come Business Ecosystem per il mondo Fintech in cui Banche, Startup e Tech Company presentano, discutono e condividono nuove strategie di innovazione, a livello internazionale.

Confermata la presenza, tra gli speaker del Fintech Smart Village, di Ghela Boskovich, fondatrice di FemTechGlobal ™, una rete dedicata a sfidare lo status quo e migliorare l'inclusione e la diversità nei servizi finanziari.
Inoltre, FemTechGlobal ™ - nominata da BBVA tra le “Women Leading the Way in Fintech” nel 2017 e nella Top 50 degli Influencer RegTech da Planet Compliance nel 2017 e 2018 - sponsorizza l'annuale “Women In Tech”, Banking Technology Award.

Il Fintech Smart Village è patrocinato da Assofintech.

La disruption causata dai modelli di FinTech sta cambiando il modo in cui funzionano gli elementi base di tutto il settore, come prestiti, pagamenti, assicurazioni, accordi di credito e altro ancora. In risposta, le banche e le istituzioni finanziarie tradizionali sono portate a collaborare con le società Fintech o a sviluppare e implementare le proprie soluzioni: il ruolo dei partner tecnologici diventa chiaramente la chiave per accelerare la trasformazione digitale di tutti i soggetti coinvolti.

AI, servizi cloud connessi, privacy e sicurezza, tecnologie mobili avanzate sono solo alcune delle applicazioni chiave nel nuovo ecosistema.
Negli ultimi due anni è stata registrata la più importante crescita dei finanziamenti Fintech in Europa, con un incremento superiore al 120%. Il Fintech ha, così, cambiato il panorama del trading finanziario e degli investimenti: gli investitori tradizionali e gli early stage adopter possono sfruttare le nuove tecnologie che consentono opportunità di investimento globali. Quali sono i modelli di business sostenibili ed efficienti disponibili in un mercato per definizione senza confini?

A Forum Banca 2019 si approfondiranno questi temi e tanti altri: la Main Conference, con il Fintech Smart Village, si svolgerà il prossimo 1 ottobre presso NH Milano Congress Centre di Assago.


Per informazioni e approfondimenti sul programma: www.forumbanca.com



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IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in oltre 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici.

venerdì 30 novembre 2018

E-commerce con criptovalute: via al crowdfunding per il progetto innovativo



MYCRIPTOSHOP, L'E-COMMERCE CON LA MONETA VIRTUALE

Il progetto di innovazione è finanziabile all'interno della call PostepayCrowd 2.0


L’e-commerce si sposa con le criptovalute. Lo fa con Mycriptoshop, la vetrina on line per vendere beni o servizi ricevendo un corrispettivo in moneta virtuale, con un sistema a prova di truffa. L’idea è della start up MyCriptoPos e parte dalla valutazione di un mercato, come quello del commercio digitale, che non conosce crisi economica. A questo si aggiunge la velocità e l’affidabilità del pagamento con le criptovalute. 

Il nuovo sistema di e-commerce è uno dei progetti finanziabili all’interno di PostepayCrowd 2.0, l’iniziativa di PostePay spa in collaborazione con MasterCard, in partnership con la piattaforma Eppela, per il sostegno ai progetti di innovazione, fintech e trasformazione digitale. 

"Il servizio nasce perché attivita commerciali e liberi professionisti, in possesso di partita Iva, possano utilizzare all'interno della loro impresa le criptovalute - dice Salvatore Bellino, uno dei progettisti -  È una piattaforma e-commerce, sulla linea di Amazon, Ebay, Subito.it,  che permette di poter vendere online qualsiasi bene o servizio anche se non si è in possesso di un proprio gestore e-commerce. Si potrà caricare il proprio servizio con pochi clic e la valutazione sarà fatta direttamente dal sistema. Sarà anche possibile mettere in promozione beni o servizi, anche a livello locale. Il servizio di live shopping sarà gratuito per tutti i dispositivi connessi in rete".

I fondi raccolti verranno utilizzati per lo sviluppo della piattaforma e-commerce e per il marketing.

