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giovedì 1 novembre 2018

GARMIN e BNL Gruppo BNP Paribas: pagamenti contactless dal proprio smartwatch per le carte Maestro


GARMIN PAY™ ORA DISPONIBILE PER LE CARTE MAESTRO: GARMIN E BNL GRUPPO BNP PARIBAS ALLARGANO IL WALLET

Con il lancio ufficiale dell'attivazione di Garmin Pay™ con Mastercard attraverso la collaborazione tra Garmin e BNL Gruppo BNP Paribas, da oggi il wallet degli utenti Garmin si allarga alla possibilità di registrare e pagare con il proprio smartwatch anche per i possessori di carte Maestro. 
Hashtag di riferimento: #Garmin #GarminPay

Secondo uno studio condotto da Mastercard nello scorso febbraio, quasi il 25% dei cittadini europei prevede di iniziare a utilizzare i pagamenti contactless con uno smartwatch. 

Per Garmin e BNL Gruppo BNP Paribas il futuro è adesso. Da oggi, infatti, la funzione di pagamento Garmin Pay™ è disponibile, oltre che per le carte Mastercard, anche per le carte Maestro. 

La piena funzionalità di Garmin Pay™ è stata avviata da Garmin e BNL lo scorso 
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luglio e consente agli utenti Garmin di effettuare pagamenti contactless senza la necessità di avere con sé il proprio portafoglio o il proprio telefono. La funzione di pagamento digitale è disponibile sugli smartwatch Garmin, Forerunner 645 e Forerunner 645 Music, vívoactive 3 e vívoactive 3 Music e sulla serie di smart sportwatch fēnix 5 Plus, nonché gli indossabili per aviatori D2 Delta.

La nuova opzione di pagamento col circuito Maestro con Garmin Pay™ permette a tutti gli utenti Garmin e titolari di una carta di credito Mastercard e debito Maestro BNL o Hello bank! di vivere la loro passione sportiva anche nelle situazioni quotidiane meno active, utilizzando il loro "fedele compagno" di allenamenti per effettuare acquisti in sicurezza, senza doversi preoccupare di avere contanti con sé.

Niente cellulare, niente portafoglio: tutto quello che serve è il Garmin smartwatch
La funzione Garmin Pay™ permette di effettuare pagamenti immediati, veloci e sicuri in ogni luogo, attraverso gli smart sportwatch Garmin che integrano la tecnologia NFC (Near Field Communication). Collegandosi al portale Garmin Connect/Mobile, Garmin Pay™ permette di registrare sull'orologio gli estremi della propria carta di credito/debito e di averla così sempre a disposizione per qualunque evenienza: dal caffè al bar, alla spesa del sabato mattina, fino alla bottiglietta d'acqua o un isotonico per placare la sete e reintegrare i sali minerali dopo una corsa al parco. Naturalmente Garmin Pay™ permette pagamenti che non superino il tetto massimo di spesa previsto dalla propria carta, senza commissioni bancarie.

Acquisti facili e sicuri 
La facilità di utilizzo di Garmin Pay™ si affianca all'affidabilità del suo sistema operativo. In aggiunta ai classici protocolli bancari di sicurezza, Garmin Pay™ attiva precise formule a tutela dell'utente che la utilizza. Ad esempio, prima di confermare ed effettuare un pagamento dal proprio smart sportwatch viene richiesto di inserire un codice segreto, il passcode, precedentemente impostato nell'app Garmin Connect/Mobile dall'utente in fase di registrazione della carta di credito, una tantum. Grazie all'accelerometro integrato dei dispositivi indossabili Garmin, ogni volta che ci si toglie l'orologio dal polso o in caso di furto, o si disattiva la funzione cardio da polso ElevateTM, la funzione si blocca automaticamente non consentendo alcuna operazione, possibile solo dopo aver inserito nuovamente lo stesso passcode. Quest'ultimo sarà inoltre richiesto di default dopo ogni mezzanotte, in modo da accertare che sia proprio il titolare della carta ad utilizzare Garmin Pay™.

