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martedì 27 settembre 2016

MALTA - A MARIA LETIZIA LANCIANESE LA FASCIA DI MISS VOLTO

Giulianova, 27/09/2016  – Ancora un riconoscimento pubblico e di prestigio per Maria Letizia Lancianese

Infatti, nell'isola di Malta ha ricevuto la fascia di Miss Volto 2016 attraverso lo sponsor ufficiale della manifestazione "Beauty" che ha avuto come prima tappa l'isola mediterranea. 

Il secondo appuntamento è ora lontano dall'Europa. 

Infatti, il concorso si sposterà in America latina e più precisamente nella Republica Dominicana a Santo Domingo. 

Il nuovo attestato è anche un'ottima testimonianza per la bella carriera di Maria Letizia Lancianese che nel settore dell'estetismo si è notevolmente affermata conseguendo ottimi risultati. 


Maria Letizia continua infatti ad esibire un ottimo curriculum lavorativo. 

Oggi il suo impegno da manager è al sevizio dell'Hotel Hermitage, club & spa a Silvi Marina dove ha curato nel tempo una selezionata clientela soddisfatta appieno dalla meticolosità. 

Professionalità e metodologia di Maria Letizia Lancianese.     
Alfonso Aloisi

sabato 17 settembre 2016

ISOLE TREMITI (FG) - CERIMONIA IN COMUNE: CONSEGNA DIPINTO "OMAGGIO A LUCIO DALLA"


ISOLE TREMITI – Si terrà mercoledì prossimo 21 settembre 2016, nella sala del Consiglio comunale tremitese, la cerimonia di consegna del dipinto "Omaggio a Lucio Dalla – Com'è profondo il mar" realizzato dalla pittrice giuliese di origini emiliane Miriam Salvalai. 

L'opera fu a suo tempo commissionata dall'azienda vitivinicola F.lli Biagi di Colonnella (Te) in occasione della grande manifestazione che si tenne nelle acque di Giulianova in ricordo del cantautore bolognese. 

Fu proprio Antonio Fentini, allora come oggi sindaco delle Isole Tremiti, a deporre in mare la splendida corona di fiori dedicata a Lucio Dalla. 
Era il 25 agosto 2012 in una bellissima giornata di sole. 

Con le lacrime agli occhi il primo cittadino tremitese disse: "Era un mio grande amico e di tutti gli isolani. Di lui abbiamo dei ricordi indimenticabili". 

Non va dimenticato che Dalla ha passato molto tempo della sua vita alle Isole Tremiti, a Cala Matana, dove ha inciso brani di grande successo e dove ogni anno offriva gratuitamente a turisti e residenti concerti indimenticabili molto partecipati. 

L'azienda Biagi, molto attenta alle iniziative culturali, ha condiviso la scelta di destinare l'opera alla comunità isolana.

                                                                                              Alfonso Aloisi

mercoledì 31 agosto 2016

GIULIANOVA - SINDACATO BALNEARI DENUNCIA: "CARTELLE TA.RI. MOLTO CONFUSE"

GIULIANOVA – "Cartelle Ta.Ri. pazze, spesso incomprensibili e poco chiare, al limite della confusione". Così Domizio Luigi Scilli presidente provinciale del S.I.B., Sindacato Italiano Balneari che aggiunge: "Spesso le comunicazioni che giungono dal comune disorientano i nostri associati costretti il più delle volte a richiedere profondi chiarimenti e relative rettifiche".

Incalza Scilli, già ex comandante del porto di Giulianova: "Ho qui sotto mano una cartella dove a saldo viene indicato un importo totale che, dopo aver sottratto l'anticipo versato, rimane identico senza tener conto di quanto già sborsato dal contribuente".

Lo stesso presidente provinciale S.I.B. sottolinea: "Addirittura, in un sollecito successivo l'importo dovuto viene a sorpresa aumentato di circa il 20% generando conteggi contorti e privi della necessaria trasparenza.

