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sabato 7 dicembre 2019

Open Banking di Tink arriva in Italia: connessioni attive con oltre 33 milioni di clienti

TINK: LA PIATTAFORMA DI OPEN BANKING SVEDESE ARRIVA IN ITALIA. CONNESSIONI ATTIVE CON OLTRE 33 MILIONI DI CLIENTI FINALI
L'azienda apre un nuovo headquarter a Milano e nomina Marie Johansson come sua Country Manager per l'Italia. 
Milano, 5 dicembre 2019: Tink, una delle principali piattaforme di Open Banking in Europa che consente a banche, fin-tech e startup di creare servizi digitali intelligenti per i propri utenti, annuncia il suo ingresso in Italia con l'apertura di un headquarter a Milano e la nomina di Marie Johansson come Country Manager per l'Italia.

venerdì 5 ottobre 2018

Intesa Sanpaolo aderisce alla Task Force on Climate Related Financial Disclosures

INTESA SANPAOLO SUPPORTA LE RACCOMANDAZIONI DELLA TASK FORCE ON CLIMATE-RELATED FINANCIAL DISCLOSURES


Milano, 5 ottobre 2018 – Intesa Sanpaolo ha deciso di supportare le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD), istituita nel dicembre 2015 dal Financial Stability Board (FSB) – organismo internazionale che monitora il sistema finanziario mondiale.

L'annuncio è stato dato oggi da Stefano Del Punta, Chief Financial Officer Intesa Sanpaolo: "Abbiamo deciso di seguire le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures e di impegnarci così su base volontaria alla diffusione di una rendicontazione trasparente in materia di rischi e opportunità legati ai cambiamenti climatici, per inserire nel quadro delle informazioni finanziarie destinate agli stakeholder le principali comunicazioni legate al clima. Il supporto alle raccomandazioni della TCFD testimonia l'impegno di Intesa Sanpaolo per i temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale, capisaldi del Piano di Impresa 2018-2021".

La Task Force ha pubblicato a giugno 2017 un Final Report contenente undici raccomandazioni con riferimento a quattro aree tematiche: Governance, Strategia, Gestione del rischio, Metriche e obiettivi. Attualmente oltre 500 organizzazioni supportano le raccomandazioni della TCFD.

mercoledì 1 novembre 2017

Finanza e assicurazioni: nasce primo acceleratore per startup FinTech e InsurTech

Digital Magics, business incubator quotato su AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), lancia "Magic Wand": il primo programma di accelerazione in Italia dedicato ai settori FinTech e InsurTech rivolto alle startup early stage, che stanno sviluppando business innovativi e originali per il mercato finanziario e assicurativo, con servizi e prodotti su banking e pagamenti, investimenti, prestiti e crowdfunding, piattaforme, infrastrutture e strumenti tecnologici.


I 10 partner del programma, che parteciperanno in maniera attiva alle fasi di selezione, mentorship e sviluppo dei progetti scelti, sono: BNL Gruppo BNP Paribas, Credito Valtellinese, Ersel Investimenti, Innovation Center di Intesa Sanpaolo, Innogest, Poste Italiane, SellaLab, SisalPay, Società Reale Mutua di Assicurazioni e UBI Banca.


L'obiettivo è creare un centro di eccellenza italiano: una vera e propria alleanza di sistema dei più importanti operatori del mercato, per accelerare startup italiane FinTech e InsurTech che stiano lavorando su modelli scalabili in grado di competere a livello internazionale e per innovare il settore della finanza e delle assicurazioni.

Il programma consentirà alle startup selezionate di beneficiare della partecipazione di importanti mentor e advisor del mondo finanziario e corporate, di grant in denaro utili per lo sviluppo del progetto e per i finalisti la possibilità di accedere a investimenti da parte di Digital Magics, Innovation Center di Intesa Sanpaolo, Innogest e SellaVentures (Gruppo Banca Sella)

Le idee dovranno essere inviate entro l'8 dicembre all'indirizzo:
http://magicwand.digitalmagics.com/



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www.CorrieredelWeb.it

sabato 14 ottobre 2017

Intesa Sanpaolo presenta il nuovo modello di rating per le imprese

Risultati immagini per CONVEGNO CONFINDUSTRIA “SUL FILO DELL’INNOVAZIONE”
CONVEGNO CONFINDUSTRIA “SUL FILO DELL’INNOVAZIONE”
INTESA SANPAOLO PRESENTA IL NUOVO MODELLO DI RATING PER LE IMPRESE   
Valorizzazione dei fattori intangibili: marchi, brevetti, filiere, R&S, innovazione, progetti di sviluppo, proprietà e management