Garmin Pay™: acquistare tramite il proprio smartwatch Garmin 
L'utente potrà impostare rapidamente il Wallet dal menù Controllo del proprio smartwatch ogni volta che vorrà effettuare un pagamento. Se ha già immesso per la prima volta il proprio passcode, l'utente potrà effettuare immediatamente un pagamento utilizzando la sua ultima carta utilizzata. Sarà possibile registrare più di una carta e se l'utente, nel momento dell'acquisto, desiderasse utilizzarne una diversa, potrà sceglierla utilizzando i comandi del dispositivo da polso. Una volta concluse le operazioni di pagamento, con un segno di spunta verde in caso positivo o un simbolo X rosso in caso di mancato pagamento, e comunque dopo 60 secondi che il Wallet è in modalità di ricerca POS, la funzionalità NFC verrà disattivata per motivi di sicurezza, e all'utente sarà restituita la schermata orologio predefinita.

Garmin fēnix® è un marchio registrato Garmin International Inc
Su Garmin
Garmin International Inc. è una filiale di Garmin Ltd. (Nasdaq: GRMN), leader mondiale nella navigazione satellitare. Dal 1989 l'azienda progetta, produce, commercializza e vende strumenti e applicazioni – la maggior parte delle quali utilizza la tecnologia GPS – per la navigazione, la comunicazione e la trasmissione di informazioni. I prodotti Garmin vengono impiegati nei settori automotive, mobile, sport, outdoor, nautica, aviazione e per applicazioni OEM. Garmin International ha sede negli Stati Uniti e ha uffici in Europa e in Asia, per un totale di 50 sedi nazionali in tutto il mondo e di oltre 11.000 dipendenti. In Italia, il gruppo è rappresentato da Garmin Italia srl con sede a Milano. Garmin è un marchio registrato. Tutti i marchi e nomi dei prodotti Garmin sono registrati, di proprietà di Garmin Ltd o delle sue filiali. Tutti gli altri brand, nomi dei prodotti, nomi aziendali, marchi e servizi sono di proprietà dei rispettivi proprietari. Tutti i diritti sono riservati.

lunedì 7 maggio 2018

Pagamenti elettronici, 4 su 10 anche per meno di 5 euro

Pagamenti elettronici, 4 su 10 anche per meno di 5 euro

Osservatorio mensile Findomestic: la carta di credito è 'maschio' e il bancomat 'femmina', ma chi guarda al futuro è pronto a scegliere l'impronta digitale

Nei negozi fisici tre italiani su quattro (75%) preferiscono i pagamenti elettronici, nel 40% dei casi anche per meno di 5 euro. È quanto emerge dall'analisi sulle modalità di acquisto condotta nel nuovo Osservatorio mensile di Findomestic, realizzato in collaborazione con Doxa. 

Tra chi usa abitualmente le carte, le donne prediligono il bancomat (41,5% contro il 35% degli uomini) mentre la carta di credito è più 'maschile': la sceglie il 30% degli uomini contro il 22% delle donne. "L'ascesa dei pagamenti elettronici e mobile è inarrestabile – afferma Claudio Bardazzi, responsabile dell'Osservatorio Findomestic – ma gli italiani confermano la resistenza a abbandonare definitivamente il contante: il 25% continua a preferire le banconote".

PAGAMENTI SMART, DA POSTEMOBILE ALLE IMPRONTE DIGITALI. Lo studio della società di credito al consumo del gruppo BNP Paribas si sofferma anche sui sistemi di pagamento più innovativi: tra chi li utilizza, oltre uno su tre ricorre all'app della propria banca (precisamente il 44% delle donne e il 29% degli uomini), mentre tra i servizi più noti Postemobile (23,5%) è anche più utilizzato di Apple Pay (23,3%). C'è anche chi guarda con interesse alle soluzioni biometriche, ovvero quelle che consentono di identificare una persona sulla base di una o più caratteristiche biologiche e comportamentali: quasi uno su due (48%) si dice favorevole alla scansione dell'impronta digitale per autorizzare i pagamenti e c'è addirittura un 3% disposto a farsi innestare un chip sotto pelle per effettuare i propri acquisti.

TRA LE CARTE VINCE IL BANCOMAT. Tra le carte elettroniche, secondo il sondaggio di Findomestic, il bancomat è preferito dal 38%, seguito dalle carte di credito (26%) e da quelle prepagate (11%). Il bancomat, tra l'altro, è particolarmente utilizzato nel Nord-Est: 44%, contro il 29% di Sud e Isole. Perché la maggioranza degli italiani predilige i pagamenti cashless? Anzitutto perché rappresentano uno strumento comodo (54%) e che consente di girare senza contanti (39%). Inoltre quasi uno su tre (30%) sceglie le carte per fare più acquisti nella giornata senza dover continuamente prelevare e oltre uno su cinque (22%) le reputa un sistema di pagamento sicuro.