Come sindacato ribadiamo concetti già espressi più volte: occorrono documenti facilmente interpretabili al fine di consentire al contribuente di avere la certezza del dovuto e comunque senza generare scompiglio e caos sulla applicazione delle tariffe e sui metri quadri da calcolare correttamente per la quantificazione della tassa sui rifiuti".

Intanto, il sindacato si riserva la facoltà di percorrere le vie legali.

Tutte le cartelle ritenute fondatamente anomale saranno sottoposte all'attenzione degli avvocati di parte che procederanno di volta in volta e caso per caso.



Alfonso Aloisi




lunedì 8 agosto 2016

GIULIANOVA - IL PROFESSOR GIOVANNI GASBARRINI PRESENTA IL SUO SECONDO LIBRO

Villa Dulcis Giulianova
Architetto Silvio Gambini
Professor Giovanni Gasbarrini
GIULIANOVA – Villa Dulcis "…e la storia continua", questo il titolo del secondo libro scritto dal professor Giovanni Gasbarrini che verrà presentato il prossimo 20 agosto proprio all'interno del parco della bellissima dimora liberty realizzata nel 1912 su progetto dell'architetto Silvio Gambini di Busto Arsizio, teramano di origini. La nuova pubblicazione è in pratica la continuazione del primo volume "Villa Dulcis", presentato proprio un anno fa, che narra della "storia di una famiglia a cavallo di tre secoli" e che si è pregiato della presentazione dello scrittore televisivo Francesco Freyrie, tra l'altro nipote dell'autore. In quel contesto Giovanni Gasbarrini ha disegnato un racconto sintetico, ma incisivo sulla importanza dei genitori. La saggezza di un tempo a completa disposizione di figli e nipoti nel solco tracciato anche dalle antiche tradizioni d'Abruzzo. Di Antonio Gasbarrini, padre di Giovanni e celebre clinico e archiatra di tre Pontefici (Pio XII, Giovanni XXIII e Paolo VI), oltre che consulente di celebri personaggi come Padre Pio da Pietrelcina, la Regina Elena di Montenegro e Giulio Andreotti, viene riportata la commovente, ma significativa storia dell'inizio della sua carriera nell'indigenza economica. L'aiuto della famiglia e la grande volontà furono il segreto del successo che toccò elevati livelli della medicina europea. Della mamma di Giovanni, Elisabetta Tinozzi, napoletana di adozione, ma abruzzese di origini (Cugnoli in provincia di Pescara), vengono raccontati 30 episodi della vita napoletana del primo novecento. Le descrizioni fanno rivivere le esperienze non solo della famiglia Tinozzi, comuni  un po' a  tutti gli Italiani che hanno vissuto quel periodo di storia e che Giovanni non ha voluto fossero dimenticati.
Il secondo volume vede la commovente prefazione del maestro Pupi Avati di poco più anziano di Giovanni e che con lui ha condiviso la vita bolognese della seconda metà del '900. Naturalmente, il professor Giovanni Gasbarrini ha voluto sottolineare i motivi del duplice saggio.
Proprio quest'anno Gasbarrini compie 80 anni e la sua vita,  trascorsa per quasi 60 anni con la moglie Marilù, è stata ricca di esperienze, molte delle quali difficili (la guerra, lo sfollamento, i bombardamenti, il periodo della ricostruzione dell'Italia), tenendo comunque sempre nei pensieri la vita trascorsa in Villa Dulcis.
Vuole ricordarla a figli , a nipoti e ad amici, per offrire delle esperienze possibilmente da condividere e da ripetere.
Significativa la descrizione di come una famiglia può vivere nel corso di esperienze difficili, se queste vengono rasserenate dall'amore che scaturisce da personaggi, spesso assai divertenti e comunque indimenticabili.
Emozionanti alcuni episodi narrati e soprattutto il ricordo degli amici con cui Giovanni non può più parlare, ma che sente vicini come un tempo nel giardino di Villa Dulcis.
Il volume si ferma al 1960, quando Giovanni si sposò con Marilu'. Dice l'autore: "Il perchè è molto semplice. Fino a quel periodo i ricordi sono nitidi e ricchi di particolari e dettagli spesso tornati alla mente con l'aiuto della sorella Maria Adelaide".
Nell'ultimo capitolo viene annunciato il terzo volume che Giovanni spera di riuscire a concludere per la stagione estiva del 2017. L'indice è già fatto: la vita universitaria  fino al premio Berlino 2013 della Società Europea di Gastroenterologia come migliore ricercatore e clinico, la  sua esperienze in varie sedi universitari, gli allievi da lui amati come figli, la vita trascorsa in barca, a cavallo e nei viaggi per il mondo sempre insieme ai familiari.
Siamo sicuri che anche questo secondo volume avrà un più che positivo riscontro pari al primo che ha conseguito a Riolo Terme (Ra) nell'ottobre 2015 il XXVI Premio Vallesenio.
                                                                                                        
