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sabato 17 novembre 2018

Thales Alenia Space: la navicella Cygnus verso la Stazione Spaziale Internazionale

La navicella Cygnus verso la Stazione Spaziale Internazionale

Il modulo cargo pressurizzato di 27  metri cubi  in versione avanzata sviluppato da Thales Alenia Space trasporterà  3,350 Kg di rifornimenti ed esperimenti scientifici

Roma, 17 novembre, 2018 – La navicella Cygnus, in viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è stata lanciata con successo per mezzo di un razzo Antares dalla base NASA di Wallops Island, in Virginia, alla sua decima missione operativa. 

Il veicolo Cygnus è costituito da due sezioni principali: il modulo di servizio della Northrop Grumman (precedentemente Orbital ATK) e il modulo cargo pressurizzato (PCM), sviluppato e realizzato da Thales Alenia Space, joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%.

Il nome di questo nuovo Cygnus è stato scelto in onore dell'astronauta americano John Young, uno dei 12 uomini a camminare sulla superficie della Luna, comandante di quattro diverse classi di astronavi ed ex capo dell'ufficio astronauti della NASA.

Raggiunta la Stazione Spaziale Internazionale, la navicella Cygnus sarà catturata dal braccio robotico e agganciata alla porta Nadir del Nodo 1. La navicella trasporterà una serie di strumenti per ricerche scientifiche compresa l'indagine sul complesso processo di solidificazione del cemento, al fine di comprendere come i livelli di gravità (come quelli presenti sulla Luna e su Marte) possano potenzialmente influenzare l'indurimento del cemento;  lo sviluppo di un modello matematico per mostrare come la percezione di movimento di un astronauta, la posizione del corpo e la distanza dagli oggetti cambiano nello spazio; un test della prima stampante 3D integrata e un riciclatore per trasformare i materiali plastici di scarto in filamenti di stampanti 3D di alta qualità per creare strumenti e materiali, una capacità chiave per future missioni spaziali di lunga durata oltre l'orbita terrestre bassa.

Thales Alenia Space ha fornito moduli cargo alla Northrop Grumman fin dall'inizio del Programma. 
Dopo i  primi 9 moduli consegnati in base al contratto siglato nel 2009, sono in fase di costruzione altri 9 moduli. Ad oggi sono stati lanciati otto moduli PCM operativi oltre il modulo dimostrativo, di cui quattro in versione standard e cinque in versione enhanced. Realizzati da Thales Alenia Space a Torino utilizzando il nuovo impianto di saldatura (Friction Stir Welding), i nuovi moduli PCM Cygnus prevedono una serie di miglioramenti  rispetto agli standard utilizzati nelle precedenti missioni. 

In particolare, il nuovo design presenta soluzioni più leggere ed efficienti per il trasporto del carico, aumentando la capacità sia in termini di massa che di volume e consentendo l'alloggiamento di borse di forma irregolare.

Il lancio conferma inoltre la capacità di Thales Alenia Space di contribuire alle future missioni di esplorazione spaziale e di espandere ulteriormente le frontiere della conoscenza.

Thales Alenia Space è stata scelta, come parte del team Northrop Grumman, per lo studio NextStep2 della NASA che ha l'obiettivo di sviluppare componenti LOP-G (Lunar Orbital Platform - Gateway). Questo nuovo avamposto orbitale comprenderà vari moduli pressurizzati, tra cui quello abitativo, di utilizzo e di logistica, che potrebbero essere basati su varianti dell'attuale progetto PCM Cygnus. Lo studio ha recentemente completato la revisione del ciclo di progettazione 2 e avviato il ciclo di progettazione 3. 