IL CONTANTE RESISTE SOPRATTUTTO AL SUD. Findomestic ha chiesto al campione se tra cinque anni in Italia sarà possibile pagare soltanto con sistemi elettronici: solo il 9% pensa che i contanti verranno definitivamente 'pensionati' e il 45% lo ritiene probabile, mentre una quota quasi identica (44%) crede che difficilmente il denaro liquido scomparirà nel giro di un lustro. Non è un caso che ad oggi un italiano su quattro preferisca pagare con i contanti, quota che sale al 31% al Sud e nelle Isole. Sono soprattutto i giovani tra i 18 e i 24 anni (52,3%) ad acquistare regolarmente con le banconote. Come spiegano gli italiani la resistenza ad abbandonare definitivamente la cartamoneta? Soprattutto con la sensazione di tenere maggiormente sotto controllo le spese: tra i 'fedelissimi' del contante la pensa così il 61% delle donne e il 41% degli uomini.

Findomestic Banca opera al servizio di oltre due milioni di clienti, ai quali si rivolge per proporre soluzioni di credito, assicurative e di risparmio. Presente in tutta Italia, Findomestic ispira la propria attività ai principi della responsabilità sociale, promuovendo un approccio al credito sostenibile e responsabile, per sviluppare una relazione di lungo periodo con il cliente, con i partner e con tutti i suoi stakeholders. Partecipata al 100% da BNP Paribas Personal Finance, Findomestic è parte del Gruppo BNP Paribas presente in più di 70 paesi, con oltre 189.000 collaboratori, dei quali oltre 146.000 in Europa.



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giovedì 3 maggio 2018

#TBMGO. BNL Gruppo BNP Paribas e Plural presentano The Brand Must Go On “What’s your entertainment strategy?”

BNL Gruppo BNP Paribas e Plural presentano The Brand Must Go On "What's your entertainment strategy?"

8 maggio 2018
Auditorium Orizzonte Europa
presso sede direzione BNL
Via Altiero Spinelli 30 (RM)

Le nuove strategie di comunicazione per catturare l'attenzione del pubblico.

Milano, 3 Maggio 2018 – Il valore e la reputazione del brand  rappresentano da sempre gli asset fondamentali di un'azienda. 

A mutare sono gli scenari di comunicazione dettati dall'evoluzione tecnologica e da consumatori sempre più esigenti, che considerano  gli strumenti di comunicazione pubblicitaria tradizionali intrusivi e invadenti, e sempre meno efficaci in termini di audience. 

Si cambia quindi canale, si usano i telefonini o si scelgono servizi a pagamento che consentono di vedere i contenuti desiderati senza essere continuamente interrotti dagli spot.

A fronte di una crescente frammentazione dell'attenzione dell'utente che percepisce ormai i brand come entità con una loro identità, la domanda è "What's your entertainment strategy?". 

Come instaurare un dialogo attraverso contenuti rilevanti? Come riuscire a ingaggiare, stimolare ed intrattenere l'attenzione del pubblico? Branded entertainment, entertainment strategy, conversation, bingewatching, influencers, internet tv, stories, app: come sta cambiando il rapporto fra le aziende e i potenziali clienti? 

The Brand Must Go On, l'evento che parla di entertainment strategy attraverso gli occhi delle aziende, nasce in questo contesto con l'obiettivo di analizzare l'attuale scenario e fornire alcuni spunti di riflessione. 

Il progetto co-ideato da BNL  Gruppo BNP Paribas e Plural, vivrà il suo inizio il prossimo 8 maggio con una giornata di incontri e speech tra i protagonisti nel campo dei brand, degli universi narrativi e dei media, con più di 12 speaker d'eccellenza che contamineranno il pubblico presente a dar vita ad una community di esperti finalizzata alla diffusione delle migliori case history nel campo della conversation strategy, del branded content e dell'entertainment.

"Non è solo un problema di frammentazione dell'attenzione, ma anche di comprendere che oggi i nuovi, forti e rilevanti competitor dei nostri progetti di communication marketing sono le serie televisive, i molti eventi sportivi e musicali, la proliferazione di contenuti "verticali" legati alle passioni e i contenuti di qualità prodotti dagli stessi utenti sui social media. In questo scenario, oltre a diventare editori, i brand devono costruire ecosistemi di comunicazione per una comunicazione always-on ed essere capaci di generare conversazioni utili e rilevanti nel quotidiano delle persone, clienti e dipendenti, che entrano in contatto con noi" – afferma Luigi Maccallini , Responsabile Comunicazione Retail di BNL - Gruppo BNP Paribas.