                                                                                                 Alfonso Aloisi

domenica 7 agosto 2016

GIULIANOVA - BAR L'ANGOLO SEMPRE PIU' FORTUNATO: VINTI 500 MILA EURO CON IL MILIARDARIO


GIULIANOVA – Ancora una volta la fortuna passa per il quartiere Annunziata e più precisamente al bar L'Angolo di via Lepanto/Lungomare Rodi. Proprio questa mattina una signora settantaduenne di Mosciano Sant'Angelo  (S. è l'iniziale del nome di battesimo) ha vinto la considerevole somma di 500.000 euro. Grattando una scheda de il Miliardario la donna si è accorta subito di aver centrato un grosso obiettivo e non credeva davvero ai propri occhi. Ha chiamato immediatamente  Annamaria Calisti (moglie di Silvano Di Carlo di Teramo titolare dell'esercizio) per avere conferma di ciò che era stato realizzato col gioco del gratta e vinci. E infatti, proprio sul numero "17", contro ogni sortilegio, si è concentrata l'accoppiata milionaria. A quel punto provvidenziali sono stati un bicchiere d'acqua fresca ed una sedia per consentire alla donna di riprendersi dalla dolce, forte e comprensibile eccitazione. La signora di Mosciano Sant'Angelo, cliente abituale del bar L'Angolo, è andata letteralmente in visibilio e, riavutasi di lì a poco, ha ordinato da bere per tutti, come si usa fare in situazioni analoghe. Già nello scorso mese di maggio si era avuto un piccolo segnale da parte della Dea Bendata con una vincita da 20.000 euro e sempre con il sistema del gratta e vinci, oltre a tanti premi minori quasi giornalieri. Questo a confermare che il bar L'Angolo non finisce mai di stupire in tema di vincite e forti emozioni. Del resto, nel corso degli anni, tanti sono stati gli attestati ricevuti dai Monopoli di Stato per il volume delle giocate e delle vincite realizzate.    
                                                                                   Alfonso Aloisi

mercoledì 13 luglio 2016

GIULIANOVA - BALNEARI IN RIVOLTA - PAGATA ADDIZIONALE ECA 10% TARES 2013 NON DOVUTA

GIULIANOVA – Altro siluro sta per colpire il già precario bilancio comunale. Infatti, grazie alla lente d'ingrandimento di Domizio Luigi Scilli, presidente provinciale del SIB Sindacato Italiano Balneari,  si è venuto a sapere che il Comune di Giulianova (anno 2013) ha applicato un'addizionale non dovuta "ex legis". Si tratta del famoso 10% a favore dell'ECA (Ente Comunale Assistenza) abolito con decreto legge n° 201 del 6 dicembre 2011 e confermato dal Ministero delle Finanze con circolare esplicativa n° 1/DF del 29 aprile 2013. Stesso concetto ribadito dal Consiglio di Stato con sentenza n° 781/2015. Nonostante ciò, il Comune di Giulianova ha ignorato quanto disposto ai massimi livelli ed è andato avanti per la sua strada. 