I risultati dello studio, insieme agli studi di altri gruppi del settore, saranno valutati dalla NASA per definire e consolidare la configurazione di base LOP-G prima di procedere al prossima fase di sviluppo. L'esperienza acquisita attraverso la produzione e le operazioni legate a Cygnus fornisce solide basi per le soluzioni di esplorazione lunare proposte.


martedì 10 ottobre 2017

Thales Alenia Space e Telespazio: partner progetto EDEN ISS per fornire cibo all¹'uomo nello Spazio. Una green house in Antartico



Una  green house in Antartico

La Mobile Test Facility EDEN ISS è stata inviata alla stazione di Neumayer III in Antartide per essere testata nelle condizioni più estreme

Thales Alenia Space  e Telespazio sono partner del progetto EDEN ISS per fornire cibo all' uomo nello Spazio

Roma, 10 Ottobre 2017 - La Mobile Test Facility (MTF) per la produzione di cibo e risorse in ambiente chiuso, parte del progetto EDEN ISS, è stata inviata alla stazione di Neumayer III in Antartide. 

Sarà utilizzata per testare la coltivazione di piante nelle condizioni più estreme, per sostenere lo sviluppo di sistemi messi a punto per voli spaziali e tecnologie per la crescita controllata di piante nello Spazio e sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Il consorzio EDEN ISS, guidato dal Gernam Aerospace Center (DLR) Institute of Space System a Brema, ha sviluppato una Mobile Test Facility (MTF) per la produzione di cibo e risorse in ambiente chiuso, composto da due contenitori da spedizione suddivisi in tre sezioni distinte. La facility sarà gestita da un membro dell' equipaggio, con un'attenzione particolare al monitoraggio remoto e alle operazioni.

Thales Alenia Space, joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%, è parte di questo progetto entusiasmante come responsabile della progettazione, dello sviluppo, della sperimentazione in laboratorio e del follow-up di una delle due serre che saranno testate in Antartide dal nome  RUCOLA (Rack-like Unit for Consistent On-orbit Leafy crops Availability), dedicata ai test in microgravità sulla ISS.

Leonardo contribuisce al progetto Eden ISS anche attraverso la joint venture Telespazio, responsabile della definizione e del test delle procedure operative relative alla campagna in Antartide, che simulerà lo scenario di missioni nello Spazio basandosi sull'esperienza dell'azienda nella gestione da terra delle operazioni di sistemi spaziali complessi.

Telespazio ha inoltre la responsabilità della realizzazione del sistema di Plant Health Monitoring, in grado di acquisire immagini ad alta definizione delle piante e di distribuirle a esperti di agronomia e fisiopatologia vegetale in remoto per le valutazioni sullo stato di salute delle piante stesse durante tutte le fasi di crescita.

Finanziato dal programma Horizon 2020 dell'Unione Europea, il progetto EDEN ISS si concentra sulla dimostrazione a terra delle operazioni e delle tecnologie di coltivazione vegetale nello Spazio e sul potenziamento di queste tecnologie. 

L'obiettivo finale è la produzione di cibo sicuro sulla Stazione Spaziale Internazionale e sui futuri veicoli e avamposti planetari per l'esplorazione spaziale.

Questo progetto prevede lo sviluppo di tecnologie per la produzione e la rigenerazione di risorse vitali, per garantire la sostenibilità della vita durante le missioni di esplorazione spaziale, producendo inoltre ritorni  a beneficio della vita sulla Terra.

Thales Alenia Space ha capitalizzato al meglio le sue competenze giocando un ruolo significativo nel progetto della Stazione Spaziale Internazionale, non solo contribuendo alla produzione di più della metà dei moduli pressurizzati e di trasporto,  ma sostenendo anche una serie  di esperimenti scientifici per l'esplorazione spaziale futura.

In collaborazione con quattordici organizzazioni internazionali, tra cui università, istituti di ricerca, aziende e piccole imprese, Thales Alenia Space contribuisce  a sostenere l'uomo nello Spazio ad esplorare nuovi mondi che un giorno potranno essere una casa per l'umanità.

lunedì 11 luglio 2016

Thales Alenia Space firma un contratto con Orbital ATK per la produzione di navette per il rifornimento della stazione spaziale internazionale

Il contratto è il risultato di un solido rapporto  tra  le due Società.
La Società fornirà 9 moduli pressurizzati cargo per la navicella Cygnus™.


Farnborough, Regno Unito 11 luglio 2016 - Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo-Finmeccanica (33%),  ha annunciato oggi di aver siglato un nuovo contratto con Orbital  ATK, Inc (NYSE: OA), leader globale nel settore aerospaziale e della tecnologia per la difesa. 
L’annuncio è stato divulgato nell’ambito del Farnborough International Airshow a Farnborough, Regno Unito.