Dal cambiamento nella relazione tra consumatore e brand nasce l'esigenza, per le aziende, di applicare strategie in grado di promuovere i valori del brand in una logica attrattiva (pull). 

E' necessario costruire un dialogo attraverso attività e progetti a medio-lungo termine che siano funzionali alla creazione di un rapporto peer-to-peer e stimolare conversazioni reali con il proprio pubblico di riferimento.  

L'evento #TBMGO, che verrà trasmesso in diretta live sulla pagina Facebook dedicata, si terrà dalle ore 9,30 fino alle ore 16.45, presso l'Auditorium ORIZZONTE Europa nella sede BNL Gruppo BNP Paribas di Viale Altiero Spinelli, 30. La partecipazione è gratuita ma richiede prenotazione tramite il sito Eventbrite.



lunedì 29 gennaio 2018

BNL - Digital payment e pagamenti in mobilità: l'ultima sfida per i player bancari

Roma, 29 Gennaio 2018 – Stando ai dati dell'ultimo trimestre 2017, aumenta la confidenza degli italiani nelle soluzioni di mobile payment.  

Questi i dati più salienti che emergono dallo studio "Digital Payments Study" del 2017 di Visa volto a esplorare ogni anno i comportamenti dei consumatori europei verso i pagamenti digitali.

Sono sempre di più coloro che utilizzano il mobile per effettuare transazioni e pagamenti ricorrenti. Il 74% dei nostri connazionali utilizza forme di pagamento mobile per transazioni quotidiane (es. parcheggi, soste sulle strisce blu, abbonamenti, etc.), un numero che fotografa l'evoluzione del settore e delle abitudini di acquisto degli utenti. 

Più del 50% degli italiani utilizza smartphone e tablet per acquisti online, e non più solo nella fase di touch point iniziale, ma avanti sino al completamento della transazione.

Inoltre, circa il 25% degli utenti fa uso di sistemi digitali mobile per trasferire denaro a parenti e amici attraverso piattaforme come Jiffy, Satispay, Tinaba, che consentono trasferimento di denaro peer to peer tra contatti che hanno aderito alla stessa piattaforma, con addebito su conto corrente.

L'attenzione che gli istituti bancari e tutti i maggiori player della telefonia, da tempo, stanno ponendo nei confronti delle forme di pagamento digitale risponde all'utilizzo e alla percezione che le generazioni più giovani hanno dei dispositivi mobili. L'utilizzo di denaro elettronico è molto diffuso tra i ragazzi, ma il tema della sicurezza e della privacy rimangono centrali.

Da qui la necessità da parte dei player bancari di raccogliere le grandi opportunità offerte dall'evoluzione tecnologica e di sviluppare e migliorare sistemi di pagamento innovativi.

Le case produttrici di smartphone si sono mosse con largo anticipo, hanno infatti da tempo previsto l'evoluzione dei pagamenti contactless, credendoci al punto da inserire all'interno dei dispositivi la tecnologia NFC (Near Field Communication). Il funzionamento è molto semplice: si avvicina il cellulare al POS e si attiva via App l'addebito sulla carta associata al servizio. Questa tecnologia, infatti, mette in comunicazione due diversi dispositivi, sfruttando una connettività wireless a corto raggio. 

Già funzionano con tecnologia NFC in Italia Apple Pay, Vodafone Wallet, Monhey - l'app di Unicredit - BNL PAY ed Hello! PAY,Tim Wallet, Cartasì, Postemobile, PayGo di Intesa San Paolo. 

Le sfide sono ancora molte e i servizi di pagamento mobile hanno sempre maggior riscontro tra gli utenti smart, attenti e attratti dal valore aggiunto e dalle migliorie che la tecnologia può portare nella vita di tutti i giorni. Il trend è significativo e il futuro della penetrazione dei pagamenti mobile è sicuramente tracciato, sebbene vi siano da coinvolgere esercenti e player bancari affinché facciano fino in fondo la loro parte di percorso.
Tra i player bancari che si stanno muovendo con maggiore dinamismo vi è BNL, che tramite le nuove versioni di BNL PAY e Hello! PAY, punta a sfruttare al meglio il trend appena descritto per fornire valore ai propri clienti.