Come di consueto coloro che raggiungeranno l'obiettivo della raccolta (100 per cento) otterranno, grazie al contributo offerto da PostePay Spa e Mastercard, fino a 5mila euro. I progetti ritenuti particolarmente innovativi potranno essere selezionati per ricevere il sostegno di una campagna di comunicazione dal valore di 15mila euro. Per saperne di più è possibile collegarsi all’indirizzo  www.eppela.com/it/projects/20875-mycryptoshop

giovedì 11 ottobre 2018

Focus PMI-LS Lexjus Sinacta: presentata la ricerca sui Fintech del Politecnico di Milano



FINTECH
Presentata al IX FOCUS PMI LS Lexjus Sinacta la ricerca del Politecnico di Milano sui nuovi strumenti di finanza alternativa digitale

Ha avuto luogo, alla Borsa di Milano, la nona edizione del Focus PMI, l'Osservatorio sulle Piccole e Medie Imprese, organizzato dallo Studio LS Lexjus Sinacta e rivolto quest'anno all'approfondimento dei FinTech, strumenti di finanza alternativa che corrispondono ai nomi di Basket Bond, Mini-Bond, Crowdfunding, Direct Lending, Invoice Trading, ICo, Block chain e Big Data.

Una ricerca specifica sull'argomento è stata presentata ieri in occasione del Focus da Giancarlo Giudici, professore associato di Finanza Aziendale del Politecnico di Milano. Per quanto l'Italia sia uno degli ultimi Paesi ad averne fatto utilizzo, lo studio ha evidenziato come il mercato di raccolta fondi in questo ambito sia in forte crescita, con numeri che registrano, nell'ultimo triennio, una raccolta di investimento delle start-up del settore pari a circa 25 miliardi di Euro, mentre 217 milioni sul Lending sono andati a startup innovative, di cui un terzo proprio a PMI.

Il matrimonio del mondo della finanza con quello della tecnologia, testimoniato da cifre come queste, rileva come l'ecosistema del Fintech si sia sviluppato negli ultimi 8 anni cercando di colmare spazi di mercato lasciati scoperti dall'industria finanziaria tradizionale e in parte dalle normative vigenti, introducendo standard di 'customer experience' superiori a quelli offerti dalle banche tradizionali e riuscendo ad essere adottato almeno da un 33% della popolazione digitale. Inoltre, se fino a pochi anni fa la funzione veniva assolta dai backoffice informatici, adesso la qualità dei servizi si è diversificata in un ampio range di prodotti come pagamenti cashless, piattaforme di raccolta di capitale, algoritmi di gestione dei dati e di automazione dei processi, monete virtuali e nuovi sistemi di gestione dei rischi assicurativi.

Oltre ad un'analisi specifica sulle singole categorie degli strumenti prescelti ed un totale di 618 prodotti selezionati, la ricerca evidenzia come fenomeno di successo il Crowdinvesting nei settori assicurativo ed immobiliare, come anche testimoniato, nell'ambito dell'incontro, da alcune case histories raccontate dai CEO di Housers, Green Arrow, AU Harley & Dikkinson, MP 130, M.E.P e Prestiamoci.

sabato 17 febbraio 2018

Lendix, la piattaforma di finanziamento alle PMI, entra in Germania e Paesi Bassi. Entro la fine dell'anno sarà pienamente operativa in 5 paesi

Lendix, la piattaforma di finanziamento alle PMI, entra in Germania e Paesi Bassi. 
Entro la fine dell'anno sarà pienamente operativa in 5 paesi 

Dopo Francia, Spagna e Italia, Lendix annuncia la sua apertura in Germania e nei Paesi Bassi e sarà così attiva in 5 paesi europei. 
Come già in Spagna e Italia, verranno creati gruppi di lavoro locali

La società fintech Lendix continua la sua espansione geografica in linea con l'ambizione di guidare il mercato europeo dei finanziamenti alle PMI. Come già avvenuto in Spagna e in Italia, la piattaforma stabilirà una presenza locale sul mercato per essere vicina ai suoi clienti, in particolare le imprese. 

"Aspetto cruciale dell'apertura di una nuova sede è la creazione di un team locale coordinato da un CEO esperto in grado di guidare con successo la nostra integrazione nel mercato locale", dichiara Olivier Goy, Fondatore di Lendix. 

"Da sei mesi ormai lavoriamo a questo obiettivo, in vista del quale abbiamo rafforzato il nostro team manageriale con nuove risorse tra cui un Chief Risk Officer Europa, un Productivity Manager e un nuovo CFO", aggiunge Patrick de Nonneville, COO di Lendix.

L'espansione di Lendix beneficerà anche del finanziamento istituzionale di 200 milioni di euro annunciato il mese scorso, nonché delle tecnologie sviluppate durante il lancio in Spagna e Italia.