Va precisato, che da indagine effettuata, risulta che nessun comune della riviera teramana ha applicato la maggiorazione del 10% sulla Tares del 2013. Fatti i dovuti conteggi, risulterebbe che il Comune dovrebbe rimborsare ai titolari di stabilimenti balneari la cifra di 19.434 euro, mentre agli albergatori all'incirca 70.000 euro. 

Senza contare le attività commerciali e privati cui è stata comunque applicata un'addizionale ECA del 10% non dovuta. Intanto i balneari annunciano battaglia con una serie di ricorsi tesi ad ottenere il rimborso delle somme illegittimamente percepite dal Comune di Giulianova. 

La storia dell'addizionale ECA sulla Tares è venuta fuori da una richiesta di rateizzazione dell'imposta 2013 da parte di un titolare di stabilimento ubicato sul lungomare nord che dopo due anni, senza ricevere risposta negativa o positiva sulla proposta avanzata, si è visto recapitare una "messa in mora" per l'importo dovuto, maggiorato del 30%, comprensivo dell'addizionale ECA del 10%. Così ora il Comune di Giulianova sarà chiamato a fornire delucidazioni all'intera città in merito all'applicazione di una addizionale annullata dal legislatore. 

                                                                                  Alfonso Aloisi

sabato 14 maggio 2016

GIULIANOVA - SU APPROVAZIONE BILANCIO LE OPPOSIZIONI ATTACCANO: "COSA E' SUCCESSO DAVVERO?'"

GIULIANOVA – I gruppi di opposizione presenti all'interno del Consiglio Comunale della Città hanno trovato un comune cavallo di battaglia. Infatti, è il bilancio di previsione 2016 a fare da collante tra le varie forze politiche, pur se di estrazione diversa. Questa mattina (sabato 14 maggio 2016) tutti i rappresentanti si sono dati appuntamento al bar del Residence Kiara sul lungomare Rodi per una pubblica conferenza stampa avente per oggetto appunto    "Bilancio di previsione 2016 - procedura relativa alla deliberazione di Giunta". L'incontro è stato aperto, in veste di moderatore, dal consigliere Gianluca Antelli (Lista Giulianova Rinasce) che ha voluto rimarcare la presenza in quel contesto  di "oltre il 50% dei voti espressi due anni fa dai giuliesi". Dopo una breve premessa, la parola è passata ad Alberto Di Giulio (Linea Retta) che ha esordito dicendo: "Il punto nodale è l'approvazione del bilancio 2016 da parte della Giunta nel termine del 30 aprile. Un settimana fa –prosegue Di Giulio- insieme a Fabrizio Retko ho chiesto in Comune la delibera completa comprensiva degli allegati. Solo lunedì 9 maggio abbiamo ricevuto stranamente una "proposta" di delibera. Il giorno successivo (martedì) –continua il consigliere di Linea Retta- altra "mail/PEC" con cui la segretaria dell'Ente Daniela Marini giustificava il ritardo in quanto c'era da assemblare la documentazione relativa al bilancio. A questo punto, sentendoci presi in giro, abbiamo chiamato i carabinieri e poi la Guardia di Finanza. Tutti i consiglieri assieme abbiamo deciso di inoltrare un esposto che ha generato l'esibizione veloce del documento