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lunedì 11 giugno 2018

PRETA lancia la prossima fase per realizzare la Directory PSD2 di Open Banking Europe

PRETA lancia la prossima fase per realizzare la Directory PSD2 di Open Banking Europe

A seguito del lavoro iniziato nel 2017 per la progettazione e lo sviluppo di una directory per i servizi Open Banking, PRETA è impegnata ad incrementare, insieme a un consorzio di banche, l'adesione alla piattaforma che aiuta gli attori sul mercato a essere conformi ai requisiti della PSD2 in materia di accesso ai conti.


Parigi, 11 giugno 2018 – PRETA annuncia oggi il lancio della fase due del progetto di directory Open Banking Europe (OBE). L'iniziativa Open Banking Europe è stata avviata nel giugno 2017 per aiutare i i prestatori di servizi di pagamento di radicamento del conto (AS-PSP) e le terze parti (TPP) che offrono servizi di payment initiation e di account information a soddisfare i requisiti di accesso ai conti stabiliti dalla PSD2.


La directory OBE fornirà una piattaforma centralizzata al fine di aiutare gli AS-PSP a verificare i diritti di accesso delle terze parti e aiuterà inoltre queste ultime a localizzare i portali di sviluppo degli AS-PSP e altri dati operativi che sarebbero, in alternativa, distribuiti su più siti separati tra loro.

Al progetto partecipano attualmente 32 banche e fornitori di servizi che hanno lavorato insieme per realizzare una directory centralizzata e paneuropea che possa fornire informazioni rilevanti su AS-PSP e TPP per i servizi autorizzati di accesso ai conti. La directory OBE è già sviluppata e utilizzata da banche e fornitori di servizi per misurare l'impatto della PSD2 sui propri sistemi e conoscerne le implicazioni operative.

La fase 2 aggiunge alcune funzionalità alla directory ed è aperta anche a nuovi partecipanti. Si prevede che la fase 2 sarà finalizzata entro la fine dell'anno, con l'obiettivo di rendere operativa la versione avanzata della directory entro il 2 gennaio 2019.

"Il settore ha fatto molta strada dalla fine dello scorso anno", ha dichiarato John Broxis, Managing Director di PRETA. "A dicembre non disponevamo di standard per la certificazione e-IDAS in PSD2, di nessuna idea condivisa sul funzionamento dei controlli all'accesso, e di nessuna piattaforma per aggregare i dati contenuti nei 31 registri nazionali delle autorità competenti. Open Banking Europe ha contribuito alla definizione di codesti elementi permettendo ai vari stakeholders di disporre di un quadro di riferimento più preciso.

Mentre gli AS-PSP e TPP stanno diventando sempre più consapevoli di questo nuovo strumento e delle esigenze che è in grado di soddisfare nel contesto dell'accesso ai conti, stiamo proseguendo nel convenzionamento di nuovi utenti."

L'iniziativa Open Banking Europe è inoltre alla ricerca di strumenti di verifica e di conformità per testare le API delle banche partecipanti.

I soggetti interessati a utilizzare la directory OBE e/o a essere parte della fase 2 del progetto, sono invitati a contattare PRETA.


PRETA S.A.S. è stata fondata nel 2013 al fine di sviluppare e innovare i servizi di pagamento digitali e di verifica dell'identità elettronica. L'azienda è interamente controllata dalla società EBA CLEARING, un fornitore di soluzioni infrastrutturali di pagamento paneuropee, di proprietà di 51 banche.

L'obiettivo di PRETA è quello di garantire la protezione dell'identità digitale e di fornire soluzioni sicure e semplici, in ambito online e mobile. La ovcazione paneuropea di PRETA incoraggia la collaborazione di tutti gli attori nello spazio cooperativo, con lo scopo di sostenere l'economia digitale europea e il Mercato Unico Digitale.

PRETA possiede e gestisce MyBank, una soluzione di autorizzazione elettronica che consente lo scambio di informazioni finanziarie e non finanziarie Prestatori di Servizi di pagamento e altri operatori sul mercato. MyBank Payments consente ai clienti di pagare online o da mobile, direttamente dal proprio conto corrente bancario.


Open Banking Europe
(OBE) è un'iniziativa PRETA che è stata lanciata nel giugno 2017 con l'obiettivo di promuovere l'innovazione, la concorrenza sul mercato e l'efficienza, al fine di ampliare le possibilità di scelta dei consumatori e di migliorare la sicurezza dei pagamenti online nell'UE.

Per poter riuscire in questo obiettivo Open Banking Europe ingaggia i soggetti del mercato, al fine di trasformare i requisiti normativi in una realtà operativa e per fornire al settore i servizi di directory PSD2.