"Questi finanziamenti sono stati raccolti per essere utilizzati in tutti i paesi europei che avremmo aperto. Aprire un marketplace richiede solitamente un certo investimento iniziale, ed è un grande vantaggio per Lendix e per i suoi clienti aver di fatto già affrontato quetso tema, almeno parzialmente", spiega ancora Olivier Goy.

Con Lendix, le PMI europee possono ottenere finanziamenti da 30.000 a 5 milioni di euro, per una durata compresa tra 3 mesi e 7 anni, da una solida base di investitori privati e istituzionali.

ATTENZIONE
Prestare denaro alle imprese comporta un rischio del capitale e richiede l'immobilizzazione dei tuoi risparmi.Non prendere in prestito somme oltre la tua capacità di rimborso. 



Lendix 
Lendix è la piattaforma europea di finanziamento online per le imprese leader in Francia e in Europa continentale (fonte: Altfi). 

Nel 2017, Lendix si è classificata per la seconda volta nel rapporto FINTECH100 realizzato da KPMG e H2 Ventures. 

Su Lendix, le imprese possono ottenere un finanziamento direttamente da investitori privati e istituzionali senza passare attraverso il canale bancario. 

Gli investitori possono investire i propri risparmi in modo utile e profittevole per supportare l'economia reale mentre le imprese possono accedere ad una nuova fonte di finanziamento semplice ed efficiente. 

Su Lendix sono già stati prestati €150 milioni a oltre 300 progetti imprenditoriali per lo sviluppo di PMI di varie dimensioni e settori. 

Lendix è operativa in Francia, Spagna e Italia e presto in Germania e Paesi Bassi.


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www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 1 novembre 2017

Finanza e assicurazioni: nasce primo acceleratore per startup FinTech e InsurTech

Digital Magics, business incubator quotato su AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), lancia "Magic Wand": il primo programma di accelerazione in Italia dedicato ai settori FinTech e InsurTech rivolto alle startup early stage, che stanno sviluppando business innovativi e originali per il mercato finanziario e assicurativo, con servizi e prodotti su banking e pagamenti, investimenti, prestiti e crowdfunding, piattaforme, infrastrutture e strumenti tecnologici.


I 10 partner del programma, che parteciperanno in maniera attiva alle fasi di selezione, mentorship e sviluppo dei progetti scelti, sono: BNL Gruppo BNP Paribas, Credito Valtellinese, Ersel Investimenti, Innovation Center di Intesa Sanpaolo, Innogest, Poste Italiane, SellaLab, SisalPay, Società Reale Mutua di Assicurazioni e UBI Banca.


L'obiettivo è creare un centro di eccellenza italiano: una vera e propria alleanza di sistema dei più importanti operatori del mercato, per accelerare startup italiane FinTech e InsurTech che stiano lavorando su modelli scalabili in grado di competere a livello internazionale e per innovare il settore della finanza e delle assicurazioni.

Il programma consentirà alle startup selezionate di beneficiare della partecipazione di importanti mentor e advisor del mondo finanziario e corporate, di grant in denaro utili per lo sviluppo del progetto e per i finalisti la possibilità di accedere a investimenti da parte di Digital Magics, Innovation Center di Intesa Sanpaolo, Innogest e SellaVentures (Gruppo Banca Sella)

Le idee dovranno essere inviate entro l'8 dicembre all'indirizzo:
http://magicwand.digitalmagics.com/



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www.CorrieredelWeb.it

domenica 15 ottobre 2017

Investimenti, PIR, FinTech e Chatbot: il mondo finanziario tra presente e futuro

Milano, 15 Ottobre 2017 – Presentati da GfK i risultati di Multifinanziaria Retail Market (2° wave 2017) l'indagine più estesa e aggiornata esistente in Italia sulle scelte finanziarie delle famiglie e degli individui.