contabile nella giornata successiva  (giovedì)". Quindi ha preso la parola Fabrizio Retko (Linea Retta): "In un comunicato stampa recente, riferito alla questione del bilancio 2016, il sindaco erroneamente parla di "collazione" che in gergo significa "confronto, paragone, riscontro" e non "mettere assieme". Con questa espressione lo stesso sindaco ha in qualche modo ammesso che la delibera non era pronta o completa. Per noi il documento e la relativa delibera sono da ritenere illegittimi e sarà la Magistratura a trarre le dovute conclusioni. Intanto, vi fornisco una notizia –conclude Retko-. A giorni la maggioranza deciderà sull'applicazione della "Tassa di Soggiono per gli anni 2017 e 2018".
Laura Ciafardoni (Forza Italia-Ncd) esordisce: "Il sindaco avrebbe fatto bene a tacere. Con certe esternazioni ha peggiorato la sua situazione. Ringraziamo il comandante della stazione carabinieri Piero Olivieri che è arrivato prontamente in Comune dopo la nostra richiesta. Indubbiamente, la firma mancante della Segretaria generale, per sua stessa ammissione, è una circostanza grave. Furbescamente, il sindaco ha voluto spostare l'attenzione sui tempi della pubblicazione dell'atto. Una specie di depistaggio. Chi è passato da quelle parti ha notato le luci accese in Comune fino a tarda ora nella giornata precedente alla pubblicazione. Tutto molto strano".   Margherita Trifoni, consigliere del Movimento 5Stelle ha  chiosato: "Una segretaria generale da 80.000 euro l'anno, oltre a vari bonus, non può dimenticare di firmare un documento così importante come il bilancio di previsione. Dal mio punto di vista, ci sarebbero state tante violazioni, forse troppe. E ciò non può essere ammesso in un contesto democratico e trasparente".  E' toccato quindi a Franco Arboretti (Il Cittadino Governante) esternare le proprie valutazioni: "Dal 19 aprile scorso abbiamo iniziato ad affrontare la questione legata al bilancio 2016. Purtroppo, c'è qualcosa di preoccupante che aleggia in città e c'è il fondato sospetto che il 30 aprile non sia stato deliberato nulla. Qualcuno starebbe cercando di coprire qualcosa che non è mai avvenuto. Potremmo essere di fronte ad un falso in atto pubblico. Insomma -sottolinea Arboretti-, esistono tanti indizi che potrebbero trasformarsi in prove. Una domanda sorge spontanea: chi mente nella fattispecie? Sembra molto strano che il Consiglio Comunale sul bilancio di previsione 2016 sia stato convocato per il 15 giugno". Gli interventi sono stati chiusi dal consigliere Gianluca Antelli: "Ci sono diversi punti oscuri legati alla vicenda del bilancio ed alla sua approvazione di Giunta. Gli allegati sono un tutt'uno e concorrono a formare l'intero documento contabile. Cosa è stato votato senza la firma della Segretaria? Trovo tanto imbarazzo all'interno dei consiglieri di maggioranza. Comunque non ci fermeremo, andremo avanti in questa battaglia per la trasparenza degli atti".
                                                                        Alfonso Aloisi