Questa la dichiarazione di Stefano Barreseresponsabile Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, intervenendo al convegno di Confindustria “Sul filo dell’innovazione” ad Ancona“La pluriennale collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria ha consentito di dar vita ad un innovativo modello di rating che, insieme alla consueta valutazione economica finanziaria, dà valore anche ai fattori qualitativi intangibili dell’impresa e delle specificità delle realtà settoriali in cui opera, elementi che in precedenza non erano valorizzati.
Intesa Sanpaolo vuole essere un motore di crescita per le aziende e Confindustria è stata nostro partner in questo progetto, ci ha incalzato costantemente e costruttivamente e di questo dobbiamo dargliene atto.
Abbiamo così costruito un sistema di valutazione che rappresenta un cambio epocale nel modo di fare banca, unico nel panorama creditizio nazionale, che ci consente di valutare l’impresa ‘guardando avanti e non nello specchietto retrovisore’ e pone le basi per un dialogo sempre più costruttivo con gli imprenditori.
Il nuovo modello di rating, che ci è stato validato dalla BCE dopo un lungo percorso elaborativo, prende in esame diversi fattori immateriali quali i marchi, i brevetti, le certificazioni di qualità e ambientali, le attività di ricerca e sviluppo, di digitalizzazione e di innovazione, l’appartenenza ad una filiera, i progetti di sviluppo e di posizionamento competitivo, la gestione del rischio d’impresa, la proprietà e il management.
Abbiamo già applicato il nuovo modello di rating ad alcuni casi concreti e abbiamo appurato che presenta vantaggi in termini di facilitazione nella concessione del credito e in termini di condizioni economiche.
Cerchiamo di fare banca in modo innovativo anche rispondendo ai nuovi bisogni che provengono dal mondo delle imprese, come ad esempio con la piattaforma Welfare Hub, un servizio che abbiamo da poco creato per le imprese che hanno intenzione di portare in azienda il welfare per i propri dipendenti.
Nell’erogazione del credito Intesa Sanpaolo continua nel suo trend positivo e ci fa dire che supereremo il traguardo dei 50 miliardi definito all’inizio dell’anno per le erogazioni a medio lungo termine che, come sappiamo, sono destinate agli investimenti.
A sostegno degli investimenti delle imprese, nell’ambito di Industria 4.0 (“Superammortamento”, “Iperammortamento”, Nuova Sabatini) abbiamo erogato oltre 1 miliardo di euro da inizio 2017 al 31 agosto, con oltre 3.000 domande evase. Stimiamo un potenziale complessivo di 25 miliardi di erogazioni alle imprese clienti.
Con il Progetto Filiere, al 31 agosto 2017 risultano sottoscritti 480 contratti con aziende Capofiliera, con un potenziale di oltre 15.000 imprese fornitrici coinvolte, per un giro d’affari di oltre 68 miliardi e una forza lavoro di più di 86.000 dipendenti.
Dal 2014, abbiamo riportato in bonis oltre 63.000 aziende, di cui circa 10.600 nel primo semestre di quest’anno. Assumendo che le imprese riportate in bonis avessero una media di circa 10 dipendenti ciascuna, questo vuol dire che abbiamo contribuito a salvare 630.000 posti di lavoro, pari circa il 3% dell’occupazione italiana complessiva.”

giovedì 12 novembre 2015

BEI e Intesa Sanpaolo: un miliardo di euro per le PMI italiane

  • I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni
  • Finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro e con durata massima di 15 anni

Si intensifica la collaborazione tra Banca europea per gli investimenti (BEI) e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese. Con un accordo firmato oggi a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.

Nel dettaglio, le erogazioni – finanziamenti a medio e lungo termine e leasing –saranno finalizzate esclusivamente agli investimenti delle imprese di minori dimensioni, tramite l’intermediazione di Mediocredito Italiano, il polo della finanza d’impresa del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.

Gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi e potranno riguardare l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

Sono esclusi dall’ambito dell’accordo i progetti di puro investimento finanziario e/o immobiliare.

“Intesa Sanpaolo è uno dei nostri principali partner a livello europeo: in particolare in Italia il lavoro che stiamo facendo a favore delle piccole e medie imprese ha permesso di diffondere in tutto il territorio nazionale le risorse della BEI anche negli anni più duri della crisi; sono particolarmente soddisfatto di questa nuova operazione, perché grazie alla rilevanza dei finanziamenti complessivi che si mobiliteranno riusciremo a dare una spinta significativa alla ripresa economica in corso”, ha commentato Dario Scannapieco, Vice Presidente BEI.