Nella seconda parte del 2017, in Italia il Risparmio Gestito ha toccato il record del decennio in termini di diffusione presso gli Investitori, evidenziando crescite anche in termini di asset allocation. 
Complessivamente, la relazione con la Società di Gestione è positiva e l'overall satisfaction torna a salire dopo la contrazione dei semestri scorsi.
Alla ripresa del Gestito hanno certamente contribuito anche i PIR (Piani Individuali di Risparmio), che iniziano ad entrare nei portafogli delle famiglie.
Ma i PIR hanno veramente introdotto un nuovo corso nel comparto? Quante famiglie li conoscono e li ritengono una buona opportunità di investimento?
Un altro settore molto dinamico - tra opportunità e minacce - è quello del FinTech, che porterà profondi cambiamenti nel settore del banking. Siamo di fronte ad un "Kodak moment"?
La relazione fisica è ancora al centro dell'interazione cliente-consulente, oppure la diffusione dell'Intelligenza Artificiale porterà all'esplosione di Chatbot e Robo Advisor?
Queste le principali domande che hanno trovato una (prima) risposta nell'indagine Multifinanziaria Retail Market – 2° wave 2017, presentata nei giorni scorsi ai sottoscrittori.
Si tratta di una ricerca realizzata da GfK a partire dal 1987 con cadenza semestrale, su un campione di 2.500 nuclei rappresentativi di oltre 21 milioni di famiglie con decisore finanziario in età compresa tra i 18 e i 74 anni.
La ricerca viene effettuata con metodologia CAPI, con interviste personali e domiciliari al capofamiglia.
In particolare, gli approfondimenti di questa edizione si sono concentrati su tre ambiti principali:
·         PIR (Piani Individuali di Risparmio): si intravedono i primi risultati - positivi - ma rimane ancora molto da fare, lato Offerta, per rendere questo nuovo strumento finanziario "familiare" al mercato Retail. La ricerca mette in luce una conoscenza ancora contenuta e circoscritta al segmento degli Investitori. La propensione è interessante, ma certamente molti sono ancora i dubbi da fugare - anche sulla conoscenza del prodotto e dei sui meccanismi - perché le famiglie possano vedere nei PIR uno strumento davvero interessante.
·         Financial Technology: nel mondo, tra il 2010 e il 2015 sono stati investiti qualcosa come 160 miliardi di dollari nello sviluppo di Startup FinTech. In Italia, il 18 gennaio entrerà in vigore la PSD2 che potrebbe, potenzialmente, rivoluzionare l'ecosistema dei pagamenti. "Change is gonna come" direbbe Sam Cooke. L'ultima edizione della ricerca ha permesso di individuare e dimensionare, attraverso la somministrazione di 13 concept di servizi o prodotti, il bacino potenziale delle FinTech oggi in Italia: circa la metà dei decisori 18-74enni si dichiara interessato ad almeno uno di questi servizi/prodotti digitali: si parla di oltre 10 milioni di famiglie. Ma la domanda da porsi è: le FinTech, oggi, sono un'opportunità o una minaccia per l'Industry Finanziaria? Potenzialmente, entrambe le cose. Il settore finanziario può arroccarsi sulle proprie posizioni difensive o aprirsi al nuovo, al futuro. Nel primo caso potrebbe mantenere posizioni di vantaggio nel breve, ma soccombere nel lungo periodo; nel secondo caso potrebbero profilarsi opportunità di crescita molto interessanti.
·         Relazione cliente-consulente: Complessivamente, si evidenziano elementi di positività. L'overall satisfaction è in lieve crescita sia per il consulente finanziario (ex PF), sia per quello a matrice bancaria (Gestore), e il primo conferma il gap positivo in termini di quota di clienti soddisfatti. Un clima positivo influenzato forse anche dai rendimenti, sempre più apprezzati e in linea con le attese dei clienti.

Si aprono però nuovi orizzonti per la consulenza, in termini di contenuti e player: consulenza "Indipendente", consulenza "Assicurativa", e la disponibilità del cliente a pagare per questa consulenza non è marginale. Un elemento particolarmente rilevante, alla vigilia dell'entrata in vigore della MIFID II.

La relazione "umana" è quindi ancora al centro. E la consulenza di domani? Robo Advisory e Chatbot (software in grado di colloquiare con l'utente), mostrano livelli di interesse contenuti e fortemente segmentanti. Il futuro, forse, non è oggi, ma intanto la Mixed Reality è ufficialmente sbarcata nel mondo bancario.

Accanto a questi approfondimenti, Multifinanziaria Retail Market rileva come da tradizione: sentiment, relazioni e soddisfazione degli italiani rispetto al settore finanziario, ma anche dotazioni, strumenti di pagamento, orientamenti e propensioni future. 
L'indagine fornisce insight relativi agli investimenti, al ruolo delle figure consulenziali, alla reputazione dei principali Brand attivi sul mercato, alla soddisfazione rispetto al Sistema Bancario e Assicurativo e ai driver che guidano la scelta di Banche e Compagnie. 
Viene inoltre fornito un approfondimento sui principali touchpoint che mettono in contatto famiglie e operatori del settore, con un'analisi specifica dedicata al ruolo di Social Media, App e altri strumenti digitali.



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