domenica 8 maggio 2016

GIULIANOVA - CHIOSCO PARCO FRANCHI - CITTADINO GOVERNANTE E 5STELLE NON ESCLUDONO RICORSO MAGISTRATURA

GIULIANOVA – "Sul chiosco di Parco Franchi avvieremo la richiesta urgente di un Forum Cittadino e se ci verrà negato allora saremo costretti a percorrere altre strade tra cui quella giudiziaria visto che sono tante le anomalie riscontrate ed esaminate. Ovviamente, vorremmo risolvere la questione sul piano della politica, ma occorrono anche gli interlocutori". Così ha chiuso il suo intervento il consigliere Franco Arboretti, capogruppo de Il Cittadino Governante, a margine dell'assemblea pubblica al Kursaal indetta assieme al Movimento 5Stelle. Prima ancora lo stesso Arboretti aveva bollato l'intervento di Vincenzo Rosci (rappresentante del Pd locale) come una provocazione ed un tentativo maldestro di rovinare una festa di popolo. La manifestazione, che ha avuto un largo consenso partecipativo nonostante la bella giornata quasi estiva, è stata aperta dal professor Andrea Palandrani che ha ricostruito la questione del "Piano Chioschi" con riferimento alla delibera del febbraio 2012. Palandrani ha sottolineato: "Il Parco Franchi è il cuore verde del centro di Giulianova Lido e non si può cementificare un polmone verde cittadino. Non vogliamo colpire un imprenditore –ha chiosato Palandrani-, ma sicuramente questa Amministrazione maldestra che ha ingannato gli imprenditori consentendo di costruire su strutture che non sono amovibili e, quindi, in contrasto con la normativa vigente". La parola è passata poi a Franco Arboretti che ha così esordito: "Il Parco Franchi è un bene prezioso che appartiene alla comunità giuliese e la nostra voce si leva alta per tutelare gli spazi pubblici. Voglio ricordare –ha continuato Franco Arboretti- che già nel 1964 ben tre Ministeri segnalavano pubblicamente il lungomare centrale "come bene da tutelare". In questi ultimi anni, proprio a ridosso di quel lungomare, sono state compiute scelte davvero inopportune come la realizzazione del fabbricato a nord del Kursaal posto sotto sequestro dalla Magistratura, la creazione di piazza del Mare (ex golf bar) divenuta una landa desolata, piazza Dalmazia addobbata con cordoli ed erba sintetica, vela in cemento armato all'inizio del molo nord, chiosco a ridosso dell'inizio del lungomare monumentale, colonne di marmo prive del supporto porta-lampade ed altre amenità". Ha concluso Franco Arboretti: "Sarebbe opportuno che prevalesse il buon senso al fine di evitare antipatiche soluzioni alternative". Poco dopo ha preso la parola il consigliere Margherita Trifoni (Movimento 5Stelle) che ha detto: "Mio padre Romolo, quando era sindaco, si è adoperato moltissimo per preservare un ambiente a misura d'uomo. Oggi non si può sfregiare il verde che appartiene a tutti Quella del chiosco di Parco Franchi –ha sottolineato Margherita Trifoni- è una delle tante scelte scellerate messe in atto dall'attuale Amministrazione che rifiuta categoricamente di usare almeno un briciolo di buon senso. Spero che si possa tornare indietro da questo scandalo chiamato "Piano Chioschi" portato avanti da questa discutibile ed inopportuna Amministrazione".
Poi è stata la volta del consigliere regionale Riccardo Mercante: "La colpa di ciò che sta accadendo è solo del Partito Democratico che ha creato a Giulianova delle situazioni davvero paradossali ed inconcepibili". Quindi è stata la volta di Vincenzo Rosci (esponente del locale Partito Democratico) che si è dichiarato contrario ai chioschi dando nel contempo stilettate a destra ed a manca con dei sottintesi percepiti come delle accuse personali nei confronti di alcuni presenti. In qualche modo gli ha risposto l'architetto Aldorino Di Gaetano: "Qualcuno ha voluto a tutti i costi gettarmi del fango addosso, ma ho dimostrato con carte alla mano che sono completamente estraneo all'attuale Piano Chioschi. Le responsabilità occorre cercarle altrove attraverso i documenti che posso esibire in qualsiasi momento".
Dopo altri interventi da parte di alcuni presenti, la conclusione è stata affidata ad Andrea Palandrani che brevemente ha detto: "Quando esiste una lacuna, come nella fattispecie del Chiosco di Parco Franchi, occorre che i cittadini facciano muro contro gli atteggiamenti che vanno contro il buon senso". 
 