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lunedì 29 gennaio 2018

BNL - Digital payment e pagamenti in mobilità: l'ultima sfida per i player bancari

Roma, 29 Gennaio 2018 – Stando ai dati dell'ultimo trimestre 2017, aumenta la confidenza degli italiani nelle soluzioni di mobile payment.  

Questi i dati più salienti che emergono dallo studio "Digital Payments Study" del 2017 di Visa volto a esplorare ogni anno i comportamenti dei consumatori europei verso i pagamenti digitali.

Sono sempre di più coloro che utilizzano il mobile per effettuare transazioni e pagamenti ricorrenti. Il 74% dei nostri connazionali utilizza forme di pagamento mobile per transazioni quotidiane (es. parcheggi, soste sulle strisce blu, abbonamenti, etc.), un numero che fotografa l'evoluzione del settore e delle abitudini di acquisto degli utenti. 

Più del 50% degli italiani utilizza smartphone e tablet per acquisti online, e non più solo nella fase di touch point iniziale, ma avanti sino al completamento della transazione.

Inoltre, circa il 25% degli utenti fa uso di sistemi digitali mobile per trasferire denaro a parenti e amici attraverso piattaforme come Jiffy, Satispay, Tinaba, che consentono trasferimento di denaro peer to peer tra contatti che hanno aderito alla stessa piattaforma, con addebito su conto corrente.

L'attenzione che gli istituti bancari e tutti i maggiori player della telefonia, da tempo, stanno ponendo nei confronti delle forme di pagamento digitale risponde all'utilizzo e alla percezione che le generazioni più giovani hanno dei dispositivi mobili. L'utilizzo di denaro elettronico è molto diffuso tra i ragazzi, ma il tema della sicurezza e della privacy rimangono centrali.

Da qui la necessità da parte dei player bancari di raccogliere le grandi opportunità offerte dall'evoluzione tecnologica e di sviluppare e migliorare sistemi di pagamento innovativi.

Le case produttrici di smartphone si sono mosse con largo anticipo, hanno infatti da tempo previsto l'evoluzione dei pagamenti contactless, credendoci al punto da inserire all'interno dei dispositivi la tecnologia NFC (Near Field Communication). Il funzionamento è molto semplice: si avvicina il cellulare al POS e si attiva via App l'addebito sulla carta associata al servizio. Questa tecnologia, infatti, mette in comunicazione due diversi dispositivi, sfruttando una connettività wireless a corto raggio. 

Già funzionano con tecnologia NFC in Italia Apple Pay, Vodafone Wallet, Monhey - l'app di Unicredit - BNL PAY ed Hello! PAY,Tim Wallet, Cartasì, Postemobile, PayGo di Intesa San Paolo. 

Le sfide sono ancora molte e i servizi di pagamento mobile hanno sempre maggior riscontro tra gli utenti smart, attenti e attratti dal valore aggiunto e dalle migliorie che la tecnologia può portare nella vita di tutti i giorni. Il trend è significativo e il futuro della penetrazione dei pagamenti mobile è sicuramente tracciato, sebbene vi siano da coinvolgere esercenti e player bancari affinché facciano fino in fondo la loro parte di percorso.
Tra i player bancari che si stanno muovendo con maggiore dinamismo vi è BNL, che tramite le nuove versioni di BNL PAY e Hello! PAY, punta a sfruttare al meglio il trend appena descritto per fornire valore ai propri clienti.

Le App di mobile payment di BNL nate per soddisfare il "DNA digitale" di coloro che mirano all'"Empowerment" di se stessi e della propria vita attraverso l'uso della tecnologia e della mobilità ed attraverso il risparmio di tempo e di denaro, il 4 gennaio hanno visto il rilascio di una nuova versione. 
Previo aggiornamento dell'App su Google Store e digitalizzazione delle carte, è, infatti, possibile utilizzare lo smartphone per pagare nei negozi dotati di POS Contactless. E proprio per stare al passo con i ritmi velocissimi e le esigenze del mercato, BNL PAY ed Hello! PAY hanno recentemente reintrodotto la funzionalità che abilita gli smartphone ANDROID al pagamento NFC. 
BNL PAY ed Hello! PAY offrono all'utente quattro funzionalità che permettono di utilizzare lo smartphone come un vero e proprio portafoglio digitale, ad esempio per trasferire denaro in tempo reale con Jiffy senza disporre di un IBAN o effettuare il pagamento delle soste, o autorizzare gli acquisti online con Masterpass. Il tutto con la sicurezza del Touch ID (per i dispositivi abilitati) e del PayPIN.

Per BNL stare al passo con i tempi che cambiano significa anticipare e guidare le persone all'interno del cambiamento stesso, fornendo loro sistemi semplici, intuitivi e sicuri. 
E BNL, accolta la sfida dell'era digitale, si mostra pronta ad accogliere nuovi cambiamenti.

