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venerdì 19 ottobre 2018

UNHCR: il suicidio di un richiedente asilo faccia riflettere sulle vulnerabilità

UNHCR: il suicidio di un richiedente asilo faccia riflettere sulle vulnerabilità

L'UNHCR, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, esprime profondo dolore per la morte di Amadou Jawo, 22 anni, originario del Gambia, che si è tolto la vita a Castellaneta Marina.

Secondo l'associazione che lo seguiva, il giovane, che lavorava come bracciante agricolo, soffriva di un disagio psicologico.

La sua domanda d'asilo aveva avuto un esito negativo e aveva presentato un ricorso, pur essendo disponibile ad un rimpatrio assistito.

Il suo gesto estremo dovrebbe far riflettere sul carico di responsabilità e sofferenza che i giovani richiedenti asilo, siano essi uomini, donne o addirittura bambini, portano con sé dal momento della partenza dai Paesi di origine sino all'arrivo nei Paesi di accoglienza.

Spesso, pur non partendo per motivi di persecuzione, lasciano situazioni di povertà e disperazione, e intere comunità ripongono in loro la speranza di un futuro migliore.

E' molto frequente poi che il senso di colpa per non essere riusciti a soddisfare le aspettative sia troppo pesante e divenga impossibile pensare ad un ritorno sereno, nonostante la possibilità di usufruire di formule di rimpatrio assistito.

Per tale motivo, l'UNHCR sottolinea la necessità di garantire ai richiedenti asilo l'effettivo accesso ai servizi essenziali, incluse le misure di supporto psico-sociale.


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mercoledì 20 giugno 2018

MIGRANTI: RICONOSCERSI”, 68 GIOVANI RICHIEDENTI ASILO A LEZIONE DAL SINDACO

MIGRANTI: RICONOSCERSI", 68 GIOVANI RICHIEDENTI ASILO A LEZIONE DAL SINDACO DI GENOVA


Genova, 20 giugno 2018: Prenderà il via giovedì 21 giugno a Palazzo Tursi nel Salone di Rappresentanza "Riconoscersi", un progetto di formazione destinato a giovani richiedenti asilo inseriti presso strutture di accoglienza di Genova. A partire dalle 9, i primi sessantotto ragazzi potranno partecipare a una mattina di formazione, tenuta da docenti dell'Università di Genova e da agenti della Polizia Municipale, sulle regole della vita sociale, sui concetti di cittadinanza e sui principi essenziali del nostro ordinamento.

I ragazzi riceveranno anche una copia della Costituzione italiana in lingua inglese, francese e araba.

Il progetto, su proposta dell'assessore al Personale e Pari Opportunità del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi, e dell'assessore alla Sicurezza, Stefano Garassino, è organizzato in collaborazione con Azioni Migranti Genova, gli Enti del Terzo Settore, la Polizia Municipale e il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Genova.

L'intento è di coinvolgere i richiedenti asilo in una serie di incontri di conoscenza e informazione sull'insieme delle principali norme di convivenza sociale e di educazione civica che regolano il Paese ospitante, ovvero l'Italia e con particolare riferimento Genova. Di qui la presenza tra il corpo docente anche di rappresentanti della Polizia Locale.

"Questo rappresenta un reale progetto di integrazione - sottolinea l'assessore Arianna Viscogliosi – nel quale l'Amministrazione si fa portatrice dei valori civici della Costituzione e dell'empowerment attraverso la conoscenza delle norme e delle informazioni territoriali, nel pieno rispetto ed in un'ottica di conoscenza reciproca".

"Educare alla legalità – sostiene l'assessore Stefano Garassino – aiuta a far capire come il nostro sistema si fondi su regole e relazioni che comprendono sia diritti che doveri da rispettare. La conoscenza dei doveri aiuta la partecipazione responsabile alla vita di una comunità e l'integrazione sociale degli immigrati presenti sul nostro territorio".

Obiettivi specifici del progetto sono - oltre a quelli già enunciati - avvicinare i giovani richiedenti asilo all'amministrazione comunale e consolidare una rete locale di governance in sintonia con i soggetti, istituzionali e non, che si occupano a livello territoriale di accoglienza.

"Vorrei sottolineare– aggiunge Alessandro Censi Buffarini di Azione Migranti Genova - che il progetto Riconoscersi rappresenta il frutto del dialogo sereno e costruttivo tra Comune di Genova e gli enti di accoglienza dei richiedenti asilo; la sinergia di intenti sin da subito si è concretizzata in iniziative operative condivise che, come la presente, hanno e avranno l'ambizione di favorire lo sviluppo di un sano rapporto tra il migrante e la società, in una cornice di legalità ed efficace integrazione che senza dubbio contribuisce ad aiutare la crescita personale e quella collettiva. Mi auguro che esperienze come queste possano essere replicate in altre città italiane"

La prima fase del progetto prevede un incontro in plenaria di 4 ore rivolto a 68 giovani per edizione, sono previste complessivamente tre edizioni. La seconda fase del progetto prevede incontri a livello municipale sia per eventuali approfondimenti sia per aumentare la conoscenza e la fiducia nei confronti della polizia locale.

Azione Migranti Genova:
Azione Migranti Genova è un gruppo di lavoro operativo, composto da diversi enti genovesi impegnati nell'accoglienza delle persone richiedenti asilo, in convenzione con la Prefettura. L'elemento sul quale Azione Migranti ha costruito la sua identità è -la volontà di qualificare l'accoglienza a Genova e realizzare attività che coniugano le esigenze degli ospiti richiedenti asilo con i bisogni della popolazione genovese. Oltre al CEIS Genova ne fanno parte Fondazione Auxilium, Consorzio Agorà, Cooperativa il Cesto, Ufficio Diocesano Migrantes Genova, Cooperativa Coserco, Cooperativa Lanza del Vasto, Api-Croce Bianca.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

►Accoglienza del Sindaco di Genova Marco Bucci

►Introduzione ai lavori: Assessori Arianna Viscogliosi e Stefano Garassino
-      Il significato della Costituzione Italiana (Arianna Viscogliosi - Assessore Personale e Pari Opportunità)
-      Il rapporto tra diritti e doveri (Stefano Garassino - Assessore alla Sicurezza e Polizia Locale)
Educazione civica: le regole del vivere civile (Giampiero Cama - Docente Dispo)

L'organizzazione del potere pubblico in Italia (Lorenzo Cuocolo - Docente Dispo)

Break

►Il ruolo del Corpo di Polizia Locale (Gianluca Giurato - Comandante del Corpo di Polizia Locale
-      La Polizia Locale come figure di riferimento territoriale - a cura del Commissario Roberto Foti e del Sovraintendete Stefania Piana
Saranno distribuite copie della Costituzione in italiano/inglese, italiano francese, italiano arabo. Saranno presenti mediatori linguistici resi disponibili da Azione Migranti che ha proposto il percorso formativo.


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