                                                                                                Alfonso Aloisi 

giovedì 5 maggio 2016

GIULIANOVA - UNA MOSTRA SU RENATO GUTTUSO PER I VENTI ANNI DEL MUSEO D'ARTE DELLO SPLENDORE

GIULIANOVA – Una mostra antologica su Renato Guttuso e le sue opere sarà al centro delle attività per ricordare e festeggiare i vent'anni di di vita del Museo d'Arte dello Splendore. Infatti, nel 2017 sarà celebrato l'evento ed il lungo e difficile percorso intrapreso da padre Serafino Colangeli nell'anno 1997. Ad annunciare la calendarizzazione dell'importante appuntamento è stata la stessa Marialuisa De Santis, presidente della omonima Fondazione, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sala conferenze del Museo ospitato nella grande struttura del Santuario. L'incontro con la stampa si è aperto con una retrospettiva di immagini che ha tracciato a ritroso la nascita del Museo con al centro la figura di padre Serafino, ideatore ed attuatore del progetto. Il tutto è stato accompagnato dalle toccanti note delle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi (nella fattispecie la Primavera). Nel suo intervento di apertura Marialuisa De Santis ha voluto ricordare proprio il pensiero di padre Serafino che considerava la cultura come un modo per incontrarsi e, quindi, con una carica di valenza sociale. Diceva il frate che "l'arte è un fatto umano e che comunicare è un esercizio difficile, ma possibile. E' necessario porre il Museo al servizio di chi ama l'arte dal basso". Quindi ha preso la parola padre Luigi del Vecchio, componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Museo dello Splendore, che ha voluto ricordare le parole di Giovanni Paolo II: "L'uomo diventa più uomo con la cultura" toccando anche la memoria di Antonio Ragionieri che è stato per tanti anni vicino al Museo. Lo stesso padre Luigi si è soffermato sui passato ricordando quando l'attuale spazio museale era solo un sottotetto del Santuario cui si accedeva attraverso una scala a pioli. Poi l'intervento di Angela Spinozzi (vice-presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione MAS)  Anche lei si è soffermata sul periodo in cui ha collaborato a stretto contatto con padre Serafino  "Gli sono stata vicina fino alla morte per quindici anni. Per me -conclude Angela Spinozzi- il museo rappresenta una creatura che ho visto nascere giorno per giorno ed un sogno che padre Serafino ha coltivato e sicuramente lui vorrebbe che questo bel sogno non venisse interrotto giacchè rappresenta una nota di valore per la città di Giulianova". La conclusione è toccata alla presidente Marialuisa De Santis che, dopo aver annunciato la mostra su Renato Guttuso e le varie attività che saranno messe in campo dalla Fondazione sin dalla prossima estate, ha lanciato un appello ad Enti pubblici e privati affinchè il Museo d'Arte dello Splendore trovi adeguato sostegno per continuare ad essere un luogo identitario per la Città".
                                                                Alfonso Aloiisi
                                                          

martedì 26 aprile 2016

GIULIANOVA - LUIGI MARTINELLI: "FESTA MADONNA DELLO SPLENDORE A RISCHIO"