In base ai termini dell’accordo, Thales Alenia Space fornirà a Orbital ATK altri nove moduli pressurizzati cargo (PCM) di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). 
Il modulo cargo è progettato per trasportare rifornimenti per l’equipaggio ed esperimenti scientifici su navicella spaziale Orbital ATK Cygnus™ in base al contratto di Servizi si Rifornimento Commerciale siglato con la NASA. 
Recentemente Cygnus ha consegnato circa 3.600 chili di cargo ed esperimenti scientifici agli astronauti a bordo della stazione completando con successo la quinta missione come da contratto. 
È previsto che Orbital ATK completi 10 missioni CRS-1 alla Stazione Spaziale Internazionale prima di dedicarsi a nuove missioni logistiche di lancio di cargo previste dal  contratto CRS-2 nel 2019. 

“Siamo davvero orgogliosi della fiducia rinnovataci da Orbital ATK,” ha dichiarato Walter Cugno, Responsabile del Dominio Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space. “La firma di questo nuovo contratto rappresenta un rinnovata fiducia alle nostre competenze ingegneristiche e alla nostra abilità nel fornire moduli cargo pressurizzati per il rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale da parte di un cliente prezioso. Ci auguriamo di proseguire l’ottimo rapporto di collaborazione negli anni a venire.”

Cugno ha aggiunto: “Questo nuovo contratto non solo garantisce continuità al nostro ruolo di leader mondiali nel campo delle infrastrutture spaziali, ma sottolinea anche l’unicità del nostro know-how e delle nostre competenze che continueremo a mettere a disposizione nella realizzazione di future avventure oltre la Stazione Spaziale a supporto dell’esplorazione dello spazio.”

“Thales Alenia Space è stata uno dei nostri partner più affidabili e strategici nell’ambito del volo umano nello spazio,” ha dichiarato David Thompson, Presidente e Amministratore Delegato di Orbital ATK: “I moduli pressurizzati sviluppati da Thales Alenia hanno svolto  impeccabilmente la loro funzione  per far sì che Cygnus diventasse un prodotto di punta per le missioni di rifornimento di cargo e come piattaforma di ricerca per gli esperimenti scientifici che permettono l’esplorazione dello spazio profondo. Il modulo cargo pressurizzato potenziato che ha volato nelle nostre  ultime due missioni, ha consentito a Cygnus di trasportare il 50% in più di cargo alla NASA, dimostrando per di più la versatilità e la flessibilità che Cygnus è in grado di offrire ai nostri clienti.”

La navicella Cygnus è formata da due componenti principali: un modulo di servizio (SM), realizzato da Orbital ATK integrato con il Modulo Cargo Pressurizzato (PCM) sviluppato da Thales Alenia Space. 
Basati sull’esperienza quarantennale nel campo delle infrastrutture e dei sistemi di trasporto, i PCM Cygnus  sviluppati da Thales Alenia Space si fondano sulle competenze e capacità acquisite nell’ambito dei precedenti programmi di sviluppo in ambito della Stazione Spaziale Internazionale, quale il MPLM (Multi-Purpose Logistics Module), realizzato dalla società per conto dell’Agenzia Spaziale Italiana per la NASA ed ATV (Automated Transfer Vehicle) Cargo Carrier, realizzato da Thales Alenia Space per l’Agenzia Spaziale Europea

La nuova configurazione incorpora una serie di potenziamenti rispetto al PCM standard utilizzato nelle missioni che hanno preceduto quella attuale. 
Questi includono una soluzione più leggera ed efficiente per l'alloggiamento del carico all’interno del modulo, aumentando, sia in termini di massa che di volume, la capacità di trasporto del carico che può essere trasportato sul laboratorio orbitante. 
Il nuovo design, inoltre, ha dato prova di essere in grado di alloggiare borse di forma irregolare e con diversi livelli di rigidità. 
Il PCM potenziato è in grado di contenere un maggior numero di alloggiamnenti, se paragonato al design del modulo esistente, potenziando la capacità di trasporto di esperimenti scientifici.

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