Del resto, l'entrata in vigore il 13 gennaio 2018 della PSd2 (Payment Services Directive), non fa altro che confermare che il Digital Payment è tema centrale del dibattito, e che si intende continuare ad operare per rendere le forme di pagamento innovativo sempre più sicure e convenienti, per esercenti e per  consumatori.
La direttiva, che promuove lo sviluppo di un mercato interno dei pagamenti al dettaglio efficiente, sicuro e competitivo, prevede tutele concrete per i consumatori: i pagamenti non autorizzati dovranno essere rimborsati entro un giorno e la franchigia a carico del cliente per quelli fraudolenti passa da 150 a 50 euro. Infine, si rafforzano le possibilità innovative di pagamento via App e credito telefonico e vengono previste commissioni interbancarie ancora più limitate per i micropagamenti.
Insomma, quella che stiamo vivendo è una vera e propria rivoluzione dell'ecosistema dei pagamenti, trainata da tecnologie ogni giorno più raffinate e customer oriented e da consumatori sempre più attenti ed esigenti. Immaginando quale sarà la prossima sfida.


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giovedì 9 novembre 2017

Mobile online banking. Da Ondot Systems l'app per gestire in massima sicurezza ogni transazione con carte di credito

Risultati immagini per app Ondot Systems
Ondot Systems è lo standard de facto nel settore dei software utente per il controllo e la gestione della sicurezza delle carte di credito.

L'app di Ondot consente agli utenti di controllare e gestire le transazioni delle carte di credito

Londra, 9 novembre 2017 - Ondot Systems fornisce a oltre 1.000 banche e istituti di credito la propria piattaforma Mobile Card Services, che consente a 250 milioni di utenti nel mondo - grazie a un'app installata sullo smartphone - di controllare le transazioni effettuate con le proprie carte di credito e gestire la sicurezza in modo completamente personalizzato.

Le aziende clienti della piattaforma Ondot sono riuscite a ridurre il costo delle frodi del 40% e ad aumentare l'uso delle carte di pagamento del 23%, grazie alla possibilità di consentire agli utenti finali un controllo molto ampio sulle loro carte di credito e sulle carte prepagate.

L'app installata sullo smartphone permette ai possessori di carte di pagamento di bloccarle e sbloccarle in tempo reale, e definire le preferenze di utilizzo, come per esempio l'area geografica, specificare i tipi di transazione e le categorie di punti vendita autorizzati, e precisare i limiti di spesa. 


Inoltre, permette di ricevere messaggi interattivi di allerta sulle transazioni, a cui rispondere in tempo reale con messaggi di autorizzazione o di blocco.

L'app consente anche di effettuare operazioni self-service come la cattura delle ricevute di acquisto, la definizione delle notifiche per tutti i viaggi acquistati con la carta di pagamento, la gestione dei reclami, la denuncia dello smarrimento o del furto, e altri ancora. 

I responsabili dei contratti aziendali possono inoltre gestire e monitorare l'utilizzo delle carte di pagamento da parte dei dipendenti.

La soluzione Ondot viene erogata agli utenti finali o nell'ambito di una specifica app dell'organizzazione che emette la carta di pagamento o integrata all'interno di un'app della banca o dell'istituto di credito, come quelle usate per il mobile/online banking o per il borsellino elettronico.

"Ondot si trova alla confluenza tra i sistemi online e i sistemi di pagamento, che riesce a far dialogare tra loro con l'obiettivo di mettere la sicurezza alla portata di tutti gli utenti di smartphone, con la stessa semplicità delle altre applicazioni", afferma Rachna Ahlawat, Executive Vice President di Ondot Systems. "Gli utenti percepiscono una maggiore sicurezza e le organizzazioni che emettono le carte di pagamento riescono a ridurre le frodi e ad aumentare l'uso delle carte. Quindi, il vantaggio è reciproco, ed è uno dei motivi del successo di Ondot".


Ondot Systems 
Ondot Systems permette ai possessori di carte di pagamento di controllare le loro attività in tempo reale, rivoluzionando il modo in cui i consumatori interagiscono con le istituzioni finanziarie. 

Le soluzioni Ondot sfruttano le app mobile e online che consentono agli utenti di personalizzare quando, dove e come utilizzare le proprie carte, e rappresentano il modo più efficace per prevenire le frodi proprio nel momento in cui potrebbero avvenire, aumentando la consapevolezza degli utenti e la sicurezza complessiva del sistema. 

Ondot Systems ha sede a San Jose, in California, e centri di ricerca e sviluppo in India e Corea del Sud.



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