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lunedì 11 luglio 2016

Thales Alenia Space firma un contratto con Orbital ATK per la produzione di navette per il rifornimento della stazione spaziale internazionale

Il contratto è il risultato di un solido rapporto  tra  le due Società.
La Società fornirà 9 moduli pressurizzati cargo per la navicella Cygnus™.


Farnborough, Regno Unito 11 luglio 2016 - Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo-Finmeccanica (33%),  ha annunciato oggi di aver siglato un nuovo contratto con Orbital  ATK, Inc (NYSE: OA), leader globale nel settore aerospaziale e della tecnologia per la difesa. 
L’annuncio è stato divulgato nell’ambito del Farnborough International Airshow a Farnborough, Regno Unito.

In base ai termini dell’accordo, Thales Alenia Space fornirà a Orbital ATK altri nove moduli pressurizzati cargo (PCM) di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). 
Il modulo cargo è progettato per trasportare rifornimenti per l’equipaggio ed esperimenti scientifici su navicella spaziale Orbital ATK Cygnus™ in base al contratto di Servizi si Rifornimento Commerciale siglato con la NASA. 
Recentemente Cygnus ha consegnato circa 3.600 chili di cargo ed esperimenti scientifici agli astronauti a bordo della stazione completando con successo la quinta missione come da contratto. 
È previsto che Orbital ATK completi 10 missioni CRS-1 alla Stazione Spaziale Internazionale prima di dedicarsi a nuove missioni logistiche di lancio di cargo previste dal  contratto CRS-2 nel 2019. 

“Siamo davvero orgogliosi della fiducia rinnovataci da Orbital ATK,” ha dichiarato Walter Cugno, Responsabile del Dominio Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space. “La firma di questo nuovo contratto rappresenta un rinnovata fiducia alle nostre competenze ingegneristiche e alla nostra abilità nel fornire moduli cargo pressurizzati per il rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale da parte di un cliente prezioso. Ci auguriamo di proseguire l’ottimo rapporto di collaborazione negli anni a venire.”

Cugno ha aggiunto: “Questo nuovo contratto non solo garantisce continuità al nostro ruolo di leader mondiali nel campo delle infrastrutture spaziali, ma sottolinea anche l’unicità del nostro know-how e delle nostre competenze che continueremo a mettere a disposizione nella realizzazione di future avventure oltre la Stazione Spaziale a supporto dell’esplorazione dello spazio.”

“Thales Alenia Space è stata uno dei nostri partner più affidabili e strategici nell’ambito del volo umano nello spazio,” ha dichiarato David Thompson, Presidente e Amministratore Delegato di Orbital ATK: “I moduli pressurizzati sviluppati da Thales Alenia hanno svolto  impeccabilmente la loro funzione  per far sì che Cygnus diventasse un prodotto di punta per le missioni di rifornimento di cargo e come piattaforma di ricerca per gli esperimenti scientifici che permettono l’esplorazione dello spazio profondo. Il modulo cargo pressurizzato potenziato che ha volato nelle nostre  ultime due missioni, ha consentito a Cygnus di trasportare il 50% in più di cargo alla NASA, dimostrando per di più la versatilità e la flessibilità che Cygnus è in grado di offrire ai nostri clienti.”

La navicella Cygnus è formata da due componenti principali: un modulo di servizio (SM), realizzato da Orbital ATK integrato con il Modulo Cargo Pressurizzato (PCM) sviluppato da Thales Alenia Space. 
Basati sull’esperienza quarantennale nel campo delle infrastrutture e dei sistemi di trasporto, i PCM Cygnus  sviluppati da Thales Alenia Space si fondano sulle competenze e capacità acquisite nell’ambito dei precedenti programmi di sviluppo in ambito della Stazione Spaziale Internazionale, quale il MPLM (Multi-Purpose Logistics Module), realizzato dalla società per conto dell’Agenzia Spaziale Italiana per la NASA ed ATV (Automated Transfer Vehicle) Cargo Carrier, realizzato da Thales Alenia Space per l’Agenzia Spaziale Europea

La nuova configurazione incorpora una serie di potenziamenti rispetto al PCM standard utilizzato nelle missioni che hanno preceduto quella attuale. 
Questi includono una soluzione più leggera ed efficiente per l'alloggiamento del carico all’interno del modulo, aumentando, sia in termini di massa che di volume, la capacità di trasporto del carico che può essere trasportato sul laboratorio orbitante. 
Il nuovo design, inoltre, ha dato prova di essere in grado di alloggiare borse di forma irregolare e con diversi livelli di rigidità. 
Il PCM potenziato è in grado di contenere un maggior numero di alloggiamnenti, se paragonato al design del modulo esistente, potenziando la capacità di trasporto di esperimenti scientifici.

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