“La collaborazione di lunga durata con la Banca europea per gli investimenti rappresenta per Intesa Sanpaolo una delle forme concrete di intervento a sostegno dell’economia reale. In una fase di ripresa dell’economia del Paese la nostra banca è impegnata nell’accelerare gli effetti della crescita. In particolare, già nell’anno in corso l’erogazione di credito a medio e lungo termine alle PMI italiane cresce del 66%. Grazie all’accordo di oggi siamo certi di poter disporre di un ulteriore strumento da mettere a disposizione delle imprese che intendono investire e innovare per vedere realizzati i propri progetti di sviluppo”, ha dichiarato Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo.


Nota
La Banca europea per gli investimenti (BEI) è l’istituzione finanziaria di lungo termine dell’Unione europea i cui azionisti sono gli stessi Stati membri. Il suo compito è erogare finanziamenti sul lungo termine per progetti validi al fine di contribuire agli obiettivi politici dell’UE.

martedì 10 novembre 2015

The Next Event firma “L’Italia dal vivo”: la tre giorni di Intesa Sanpaolo per raccontare una nuova idea di banca

All'agenzia creativa di Next Group l'evento che inaugura il nuovo modello di banca: una moderna agorà, dove l'economia reale si riunisce e si confronta



Una kermesse di tre giorni per presentare un nuovo concept di filiale, già in corso di realizzazione, che nel giro di tre anni trasformerà le mille filiali principali del Gruppo Intesa Sanpaolo in tutta Italia. 
È quanto ha realizzato The Next Event, l'agenzia creativa di Next Group, per il gruppo bancario guidato da Carlo Messina tra il 27 e il 29 ottobre scorso.
La presentazione, avvenuta presso la filiale di piazza Cordusio a Milano, ha voluto raccontare dal vivo, sul campo, la trasformazione del concetto di banca voluta da Intesa Sanpaolo. Un cambiamento che testimonia e promuove un nuovo modo di essere e di relazionarsi col territorio.
Come spiegato da Vittorio Meloni, Responsabile Direzione Relazioni Esterne di Intesa Sanpaolo, durante la conferenza stampa che ha inaugurato la tre giorni, "la frequenza di visita in filiale sta diminuendo. Il contatto face to face mantiene però la sua rilevanza, soprattutto per attività di consulenza. Il futuro della filiale è legato al saper diventare un canale di engagement con i clienti. Sulla base di questo nuovo approccio al ruolo della banca, l'idea che abbiamo sviluppato è quella di trasformare lo spazio a disposizione, per far sì che diventi luogo di incontro e di scambio".
"Intesa Sanpaolo ci ha offerto l'opportunità di mettere da subito in atto questo nuovo concept, che vede le sue filiali capaci di trasformarsi in spazi per eventi e di ospitare attività anche di carattere culturale e legate al terzo settore. A partire dalla presentazione di questo nuovo modello, che è coincisa con l'inaugurazione della sede di Piazza Cordusio", ha raccontato Gianluca Prina, Client Director e Responsabile del progetto.
"È stato un grande impegno per i contenuti e la necessità di integrarci in un luogo così speciale come Piazza Cordusio, ma anche una bella esperienza per l'accoglienza e la disponibilità delle persone della filiale. Soprattutto, abbiamo visto come questa nuova idea di banca possa generare degli eventi originali quanto utili", è la conclusione di Pierluigi Durat, Creative Director dell'agenzia.
Dopo la conferenza stampa, la tavola rotonda "Fare impresa oggi: credito, lavoro, talento" ha dato la parola a imprenditori e professionisti, che al termine hanno avuto la possibilità di vivere una "Notte al museo", una serata dedicata al patrimonio artistico e culturale italiano che ha mostrato in anteprima il Bacio di Francesco Hayez del 1861. 
Opera che farà parte della mostra "Hayez", la più completa retrospettiva sull'artista, ospitata da Gallerie d'Italia a partire dal 7 novembre.
I due giorni successivi hanno visto succedersi workshop e tavole rotonde. "Il lavoro incontra le donne", prodotto in collaborazione con workHer, ha rappresentato per 80 partecipanti un'occasione utile e concreta per confrontarsi e ricevere consulenza. 
Nel corso di "Vividigitale", banca, clienti ed esperti digital hanno dibattuto sulla cultura digitale come fattore di crescita. "Il mondo delle start up", infine, ha permesso, insieme a 40 giovani espressioni dell'economia dell'innovazione, di fare il punto sul sistema delle start up in Italia.


Credits: The Next Event
Direzione Progetto: Gianluca Prina
Direzione creativa e contenuti: Pierluigi Durat
Direzione Produzione: Valentina Bigicchi

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