GIULIANOVA – E' a rischio la Festa in onore della Madonna dello Splendore. E' quanto si percepisce dalle parole del suo massimo esponente laico Luigi Martinelli che lamenta problemi di carattere economico-finanziari, così come in altri segmenti della società. E' comunque soddisfatto il presidente del Comitato Festeggiamenti in Onore di Maria SS.ma dello Splendore, per come si è svolta la ricorrenza d'aprile che costa impegno ed abnegazione per l'intero anno da parte di tutti i componenti dell'organizzazione. Del resto, lì afflusso di persone registrato nell'edizione del 2016 non ha eguali. Nelle parole di Luigi Martinelli c'è un filo di rammarico: "La festa in onore di Maria SS. dello Splendore è passata in un attimo; pian piano tutto diventa un ricordo che si affievolisce sempre più".
Continua il presidente Luigi Martinelli: "Le numerosissime presenze registrate in occasione dei concerti dei "Ricchi e Poveri" e di "Vittorio  il fenomeno" e per lo spettacolo dei "fuochi piromusicali", i complimenti ed i numerosi attestati di stima e di affetto ricevuti,  contribuiscono a dare nuova forza e rinnovati stimoli  a  me e a tutti i collaboratori, sempre più coesi in un rapporto di vera e propria fratellanza. Sono loro, che con grande professionalità e dedizione, insieme al sottoscritto, responsabile, hanno curato l'organizzazione dei festeggiamenti della Madonna dello, Carlo Pandoli, Cristian Pelusi, Pierino Quatraccioni, Ruggero Ripani (Segretario economo), Giovanni Romani, Mario Sebastiani, Alessandro Spinozzi Alessandro (coordinatore), Fernando Splendiani)  Splendore. E' giusto ricordarli tutti: Tommaso Brecciara, Giuseppe Ciafardoni, Mario Di Ferdinando (vice-presidente), Alessandro Di Giuliano, Franco Di Giuliano, Carino Marini, Flaviano Martinelli che puntualmente manifestano affetto e riconoscenza nei miei confronti, per cui, oltre ad essere un motivo di orgoglio per me, mi infondono  fiducia e nuova energia per immaginare e progettare un futuro di maggiore qualità".
Quindi Luigi Martinelli pone l'accento sulle dolenti note dell'aspetto economico: "Alcuni mesi or sono molte persone mi chiedevano quali artisti sarebbero stati presenti a Giulianova in occasione dei festeggiamenti. Ebbene, vorrei precisare a tutti, con cuore sincero, che quest'anno le raccolte sono state del 30% in meno rispetto allo scorso anno (già di per sé scarse) pertanto abbiamo compiuto salti mortali ed enormi sacrifici per mettere in campo ciò che alla fine è stato molto apprezzato. Nei nostri intendimenti c'erano tante altre idee, ma si sono dissolte nel momento in cui abbiamo dovuto fare i conti con le entrate".  
-Partendo da queste considerazioni, quale potrebbe essere la giusta riflessione ?                             
Luigi Martinelli replica con un grido d'allarme: "Se si dovesse continuare di questo passo,  anche la Festa in onore di Maia ss. dello Splendore finirebbe di esistere, uno degli eventi  più significativi, più belli e più antichi d'Abruzzo. Non ci saranno più fondi sufficienti per andare oltre!".
Continua Martinelli: "Il pericolo è reale, ma mi auguro che questo non possa mai accadere! Perché se la festa in onore di Maria SS. dello Splendore piace veramente, invito tutti ad aprire la porta al comitato, offrendo il proprio contributo, naturalmente secondo le possibilità di ognuno".
Chiosa il Presidente del Comitato festeggiamenti: "Sento il dovere di ringraziare tutti gli sponsor, i quali, nonostante la grave crisi economica, ancora una volta, con il loro contributo, hanno permesso la realizzazione della 35^ edizione della rivista "Madonna dello Splendore". Ringrazio tutti i cittadini di Giulianova e paesi limitrofi, che hanno collaborato, a secondo delle loro possibilità, con il loro contributo".
Così conclude il rappresentante del Comitato: "Non smetterò mai di rivolgere un sincero apprezzamento di cuore alla Curatrice della nostra rivista la dott.ssa Cinzia FALINI, davvero insostituibile. Desidero ringraziare i frati cappuccini, in particolare il Superiore Padre Simone, i quali sono custodi del Simulacro della Madonna dello Splendore".  E ancora Martinelli: "Ringrazio il reverendissimo Don Domenico, persona speciale e, anche se non lo manifesta platealmente, ci vuole bene,  ci sta sempre vicino ed è sempre pronto ad offrirci il suo sorriso. Non posso dimenticare i negozi che hanno offerto gli omaggi floreali come La Bottega Fiorita di via Trieste, Fioridea, Arte in Fiore e Flowers for You da Brunetta di via Gramsci"
Domenica 1 maggio chiusura dell'edizione 2016 della Festa con arrivo alle ore 17.oo
del Concerto Bandistico Primo Riccitelli "Città di Bellante" diretto dal maestro
Michele Furia che porterà musica per le vie cittadine. Alle ore 18.30 Processione
della Madonna dello Splendore dal Duomo di San Flaviano verso l'ospedale. Alle ore
19.00 Santa Messa solenne – con la partecipazione dei malati (ASSOCIAZIONE
UNITALSI) nel piazzale antistante l'ospedale civile di Giulianova con la collaborazione
dell'Associazione Lotta contro i Tumori  "Giovanna SAVINI". Alle ore 20.15 Rientro al
SANTUARIO della MADONNA. Alle ore 21.00 nel Piazzale del Santuario dei PP.Cappucciniestrazione della lotteria di beneficenza:
Ore 21.30 Chiusura della festa nel piazzale del Santuario con i fuochi  pirotecnic
 eseguiti dalla ditta
ART  FireWorks Allevi di Città Sant'Angelo (PE)..

                                                                               Alfonso Aloisi

 

 

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