Le App di mobile payment di BNL nate per soddisfare il "DNA digitale" di coloro che mirano all'"Empowerment" di se stessi e della propria vita attraverso l'uso della tecnologia e della mobilità ed attraverso il risparmio di tempo e di denaro, il 4 gennaio hanno visto il rilascio di una nuova versione. 
Previo aggiornamento dell'App su Google Store e digitalizzazione delle carte, è, infatti, possibile utilizzare lo smartphone per pagare nei negozi dotati di POS Contactless. E proprio per stare al passo con i ritmi velocissimi e le esigenze del mercato, BNL PAY ed Hello! PAY hanno recentemente reintrodotto la funzionalità che abilita gli smartphone ANDROID al pagamento NFC. 
BNL PAY ed Hello! PAY offrono all'utente quattro funzionalità che permettono di utilizzare lo smartphone come un vero e proprio portafoglio digitale, ad esempio per trasferire denaro in tempo reale con Jiffy senza disporre di un IBAN o effettuare il pagamento delle soste, o autorizzare gli acquisti online con Masterpass. Il tutto con la sicurezza del Touch ID (per i dispositivi abilitati) e del PayPIN.

Per BNL stare al passo con i tempi che cambiano significa anticipare e guidare le persone all'interno del cambiamento stesso, fornendo loro sistemi semplici, intuitivi e sicuri. 
E BNL, accolta la sfida dell'era digitale, si mostra pronta ad accogliere nuovi cambiamenti.

Del resto, l'entrata in vigore il 13 gennaio 2018 della PSd2 (Payment Services Directive), non fa altro che confermare che il Digital Payment è tema centrale del dibattito, e che si intende continuare ad operare per rendere le forme di pagamento innovativo sempre più sicure e convenienti, per esercenti e per  consumatori.
La direttiva, che promuove lo sviluppo di un mercato interno dei pagamenti al dettaglio efficiente, sicuro e competitivo, prevede tutele concrete per i consumatori: i pagamenti non autorizzati dovranno essere rimborsati entro un giorno e la franchigia a carico del cliente per quelli fraudolenti passa da 150 a 50 euro. Infine, si rafforzano le possibilità innovative di pagamento via App e credito telefonico e vengono previste commissioni interbancarie ancora più limitate per i micropagamenti.
Insomma, quella che stiamo vivendo è una vera e propria rivoluzione dell'ecosistema dei pagamenti, trainata da tecnologie ogni giorno più raffinate e customer oriented e da consumatori sempre più attenti ed esigenti. Immaginando quale sarà la prossima sfida.


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mercoledì 1 novembre 2017

Finanza e assicurazioni: nasce primo acceleratore per startup FinTech e InsurTech

Digital Magics, business incubator quotato su AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), lancia "Magic Wand": il primo programma di accelerazione in Italia dedicato ai settori FinTech e InsurTech rivolto alle startup early stage, che stanno sviluppando business innovativi e originali per il mercato finanziario e assicurativo, con servizi e prodotti su banking e pagamenti, investimenti, prestiti e crowdfunding, piattaforme, infrastrutture e strumenti tecnologici.


I 10 partner del programma, che parteciperanno in maniera attiva alle fasi di selezione, mentorship e sviluppo dei progetti scelti, sono: BNL Gruppo BNP Paribas, Credito Valtellinese, Ersel Investimenti, Innovation Center di Intesa Sanpaolo, Innogest, Poste Italiane, SellaLab, SisalPay, Società Reale Mutua di Assicurazioni e UBI Banca.


L'obiettivo è creare un centro di eccellenza italiano: una vera e propria alleanza di sistema dei più importanti operatori del mercato, per accelerare startup italiane FinTech e InsurTech che stiano lavorando su modelli scalabili in grado di competere a livello internazionale e per innovare il settore della finanza e delle assicurazioni.

Il programma consentirà alle startup selezionate di beneficiare della partecipazione di importanti mentor e advisor del mondo finanziario e corporate, di grant in denaro utili per lo sviluppo del progetto e per i finalisti la possibilità di accedere a investimenti da parte di Digital Magics, Innovation Center di Intesa Sanpaolo, Innogest e SellaVentures (Gruppo Banca Sella)

Le idee dovranno essere inviate entro l'8 dicembre all'indirizzo:
http://magicwand.digitalmagics.com/



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